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Design per Antonella Capitanio
Tipologia: Appunti
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CAPITOLO 1: UN SECOLO E MEZZO DI DESIGN: 1936 : epifania del design con - Il rogo del Crystal Palace(che rappresentava il design e lo scontro fra concetti artistici e tecnici) →Spessore storico -Il libro Pioneers of Modern Design di Pevsner →manifesto del progetto moderno. →valore culturale. XX secolo: design come disciplina. Storie del design che documentano prodotti: elenco. Storie del design che mettono al centro il progettista: definizione dell'autore incerta a causa di prototipi e archetipi. Burdeck: Il design è realizzazione del linguaggio del prodotto in quanto attività pratico-strumentale, comunicazione sociale, percezione sensibile.
simmetrie, motivi neoclassici. Stile Shaker: USA, XIX, da setta religiosa di metà 700 →separazione dal mondo. Con la crisi dell'agricoltura →creano fabbrica di sedie. Sobrio e semplice. Stile Thonet: ebanista prussiano. Curvatura del legno, fabbrica per prodotti in serie. Inumidisce il legno → vapore →sagoma in stampi metallici →essicatura.
industriale) →prepara artefici. Si passa da nascondere la struttura funzionale degli oggetti con le decorazioni ad accentuare l'anima meccanica. Elettricità, macchine. Bicicletta(dinamica, portante), Motocicletta(con motore a vista), Automobile: potenza, velocità, comfort di lusso. Elettrodomestici. Radio: oggetto di massa grazie a democrazie e totalitarismo. Le Corbusier : concepisce l'architettura come design. Principi di standardizzazione, casa strumento, casa in serie. 1925: padiglione Espirt Nouveau di Parigi (in occasione dell'Esposizione): ricorda il piano cartesiano e Mondrian. Casa ispirata alla realtà industriale, mobili contenitori. Purismo: movimento di Le Corbusier e Ozenfant, 1918. ragione nell'arte, scienza, industria domina e organizza l'opera. Si può creare un quadro come una macchina. Il 1925 sancisce l' Art Decò all'esposizione internazionale: rifiuto imitazione dell'antico o tentazioni folkloristiche. Contemporaneità, novità nel padiglione sovietico(di Melnikov): rigore geometrico e decorazione sobria. Prende la geometria dal cubismo, colori fauves, dinamismo dal futurismo, linea liberty MA ortogonale, scenografie teatrali, ricciolo dall'art nouveau →greca geomtrica, arredi di cinema e night. Fenomeno di gusto e moda. Decorazione autonoma, immagine espressiva, effetto grafico che simula xilografia, parole, posterizzate. Ricchezza, alta borghesia, la media e piccola la imita. Finisce quando non riesce a tradursi in produzione di massa. Streamlining : nasce quando all'esposizione di Parigi non sono presenti gli USA che non hanno arte decorativa. Dare a ogni oggetto e macchina una forma aerodinamica e filante. Modelli: futurismo, costruttivismo, bauhaus, deco. Verticalità dei grattacieli. Si afferma nei trasporti(veicoli a forma di bolidi da corsa). Attirare il pubblico, cultura urbana e industriale. Macchina ripensata: non più rude esibizione dei meccanismi ma linee levigate, morbide e con colori accattivanti. Loewy : disegno industriale assicura la soddisfazione del consumatore, la prosperità del cliente e il lavoro del design. Locomotiva s1 P.C.T.C. Design come disegno industriale, lo stile delle cose = stile della vita. Movimento moderno : ritiene sospettoso lo streamlining. Anni 20-30. mostra 1932 Hitchcock e Johnson al MOMA “The International style”: raccogliere differenze di stile regionali sotto un'unica matrice culturale. Scomparsa massicci volumi →superfici piane. Nuovi materiali e tecnologie, esilità, trasparenza, sobrietà, modularietà. Esposti solo pezzi d'arredamento. Questione della CASA: razionalizzare i processi costruttivi con industrializzazione e standardizzazione di materiali e procedimenti. Rodcenko, Esposizione Parigi, 1924: Club Operario: ispirato a principi funzionali e produttivistici. Poltrone: tubi metallici, linee di flessione e compressione. Materiali: metallo e legno. Razionalismo italiano : anni 30, fascismo, tensioni. Settori di punta legati alla fruizione di massa, cinema, architettura design. 1928: riviste: Domus di Ponti: linea neoclassica, forma capace di creare stile, mobili con carattere stilistico individuale. Casabella di Marangoni: funzionalismo, casa e ufficio integrati con mobili come continuum omogeneo, abitazioni economiche. Nuovi materiali per arredamento. Triennali di Milano a Palazzo dell'Arte: V edizione 1933: mostre su trasporti, stazione aereo, parco ferroviario. Casabella “valore artistico di nuovi oggetti di serie come radio e calcolatrice”. VII ed. 1940: apparecchi radio. La Olivetti , 1940 espone la calcolatrice Mc Summa. Abitazioni borghesi: Telefono(metallo sostituito da bachelite. Modello 36 siemens). Radio. Meccanizzazione delle mansioni impiegatizie. La bellezza dei nuovi oggetti non è nell'arte ma nella realtà tecnica. Automobile: modula i valori formali adeguandoli ai livelli sociali del prodotto senza alterarli. CAPITOLO 7: DALLA GUERRA AL MIRACOLO ECONOMICO : guerra: armi meccaniche e automatiche. Sfruttamento velocità e forza. Fabbriche. Dopo la guerra: Penuria/prospettiva di abbondanza di oggetti d'uso →valore per economia di scambio. Oggetti recuperati dalla guerra trasformazione in oggetti di consumo (bombardieri →aerei di linea). USA : dopo la guerra relativo benessere che si traduce in CASA e AUTO. Periferie metropolitane con villette con componenti standardizzate. Casalinga con mansioni ridotte. Open plan(salotto + cucina). 1950: Miracle Kitchen, Wirhlpool : prestigio donna, cibo, progresso continuo. 1956: General Motors: Kitchen of tomorrow : lavastoviglie, computer dosatore, lampade in quarzo. Centri commerciali: immagine dei prodotti del largo consumo. > vendite auto → prestigio del possesso( Cadillac Fleetwood). Nuove sedie Miller forniture company e Knoll International : materiale plastico, stelo in alluminio. No mercato di massa ma evoluzione del gusto. No ortogonalità del razionalismo euripeo →modelli geomtrici, nuovi materiali →design organico. 1956: International Buisness Machine assume Noyes: macchina da scrivere Selectric, 1961 : morbida, compatta, rapporti cromatici. Dipartimento design industriale al Moma(Kaufmann jr): ricerca equilibrio tra esigenze del mercato e qualità estetica →mostra Good design, 1950-55(valore forma, no decorazione, dei mobili, educare alla modernità produttori e
consumatori). Italia : distrutta dal dopoguerra, affermare benessere, ricostruire. 1947, VIII triennale: catalogo oggetti utili, oggetti in serie. Costruzione quartiere economico residenziale a Milano, QT8(architettura, interni, arredi: razionalità, igiene, funzione, decoro). 1946: mostra Riunione Italiana Mostre Arredamento: arredi economici in serie, buon gusto, ispirati alla nuova cultura della macchina.1945: Vespa d'ascanio, Piaggio: monta su motorino d'avviamente per aerei, sul modello di monopattino pieghevole. Carrozzeria portante, motore posteriore coperto, sagoma aerodinamica, bassi consumi. Pallavicino, Lambretta, 1946: struttura portante tubolare, motore in vista, giovanile. Entrambe FORMA: funzione tecnica, valori estetici e bellezza democratica. Fiat 600, 1953, Fiat 500 1956= funzione minimale. Movimento arte concreta, 1948: sintesi delle arti(momento progettuale e tecnico è quello centrale). Olivetti, 1952 Lexicon 80, Lettera 22. primato estetica. Modello produttivo ed espressione formale. Dibattito sul disegno industriale : urbanizzazione, economia industriale, nuove abitudini, modelli abitativi modificano gli ambiti dell'esistenza umana trasformando la natura in ambiente artificiale. X Triennale Milano, 1954: congresso dell'industrial design che insiste sul rapporto arte/industria. Problema dell'autonomia e collocazione del design. Questione affrontata dal Compasso d'oro(premio da La rinascente): per decretare una moderna estetica del prodotto. Evitare la riduzione del design ad artista o appendice di strategia di marketing. Hochschule fur Gestaltung di Ulma : evento culturale 2° metà XX per design: 1) fase : Bill, spirito Bauhaus di Dessau, impronta razionalista, componente soggettiva ed espressiva della progettazione. Primato della gute form(preserva bellezza nella funzione VS streamlining) , 2) fase : Maldonado: metodologia del progetto con studi scientifici per trasformare l'artista in designer(sensibilità, creatività, competenza tecnica). 1956 Fondazione Adi: disegno, qualità di oggetto è competenza dell'ambiente in cui arte, tecnica, organizzazione sono assimilati. Il nuovo design europeo : 1951, Londra, Festival of Britain per ricordare la G.E.: soluzioni tecniche e formali avanzate, recupero portaerei per spazio espositivo. Skylon e Dome of discovery(padiglione cupolare di Tobbs). 1959: Morris Motor Mini (piccola cilindrata): nuova prospettiva. 1956: compagnia Braun : dipartimento per disegno industriale con designer della Gestaltung di Ulma. Modernità, nuovi materiali(plastica), forma sobria, aderente alle funzioni(stile Braun). Francia, 1953: Citroen DS (forma plastica, > superficie delle vetrate, continuità piani, tettuccio separato cromaticamente dalla carrozzeria. Divente Dèsse. Bellezza nella tecnica. Esaltare la funzione e la perfezione del prodotto attraverso l'immagine. Design scandinavo e danese: asciutto utilitarismo, linguaggio formale ed essenziale, serialità
GERMANIA: spunti plastici e geometrizzazione. Porsche nata nel '49, Porsche design studio '72. Porsche: natura tecnologica degli oggetti moderni. DANIMARCA: Panton : si concentra invece su pezzi d'arredo a basso contenuto tecnologico. Identità culturale degli oggetti. Sedie Miller '62 , geometria e colori. GIAPPONE: design: interrogativi su arte/tecnica, tradizione/moderno, unicità/serialità, oggetto artigianale/industriale. Dipendenza da occidente. Culto del prodotto artigianale, imperfezione, asimmetria, citazioni. 2° metà XX: cresce come potenza con esportazioni. 1928: istituto Arti Industriali Toshiba '46: lavastoviglie e Mitsubishi frigo →USA. 1958: ministero commercio internazionale premio g- mark per incoraggiare design innovativo appoggia la legislazione che impone dichiarazione di originalità al design giapponese. Sony '59: TV. '79: Walkman. Corpo tecnico. Oympus macchina fotografica '78: Maitani: > aspetti tecnici su estetici. Poltroncina Watanabe '52 : Concilia Movimento moderno-legno con schemi formali della sua cultura. Cassettiera side di Kuramata Cappellini '70 , tardo modernismo. Abitazioni definite per lo spazio che offrono, non per l'arredamento. Economia →esportazione. Problema della forma dei prodotti industriali(modelli che interpretano il gusto moderno). Prodotti il cui valore estetico dipende da quello tecnico →linea ferroviaria ad alta velocità di Tokaido, '64. CAPITOLO 9: FINE SECOLO, INIZIO MILLENNIO: Anni 80: crollo sistemi ideologici e politici. Individualismo, mancanza di punti di riferimento. Rifugio nella tradizione. Mode, oggetto che perde l'identità a favore della marca. Mobili: Comfort, rotondi, dolci. Pc, cellulare, comunicazione. Design postmoderno: mobilità del contento estetico fonda ogni progettazione. Neomerce:titolo di rassegna. 1985: triennale Milano: riscoprire il gusto dell'invenzione, gadget, ricerca del nuovo. Ipermerce: oggetti di culto(perso il valore di scambio, personificazione di ordine comunicativo). Audio, tatto, esperienza estetica e plurisensoriale. Postmodernismo: crisi fondamenti della coscienza e progettualità: decorazione come tema autonomo di progettazione che definisce l'oggetto oltre la sua identità formale e funzionale. Interesse per l'artigianato: oggetto →valore individualizzante(forma come decorazione, soluzioni spazio soggettivo e confortevole). Tali ricerche conducono al nuovo design : diverso dal moderno per la natura operativa che prende atto dei mutamenti di mercato e produzione. 1981-87: Memphis : collettivo italiano di design fondato da Sottsass: filosofia progettuale, oggetto postmoderno come presenza dirompente e familiare. Sedia First di de Lucchi, Divano century di Branzi → geometrizzazione moderna sconvolta seppur presenza delle stesse figure primarie ma con ordine diverso → Alessi , anni 70 politica aziendale su arte moltiplicata con designer prestigiosi(Starck): bellezza personalizzata, ciascuno è opera conclusa. Stile aziendale. La moltiplicazione di forme caotica →contaminazione dei modelli e stili. Oggetto postmoderno NO qualifica di prodotto industriale. All'origine della produzione. È divenuto moda. Mostra Nuovo Design(200 oggetti) per la casa, 1992 di Anna Gili: ritorno a forme classiche ed equilibrate. Arte e tecnica nell'età postindustriale: XVIII ed. triennale 1992: la vita fra morte e natura, il progetto e la sfida ambientale. Progettare la natura. Realtà virtuale: come unica via possibile, mondo rappresentati dagli artefattu con cui dovremmo gestirlo. CAR DESIGN : + leggere, prestazioni raffinate. Ethos concept car : sportiva, ecologica, sicura, Pininfarina 1992 design globale. Structura, 98: Giugiaro x Italdesign: incarnare la struttura del corpo portante nella conformazione conclusiva dell'auto. Natura meccanica dei mezzi →informatica. Lo strumento effettua il suo lavoro ma il corpo tecnico dell'oggetto è mutato: < materia, miniaturizzazione dei congegni, autonomia energetica. TV : ultrapiatti come Aquos: emblema del modello estremo, bidimensionale. TELEFONO : riscatto estetico con covers colorati: Nokia 8210 '99 , aspetto ergonomico, espressione sensoriale diretta si riflette nella forma. PC : natura tecnica ha dominato a lungo, la forma era l'involucro. La loro diffusione in casa ha posto il problema della forma per il marketing: iMac Apple '98 : 1)Nome(soggettività), 2)Trasparenza(involucro traslucido, facilità d'uso, leggerezza) 3)colore. Interazione uomo e apparato. Il design progetta la soglia nella quale si attiva. Globalizzazione del design contemporaneo : oggetti adatti ad ogni situazione locale, ramificazione di competenze rispondendo a esigenze locali e culturali. Mostra E' design di Pansera, Milano, '83: espansione design da moda, ambiente. .(Fiat Panda). Design affronta la moda lavorando sul versante estetico della tecnologia dei materiali. Coltivazione del giusto per la comunicazione nella fascia sociale. Passaggio dal corpo al suo intorno: illuminazione: esalta
la luce nella sua sostanza fisica(plastica e tridimensionale): non illumina solo l'ambiente ma fa l'ambiente. CITTA' : design come campo di progettazione infinita(grandi infrastrutture): metro di Hannover, 1995, Ghini : design + architettura. Sovrappone alle strutture preesistenti mosaici in opale di vetro illuminati. Conformazione estetica tattile e visiva del luogo. Concorso 1996 Nuova metro di Copenaghen: Giugiaro design Minimetro : treno leggero, 3 carrozze unite. Progetto globale da impianto ai minimi particolari(design + informatica + ingegneria). Design globalizzato: frutto di una produzione globalizzata. Importanza di vendere lo stesso progetto in tutto il mondo e progettare un unico progetto per tutto il mondo. oggetti capaci di inserirsi ovunque e fare la storia. Starck: sfiducia nel design. Nel suo: biomorfismo, spiazzamento, autoironia, metamorfosi dell'oggetto(Lama, '93). Design dispiegato in ogni settore della produzione. Il concetto di grande numero è punto di riferimento non più per la standarizzazione dei prodotti(movimento moderno) ma per la fruizione di massa. Nuovi negozi: nuove architetture, tecniche, modelli di design, architettura, tecnica, si compenetrano l'una nell'altra scambiandosi i ruoli fino a far emergere una configurazione progettuale che le comprende tutte per rilanciarle in una dimensione più vasta. Negozio contemporaneo : merci →rappresentazioni. Percorso labirintico. Rivoluzione dei consumi ha trasformato il progetto del negozio. Shopping →arena delle scelte. Immagine fuggevole sempre rinnovata dalla merce. Non ci sono più divisioni disciplinari di architettura e design. Domina l'idea di un progetto integrato in cui ambienti, strumenti, arredi, formino un insieme organicamente interrelato. Progettazione integrata: ogni elemento del problema è visto alla luce della sua posizione rispetto agli altri. Ufficio : sostituisce fabbrica e industria. Telelavoro, design di oggetti come stampante Artijet, De Lucchi, olivetti '99 Lexicon : andamento sinusoidale di ambienti e movimento. DESIGN XXI : coerente struttura professionale (corsi ecc.) allo stesso tempo sfuma il suo profilo culturale : 1) la moltiplicazione dei ruoli è accettata come fattore istituzionale →responsabilità di differenti incombenze(moda, prodotto...), 2) offuscamento della fisionomia storica, declassamento a pura strategia di marketing. La vicenda del design contemporaneo si delinea su due percorsi distinti: 1) l'nsistenza sulla nuova natura artistica del progetto ha evidenziato il rapporto con l'artigianato e ha dischiuso all'orizzonte della progettazione la prospettiva per il design artistico su piccola serie con mareriali tradizionali e forme primarie reinterpretate, 2) l'altra faccia degli oggetti contemporanei, ovvero la loro natura tecnica. Il design ha sempre assunto la tecnologia come polo dialettico della progettazione ma quella contemporanea si è proposta come soluzione dei problemi progettuali e come fattore decisivo del progetto. Diverso rapporto con la forma delle cose(la modalità di presenza plastica degli oggetti quotidiani. Stravolgimento del tradizionale rapporto fra soggettivo e oggettivo coinvolgendoli nell'iterattività e nella realtà virtuale. Transdesign : fenomeno di slittamento di forme in mutazione continua →identità del singolo oggetto si modifica e cambia ruolo. La progettazione non ne fissa la forma sul principio della riconoscibilità della funzione ma è libero di espandersi. Museificazione del design nel mondo : contemplato come reperto artistico: 1) Musei d'impresa : per la memoria dell'industria produttrice e dello sviluppo storico. Eterogeneità dei contenuti. 2) Musei di design veri e propri : (Triennali, Danske design center di Copenaghen) Car design, disegno industriale. Collezioni suddivise in categorie merceologiche. Le opere acquisiscono rango dai nomi di progettisti e aziende. 3) Musei e gallerie d'arte : posti accanto alle opere. Confronto estetico con le opere, collezionismo. 2000: Salone del mobile di Milano: Maurer nello stand: Lampada Olonski a filamento, bulbo scoperto con portalampada, interruttore. In realtà si tratta di un progetto formale. Se si spegne la luce scompare la lampada che è un ologramma. La luce proviene dal portalampada. XXI: carica simbolica. Incontro fra arte e tecnica per dare un senso alle cose.