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relazione Margottini, Appunti di Didattica generale e speciale

Relazione Margottini questionari di autovalutazione

Tipologia: Appunti

2019/2020
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Caricato il 02/01/2020

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michela-cinti 🇮🇹

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Relazione finale
Laboratorio di Didattica dell’Orientamento in Prospettiva
Europea
Prof. Massimo Margottini
A.A. 2017/2018
Nome: Michela
Cognome: Cinti
Data di compilazione: 20/06/2018
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Relazione finale

Laboratorio di Didattica dell’Orientamento in Prospettiva

Europea

Prof. Massimo Margottini

A.A. 2017/

Nome: Michela

Cognome: Cinti

Data di compilazione: 20/06/

RELAZIONE QSA

Il QSA (questionario sulle strategie di apprendimento) si trova all’interno della piattaforma online ed è uno strumento auto-valutativo, che consente di conoscere le proprie competenze sul piano dello studio e dell’apprendimento. Si compone da 100 domande o item raccolte in 14 fattori, riguardanti l’ aspetto cognitivo e l’aspetto affettivo - motivazionale dell’individuo. Per il primo aspetto, ovvero quello cognitivo, intendiamo sette fattori che racchiudono delle parole chiave come: linguaggio, comprensione, memoria, concentrazione, attenzione, orientamento, capacità di lettura e scrittura, che fanno parte del nostro processo formativo. Invece per il secondo aspetto, sempre composto da sette fattori ma chiamato affettivo - motivazionale,l’attenzione è rivolta ad aspetti naturali dell’individuo,come le reazioni emotive riguardanti l’apprendimento. La struttura del questionario contiene domande scritte in modo chiaro, risposte semplici ed esiti utili sia all’interno della vita scolastica,sia all’interno di altri processi educativi. Il questionario è stato somministrato a me stessa perché trovo sia interessante capire i miei limiti per crescere. Infatti, Lo scopo è l’autovalutazione e un miglioramento nello studio autonomo, al fine di riflettere sul metodo di studio e eliminare problemi e difficoltà che si possono verificare. Il fenomeno dell’autovalutazione permette di dirigere se stessi, così da rendere l’individuo responsabile e capace di realizzarsi al meglio. Oltre che essere utile a noi stessi, è utile anche al docente, in quanto con questo questionario può capire la diversità degli alunni e percepire le caratteristiche di ognuno,al fine di aiutare nel miglioramento.

All’interno dell’aspetto affettivo - motivazionale troviamo: -Ansietà di base (A1) (punteggio 4); controllo delle tue reazioni emotive. Il punteggio assegnatomi è medio poiché, riesco abbastanza a controllare il mio lato emotivo. -Volizione (A2) (punteggio 7); controllare l’azione di apprendimento in modo da portarla al termine. Dal punteggio alto avuto riesco a rispecchiare questa definizione. -Attribuzione a cause controllabili (A3) (punteggio 7); attribuire le cause, dei successi o fallimenti scolastici a fattori controllabili, come ad esempio l’ impegno o lo sforzo. Risulta da questo fattore che riesco ad essere consapevole dei miei successi o fallimenti e i motivi legati a questo, quindi tendo ad attribuirmi la colpa. -Attribuzione a cause incontrollabili( A4) (punteggio 4);attribuire le cause dei successi o fallimenti scolastici a fattori incontrollabili, generalmente stabili e non modificabili, come ad esempio la fortuna o le domande facili o difficili del professore. Il punteggio qui risulta medio. -Mancanza di perseveranza (A5) (punteggio 4); sviluppare l'attività di studio e portare a termine i compiti assegnati. Il mio punteggio è medio in quanto, sono abbastanza responsabile nel portare al termine l’attività di studio e i compiti assegnati. -Percezione di Competenza (A6) (punteggio 8); percepisce quanto sei efficace nello studio e responsabile nel portare a termine gli impegni scolastici. Risulta un buon punteggio alto, in quanto sono responsabile dei miei impegni scolastici. -Interferenze emotive( A7) (punteggio 3) ;si riferisce alle occasionali reazioni emotive,spesso correlate con l’ansietà .In quest' ultimo fattore risulta che il punteggio è basso.

LEGAMI E RELAZIONI TRA FATTORI COGNITIVI:

C1-C5-C

Rispetto a questi tre fattori e dal punteggio ottenuto posso affermare il buon utilizzo di metodi di lavoro produttivi che riguardano la capacità di utilizzare strategie utili per comprendere e ricordare meglio le informazioni acquisite. Dall’autovalutazione alto ho riscontrato un punteggio in quanto grazie alla mia esperienza scolastica ho appreso l’importanza di utilizzare strategie didattiche al fine di ricordare meglio quanto ho appreso usufruendo quindi di immagini significative, di schemi, di riassunti cercando di trarre dal testo studiato le informazioni più significative e come riportato dal fattore C5 cerco poi di inserirle in una mappa o schema per cercare di ricordarle più a lungo collegandole a quanto già conosco. Dal fattore C7 inoltre ho riscontrato la capacità di pormi domande autonomamente cercando di formulare possibili domande o affermazioni che il professore potrà farmi al fine di verificare il livello di apprendimento raggiunto e la preparazione all'interrogazione. quindi in conclusione riesco in modo egregio ad utilizzare strategie elaborative ed organizzatori semantici in modo coerente e sistematico al fine di ricordare meglio quanto appreso e inoltre mi auto correggo per comprendere il mio stato di preparazione verificando se fosse sufficiente o necessito di ulteriore tempo. C2-C3-C Per quanto riguarda i fattori di autoregolazione, di disorientamento e quello riguardante le difficoltà di concentrazione ho riscontrato punteggi positivi in quanto riesco ad organizzarmi ed a gestire in modo completamente autonomo lo studio perciò spesso come riportato nei fattore C2 e C3 riesco con molta accortezza e riflessività ad organizzare i miei impegni cercando anche di servirmi di uno schema per l’organizzazione e le scadenze tempistiche dei compiti quindi verifico le cose necessarie da fare organizzandomi lo studio in base al tempo a disposizione e in base alle difficoltà o meno della materia in questione. In conclusione come riporta il fattore C6 , un punteggio leggermente inferiore alla media, riesco con un po' di impegno a gestire il mio tempo. C Ottenuto un punteggio alto per la preferenza nello studio con gli altri in quanto credo che la condivisione del tempo dedicato allo studio con i propri compagni o colleghi,sia fondamentale per migliorare il proprio apprendimento. Apprezzando la

Analisi critica: In questo questionario, ho cercato di analizzare i miei limiti e di riflettere su questi per migliorare le mie strategie nello studio e anche nella vita di tutti i giorni. Infatti ho notato la mia capacità a “mescolare” questi due ambienti, in quanto quello che apprendo,spesso, lo collego con quanto già appreso. Nello studio mi sento molto organizzata,perché riesco a gestire in maniera autonoma il mio tempo per arrivare a raggiungere i miei obbiettivi per un esame o una prova impegnativa. Ho sempre ritenuto che i miei successi ed insuccessi dipendessero non da cause esterne o dalla fortuna, ma dalle proprie capacità e quindi di fronte ad un insuccesso ho sempre cercato di rimediare subito impegnandomi di più.

RELAZIONE QPCS

Il QPCS (Questionario di Percezione delle Competenze Strategiche) intende andare ad analizzare,al termine del processo formativo di ogni studente, quanto si sentono pronti ad affrontare il loro futuro, di studio o di lavoro. E’ un modello ideato da Michele Pellerey ed è uno strumento di autovalutazione rivolto ai giovani verso l’istruzione secondaria di primo e di secondo grado,verso l’università e verso gli adulti di ogni età. Ha come scopo quello di far prendere coscienza dell’importanza che le proprie competenze rivestono nell’attività lavorativa e consente,inoltre, un’impostazione più fondata e sistematica dei programmi formativi, favorendo così la consapevolezza da parte dei giovani rispetto ad alcune qualità del proprio agire. Viene somministrato, o auto-somministrato su carta, o attraverso una piattaforma online che permette a qualsiasi persona di compilarlo e di riceve in tempo reale i risultati in forma grafica, mediante una scala a nove intervalli con punteggi diretti. È costituito da sei fattori che raccolgono 55 item o quesiti scritti in modo chiaro e esaustivo. Ho deciso di somministrare il questionario a me stessa,perché reputo importante analizzare le mie difficoltà e riflettere per migliorare. Lo scopo del questionario,appunto, è di stimolare l'autoriflessione e la presa di coscienza riguardo ad alcuni aspetti spesso poco controllati intenzionalmente, del proprio modo di relazionarsi alle varie situazioni di studio e di vita. Per l’individuo o per lo studente è importante focalizzare l’attenzione sul significato attribuito al percorso di vita che cresce in ambito formativo o professionale,così da acquisire una consapevolezza che lo guidi nelle scelte future.È altrettanto importante promuovere, da parte dei docenti, delle informazioni ottenute dal questionario per sviluppare interventi educativi e didattici volti a fortificare i punti di forza dello studente e al tempo stesso realizzare interventi per i risultati carenti.

mette in risalto la valutazione personale ,circa la capacità di portare a termine in maniera sistematica e decisa i propri impegni. Il mio punteggio è alto, perché preferisco portare a termine il mio lavoro ,anche andando incontro a fallimenti e difficoltà, per arrivare ad una mia realizzazione personale. Di fronte a compiti noiosi non mi faccio scoraggiare o abbattere,ma cerco di trarre aspetti positivi portando comunque a termine ciò che è richiesto. F4-Competenza strategica di natura metacognitiva nel gestire processi riflessivi (punteggio 8): Si riferisce ai collegamenti che vengono messi in atto tra quanto si studia,le esperienze vissute e le conoscenze già acquisite. L’uso del questionario sollecita, l’attenzione e la motivazione per mettere in atto nel futuro strategie di questo tipo per comprendere con più cura e ricordare meglio. Ho ottenuto un punteggio alto, in quanto sono in grado di attuare questi collegamenti mentali all’interno degli ambiti ai quali mi sono interessata. Inoltre, cerco di collegare alla vita di tutti i giorni ciò che ho compreso ed appreso,al fine di poterlo ricordare meglio. F5-Competenza strategica nel dare senso e prospettiva alla propria esistenza umana e lavorativa (punteggio 7): In questo fattore si mette in risalto l’importanza di dichiarare la propria carriera professionale. Inoltre, di mettere in luce la presenza di un quadro di riferimento e di maturare una scelta esistenziale, soprattutto nel contesto lavorativo e sociale. Ho abbastanza chiari i miei obiettivi di vita e per questo ho riscontrato un ottimo punteggio alto. Sento di vivere pienamente, e ho una filosofia di vita che è in grado di riempire la mie esistenza. Ogni giorno sono sempre più convinta del mio percorso di studi che mi porterà al raggiungimento dei mie obiettivi lavorativi. F6-Competenza strategica in ambito motivazionale (percezione di competenza) (punteggio 5): Questo fattore analizza la percezione di arrivare a determinati livelli di competenza nella propria attività ,anche nell’ambito professionale. Ho avuto un punteggio medio, perché a volte tendo molto a non avere fiducia nelle mie capacità,sottovalutandomi in alcune situazioni. Credo che posso migliorare questo fattore, credendo più in me stessa.

Analisi critica: Attraverso la somministrazione di questo questionario ho analizzato come riesco ad affrontare la mia carriera scolastica e la mia vita lavorativa. Ho ottenuto un ottimo punteggio sulla capacità di collaborare e lavorare in gruppo,in quanto credo sia fondamentale per ampliare le mie conoscenze e arricchire quelle degli altri. Inoltre riesco a concentrarmi e a portare a termine i miei impegni e mansioni,senza farmi condizionare da stati emotivi ansiosi o paure, ma andando dritta all’obbiettivo finale per riuscire al meglio nel mio lavoro. Riflettendo sulla mia prospettiva lavorativa ho riscontrato un punteggio positivo,in quanto riesco a proiettarmi in un determinato futuro lavorativo perché ho le idee chiare per raggiungere la mia carriera professionale ideale. Infine per quanto riguarda la percezione delle mie competenze ho ottenuto un punteggio medio,perché tendo a non avere fiducia in me stessa e nelle mie capacità. Per questo ho capito, che devo lavorare su me stessa credendo di più nelle mie capacità, perché solo così posso raggiungere ciò che desidero nella vita. CORRISPONDENZA TRA I FATTORI DEL QSA E QUELLI DEL QPCS  Strategie elaborative (C1) punteggio 9-Competenza strategica di natura metacognitiva nel gestire processi riflessivi (F4) punteggio 8; Mettendo a confronto questi due fattori si può notare che ho ottenuto un punteggio alto in entrambi, in quanto ho una buona capacità di mettere in relazione ciò che studio con ciò che già conosco. Per memorizzare ciò che leggo ricostruisco con la mia immaginazione le situazioni,le vicende o i personaggi narrati.  L’Autoregolazione (C2) punteggio 9,Volizione (A2) punteggio 7, Mancanza di perseveranza (A5) punteggio 4 - Competenza strategica nel gestire se stessi nel lavoro e nell’apprendimento:autoregolazione e violazione ( F3)punteggio 8; Si può notare come i risultati di questi fattori siano abbastanza equilibrati,poiché a tutti ho ottenuto un punteggio positivo. Ritengo di essere sufficientemente in grado di gestire autonomamente lo studio e i processi di apprendimento.

Attraverso questo questionario si vuole andare ad approfondire lo studio della “prospettiva temporale” al fine di andare ad individuare il modo in cui le persone riescono a ricordare il proprio passato,sperimentare il presente e prevedere il futuro. E’ uno strumento di autovalutazione di atteggiamenti,credenze,pensieri corrispondenti alle prospettive temporali della persona. E’ costituito da cinquantasei item con una scala di likert a cinque punti che indicano le principali componenti della prospettiva temporale:

  • PASSATO-NEGATIVO: passato pessimo
  • PASSATO-POSITIVO: atteggiamento positivo del passato
  • PRESENTE-EDONISTA: Soddisfare le proprie gratificazioni nel momento presente
  • PRESENTE-FATALISTA: si pensa che la vita dipenda da forze sovrannaturali esterne (fenomeno di deresponsabilitazione)
  • FUTURO: pianificare le proprie azioni al momento della realizzazione degli scopi futuri. Il profilo ottenuto è costituito da una scala stanine che va da un punteggio da 1 a 9 dove sono presenti dei colori: verde indica l’ideale,l’arancione indica un lieve allontanamento dall’ideale e il rosso denota la mancanza di orientamento temporale equilibrato. ANALISI ESITI OTTENUTI PASSATO-NEGATIVA (punteggio 4): l’esito riguardante questa prospettiva, delinea un punteggio basso che corrisponde alla fascia verde rispetto alla scala stanine. Questo sta a significare che non sono focalizzata sul passato, in quanto sono aperta a esperienze nuove senza che ricordi o eventi possano influenzarmi negativamente sul presente. Non dedico le mie energie a mantenere vivi i miei traumi,le mie frustrazioni o fallimenti, ma credo sia necessario accettarli per vivere a pieno e positivamente il mio presente. PASSATO-POSITIVA (punteggio 5): Questa dimensione si riferisce alla tendenza ad avere un atteggiamento sentimentale e positivo verso il nostro passato. Avendo ottenuto un punteggio medio-basso mi trovo nella fascia arancione e ciò denota un atteggiamento non sempre positivo verso il passato. Questo può generare l’incapacità di proiettarmi nel mio futuro,provocando sensi di colpa e paura verso le nuove

Con l’analisi di questo questionario ho analizzato e riflettuto sulla mia prospettiva temporale, capendo come vivo e colloco il mio passato,presente e futuro. Sono una persona che non si focalizza sul passato,in quanto sono aperta a nuove esperienze senza che ricordi o eventi possono influenzarmi sul presente. Infatti per questo riesco a progettare la mia vita e i miei impegni proiettandomi in una prospettiva futura. Questa mia predisposizione verso il futuro,però può portare in un aspetto negativo che è l’incapacità di vivere e godersi a pieno il presente. Per questo non devo farmi influenzare dalle mie scelte future, ma vivere gli attimi del presente per vivere al meglio e stare serena. Confronto QSA anno 2014/