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Una introduzione al concetto di costo, i suoi aspetti generali, il costo pieno e i suoi elementi diretti e indiretti. Inoltre, vengono presentati i sistemi di determinazione dei costi di prodotto, come i diagrammi di flusso dei costi e il life cycle costing. La contabilità direzionale utilizza queste informazioni per una molteplicità di scopi.
Tipologia: Slide
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Introduzione
Il concetto di costo indica nozioni molto diverse tra di loro (ambiguità).
Definizione generale : il costo (cost) è la valorizzazione monetaria delle risorse utilizzate per un qualche scopo.
La definizione include tre concetti importanti:
il costo misura in termini monetari l’impiego di risorse. Gli elementi di un costo di produzione di un prodotto o servizio sono i materiali diretti, oppure ore lavorate o altre risorse utilizzate in determinate quantità. Il costo misura la quantità di risorse utilizzate;
la misura del costo è espressa in termini monetari, utilizzando perciò un comune denominatore che permette di sommare quantità di risorse diverse;
la rilevazione del costo ha sempre per oggetto uno scopo, ovvero un oggetto di costo. Oggetto del costo sono i prodotti, i progetti, i servizi, i clienti, i canali distributivi, le unità organizzative o qualunque altra entità per la quale si desideri conoscere il valore monetario delle risorse utilizzate per realizzarla. (^4)
Oggetto del costo ( cost object ) è il termine tecnico per indicare un prodotto, un progetto, un’unità organizzativa o un’ altra attività o scopo delle quali si misurano i costi. L’oggetto del costo deve essere specificato e compreso in modo chiaro.
ESEMPI DI OGGETTO DI COSTO Una giacca, un PC, un tornio, un portale, una Panda 4 x 4 Un volo da Bologna a Catania, l’emissione di un certificato Le scarpe Puma, i Rolex Datejust, una linea di biscotti MB Emporio Armani, Maserati, Nike Andrea Rossi Un insieme omogeneo di punti vendita (dettaglio, ingrosso ) Un aereomobile, un principio attivo Una catena distributiva, un’impresa, una persona Un test di controllo di qualità, la selezione fornitori Riscaldare i sedili, stampare un foglio su due lati La Produzione, il Commerciale, la R&S
Prodotto Servizio Linea di prodotto Marchio Agente Canale Progetto Cliente Attività Funzione
Unità organizzativa
ESEMPIO: Fabbrica di jeans:
I costi indiretti ( indirect costs ) sono elementi di costo:
(i) causati congiuntamente da due o più oggetti di costo e come tali
(ii) non riconducibili oggettivamente ad oggetto separatamente.
La natura di tali risorse non rende dunque possibile una misurazione oggettiva della quota riconducibile al singolo oggetto del costo.
Esempio: i costi indiretti per un lotto di jeans sono lo stipendio del responsabile dello stabilimento e l’assicurazione sullo stabilimento.
Nel linguaggio del cost accounting i costi indiretti sono allocati all’oggetto di costo. Il termine assegnazione , invece è un termine generico e dal significato più ampio che indica sia l’allocazione che l’attribuzione.
Se l’oggetto di costo fosse l’intera impresa, questi sarebbero CD e non CI. Il significato degli aggettivi «diretto» e «indiretto» nasce da:
In base alla natura i costi sono denominati:
In base al trattamento contabile si parla di CD e CI
Il più comune oggetto del costo di un’impresa è il prodotto in senso lato: un bene materiale (come un paio di jeans) o anche un servizio (come la riparazione di un’autovettura). Il sistema che rileva e rappresenta i costi del prodotto è denominato sistema di determinazione dei costi di prodotto o sistema di contabilità dei costi di prodotto o contabilità industriale ( product costing system ).
Il costo di produzione di un prodotto è costituito da tre elementi:
2) Costo della manodopera diretta
Il costo della manodopera diretta ( direct labor cost ) è costituito dalla quantità di manodopera riconducibile in maniera oggettiva ed economicamente conveniente ad un oggetto del costo, valorizzata al costo orario del lavoro (ad es. la retribuzione degli operai di una linea di assemblaggio, quella di operai assegnati a macchinari di produzione, etc.).
N.B. Dal punto di vista concettuale poi qualunque costo riconducibile oggettivamente e in modo economicamente conveniente ad un singolo prodotto costituisce un costo diretto di quel prodotto. Ad esempio: costi dell’energia per i prodotti che richiedono grandi consumo di energia, o i costi di trasformazione acquisiti all’esterno, quando specifici di un certo prodotto. Nonostante ciò, molte imprese classificano come CD solo i materiali diretti e la manodopera diretta.
3) Costi generali (o indiretti) di produzione Tutti i costi di produzione diversi dai costi diretti confluiscono all’interno dei costi generali di produzione (overhead cost). Un elemento dei costi generali di produzione è la manodopera indiretta: la retribuzione di personale che non partecipa direttamente al processo di trasformazione, ma che svolge attività di supporto al processo produttivo nel suo complesso, o anche il costo di attività lavorative che non sarebbe conveniente trattare come dirette.
Tendono a rimanere costanti nel tempo, essendo costituiti da molti elementi di costo fissi.
La condizione per cui un costo possa essere considerato come generale di produzione è comunque che esso si riferisca a risorse consumate per rendere possibile lo svolgimento delle attività di produzione.
Detti anche costi di periodo ( period cost ), sono tutti i costi diversi dai costi di prodotto, come il canone di locazione o gli stipendi degli addetti alla contabilità generale.
Non fanno parte dei costi di acquisto dei materiali diretti o di quelli di trasformazione e sono di competenza del periodo nel quale si sostiene la spesa.
Esempi:
Incidenza sempre minore nel tempo.
I costi di periodo (costi non di produzione) sono tutti quelli diversi dai materiali diretti e dagli altri costi di trasformazione:
Costi di periodo
Materiali diretti
Manodopera diretta
Costi Indiretti di produzione
Costo pieno di produzione
Il costo pieno ( full cost ) di un prodotto in senso lato è semplicemente la somma di tutti gli elementi di costo sopra descritti. Include pertanto il costo di produzione e tutti i costi non di produzione.