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Risposte esami macroeconomia, Esercizi di Economia Politica

Il documento contiene la soluzione di esami a risposta multipla e domande aperte.

Tipologia: Esercizi

2019/2020

Caricato il 12/09/2020

Utente sconosciuto
Utente sconosciuto 🇮🇹

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Reddito
1) Sia Y il reddito nazionale, YD quello disponibile, TA la tassazione, TR i trasferimenti, S il
risparmio, I gli investimenti, G la spesa pubblica, NX le esportazioni nette. Quale delle seguenti
equazioni contabili sul reddito nazionale è errata:
a) YD = Y – TA + TR;
b) Y = C + S + TA – TR;
c) S + TA + TR = I + G + NX;
d) I – S = TA – TR – G – NX.
2)Sia Y il reddito nazionale, YD quello disponibile, TA la tassazione, TR i trasferimenti, S il
risparmio, I gli investimenti, G la spesa pubblica, NX le esportazioni nette. Quale delle seguenti
equazioni contabili sul reddito nazionale è corretta:
a) YD = Y – TA – G;
b) Y – S = C + I + TA – TR;
c) NX = I – S – TA + TR + G;
d) S – I + TA – TR – G = NX.
3)Sia Y il reddito nazionale, YD quello disponibile, TA la tassazione, TR i trasferimenti, S il
risparmio, I gli investimenti, G la spesa pubblica, NX le esportazioni nette. Quale delle seguenti
equazioni contabili non è corretta:
a) YD – S = C
b) NX = S – I + TA – TR – G
c) I – S = TA – TR – G – NX
d) Y – S + TR = C + I + G + NX
5)Sia Y il reddito nazionale, YD quello disponibile, TA la tassazione, TR i trasferimenti, S il risparmio, I gli
investimenti, G la spesa pubblica, NX le esportazioni nette, BS il saldo primario del Bilancio dello Stato.
Quale delle seguenti equazioni contabili sul reddito nazionale non è corretta:
a) I = TR + G – TA – S + NX;
b) BS = TA – G – TR;
c) S = YD – C;
d) YD = Y – TA + TR.
6)Sia Y il reddito nazionale, YD quello disponibile, C il consumo, S il risparmio, T la tassazione, TR i
trasferimenti, I gli investimenti, G la spesa pubblica, NX le esportazioni nette. Quale delle seguenti
equazioni contabili sul reddito nazionale è errata:
a) YD = Y – T + TR
b) YD = C + S
c) I = S +T – TR – G – NX
d) S + T + TR = I + G + NX
7)La teoria del reddito permanente sostiene che:
a) il consumo non è in relazione al reddito corrente;
b) il consumo è in relazione a una stima del reddito su un periodo più lungo;
c) sia a) che b) sono corrette;
d) il consumo aumenta solo quando si riduce il tasso di interesse.
8)La teoria del reddito permanente sostiene che:
a) il consumo non dipende eccessivamente dalle variazioni del reddito corrente;
b) il reddito delle famiglie è costante ogni anno;
c) il consumo è proporzionale alla media dei redditi futuri;
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Reddito

  1. Sia Y il reddito nazionale, YD quello disponibile, TA la tassazione, TR i trasferimenti, S il risparmio, I gli investimenti, G la spesa pubblica, NX le esportazioni nette. Quale delle seguenti equazioni contabili sul reddito nazionale è errata: a) YD = Y – TA + TR; b) Y = C + S + TA – TR; c) S + TA + TR = I + G + NX; d) I – S = TA – TR – G – NX. 2)Sia Y il reddito nazionale, YD quello disponibile, TA la tassazione, TR i trasferimenti, S il risparmio, I gli investimenti, G la spesa pubblica, NX le esportazioni nette. Quale delle seguenti equazioni contabili sul reddito nazionale è corretta: a) YD = Y – TA – G; b) Y – S = C + I + TA – TR; c) NX = I – S – TA + TR + G; d) S – I + TA – TR – G = NX. 3)Sia Y il reddito nazionale, YD quello disponibile, TA la tassazione, TR i trasferimenti, S il risparmio, I gli investimenti, G la spesa pubblica, NX le esportazioni nette. Quale delle seguenti equazioni contabili non è corretta: a) YD – S = C b) NX = S – I + TA – TR – G c) I – S = TA – TR – G – NX d) Y – S + TR = C + I + G + NX 5)Sia Y il reddito nazionale, YD quello disponibile, TA la tassazione, TR i trasferimenti, S il risparmio, I gli investimenti, G la spesa pubblica, NX le esportazioni nette, BS il saldo primario del Bilancio dello Stato. Quale delle seguenti equazioni contabili sul reddito nazionale non è corretta: a) I = TR + G – TA – S + NX; b) BS = TA – G – TR; c) S = YD – C; d) YD = Y – TA + TR. 6)Sia Y il reddito nazionale, YD quello disponibile, C il consumo, S il risparmio, T la tassazione, TR i trasferimenti, I gli investimenti, G la spesa pubblica, NX le esportazioni nette. Quale delle seguenti equazioni contabili sul reddito nazionale è errata: a) YD = Y – T + TR b) YD = C + S c) I = S +T – TR – G – NX d) S + T + TR = I + G + NX 7)La teoria del reddito permanente sostiene che: a) il consumo non è in relazione al reddito corrente; b) il consumo è in relazione a una stima del reddito su un periodo più lungo; c) sia a) che b) sono corrette ; d) il consumo aumenta solo quando si riduce il tasso di interesse. 8)La teoria del reddito permanente sostiene che: a) il consumo non dipende eccessivamente dalle variazioni del reddito corrente; b) il reddito delle famiglie è costante ogni anno; c) il consumo è proporzionale alla media dei redditi futuri;

d) sia a) che c) sono corrette. 9)Si consideri un’economia chiusa, quale delle seguenti formulazioni definisce il reddito disponibile (YD) a) YD = consumo + investimenti b) YD = domanda aggregata c) YD = reddito + trasferimenti – imposte d) YD = consumo + investimenti + spesa pubblica 10)Per un dato livello del reddito, la domanda di moneta è funzione decrescente del tasso d’interesse perché: a) all’aumentare del tasso d’interesse si riduce la domanda di titoli e aumenta la domanda di moneta. b) all’aumentare del tasso d’interesse diminuisce la quota di investitori che preferisce detenere la propria ricchezza finanziaria in forma liquida. c) in corrispondenza di rendimenti più elevati il prezzo dei titoli scende, ne aumenta la quantità domandata e anche la moneta necessaria per acquistarli. d) al crescere del tasso d’interesse, le imprese ridurranno la spesa per investimenti in beni capitali e avranno quindi bisogno di una minor quantità di moneta. 11)Si consideri un’economia con prezzi flessibili e cambi fissi. Un aumento del reddito si può ottenere tramite a) politica fiscale espansiva b) politica monetaria espansiva c) politica dei salari rigida d) politica commerciale aggressiva 12)L’effetto sul livello di equilibrio del reddito di una politica monetaria espansiva è tanto maggiore: a. quanto maggiore è la sensibilità della domanda di moneta al tasso d’interesse b. quanto minore è la sensibilità della domanda di moneta al tasso di interesse c. quanto minore è la sensibilità degli investimenti al tasso d’interesse d. quanto maggiore è la sensibilità della domanda di moneta al reddito 13)Uno stabilizzatore automatico è: a) un meccanismo che assicura la stabilizzazione del tasso di cambio di un Paese. b) un meccanismo che attenua le fluttuazioni del reddito derivanti da variazioni della domanda autonoma. c) un meccanismo che stabilizza il livello dell’inflazione a fronte di variazioni della domanda autonoma. d) un meccanismo che contribuisce a stabilizzare il potere di acquisto dei lavoratori autonomi. Cosa si intende per propensione marginale al consumo? a) La percentuale del reddito consumato dal consumatore mediano. b) Il consumo aggiuntivo che deriva da un aumento di 1 euro del reddito disponibile. c) La quantità di consumo in eccesso al livello del reddito del consumatore. d) Il rapporto tra consumo e reddito disponibile per l’intero aggregato dei consumatori

Modello reddito-spesa

1 )Nel modello reddito-spesa, il moltiplicatore del reddito misura: a) di quanto varia il prodotto di equilibrio a seguito di una variazione unitaria della propensione marginale al consumo b) di quanto varia il prodotto di equilibrio a seguito di una variazione unitaria della spesa autonoma

ammontare, in equilibrio: a) il deficit di bilancio e il reddito si riducono; b) il deficit di bilancio e il reddito aumentano; c) il deficit di bilancio e il reddito rimangono costanti; d) il deficit di bilancio rimane invariato e il reddito diminuisce. 8)Il modello reddito-spesa in economia chiusa senza moneta permette di affermare che: a) la politica fiscale è inefficace come strumento di crescita nel breve periodo b) per effetto del moltiplicatore, una crescita della spesa pubblica produce un aumento del PIL di importo superiore c) gli investimenti si riducono quando cala il tasso di interesse d) la domanda aggregata è indipendente dal livello del PIL 9 )Si consideri il modello reddito-spesa, con investimenti esogeni (I = Ī) e propensione marginale al consumo c compresa tra 0 e 1 (0 < c < 1). Un aumento degli investimenti pari a ∆Ī: a) produce un aumento del reddito di equilibrio di pari ammontare (∆Y = ∆Ī). b) produce una riduzione del reddito di equilibrio di pari ammontare (-∆Y = ∆Ī). c) produce un aumento del reddito di equilibrio di ammontare superiore (∆Y > ∆Ī). d) non produce alcun effetto sul reddito, data l’ipotesi di esogeneità degli investimenti.

Regola aurea

1)Lo stock di capitale che soddisfa la regola aurea è quello che: a) massimizza il consumo sostenibile permanentemente; b) massimizza il livello del risparmio; c) massimizza il livello dell’investimento; d) riduce il livello di disoccupazione.

Economia aperta

1)Consideriamo un’economia aperta con perfetta mobilità di capitali e tassi di cambio flessibili. Quale tra le seguenti affermazione è errata? a) la Banca Centrale può controllare l’offerta di moneta; b) una politica monetaria espansiva determina un aumento del prodotto e un apprezzamento del tasso di cambio; c) una politica monetaria espansiva genera un più alto livello di occupazione; d) la politica fiscale è inefficace 2)Si consideri un’economia aperta nel breve periodo (prezzi dati), in regime di cambi fissi e con perfetta mobilità dei capitali. Una riduzione della spesa pubblica: a) tende ad accrescere il tasso di interesse interno con conseguenti pressioni per un deprezzamento del tasso di cambio. b) rende necessario l’intervento della banca centrale che, riducendo l’offerta di moneta, riporta il tasso di interesse interno al livello del tasso di interesse internazionale. c) rende necessario l’intervento della banca centrale che, aumentando l’offerta di moneta, riporta il tasso di interesse interno al livello del tasso di interesse internazionale. d) rappresenta un intervento di politica economica estremamente valido in quanto produce un aumento del livello del reddito di equilibrio a parità di tasso d’interesse. 3)Si consideri un’economia aperta nel medio periodo (prezzi variabili), in regime di cambi flessibili e con perfetta mobilità dei capitali. Partendo da una situazione di pieno impiego, un’espansione monetaria: a) provoca un aumento del reddito, senza alcuna variazione della competitività del sistema economico.

b) provoca un apprezzamento della valuta e un aumento del reddito. c) non produce alcun effetto duraturo sul livello di equilibrio del reddito. d) Nessuna delle precedenti 4)Si consideri un’economia aperta in cambi flessibili. Partendo una situazione di equilibrio, un aumento dei trasferimenti netti ai cittadini più bisognosi a) genera un deflusso di capitali e una conseguente svalutazione del cambio che, a sua volta, aumenta le esportazioni nette b) genera un afflusso di capitali e, di conseguenza, un cambio più competitivo che va a favorire le esportazioni nette c) genera un afflusso di capitali e un conseguente apprezzamento della valuta che riduce le esportazioni nette d) genera un deflusso di capitali e un conseguente apprezzamento della moneta che riduce le esportazioni nette 5)Consideriamo un’economia aperta con perfetta mobilità di capitali e tassi di cambio flessibili. Quale tra le seguenti affermazione è errata? a. La Banca Centrale può controllare l’offerta di moneta. b. Una politica monetaria espansiva genera un più alto livello di occupazione. c. La politica monetaria è inefficace. d. La politica fiscale è inefficace 6)Quale effetto genera la riduzione della spesa pubblica in un’economia aperta agli scambi in cui vige una perfetta mobilità dei capitali, prezzi dati e un regime di cambi fissi tra le valute? a. La restrizione fiscale genera una riduzione reddito e del tasso di interesse; quest’ultima, a sua volta, provoca un deflusso di capitali che continua fino al momento in cui il tasso di interesse non è tornato allo stesso livello di quello del resto del mondo. b. Non ci sarebbero variazioni di lungo periodo sul reddito in quanto il temporaneo decremento sarebbe interamente compensato da un aumento delle esportazioni nette. c. Il PIL aumenterebbe senza spiazzamento in quanto la BC è costretta a intervenire per mitigare lo squilibrio e dunque la politica economica adottata ha avuto efficacia massima. d. Nessuna delle precedenti risposte è corretta 7)Si consideri un’economia aperta agli scambi in cui vige una perfetta mobilità dei capitali, prezzi dati e un regime di cambi flessibili tra le valute. Quale delle seguenti affermazioni è vera? a. Una politica fiscale espansiva determina un aumento del prodotto e un deprezzamento del tasso di cambio. b. Le autorità monetarie non possono controllare lo stock nominale di moneta. c. Una politica fiscale espansiva non modifica il prodotto di equilibrio poiché determina un deprezzamento del tasso di cambio e un conseguente peggioramento della bilancia commerciale. d. Nessuna delle precedenti risposte è corretta 8)Si consideri un’economia aperta agli scambi in cui vige una perfetta mobilità dei capitali, prezzi dati e un regime di cambi fissi tra le valute. Ipotizzando un equilibrio iniziale, quale delle seguenti affermazioni è falsa? a. Una politica fiscale espansiva determina un afflusso di capitali, la banca centrale espande l’offerta di moneta per evitare l’apprezzamento del cambio, con effetto di ulteriore crescita del PIL. b. Le autorità monetarie non possono controllare discrezionalmente lo stock nominale di moneta. c. Una politica fiscale espansiva aumenta il prodotto di equilibrio poiché determina un deprezzamento della moneta nazionale e un conseguente miglioramento della bilancia commerciale.

d. deflusso, deprezzarsi, vendere.

14)Si consideri un’economia aperta con perfetta mobilità di capitali e regime di cambi fissi. Una

politica fiscale espansiva provoca un __________ di capitali che spinge il tasso di cambio verso un

___________. Affinché quest’ultimo rimanga stabile, l’autorità monetaria dovrà ___________

valuta

estera in cambio di valuta nazionale.

a) afflusso, apprezzamento, acquistare

b) afflusso, deprezzamento, vendere

c) deflusso, apprezzamento, acquistare

d) deflusso, deprezzamento, vendere

15)In un regime a cambi flessibili con perfetta mobilità dei capitali, partendo da una situazione

in cui il tasso di interesse nazionale è pari a quello del resto del mondo, una politica fiscale

espansiva:

a. riduce il livello del reddito di equilibrio

b. aumenta il livello del reddito di equilibrio

c. non genera, in equilibrio, variazioni nel livello del reddito di equilibrio

d. può aumentare o diminuire il livello del reddito di equilibrio in funzione che sia causata

da un aumento della spesa pubblica o una riduzione della tassazione.

16 )Si consideri un’economia aperta agli scambi con perfetta mobilità dei capitali e prezzi dati, con

cambi flessibili tra le valute. Si illustrino gli effetti di una politica fiscale espansiva.

a. Non ci sarebbero benefici di lungo periodo sul PIL in quanto il temporaneo incremento

sarebbe interamente compensato da una riduzione delle esportazioni nette

b. Il PIL aumenterebbe senza spiazzamento in quanto la BC è costretta a intervenire per mitigare lo

squilibrio e dunque la politica economica adottata ha avuto efficacia massima

c. Si sposterebbe a destra la curva LM, il cambio si deprezzerebbe e quindi anche le esportazioni

nette ne beneficerebbero.

d. Nessuna delle precedenti risposte è corretta

17)Il moltiplicatore del reddito in economia aperta, nell’ipotesi di una propensione marginale alle

importazioni m positiva (m > 0):

a) è minore del moltiplicatore del reddito in economia chiusa perché parte della spesa dei

residenti è destinata all’acquisto di prodotti esteri

b) è maggiore del moltiplicatore del reddito in economia chiusa perché parte della spesa dei

residenti è destinata all’acquisto di prodotti esteri

c) non è influenzato dalla propensione marginale al consumo

d) misura la sensibilità delle importazioni al reddito del resto del mondo

18)Il moltiplicatore del reddito in economia aperta (Y = α A, possiamo dedurrem):

a. misura la variazione della domanda di importazioni conseguente ad un incremento unitario del

reddito interno.

b. misura la variazione della domanda di esportazioni conseguente ad un incremento unitario del

reddito interno.

c. è maggiore del moltiplicatore del reddito in economia chiusa (∆G) solo nell’ipotesi di trappola

della liquidità.

d. nell’ipotesi di una propensione marginale alle importazioni m positiva (m > 0), è inferiore al

moltiplicatore del reddito in economia chiusa (∆G) in quanto una parte del reddito è destinata

all’acquisto di beni di importazione.

19 )Si consideri un modello di economia aperta agli scambi con il resto del mondo. Quale tra le

seguenti considerazioni è corretta?

a) in regime di cambi fissi le politiche fiscali non possono spostare efficacemente il livello di

equilibrio del PIL

b) in regime di cambi flessibili le politiche monetarie non riescono a spostare efficacemente il

livello del PIL di equilibrio

c) in regime di cambi flessibili le politiche monetarie espansive comportano svalutazione nel

mercato dei cambi, con beneficio in termini di competitività dell’export

d) il regime di cambi fissi favorisce le transazioni e consente allo stesso tempo una piena

autonomia sulla politica monetaria

teorie di keynesiana

1)In accordo con la teoria Keynesiana, quando la funzione di investimento è insensibile al tasso di interesse la politica monetaria espansiva ____________ il tasso di interesse, causando un effetto ____________ sugli investimenti e quindi il reddito ____________ a) aumenta, nullo, resta invariato b) riduce, nullo, resta invariato c) aumenta, negativo, diminuisce d) riduce, positivo, aumenta 2)Secondo la teoria keynesiana, in chiusa senza moneta il moltiplicatore della spesa autonoma (𝛼): a. è tanto maggiore quanto minore è la propensione marginale al consumo. b. dipende positivamente dall’aliquota fiscale media adottata. c. esprime la relazione tra domanda autonoma e domanda estera. d. esprime una crescita del prodotto superiore o pari a una crescita della spesa autonoma. 3)Nella prospettiva keynesiana, quali tra i seguenti fattori non influenza la domanda di moneta? a) Necessità di effettuare acquisti b) Incertezza degli individui in merito alle proprie entrate e uscite future c) Rendimenti attesi dei titoli d) Riserve del sistema bancario

bilancia dei pagamenti

4)Si definisce ‘saldo commerciale’ la differenza tra

a) saldo corrente e tassazioni

b) produzione domestica e quella estera

c) entrate ed uscite della pubblica amministrazione

d) esportazioni e importazioni

d) nessuna delle precedenti.

11)Quali di queste transazioni economiche internazionali rientrano nel conto finanziario della

bilancia dei pagamenti?

a) Acquisto da parte di un residente di un viaggio all’estero;

b) Pagamento a un non residente di dividendi azionari da parte di una società residente;

c) Vendita di servizi di assicurazione tra una società non residente e un soggetto residente;

d) Nessuna di quelle sopra indicate.

Tasso di cambio

1)Un apprezzamento del tasso di cambio nominale del paese domestico nei confronti dell’estero provoca: a) un aumento delle importazioni dall’estero b) una riduzione delle esportazioni domestiche verso l’estero c) un aumento delle esportazioni domestiche verso l’estero d) a) e b) Spiegazione della risposta: L’apprezzamento del tasso di cambio rende i beni e servizi domestici più costosi per i cittadini stranieri e allo stesso tempo “più economici” i beni prodotti all’estero. Nota: le risposte a) e b) contengono affermazioni corrette ma incomplete. 2)Un apprezzamento del tasso di cambio nominale di un paese provoca: a) un aumento delle importazioni b) una riduzione delle esportazioni c) un aumento delle esportazioni d) a) e b) 3)La regola di Taylor consiste in un’equazione che permette di: a. Trasformare la funzione di produzione in investimento netto aggregato. b. Determinare lo stock di moneta necessario a fronteggiare le crisi. c. Adeguare il tasso di interesse nominale fissato dalla banca centrale alle variazioni del PIL e del tasso di inflazione. d. Valutare l’impatto sul PIL di una variazione del tasso di disoccupazione 4)In condizioni di perfetta mobilità dei capitali, il tasso di cambio nominale deve a) essere uguale al tasso di cambio reale b) dipendere dal rapporto tra i tassi di interesse dei due paesi c) essere uguale a 1 d) essere sempre superiore a 1 5)Una rivalutazione del tasso di cambio nominale del paese domestico nei confronti dell’estero comporta: a) un aumento della quantità di esportazioni verso l’estero; b) una riduzione della quantità di esportazioni verso l’estero ; c) una riduzione della quantità di importazioni dall’estero; d) a) e c). 6)Quale delle seguenti affermazioni è vera con riferimento ad un sistema di tassi di cambio fissi? a. il tasso di cambio reale è mantenuto al livello della parità dei poteri d’acquisto b. l’equilibrio della Bilancia dei Pagamenti è garantito attraverso l’implementazione di politiche fiscali accomodanti

c. l’autorità monetaria acquista o vende la moneta straniera ad un prezzo fisso in rapporto alla moneta nazionale d. l’incremento del tasso di interesse domestico rispetto al tasso d’interesse internazionale determina un afflusso di capitali e un deprezzamento del cambio 7)Due valute si trovano al livello della parità dei poteri d’acquisto (PPP) quando: a) il tasso di cambio reale tra le due valute è pari a 0 b) il tasso di cambio nominale tra le due valute è pari a 0 c) il tasso di cambio nominale tra le due valute è pari a 1 d) il tasso di cambio reale tra le due valute è pari a 1 8)Quale delle seguenti affermazioni è FALSA? a. L’inflazione è misurata dal tasso di incremento del livello generale dei prezzi. b. In presenza di un tasso d’inflazione positivo, il tasso d’interesse reale è inferiore al tasso d’interesse nominale. c. In presenza di un tasso d’inflazione positivo, il tasso d’interesse reale è superiore al tasso d’interesse nominale. d. L’inflazione può avere effetti redistributivi 9)Qual è il miglior indicatore della competitività di un Paese? a) Il tasso di inflazione b) Il tasso di crescita del PIL c) Il tasso di cambio reale d) Il tasso di cambio nominale

Disoccupazione

1)Il tasso di disoccupazione (u) è dato dal rapporto tra: a) disoccupati e occupati b) forza lavoro e disoccupati c) disoccupati e popolazione d) disoccupati e forza lavoro Spiegazione della risposta: occorre ricordare che i disoccupati sono un sottoinsieme della forza lavoro. 2)Il tasso di disoccupazione è definito dal rapporto tra: a) inoccupati e forza lavoro b) persone in cerca di lavoro e forza lavoro c) inoccupati e popolazione d) persone in cerca di lavoro e popolazione 3)Il tasso di disoccupazione è calcolato come: a) un indice di tipo Laspeyres; b) la somma algebrica tra disoccupati e occupati; c) il rapporto tra disoccupati e forza lavoro; d) il rapporto tra occupati e popolazione in età da lavoro. 4)Il tasso di occupazione dovrebbe ridursi se: a) a parità di occupati si riduce la forza lavoro b) a parità di popolazione in età da lavoro, si riduce il numero di occupati c) a parità di occupati, si riduce la popolazione in età da lavoro d) nessuna delle risposte precedenti è corretta

b. E’ il rapporto tra disoccupati e occupati c. I tassi NIRU e NAIRU coincidono d. Si potrebbe ridurre solo in caso di deflazione 14)Si indichi quale delle seguenti affermazioni definisce il tasso di attività: a) rapporto tra tasso di disoccupazione e tasso di inattività b) rapporto tra le persone appartenenti alla forza lavoro e la corrispondente popolazione c) rapporto tra le persone non appartenenti alla forza lavoro e la corrispondente forza lavoro d) rapporto tra il tasso di disoccupazione e il tasso di occupazione 15)La legge di Okun afferma che: a. Un aumento del numero di disoccupati può avere un impatto negativo sui saldi di bilancio estero. b. La riduzione del numero di occupati è inversamente correlata al PIL pro capite. c. La variazione del tasso di disoccupazione è inversamente correlata al tasso di crescita del PIL. d. Un aumento del PIL può avere un impatto positivo sul numero di occupati 16)Quale, tra le seguenti evidenze empiriche, è nota come “legge di Okun”: a) la relazione decrescente tra inflazione e disoccupazione b) la relazione decrescente tra pil e disoccupazione c) la relazione crescente tra inflazione e pil d) sia a) che c)

  1. La cosiddetta “legge di Okun” esprime: a) la relazione tra tasso di cambio e saldo della bilancia commerciale; b) la relazione tra il tasso di inflazione e di disoccupazione; c) la relazione tra la crescita del PIL e le variazioni della disoccupazione; d) la relazione tra la somma delle elasticità delle importazioni e delle esportazioni e la variazione della bilancia commerciale.

Politiche monetarie

1)La base monetaria H è definita come: a) l'insieme dei titoli pubblici detenuti dalla Banca Centrale b) il conto corrente dello stato presso la Banca Centrale c) l'ammontare dei mezzi di pagamento (moneta circolante più depositi) d) la somma di tutte le monete e banconote (circolante) e dai depositi delle banche presso la Banca Centrale Spiegazione della risposta: La base monetaria (o moneta ad alto potenziale) è costituita dal circolante (monete e banconote) e dai depositi che le banche detengono presso la Banca Centrale sotto forma di riserve. Capitolo 13 2)La base monetaria H è definita come: a) l’insieme dei titoli pubblici detenuti dalla Banca Centrale; b) l'ammontare dei mezzi di pagamento (moneta circolante più depositi); c) la somma di tutte le monete e banconote (circolante) più i depositi che le banche detengono presso la Banca Centrale (riserve);

d) il conto corrente dello stato presso la Banca Centrale 3)Il concetto di illusione monetaria si riferisce: a) all’errore di valutazione commesso dagli agenti economici quando devono stabilire il prezzo dei titoli. b) all’inefficacia della politica monetaria in cambi fissi. c) all’errore di valutazione che si compie quando si considerano i valori nominali piuttosto che reali delle variabili. d) alla difficoltà di prevedere gli effetti delle politiche economiche nel caso di aspettative razionali. 4)Il concetto di base monetaria esprime: a. l’insieme di mezzi di pagamento a disposizione di famiglie e imprese b. la somma di moneta circolante e titoli negoziati liquidabili a breve c. la somma dei depositi e delle riserve complessive del sistema bancario d. l’insieme dei depositi delle banche commerciali presso la BC e delle banconote e monete immesse dalla stessa BC nell’economia 5)Si indichi quale delle seguenti affermazioni riferite alla base monetaria NON è corretta: a) La base monetaria, o moneta ad alto potenziale, è pari alla somma di circolante detenuto dal pubblico e riserve b) La base monetaria è pari alla differenza tra depositi e riserve c) L’offerta di moneta dipende dalla base monetaria d) Attraverso il controllo della base monetaria, la Banca Centrale influenza l’offerta di moneta 6)Se la quantità domandata di moneta è superiore all’offerta di moneta, nel mercato dei titoli c’è un eccesso di _________________, questo comporta che il prezzo dei titoli tende a _________________ ed il rispettivo tasso di interesse __________________: a) offerta, ridursi, aumenta; b) domanda, aumentare, diminuisce; c)domanda, ridursi, diminuisce d)offerta, aumentare, aumenta 7)Se la domanda di moneta è superiore all’offerta, nel mercato dei titoli c’è un eccesso di _____________ e quindi il prezzo medio degli stessi tende a ____________ ed il corrispondente tasso di interesse _____________: a) domanda, aumentare, aumenta b) domanda, salire, scende c) offerta, diminuire, diminuisce d) offerta, scendere, aumenta 8)Supponiamo che la banca centrale riduca l’offerta di moneta. Questa manovra provocherà una ______________ del tasso d'interesse, con conseguente ______________ della domanda di moneta a scopo speculativo, e una ______________ del reddito con conseguente variazione ______________ della domanda di moneta a scopo transattivo. a) crescita, aumento, aumento, nulla b) crescita, riduzione, riduzione, negativa c) riduzione, riduzione, riduzione, nulla d) crescita, riduzione, aumento, nulla Spiegazione della risposta: Se l’offerta di moneta si riduce la LM si sposta verso sinistra. Questo provoca un aumento del tasso d’interesse e l’aumento del tasso di interesse riduce la domanda di moneta a scopo speculativo. Lo spostamento verso sinistra della LM fa anche diminuire il reddito di equilibrio e questo porta a una riduzione della domanda di moneta a scopo transattivo.

15)Un aumento del rapporto Circolante-Depositi (cu) determina: a. un aumento del moltiplicatore del reddito. b. un aumento del moltiplicatore della moneta. c. una riduzione del tasso di interesse. d. nessuna delle precedenti risposte è corretta. 16)Una riduzione del rapporto circolante-depositi (cu) determina: a) una riduzione del moltiplicatore della moneta; b) una riduzione dei depositi; c) un aumento dell’offerta di moneta; d) un aumento del tasso di interesse. 17)Un aumento del rapporto Circolante Depositi (cu) determina: a) un aumento del moltiplicatore del reddito b) un aumento del moltiplicatore della moneta c) una riduzione dell'offerta di moneta d) una riduzione del moltiplicatore della politica fiscale 18)Un aumento del rapporto circolante-depositi (cu) determina: a) un aumento del moltiplicatore della moneta b) una riduzione dei depositi c) un aumento dell’offerta di moneta d) un aumento del tasso di interesse 19)Un aumento del rapporto Circolante-Depositi (cu) determina: a. una riduzione del moltiplicatore della moneta b. un aumento dell'offerta di moneta c. un aumento del moltiplicatore del reddito d. nessuna delle risposte suggerite è corretta 20)Quale tra le seguenti affermazioni è FALSA? a) il rapporto circolante-depositi assume un valore elevato in caso di “corse agli sportelli” b) le banche private creano moneta ogni volta che concedono un prestito a un loro cliente e la ritirano man mano che il prestito viene rimborsato c) il moltiplicatore monetario può assumere esclusivamente valori compresi tra 0 e 1 d) quando sul mercato dei titoli c’è un eccesso di domanda il loro tasso di interesse tende a scendere per via della legge della domanda e dell’offerta e viceversa 21)Si consideri una economia chiusa senza moneta in cui il moltiplicatore α della spesa pubblica sia stimato pari a 1,8. Quale delle seguenti affermazioni è corretta: a. La propensione marginale al consumo è pari a 0. b. Un incremento della spesa autonoma di 1 unità si traduce in una riduzione del PIL di 18. c. Un taglio della spesa pubblica del 2% causa una riduzione del PIL del 16%. d. Un aumento della spesa G pari a 10 si traduce in un incremento del PIL pari a 18 22)Quale delle seguenti affermazioni sul moltiplicatore dell’offerta di moneta è vera a) è solitamente negativo b) è dato dal rapporto tra circolante e riserve c) è tanto maggiore quanto minore è il rapporto riserve-depositi d) viene anche definito moltiplicatore Keynesiano 23)Il moltiplicatore dell’offerta di moneta:

a) aumenta all’aumentare della velocità di circolazione della moneta b) è tanto maggiore quanto maggiore è il rapporto riserve-depositi c) è tanto maggiore quanto più basso è il rapporto tra la base monetaria e lo stock di moneta d) è tanto minore quanto maggiore è lo stock di moneta 24)Si consideri la grandezza economica nota come moltiplicatore monetario. Quali tra le seguenti affermazioni è corretta? a) misura la relazione tra quantità di moneta in circolazione e base monetaria b) misura la relazione tra offerta di moneta e debito pubblico c) è proporzionale all’aliquota fiscale d) è sempre compreso tra 0 e 1 25)Si consideri la grandezza economica nota come moltiplicatore keynesiano. Quali tra le seguenti affermazioni è corretta? a) misura la relazione tra base monetaria e offerta di moneta b) misura la relazione tra offerta di moneta e PIL c) è proporzionale all’aliquota fiscale d) è legato negativamente all’aliquota fiscale 26)Quale tra le seguenti affermazioni circa il moltiplicatore keynesiano (α) è FALSA? a) è tanto più elevato quanto maggiore è la propensione marginale al consumo b) il suo effetto viene smorzato dall’incremento dell’aliquota fiscale c) per come è definito, non può assumere valori minori di 1 d) esprime il rapporto tra crescita della spesa autonoma e crescita effettiva del PIL, in un’economia chiusa con moneta 27)Quale tra le seguenti affermazioni circa il moltiplicatore keynesiano (α) è corretta? a) è tanto più elevato quanto minore è la propensione marginale al consumo b) rappresenta il rapporto tra una variazione della domanda autonoma e la conseguente variazione del debito pubblico c) è normalmente maggiore in economia aperta rispetto all’economia chiusa d) determina la pendenza della curva IS ma non la sua intercetta 28)La domanda di moneta speculativa: a) aumenta all’aumentare del tasso di interesse; b) aumenta all’aumentare del reddito; c) diminuisce all’aumentare del tasso di interesse; d) diminuisce all’aumentare dell’offerta di moneta 29)Il concetto di illusione monetaria si riferisce a) all’errore di valutazione commesso dagli agenti economici quando devono stabilire il prezzo dei titoli b) all’inefficacia della politica monetaria in cambi fissi c) all’errore di valutazione che si compie quando si considerano i valori nominali piuttosto che reali delle variabili d) alla difficoltà di prevedere gli effetti delle politiche economiche nel caso di aspettative razionali 30)Quali tra le seguenti affermazioni NON è corretta? a) Tra le principali attività dello stato patrimoniale della banca centrale europea ci sono l’oro e le riserve di valuta estera. b) Tra le principali attività dello stato patrimoniale della banca centrale europea ci sono l’oro, le riserve di valuta estera e i crediti verso istituzioni creditizie.

b. Aumentando contemporaneamente e in egual misura spesa pubblica e prelievo fiscale il reddito aumenta di un importo pari alla variazione della spesa pubblica. c. Una politica che miri a lasciare inalterato il saldo del bilancio dello Stato può avere un impatto negativo sul PIL. d. Una riduzione della spesa pubblica migliora il bilancio dello Stato. 36)Secondo il teorema del bilancio in pareggio di Haavelmo: a) un incremento della spesa pubblica determina una riduzione del disavanzo di bilancio b) un incremento della spesa pubblica determina una riduzione dell’avanzo di bilancio c) un incremento contemporaneo di spesa pubblica e prelievo fiscale genera un incremento del reddito pari a G–T d) un incremento della spesa pubblica e del prelievo fiscale di uguale ammontare, ovvero ΔG=ΔT, genera G=ΔG=ΔT, genera T, genera un incremento del reddito ΔG=ΔT, genera Y pari a ΔG=ΔT, genera G 37)Nel caso fosse valida la teoria della parità del potere di acquisto (PPA) il tasso di cambio reale dovrebbe: a) Essere uguale al tasso di cambio nominale b) Essere uguale al rapporto tra i tassi di inflazione dei due paesi c) Essere sempre superiore a 1 d) Essere uguale a 1 38)Una riduzione del rapporto circolante-depositi (cu) determina: a) un aumento della spesa pubblica b) un aumento del tasso di interesse c) un aumento dell’offerta di moneta d) un aumento del moltiplicatore del reddito Spiegazione della risposta: Il moltiplicatore della moneta è mm=(1+cu)/(cu+re) (vedi Capitolo 13 pag.

  1. ed è una funzione decrescente del rapporto circolante-depositi cu come si può verificare dal fatto che la derivata di mm rispetto a cu è negativa. Quindi la riduzione del moltiplicatore della moneta fa aumentare l’offerta di moneta dato che M=mm*H. La risposta c) è corretta. Si noti che un incremento dell’offerta di moneta causa poi una riduzione del tasso di interesse; quindi la b) è sbagliata. 39 )Ceteris paribus, un aumento del rapporto circolante-depositi (cu): a. accresce il moltiplicatore monetario b. aumenta l’efficacia della politica monetaria c. non ha alcun effetto sul valore del moltiplicatore monetario d. riduce l’offerta di moneta 40)Una riduzione del rapporto riserve-depositi (re) determina: a) una variazione del rapporto circolante-depositi; b) una riduzione del tasso di interesse medio di mercato; c) una riduzione dell’offerta di moneta; d) un aumento della base monetaria. 41)Una riduzione del rapporto riserve-depositi (re) determina: a) un aumento della spesa pubblica; b) un aumento del tasso di interesse; c) un aumento dell’offerta di moneta; d) un aumento del moltiplicatore del reddito.

42)Un aumento del rapporto riserve-depositi (re) determina: a) una variazione del rapporto circolante-depositi; b) una riduzione del tasso di interesse; c) una riduzione dell’offerta di moneta; d) un aumento del moltiplicatore della moneta. 43)Attraverso le operazioni di mercato aperto… a) il governo influenza la politica commerciale b) l’autorità monetaria controlla la bilancia commerciale c) la Banca Centrale stipula accordi di cambio con un Paese estero d) la Banca Centrale accresce o riduce la base monetaria 44)Se la quantità domandata di moneta è superiore all’offerta di moneta, nel mercato dei titoli c’è un eccesso di ____________ di titoli e quindi il prezzo dei titoli tende a ____________ e il tasso di interesse _____________: a) offerta, diminuire, aumenta b) domanda, salire, scende c) offerta, diminuire, diminuisce d) offerta, aumentare, aumenta Spiegazione della risposta: In presenza di un eccesso di domanda di moneta, gli agenti tenderanno a liberarsi dei titoli per avere moneta e quindi c’è un eccesso di offerta nel mercato dei tioli. Questo provoca una diminuzione del prezzo dei titoli che equivale a un aumento del tasso di interesse. 45)Se la quantità domandata di moneta è inferiore all’offerta di moneta, nel mercato dei titoli c’è un eccesso di _________________ di titoli, quindi il prezzo dei titoli tende a _________________ e il tasso di interesse __________________: a) offerta, diminuire, aumenta b) domanda, aumentare, diminuisce c) domanda, diminuire, diminuisce d) offerta, aumentare, aumenta 46)Si consideri economia con prezzi flessibili. A seguito di una politica monetaria espansiva, la curva della domanda aggregata (AD) a) si sposta verso sinistra b) si sposta verso destra c) non subisce alcuna variazione d) non ci sono sufficienti elementi per affermare se e come si sposta Spiegazione della risposta: Una politica espansiva (nella fattispecie una politica monetaria) stimola la domanda aggregata e ha dunque un effetto espansivo. La AD si sposta verso destra. Quindi la risposta b) è corretta. Tuttavia, in presenza di trappola della liquidità la politica monetaria è inefficace e, in questo caso, una politica monetaria espansiva non ha alcun effetto sulla domanda aggregata. Pertanto anche la risposta d) sarebbe stata considerata corretta. N.B.: le domande hanno sempre “una sola” risposta corretta; in questo caso ci siamo accorti delle possibilità che la d) fosse corretta solo dopo aver distribuito l’esame 47)Si indichi quale delle seguenti affermazioni sull’effetto spiazzamento è vera: a. non ha luogo in presenza di curva LM verticale b. non ha luogo se la sensibilità della domanda di moneta al tasso d’interesse è nulla c. ha luogo ogni qual volta venga implementata una politica fiscale espansiva