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Prova esame 2012 - svolgimento, Prove svolte di Maturità di Economia aziendale

Soluzione traccia del 2012....

Tipologia: Prove svolte di Maturità

2011/2012

Caricato il 04/03/2024

simone-paolino
simone-paolino 🇮🇹

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Svolgimento prova d’esame di maturità anno 2011/2012
Differenze di composizione di patrimonio tra imprese industriali e commerciali
Nelle imprese industriali vi sono + immobilizzazioni perché dobbiamo concentrare la produzione in
fabbricati e abbiamo bisogno di macchinari ecc. mentre per le imprese commerciali le
immobilizzazioni sono di meno perché la fase + importante è quella di commercializzazione (cioè
acquisto dalle imprese industriali o all’ingrosso e vendita) e quindi non è interessata molto nella
fase di produzione, mentre le imprese industriali la fase + importante è quella della produzione.
Operazioni svolte
Il fatto che ci sia stata esternalizzazione presume chi ci sia stata una vendita o di fabbricati o di
macchinari perché visto che abbiamo esternalizzato parte della produzione sicuramente avremo dei
fabbricati dei macchinari delle attrezzature che non servono + e le venderemo con le conseguenti
plusvalenze o minusvalenze e nel conto economico figureranno e nello stato patrimoniale
figureranno la diminuizione di qst immobilizzazioni e l’incasso di denaro derivante dalla loro
vendita, l’esternalizzazione può provocare anche una diminuizione del personale perché siccome
produciamo di meno all’interno avremo bisogno di meno lavoratori e quindi potremmo licenziare
del personale con la diminuizione dei salari annuali e la diminuizione del tfr perché parte di questo
è rimborsato ai lavoratori. L’esternalizzazione comporterà anche un’aumento degli acquisti di merci
e di prodotti finiti dato che siccome produciamo di meno all’interno avremo meno bisogno di
materie prime e ordineremo + merci o direttamente i prodotto finiti….. Sicuramente diminuiranno
le materie prime acquistate rispetto al passato.
Il rinnovo degli impianti e macchinari fa si che i vecchi macchinari e impianti vengano venduti con
relative plusvalenze ecc e l’acquisto di nuovi che fanno aumentare il valore delle immobilizzazioni,
il fatto che vengano acquistati in leasing siccome ci sono i principi contabili internazionali fanno si
che figurino nel patrimonio dell’impresa anche se ancora non vi è la titolarità dei beni e questo
acquisto tramite leasing ci farà trovare nel conto economico i canoni di leasing tra i costi cioè tra gli
oneri finanziari, dobbiamo mettere anche l’ammortamento di questi beni metterli anche insieme
all’ammortamento volendo. Se fossimo con la vecchia normativa non andava iscritto il bene in
leasing nello stato patrimoniale ma questo dava problemi perché così lo stato patrimoniale non ci
dava l’idea dell’effettivo patrimonio aziendale e quindi sono intervenuti i principi contabili
internazionali per regolare questa faccenda
Dati da trovare tramite gli indici
Tot impieghi = leverage * cap proprio (o tot patrimonio netto) = 2 * 6500000 = 13000000
Utile d’esercizio = Roe * Cap proprio = 0,08 * 13000000 = 1040000
Reddito Operativo = Roi * Tot Impeghi (o tot attività) = 0,104 * 13000000 = 1352000
Cap di terzi (o Totale Passività) = Tot impieghi – Cap proprio = 13000000 – 6500000 = 6500000
Nelle prossime pagine continuerò con lo svolgimento
Supponiamo che per pagare i nuovi macchinari venga fatto un mutuo
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Svolgimento prova d’esame di maturità anno 2011/

Differenze di composizione di patrimonio tra imprese industriali e commerciali Nelle imprese industriali vi sono + immobilizzazioni perché dobbiamo concentrare la produzione in fabbricati e abbiamo bisogno di macchinari ecc. mentre per le imprese commerciali le immobilizzazioni sono di meno perché la fase + importante è quella di commercializzazione (cioè acquisto dalle imprese industriali o all’ingrosso e vendita) e quindi non è interessata molto nella fase di produzione, mentre le imprese industriali la fase + importante è quella della produzione. Operazioni svolte Il fatto che ci sia stata esternalizzazione presume chi ci sia stata una vendita o di fabbricati o di macchinari perché visto che abbiamo esternalizzato parte della produzione sicuramente avremo dei fabbricati dei macchinari delle attrezzature che non servono + e le venderemo con le conseguenti plusvalenze o minusvalenze e nel conto economico figureranno e nello stato patrimoniale figureranno la diminuizione di qst immobilizzazioni e l’incasso di denaro derivante dalla loro vendita, l’esternalizzazione può provocare anche una diminuizione del personale perché siccome produciamo di meno all’interno avremo bisogno di meno lavoratori e quindi potremmo licenziare del personale con la diminuizione dei salari annuali e la diminuizione del tfr perché parte di questo è rimborsato ai lavoratori. L’esternalizzazione comporterà anche un’aumento degli acquisti di merci e di prodotti finiti dato che siccome produciamo di meno all’interno avremo meno bisogno di materie prime e ordineremo + merci o direttamente i prodotto finiti….. Sicuramente diminuiranno le materie prime acquistate rispetto al passato. Il rinnovo degli impianti e macchinari fa si che i vecchi macchinari e impianti vengano venduti con relative plusvalenze ecc e l’acquisto di nuovi che fanno aumentare il valore delle immobilizzazioni, il fatto che vengano acquistati in leasing siccome ci sono i principi contabili internazionali fanno si che figurino nel patrimonio dell’impresa anche se ancora non vi è la titolarità dei beni e questo acquisto tramite leasing ci farà trovare nel conto economico i canoni di leasing tra i costi cioè tra gli oneri finanziari, dobbiamo mettere anche l’ammortamento di questi beni metterli anche insieme all’ammortamento volendo. Se fossimo con la vecchia normativa non andava iscritto il bene in leasing nello stato patrimoniale ma questo dava problemi perché così lo stato patrimoniale non ci dava l’idea dell’effettivo patrimonio aziendale e quindi sono intervenuti i principi contabili internazionali per regolare questa faccenda Dati da trovare tramite gli indici Tot impieghi = leverage * cap proprio (o tot patrimonio netto) = 2 * 6500000 = 13000000 Utile d’esercizio = Roe * Cap proprio = 0,08 * 13000000 = 1040000 Reddito Operativo = Roi * Tot Impeghi (o tot attività) = 0,104 * 13000000 = 1352000 Cap di terzi (o Totale Passività) = Tot impieghi – Cap proprio = 13000000 – 6500000 = 6500000 Nelle prossime pagine continuerò con lo svolgimento Supponiamo che per pagare i nuovi macchinari venga fatto un mutuo

Stato patrimoniale

Attivo Passivo

Il leasing è un contratto in cui un’impresa acquista un bene e lo da in godimento a un soggetto, questo contratto è posto in essere perché questo soggetto vuole godere del bene ma non ha i soldi per comprarlo, e quindi l’impresa lo acquista al suo posto e glielo concede in godimento in cambio di canoni mensili o annuali e un prezzo di riscatto finale del bene, all’inizio può esserci anche un maxi canone iniziale da pagare… Esistono 2 tipi di leasing: Leasing operativo quando lo scopo del leasing e quello di far solo godere del bene al soggetto e questo soggetto pagherà dei canoni molto ridotti e il prezzo di riscatto è molto elevato perché l’obiettivo dell’operazione è far solo godere del bene il soggetto senza che ne acquisti la proprietà. Leasing Finanziario quando lo scopo di esso è quello di far diventare proprietario del bene il soggetto, egli pagherà all’impresa dei canoni abbastanza elevati e un prezzo di riscatto molto modesto proprio perché l’obiettivo è quello di far diventare proprietario del bene quel soggetto. Scritture: Al momento della stipulazione del leasing: Impegni per beni in leasing XXXX Creditori c/leasing XXXX Al momento del pagamento del primo canone: Canoni di leasing XXXX Iva ns credito XXXX Debiti v/fornitori XXXX E poi la seconda scrittura per lo storno dei canoni già pagati: Creditori c/leasing XXXX Impegni per beni in leasing XXXX Svolgimento punto 2 Analisi patrimoniale Rigidità impieghi: Immobilizzazioni/tot impieghi=12550000/13000000= 97% Elasticità impeghi: attivo circolate/tot impieghi=450000/13000000= 3% Indice elasticità: attivo circolante/immobilizzazioni=450000/12550000= 4% Incidenza debiti a breve: passività a breve/tot impieghi= 1500000/13000000= 12% incidenza brevi a lungo: passività a lungo/tot impieghi= 5000000/13000000= 38% incidenza cap proprio: capitale proprio/tot impieghi= 6500000/13000000= 50% dipendenza da terzi: capitale di terzi/tot impieghi= 6500000/13000000= 50% indice ricorso al cap di terzi: cap terzi/cap proprio: 6500000/6500000= 100% Quest’impresa è molto rigida perché possiede molto capitale fisso che è caratteristica delle imprese industriali, è poco elastica, i debiti a lungo incidono + di quelli a breve, capitale proprio e capitale di terzi sono in rapporto 1 a 1, e quindi un euro di cap proprio avremo un euro di debito, e il suggerimento offertoci è che meta dell’attività è finanziata da terzi e metà da noi….. Analisi economica Redditività cap sociale= Utile/cap sociale= 1040000/5000000= 21% Roe= 8% Roi=10,4% Ros= Reddito operativo/ricavi vendita= 1352000/5688000= 24% Rotazione impeghi= ricavi/tot impieghi= 5688000/13000000= 44% Leverage= 2 Incidenza gestione non caratteristica= utile/reddito operativo= 1040000/1352000= 77% Incidenza fiscale= imposte/reddito al lordo di imposte= 12000/1052000= 1% L’azienda produce redditi, sia il capitale sociale che tutto il capitale proprio che il totale degli investimenti hanno una buona redditività sintomo di buona salute aziendale, le imposte incidono poco ed è fondamentale per le imprese che vogliono crescere, la gestione caratteristica cioè quella che riguarda l’attività tipica è molto rilevante e quindi vuol dire che l’azienda produce + del settanta

per cento del suo reddito grazie alla sua attività principale, gli impieghi ruotano del quasi cinuanta per cento all’anno e vuol dire che gli investimenti si rigenerano negli anni e le vendite sono molto redditizie per l’impresa anzi sono le altre gestioni che fanno perdere redditività. Analisi finanziaria Autocopertura immobilizzazioni= cap proprio/immobilizzazioni=6500000/12550000= 52% Copertura immob con le pass a lungo= pass a lungo/immobilizzazioni= 5000000/12550000= 40% Copertura globale immobilizzazioni= (Pass a lungo + cap proprio)/immobilizzazioni= 11500000/12550000= 92% Indice di disponibilità= attivo circolante/passività correnti= 450000/1500000= 30% Indice secco di liquidità= disponib liquide/debiti a breve= 20000/1500000= 1% Indice di liquidità secondari=disponibilità finanziarie e liquide/debiti a breve= 50000/1500000= 3% Rotazione attivo circolante= ricavi/attivo circolante= 5688000/450000= 12, Rotazione rimanenze= costo del venduto/rimanenze= 3500000/18000= 194 Rotazione dei crediti= ricavi/crediti vclienti=5688000/382000= 14, Non è possibile calcolare i giorni di dilazione sugli acquisti e sulle vendite perché mancano alcuni dati che dovremmo inventare ma è meglio non proseguire con questa strada. In questa impresa le immobilizzazioni sono coperte quasi tutte con capitale proprio e debiti a lungo, e questo non è un buon segno perché ne rimane un otto per cento che è finanziato con i debiti a breve e questi debiti per essere pagati hanno bisogno di una liquidazione dell’attivo permanente che è + difficile da fare. La disponibilità liquida e finanziaria non coprono per nulla i debiti a breve, questi saranno coperti soprattutto da crediti, sintomo di poca liquidità nell’impresa e difficoltà nel riscuotere i crediti, anche se i crediti le rimanenze e l’attivo circolante ruotano parecchio durante l’anno e questo è sintomo di un’attività molto forte e molto intensa per l’impresa che lavora parecchio durante l’anno. Conclusioni Impresa poco elastica che lavora parecchio e produce molto reddito ha buone prospettive future però ha difficoltà nel riscuotere i propri crediti il che la rendono legata a livello finanziario… Le immobilizzazioni sono troppo elevate…. Finish Buon Lavoro By Simone Paolino