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riflessione di educazione civica sull'inquinamento
Tipologia: Appunti
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INQUINAMENTO Inquinamento ambientale: è l’introduzione di elementi fisici che provocano i diversi tipi di inquinamento. Quindi, quando pensiamo all’inquinamento facciamo riferimento a vari agenti inquinanti per attività dell’uomo. In particolare, l ’impatto dell’uomo sull’ambiente nei paesi industrializzati, a causa dell’inquinamento delle fabbriche. In effetti, l’inquinamento è un problema ambientale globale, che riguarda tutti gli stati e tutti gli esseri umani. Infatti, l’inquinamento nel mondo oggi costituisce la minaccia per la natura, che diventa natura contaminata. Inoltre è un pericolo per tutti gli esseri viventi. Le sostanze inquinanti, infatti, alterano l’ambiente, e, quindi, l’aria, l’acqua e il suolo pongono a rischio la salute dell’intero pianeta. Uno dei principali effetti indiretti dell’inquinamento atmosferico è il riscaldamento globale. La temperatura della superficie terrestre si è alzata negli ultimi cento anni di 1,1°. Alcuni studiosi affermano che se non agiremo in fretta la temperatura della superficie terrestre potrebbe alzarsi di 5-6° rispetto ai valori attuali. Considerato che durante l’ultima era glaciale la temperatura della terra era 5-6° gradi più bassa rispetto ad oggi possiamo ben renderci conto di quanto questo cambiamento si grave e aprire gli occhi sulle conseguenze che potrebbe avere. Aumentando le temperature , il clima è soggetto a cambiamenti significativi e cresce il rischio di fenomeni estremi come tsunami, uragani eccetera. Ciò comporta lo scioglimento dei ghiacci e il conseguente innalzamento del livello del mare, che causa uno spostamento (se non la scomparsa) di interi habitat naturali, nonché l’inaridimento delle terre e la possibile sommersione di alcuni territori. Venezia fa parte di questi territori a rischio. Il riscaldamento globale è, e sarà in futuro in maniera ancor più determinante, una delle cause delle migrazioni di massa. RIMEDI:
1. Spegniamo la luce quando usciamo dalle stanze, e non lasciamo TV e Computer in Stand By, con la lucina rossa: consumano inutilmente. Sostituiamo le vecchie lampadine con quelle a led o a fluorescenza, teniamo il frigo a 5°C o più e il riscaldamento non oltre i 21°C, controllando che le nostre case siano ben isolate. Le risorse che consumiamo sono ancora, in gran parte, derivanti dal petrolio o dai gas. Inquinano e non sono rinnovabili. Staccare la spina è il primo modo per consumare meno, avere un’aria più pulita e un clima meno caldo. 2. Installiamo , se possibile, pannelli solari e fotovoltaici. Le tecnologie per raccogliere e usare l’energia rinnovabile del sole, del vento o delle maree sono sempre più economiche ed
efficaci, e quanti più saremo a utilizzarle, tanto più potremo evitare emissioni inquinanti riducendo il bisogno di petrolio e di gas geotermici.
3. Spostiamoci a piedi. Per ridurre l’inquinamento usiamo meno l’auto e preferiamo i mezzi pubblici o la bicicletta, che tiene in forma e non inquina. I motori a scoppio sono ancora una delle maggiori cause dell’inquinamento dell’aria, dell’effetto serra e del riscaldamento globale. Aerei e automobili sono mezzi indispensabili, ci mancherebbe, ma se impariamo a usarli con parsimonia, in attesa che i motori elettrici e ibridi siano più accessibili, la Terra e il Cielo ci diranno grazie! 4. Prima di buttare, pensiamoci! Se abbiamo oggetti, mobili o vestiti che non ci servono più, prima pensiamo se c’è qualcuno a cui servono e regaliamoli. Chi ne ha bisogno apprezzerà, e noi, diminuendo i processi di smaltimento , oltre a risparmiare costi ed energie, contribuiremo a ridurre l’inquinamento. 5. Gettiamo l’immondizia in pattumiera, e facciamo la raccolta differenziata! I rifiuti chimici, plastici e metallici sono ancora fra le peggiori cause d’inquinamento degli oceani e delle terre emerse. Alcuni, come le cicche delle sigarette, impiegano anni a decomporsi. Usiamo i cestini, quindi, e separiamo i rifiuti : quelli organici serviranno a produrre energia, concimi o polimeri vegetali. Metalli e plastiche sintetiche, invece, possono essere rilavorati e, anziché inquinare, tornare utili in mille modi. 6. Ricicliamo! Molte delle cose che usiamo tutti i giorni sono fatte con materiali preziosi ed esauribili, oppure molto inquinanti. La carta ad esempio, o il vetro, possono essere rilavorati all’infinito, evitando così di tagliare alberi o di usare processi di lavoro che inquinano e surriscaldano la nostra Terra. 7. Mangiamo cibo locale , quando è possibile: è più fresco, più sano perché ha meno conservanti, e percorrendo meno chilometri per arrivare sulla tavola aiuta a ridurre l’inquinamento. Allo stesso modo, quando facciamo la spesa, premiamo chi propone confezioni intelligenti e riciclabili.