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Ripasso Pronomi Latini, Schemi e mappe concettuali di Lingua Latina

Appunti schematici per il ripasso dei pronomi latini.

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2024/2025

Caricato il 05/11/2025

emanuele-manzini-1
emanuele-manzini-1 🇮🇹

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Pronomi latino
Si dividono in sette categorie. La declinazione pronominale costituisce un sistema a sè, in quanto
combina uscite comuni alla declinazione nominale con proprie uscite e distintive. Quali quelle del
genitivo.singolare. in -Ius e dativo singolare in -I
Prima categoria:
Personali e riflessivi.
CASI
1° PERSONA
SING.
1° PERSONA
PLUR.
2° PERSONA
SING.
2° PERSONA
PLUR.
Nom.
Ego, io
Nos, noi
Tu, tu
Vos, voi
Gen.
Mei, di me
Nostri /nostrum, di
noi
Tui, di te
Vestri / vestrum, di
voi
Dat.
Mihi, a me, mi
Nobis, a noi, ci
Tibi, a te, ti
Vobis, a voi, vi
Acc.
Me, me, mi
Nos, noi, ci
Te, te, ti
Vos, voi, vi
Abl.
Me, (da, con) me
Nobis, (da, con) noi
Te, (da, con) te
Vobis, (da, con) voi
Possessivi.
RICORDA: Caso particolare Suus, a, um. 3°P. Sing e Pl. Non solo soggetto singolare, ma anche
plurale.
Riflessivo: si riferisce al soggetto della frase in cui si trova.
Esempio: Virgilio loda la vita rustica ed i suoi vantaggi.
Il Latino non una Suus, poiché ci stiamo riferendo al complemento oggetto. Pertanto, usa la
forma pronominale euis/huisi (genitivo).
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Scarica Ripasso Pronomi Latini e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Lingua Latina solo su Docsity!

Pronomi latino

Si dividono in sette categorie. La declinazione pronominale costituisce un sistema a sè, in quanto combina uscite comuni alla declinazione nominale con proprie uscite e distintive. Quali quelle del genitivo.singolare. in -Ius e dativo singolare in -I

Prima categoria: Personali e riflessivi.

CASI 1° PERSONA

SING.

1° PERSONA

PLUR.

2° PERSONA

SING.

2° PERSONA

PLUR.

Nom. Ego , io Nos , noi Tu , tu Vos , voi

Gen. Mei , di me Nostri /nostrum , di noi

Tui , di te Vestri / vestrum , di voi

Dat. Mihi , a me, mi Nobis , a noi, ci Tibi , a te, ti Vobis , a voi, vi

Acc. Me , me, mi Nos , noi, ci Te , te, ti Vos , voi, vi

Abl. Me , (da, con) me Nobis , (da, con) noi Te , (da, con) te Vobis , (da, con) voi

Possessivi.

RICORDA: Caso particolare Suus, a, um. 3°P. Sing e Pl. Non solo soggetto singolare, ma anche plurale. Riflessivo: si riferisce al soggetto della frase in cui si trova. Esempio: Virgilio loda la vita rustica ed i suoi vantaggi. Il Latino non una Suus, poiché ci stiamo riferendo al complemento oggetto. Pertanto, usa la forma pronominale euis/huisi (genitivo).

Dimostrativi:

Hic, Haec, Hoc , Questo. Riferiti a persone o cosa vicina a chi emette il messaggio.

CASI SING.

M.

SING.

F.

SING. N. PLUR. M. PLUR. F. PLUR. N.

Nom. Hic Haec Hoc Hī Hae Haec

Gen. Huius Huius Huius Horum Harum Horum

Dat. Huic Huic Huic Hīs Hīs Hīs

Acc. Hunc Hanc Hoc Hos Has Haec

Abl. Hōc Hāc Hōc Hīs Hīs Hīs

Iste, Ista, Istud , Codesto. Usato per la persona o cosa vicina a chi riceve il messaggio.

CASI SING.

M.

SING.

F.

SING. N. PLUR. M. PLUR. F. PLUR. N.

Nom. Iste Ista Istud Istī Istae Ista

Gen. Istīus Istīus Istīus Istōrum Istārum Istōrum

Dat. Istī Istī Istī Istīs Istīs Istīs

Acc. Istum Istam Istud Istos Istas Ista

Abl. Istō Istā Istō Istīs Istīs Istīs

Ille, Illa, Illud , Quello. Riferito a chi è lontano sia da chi emette sia da chi riceve il messaggio.

Gen. Eiusdem Eiusdem Eiusdem Eorundem Earundem Eorundem

Dat. Eīdem Eīdem Eīdem Iisdem Iisdem Iisdem

Acc. Eundem Eandem Idem Eosdem Easdem Eadem

Abl. Eōdem Eādem Eōdem Iisdem Iisdem Iisdem

Ipse, Ipsa, Ipsum , Stesso. "Proprio lui, lui in persona" e serve a mettere in evidenza un elemento del testo

CASI SING.

M.

SING.

F.

SING. N. PLUR. M. PLUR. F. PLUR. N.

Nom. Ipse Ipsa Ipsum Ipsī Ipsae Ipsa

Gen. Ipsīus Ipsīus Ipsīus Ipsōrum Ipsārum Ipsōrum

Dat. Ipsī Ipsī Ipsī Ipsīs Ipsīs Ipsīs

Acc. Ipsum Ipsam Ipsum Ipsos Ipsas Ipsa

Abl. Ipsō Ipsā Ipsō Ipsīs Ipsīs Ipsīs

Relativi. Qui, Quae, Quod , Il Quale, Che. introduce la Subordinata Relativa, costituisce, fatte salve poche varianti, la base per la declinazione di altri Aggettivi e Pronomi (Interrogativi, Indefiniti). In italiano il relativo si presenta con la forma perifrastica (il quale, la quale, etc.) o con la forma indeclinabile "chi", "che", "cui" (che svolgono funzione sia di Soggetto sia di Complemento).

CASI SING. M.

SING.

F.

SING. N. PLUR. M. PLUR. F. PLUR. N.

Nom. Qui Quae Quod Qui Quae Quae

Gen. Cuius Cuius Cuius Quorum Quarum Quorum

Dat. Cui Cui Cui Quibus Quibus Quibus

Acc. Quem Quam Quod Quos Quas Quae

Abl. Quo Qua Quo Quibus Quibus Quibus

Il Relativo concorda con il suo antecedente (nome o pronome che sia) in genere e numero ma il suo caso è quello richiesto dalla funzione logica che esso ricopre nella frase in cui si trova.

Relativi indefiniti:Quicumque, quaecumque, quodcumque: Si declina come qui, quae, quod aggiungendo il duplice suffisso cum + que. ● Quisquis, quidquid (o quicquid): L'unica altra forma il cui uso è registrato, oltre al nominativo, è l'ablativo quoquo nell'espressione quoquo modo , cioè "in qualunque modo".

Interrogativi

Questi Pronomi e Aggettivi sono, insieme agli Avverbi e alle Particelle Interrogative, gli elementi linguistici che introducono le Frasi Interrogative, sia Dirette ("Chi sei ?") sia Indirette ("Mi domando chi sei").

Le forme fondamentali sono due:

● Pronome: Quis ?, Quid? "Chi ?, Che cosa ?". ● Aggettivo: Qui ?, Quae ?, Quod? "Quale ?".

La declinazione del Pronome è presente nello schema sotto mentre la declinazione dell'aggettivo è identica a quella del Pronome Relativo qui, quae, quod. Mentre la declinazione dell'aggettivo è identica a quella del Pronome Relativo qui, quae, quod.

Modello: Quis ?, Quid? , Chi ?, Che cosa ?.

CASI SING. M. / F.

SING. N. PLUR. M. /

F.

PLUR. N.

Nom. Quis? Quid? Qui? Quae?

Gen. Cuius? Cuius rei? Quorum? Quarum rerum?

Dat. Utri Utri Utri Utris Utris Utris

Acc. Utrum Utram Utrum Utros Utras Utra

Abl. Utro Utrā Utro Utris Utris Utris

Aggettivi:Qualis? Quale? "Quale ?". ● Quantus, a, um? "Quanto grande ?": Indica unicamente la quantità intesa come ordine di grandezza (sia nell'uso interrogativo sia negli altri usi). ● Quot? (indeclin.) "Quanti ?": Si rigerisce alle indicazioni numeriche. È indeclinabile. ● Quotus, a, um? "Quanto ?, Quale ordine/quantità ?": È declinabile. ● Quinam ?, Quaenam ?, Quodnam? "Quali mai ?". ● Ecqui ?, Ecquae ?, Ecquod? "Quale mai ?".

Indefiniti:

Quis si declina come l’interrogativo. Fatta eccezione per: forma del femminile singolare e dei n.plurali. qua ( assai raro quae). Esprime persona o cosa la cui esistenza non è certa, ma solo eventuale o possibile e si appoggia enclitticamente a congiunzioni quali si: se, nisi: se non, num: forse che? ed infine: ne, che significa affinché non.

Quis+dam:

Quidam, quaedam, quiddam , Un certo, un tale, uno.

Quis, quid (PRONOME) = "Qualcuno, qualcosa". / Qui, quae, quod (AGGETTIVO) = "Qualche".

Il Pronome si declina come l'Interrogativo quis ?, quid?. L'Aggettivo si declina come il Relativo qui, quae, quod

CASI SING. M. SING. F. SING. N. PLUR. M. PLUR. F. PLUR. N.

Nom. Quidam Quaedam Quiddam Quidam Quaedam Quaedam

Gen. Cuiusdam Cuiusdam Cuiusdam Quorundam Quarundam Quorundam

Dat. Cuidam Cuidam Cuidam Quibusdam Quibusdam Quibusdam

Acc. Quendam Quandam Quiddam Quosdam Quasdam Quaedam

Abl. Quodam Quadam Quodam Quibusdam Quibusdam Quibusdam

Ali+quis:

Aliquis, aliquid , Qualcuno, qualcosa, alcuno. Si declina come l’interrogativo, quis, quid.

CASI SING. M. /

F.

SING. N. PLUR. M. /

F.

PLUR. N.

Nom. Alǐquis Alǐquid Alǐqui Alǐqua

Gen. Alicuius Alicuius rei

Aliquorum Aliquarum rerum

Dat. Alǐcui Alǐcui rei Aliquǐbus Aliquǐbus rebus

Acc. Alǐquem Alǐquid Alǐquos Alǐqua

Abl. Alǐquo Alǐquă re Alquǐbus Alquǐbus rebus

Aliqui, aliqua, aliquod , Qualche. Aggettivo: si declina come il relativo quis, quae, quod.

CASI SING. M. SING.

F.

SING. N.

Nom. Quisquam Ulla Quidquam

Gen. Cuisquam Ullīus Ullīus rei

Dat. Cuiquam Ulli Ulli rei

Acc. Quemquam Ullam Quidquam

Abl. Quoquam / Ullo Ullā Ullā re

Ullus, ulla, ullum , Alcuno, nessuno.

CASI SING.

M.

SING.

F.

SING. N. PLUR. M. PLUR. F. PLUR. N.

Nom. Ullus Ulla Ullum Ulli Ullae Ulla

Gen. Ullīus Ullīus Ullīus Ullorum Ullarum Ullorum

Dat. Ulli Ulli Ulli Ullis Ullis Ullis

Acc. Ullum Ullam Ullum Ullos Ullas Ulla

Abl. Ullo Ullā Ullo Ullis Ullis Ullis

Quis + libet e Quis + vis:

Quivis, quaevis, quidvis (PRONOME) = "Qualsiasi". / Quivis, quaevis, quodvis (AGGETTIVO) = "Qualunque". /

Quilibet, quaelibet, quidlibet (AGGETTIVO) = "Chiunque, qualsiasi". / Quilibet, quaelibet, quodlibet (AGGETTIVO) = "Qualunque".

I Pronomi-Aggettivi quivis e quilibet si declinano seguendo il modello del relativo qui, quae, quod a parte la forma del Pronome neutro singolare quid invece di quod. Con i suffissi -vis (da volo = volere), -libet (da libet = piace) questi Indefiniti acquistano la sfumatura della scelta e si usano come Aggettivi e come Pronomi senza particolarità rilevanti. Sono di uso meno frequente rispetto ai precedenti.

Quis + que

Quisque, quidque (PRONOME) = "Ciascuno, ciascuna cosa". / Quisque, quaeque, quodque (AGGETTIVO) = "Ciascuno".

L'Aggettivo si declina come il relativo qui, quae, quod anche se il maschile singolare è quisque (e non quique ); il Pronome si declina come l'Interrogativo quis, quid ; è formato con il suffisso -que ; quidque talvolta è sostituito da quicque. Estende il concetto di non definito alla totalità; "ciascuno" = "tutti uno ad uno". Non è mai parola iniziale di un testo; ha impieghi specifici, qui elencati:

● In contesti in cui vi è un'idea di distribuzione esplicita o sottintesa. ● Dopo un Riflessivo o un Possessivo. ● Dopo un Relativo. ● Con un Superlativo. ● In presenza di Correlazioni ( quo ... eo, ut ... ita ). ● Con un Complemento di Tempo.

Quisque. quidque , Ciascuno, ciascuna cosa.

CASI SING. M. / F.

SING. N. PLUR. M. /

F.

PLUR. N.

Nom. Quisque Quidque / Quicque Quique Quaeque

Gen. Cuisque Cuisque rei Quorumque Quorumque rerum

Dat. Cuique Cuique rei Quibusque Quibusque rebus

Acc. Quemque Quidque Quosque Quaeque

Abl. Quoque Quāque re Quibusque Quibusque rebus

Quisque, quaeque, quodque , Ciascuno. Agg.

CASI SING. M. SING. F. SING. N. PLUR. M. PLUR. F. PLUR. N.

Nom. Quisque Quaeque Quodque Quique Quaeque Quaeque

Gen. Cuiusque Cuiusque Cuiusque Quorumque Quarumque Quorumque

Dat. Cuique Cuique Cuique Quibusque Quibusque Quibusque

Alius, alia, aliud (PRONOME E AGGETTIVO) = "Altro tra molti". Come agg della I classe eccetto G e D singolare, rispettivamente in -Ius ed in -I.

Alter, altĕra, alterum (PRONOME E AGGETTIVO) = "Altro tra due". Come agg della I classe eccetto G e D singolare, rispettivamente in -Ius ed in -I.

Alteruter, alterǔtra, alterǔtrum (PRONOME E AGGETTIVO) = "L'uno o l'altro dei due".

I Pronomi-Aggettivi alius e alter sono Aggettivi Pronominali, perciò al genitivo singolare la terminazione è -īus e al dativo singolare è -i ; alteruter si declina in entrambe le sue parti oppure solo nella seconda: per esempio al genitivo possiamo avere alterīusutrīus oppure alterutrīus e così di seguito. Significato l'alterità, la diversità da qualcosa. Alius crea un rapporto fra l'unità e i molti, alter crea un rapporto fra due unità. Dalla radice al- derivano parole interessanti che riprendono il tema della diversità: alienus (agg.), "estraneo, altrui"; alieno, as, are , "allontanare, cedere, vendere"; aliter (avv.), "altrimenti, diversamente" (spesso seguito da ac / quam e un secondo termine di paragone); alias (avv.), "un'altra volta, in un altro senso"; alibi (avv.), "in un altro luogo". Da ricordare è la struttura correlativa alii ... alii 0 gli uni ... gli altri.

Alius e alter ripetuti all’interno di uno stesso contesto o correlati esprimono: Enumerazione, reciprocità e distribuzione.

Modello: L'AGGETTIVO alius, alia, aliud "altro (fra molti)".

CASI SING.

M.

SING.

F.

SING. N. PLUR. M. PLUR. F. PLUR. N.

Nom. Alius Alia Aliud Alii Aliae Alia

Gen. Alīus Alīus Alīus Aliorum Aliarum Aliorum

Dat. Alii / Ali Alii / Ali Alii / Ali Aliis / Alis Aliis / Alis Aliis / Alis

Acc. Alium Aliam Aliud Alios Alias Alia

Abl. Alio Aliā Alio Aliis / Alis Aliis / Alis Aliis / Alis

Alli, -ae, -a. Altri. Significa alcuni altri e anche gli altri intesi come il prossimo.

Declinati secondo gli Aggettivi della prima classe, vi sono i Pronomi: Ceteri, -ae, -a. Tutti gli altri. Significa tutti gli altri presi in blocco, oppone cioè un gruppo a un singolo elemento o a un altro gruppo. Reliqui, -ae,-a. Gli altri, i rimanenti. Esprime la parte residua ( c.f.r relinquo lascio indietro) di un tutto, vista non come blocco compatto, ma nei suoi singoli componenti.

Nemo, nullus, nihil: Nemo significa letteralmente non un uomo. Quindi nessuno, nullus, a, um ( da ne + ullus, a, um) non alcuno oppure nessuno. Nihil letteralmente non un puntino, quindi di nulla. Nemo e nihil, per lo più impiegati come pronomi, hanno la declinazione difettiva; vi suppliscono le forme dell’aggettivo nullus.

Nemo , Nessuno; Nihil , Niente.

CASI NOM

GEN. DAT. ACC. ABL.

M. /

F.

Nemo Nullīud Nemini Neminem Nullo

N. Nihil Nullīus rei Nulli rei Nihil Nullā re

Ci può essere anche la presenza di una doppia negazione ( nullius ... nec ... ): non c'è una contraddizione con la regola del latno che prevede la presenza di una sola negazione all'interno di ogni frase; l'Indefinito negativo precede le altre negazione, coordinate fra loro, per sottolinearne la forza espressiva tal modo le negazioni non si annullano, ma ottengono l'effetto opposto di rafforzarsi.

Neuter, neutra, neutrum (AGGETTIVO E PRONOME) = "Nessuno dei due, né l'uno né l'altro".

È un composto di uter. Si declina come un Aggettivo in -er della prima classe, salvo per le desinenze pronominali del genitivo e dativo singolare ( neutrīus, neutri ).

Negazione:

In latino non si raddoppia la Negazione per rafforzarla (come in italiano: " non c'è nessuno in casa"). Al contrario, la Negazione si trova sempre una sola volta in ciascuna frase e la presenza contemporanea di due Negazioni porta al risultato di annullarle: nemo non est domi significa "in casa c'è qualcuno". Un Aggettivo Pronominale dimostra questa realtà linguistica: nonnullus (composto da non + nullus ) non significa "proprio nessuno", ma "qualche", "alcuni". Quindi: se la negazione è inglobata nel Pronome o Aggettivo Indefinito o Avverbio Negativo, non appare nella Congiunzione. Se invece appare la Congiunzione Negativa, allora il Pronome Indefinito (o l'Aggettivo, o l'Avverbio) subirà un cambiamento.

Et nemo est domi. o Nec quisquam est domi. / "E non c'è nessuno in casa."

Ecco casi più comuni in cui si verifica questo fenomeno, con le Congiunzioni et e ut finale:

et n emo --- nec quisquam --- ut nemo --- ne quis