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riassunto CODICE DI PERELA', Aldo Palazzeschi, Sbobinature di Letteratura Contemporanea

Documento che riassume, capitolo per capitolo, citazioni, eventi e personaggi importanti del romanzo di Aldo Palazzeschi. Comprende anche alcune sezioni iniziali di inquadramento storico-culturale dell'opera, per capirne il contesto di creazione ecc.

Tipologia: Sbobinature

2022/2023

In vendita dal 23/11/2023

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IL CODICE DI PERELÀ (Aldo Palazzeschi)
Palazzeschi 1 e 2
-Palazzeschi dice <<Perelà è la mia favola aerea, il punto più elevato della mia fantasia>>
-il romanzo è stato avvertito importante nel corso degli anni + costantemente valorizzato per la
perfezionabilità della scrittura
-realizzate 5 redazioni varianti (dal 1911 al 1985)
-nelle prime edizioni il romanzo si autodichiarava romanzo futurista (sottotitolo successivamente
abolito)
-si distingue un Palazzeschi 1 e 2 perché dopo il 1958 c’è un Palazzeschi oppositivo e sbaragliante,
quasi interessato ad una sua stessa smentita
-si trovano 2 suoi modi divergenti
*Massimo Bontempelli: prima autore sperimentale ( La vita intensa, La vita operosa) poi forbito
prosatore d’arte (Giro del sole) -> equivocato per molto tempo
-Luigi Baldacci è colui che riscopre Palazzeschi -> il Palazzeschi più importante = più antico, anteriore
alle Stampe dell’800, il Palazzeschi del Codice, il prosatore in sintonia con il poeta dell’Incendiario,
rappresentante giovane di un 900 giovane
-dagli anni 20 lo scrittore partecipa ad una generale restaurazione di valori -> conversione letteraria
-Perelà = simbolo dirompente della crisi dell’uomo contemporaneo
-rievocazione mitizzato, ma realistico mondo toscano 800esco
-una complessiva normalizzazione ricadrà anche su Perelà
temperamento della violenza di denuncia di alcune provocazioni
smussamento polemiche contestazioni
personaggio aggiornato e rivisitato
le pene si attenuano
l’accusa di omossessuale”, “pederasta” ecc. diventa accusa di essere “l’uomo più noioso del
mondo”
il “gabbione” che rimanderebbe all’Incendiario scompare e vengono fuori altre ipotesi di
punizioni
censura passi avvertiti come blasfemi
corregge avvedutezza in provvidenza e sorte in divina provvidenza
-la vivida incontenibilità del primo Codice si appesantisce linguisticamente (non c’è più l’effetto
precipitato tipico dello sperimentalismo poetico)
-distacco dalla lettera originaria del testo e dalle sue dinamiche costitutive
-Codice conclusivo = perfezionato, alterato, contraffatto, “falso”
Nascita di uno scrittore
-alla base della nascita di questo scrittore c’è l’incontro con il futurismo
-Palazzeschi ha appena 26 anni quando esce il suo capolavoro narrativo
-sperimenta la scrittura
-si rivolge a poesia, prosa
-prende maschere e personaggi dall’arte, da teatro e finzione
-il Codice inscena il profondo di un autore alla ricerca di sé
-Palazzeschi = pseudonimo derivato dalla nonna materna (Anna Palazzeschi)
-vero nome = Aldo Giurlani
-02/02/1885 = nato a Firenze
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Scarica riassunto CODICE DI PERELA', Aldo Palazzeschi e più Sbobinature in PDF di Letteratura Contemporanea solo su Docsity!

IL CODICE DI PERELÀ (Aldo Palazzeschi)  Palazzeschi 1 e 2 -Palazzeschi dice <<Perelà è la mia favola aerea, il punto più elevato della mia fantasia>> -il romanzo è stato avvertito importante nel corso degli anni + costantemente valorizzato per la perfezionabilità della scrittura -realizzate 5 redazioni varianti (dal 1911 al 1985) -nelle prime edizioni il romanzo si autodichiarava romanzo futurista (sottotitolo successivamente abolito) -si distingue un Palazzeschi 1 e 2 perché dopo il 1958 c’è un Palazzeschi oppositivo e sbaragliante, quasi interessato ad una sua stessa smentita -si trovano 2 suoi modi divergenti *Massimo Bontempelli: prima autore sperimentale ( La vita intensa, La vita operosa ) poi forbito prosatore d’arte ( Giro del sole ) -> equivocato per molto tempo -Luigi Baldacci è colui che riscopre Palazzeschi -> il Palazzeschi più importante = più antico, anteriore alle Stampe dell’800 , il Palazzeschi del Codice , il prosatore in sintonia con il poeta dell’ Incendiario , rappresentante giovane di un 900 giovane -dagli anni 20 lo scrittore partecipa ad una generale restaurazione di valori -> conversione letteraria -Perelà = simbolo dirompente della crisi dell’uomo contemporaneo -rievocazione mitizzato, ma realistico mondo toscano 800esco -una complessiva normalizzazione ricadrà anche su Perelà  temperamento della violenza di denuncia di alcune provocazioni smussamento polemiche contestazioni personaggio aggiornato e rivisitato le pene si attenuano l’accusa di “omossessuale”, “pederasta” ecc. diventa accusa di essere “l’uomo più noioso del mondo” il “gabbione” che rimanderebbe all’ Incendiario scompare e vengono fuori altre ipotesi di punizioni censura passi avvertiti come blasfemi corregge avvedutezza in provvidenza e sorte in divina provvidenza -la vivida incontenibilità del primo Codice si appesantisce linguisticamente (non c’è più l’effetto precipitato tipico dello sperimentalismo poetico) -distacco dalla lettera originaria del testo e dalle sue dinamiche costitutive

  • Codice conclusivo = perfezionato, alterato, contraffatto, “falso”  Nascita di uno scrittore -alla base della nascita di questo scrittore c’è l’incontro con il futurismo -Palazzeschi ha appena 26 anni quando esce il suo capolavoro narrativo -sperimenta la scrittura -si rivolge a poesia, prosa -prende maschere e personaggi dall’arte, da teatro e finzione -il Codice inscena il profondo di un autore alla ricerca di sé -Palazzeschi = pseudonimo derivato dalla nonna materna (Anna Palazzeschi) -vero nome = Aldo Giurlani -02/02/1885 = nato a Firenze

-1887 = la famiglia si trasferisce ad Oltrarno -fondamentale importanza dell’elemento di derivazione autobiografica attivamente presente nel Codice e in tutta la sua produzione -elementari + istituto tecnico (diploma di ragioniere) + si appassiona ai teatri (spazi antiborghesi, artisticamente attraenti e ambigui) -si iscrive all’Istituto superiore di Economia e Commercio di Venezia, ma frequenta la Regia Scuola di Recitazione Tommaso Salvini (qui fa amicizia con D’annunzio e Marino Moretti) -Palazzeschi si allontana dal teatro e decide di essere poeta e scrittore (Moretti resterà il suo amico di una vita) -<<il teatro fu la mia scuola e tuto quello che ho imparato è dal teatro che l’ho imparato>> ->>rare volte sono andato in biblioteca riportandone sempre un senso di oppressione e malinconia, la mia vera maestra è la strada>> -1905 = esce il suo primo libro di versi: “Cavalli bianchi”, raccolta di stampo simbolista -stamperà “Lanterna” e poi “Poemi” (quest’ultima suscita l’interesse di Marinetti) -1909 = Marinetti, con una lettera, lo invita a collaborare con i futuristi al “grande rovesciamento della vecchia imbecillità italiana” -> Palazzeschi si aggrega

Annessione all’avanguardia futurista e originalità di una ricerca -l’incontro con Marinetti è umanamente importante + professionalmente denso -il Codice apparirà nelle Edizioni Futuriste di <> -nel primo Palazzeschi già era presente un avanguardismo -la generosa e semplificatoria disponibilità di Marinetti ad accogliere e inglobare tutto e tutto per la distruzione del vecchio e la creazione del nuovo dà a Palazzeschi la possibilità di continuare il suo discorso letterario originale in autonomia e in parte anche in maniera protetta dal movimento

  • Allegoria di Novembre = opera di Palazzeschi in cui cerca chiarimenti + si rivela il suo immoralismo -il romanzo riflessi ribalta esplicitamente il tema della diversità sessuale o Principe Valentino Kore che scrive lettere all’amico o Folle e impossibile ricongiungimento edipico del protagonista con la madre, morta suicida anni prima o Il principe scompare o Stranezza di comportamento + ambigua diversità disturbatrice o Ironia e umorismo contrastanti con il tono serio della 1° parte di narrazione o Romanzo doppiamente immoralista -con questo romanzo il debuttante prosatore dimostra di aver individuato le strade a lui impraticabili e quelle da poter percorrere con sicurezza ->straordinaria e incontenibile inventiva di un semplice romanzo come il Codice di Perelà -autobiografia + cultura -carteggi Marinetti-Palazzeschi ->acquisto di sicurezza e familiare confidenza di un giovane autore ->ritornanti dubbi stilistici + paura per un eventuale sequestro del romanzo -Perelà = 30enne, impacciato, eccezionalmente elegante, disagevole fino a sospetto diabolico e condanna

Verso romanzi e personaggi anomali: l’approdo a Perelà -dal rosso-fuoco al grigio -> storia cromatico-simbolica °rosso = colore di passione, scandalo, rivolta ( Lanterna: storia di frate Puccio , racconto di un prete che si ribella al voto di castità) -nel 1° Palazzeschi c’è molta simbologia libidica -la campagna dell’avanguardia futurista ruota attorno la tematica ignifera

 visione strumentale della vita  chi vende fumo per arrosto conclude affari migliori  falsa coscienza dell’uomo borghese 

  • poeta di corte Isidoro Scopino  Vagheggiamento solo estetico di leggerezza  Esprime con chiave autoparodica la poetica dannunziana  Secondo Piero Pieri esprime un modello di poetica legato alla pratica lirica di Palazzeschi -l’autore cercherebbe un’identità acustica e poetica fra vocali e consonanti che compongono Poesia e Perelà -> Perelà e Poesia sono simbolo l’uno dell’altra
  • dame  Autobiografie strane e irresistibili  Privilegiati buffi a dichiarato sfondo sessuale  Stravaganze erotiche  Socialmente innocue  Culturalmente ininfluenti -scena delle donne con duplice significato critica della società borghese, moralisticamente prevenuta e che condanna ogni comportamento anomalo (non comprendendolo) segnala l’imprevedibilità perversa della natura, corruttibile e scandalosa -viene anticipato il contenuto de I fiori -> poeta disgustato da quel mondo (in cui regnano degradazione ed ipocrisia) in cui prima aveva cercato rifugio -natura e cultura sono entrambi pieni di vizi e perversioni, di impossibilità normativa e devianza

Fuori e dentro il <>: altre dislocazioni e ricorrenze fantastiche dell’autobiografismo

  • Contessa Maria  A lei è dedicato un romanzo in forma di Interrogatorio , di 10 anni posteriore al Codice  Sfrenato e naturalmente disinvolto erotismo  Erotismo provocatorio  Del tutto responsabile di sé  Assoluta immoralità libera da finzioni  Liquida con una risata ogni comune senso di pudore -sdoppiamenti + rispecchiamenti fantastici + combinazioni e incroci sovrintendono al progetto del Codice
  • Iba  A lui è dedicato l’8° capitolo  Fattezze bestiali  Grottesca ilarità  Con il suo regno c’è la supremazia del gioco sulla realtà  Con lui ci sono maschera e mito del carnevale -> verità della buffoneria  Conserva fino alla fine la sua imperturbabile giocondità (nonostante la merda che gli lancinao addosso, letteralmente)  Re parodico

 Destino tragicamente fallimentare e doloroso (come quello di Perelà)  Destino di esecrazione e condanna -allegoria -> società in cui il Potere è amministrato dal denaro

  • Principe Zarlino  Personaggio, per comportamento, più accostabile a Perelà  Follia + volontaria fuga dal mondo (si fa mettere in manicomio) -> volontà di leggerezza  Figura reale (≠ Perelà, puro nulla)  Atteggiamenti tipici del modello politico e culturale di Marinetti  La sua pazzia, come volontaria uscita da sé e dal mondo, rimane solo letteraria e non riesce a sconfinare dall’irrealtà e a coinvolgere gli altri folli del manicomio -esaltazione follia (tema del capitolo Villa Rosa ) = filo conduttore del libro ->presente già in Nietzsche e futurismo (pazzia liberatrice) (mondo fradicio di saggezza) -le prospettive di Marinetti e Palazzeschi si dividono ->Palazzeschi, con elemento ironico e dissacrante, razionalizza la situazione -come Perelà, ogni personaggio del Codice è POLISENSO
  • Alloro  Vecchio domestico  Servitore ammirevole  Vedovo e inappuntabile padre affettuoso  Subito attratto dalla leggerezza di Perelà  Proprio tentativo di emulazione di Perelà, ben oltre i limiti del possibile  Interpreta alla lettera l’inconsistenza materica di Perelà  Comportamento euforico (anomalo in lui) precedente al suo suicidio  Gesto tragicamente e grottescamente autodistruttivo  Della sua morte sarà accusato, condannato e recluso Perelà  Vinto dall’incanto di Perelà -> va incontro alla morte

La poetica della leggerezza -Perelà è vittima di incomprensioni -> sospettato di aver indotto Alloro ad uccidersi -errore di aver attribuito all’uomo più leggero l’opera più grave -Perelà = bersaglio di una logica che esige un colpevole -in realtà non ha perpetrato alcun inganno, ha continuato con ingenuità a ripetere della sua leggerezza -la sua leggerezza lo salverà, con la sua ascensione al cielo ->condannato da tutti ->amorosamente difeso da una pia donna-madre, la Marchesa di Bellonda ->miracolosamente scampato a più severe punizioni e condanne pronuncia il suo unico disteso monologo -Perelà = “contraddizione di ogni tipo di mondo positivo”, “utopia senza immagini di un mondo migliore”, “verità derisoria dell’esperienza”, “figura dell’assenza”, “messaggio della mancanza di ogni messaggio” -Perelà rappresenta “l’oggetto di un’attesa”, “la tentazione dell’irrazionale” -ascensione celeste = sublimazione della libertà fisica o metafisica -la sparizione di Perelà instaura un lieto fine per una favola amara

4. Contessa Carmen Ilario Denza -maschiaccio fino ai 12 anni -a 15 anni esce dal monastero e cerca un uomo, ma non lo trova -a 25 anni ancora non ha un uomo ->riesce a fiutarli da lontano e impazzisce -incontra a casa sua un amico, mandato dal conte Ilario Denza -> in poche settimane si sposano -lui le stette sopra in maniera violenta e lei si sarebbe uccisa se fosse successo un’altra volta ->si decide la loro separazione lo stesso giorno 5. Contessa Cloe Pizzardini Ba -non rifiutò mai nessuno -lo fece con tutti e in tutti i posti -lo considera un fatto comune, una quotidiana necessità, come mangiare 6. Marchesa Oliva di Bellonda -non amò, non poté amare *ognuno quando nasca ha in sé il cuore di un’altra persona: una fanciulla ha il cuore di un giovane e un giovane ha quello di una fanciulla -non ha trovato il suo cuore e custodisce ancora inutilmente il cuore di colui che non troverà più -legata all’uomo che non aveva il suo 7. Donna Giacomina Barbero Di Rio Bo *le ciambelle, quando vengono fatte, non sono tutte uguali fra di loro ->alcune senza buco, alcune con buco grande, alcune con buco piccolissimo -lei è una ciambella dove appena un raggio può penetrare -la mattina dopo le nozze il suo matrimonio fu sciolto legalmente -viaggia dappertutto con la madre -la madre un giorno sente parlare di Carlomignolo e si fa spiegare il motivo del soprannome ->organizza tutto all’insaputa dei 2 -i 2 si incontrato ecc. 8. Contessa Rosa Ramino Liccio -nacque col pudore, vestita -a 15 anni uscì dal monastero e venne mandata dal fidanzato, Liccio -il marito ci mise mesi per ottenere quello che gli altri mariti ottengono la 1° notte di nozze -c’erano un sacco di mantelli da togliere -le piaceva quando la guardavano 9. Baronessa Gelasia Del Prato Solies -il marito era vecchio e le fa sempre compagnia il cagnetto Bobì -lei accudisce il marito -incontra il giovane, parente del marito, con cui dovrà dividere l’eredità -il marito non lascia mai che i 2 si incontrino da soli -lei assopisce il marito con sonniferi e incontra il giovane -si trova bene col giovane, ma il cagnetto la guarda e lei non riesce mai più ad andare con altri, anche dopo la morte del cane perché i suoi occhi continuano a tornarle in mente 10. Principessa Bianca Delfino Bicco Delle Catene -vive come una morta, si sente così -gli uomini non comprendono la sua condizione

-si ritira in una villa fuori le mura, da sola -gira nel cimitero e incontra un ragazzo -lo incontra tutte le sere e un giorno lo trova fuori da casa sua e passeggiano insieme nel cimitero -il ragazzo muore e per paura che incolpino lei, lei lo porta a casa -lei, per riportarlo nel suo luogo di morte, lo riporta al cimitero

11. M.lle Enos Copertino -più grande violinista del regno -vive con un’attrice, Catulva -di lei non si sa nulla, non aprì il suo cuore mai a nessuno

Dio -Perelà parla con la regina che gli chiede cosa vorrebbe vedere delle 3 vecchie  << gli occhi di Pena, le mani di Rete, il sorriso di Lama >> -il pappagallo della regina, mentre lei e Perelà giocano a carte, continua a ripetere “Dio”, unica parola imparata -la regina gli mostra tutte le vecchie regine, nel parco dove passeggiano, private del loro re morto -> odiano la regina senza spada e amano la loro memoria + trascinano la spada che trafisse il cuore al loro re -a Perelà queste regine sembrano << una grandissima gabbia piena di grossi merli ai quali sieno state impeciate le ali >>

Il Ballo -le donne parlano di Perelà -> avevano paura che lo fucilassero, ma tutti lo amano e lo accolgono -le donne dicono che l’unico uomo che avevano trovato che sarebbe stato con loro viene loro portato via da questi uomini occupatissimi -le donne vorrebbero farlo innamorare di loro così che possano fargli dettare quello che vogliono nel codice e possano entrare in parlamento loro -Oliva arriva vestita di grigio e li additano come “la coppia di fumo” -le donne spettegolano -arriva il re, Perelà non lo vede + spiegano a Perelà che il re entra sempre da una porta diversa per paura che succeda qualcosa, né mangia mai

Visita a Suon Mariannina Fonte. Suor Colomba Mezzerino… -Alloro dà una lettera a Perelà -la Marchesa Oliva di Bellonda dichiara il suo amore a Perelà -gli vengon mostrate 2 suore:  Suor Mariannina Fonte penitente -> pecca 3 volte al giorno e 3 volte al giorno chiede perdono

-re Zarlino  pazzo per essere pazzo  Più ricco del regno -> avrebbe potuto essere re  Pazzo volontario  Pazzo come vuole lui (avvisa sempre di quello che farà  Fa cose pazze, che vuole lui e come vuole lui, ma che altrove non potrebbe fare

Delfo e Dori -2 piccoli villaggi nei dintorni -simmetriche (2 torri identiche, chiesa uguale, stesso numero di guglie) -gli uomini di Delfo scelgono le mogli tra le donne di Dori -gli uomini di Dori scelgono le mogli tra le donne di Delfo -non furono sempre in pace, ma il fiume al centro fu luogo di una battaglia per cui ora Delfo è abitato da quelli di Dori e Dori da quelli di Delfo -i 2 paesi si odiavano dall’alba dei tempi (quello che si faceva da una parte veniva copiato dall’altra) -c’è un temporale e a Dori cadono 8 saette così i cittadini innalzano una torre per ringraziare la Vergine ->anche a Delfo iniziano a costruire e si allargano anche sul fiume, fino a quel momento mai solcato -i paesani di Delfo costruiscono barche, zattere ecc. e arrivano a Dori attraversando il fiume ->gli abitanti di Dori fuggono e, arrivati al fiume, prendono le barche e vanno a Delfo e gli abitanti di Delfo si insidiano nelle loro case -entrambi avevano conquistato il paese rivale

La fine d’Alloro -quando la macchina con Perelà arriva, è da un po’ che non si vede Alloro -la figlia inizia a preoccuparsi perché l’ultima volta che l’ha visto era stranamente ed eccessivamente felice -lo cercano dappertutto -arrivano nel sotterraneo della città e buttando giù la porta (chiusa da dentro) esce un sacco di fumo e trovano i suoi resti arrostiti a penzoloni -appena arriva la figlia collega la morte del padre a Perelà, che il vecchio voleva tanto imitare -quando arriva Perelà tutti lo accusa -> lui dice solo “voleva essere leggero” e vedendolo indifferente, lo incolpano

Il Consiglio di Stato -gli uomini si riuniscono a consiglio e provano a capire cosa fare -vogliono togliere il codice a Perelà, temono le conseguenze

-l’hanno investito del compito di scrivere il codice pubblicamente  ora devono toglierlo dall’incarico pubblicamente -pensano sia stato mandato dal diavolo -bisogna allontanarlo bonariamente, far si che vada via di sua sponte -pensano di fargli un processo per poterlo smascherare pubblicamente dell’omicidio di Alloro e per poterlo mandare via senza “inimicarsi col diavolo”

Perché? -tutti iniziano ad ignorare Perelà: nessuno va da lui, nessuno lo saluta, se lo vedono fanno finta di non vederlo e lui si chiede “perché?” -arriva alle porte della città senza incontrare quasi nessuno -si diffonde la voce che è l’assassino dell’omicidio di Alloro e la gente si chiede perché non venga punito se è colpevole -l’opinione pubblica concorda con la corte che sia meglio lasciarlo andare, considerando che si crede che abbia poteri strani -Perelà si dirige verso le colline e man mano che sale si rende conto si quanto tutto quello che era in città e la città stessa lo appesantissero, gli gravassero -stando in città avrebbe perso la sua unica, vera e importante qualità: la LEGGEREZZA -là sui colli incontra una bambin, una pastorella al pascolo con le pecore -al tramonto ridiscende verso la città e tutto li sdegnano, si allontanano e lo insultano -viene spintonato dai bambini, che si radunano per menarlo e spingerlo, mentre tutti dalle finestre ridono

L’Indisposizione di Perelà -Perelà, dopo l’aggressione da parte die bambini, si sente male -viene visitato da un medico che nemmeno lo visita e se ne va via arrabbiato e scocciato -nessuno lo va a trovare, solo la Marchesa Oliva di Bellonda lo raggiunge, nonostante nessuno volesse farla entrare (solo con l’aiuto e la supplica della regina la faranno passare) -la Marchesa gli dichiara il suo amore e gli dice che morirà con lui, che farà tutto il possibile per vendicarlo -Perelà si chiede se effettivamente non sia pericoloso amarlo, come ha fatto Alloro, che si è ucciso, e come fa la Marchesa, che vuole uccidersi -viene convocato per le 10 del giorno seguente al ministero della giustizia

Il Processo di Perelà -Perelà viene portato in tribunale e tutti sussurrano

-arrivato lassù decide di abbandonare le scarpe, donategli dalle 3 vecchie per camminare sulla terra, e volare via -quando la marchesa va oltre per portargli la legna per il camino non lo trova, perché è volato via, e ha un attacco di cuore