

































Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Alcuni ricette svolte correttamente (alcune sono complete, altre mancano di aspetto terapeutico e/o legislativo!) uscite negli esami del prof. Palmieri negli ultimi 2 anni. -Cartine con problemi di peso (1) -Sciroppo semplice in grammi (1) -Sciroppo semplice in ml (1) -Sospensione (2) -Ovuli (2) -Pasta all'acqua di zinco (solo aspetto tecnico!) -Supposte (1) -Emulsione (1) -Unguento (2) -Mucillagine (1)
Tipologia: Esercizi
1 / 41
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!


































Scocco Valentina - Farmacia !!! MANCA ASPETTO LEGISLATIVO !!!! Dott.Mario Rossi Medico chirurgo Tel. 0737- Via Sant’Agostino, Camerino, Camerino, data PR. BELLADONNA ESTRATTO SECCO mg 2 —> 0,002g MAGNESIO OSSIDO CAOLINO ana qba g 0, Per una cartina. Tali XII ASPETTO TECNICO Ho verificato che non ci sono incompatibilità. Mi calcolo i grammi di sostanze contenuti nelle XII cartine richieste dal medico: 0,002x12= 0,024g belladonna estratto secco 0,4-0,002=0,398g magnesio ossido più caolino 0,398:2=0,199g caolino e magnesio ossido 0,199x12=2,388g caolino e magnesio ossido Ho riscontrato problemi di peso, in quanto la belladonna estratto secco è inferiore a 0,05g, ovvero alla pesata minima della bilancia analitica. Devo quindi ricorrere ad una diluizione. Faccio una diluizione 1:10. Prendo la minima parte di principio attivo e la moltiplico per l’eccipiente preso 9 volte: 0,05+ (0,05x9)= 0,5g Mi calcolo i grammi costituiti dalla belladonna e dal caolino: 0,05:0,5=0,024:x x=0,24g Caolcolo i grammi di caolino che devo ancora aggiungere: 2,388- (0,24x9)= 0,288g Peso le mie sostanze Le metto in un mortaio, le trituro e le mescolo secondo diluizione progressiva. Suddivido poi la miscela di polveri nelle XII cartine richeste dal medico. Ogni cartina peserà 0,4g. Chiudo le cartine, e controllo il peso. 0,6+g0,002+0,199g di magnesio ossido e 0,199g di caolino= 1g Il peso deve rientrare nel +_10%. Metto poi le cartine nel sacchetto e nella scatola. Dopo aver verificato che tutto sia a norma, attacco l’etichetta e spedisco. 1
Scocco Valentina PR. ACIDO TANNICO g PARAFFINA LIQUIDA g ALCOL CETOSTEARILICO g GELATINA g ACQUA g Dividi in VI ovuli. S. 2 al dì ASPETTO TECNICO. Non considero nella mia preparazione la paraffina liquida e l’alcol cetostearilico perchè sono eccipienti lipofili. Gli ovuli sono una sorta di gel acquoso, e quindi posso utilizzare solo sostanze idrofile. Sostituisco i 30g di paraffina liquida e i 20g di alcol cetostearilico con 50g di glicerina. 2:6=0,3g acido tannico in 1 ovulo 50:6=8,3g glicerina in 1 ovulo 15:6=2,5g acqua in 1 ovulo 15:6=2,5g gelatina in 1 ovulo Non ci sono incompatibilità. In un pentolino di porcellana metto 15g di gelatina e 15g di acqua. Prendo un pò meno acqua di quella scritta in ricetta perchè il rapporto acqua:gelatina deve essere 1:1. Lascio idratare la gelatina per 30minuti a temperatura ambiente. Nel frattempo prendo gli stampi per ovuli e li lubrifico con un lubrificante lipofilo, avendo sostanze idrofile come la glicerina e l’acido tannico: utilizzo l’olio di vaselina. In un pentolino di metallo metto la glicerina e vado a bagno Maria a 85°C. Ci sospendo poi l’acido tannico e mescolo. Passata la mezz’ora, prendo il pentolino di porcellana in cui avevo lasciato la gelatina ad idratare e lo porto a bagno Maria a 85°C. Unisco le due fasi; verso il contenuto del pentolino di metallo nel pentolino di porcellana e mescolo con la bacchetta. Colo poi nello stampo precedentemente lubrificato e lascio raffreddare. Una volta raffreddati, tolgo gli ovuli dallo stampo. Peso i miei 6 ovuli; diviso per 6 e ho il peso di un ovulo. Il mio ovulo pesa 3g. Mi calcolo i grammi di sostanze contenute in un ovulo: 0,3:13,6=x:3 x=0,07g di acido tannico in 1 ovulo 8,3:13,6=x:3 x=1,83g glicerina in 1 ovulo 2,5:13,6=x:3 x=0,11g acqua in 1 ovulo 2,5:13,6=x:3 x=0,11g gelatina in 1 ovulo Dopo aver controllato il peso, metto gli ovuli nel blister e inscatolo. Dopo aver controllato che sia tutto a norma, attacco l’etichetta e spedisco.
(Per prezzi: 0,07x6=0,42g acido tannico in 6 ovuli 1,83x6=10,98g glicerina in 6 ovuli 0,11x6=0,66g acqua in 6 ovuli 0,11x6= 0,66g gelatina in 6 ovuli) ASPETTO TERAPEUTICO: Astringente delle mucose ASPETTO LEGISLATIVO
Scocco Valentina - Farmacia Dott.Mario Rossi Medico chirurgo Tel. 0737- Via Sant’Agostino, Camerino, PR. CREOSOTO g CODEINA FOSFATO g ARANCIO AMARO E.F. g0, S. Un cucchiaio la sera. Prepararne ml 100 ASPETTO TECNICO Ho verificato che non ci sono incompatibilità. Nel medicamenta cerco la solubilità delle sostanze. Il creosoto è un liquido oleoso; è quindi solubile in una fase lipofila. La codeina fosfato è molto solubile in acqua (1:4). Avendo due fasi immiscibili tra loro, deduco che la mia preparazione è un’emulsione. Lavoro a freddo. Mi cascolo i grammi di idrocolloide da utilizzare; prendo la gomma arabica al 10%. 10:100=x:100 x= 10g gomma arabica In un mortaio pulito e asciutto ci metto la gomma arabica e la trituro. Umetto poi con 26g di olio di vaselina, dove ho precedentemente miscelato il creosoto. Mescolo finché non ottengo una pappetta. Mi calcolo i grammi di acqua necessari per solubilizzare la codeina fosfato e i ml di acqua: La codeina fosfato ha una solubilità di 1:4 1x4=4g di acqua. Occorrono almeno 4g di acqua per solubilizzare la. Codeina fosfato. Per velocizzare la dissoluzione ne prendo un pò di più: prendo 6g di acqua. Mi calcolo il volume teorico dell’acqua:
1
ASPETTO TERAPEUTICO: Antitussivo Creosoto: Disinfettante,antisettivo,scema la tosse Codeina fosfato: Antitussivo ASPETTO LEGISLATIVO
Scocco Valentina - Farmacia !!! MANCA PREZZO ED ETICHETTA !!! Dott.Mario Rossi Medico chirurgo Tel. 0737- Via Sant’Agostino, Camerino, Camerino, data PR_._ ZINCO OSSIDO g 2 CODEINA FOSFATO g 0, ARANCIO AMARO E.F. g 0, OLIO DI SEMI g 30 SACCAROSIO g 15 SODIO CARBOSSIMETILCELLULOSA g 5 ACQUA qba ml 100 S. Un cucchiaio la sera
1
Scocco Valentina !!! MANCA ASPETTO TERAPEUTICO E LEGISLATIVO !!
Dott .Mario Rossi Medico chirurgo Tel 0737- Via Sant’Agostino, Camerino, Camerino, data PR. CALAMINA. g ZINCO OSSIDO g BENTONITE g SODIO CITRATO FENOLO ana g CERA D’API g GLICERINA ml 50 ACQUA qba g S.Applicare sulla cute 2 volte al dì Prepararne 30g. PASTA ALL’ACQUA DI ZINCO ASPETTO TECNICO Elimino dalla preparazione il sodio citrato perchè un PA utilizzato solo per preparazioni ad uso interno. Calcolo i grammi di sostanze contenuti nei 30g di preparazione richiesti dal dottore: 150:1000=x:30 x= 4,5g calamina 50:1000=x:30 x= 1,5g zinco ossido 30:1000=x:30 x= 0,9g bentonite 5:1000=x:30 x= 0,015g fenolo 200:1000=x:30 x= 6g cera d’api 50ml di glicerina —> 50x1,23=61,5g glicerina 61,5:1000=x:30 x= 1,875g glicerina 30- (4,5+1,5+0,9+0,015+0,6+1,875)= 20,61g acqua Sostituisco i 6g di cera d’api con una polvere inerte, come ad esempio il talco. Così facendo ho una elevata percentuale di polveri che fa si che la mia preparazione sia una pasta.
In un becher metto l’acqua e la nipagina. 0,2:100=x:20,61 x=0,041g nipagina Dissolvo poi il fenolo nell’acqua. Al centro della piastra metto il talco, la calamina, lo zinco ossido, la bentonite, precedentemente triturate e mescolate. Aggiungo man mano il contenuto del becher sulla piastra. Lavoro con le spatole per pomate per inglobare la soluzione acquosa finché non ottengo l’omogeneità. Peso la pasta. La metto poi nel contenitore idoneo e inscatolo. Dopo aver verificato che tutto sia a norma, attacco l’etichetta e spedisco. ASPETTO TERAPEUTICO ASPETTO LEGISLATIVO
Scocco Valentina - Farmacia !!! MANCA PREZZO ED ETICHETTA !!!! Dott.Mario Rossi Medico chirurgo Tel. 0737- Via Sant’Agostino, Camerino, Camerino, data PR. ACIDO LATTICO g 0, GLICERINAg 6, GELATINA g 1, ACQUA qba g 10 Per un ovulo. Tali V. S. Un ovulo al dì ASPETTO TECNICO Calcolo i grammi di acqua: 10- (0,5+6,1+1,7)= 1,7g Calcolo i grammi di sostanze nei 5 ovuli richiesti dal medico: 0,5x5= 2,5g acido lattico in 5 ovuli 6,1x5=30,5g glicerina in 5 ovuli 1,7x5=8,5g di acqua in 5 ovuli 1,7x5= 8,5g di gelatina in 5 ovuli Peso le mie sostanze. In un pentolino di porcellana metto un egual quantità (8,5g) di gelatina e acqua. Lascio idratare la gelatina in acqua per 30minuti a temperatura ambiente. In un pentolino di metallo metto la glicerina e ci introduco l’acido lattico. Vado a bagno Maria a 85°C. Nel frattempo ho lubrificato con dell’olio di vaselina l’ovulatore. Passata la mezza’ora prendo il pentolino di porcellana, dove avevo lasciato idratare la gelatina, e lo porto a bagno Maria a 85°C. Una volta fuso, unisco il pentolino con la glicerina nel pentolino di porcellana dove c’è la gelatina. Mescolo energicamente. Colo poi nell’ovulatore precedente lubrificato e lascio raffreddare. Una volta raffreddati, tiro fuori gli ovuli dallo stampo e tolgo l’eccesso. Peso i miei 5 ovuli; divido il peso per 5 e ottengo il peso di un ovulo. Un ovulo pesa mediamente 3g. Facendo le proporzioni, mi calcolo i grammi di sostanze in un ovulo. 0,5:10=x:3 x= 0,15g acido lattico in 1 ovulo 0,15x5=0,75g in 5 ovuli 6,1:10=x:3 x=1,83g glicerina in 1 ovulo 1,83x5=9,15g in 5 ovuli 1,7:10=x:3 x=0,51g gelatina in 1 ovulo 0,51x5= 2,55g in 5 ovuli 1,7:10=x:3 x=0,51g acqua in 1 ovulo 0,51x5= 2,55g in 5 ovuli Metto gli ovuli nel blister e inscatolo. Dopo aver verificato che tutto sia a norma, attacco l’etichetta e spedisco. 1
ASPETTO TERAPEUTICO: trattamento leucorrea ASPETTO LEGISLATIVO
Scocco Valentina. PREPARAZIONE N* 3 Dott.Mario Rossi Medico chirurgo Tel 0737- Via Sant’Agostino, Camerino, Camerino, 4/5/ PR DESTROMETORFANO BROMOIDRATO. g 0, OSSICODONE g 0, SODIO BENZOATO g 2 ARANCIO AMARO ESTRATTO FLUIDO g 0, GLICERINA g 5 SCIROPPO SEMPLICE QBA g 90 S. Un cucchiaino 3 volte al dì ASPETTO TECNICO. Non includo nella mia preparazione la glicerina. Ho verificato che non ci sono incompatibilità. Nel Medicamenta cerco la solubilità delle mie sostanze. Il destrometorfano bromoidrato è moderatamente solubile in acqua (1:60), l’ossicodone è molto solubile in acqua (1:6) e il sodio benzoato è molto solubile in acqua (1:2). Il sodio benzoato è presente in una concentrazione superiore allo 0,2%; funge quindi sia da conservante che da principio attivo (batteriostatico). Calcolo i grammi di acqua necessari per solubilizzare le mie sostanze. 0,05 x 60= 3g destrometorfano bromoidrato 0,2 x 6= 1,2g ossicodone 2 x 2= 4g sodio benzoato g Acqua totali= 3+1,2+4= 8,2g. Occorrono almeno 8,2g di acqua per solubilizzare le polveri dei principi attivi. Per velocizzare la dissoluzione ne prendo un pò di più: prendo 10g di acqua. Conoscendo i grammi di acqua, posso calcolarmi i g di sciroppo semplice.
Verso lo sciroppo in un cilindro graduato, precedentemente tarato. Arrivo a 90g con lo sciroppo semplice e poi leggo il volume. Vsciroppo= 77,45/1,32= 58,67ml V preparazione= [(0,05+0,2+2 : 2) +10 + (0,3:1,08) = 11,40ml Vtotale= 58,67 + 11,40 = 70,07ml I miei 90g occupano un volume di 70,07ml. Una volta raggiunto il peso indicato in ricetta dal medico, verso, aiutandomi con un imbutino , lo sciroppo in un flacone, che poi metterò nella scatola. Dopo aver controllato che tutto sia a norma, attacco l’etichetta e spedisco. ASPETTO TERAPEUTICO: Antitussivo Destrometorfano bromoidrato: Antitussivo Ossicodone: Analgesico: Analgesico Sodio benzoato: batteriostatico ASPETTO LEGISLATIVO