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Riassunto del libro di Città contesa, materia: comunicazione e spazio pubblico
Tipologia: Sintesi del corso
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LA CITTA’ CONTESA – Bergamaschi e Castrignano Si tratta di uno studio volto principalmente ad osservare gli spazi pubblici fruiti dalle diverse popolazioni urbane e su come, queste popolazioni, interagiscano tra loro. Questa è ricerca focalizzata su Sala Borsa e piazza Verdi (collocata nel pieno della zona universitaria ) da anni considerata emblema (segno) del degrado urbano e della decadenza. Perché contesa? Perché gli spazi pubblici , sia in S.B. che in P.V, sono contesi da popolazioni eterogenee tra loro come:
È attraverso la stampa che si è formata un' opinione pubblica su come P.V. sia diventata “il cuore malato di Bologna” , luogo simbolo di decadenza della città. L’immagine e la storia di questa piazza è mutata nel tempo. Dagli anni dai 70 ai 90 cambia lo scenario di P.V., inizialmente pensato come laboratorio politico e luogo di sperimentazione e produzione culturale. Ora → P.V. = vi è un’immagine drammatizzata: luogo di degrado → conflitti – liti – tra popolazioni urbane nei luoghi della movida. Prima → Conflitti e scontri di natura politica. Così come in S.B. → Anche in P.V. vi è stata una riorganizzazione degli spazi // cambiamenti di design di arredo urbano. Ad esempio, sono state prese misure “anti-barbone” (es: installazione degli scivoli e panchine anti-seduta). Nonostante ciò, P.V. resta comunque un habitat gettonato per i senzatetto durante il giorno, mentre durante la notte prediligono luoghi più tranquilli. Il degrado della piazza non è dovuto esclusivamente dai residenti o dai senzatetto ma perlopiù da punkabbestia e dagli spacciatori. L’importanza che P.V. assume sta nel fatto che in essa fronteggiano due immagini dello spazio pubblico = luogo fisico e materiale, cui sono sottese due idee di città:
SPAZIO PUBBLICO luoghi fisici materiali e accessibili a tutti. SFERA PUBBLICA Spazio immateriale dove si manifesta l’ O.P. TRASFORMAZIONI SOCIO-SPAZIALI DELLA VITA CONTEMPORANEA La città ha subito moltissime trasformazioni. Ma qui ci concentriamo su due cose per comprendere la trasformazione dello spazio pubblico: La diffusione urbana e la rivitalizzazione socio - fruitiva. Ma non basta possedere una morfologia architettonica per fare di un luogo uno spazio pubblico : deve essere accogliente, visibile, confortevole, deve rispondere ai bisogni diversi delle persone (non un solo bisogno). ➢ Secondo Whyte per rispondere ai bisogni lo spazio pubblico deve essere attrattivo , offrire qualcosa poiché debba intrattenere un rapporto con la strada. Un fattore da lui sottolineato è la “ triangolazione” , ovvero la presenza di stimoli esterni che spingono le persone ad interagire, per esempio un pianoforte in una piazza. ➢ Più recentemente, secondo Carr, sono stati individuati 5 elementi che farebbero di uno spazio un luogo pubblico: Comfort – relax – coinvolgimento passivo (cioè osservare gli altri) – coinvolgimento attivo (cioè relazionarsi) – scoperta. Inoltre, secondo Carr, uno spazio pubblico deve garantire il rispetto di almeno 5 diritti: 1 - Diritto all'accesso → Fisico, visuale, simbolico. 2 – “ alla libertà di azione. 3 – “ di rivendicazione. 4 – “ al cambiamento. 5 – “ di appropriazione → Sentire lo spazio pubblico come proprio il collettivo. Inoltre, lo spazio pubblico deve essere significativo , ovvero al suo interno deve essere possibile apprendere o creare significati.