Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Introduzione all'informatica: Hardware, Software, Reti e Sistemi Operativi, Appunti di Elementi di Informatica

Appunti e riassunto d'Informatica per l'Idoneità

Tipologia: Appunti

2018/2019

Caricato il 31/05/2019

Iris.Hen
Iris.Hen 🇮🇹

4.4

(14)

3 documenti

1 / 17

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
INFORMATICA
CAPITOLO 1
-PULSANTE DI ACCENSIONE
1)computer A COMPONENTI: sono venduti PEZZO PER PEZZO, sotto forma di componenti
Esempio: il mio computer
2)computer MONOLITICI: sono costituiti da un unico blocco che comprende tutti i pezzi
Esempio: portatile
Il pulsante di accensione NON ha una posizione fissa:
1)computer a componenti: di solito si trova sulla “scatola principale”
2)computer monolitici: è più facile trovare il pulsante di accensione
N.B. anche il monitor ha un proprio pulsante di accensione, che però controlla solo il monitor
Monitor
Chiamato anche schermo.
Quello che viene visualizzato sul monitor è una MATRICE DI BIT, che è costituita a partire
dall’informazione contenuta sotto forma di bit nella memoria del computer
1)computer vecchi: utilizzano la tecnologia CRT, cioè i tubi catodici
2)monitor moderni e piatti: per mezzo di cristalli liquidi, quindi tecnologia a LCD
N.B. differenza tra computer e TV
Computer: crea immagini nella sua stessa memoria, quindi NON reali
TV: mostra immagini vere (registrate per mezzo di una telecamera)
Cavi
TUTTI i componenti devono essere collegati al computer e devono ricevere energia.
-computer e monitor: siccome richiedono molta potenza dispongono di cavi di alimentazione separati
-mouse e tastiera: si tratta di elementi più semplici, quindi il segnale e l’alimentazione sono accorpati nello
stesso cavo
-COLORI, RGB
I colori visualizzati sul monitor sono composti da quantità differenti di 3 colori: rosso verde e blu
per questo si usa l’acronimo RGB (red, green, blue)
Il computer comunica al monitor la giusta proporzione di luce da visualizzare attraverso il cavo video.
Usando la giusta proporzione di intensità in questi 3 colori si può creare qualsiasi sfumatura.
Pixel
Lo schermo di un computer è suddiviso in una griglia di punti, chiamati pixel (picture element).
La dimensione di ogni pixel varia da schermo a schermo.
La dimensione della griglia espressa in pixel (su un portatile è di 1024x768) è molto importante siccome
maggiore è il numero di pixel in ogni riga e colonna, maggiore è la risoluzione dell’immagine (che risulta
quindi più chiara e definita).
N.B. La dimensione di uno schermo (sia del computer che del telefono) si misura in POLLICI.
risoluzione dello schermo: numero di pixel per pollice
-telefono: può avere una risoluzione di oltre 300 pollici per pollice
-schermo del computer: circa 100 pixel per pollice
-IL COMPUTER
1)portatile: il processore che svolge l’elaborazione si trova all’interno della stessa unità che racchiude il
monitor/schermo
2)computer a componenti: CASE “scatola” in cui sono montati la maggior parte dei componenti (scheda
madre, precessore, eccetera).
Scheda madre
Il case ospita la scheda madre, che è un circuito stampato che contiene la maggior parte dei collegamenti di
un personal computer
Il nome “scheda madre” deriva dal fatto che per aggiungere funzionalità e potenza al computer si possono
inserire schede aggiuntive negli appositi slot.
Sulla scheda madre si montano il microprocessore e la memoria
CPU (central processing unite), cioè il PROCESSORE
E’ la parte in cui avviene l’elaborazione ed è coinvolto in TUTTE le attività del sistema
Si tratta della parte intelligente del sistema.
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff

Anteprima parziale del testo

Scarica Introduzione all'informatica: Hardware, Software, Reti e Sistemi Operativi e più Appunti in PDF di Elementi di Informatica solo su Docsity!

INFORMATICA

CAPITOLO 1

-PULSANTE DI ACCENSIONE

1)computer A COMPONENTI: sono venduti PEZZO PER PEZZO, sotto forma di componenti Esempio: il mio computer 2)computer MONOLITICI: sono costituiti da un unico blocco che comprende tutti i pezzi Esempio: portatile Il pulsante di accensione NON ha una posizione fissa: 1)computer a componenti: di solito si trova sulla “scatola principale” 2)computer monolitici: è più facile trovare il pulsante di accensione N.B. anche il monitor ha un proprio pulsante di accensione, che però controlla solo il monitor Monitor Chiamato anche schermo. Quello che viene visualizzato sul monitor è una MATRICE DI BIT, che è costituita a partire dall’informazione contenuta sotto forma di bit nella memoria del computer 1)computer vecchi: utilizzano la tecnologia CRT, cioè i tubi catodici 2)monitor moderni e piatti: per mezzo di cristalli liquidi, quindi tecnologia a LCD N.B. differenza tra computer e TV Computer: crea immagini nella sua stessa memoria, quindi NON reali TV: mostra immagini vere (registrate per mezzo di una telecamera) Cavi TUTTI i componenti devono essere collegati al computer e devono ricevere energia. -computer e monitor: siccome richiedono molta potenza dispongono di cavi di alimentazione separati -mouse e tastiera: si tratta di elementi più semplici, quindi il segnale e l’alimentazione sono accorpati nello stesso cavo

-COLORI, RGB I colori visualizzati sul monitor sono composti da quantità differenti di 3 colori: rosso verde e blu per questo si usa l’acronimo RGB (red, green, blue) Il computer comunica al monitor la giusta proporzione di luce da visualizzare attraverso il cavo video. Usando la giusta proporzione di intensità in questi 3 colori si può creare qualsiasi sfumatura. Pixel Lo schermo di un computer è suddiviso in una griglia di punti, chiamati pixel (picture element). La dimensione di ogni pixel varia da schermo a schermo. La dimensione della griglia espressa in pixel (su un portatile è di 1024x768) è molto importante siccome maggiore è il numero di pixel in ogni riga e colonna, maggiore è la risoluzione dell’immagine (che risulta quindi più chiara e definita). N.B. La dimensione di uno schermo (sia del computer che del telefono) si misura in POLLICI. risoluzione dello schermo: numero di pixel per pollice -telefono: può avere una risoluzione di oltre 300 pollici per pollice -schermo del computer: circa 100 pixel per pollice

-IL COMPUTER 1)portatile: il processore che svolge l’elaborazione si trova all’interno della stessa unità che racchiude il monitor/schermo 2)computer a componenti: CASE→ “scatola” in cui sono montati la maggior parte dei componenti (scheda madre, precessore, eccetera). Scheda madre Il case ospita la scheda madre, che è un circuito stampato che contiene la maggior parte dei collegamenti di un personal computer Il nome “scheda madre” deriva dal fatto che per aggiungere funzionalità e potenza al computer si possono inserire schede aggiuntive negli appositi slot. Sulla scheda madre si montano il microprocessore e la memoria CPU (central processing unite), cioè il PROCESSORE E’ la parte in cui avviene l’elaborazione ed è coinvolto in TUTTE le attività del sistema Si tratta della parte intelligente del sistema.

I computer moderni hanno spesso dei chip che contengono più processori, questi vengono chiamati processori MULTIPROCESSORE/MULTICORE, l’obiettivo principale dell'utilizzo di un multiprocessore è quello di aumentare la velocità di esecuzione di un sistema Memoria/RAM Luogo in cui si trovano i programmi e i loro dati durante l’elaborazione. La memoria viene spesso chiamata RAM, cioè random access memory che significa memoria ad accesso casuale. La RAM può essere letta e anche modificata, quindi è più versatile (a differenza della ROM che può essere solo letta), ma è una memoria VOLATILE, cioè tutti i dati vanno perduti nel momento in cui si toglie la corrente. L’unità base della memoria è il BYTE: i pc hanno milioni/miliardi di byte di RAM, che vengono espressi in multipli quindi megabyte (1 milione di byte) o gigabyte (1 miliardo di byte) Ci sono 2 modi per accedere alle informazioni: 1)sequenziale I dati memorizzati sono organizzati come una lunga fila, quindi per arrivare ad un particolare elemento è necessario scorrere tutti quelli che vengono prima (esempio: videocassette) 2)diretto/casuale È possibile recuperare direttamente qualsiasi elemento (modalità più veloce) ROM Read only memory/memoria di sola lettura Memoria NON modificabile e NON volatile, cioè conserva i dati anche se non riceve alimentazione per lunghi periodi.

Hard disk/disco rigido, HDD NON fa parte del computer, è una periferica di memorizzazione. Si tratta comunque di una parte fondamentale del sistema. Hard disk: memorizza i programmi e i dati quando NON sono usati direttamente Questo disco è ricoperto da una LEGA che può essere magnetizzata; siccome la carica si conserva anche quando NON c’è corrente, l’informazione codificata è ancora presente quando si riaccende il computer, ecco perché viene chiamato dispositivo di memoria permanente. L’hard disk viene anche detto memoria di massa Tipologie di HDD Nuova tecnologia SSD

Salvare informazioni della RAM all’hard disk Il processo di salvataggio COPIA i dati dalla memoria RAM all’hard disk (che sono quindi due tipi di memoria ben diversi). -hard disk: utilizza una tecnologia magnetica che conserva i dati anche quando il computer è spento -RAM: fatta di circuiti integrati (microchip) ed è VOLATILE, cioè tutti i dati vanno persi nel momento in cui si toglie la corrente Questa differenza NON sarebbe così importante se i computer non si bloccassero mai. Quando un computer si blocca del tutto o smette di funzionare, si deve riavviare, così facendo l’intero contenuto della RAM va perso.

-SOFTWARE (roba morbida) Termine generico per indicare i programmi per computer. 1)quando una funzione è implementata sotto forma di software, il computer la esegue seguendo una serie di istruzioni 2)se una funzione è implementata via hardware, il computer la esegue direttamente per mezzo dei circuiti di cui è composto, quindi è una funzione cablata

HARDWARE (roba dura) Composto dai componenti fisici di un computer, cioè quelli che possono essere effettivamente toccati -hardware interni al computer: scheda madre, processore, RAM, hard disk -hardware esterni al computer: le periferiche, come il monitor, la tastiera, il mouse, la stampante, le casse eccetera N.B. Tipologie di hardware sono anche i telefoni e i tablet, che possono NON avere una tastiera

2)MODIFICA: queste operazioni consentono di fare cambiamenti all’interno di un istanza Esempio, taglia: rimuove l’informazione selezionata e la registra in un area di memoria temporanea pronta per essere incollata

ACRONIMO WYSIWYG In italiano sta per “quello che vedi (durante l’editing) è quello che ottieni (quando stampi)” Ricorda che è il computer a creare il mondo virtuale che si osserva dal monitor e le sua rappresentazione interna dei dati è molto diversa dalle immagini che ci vengono presentate. I primi programmi per l’editing di testo NON erano in grado di elaborare la sequenza di lettere NON strutturate per creare una pagina ben formattata, oggi invece l’evoluzione ha permesso di programmare sistemi di elaborazione in grado di mostrare all’utente la pagina esattamente come sarebbe risultata su carta.

CAPITOLO 2 CARATTERISTICHE DELLA COMUNICAZIONE VIA INTERNET Internet supporta una comunicazione: -asincrona, cioè l’invio e la ricezione hanno luogo in momenti diversi Esempio: la posta elettronica -point to point Esempio: telefono La caratteristica fondamentale è di costituire una struttura generale che connette tutti i computer collegati alla rete. La rete diventa sempre più potente ogni volta che viene collegato un nuovo computer Architettura client-server La maggior parte degli scambi di informazioni su internet utilizza il protocollo di interazione client-server Quando si clicca su un link, si avvia il processo di scaricamento (dowload) della pagina collegata, in quel momento ha inizio un’interazione client-server, in cui il mio computer funge da client. La macchina su cui è memorizzata la pagina web che voglio scaricare funge da computer server, da qui il nome server web. Il termine client quindi si riferisce a qualsiasi situazione in cui un computer (appunto il client) richiede servizi a un server. L’intero processo coinvolge UNA SOLA RICHIESTA da parte del client e LA RELATIVA RISPOSTA da parte del server.

-NOMI E INDIRIZZI DEI COMPUTER Le comunicazioni su internet sono point to point, ogni volta che si usa questa modalità di trasmissione è sempre necessario SPECIFICARE L’INDIRIZZO DI SPEDIZIONE. Indirizzi IP Ogni computer collegato a internet riceve un INDIRIZZO DISTINTO, che prende il nome di INDIRIZZO IP (internet protocol). Questo indirizzo è composto da una serie di 4 numeri separati da punti. Nomi di dominio Se per inviare un messaggio dovessi specificare ogni volta i numeri che compongono il mio indirizzo IP, sarebbe molto lungo. Internet però utilizza anche NOMI SIMBOLICI organizzati secondo una gerarchia di domini. Un dominio è un gruppo di computer collegati in rete e logicamente imparentati. I domini formano una gerarchia perché ognuno è membro di un dominio più grande di livello superiore. Server DNS Come fa un dominio a trasformarsi nell’indirizzo IP utilizzato dai computer? Se ne occupa un servizio chiamato DNS (domain name system), il cui compito è quello di tradurre i nomi simbolici (comprensibili dagli umani) in indirizzi IP. N.B. host: nome generico per ogni computer collegato alla rete Domini di primo livello .edu: per le istituzioni universitarie e simili .com: per le imprese commerciali .net: per le reti .eu: si applica all’intera unione Europea Come avviene effettivamente la trasmissione?

Il processo di trasmissione di informazioni sulla rete utilizza il protocollo TCP/IP, cioè trasmission control protocol (che gestisce il flusso delle informazioni tra due nodi) e internet protocol (indirizzo distinto di ogni computer collegato a internet). Concetto: è possibile inviare una quantità qualsiasi di informazione, spezzandola in una sequenza di piccole unità di dimensione prefissata. Un pacchetto IP contiene: -spazio per scrivere un unità di informazione -indirizzo IP del destinatario -un numero progressivo I pacchetti IP sono inviati attraverso internet una alla volta, seguendo gli itinerari disponibili. I pacchetti sono TOTALMENTE INDIPENDENTI, perché se ogni pacchetto seguisse lo stesso itinerario le congestioni di rete e le interruzioni fisiche della connessione potrebbero in interrompere la trasmissione. Reti -geografiche: reti progettate per inviare informazioni tra località molto distanti e NON collegate direttamente -locali: LAN (local area network), i computer sono abbastanza vicini da essere collegati direttamente da un cavo. Ethernet è la tecnologia più diffusa per questo tipo di reti Ethernet è quindi il canale che collega tutti i computer che fanno parte di un gruppo Collegare un computer a internet -attraverso un PROVIDER Gli utenti collegano il computer alla rete telefonica. Si sono diffuse modalità alternative di collegamento, come la ADSL (asymmetric digital subscriber line), il modem permette al computer di casa di interagire con il computer del provider I computer del provider sono sempre collegati a internet, quindi funge da ripetitore per il cliente -attraverso una rete locale universitaria o aziendale I gestori della rete collegano i computer sotto forma di rete locale (LAN) esempio: tecnologia Ethernet N.B. RETI SENZA FILI: le reti wireless sono una variante della rete locale che usa un particolare protocollo detto WI-FI. Queste reti sono diverse da quelle dei telefono cellulari, che usano un protocollo chiamato UMTS, studiato appunto per la rete di telefonia cellulare

-WORLD WIDE WEB N.B. BROWSER: programma pensato in maniera specifica per recuperare determinate risorse su internet che vengono identificate attraverso un apposito URL (universal resource locator) Quindi URL è la denominazione di una pagina web 1)rete internet: costituita dai cavi e dai router che collegano i computer dotati di indirizzo IP 2)world wide web: servizio di rete fornito dai server web attraverso l’invio dei loro file Richiedere una pagina web Le richieste di pagine web sono gestite attraverso interazioni client-server. Quando richiedo la visualizzazione di una pagina, il mio browser agisce da client e invia una richiesta per un particolare file a un server web. La richiesta è specificata da un URL, che è composto da 3 parti principali: -protocollo: dice al computer come gestire il file -nome del server: costituito dall’indirizzo IP del server -percorso della pagina: identifica il file specifico (pagina) che è stata richiesta Esempio: https://www.aranzulla.it/che-cose-il-browser-1029113.html -https:// è il protocollo -www.aranzulla.it è il nome del server -/che-cose-il-browser-1029113.html è il percorso della pagina N.B. 1)http: HyperText Transfer Protocol (protocollo di trasferimento di un ipertesto) 2)https: l'HyperText Transfer Protocol over Secure Socket Layer (protocollo per la comunicazione sicura) Descrivere una pagina web I server web NON memorizzano le pagine nella forma che viene visualizzata sui nostri schermi. Ogni pagina è rappresentata sotto forma di descrizione di come la pagina stessa dovrà apparire. Quando il browser riceve il file contenente la descrizione crea in tempo reale l’immagine che vedremo

Google ha introdotto questa tecnica per privilegiare le pagine che hanno maggiore probabilità di essere interessanti per chi ha formulato la ricerca. Collegamenti ad altre pagine Pagerank classifica i siti utilizzando un sistema simile a una votazione. Se la pagina A contiene un collegamento alla pagina B, il “peso” del collegamento di A viene aggiunto all’importanza di B. Caratteristiche dei siti affidabili -esistenza reale nel mondo fisico, cioè quando il sito fornisce un indirizzo, un numero di telefono e indirizzo di posta elettronica -certificazione, il sito include dei riferimenti, citazioni o credenziali -chiarezza, il sito è ben organizzato e facile da navigare -aggiornamento, quindi se il sito è stato aggiornato di recente -professionalità, grammatica/ortografia e aspetto grafico corretti

-TEMA RESPONSIVE Un tema responsive è un tema grafico, con l’obiettivo di creare siti web che offrono un’esperienza ottimale all’utente, adattando in automatico la visualizzazione su vari dispositivi tra cui computer, smart tv, tablet e smartphone

CAPITOLO 5

-DIGITALIZZARE L’INFORMAZIONE

Digitalizzare: rappresentare l’informazione per mezzo di cifre o insieme di simboli. Rappresentazione pandA PandA (presence and Absence) è il termine con cui ci si riferisce alle 2 configurazioni fondamentali dell’informazione digitale, cioè la PRESENZA o l’ASSENZA di un fenomeno. Siccome ha solo 2 configurazioni è un SISTEMA BINARIO. In pandA un’unità è rappresentata da un punto specifico nello spazio e nel tempo in cui è possibile impostare o rilevare la presenza o l’assenza di un fenomeno. L’unità di memorizzazione è il BIT, che può quindi assumere una delle due configurazioni, PRESENTE O ASSENTE.

Bit nella memoria del computer All’interno del computer, la memoria è organizzata come una lunghissima sequenza di BIT. 1: il fenomeno deve essere reso presente 0: il fenomeno deve essere reso assente

-DIGITALIZZARE IL TESTO N.B. Il numero di bit usati determina il numero di simboli disponibili per la rappresentazione dei valori Per scrivere un testo semplice sono necessari 95 simboli, sono necessari quindi 7 bit. Una vecchia rappresentazione a 7 bit è il codice ASCII (american standard code for information interchange).

CAPITOLO 6 -CICLO MACCHINA I computer eseguono direttamente nell’hardware un processo chiamato CICLO MACCHINA. Questo ciclo consiste nel: -recuperare un’istruzione -capire cosa deve fare -raccogliere i dati necessari -svolgere l’operazione/i richieste -salvare i risultati

-ANATOMIA DI UN COMPUTER TUTTI i computer sono costituiti da 5 parti: 1)memoria 2)unità di controllo 3)unità aritmetico/logica

4)unità di input Periferiche: Mouse Tastiera scanner 5)unità di output Periferiche: Monitor Stampante casse +BUS di connessione che mette in comunicazione tra loro tutte le componenti 1)Memoria E’ suddivisa in LOCAZIONI DI 1 BYTE Oggi si usano blocchi di byte, che chiamano parole di memoria. La memoria di un computer viene detta RAM (ad accesso casuale), cioè il computer può accedere in qualsiasi momento a qualsiasi informazione. La RAM è misurata in megabyte o gigabyte 2)Unità di controllo Realizza il ciclo macchina attraverso l’hardware. I circuiti di questa unità sono responsabili fisicamente del recupero dell’istruzione corrente della memoria e dell’esecuzione delle altre operazioni del ciclo. 3)Unità aritmetico/logica Ha compiti di calcolo. E’ dotata di circuiti dedicati alla somma, moltiplicazione, confronto tra numeri ecc. 4)Unità di input e output Due componenti che svolgono compiti simmetrici, per questo vengono visti come un insieme di piste e circuiti attraverso cui l’informazione entra ed esce dal computer. UN COMPUTER SENZA INPUT E OUTPUT E’ DEL TUTTO INUTILE.

Periferiche Alle porte di input ed output di un computer sono collegate molti dispositivi diversi, che collettivamente prendono il nome di periferiche. Queste periferiche NON vengono considerate come parte integrante del computer, ma come terminali specializzati che gestiscono gli aspetti fisici delle operazioni, inviando o ricevendo le informazioni binarie utilizzate dal computer. -unità di input: sposta le informazioni dalla periferica alla memoria -unità di output: trasferisce dalla memoria al mondo esterno Dischi portatili e hard disk Alcune periferiche come le USB e gli hard disk servono sia come input che come output. Si tratta di dispositivi di memorizzazione in cui il computer può archiviare le informazioni che NON gli servono in quel preciso momento (operazione di output) per recuperarle in seguito al momento del bisogno (operazione di input). L’HARD DISK E’ LA PERIFERICA ALFA, siccome è essenziale in quanto rappresenta un’estensione della memoria del computer. Un driver per ogni periferica La maggior parte delle periferiche sono stupide, nel senso che forniscono solo un servizio base di traduzione da fenomeno fisico a segnale binario e viceversa. Ogni ulteriore elaborazione è chiesta al computer. Esempio: se spingo insieme i tasti b+shift è il computer e NON la tastiera a convertire la b in una B maiuscola. Ogni periferica per funzionare necessita di un DRIVER (programma), dato che ogni dispositivo ha delle caratteristiche uniche, il suo driver è specializzato per pilotare solo questo dispositivo.

-PROGRAM COUNTER Qual è l’istruzione successiva che il computer deve eseguire? N.B. Il computer esegue un programma mediante il ciclo macchina e le istruzioni che lo compongono sono contenute nella memoria. Ogni istruzione ha un proprio INDIRIZZO. Il computer tiene traccia dell’istruzione successiva che dovrà eseguire in base al suo indirizzo. Questo indirizzo viene chiamato program counter. -QUANTO E’ VELOCE IL CICLO MACCHINA Clock del computer

Applicando alcune funzioni sulla rappresentazione digitale di un suono è possibile rimuovere molte onde senza modificare sensibilmente il risultato percepito (tipo di compressione utilizzato dal formato MP3). IL NUMERO DI BIT UTILIZZATI E’ RIDOTTO DI NOVE DECIMI. Un minuto di musica MP3 occupa circa un megabyte. N.B. Si tratta di uno schema di compressione LOSSY, siccome c’è una perdita dati

-IMMAGINI E VIDEO DIGITALI N.B. Un immagine è una lunga sequenza di pixel RGB. Compressione JPEG Joint Experts Group, schema di compressione utilizzato per le FOTOGRAFIE Questo schema si basa sul fatto che i nostri occhi MON distinguono bene piccole variazioni di tonalità, ma si accorgono subito di una piccola variazione di luminosità. Compressione MPEG Motion Picture Experts Group, schema tramite cui si applica la stessa idea ai filmati. Siccome un fil contiene moltissimi fotogrammi, MPEG applica prima di tutto, una compressione di tipo JPEG a ogni fotogramma.

-RICONOSCIMENTO OTTICO DEI CARATTERI Tecnologia OCR Optical Character Recognition Si tratta di una tecnologia molto sofisticata che permette a un computer di “leggere” caratteri stampati. Questa tecnologia ha rappresentato un enorme aiuto per molte categorie di lavori Esempio: poste e banche

N.B. LA RAPPRESENTAZIONE DELL’INFORMAZIONE PER MEZZO DEI BIT E’ UNIVERSALE E NON HA PREFERENZE

CAPITOLO 9 -IMPLICAZIONI SOCIALI DELLA TECNOLOGIA Proteggere la proprietà intellettuale 2 forme di proprietà intellettuale: 1)SOFTWARE -Licenza software: Concede all’utente l’uso del software stesso, ma la sua proprietà rimane dell’azienda che ha venduto questo software. Siccome NON possiedo realmente il software NON posso venderlo/regalarlo -shareware: viene distribuito liberamente su internet. L’idea è di provare un programma senza impegno e nel caso piaccia, registrarne l’uso pagando un prezzo alla persona che l’ha creato. Si tratta di buon sistema siccome permette agli sviluppatori indipendenti di distribuire i loro programmi e agli utenti di provarli a fondo prima di decidere l’acquisto.

N.B. il software prodotto per esempio dalla Microsoft è proprietario, significa che il codice sorgente è tenuto segreto dai possessori; la copia che ricevi per l’installazione è in formato binario specifico per il modello del computer e di sistema operativo. -programmi open source: il codice sorgente di questo tipo di programmi è liberamente disponibile Esempio: broswer della fondazione Mozilla, cioè Firefox 2)COPYRIGHT SUL WEB N.B. Postare informazioni sul web è una forma di pubblicazione; quindi si presume che l’informazione disponibile sulla rete appartenga a qualcuno. Molti siti specificano per iscritto la loro politica riguardo il copyright, 2 opzioni: -Spesso l’informazione è rilasciata nel DOMINIO PUBBLICO, ognuno può quindi usarla liberamente, in qualsiasi forma e per qualsiasi scopo (trattare l’informazione come se fosse stata creata da me) -alcuni siti mantengono TUTTI i diritti sull’informazione pubblicata, in base alle leggi applicabili; quindi se voglio usare i lavori di questo sito, devo prima ottenere il permesso. N.B. plagiare: utilizzare scritti o idee di altri spacciandoli come propri, senza dare credito all’autore

-WEB 2.

Nuova struttura del web che prevede un uso innovativo delle tecnologie già disponibili: il flusso delle informazioni NON deve essere più unidirezionale (dai siti verso i fruitori), ma deve avere origine dagli utenti del web che contribuiscono personalmente al web 2.0. Esempi di siti web 2.0: -Amazon/i-Tunes che forniscono classifiche di prodotti in base ai giudizi dei clienti -Wikipedia che è scritta esclusivamente con il contributo volontario dei suoi utenti Strumenti tipici del web 2.0 sono i widget cioè piccoli strumenti interrativi con cui (insieme ai servizi web) si possono realizzare il mashup, cioè nuove applicazioni o siti che integrano contributi da differenti siti web.

Attività 2. -tanning: mezzo con cui gli utenti possono aggiungere informazioni descrittive al contenuto del sito, oppure contrassegnare informazioni su mappe Esempio, google maps -wiki: strumento classico di collaborazione. Si tratta di un sito web che permette ai suoi utenti di pubblicare, modificare, correggere e variare informazioni. -blogging: strumento con cui gli utenti esprimono opinioni, punti di vista e esperienze. Social network Uno dei più diffusi utilizzi di internet. Punto debole: privacy Punto di forza: effetto rete, cioè il numero di utenti che lo frequentano dato l’alto numero di utenti i social network rappresentano una grossa fonte di guadagni (vendita di pubblicità mirata che ogni utente riceve in base ai propri gusti che lui stesso ha fornito).

-COMMERCIO ELETTRONICO E-commerce: scambio di beni, servizi e denaro (metà degli anni 90 sono nati i primi siti di commercio elettronico). In base al tipo di soggetti che partecipano allo scambio, esistono diverse tipologie di commercio elettronico 1)B2C/business to consumer: transizioni con cui un impresa vende ai consumatori Esempio: Amazon 2)B2B/business to business: entrambi i soggetti sono imprese 3)C2C/consumer to consumer: i soggetti coinvolti sono normali consumatori Esempio: e-Bay Pagamenti sul web Metodi di pagamenti più diffusi 1)carte di credito o di debito: strumento maggiormente diffuso nell’e-commerce B2C. Da una parte è molto facile effettuare il pagamento e dall’altra si ha la certezza di ricevere il denaro. 2)servizi di pagamento: il consumatore si registra e stabilisce un metodo di pagamento (solitamente carta di credito o versamento diretto). Questo metodo permette anche di ricevere denaro, è quindi molto utilizzato dai clienti di siti C2C. il più diffuso di questi servizi è PayPal. 3)registrazione: il consumatore si registra presso il venditore e utilizza solo i propri dati di registrazione per autorizzare il pagamento dei beni acquistati. Esempio: Amazon e i-Tunes E-government Direzione di sviluppo del rapporto tra istituzioni e cittadino

CAPITOLO 10

-PRIVACY E SICUREZZA

Privacy diritto di una persona di scegliere liberamente in quali circostanze e fino a che punto rivelare agli altri se stessa.

I cookie, un rischio per la privacy Sono una tecnica adottata originariamente per tenere traccia dell’identità di un utente attraverso una serie di interazioni client-server indipendenti tra loro. In principio quindi, un cookie è privato perché lo scambio avviene esclusivamente tra client-server. Third-party cookie: scappatoia a causa della quale gli utenti devono stare attenti ai cookie

-il computer risulta gravemente compromesso QUINDI non vanno mai installati software a meno che non li ho scaricati dal sito degli sviluppatori Come proteggersi? -installare un buon programma anti virus -firewall: programmi che controllano le connessioni al computer e verificano lo scambio dati con la rete

-CRITTOGRAFIA Sistema che tramite l’utilizzo di un algoritmo matematico agisce su una sequenza di caratteri, trasformandola. questa trasformazione si basa sul valore di una chiave segreta, ovvero il parametro dell’algoritmo di cifratura/decifratura. Sistemi a chiave pubblica: PKC (public key crypto sysstem).

N.B. BACKUP ACCURATI E REGOLARI Il backup è una copia di quello che c’è sulla memoria del computer, dello smartphone o del tablet, salvata però in un punto diverso della memoria del dispositivo stesso. Il backup serve proprio ad avere una copia dei propri file sempre disponibile se, per un motivo o l’altro, dovessero esserci problemi sul dispositivo originale in cui sono stati salvati

CAPITOLO 11 -SCRIVERE CON IL COMPUTER 2 grandi famiglie di programmi per la scrittura al computer: 1)word processor: scopo di produrre documenti con l’obbiettivo finale di stamparli 2)editor: scopo di produrre il testo con la codifica ASCII o unicode, che spesso poi viene utilizzato come codice sorgente da parte di altre applicazioni

-CARATTERI I caratteri sono solitamente raggruppati in insiemi detti FONT in base a uno stile grafico comune o a una specifica funzionalità. 1)FONT CON GRAZIE/LATINI: terminazione dei tratti con raccordi Vengono utilizzati per i testi più lunghi Esempio: Bodoni, times 2)FONT SENZA GRAZIE: terminazione netta dei tratti Esempio: Arial Spaziatura dei caratteri 1)Spaziatura fissa: tipica della macchina da scrivere, infatti se si osserva il foglio di traverso si distingue una quadrettatura definita dai caratteri 2)Spaziatura proporzionale: i caratteri occupano uno spazio sul foglio che dipende dalla loro forma Questo tipo è quello comunemente usato in tutti i testi stampati Misura dei caratteri Per definire la dimensione di un carattere si misura il suo corpo. Il corpo di un carattere, oltre che definire la grandezza, definisce anche la distanza fra caratteri consecutivi. Stile dei caratteri I word processor permettono di modificare l’aspetto base di un carattere, cioè il suo STILE Lo scopo è quello di mettere in evidenza. -grassetto: per evidenziare parole significative/titoli -corsivo: per mettere in risalto parole o concetti chiave

-PARAGRAFI O CAPOVERSI L’ALLINEAMENTO è il criterio in base al quale il word processor dispone il testo su ogni riga del paragrafo. L’allineamento dipende dai MARGINI destro e sinistro del paragrafo, cioè lo spazio destinato ad ogni riga. 1)allineamento a SINISTRA: si passa ad una nuova riga quando la parola successiva supera il margine di destra 2)allineamento GIUSTIFICATO: le andate a capo sono allineate con il margine di destra 3)allineamento a DESTRA: si passa ad una nuova riga quando la parola successiva supera il margine di sinistra 4)allineamento CENTRATO: ogni riga ha una distanza uguale dai due margini di destra e di sinistra, indipendentemente dalla lunghezza di ogni riga

N.B. INTERLINEA: altro tipo di formattazione per un paragrafo, è lo spazio tra le righe di testo Elenchi e liste -Elenchi a più livelli -2 tipi di liste: 1)puntate 2)numerate

-PAGINA I margini inferiore, superiore, destro e sinistro definiscono la GABBIA DI IMAPGINAZIONE, cioè l’area all’interno della quale ci sarà il testo 1)INTESTAZIONE: elemento del documento che viene riportato su ogni pagina in altro, prima del testo Di solito contengono elementi invarianti del documento (autore, titolo) 2)PIE’ DI PAGINA: vicino al margine inferiore di ogni pagina Di solito contiene il numero di pagina N.B. Sia l’intestazione che il piè di pagina sono esterni alla gabbia di impaginazione

-INSERIMENTI Note Parti che non seguono il flusso principale del testo Di solito sono riportate in fondo alla stessa pagina dove c’è il richiamo, solitamente al di sotto di un elemento grafico che le separa visivamente dal testo principale Immagini e tabelle I word processor permettono di inserire elementi NON testuali nel documento Interruzioni L’autore del testo può inserire specifiche interruzioni del flusso del testo, come ad esempio le andate a capo alla fine di ogni capoverso Altri tipi di interruzione richiedono invece comandi specifici, come le interruzioni di pagina e di colonna che portano il testo seguente in una nuova pagina o in una nuova colonna.

Sezioni Blocco arbitrario di testo che può occupare anche più di una pagina

-STILI DI UN DOCUMENTO I documenti dovrebbero essere tutti formattati in modo uniforme. TUTTI i word processor consentono di predefinire formattazioni di caratteri, paragrafi e sezioni. Questo meccanismo prende il nome di STILE. Tutte le parti di un documento formattate con un stesso stile avranno esattamente la stessa formattazione.

-INDICI, STRUTTURA E CONTROLLI DI SCRITTURA Indici Lista con tutti i titoli, titoletti e numeri di pagina in cui questi compaiono all’interno di un documento. E’ posizionato alla fine o all’inizio del documento, ne fornisce una visione d’insieme ed è uno strumento di ricerca. Controlli ortografici 1)indicare il vocabolario di riferimento, scelto tra i molti in dotazione al word processor 2)il programma è in grado di verificare se ogni singola parola digitata è compresa nel vocabolario indicato N.B. E’ un controllo puramente LESSICALE, cioè NON verifica il senso dell’intera frase Controllo grammaticale Questo tipo di controllo cerca di interpretare la correttezza di ogni frase

GRIGIO TOPOGRAFICO Rapporto tra la superficie del foglio e la parte occupata dal testo -grigio troppo scuro: quindi molto testo e poco spazio vuoto suggerisce un testo pesante da leggere -grigio troppo chiaro: quindi poco testo e molto spazio vuoto suggerisce pochezza di contenuto

ESTENSIONE TTF Il True Type è un formato di caratteri sviluppato da Apple negli anni 80.

-testi (al massimo di 32767 caratteri) -numeri -formule con DAVANTI = N.B. copia: ctrl+C Incolla: ctrl+V Quindi i fogli elettronici sono costituiti da celle rappresentate come rettangolini su una griglia. Le informazioni inserite in una cella sono trattate come “pezzi” di dati indipendentemente dalla loro lunghezza o dalla presenza di spazi o altri segni di interpunzione.

-ESEGUIRE CALCOLI Operatori: + - * / 1 esempio: i valori sono entrambi presenti in tabella devo sommare 2 numeri, uno contenuto nella cella A1 (22) mentre l’altro è nella cella A5 (31) Il risultato lo voglio nella cella B -Seleziono la cella B1 e scrivo direttamente al suo interno: =A1+A5 (cioè 22+31) e batto INVIO -Nella cella B1 comparirà direttamente 53, cioè il risultato della somma N.B. Nel caso il valore di A1 cambiasse, si modificherà automaticamente anche il risultato per rispecchiare il cambiamento (quindi il risultato nella cella B1 cambia automaticamente) 2 esempio: moltiplico un valore presente in tabella, con uno NON presente devo moltiplicare il valore della cella A1 (13500) per 0. Il risultato lo voglio nella cella B -seleziono la cella B1 e scrivo direttamente al suo interno =F20.621 (135000.621) e batto invio -nella cella B1 comparirà direttamente il risultato del calcolo (8383.5)

Ripetere una formula Per evitare di riscrivere in ogni cella la formula, basta selezionare la cella in cui ho già il risultato 1 metodo: -pigio copia (ctrl+C) -seleziono tutte le celle della colonna in cui voglio che venga eseguita quella operazione -pigio incolla (ctrl+V) -il risultato contenuto in ogni cella dimostra che sono stati calcolati correttamente tutti i valori 2 metodo: -nella cella C1 (18) ho il risultato della somma A1+B1 (10+8) -per evitare di riscrivere la formula (siccome devo sommare i valori contenuti nelle celle successive) basta selezionare C1 e trascinarla nella cella in cui voglio avere il risultato Formula relative o assolute 1)riferimenti RELATIVI: il foglio elettronico trasforma automaticamente le formule che ho copiato e incollato, oppure trascinato, siccome ho utilizzato riferimenti RELATIVI 2)riferimenti ASSOLUTI: esempio cella C1, devo scriverla così $C$ Questo formato dice al software che i riferimenti alle celle NON devono mai essere cambiati in nessun caso (quindi neppure incollando o trascinando automaticamente le celle) Come excel ci segnala gli errori #DIV/0: l’errore DIV/0 viene visualizzato quando un numero viene diviso per 0. Questo si verifica quando viene immessa una semplice formula come =5/0 o quando una formula fa riferimento a una cella che contiene 0/a una cella vuota #VALORE: la formula non è stata digitata correttamente oppure che i riferimenti alle celle non sono validi #REF: una formula fa riferimento a una cella non valida. Questo accade più spesso quando le celle a cui fanno riferimento le formule vengono eliminate o incollate. N.B. serie di cancelletti in cella: Microsoft Excel potrebbe visualizzarli nelle celle in cui una colonna non è sufficientemente larga per visualizzare tutto il contenuto delle celle. Anche le formule che restituiscono date e ore come valori negativi possono visualizzare #####.

CAPITOLO 14 -I LIMITI DELLA COMPUTAZIONE I computer possono ELABORARE INFORMAZIONI. Principio di universalità: tutti i computer sono in grado di eseguire esattamente le stesse elaborazioni