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Riassunto di informatica storia dell'informatica
Tipologia: Sintesi del corso
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La parola informatica deriva da due termini ovvero INFORmazione autoMATICA. Essa si occupa dello sviluppo e della ricerca nell’automatizzazione dell’informazione e fa parte del campo della cibernetica, una scienza che studia la
Le macchine non riescono ad interpretare correttamente il nostro linguaggio quindi per programmarle i primi costruttori di computer hanno pensato di dare un linguaggio basandosi su un unico elemento che la macchina riesce a percepire: presenza o assenza di elettricità. Le informazioni gestite da un computer devono essere rappresentate con una specifica modalità basata sull’utilizzo di un solo elemento: il bit. Il BIT ( BI nary digi T ) può assumere soltanto 2 stati ACCESO = 1 e SPENTO = 2) permette di definire due possibili valori che sono lo 0 e 1 e tutto ciò viene gestito all’interno di un computer e viene rappresentato mediante una sequenza di bit. In questo caso si parla di SISTEMA DI NUMERAZIONE BINARIO. Con un bit possiamo definire due possibili stati. Non è però possibile rappresentare tutte le informazioni mediante un solo bit, ciò che si può fare è rappresentarle con sequenze di bit, quindi utilizzare gruppi di bit. Un raggruppamento di 8 bit viene chiamato byte ed è in grado di rappresentare 256 valori: questo numero si ottiene provando tutte le combinazioni possibili di 0 e 1 nelle otto posizioni disponibili del byte. Il numero 256 corrisponde a 2 all’ottava. 1 byte=1 lettera/simbolo ecc. Oltre a bit e byte sono stati introdotti altri ordini di grandezza: I MULTIPLI DEL BYTE 1 KB = 1024 BYTE 1 MB = 1024 KB 1 GB = 1024 MB 1 TB = 1024 GB ESAME: QUALE TRA LE SEGUENTI QUANTITÀ È LA PIÙ GRANDE? Es. 1500 MB/1 GB/ O,2 TB Il byte è utilizzato come unità di misura della quantità di dati memorizzati su computer e della capacità di immagazzinamento dei dispositivi di memorizzazione. HARDWARE E SOFTWARE In un computer coesistono due componenti, una materiale chiamata HARDWARE (costituito dall’insieme di parti fisiche da cui è composta la macchina) e una logica, chiamata SOFTWARE. ESAME: QUALI DELLE SEGUENTI AFFERMAZIONI è ESATTA:
ARITMETICA, esegue tutte le operazioni logiche e aritmetiche che vengono passate dall’unità centrale. LA LEGGE DI MOORE ESAME: spiega la legge di Moore La legge di Moore (ovvero Gordon Moore, cofondatore di Intel) dice che: “le prestazioni dei processori e il numero di transistor ad esso relativo, raddoppiano ogni 18 mesi” Questa legge dei 18 mesi non si è realizzata m si è realizzata la legge dei 24 mesi. Il fattore importante della legge di Moore è che Gordon Moore era riuscito ad intuire che la velocità dei microprocessori cambia in tempi di periodi brevissimi e che porta nel giro di pochissimo tempo ad avere strumenti digitali che hanno prestazioni sempre più avanzate. I BUS Sono piste di rame tracciate sulla scheda madre che hanno la funzione di trasporto. IL CPU e gli altri componenti elettronici comunicano tra di loro per mezzo d’impulsi elettrici, questi impulsi viaggiano attraverso piste di rame tracciate sulla scheda madre stessa che, proprio per la loro funzione di trasporto, si chiamano BUS. I bus rappresentano il “sistema nervoso” della scheda madre. Il BUS CENTRALE che mette in comunicazione con la CPU con la RAM, si chiama SYSTEM BUS, ovvero BUS DI SISTEMA. A esso sono connessi tutti i bus che collegano la CPU con altri dispositivi di ingresso e di uscita. La zona più fitta di BUS è quella tra CPU E RAMA. ESAME: SAPERE CPU, SCHEDA MADRE E BUS QUANDO NASCE IL PRIMO PC? I primi PC che abbandonano il contesto applicativo prevalentemente tecnico-industriale per entrare nelle case dei civili si chiama MICROCOMPUTER o PC. Nel 1975 ALTAIR 8800 basato su un processore INTEL 8080 è il primo personal computer messo in commercio e venduto in kit di montaggio. STORIA APPLE (VEDI SLIDE) RAM La RAM (Random Access Memory, o memoria ad accesso casuale) è la memoria principale o memoria centrale del computer. Si tratta di un dispositivo in cui vengono caricati i dati nel momento in cui devono essere elaborati. È la memoria che serve al CPU per elaborare le informazioni, non lo fa nella memoria di massa direttamente perché la RAM è molto più veloce. La RAM è occupata in parte dal sistema operativo. I dati restano nella RAM soltanto finché il computer è in funzione. Quando si spegne il computer la RAM si svuota, il sistema operativo e tutti gli altri file verranno prelevati dal disco rigido e caricati di nuovo nella RAM quando sarà riacceso. La RAM è più veloce di qualsiasi altro supporto. LA MEMORIA RAM NON MANTIENE I DATI, I DATI RIMANGONO NELLA MEMORIA DI MASSA. ROM ESAME: A COSA SERVE LA MEMORIA ROM? Le informazioni che consentono al computer di ripartire e di eseguire i vari programmi sono contenute nei circuiti della memoria ROM (READ ONLY MEMORY) una memoria permanente, sempre in funzione, anch’essa presente sulla scheda madre. È una memoria di sola lettura il cui contenuto è stato registrato in
fase di costruzione del computer e quindi non dovrebbe essere modificato. È di SOLA LETTURA NON SI PUÒ SCRIVERCI SOPRA. Dentro la ROM viene installato in fabbrica un programma chiamato BIOS che serve all’avvio della macchina. BIOS ovvero BASIC INPUT/OUTPUT SYSTEM. ESAME: SE I DATI NON SONO MEMORIZZATI DALLA RAM DOVE VANNO? NELLA MEMORIA DI MASSA UEFI UEFI è la nuova interfaccia che di recente ha sostituito l’ambiente BIOS, è più facile da usate grazie ad un’interfaccia grafica più efficace e riduce i tempi di caricamento del sistema operativo. ESAME: NON C’È DIFFERENZA TRA BIOS E UEFI? NON C’È DIFFERENZA ESAME: QUAL È IL SOFTWER CHE È INSTALLARO NELLA MEMORIA ROM? UEFI / BIOS MEMORIA DI MASSA Dati e programmi per non essere perduti devono essere salvati su memorie permanenti: LE MEMORIE DI MASSA. Le più importanti e diffuse sono
Un software è un programma informatico in grado di eseguire una sequenza logica di comandi in un computer o in una qualsiasi macchina e dispositivo elettronici programmabile. È sviluppato dai programmatori utilizzando appositi linguaggi informatici detti linguaggi di programmazione. Possono essere interpretati dalle macchine oppure richiedere compilazioni in linguaggio macchina. (storia origine software vedi slide) la categoria dei software si divide in:
L’eventuale presenza di virus sul disco dell’elaboratore:
NASA e per i dirigenti dell’ARPA fu necessario trovare una nuova area di sviluppo. Tale area fu l’INFORMATICA. ARPA è un’agenzia e a capo ci sono scienziati, uno di quelli più famosi è J.C.R LICKLIDER e passò ad occuparsi di computer nei laboratori del MIT di Boston ed è uno dei primi direttori di ARPA e dice che il primo obiettivo da porsi è lavorare su queste macchine informatiche per farle rendere al massimo, e penserà ad una rete informatica che mettesse insieme le capacità di calcolo di questi computer e la chiama INTERGALATIC COMPUTER NETWORK. Non riuscirà a realizzarla ma la sola idea da un primo imput alle prime ricerche. Proprio in questi anni c’è chi sta già pensando ad una soluzione per mettere insieme questi computer ed è PAUL BARAN lui non lavora all’ARPA ma lavora nella WEST COAST alla RAND CORPORATION, un’azienda a diretto contatto con i militari. E lo incaricarono di lavorare su come riuscire a garantire che il sistema di comando e controllo strategico dell’esercito rimanesse se non intatto almeno operativo in caso di attacco militare. E lui pensò ad un sistema informativo e riesce anche a concretizzare e giunse a due conclusioni:
La fase esecutiva del progetto ARPANET prese il via nel 1969. E COSÌ NEL 1969 NASCE UFFICIALMENTE ARPANET CHE VIENE CONSIDERATA LA BASE DI INTERNET. Vennero collegate 4 Università, con 4 computer presenti in queste università. ESAME: 1^ RETE INTERNET PROGETTATA DA ARPANET, CREATA NEGLI STATI UNITI DA ARPA OVVERO UN’ AGENZIA PER LA RICERCA SVOLTA A CONSENTIRE LO SCAMBIO TRA LE RISORSE DI COMPUTER DELLE UNIVERSITÀ. ARPA LA INVENTARONO INIZIALMENTE LICKLIDER, SUCCESSIVAMENTE LO SOSTITUI BOB TAYLOR NEL 1965 E NEL 1969 VENGONO COLLEGATE LE 4 UNIVERSITÀ (I NODI DELLE università DI SANTA BARBARA E DELLO UTAH) E SARÀ CONSIDERATA LA BASE DI INTERNET. LE IDEE NON NASCONO ALL’INTERNO DI ARPA MA SONO DI UN PERSONAGGIO CHE è PAUL BARAN CHE LAVORA NELLA RAND CORPORATION SITUATA NELLA WEST COAST (ZONA LOS ANGELES). VENNE CREATO IL PRIMO IMP UNA SORTA DI COMPUTER DEDICATO ALA GESTIONE DEL TRAFFICO (INTERFACE MESSAGE PROCESSOR) Il primo protocollo dedicato al trasferimento di file da un computer all’altro fu il FILE TRANSFER PROTOCOL. Un altro elemento è la nascita delle mail. ESAME: NASCITA DELLE MAIL L’idea venne nel MARZO 1972 (la sua idea nasce nel 1971) a RAY TOMLINSON e la chiamò POSTA ELETTRONICA e fu lui che ebbe l’idea di separare il nome dell’utente da quello della macchina con il carattere @. IPERTESTI 1945 VANNEVAR BUSH , direttore dell’ufficio per la ricerca e lo sviluppo scientifico del governo americano e scrive un articolo dal titolo AS WE MAY THINK (come potremmo pensare) e su questo articolo propone la realizzazione del MEMEX una sorta di “scrivania meccanizzata” e pone le basi per quello che poi verrà chiamato ipertesto ma lui non nominerà MAI questa parola. Lui pensava che fosse possibile creare una macchina che ragionasse come una mente umana ovvero per associazione di idee. È il primo pensatore che ha un’idea di un ipertesto informatico. Dal 1962 – 1968 DOUGLAS C. ENGELBART progetta e realizza il primo sistema ipertestuale funzionante, chiamato AUGMENT (in funzione fino al ’75) ma nemmeno lui definisce l’ipertesto. LUI INVENTA IL MOUSE. COLUI CHE DEFINISCE PER LA PRIMA VOLTA LA PAROLA IPERTESTO È THEODOR HOLM NELSON, e concepisce il progetto XANADU nel 1960 con l’obiettivo di creare una rete computer con una semplice interfaccia utente, uno schedario informativo che conserva e consegna il grande corpo della letteratura umana in tutte le sue versioni storiche e con tutte le sue interconnessioni disordinate, riconoscendone la paternità, la proprietà, la citazione e il collegamento, ovvero lui vuole creare una biblioteca planetaria dove la conoscenza della letteratura di tutti i popoli e per tutti i popoli diventi alla portata di tutti per sconfiggere definitivamente l’ignoranza che era causa fondamentale delle incomprensioni. Creare un ambiente di ipertesti per collegare insieme queste strutture letterarie. Anche in questo caso però XANADU non si realizza, poiché era necessaria una quantità di risorse immensa e ci furono notevoli problematiche tecniche legate all’elaborazione di un software in grado di supportare un progetto così grandioso e c’era il problema del copyright. Intitola l’articolo che promuoveva questo progetto: AS WE WILL THINK (come penseremo) rifacendosi a Bush. WORLD WIDE WEB L’inventore del WORLD WIDE WEB è TIM BERNERS-LEE (ESAME: CHI INVENTA IL WWW?) S i laurea in fisica all’Università di Oxford ed entra per 6 mesi al CERN (luogo più importante per lo studio della fisica al mondo). Li realizzò il primo software chiamato ENQUIRE e mai pubblicato ma che formerà la
I computer si trovano all’interno di un’area urbana di grandi dimensioni oppure sono dislocati in più comuni limitrofi. Ad esempio quella che si potrebbe estendere nell’interno territorio comunale e quella costituita dalle segreterie delle facoltà universitarie dislocate in una determinata area metropolitana.
Ci sono anche dei sotto protocolli ovvero i così detti PROTOCOLLI APPLICATIVI Ovvero delle applicazioni che basandosi sul protocollo TCP/IP possiamo creare una rete. E sono:
NON è una linea che permette la connessione diretta ad Internet. Il Wi-Fi ripete il segnale. Il Wi-Fi è l’abbreviazione di WIRELESS FIDELITY, indica dispositivi che possono collegarsi a reti locali senza fili basate sulle specifiche IEEE 802.11. sono infrastrutture relativamente economiche e di veloce attivazione e permettono di realizzare sistemi flessibili per la trasmissione di dati usando frequenze radio, estendendo o collegando reti esistenti ovvero creandone di nuove. LA POSTA ELETTRONICA La posta elettronica o e-mail permette ad ogni utente di inviare e ricevere messaggi scritti e da ogni altro utente di Internet. Ogni utente della rete internet dispone di una casella di posta elettronica. A ogni casella di posta elettronica corrisponde un indirizzo. NOME UTENTE@NOME HOST CHE OSPITA LA CASELLA POSTALE DELL’UTENTE. IT HTML HYPER TEXT MARKUP LANGUAGE È un sistema di marcatura/formattazione del testo. Permette la:
sentire. Possono così navigare in completo anonimato e diffondere notizie senza che la loro identità reale sia messa a rischio. COOKIE In inglese vuol dire biscotto, sono delle piccole porzioni di codice che ogni sito web invia al nostro browser non appena accediamo al sito stesso. Il nostro browser colleziona tutti questi cookie in un’apposita cartella e li “recupera” ogniqualvolta vogliamo accedere nuovamente al sito. In quelle poche righe ci sono alcune preziose informazioni riguardanti la nostra ultima visita al sito web. Sono comunemente usati per memorizzare le ricerche di navigazione degli utenti. La legislazione europea impone a tutti i siti degli stati membri di informare gli utenti che il sito utilizza certe tipologie di cookie. Essi sono semplici blocchi di dati incapaci da soli di compiere qualsiasi azione sul computer. MOTORI DI RICERCA Il motore di ricerca è un server che periodicamente ispeziona i documenti residenti sulla rete e li indicizza in base al loro contenuto e alla struttura dei loro link. Un motore di ricerca fornisce un servizio di ricerca sulla rete per parole chiave fornite dall’utente. Ogni ricerca produce una lista di link ai documenti contenenti questa parola chiave. Il motore di ricerca più famoso è GOOGLE. GOOGLE GOOGLE inizia nel 1995 grazie a LARRY PAGE E SERGEY BRIN, sono due studenti di Stanford e crearono un motore di ricerca che sfruttava i link per stabilire l’importanza di singole pagine nel WWW. Il motore si chiamava inizialmente BACKRUB ed in seguito divenne GOOGLE. Fondarono un’azienda ma per mancanza dei fondi necessari cercarono di venderla ma non ottennero risultati. solo nel 1998 BECHTOLSHEIM la prese e sancì la nascita ufficiale di GOOGLE INC. la loro missione era trovare un modo di catalogare tutte le informazioni presenti in internet e renderle rapidamente e facilmente disponibili a tutti. La cosa più innovativa fu PAGERANK, che è un metodo per determinare l’importanza di una pagina web. Se un certo sito è citato e consigliato da molti altri significa che ha dei contenuti interessanti e quindi è giusto farlo vedere prima di altri. Più persone schiacciano quel link più salirà nella graduatoria di GOOGLE. GOOGLE incassa molto per la pubblicità che fa agli altri. Il sito GOOGLE si presenta in modo spartano, non c’è nulla che possa distrarre l’utente, che lo costringa a pensare dove cliccare. Ci sono soltanto informazioni. LA PUBBLICITÀ CONTESTUALE Si può chiamare anche pubblicità mirata. È la pubblicità fatta da GOOGLE in base a quello che stiamo guardando, guardiamo scarpe ci verrà fuori pubblicità di scarpe. Questo consente a GOOGLE di far accettare ai suoi inserzionisti di pagare un “tot” per click più elevato rispetto a ciò che pagherebbero per la stessa pubblicità inserita su siti o portali che parlano di calcio, libri ecc. SERP È un acronimo utilizzato come abbreviazione di SEARCH ENGINE RESULT PAGE, PAGINA DEI RISULTATI DEL MOTORE DI RICERCA. La SERP è una lista di dieci pagine web scelte dal motore di ricerca sulla base di determinate keyword digitate nel box di ricerca. In base alla parola chiave GOOGLE scandaglia il web alla ricerca di contenuti assimilabili all’indagine richiesta per poi offrire una lista ordinata. Il compito principale è quello di ricercare all’interno di una fitta rete composta da miliardi di pagine una serie contenuti ritenuti idonei all’investigazione svolta dall’utente. La SERP è il risultato di tale ricerca.