









Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Si propone riassunto struttura divina commedia e punti cardine di 9 canti (3 dell'Inferno, 3 del Purgatorio e 3 del Paradiso). Le spiegazioni riportate sono attinenti alle eventuali domande d'esame circa la struttura del testo
Tipologia: Sintesi del corso
1 / 16
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!










Divina commedia Poema in tre cantiche, l Inferno, il Purgatorio ed il Paradiso, corrispondenti alle tre tappe del viaggio del poeta- personaggio Dante, che narra di aver intrapreso nell’aldilà per ravvedersi dal peccato. Probabilmente l Inferno fu composto dal 10304-08; Purgatorio 1308-1312 e Paradiso 1315-21. TUTTE E TRE LE CANTICHE FINISCONO CON LA PAROLA «STELLE»: nell’Inferno indica il mondo esterno a cui Dante torna dopo essere uscito dall’abisso sotterraneo; nel Purgatorio indica il Paradiso e nel Paradiso indica l’universo governato dall’amore di Dio. TITOLO : Originariamente solo “COMMEDIA” sia x come la definisce Dante nell’Epistola 13 a Cangrade della Scala - inizio tenebroso pauroso Inf e fine piacevole Parad. Sia x l’ANALISI ED IL COINVOLGIMENTO DEI CARATTERI Più DIVERSI DELLA NATURA UMANA - (nel Paradiso Dante definirà l’opera SACRO POEMA). L’aggettivo DIVINA, introdotto da Boccaccio (Trattatello in laude di Dante 1373), sarà integrato nel ‘ MODELLI: Dante seguiva gli A U C T O R E S, scrittori pagani e cristiani di vari ambiti, traendo ovviamente esempio dalla parola assoluta della Bibbia. Inoltre prende spunto da «LA SUMMA THEOLOGICA» di San Tommaso D’Aquino e «L’ITINERARIUM MENTIS IN DEUM» di Bonaventura da Bagnoregio. Tra i classici antichi dall’ENEIDE di Virgilio (che narra la discesa agli inferi di Enea); le METAMORFOSI di Ovidio, la PHARSALIA di Lucano e la TEBAIDE di Stazio. TRAMA: Dalla trad. medievale dei viaggi nell’aldilà, Dante narra il suo viaggio di ‘smarrimento’ che parte nella «selva oscura» e che lo porterà nei tre regni , Succede nel 1300 quando aveva 35 anni «nel mezzo del cammin di nostra vita». Il viaggio dura circa 7 gg: nella settimana pasquale Dall’alba del venerdì santo 8 Aprile e termina mercoledì santo 13 aprile. DANTE SMARRITO NELLA SELVA OSCURA (allegoria smarrimento morale), non riesce a salire su di un colle a causa di tre belve LONZA, LEONE E LUPA simboleggianti i peccati. Sarà soccorso da VIRGILIO, allegoria ragione umana, inviato da Beatrice x accompagnarlo nell Inferno (mondo del peccato) e Purgatorio (pentimento sincero x la salvezza dell’anima), poi incontra nel Paradiso Terrestre BEATRICE ,allegoria della fede e della grazia divina, che lo condurrà nel viaggio in Paradiso. Viaggio attraverso cui comprende la condiz. Delle anime dopo la morte con infine visione di Dio LOGICA NUMERICA: il rapporto numerico è sempre presente e prende forma dal NUMERO TRE (TRINITA‘) + Dante usa il metro della TERZINA o TERZA RIMA, costruita sul sistema di TRE strofe, ciascuna di TRE endecasillabi, con RIMA INCATENATA che si ripete TRE volte. I canti (115-160 vv) si raccolgono in TRE cantiche (ciascuna di 33 canti tranne Inferno, 34 con uno in fx di prologo). TOTALE CANTI 100 = n° perfetto.
Inizio: smarrimento Dante in una selva oscura -> tenta di risalire su di un colle ma è ostacolato da una lonza=figuraz. Lussuria ; una leone=superbia; una lupa=avarizia -> soccorso da VIRGILIO x volontà di BEATRICE. Struttura: L'Inferno si apre in una voragine nei pressi di Gerusalemme, Tipola e scende fino al centro della Terra; è diviso in 9 cerchi concentrici (alcuni con suddivisioni interne), che accolgono i dannati + un Antinferno che ospita gli ignavi, rifiutati da Dio e dal demonio. Il 1^ cerchio contiene il Limbo , dove prima della Passione di Cristo si trovavano le anime dei giusti; Cristo vi è sceso al momento della Resurrezione per condurre i Padri del Vecchio Testamento in cielo; ora vi dimorano i bambini ei giusti che non hanno ricevuto il battesimo. Dopo il Limbo, ha inizio la distinzione tra i cerchi infernali e la ripartizione dei peccati, secondo un rigoroso principio ordinatore (spiegato nel canto XI) di origine aristotelica (via via che si scende, verso i peccati piú gravi):
Dante si risveglia dopo lo svenimento al termine del colloquio con Paolo e Francesca -> Ingresso nel III Cerchio : I GOLOSI Situazione orribile ; Apparizione di Cerbero Incontro con Ciacco e la sua profezia sul destino politico della città di Firenze. Dante gli fa delle domande, soprattutto su uomini illustri fiorentini. Incontro con PLUTO, da cui si accederà al cerchio degli avari e prodighi.
NONO CERCHIO; nella quarta zona la Giudecca dove sono puniti i traditori della Chiesa e Dell’Impero. Visione di Lucifero, che tormenta Giuda, Bruto, Cassio. Dante e Virgilio escono dall'Inferno e raggiungono, attraverso la natural burella , l'emisfero australe.
Origini: Purgatorio come regno di mezzo deriva dalla dottrina cattolica, con la funzione purificatrice dai peccati. Per questo si diffuse la pratica delle indulgenze, aspramente criticata dalla Riforma di Martin Lutero. Il purgatorio di Dante si trova al polo Sud della Terra, immaginato come una montagna circondata dalle acque e alle cui vette si trova l’Eden: il Paradiso Terrestre. Il paradiso si origina proprio dalla caduta di Lucifero dal cielo. L’idea di montagna e di dura salita simboleggia la fatica del pentimento. Virgilio non è mai stato qui. STRUTTURA: le anime sbarcano sulla spiaggia e lì vi è un Antipurgatorio (x le anime pentite sul punto di morte. Si dividono 4 gruppi: MORTI SCOMUNICATI, PIGRI, MORTI DI MORTE VIOLENTA,PRìNCIPI NEGLIGENTI ) Purgatorio : un angelo inciderà 7 p sulla fronte di Dante e vi sono 7 cornici dove si espiano 7 peccati capitali : AMORE X IL MALE DEL PROSSIMO (superbia, invidia ed ira); AMORE POCO INTENSO DEL BENE (accidia); AMORE ECCESSIVO DEI BENI TERRENI (avarizia, la gola e la lussuria. Paradiso terrestre , introdotto da un muro di fuoco dove si trova MATELDA allegoria della felicità eterna => qui D. ritrova Beatrice e perde Virgilio. Qui si bagna nei fiumi Letè ed Eunoè pronto x l’ascesa in Paradiso. X LE ANIME DEL PURGATORIO: pena corporale, pena morale (osservaz. Di esempi del peccato); canti in latino per rimediare. QUI LE ANIME PARLANO AL PLURALE, RINUNCIANO ALLA LORO INDIVIDUALITA’ X DIMOSTRARE LA LORO UMILTA’ CONTRO IL PECCATO PIU’ GRAVE: LA SUPERBIA CHE EBBE LUCIFERO NEL RIBELLARSI A DIO.
V Cornice: si scontano i peccati capitali di avarizia e prodigalità, apparizione del poeta latino Stazio. Spiegazione del terremoto e del canto. Stazio si presenta, poi rende omaggio a Virgilio
Paradiso Terrestre. Stazio ; Matelda=allegoria felicità eterna. Apparizione di Beatrice e scomparsa di Virgilio. Aspro rimprovero di Beatrice a Dante.
Dal Paradiso terrestre si accede ai cieli del Paradiso. Proemio della Cantica (tema dell ineffabilità: impossibilità di narrare ciò che ha visto). Dante e Beatrice ascendono al Paradiso. Dubbi di Dante e spiegazione di Beatrice circa l'ordine dell'Universo.
Cielo di Mercurio spiriti che operarono per desiderio di gloria terrena, si premia la VIRTU’ DELLA TEMPERANZA. D. E Beatrice, Giustiniano Storia dell’aquila romana Invettiva contro guelfi e ghibellini Romeo di villanova
Qual è la posizione politica di Dante nei confronti di Firenze che l’autore esprime attraverso le parole di Cacciaguida nel XVI canto del Paradiso? Dante affida, nel XVI canto del Paradiso, al suo avo Cacciaguida una sorta di " manifesto politico " contro quella nuova formazione sociale che aveva già attaccato nell'Inferno definendola " nuovi arrivati e dai guadagni improvvisi " e contro la mobilità sociale ( mescolanze di nuove famiglie venute dai paesi vicini a Firenze ) che hanno causato la degenerazione morale dei rapporti e dei valori nella città di Firenze. Dante ricorda con nostalgia la Firenze del passato (che peraltro non era mai esistita), formata da poche famiglie di costumi integerrimi e piena di valori positivi propri di un'Utopia. Le reazioni di Dante davanti alla situazione della sua città sono profezie minacciose da una parte ma dall'altra positive per un'Utopia della Firenze passata che possa ritornare e per la pace universale. Il poeta non risparmia colpi a nessuno (re, papi e imperatori) e individua nella cupidigia l'origine della divisioni sociali e delle continue lotte che infestano la Terra e, in particolare, Firenze. Il dialogo tra Dante e Cacciaguida assolve a due importanti funzioni : da un lato serve a Dante per descrivere la nostalgia tipica dell'esule ( com'era bella la vita dell'antica Firenze prima che la città venisse trasformata dalla corruzione e dal malcostume) e dall'altro dà al Poeta la possibilità di chiarire alcune profezie (anticipate nell' Inferno) sul suo futuro e sul futuro di Firenze (il suo allontanamento da Firenze e la triste vita di esule.