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Rappresentazione numerica (pt1), Schemi e mappe concettuali di Elementi di Informatica

Introduzione alla rappresentazione dei numeri naturali in basi diverse da dieci (es: codice binario). Somme, sottrazioni, moltiplicazioni e divisioni con numeri naturali in codice binario

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2019/2020

Caricato il 29/01/2020

Serena.Iodice
Serena.Iodice 🇮🇹

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Iodice Serena
RAPPRESENTAZIONE NUMERICA
Informazione = forma + significato → assegnazione di un significato ad una rappresentazione
Condizione necessaria: un supporto può contenere informazioni se può assumere configurazioni differenti, e ad
ogni stato del supporto viene associato un differente significato
CODIFICA/RAPPRESENTAZIONE : necessaria per interpretare le diverse configurazioni del supporto → ad ogni
configurazione del supporto associa un’entità di informazione (cioè il significato)
Rappresentazione può essere:
ESTERNA: comprensibile dall’utente (grafici, immagini, video, suoni) → non utilizzabile direttamente nei
computer
INTERNA: comprensibile dalla macchina (sistema binario)
Necessaria una conversione tra le due rappresentazioni
Sistema binario
Bit (binary digit) = componente che ammette solo due stati → con un bit si può rappresentare un’informazione
che assume solo 2 valori
Esempio:
- presente o assente a lezione
- riposta giusta o sbagliata
Per avere info più elaborate si devono combinare più bit in sequenze → ad ogni combinazione binaria viene poi
associato un significato mediante un processo di codifica
Seq di bit (possibili combinazioni) ↔ codifica ↔ entità di informazione (significato)
Esempio:
1bit 2bit 3bit
000000
101001
10010
01011
100
101
110
111
NB: i numeri pari in binario terminano con 0
i numeri dispari in binario terminano con 1
rappresentazione semantica
Deve essere univoca (ambiguità)
Per scrivere una sequenza di n-bit:
copiare e duplicare la sequenza precedente,
poi aggiungere davanti a metà della sequenza
duplicata uno 0, davanti all’altra metà un 1
Sequenza di 8 bit = BYTE
Con N bit si codificano 2N informazioni
pf3
pf4
pf5

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Scarica Rappresentazione numerica (pt1) e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Elementi di Informatica solo su Docsity!

RAPPRESENTAZIONE NUMERICA

Informazione = forma + significato → assegnazione di un significato ad una rappresentazione

Condizione necessaria: un supporto può contenere informazioni se può assumere configurazioni differenti, e ad

ogni stato del supporto viene associato un differente significato

CODIFICA/RAPPRESENTAZIONE : necessaria per interpretare le diverse configurazioni del supporto → ad ogni

configurazione del supporto associa un’ entità di informazione (cioè il significato)

Rappresentazione può essere:

 ESTERNA: comprensibile dall’utente (grafici, immagini, video, suoni) → non utilizzabile direttamente nei

computer

 INTERNA: comprensibile dalla macchina (sistema binario)

Necessaria una conversione tra le due rappresentazioni

Sistema binario

Bit (binary digit) = componente che ammette solo due stati → con un bit si può rappresentare un’informazione

che assume solo 2 valori

Esempio:

  • presente o assente a lezione
  • riposta giusta o sbagliata

Per avere info più elaborate si devono combinare più bit in sequenze → ad ogni combinazione binaria viene poi

associato un significato mediante un processo di codifica

Seq di bit (possibili combinazioni) ↔ codifica ↔ entità di informazione (significato)

Esempio:

1bit 2bit 3bit

NB: i numeri pari in binario terminano con 0

i numeri dispari in binario terminano con 1

rappresentazione semantica

Deve essere univoca (ambiguità)

Per scrivere una sequenza di n-bit:

copiare e duplicare la sequenza precedente,

poi aggiungere davanti a metà della sequenza

duplicata uno 0, davanti all’altra metà un 1

Sequenza di 8 bit = BYTE

Con N bit si codificano 2 N^ informazioni

Rappresentazione dei numeri NATURALI

≠ modalità di rappresentazione dei numeri interi:

sistema unario : il num di simboli corrisponde alla quantità

es: 7 = IIIIIII

Pro : facile comprensione, operazione di somma immediata (aggiungere le barrette del secondo

addendo al primo

Contro : numeri grandi illeggibili

sistema romano : codifica basata su multipli di 5. Numeri ottenuti dalla combinazione dei simboli (è un

sistema posizionale e può essere sottrattiva)

Pro : dimensione ridotta rispetto al sist unario (ma comunque grandi num determinano lunghe seq)

Contro : difficoltà a fare i calcoli, mancanza di univocità (equivoci) → ES: 99 = IC = XCIX

sistemi additivi : ad ogni simbolo numerico viene attribuito uno specifico valore. Ogni numero codificato

attraverso un insieme di tali simboli in modo che la somma dei valori usati coincida con il numero stesso

→ vige la proprietà commutativa (quindi posizionale)

Es: numerazione egizia

sistemi posizionali : semplicità delle operazioni tramite algoritmi in colonna + rappresentaz immediata

  • decimale
  • binario
  • cuneiforme (Sumeri)

La rappresentazione associa ad ogni combinazione di simboli dell’alfabeto un significato (codifica) → deve essere

univoca, ed eventuali ambiguità dovranno essere risolte contestualizzandole → le regole per determinare il

corretto contesto sono parte integrante della codifica stessa

Sistemi posizionali

Definito da:

✔ un ALFABETO: insieme dei simboli ( cifre ) → stringa codice = sequenza delle cifre

✔ un CODICE: regole che permettono di associare un valore ad ogni sequenza di cifre

Numerale = sequenza composta da sole cifre priva di un codice, quindi priva di significato numerico (es: CAP)

Un numerale rappresenta un numero solo se si specifica un codice

Lo stesso numerale può rappresentare valori diversi a seconda della codifica utilizzata

es: 110100 = centodiecimilacento in base dieci, 52 10 in base 2

Cifra = digit = bit

 Il valore di una cifra dipende sia dalla cifra stessa che dalla sua

posizione all’interno della stringa codice → sistema PESATO: ogni cifra

ha un peso diverso che dipende anche dalla sua posizione

(valore = cifra + posizione)

 Il valore rappresentato dalla stringa codice è dato dalla somma dei

valor i associati alle singole cifre che la compongono

(valore stringa cod = valore singole cifre che la compongono)

Nel sist decimale

Negli altri sist

Nel sist binario

Conversione da base B (≠10) alla base decimale

Si ricorre alla definizione della codifica:

Il corrispondente numero N 10 è uguale alla sommatoria delle potenze di B dove i coefficiente sono le cifre della

rappresentazione di partenza

NB = dn-1 d 3 d 2 d 1 d 0 → dn-1 * B

n-

Dove dn-1 d 3 d 2 d 1 d 0 sono le posizioni occupate dai diversi digit che compongono il numero

Esempio : 1423 in base 5 = 1*

3

  • 4*

2

  • 2*

1

  • 3*

0 = 125 + 100 + 10 + 3 = 238 in base 10

Per i numeri in base binaria basta sapere le potenze di 2 e sommare la potenza di 2 corrispondente alla posizione

del bit quando il bit è 1 (se il bit in quella posizione è zero, non si conta nella somma quella potenza di 2)

Esempio :

Posizione cifra (n-1) 4 3 2 1 0

Potenza di 2 corrisp alla

posizione

16

(

4 )

8

(

3 )

4

(

2 )

2

(

1 )

1

(

0 )

Numero in bit 1 0 0 1 1

NB: se nella stringa numerica è presente una cifra ≥ B, il numero NON è rappresentabile → codificare

Esempio : (14683) 8 NON è rappresentabile

Conversione da base 16 a base 2

Esempio: convertire CA 16 in binario

  1. Associo ogni digit (cifra) esadecimale al corrispondente valore in base 10 → Pertanto C = 12 mentre A = 10.

  2. Esprimo i valori in base 10 come somma di 1 , 2 , 4 e 8 (ovvero potenze di 2 da 2

0 a 2

3 ). Pertanto

C 16 = 12 10 = 1 *8+ 1 *4+ 0 *2+ 0 *
A 16 = 10 10 = 1 *8+ 0 *4+ 1 *2+ 0 *1.

3 ) Estraggo i coefficienti di ogni singola somma pesata e li scrivo in sequenza

CA 16 = 11001010

Conversione da base 2 a base 16

Esempio: convertire 1110112 in esadecimale

  1. Raggruppo da destra a sinistra i bit in gruppi di 4.

Se l'ultimo gruppo ha meno di 4 bit aggiungo un numero adeguato di 0 iniziali. Quindi ottengo:

  1. Utilizzo i bit come coefficienti nella somma di potenze di 2 da 2

0 a 2

3 ottenendo la decodifica in base 10 di

ogni gruppo di 4 bit

  1. Associo ogni numero in base 10 al digit esadecimale corrispondente. Pertanto 3 resta inalterato mentre 11 in

esadecimale diventa B. La soluzione è quindi:

1110112 = 3 B 16

2

10

Operazioni algebriche con numeri binari

Somma tra num binari puri

Full adder = sommatore pieno → poiché ci sono solo due simboli (0,1), la somma 1+1 non fa 2, ma ci sarà un

riporto R di peso immediatamente superiore

Quindi 1 + 1 → 0 nelle cifre di pari peso, e 1 come riporto → 1 + 1 = 10

Differenza tra num binari puri

Sottrarre aritmeticamente i bit di pari peso (come nel decimale). Nel caso ci fosse la necessità di togliere più bit

dell’intero, bisogna ricorrere ad un prestito ricavato dalla cifra di peso immediatamente superiore

Esempio: 0 – 1 → si prende in prestito la cifra di peso superiore del primo bit a cui si deve sottrarre 1 → 10-1=

Moltiplicazione tra num binari puri

Slittamento ( shift ) di k posizioni verso sinistra di tutte le cifre Ci associate alla codifica di un numero N e

inserimento di zeri nelle posizioni appena liberate (con peso minore)

es: 1101 * 1 00 = 1101 00

N =∑

i = 0

n − 1

c

i

i

= N =∑

i = 0

n − 1

c

i

( i + k )

= N ⋅ 2

k

E’ equivalente a moltiplicare il numero N per 2

k

shift