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Ho preso 26 con Reali, questa dispensa è il riassunto tra il "Trimarchi" e quello in più che spiegava a lezione. incompleto
Tipologia: Dispense
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DIRITTO: è una scienza pratica e si presenta come un Insieme di comandi rivolti ai consociati con lo scopo di dare ordine alla loro convivenza e di organizzare le lor attività. la parola diritto deriva da IUSSUM che è il participio passato di IUBEO (comandare). nel linguaggio neo latino “directum”= giusto eguale, “ubi societas, ibi ius” = dove c’è una società c’è il diritto. DIRITTO SOGGETTIVO= è il potere di agire di un soggetto a tutela di un proprio interesse riconosciuto dall'ordinamento giuridico, nonché la pretesa dello stesso - garantita e disciplinata dal diritto oggettivo DIRITTO OGGETTIVO= è l’insieme delle norme giuridiche obiettive e uniformi che regolano l’agire umano e la vita collettiva in un ordinamento giuridico. L’ORDINAMENTO GIURIDICO in diritto è l'insieme ordinato e coerente delle norme giuridiche presenti in uno Stato, che regolano la vita di una comunità all'interno di un sistema giuridico, Le regole stabilite e applicate in modo strutturato ( e non in via transitoria ) e devono essere effettivamente osservate ( PRINCIPIO DI EFFETTIVITÀ ). NORMA GIURIDICA: Comando giuridico GENERALE ed ASTRATTO. Questo suo carattere è fondamentale per garantire maggior ordine nella vita sociale, per evitare che essa possa favorire o danneggiare una determinata persona e per impedire discriminazioni al momento della sua applicazione. NORMA GIURIDICA È FORMATA DA:
STRUTTURA= ipotetica FUNZIONE di previsione del futuro Le sanzioni / i rimedi = ex adempimento di un contratto c’è una sanzione , sul piano del diritto privato non si può fare giustizia da soli , c’è l’esecuzione forzata ( mediante l’uso della forza pubblica ) , dove il giudice ordina alla controparte di soddisfare gli adempimenti. Ex esecuzione forzata: Art 2932 c.c. contratto preliminare ( compravendita beni immobili) esecuzione specifica dell’obbligo di concludere il contratto ( ESECUZIONE FORZATA ) se cita in giudio la parte inadempiente , il giudice emette una sentenza costitutiva che trasferisce la proprietà del bene del contratto di compravendita. Il diritto attribuisce particolari VANTAGGI subordinandoli ad alcune condizioni, per esempio, si riconosce efficacia ad un contratto, ma solo se è lecito secondo le sue prescrizioni. Altrimenti esso sarà INVALIDO, l’invalidità si può considerare una sanzione. Non tutte le norme sono collegate al meccanismo sanzionatorio (es. art. 315 cod. civ. à figlio deve rispettare i genitori, se non dovesse accadere non vi è nessuna sanzione). Il rispetto della norma giuridica nasce assai prima spesso dalla sua accettazione fondata sul riconoscimento della sua utilità , il timore della sanzione è solo uno dei fattori che entrano nel gioco delle motivazioni. UNA NORMA GIURIDICA è una regola in generale , sono vincolanti nei confronti di tutti i consociati, elemento fondamentale della norma giuridica è dotata di Autorità. Art 575 c.c. è sia una norma giuridica , ma anche una norma morale. NORME MORALI ( assoluta e autonoma e gli uomini ne condividono il valore ) e norme giuridiche ( non necessariamente gli uomini ne condividono il valore , ma è ETERONOMA , cioè trae forza vincolante dall’essere un atto dotato di autorità emanato da un organo dello stato. LA GERARCHIA DELLE FONTI DEL DIRITTO ITALIANO L’indicazione delle fonti del diritto italiano (sono diverse da quelle attuali) è contenuta all’art. 1 delle “Disposizioni sulla legge in generale” che precedono
Per LEGGE si intende : Legge in senso lato= Atto normativo ,scritto avente forza di legge ordinaria , che contiene una o più norme giuridiche. La legge in senso stretto è un atto normativo specifico DIRITTO POSITIVO= è il diritto vigente in quel momento storico DIRITTO NATURALE = è la fonte dei vari diritti positivi schemi vecchi L’INTERPRETAZIONE DELLA NORMA GIURIDICA la norma giuridica è generale ed astratta, ma alla fine è sempre un fatto concreto, una situazione che deve essere giudicata giuridica o meno, lecita o illecita si deve giungere ad un giudizio non più generale ed astratti, ma bensì individuale e concreto. Questo giudizio viene espresso dal giudice nella SENTENZA, la quale deve essere conforme alla norma generale. l’attività giurisdizionale , nel nostro ordinamento è l’attività di concretizzazione della norma giuridica (= di adattamento del caso alla fattispecie ) ,si parla di conformità della sentenza alla norma giuridica. Il giudice deve accertare il fatto, attraverso i mezzi di prova ( Ex. i testimoni) , dopo di che deve individuare la norma e interpretarla. l’art 12 delle disposizioni sulla legge delinea 3 criteri di interpretazione oggettivi della legge :
L’equità serve per autorizzare il giudice a determinare per approssimazione, un valore in mancanza di prova rigorosa , art 1226 c.c. La legge è vincolante per la generalità dei casi ai quali si riferisce. La regola costituita dal giudice in sede di interpretazione o di integrazione, invece, costituisce solo un passaggio nella motivazione della setenza che decide un singolo caso; per gli altri giudici ai quali possa capitare casi simili , la sentenza non è vincolante ≠ ordinamento UK Il diritto viene prodotto anche al livello dell’attività giurisdizionale, il giudice debba in qualche misura completare e perfezionare la legge è inevitabile. Il legislatore si limita consapevolmente a dettare direttive assai generali, delegando la giurisprudenza il compito di svilupparle e completarle. II DIRITTO PRIVATO E DIRITTO PUBBLICO L’ordinamento giuridico si suddivide in:
Di conseguenza al di fuori di questi limiti trovano applicazione le regole dettate dal diritto privato.
interesse, leda un diritto dell’obbligato o lo privi del potere di fatto finora esercitato su una cosa. ESEMPIO: il creditore non pagato non può sottare beni al venditore con la forza per venderli e soddisfarsi sul ricavo; di regola non è ammesso nemmeno il diritto di ritenzione. patto commissorio art.2744 c.c. servitù di passaggio ( diritto reale di servitù) ci sono delle DEROGHE al principio che vieta l’autotutela privata, la legge la consente quando:
compiuta tenendo conto del contrapposto interesse all’informazione giornalistica. Non sempre è possibile e opportuno definire il Diritto Soggettivo mediante norme rigide, nella loro generalità e astrattezza, e relativamente stabili nel tempo. Talvolta il limite va determinato in relazione a circostanze precise e a criteri specifici. consente allora che il limite sia determinato caso per caso, dal giudice o dall'autorità amministrativa, come nel caso delle Immissioni art 844 c.c., il giudice deve stabilire se esse non superano la normale tollerabilità. Il limite al diritto soggettivo e voluto direttamente dal l'interesse pubblico. Per esempio, l'esportazione , va accertato caso per caso, si ha l'intervento della pubblica amministrazione. La legge stabilisce dei limiti e criteri per arrivare l’espropriazione , rispettando sempre il PRINCIPIO DI LEGALITÀ. Il DIRITTO SOGGETTIVO è essenziale, l'attribuzione di una sfera di autonomia, nella quale il titolare del diritto stesso può muoversi a proprio arbitrio. Questo aspetto appare in pieno rilievo se il diritto soggettivo viene confrontato e contrapposto alla nozione di POTESTÀ = ovvero il potere attribuito ad una persona per l’esercizio di una FUNZIONE rivolta a proteggere e realizzare un interesse altrui ,EX la potestà dei genitori. La figura principale di tale potere consiste nella DISCREZIONALITÁ ossia la possibilità di decisione finalizzata proprio alla realizzazione di determinati interessi. CONTROLLI e RIMEDI in caso di abuso= art 330 c.c. sono previsti limiti al diritto soggettivo ergo sono previsti limiti anche alla potestà. L’AUTONOMIA PRIVATA ovvero il potere del singolo di regolare nel modo che ritiene di suo interesse i rapporti giuridici, essa si esplica tramite i NEGOZI GIURIDICI, sono dichiarazioni dispositive alle quali l’ordinamento fa seguire effetti giuridici conformi all’intento del dichiarante ( contratto-testamento-matrimonio) e si svolge entro i limiti posti dal diritto. Chi compie un NEGOZIO GIURIDICO agisce in un regime di autonomia privata , deve poter disporre della sua sfera
si può dire che questo soggetto è titolare di una PRETESA, EX al dovere del debitore corrisponde la pretesa del creditore. La PRETESA ci può designare con il termine più specifico di OBBLIGO.
reale di godimento art 981c.c. Il diritto di proprietà è un aggregato di PRETESE ( di escludere altri dall’utilizzazione della cosa ), di FACOLTÀ ( di utilizzare la cosa, non utilizzarla ) di POTERI ( di trasferita, di abbandonarla ), IMMUNITÀ ( non subire l’alienazione da parte di un terzo). L’USUFRUTTO SAREBBE LA MODIFICA DI ALCUNI ELEMENTI DEL DIRITTO DI PROPRIETÀ, la facoltà del godimento del bene prevista dal diritto di proprietà. Il nudo proprietario dispone la potestà mentre l’affittuario ha la facoltà del godimento del bene. RAPPRESENTANZA SENZA POTERE ART 1398 C.C. “Falsus procurator” ha avuto il POTERE di rappresentare l’altro sogg , ma sta eccedendo le FACOLTÀ che gli sono state attribuite , il contratto è giuridicamente valido , ma è inesistente. CONCETTI CORRELATIVI:( ) CONCETTI OPPOSTI ( ) pretesa obbligo facoltà mancanza di pretesa potere soggezione immunità mancanza di potere CLASSIFICAZIONE DEL DIRITTO SOGGETTIVO I diritti soggettivi si distinguono in:
Il conduttore gode un diritto potestativo di prelazione verso il proprietario. DIRITTO DI RECESSO = da una società o da una associazione o da un rapporto contrattuale. si può esercitare quando si vuole e gli altri componenti non possono impedire il mio DIRITTO AL RECESSO ( diritto potestativo di prelazione ) Il diritto potestativo si esercita tramite l’esercizio dell’azione giudiziaria , EX, l’azione di annullamento o di risoluzione del contratto. ONERE L’onere è un comportamento non obbligatorio, ma richiesto come presupposto per l’esercizio di un potere. Esempio il compratore di una cosa difettosa, se vuole può farsi volere dei rimedi di legge, ha l’onere di denunciare i difetti al venditore entro otto giorni dalla scoperta. RAPPORTI GIURIDICI SEMPLICI E COMPLESSI CHI È IL CREDITORE E IL DEBITORE DEL RAPPORTO DI COMPRA VENDITA? Entrambi (DOMANDA ESAME) RAPPORTO DI COMPRAVENDITA È UN RAPPORTO COMPLESSO ( si scinde in più rapporti giuridici semplici ), ENTARMBI SONO CREDITORI E DEBITORI dipende da quale obbligazione consideriamo. il debitore è sia acquirente che deve pagare la somma di denaro al venditore, che deve trasferire la proprietà all’acquirente , ( RAPPORTO GIURIDICO CREDITIZZIO ) , se una delle due parti è inadempiente può rifiutarsi di adempiere alla propria prestazione. I FATTI GIURIDICI E GLI ATTI GIURIDICI Sono fatti giuridici, quelli che in base alla norma di diritto, concorrono a costituire, modificare o estinguere rapporti giuridici. I fatti giuridici si possono. Suddividere in due:
nel compimento di certi atti. L’abituale infermità di mente che rende incapace di provvedere ai propri interessi dà luogo ad una sentenza di INTERDIZIONE, quando sia necessaria per assicurare un’adeguata protezione all’incapace. L’interdetto è privo della generale capacità di compiere atti giuridici ( sia ordinaria che straordinaria amm.) ed è affidato ad un TUTORE (art. 414 c.c). Se l’infermità di mente non è così grave da giustificare l’interdizione, si può pronunciare una sentenza di INABILITAZIONE , che limita solo la capacità di compiere atti di ordinaria amministrazion e e attribuisce all’inabilitato l’assistenza di un CURATORE. La legge prende anche in considerazione la posizione delle persone che, per effetto di infermità, ovvero di una menomazione fisica o psichica, hanno necessità di un’assistenza per l’attuazione dei propri interessi. Per questi casi è prevista una AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO (ANZIANI) , la quale può essere disposta anche solo per un periodo determinato. È disposta dal giudice tutelare su ricorso dello stesso soggetto beneficiario, anche se minore, interdetto o inabilitato, del coniuge, della persona stabilmente convivente, o di altri soggetti indicati dalla legge. L’AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO = ha il potere di compiere in nome e per conto del beneficiario e di quelli che il beneficiario può compiere solo con la sua assistenza. Minori, interdetti, inabilitati, beneficiari dell’amministrazione di sostegno sono in stato di INCAPACITÀ LEGALE: