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Appunti schematici per il ripasso dei pronomi latini.
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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Si dividono in sette categorie. La declinazione pronominale costituisce un sistema a sè, in quanto combina uscite comuni alla declinazione nominale con proprie uscite e distintive. Quali quelle del genitivo.singolare. in -Ius e dativo singolare in -I
Prima categoria: Personali e riflessivi.
Nom. Ego , io Nos , noi Tu , tu Vos , voi
Gen. Mei , di me Nostri /nostrum , di noi
Tui , di te Vestri / vestrum , di voi
Dat. Mihi , a me, mi Nobis , a noi, ci Tibi , a te, ti Vobis , a voi, vi
Acc. Me , me, mi Nos , noi, ci Te , te, ti Vos , voi, vi
Abl. Me , (da, con) me Nobis , (da, con) noi Te , (da, con) te Vobis , (da, con) voi
Possessivi.
RICORDA: Caso particolare Suus, a, um. 3°P. Sing e Pl. Non solo soggetto singolare, ma anche plurale. Riflessivo: si riferisce al soggetto della frase in cui si trova. Esempio: Virgilio loda la vita rustica ed i suoi vantaggi. Il Latino non una Suus, poiché ci stiamo riferendo al complemento oggetto. Pertanto, usa la forma pronominale euis/huisi (genitivo).
Dimostrativi:
Hic, Haec, Hoc , Questo. Riferiti a persone o cosa vicina a chi emette il messaggio.
Nom. Hic Haec Hoc Hī Hae Haec
Gen. Huius Huius Huius Horum Harum Horum
Dat. Huic Huic Huic Hīs Hīs Hīs
Acc. Hunc Hanc Hoc Hos Has Haec
Abl. Hōc Hāc Hōc Hīs Hīs Hīs
Iste, Ista, Istud , Codesto. Usato per la persona o cosa vicina a chi riceve il messaggio.
Nom. Iste Ista Istud Istī Istae Ista
Gen. Istīus Istīus Istīus Istōrum Istārum Istōrum
Dat. Istī Istī Istī Istīs Istīs Istīs
Acc. Istum Istam Istud Istos Istas Ista
Abl. Istō Istā Istō Istīs Istīs Istīs
Ille, Illa, Illud , Quello. Riferito a chi è lontano sia da chi emette sia da chi riceve il messaggio.
Gen. Eiusdem Eiusdem Eiusdem Eorundem Earundem Eorundem
Dat. Eīdem Eīdem Eīdem Iisdem Iisdem Iisdem
Acc. Eundem Eandem Idem Eosdem Easdem Eadem
Abl. Eōdem Eādem Eōdem Iisdem Iisdem Iisdem
Ipse, Ipsa, Ipsum , Stesso. "Proprio lui, lui in persona" e serve a mettere in evidenza un elemento del testo
Nom. Ipse Ipsa Ipsum Ipsī Ipsae Ipsa
Gen. Ipsīus Ipsīus Ipsīus Ipsōrum Ipsārum Ipsōrum
Dat. Ipsī Ipsī Ipsī Ipsīs Ipsīs Ipsīs
Acc. Ipsum Ipsam Ipsum Ipsos Ipsas Ipsa
Abl. Ipsō Ipsā Ipsō Ipsīs Ipsīs Ipsīs
Relativi. Qui, Quae, Quod , Il Quale, Che. introduce la Subordinata Relativa, costituisce, fatte salve poche varianti, la base per la declinazione di altri Aggettivi e Pronomi (Interrogativi, Indefiniti). In italiano il relativo si presenta con la forma perifrastica (il quale, la quale, etc.) o con la forma indeclinabile "chi", "che", "cui" (che svolgono funzione sia di Soggetto sia di Complemento).
CASI SING. M.
Nom. Qui Quae Quod Qui Quae Quae
Gen. Cuius Cuius Cuius Quorum Quarum Quorum
Dat. Cui Cui Cui Quibus Quibus Quibus
Acc. Quem Quam Quod Quos Quas Quae
Abl. Quo Qua Quo Quibus Quibus Quibus
Il Relativo concorda con il suo antecedente (nome o pronome che sia) in genere e numero ma il suo caso è quello richiesto dalla funzione logica che esso ricopre nella frase in cui si trova.
Relativi indefiniti: ● Quicumque, quaecumque, quodcumque: Si declina come qui, quae, quod aggiungendo il duplice suffisso cum + que. ● Quisquis, quidquid (o quicquid): L'unica altra forma il cui uso è registrato, oltre al nominativo, è l'ablativo quoquo nell'espressione quoquo modo , cioè "in qualunque modo".
Interrogativi
Questi Pronomi e Aggettivi sono, insieme agli Avverbi e alle Particelle Interrogative, gli elementi linguistici che introducono le Frasi Interrogative, sia Dirette ("Chi sei ?") sia Indirette ("Mi domando chi sei").
Le forme fondamentali sono due:
● Pronome: Quis ?, Quid? "Chi ?, Che cosa ?". ● Aggettivo: Qui ?, Quae ?, Quod? "Quale ?".
La declinazione del Pronome è presente nello schema sotto mentre la declinazione dell'aggettivo è identica a quella del Pronome Relativo qui, quae, quod. Mentre la declinazione dell'aggettivo è identica a quella del Pronome Relativo qui, quae, quod.
Modello: Quis ?, Quid? , Chi ?, Che cosa ?.
CASI SING. M. / F.
Nom. Quis? Quid? Qui? Quae?
Gen. Cuius? Cuius rei? Quorum? Quarum rerum?
Dat. Utri Utri Utri Utris Utris Utris
Acc. Utrum Utram Utrum Utros Utras Utra
Abl. Utro Utrā Utro Utris Utris Utris
● Aggettivi: ● Qualis? Quale? "Quale ?". ● Quantus, a, um? "Quanto grande ?": Indica unicamente la quantità intesa come ordine di grandezza (sia nell'uso interrogativo sia negli altri usi). ● Quot? (indeclin.) "Quanti ?": Si rigerisce alle indicazioni numeriche. È indeclinabile. ● Quotus, a, um? "Quanto ?, Quale ordine/quantità ?": È declinabile. ● Quinam ?, Quaenam ?, Quodnam? "Quali mai ?". ● Ecqui ?, Ecquae ?, Ecquod? "Quale mai ?".
Indefiniti:
Quis si declina come l’interrogativo. Fatta eccezione per: forma del femminile singolare e dei n.plurali. qua ( assai raro quae). Esprime persona o cosa la cui esistenza non è certa, ma solo eventuale o possibile e si appoggia enclitticamente a congiunzioni quali si: se, nisi: se non, num: forse che? ed infine: ne, che significa affinché non.
Quis+dam:
Quidam, quaedam, quiddam , Un certo, un tale, uno.
Quis, quid (PRONOME) = "Qualcuno, qualcosa". / Qui, quae, quod (AGGETTIVO) = "Qualche".
Il Pronome si declina come l'Interrogativo quis ?, quid?. L'Aggettivo si declina come il Relativo qui, quae, quod
Nom. Quidam Quaedam Quiddam Quidam Quaedam Quaedam
Gen. Cuiusdam Cuiusdam Cuiusdam Quorundam Quarundam Quorundam
Dat. Cuidam Cuidam Cuidam Quibusdam Quibusdam Quibusdam
Acc. Quendam Quandam Quiddam Quosdam Quasdam Quaedam
Abl. Quodam Quadam Quodam Quibusdam Quibusdam Quibusdam
Ali+quis:
Aliquis, aliquid , Qualcuno, qualcosa, alcuno. Si declina come l’interrogativo, quis, quid.
Nom. Alǐquis Alǐquid Alǐqui Alǐqua
Gen. Alicuius Alicuius rei
Aliquorum Aliquarum rerum
Dat. Alǐcui Alǐcui rei Aliquǐbus Aliquǐbus rebus
Acc. Alǐquem Alǐquid Alǐquos Alǐqua
Abl. Alǐquo Alǐquă re Alquǐbus Alquǐbus rebus
Aliqui, aliqua, aliquod , Qualche. Aggettivo: si declina come il relativo quis, quae, quod.
Nom. Quisquam Ulla Quidquam
Gen. Cuisquam Ullīus Ullīus rei
Dat. Cuiquam Ulli Ulli rei
Acc. Quemquam Ullam Quidquam
Abl. Quoquam / Ullo Ullā Ullā re
Ullus, ulla, ullum , Alcuno, nessuno.
Nom. Ullus Ulla Ullum Ulli Ullae Ulla
Gen. Ullīus Ullīus Ullīus Ullorum Ullarum Ullorum
Dat. Ulli Ulli Ulli Ullis Ullis Ullis
Acc. Ullum Ullam Ullum Ullos Ullas Ulla
Abl. Ullo Ullā Ullo Ullis Ullis Ullis
Quis + libet e Quis + vis:
Quivis, quaevis, quidvis (PRONOME) = "Qualsiasi". / Quivis, quaevis, quodvis (AGGETTIVO) = "Qualunque". /
Quilibet, quaelibet, quidlibet (AGGETTIVO) = "Chiunque, qualsiasi". / Quilibet, quaelibet, quodlibet (AGGETTIVO) = "Qualunque".
I Pronomi-Aggettivi quivis e quilibet si declinano seguendo il modello del relativo qui, quae, quod a parte la forma del Pronome neutro singolare quid invece di quod. Con i suffissi -vis (da volo = volere), -libet (da libet = piace) questi Indefiniti acquistano la sfumatura della scelta e si usano come Aggettivi e come Pronomi senza particolarità rilevanti. Sono di uso meno frequente rispetto ai precedenti.
Quis + que
Quisque, quidque (PRONOME) = "Ciascuno, ciascuna cosa". / Quisque, quaeque, quodque (AGGETTIVO) = "Ciascuno".
L'Aggettivo si declina come il relativo qui, quae, quod anche se il maschile singolare è quisque (e non quique ); il Pronome si declina come l'Interrogativo quis, quid ; è formato con il suffisso -que ; quidque talvolta è sostituito da quicque. Estende il concetto di non definito alla totalità; "ciascuno" = "tutti uno ad uno". Non è mai parola iniziale di un testo; ha impieghi specifici, qui elencati:
● In contesti in cui vi è un'idea di distribuzione esplicita o sottintesa. ● Dopo un Riflessivo o un Possessivo. ● Dopo un Relativo. ● Con un Superlativo. ● In presenza di Correlazioni ( quo ... eo, ut ... ita ). ● Con un Complemento di Tempo.
Quisque. quidque , Ciascuno, ciascuna cosa.
CASI SING. M. / F.
Nom. Quisque Quidque / Quicque Quique Quaeque
Gen. Cuisque Cuisque rei Quorumque Quorumque rerum
Dat. Cuique Cuique rei Quibusque Quibusque rebus
Acc. Quemque Quidque Quosque Quaeque
Abl. Quoque Quāque re Quibusque Quibusque rebus
Quisque, quaeque, quodque , Ciascuno. Agg.
Nom. Quisque Quaeque Quodque Quique Quaeque Quaeque
Gen. Cuiusque Cuiusque Cuiusque Quorumque Quarumque Quorumque
Dat. Cuique Cuique Cuique Quibusque Quibusque Quibusque
Alius, alia, aliud (PRONOME E AGGETTIVO) = "Altro tra molti". Come agg della I classe eccetto G e D singolare, rispettivamente in -Ius ed in -I.
Alter, altĕra, alterum (PRONOME E AGGETTIVO) = "Altro tra due". Come agg della I classe eccetto G e D singolare, rispettivamente in -Ius ed in -I.
Alteruter, alterǔtra, alterǔtrum (PRONOME E AGGETTIVO) = "L'uno o l'altro dei due".
I Pronomi-Aggettivi alius e alter sono Aggettivi Pronominali, perciò al genitivo singolare la terminazione è -īus e al dativo singolare è -i ; alteruter si declina in entrambe le sue parti oppure solo nella seconda: per esempio al genitivo possiamo avere alterīusutrīus oppure alterutrīus e così di seguito. Significato l'alterità, la diversità da qualcosa. Alius crea un rapporto fra l'unità e i molti, alter crea un rapporto fra due unità. Dalla radice al- derivano parole interessanti che riprendono il tema della diversità: alienus (agg.), "estraneo, altrui"; alieno, as, are , "allontanare, cedere, vendere"; aliter (avv.), "altrimenti, diversamente" (spesso seguito da ac / quam e un secondo termine di paragone); alias (avv.), "un'altra volta, in un altro senso"; alibi (avv.), "in un altro luogo". Da ricordare è la struttura correlativa alii ... alii 0 gli uni ... gli altri.
Alius e alter ripetuti all’interno di uno stesso contesto o correlati esprimono: Enumerazione, reciprocità e distribuzione.
Modello: L'AGGETTIVO alius, alia, aliud "altro (fra molti)".
Nom. Alius Alia Aliud Alii Aliae Alia
Gen. Alīus Alīus Alīus Aliorum Aliarum Aliorum
Dat. Alii / Ali Alii / Ali Alii / Ali Aliis / Alis Aliis / Alis Aliis / Alis
Acc. Alium Aliam Aliud Alios Alias Alia
Abl. Alio Aliā Alio Aliis / Alis Aliis / Alis Aliis / Alis
Alli, -ae, -a. Altri. Significa alcuni altri e anche gli altri intesi come il prossimo.
Declinati secondo gli Aggettivi della prima classe, vi sono i Pronomi: Ceteri, -ae, -a. Tutti gli altri. Significa tutti gli altri presi in blocco, oppone cioè un gruppo a un singolo elemento o a un altro gruppo. Reliqui, -ae,-a. Gli altri, i rimanenti. Esprime la parte residua ( c.f.r relinquo lascio indietro) di un tutto, vista non come blocco compatto, ma nei suoi singoli componenti.
Nemo, nullus, nihil: Nemo significa letteralmente non un uomo. Quindi nessuno, nullus, a, um ( da ne + ullus, a, um) non alcuno oppure nessuno. Nihil letteralmente non un puntino, quindi di nulla. Nemo e nihil, per lo più impiegati come pronomi, hanno la declinazione difettiva; vi suppliscono le forme dell’aggettivo nullus.
Nemo , Nessuno; Nihil , Niente.
Nemo Nullīud Nemini Neminem Nullo
N. Nihil Nullīus rei Nulli rei Nihil Nullā re
Ci può essere anche la presenza di una doppia negazione ( nullius ... nec ... ): non c'è una contraddizione con la regola del latno che prevede la presenza di una sola negazione all'interno di ogni frase; l'Indefinito negativo precede le altre negazione, coordinate fra loro, per sottolinearne la forza espressiva tal modo le negazioni non si annullano, ma ottengono l'effetto opposto di rafforzarsi.
Neuter, neutra, neutrum (AGGETTIVO E PRONOME) = "Nessuno dei due, né l'uno né l'altro".
È un composto di uter. Si declina come un Aggettivo in -er della prima classe, salvo per le desinenze pronominali del genitivo e dativo singolare ( neutrīus, neutri ).
Negazione:
In latino non si raddoppia la Negazione per rafforzarla (come in italiano: " non c'è nessuno in casa"). Al contrario, la Negazione si trova sempre una sola volta in ciascuna frase e la presenza contemporanea di due Negazioni porta al risultato di annullarle: nemo non est domi significa "in casa c'è qualcuno". Un Aggettivo Pronominale dimostra questa realtà linguistica: nonnullus (composto da non + nullus ) non significa "proprio nessuno", ma "qualche", "alcuni". Quindi: se la negazione è inglobata nel Pronome o Aggettivo Indefinito o Avverbio Negativo, non appare nella Congiunzione. Se invece appare la Congiunzione Negativa, allora il Pronome Indefinito (o l'Aggettivo, o l'Avverbio) subirà un cambiamento.
Et nemo est domi. o Nec quisquam est domi. / "E non c'è nessuno in casa."
Ecco casi più comuni in cui si verifica questo fenomeno, con le Congiunzioni et e ut finale:
et n emo --- nec quisquam --- ut nemo --- ne quis