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Riassunto E4Job (Informatica), Sintesi del corso di Elementi di Informatica

Riassunto dei capitoli dell'esame di preparazione all'esame di informatica AICA E4Job

Tipologia: Sintesi del corso

2018/2019

Caricato il 30/11/2019

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La competenza digitale presuppone l’interesse per le tecnologie digitali e il loro utilizzo con dimestichezza e spirito
critico e responsabile per apprendere, lavorare e partecipare alla società.
Il “consumatore digitale” consapevole di Internet è cosciente di quali possano essere i punti deboli di tutto il sistema,
sa che le fasi da attraversare vanno dall’identificazione, all’autenticazione, all’autorizzazione, ed ha la capacità di
decidere come stare nella comunità digitale.
I cambiamenti portati dalle tecnologie digitali:
- Le piazze sono diventate virtuali
- L’utilizzo degli smartphone e dei tablet ha permesso di “avere il mondo in tasca”
- Gli strumenti digitali stanno diventando una estensione del nostro corpo
Il cittadino digitale alfabetizzato:
- Esercita attivamente la cittadinanza utilizzando in modo consapevole e critico e la rete e i media
- Utilizza gli strumenti tecnologici in modo autonomo e secondo i suoi bisogni
- Si protegge dalle insidie (plagio, truffe, adescamento, …)
- Rispetta le norme (privacy, diritto d’autore, …)
- Rispetta un codice di comportamento nella comunicazione in rete
- Usa gli strumenti tecnologici nel rispetto e cura della propria salute psico-fisica
Il digital divide è il divario tra chi ha accesso effettivo alle tecnologie digitali e chi ne è escluso, in modo parziale o
totale.
Il nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati (2016) presenta nuove categorie di dati personali:
- Dati Genetici: caratteristiche genetiche di una persona fisica, ereditarie o acquisite, che forniscono
informazioni uniche sulla fisionomia o sulla salute dell'individuo
- Dati Biometrici: caratteristiche fisiche, fisiologiche o comportamentali di una persona, che ne consentono o
confermano l’identificazione univoca, quali l’immagine facciale o i rilievi dattiloscopici
- Dati relativi alla salute: informazioni relative allo stato di salute fisica o mentale
Le licenze Creative Commons sono una alternativa al copyright (tutti i diritti riservati) e al pubblico dominio (nessun
diritto riservato) di cui possono usufruire tutti i creatori che favoriscono la circolazione libera e tutelata delle opere
creative. Le CC si articolano in princìpi che l’autore sceglie di combinare:
- Attribuzione: indica che, ogni volta che utilizziamo l’opera, dobbiamo segnalare in modo chiaro chi è l’autore
- Non commerciale: non puoi utilizzare quest’opera per scopi commerciali
- Non opere derivate: non puoi alterare, trasformare o sviluppare quest’opera
- Condividi allo stesso modo: se alteri quest’opera, la puoi distribuire solo per mezzo di una licenza identica a
questa. Questa clausola garantisce che le libertà concesse dall’autore si mantengano anche su opere
derivate
L'identità digitale è l’immagine di noi che si presenta sul web.
Attraverso il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), questa è formalizzata ed usata per comunicare con la
pubblica amministrazione.
Il prerequisito fondamentale della nuova economia di produzione è conoscere il cliente, per coinvolgerlo nel
processo di produzione e produrre a suo gusto (Mass Customization).
Le tecnologie collaborative consistono nella partecipazione tra cliente e fornitore. Un sistema di gestione dei
rapporti con il cliente CRM (Customer Relationship Management) può essere suddiviso in:
- CRM Analitico: fornisce valore alle informazioni raccolte (con BI) e le passa al CRM operativo
- CRM Operativo: gestisce clienti e aziende con canali che vanno dal web alla gestione di un call center, e
raccoglie informazioni in una datawarehouse
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La competenza digitale presuppone l’interesse per le tecnologie digitali e il loro utilizzo con dimestichezza e spirito critico e responsabile per apprendere, lavorare e partecipare alla società. Il “consumatore digitale” consapevole di Internet è cosciente di quali possano essere i punti deboli di tutto il sistema, sa che le fasi da attraversare vanno dall’identificazione, all’autenticazione, all’autorizzazione, ed ha la capacità di decidere come stare nella comunità digitale. I cambiamenti portati dalle tecnologie digitali:

  • Le piazze sono diventate virtuali
  • L’utilizzo degli smartphone e dei tablet ha permesso di “avere il mondo in tasca”
  • Gli strumenti digitali stanno diventando una estensione del nostro corpo Il cittadino digitale alfabetizzato:
  • Esercita attivamente la cittadinanza utilizzando in modo consapevole e critico e la rete e i media
  • Utilizza gli strumenti tecnologici in modo autonomo e secondo i suoi bisogni
  • Si protegge dalle insidie (plagio, truffe, adescamento, …)
  • Rispetta le norme (privacy, diritto d’autore, …)
  • Rispetta un codice di comportamento nella comunicazione in rete
  • Usa gli strumenti tecnologici nel rispetto e cura della propria salute psico-fisica Il digital divide è il divario tra chi ha accesso effettivo alle tecnologie digitali e chi ne è escluso, in modo parziale o totale. Il nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati (2016) presenta nuove categorie di dati personali:
  • Dati Genetici: caratteristiche genetiche di una persona fisica, ereditarie o acquisite, che forniscono informazioni uniche sulla fisionomia o sulla salute dell'individuo
  • Dati Biometrici: caratteristiche fisiche, fisiologiche o comportamentali di una persona, che ne consentono o confermano l’identificazione univoca, quali l’immagine facciale o i rilievi dattiloscopici
  • Dati relativi alla salute: informazioni relative allo stato di salute fisica o mentale Le licenze Creative Commons sono una alternativa al copyright (tutti i diritti riservati) e al pubblico dominio (nessun diritto riservato) di cui possono usufruire tutti i creatori che favoriscono la circolazione libera e tutelata delle opere creative. Le CC si articolano in princìpi che l’autore sceglie di combinare:
  • Attribuzione: indica che, ogni volta che utilizziamo l’opera, dobbiamo segnalare in modo chiaro chi è l’autore
  • Non commerciale: non puoi utilizzare quest’opera per scopi commerciali
  • Non opere derivate: non puoi alterare, trasformare o sviluppare quest’opera
  • Condividi allo stesso modo: se alteri quest’opera, la puoi distribuire solo per mezzo di una licenza identica a questa. Questa clausola garantisce che le libertà concesse dall’autore si mantengano anche su opere derivate L'identità digitale è l’immagine di noi che si presenta sul web. Attraverso il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), questa è formalizzata ed usata per comunicare con la pubblica amministrazione. Il prerequisito fondamentale della nuova economia di produzione è conoscere il cliente, per coinvolgerlo nel processo di produzione e produrre a suo gusto ( Mass Customization ). Le tecnologie collaborative consistono nella partecipazione tra cliente e fornitore. Un sistema di gestione dei rapporti con il cliente CRM (Customer Relationship Management) può essere suddiviso in:
  • CRM Analitico: fornisce valore alle informazioni raccolte (con BI) e le passa al CRM operativo
  • CRM Operativo: gestisce clienti e aziende con canali che vanno dal web alla gestione di un call center, e raccoglie informazioni in una datawarehouse

L’utente su cui agisce il digital marketing rappresenta un nuovo tipo di cliente: il Social Customer. I passi effettuati da una azienda che affronta il digital marketing comprendono le seguenti attività:

  • Dialogo: essere presente negli spazi di conversazione in rete e di creare contenuti pensati per la rete
  • Ascolto: interpretare le conversazioni sui social media e percepire il sentimento su un prodotto o servizio
  • Interazione: creare una community dove gli utenti possono interagire e rafforzare il proprio senso di appartenenza al marchio
  • Coinvolgimento: lanciare iniziative che richiedono una sua partecipazione attiva I settori di applicazione delle IoT sono diversi, tra cui:
  • Industria Automobilistica (Automotive)
  • Domotica
  • Vendita al dettaglio
  • Sanità
  • Wearable Technologies La curva di Rogers è un modello che divide in varie categorie coloro che adottano le innovazioni in base all'idea che alcuni individui sono inevitabilmente più aperti all'innovazione di altri. L’innovazione, per essere efficace sul mercato, deve essere definita da cinque caratteristiche:
  • Vantaggiosità: sia funzionali che psicologici, ma ciò che è importante è che essi vengano percepiti dal consumatore
  • Compatibilità: è la capacità dell’innovazione di risultare coerente con il sistema di valori e con le esperienze passate del potenziale consumatore
  • Complessità: è il grado di difficoltà nella comprensione e nell’uso dell’innovazione
  • Sperimentabilità: riguarda la possibilità di provare il prodotto prima dell’acquisto
  • Osservabilità: la possibilità che il prodotto offre a ciascun consumatore di comunicare socialmente attraverso il suo uso la scelta effettuata Ogni tecnologia segue l’Hype Cycle, che ha in ascisse il tempo e sulle ordinate il livello di aspettativa:
  1. Innesco: esordio della tecnologia sul mercato
  2. Picco delle aspettative gonfiate: l’effetto novità porta a credere che con la nuova tecnologia sia possibile ogni cosa
  3. Fossa della disillusione: la realtà dimostra che in realtà ci sono dei limiti e non tutto è possibile
  4. Pendio della comprensione: si capisce quali siano le reali opportunità che la tecnologia può offrire
  5. Altopiano della produttività: la tecnologia è utilizzata per gli scopi per cui effettivamente rende al massimo Un Business Plan è un riassunto di come si intende organizzare un'attività imprenditoriale, implementare le attività necessarie alla sua buona riuscita, e per convincere terze parti come banche o altri investitori a finanziare l'impresa. Il Business Plan applica l'analisi SWOT (Strengths, Weaknesses, Opportunities, Threats). Un obiettivo deve sempre essere SMART (Specific, Measurable, Achievable, Realistic, Time related). Il Business Plan si completa con uno studio di fattibilità (economica, tecnica ed organizzativa) e con l’analisi e la gestione dei rischi. La gestione di un progetto è la combinazione e il controllo degli elementi che compongono il progetto per raggiungere l’obiettivo, tenendo conto dei vincoli esistenti (qualità, tempi, costi). Anche nella gestione di progetto ci sono parole e linguaggi con specifici significati. Eccone alcune:
  • Scopo: il risultato finale del progetto
  • Deliverable: ciascun output, risultato o item misurabile, tangibile e verificabile che deve essere prodotto per completare un progetto
  • Kick-off meeting: annuncia l’avvio del progetto a tutte le persone coinvolte

Con Business Intelligence ci si riferisce:

  1. A processi aziendali per raccolta e analisi di informazioni
  2. Alla tecnologia utilizzata per realizzare questi processi
  3. Alle informazioni ottenute I sistemi di BI sono chiamati anche sistemi per il supporto alle decisioni (DSS). I dati generati vengono archiviati in data warehouse , che ne conservano le qualità informative. Il data mart indica un sotto-insieme contenente i dati per un particolare settore (dipartimento, direzione, servizio, gamma prodotto, ecc.). Il data mining permette l'estrazione di un sapere o di una conoscenza a partire da grandi quantità di dati. Il termine Big Data si riferisce alla capacità di eseguire in tempo reale analisi ed operazioni mole di dati che si accumula sempre più vertiginosamente tramite i dispositivi connessi in rete. Stiamo affrontando un Big Data se il dato ha le caratteristiche di:
  • Volume: ingenti quantitativi di dati non gestibili con i database tradizionali
  • Varietà: i dati provengono da fonti diverse (strutturate, come tabelle, e non, come file audio o testo)
  • Velocità: la quantità dati che affluisce necessita di essere processata a ritmi sostenuti o in tempo reale
  • Veridicità: la qualità dei dati, intesa come il valore informativo che se ne può estrarre Ci sono diversi tipi di analisi di business:
  • Analisi descrittiva: analizza e riassume eventi passato al fine di ricavare indicazioni su come approcciarsi alle prossime attività
  • Analisi diagnostica: individua le cause che hanno portato alla situazione attuale, per valorizzare e ripetere le azioni più efficaci e ottimizzare le attività che non hanno portato i risultati previsti
  • Analisi predittiva: la previsione di ciò che accadrà nel futuro
  • Analisi prescrittiva: fornisce raccomandazioni in maniera automatica sulle azioni da intraprendere
  • Analisi preventiva: correzione ed ottimizzazione delle strategie e dei processi, per anticipare i possibili problemi e garantire migliori performance Gli Open Data sono dati che possono essere liberamente utilizzati, riutilizzati e ridistribuiti, con la sola limitazione, al massimo, della richiesta di attribuzione dell’autore e della ridistribuzione senza che vengano effettuate modifiche. L’Open Government si basa sul principio per il quale tutte le attività dei governi e delle amministrazioni dello Stato devono essere aperte e disponibili per favorire azioni efficaci e garantire il controllo diffuso sulla gestione della cosa pubblica:
  • Trasparenza: le informazioni devono essere facilmente reperibili
  • Partecipazione: coinvolgimento attivo dei cittadini nei processi decisionali
  • Collaborazione: le istituzioni non si intendono più come strutture a sé stanti ma inserite in una rete collaborativa Una Open Data Company, è un’impresa che pubblica open data, o collabora a renderli disponibili o crea servizi basati su di essi. Il termine Social engineering indica le attività atte a indurre le persone a compiere azioni o a rivelare informazioni personali in maniera inconsapevole. Nelle aziende il social engineering può essere ostacolato focalizzando gli sforzi su sessioni di security awareness destinate al personale e in particolare ai dipendenti che trattano informazioni critiche, nonché investendo sugli aspetti di separazione dei ruoli e sulle misure di monitoraggio. Secondo le norme ISO la sicurezza è definita come l’insieme degli sforzi dedicati ad assicurare la protezione dei dati e delle risorse di sistema in termini di:
  • Integrità: azioni volte a prevenire la modifica inopportuna di dati o funzionalità del sistema
  • Riservatezza: la garanzia che le informazioni siano accessibili solo a chi è autorizzato ad accedervi
  • Disponibilità: il tempo in cui un sistema è disponibile ad operare in uno stato affidabile

Il primo aspetto di sicurezza da definire nei sistemi informatici è il controllo degli accessi. L’accesso ai sistemi avviene attraverso tre fasi distinte:

  • Identificazione: verifica l’identità dell’utente
  • Autenticazione: il sistema deve essere sicuro che l’utente sia quello che dice di essere attraverso la password
  • Autorizzazione: stabilire a quali informazioni può accedere L’autenticazione con password viene definita “debole” perché:
  • La password ha generalmente una lunghezza limitata
  • La password può essere scoperta facilmente
  • La password viaggia spesso in chiaro sulla rete di comunicazione. Per questo motivo ci sono algoritmi (detti di hash) che consentono di non far viaggiare in chiaro i dati. I protocolli di autenticazione hanno 3 diverse modalità:
  1. Qualche cosa che si sa (es. password)
  2. Qualche cosa che si ha (es. chiave magnetica)
  3. Qualche cosa che si è (es. impronta digitale) Se si utilizzano almeno due di queste modalità si parla di autenticazione forte. I sistemi biometrici di controllo e sicurezza permettono l'identificazione di una persona sulla base di una o più caratteristiche biologiche e/o comportamentali confrontate con dati, acquisiti precedentemente, e memorizzati tramite algoritmi e sensori. La crittografia richiede un algoritmo e una chiave. Per la sicurezza non è importante l’algoritmo (può essere pubblico) ma la chiave utilizzata, che deve rimanere segreta. Ci sono due tipi:
  • Simmetrica: algoritmo con chiave unica segreta per cifrare e decifrare il testo. La sicurezza è nella bontà della chiave. Per operazioni di codifica e decodifica si utilizza la stessa chiave
  • Asimmetrica: algoritmo che utilizza due chiavi differenti per cifrare e decifrare il testo. In questi algoritmi non esistono problemi nella gestione della chiave segreta perché non deve essere distribuita, ma utilizzata solo da chi l’ha generata. La chiave “privata", segreta, non deve essere diffusa e rimane di proprietà della persona che la crea, la seconda chiave “pubblica” deve essere resa pubblica. Con un algoritmo non reversibile (one-way) ciò che viene cifrato utilizzando una delle due chiavi può essere decifrato solo con l’altra. La generazione e l’assegnazione delle chiavi pubbliche viene effettuato da una CA (Certification Authority). L’insieme degli standard e delle tecnologie utilizzate si chiama di PKI (Public Key Infrastructure). La firma digitale è un metodo di identificazione che soddisfa 3 esigenze:
  • Che il destinatario possa verificare l'identità del mittente (autenticazione)
  • Che il mittente non possa disconoscere un documento da lui firmato (non ripudio)
  • Che il destinatario non possa inventarsi o modificare un documento firmato da qualcun altro (integrità). Il sistema per la creazione e la verifica di firme digitali sfrutta le caratteristiche della crittografia asimmetrica. Lo scenario in cui un mittente vuole spedire un messaggio a un destinatario in modalità sicura è il seguente:
  1. Il mittente utilizza la chiave pubblica del destinatario per la cifratura del messaggio da spedire, quindi spedisce il messaggio cifrato al destinatario
  2. Il destinatario riceve il messaggio cifrato e adopera la propria chiave privata per ottenere il messaggio "in chiaro" La titolarità della firma elettronica qualificata è garantita dai "certificatori", soggetti con particolari requisiti di onorabilità che garantiscono affidabilità organizzativa, tecnica e finanziaria. Un «attacco» è lo sfruttamento di una vulnerabilità per scopi non conosciuti da chi utilizza il sistema e generalmente pregiudizievoli. Fra i principali “crimini digitale” si possono individuare:

Legge di Miller => Il numero di oggetti che una mente umana media può tenere in mente mentre è in funzione è 7 ± 2 ; permette di progettare interfacce il più possibile semplici e con poche scelte Legge di Tesler => Ciascun processo o applicazione possiede una data complessità inerente che è irriducibile Legge di Shingo => Stabilisce la necessità di introdurre vincoli per prevenire e limitare gli errori Il Responsive Design è una tecnica di realizzazione di siti web e progetti web capaci di adattarsi alle diverse risoluzioni come ad esempio quelle di smartphone o tablet. Con Content Strategy indichiamo la scelta del tipo di contenuti da pubblicare sul web affinché siano efficaci per lo sviluppo dell’impresa. Il Content Strategist è colui che lavora a definire cosa e perché deve essere pubblicato. Con information architecture si intende la struttura organizzativa logica e semantica delle informazioni, dei contenuti, dei processi e delle funzionalità di un sistema o ambiente informativo. ERP => Prodotti applicativi che supportano in modo integrato i processi gestionali delle aziende La Service-Oriented Architecture (SOA) è un’architettura che utilizza una logica orientata ai servizi per supportare le esigenze degli utenti decomponendo le singole applicazioni in funzioni elementari riutilizzabili. Identificare fabbisogni e definire correttamente i requisiti della soluzione sono attività determinanti per il successo di un progetto. Per raggiungere questo obiettivo bisogna:

  • Comunicare per colmare il divario (gap) tra cultura digitale e dominio in cui opera la soluzione
  • Modellare in modo semplice e intuitivo il contesto in cui si opera
  • Condividere con tutti gli Stakeholder il disegno di una soluzione