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riassunti libro cinema e suono, Schemi e mappe concettuali di Strumenti Dell'immagine E Del Suono

riassunti libro cinema e suono

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2024/2025

Caricato il 23/07/2025

ludovica-coffa
ludovica-coffa 🇮🇹

8 documenti

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Capitolo 2 – Supporti, codifiche e formati
Evoluzione storica del suono nel cinema
Sistemi storici su pellicola:
Vitaphone (1926): audio su dischi da 16 pollici; problemi di sincronismo e usura.
Phonofilm / Fox Movietone: suono ottico a densità variabile inciso direttamente sulla
pellicola.
RCA Photophone / Tobis Klangfilm / Westrex: introduzione della colonna ottica ad
area
variabile.
Sistemi magnetici e multicanale:
CinemaScope: 4 piste magnetiche.
Dolby Stereo e 6-tracce su 70 mm: alta qualità e spazialità.
Fantasound (Disney): primi esperimenti immersivi (Fantasia, 1940).
Cinema digitale:
Dolby Digital: 5.1 codificato tra i fori della pellicola.
DTS / SDDS / CDS: tracciati digitali su supporti esterni o affiancati alla pellicola.
Dolby Atmos / DTS:X / Auro 11.1: audio a oggetti, con diffusori sopraelevati.
Formati per l'home theater
• Evoluzione dal Dolby Surround al Dolby TrueHD, Dolby Digital Plus, AC-4.
• Configurazioni avanzate come 7.1.2 e 9.1.4.
• Problemi di posizionamento dei diffusori e fruizione variabile.
Capitolo 19 – Effetti sonori
Colonna Internazionale (M&E)
• È la versione audio di un film senza dialoghi, usata per il doppiaggio estero.
• Spesso richiede una ricostruzione completa dei suoni se registrati in presa diretta con
le
voci.
Tipologie di effetti sonori
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Capitolo 2 – Supporti, codifiche e formati Evoluzione storica del suono nel cinema Sistemi storici su pellicola:

  • Vitaphone (1926): audio su dischi da 16 pollici; problemi di sincronismo e usura.
  • Phonofilm / Fox Movietone : suono ottico a densità variabile inciso direttamente sulla pellicola.
  • RCA Photophone / Tobis Klangfilm / Westrex: i ntroduzione della colonna ottica ad area variabile. Sistemi magnetici e multicanale:
  • CinemaScope : 4 piste magnetiche.
  • Dolby Stereo e 6-tracce su 70 mm : alta qualità e spazialità.
  • Fantasound (Disney): primi esperimenti immersivi (Fantasia, 1940). Cinema digitale:
  • Dolby Digital : 5.1 codificato tra i fori della pellicola.
  • DTS / SDDS / CDS : tracciati digitali su supporti esterni o affiancati alla pellicola.
  • Dolby Atmos / DTS:X / Auro 11.1 : audio a oggetti, con diffusori sopraelevati. Formati per l'home theater
  • Evoluzione dal Dolby Surround al Dolby TrueHD, Dolby Digital Plus, AC-4.
  • Configurazioni avanzate come 7.1.2 e 9.1.4.
  • Problemi di posizionamento dei diffusori e fruizione variabile. Capitolo 19 – Effetti sonori Colonna Internazionale (M&E)
  • È la versione audio di un film senza dialoghi, usata per il doppiaggio estero.
  • Spesso richiede una ricostruzione completa dei suoni se registrati in presa diretta con le voci. Tipologie di effetti sonori

1. Ambienti (backgrounds): suoni di fondo coerenti con la scena (traffico, natura...). 2. Speciali (SFX) : suoni puntuali sincronizzati al fotogramma (porte, sirene, ecc.). 3. Sala (Foley) : effetti generati in studio sincronizzati con i movimenti degli attori (passi, vestiti...). Capitolo 20 – Il Missaggio È la fase finale della post-produzione audio in cui tutti gli elementi sonori vengono combinati in modo coerente con la narrazione visiva e l’intenzione artistica. Componenti coinvolti:

  • Dialoghi in presa diretta (asta + radiomicrofoni)
  • Doppiaggi (voci narranti, pensieri, TV, ecc.)
  • Musiche (diegetiche e non)
  • Effetti sonori (ambienti, speciali, Foley)
  • Rumori indistinti per la colonna internazionale (M&E) **Fasi operative principali:
  1. Premix dialoghi:** correzione dei difetti (equalizzazione, adattamento spaziale, arricchimento espressivo). 2. Mix diegetico (MIX DIEG): unione dialoghi + effetti, senza musica. 3. Premix musiche (PX MUS): preparazione base delle tracce musicali. 4. Mix finale (MIX ITA): versione definitiva in lingua originale, diretta dal regista. 5. Mix M&E : colonna internazionale senza dialoghi. 6. Mastering per fruizione limitata : adattamento a impianti di bassa qualità (es. TV). 7. Controlli finali: uniformità timbrica e di livello tra scene, verifica dei difetti mascherati. **Tecniche e strumenti chiave:
  • Equalizzazione** : per ripulire, normalizzare, o caratterizzare.
  • Denoising : riduzione dei rumori generati da cavalier, vento, ecc.
  • Upmix / riverberi multicanale : per ampliare la spazialità.