





















Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
La storia del diritto civile, dalla dominazione napoleonica fino ai moderni sistemi giuridici. Viene trattato il Codice Civile, il diritto romano, il diritto germanico e quello islamico, oltre al common law e al civil law. Il testo evidenzia le differenze tra questi sistemi giuridici e la loro evoluzione storica.
Tipologia: Appunti
1 / 29
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!






















Il code civil del 1804 costituisce sia il fulcro del diritto francese, che il modello delle codificazioni privatistiche del sistema romanistico. Il code civil può definirsi il primo codice civile dell'età moderna e rappresenta insieme al Codice generale della Prussia del 1794 e il Codice civile austriaco del 1811 una delle grandi codificazioni del periodo illuminista nella quale si affermò che il diritto della ragione avesse la capacità di innovare la società in senso razionale. Il codice, nonostante l'impeto della rivoluzione, riprende anche i risultati di una lunga evoluzione storica. Esso rappresenta la combinazione del droit ecrit(istituti giuridici tradizionali) del sud della francia, dove era forte l'influenza del diritto romano, e del droit coutumier del nord(diritto consuetudinario franco -germanico). I romani dopo la conquista della gallia imposero il loro diritto; anche dopo la caduta dell'impero romano d'occidente (476 d.c.), il diritto romano non perse vigore nel sud della francia. Nel nord invece, con le incursioni dei Franchi, il diritto romano venne messo al bando, e venne introdotto il diritto consuetudinario franco – germanico, che si basava soprattutto sulla tradizione orale; anche se, verso la fine del XVI secolo, tutte le più importanti “coutumes”, erano state redatte per iscritto. Per diritto intermedio, si intende il diritto sviluppatosi in Francia, tra il 1789 e 1799 (anno in cui Napoleone prese il potere). Esso sovvertì in pochi anni l'ancien regime(basato sulla monarchia assoluta e regime feudale), sostituendovi una concezione di società basata su criteri illuministici: l'uomo acquisisce con la nascita un diritto inalienabile alla libertà di pensiero, di credo religioso e di iniziativa economia; all'uomo si contrappone solo lo Stato, che ha il dovere di liberare i cittadini dalle autorità feudali, ecclesiastiche e familiari. Una grande influenza sul codice da parte di Napoleone, non può essere negata. Egli nominò una commissione composta da 4 persone, che in soli 4 anni presentò un 1° progetto di codice; tuttavia tale progetto fu rigettato in alcune sue sezioni; Napoleone allora ritirò il progetto, perché disse che non c'era ancora quella calma e quel comune di intenti essenziali per la riuscita di tale lavoro. Un anno dopo ripresenta un 2° progetto che venne poi promulgato nel 1804 ed entrò in vigore nel 1806. Napoleone influenzò anche il contenuto sostanziale del codice civile partecipando ai lavori preparatori del codice, imponendo una terminologia comprensibile anche ai non giuristi, e battendosi per alcuni istituti, come il divorzio, e l'adozione. Il codice, infatti, viene anche chiamato come Codice Napoleone. Il code civil è composto da 2281 articoli originariamente era distribuiti in: -titolo introduttivo le cui norme più importanti sono: art.4: il giudice è ritenuto responsabile se si rifiuta di emettere una decisione art.5: vietato al giudice di sostituirsi al legislatore emanando norme di condotta -libro primo: ( delle persone) contiene la disciplina riguardo al godimento dei diritti civili. Secondo l'art.8 questi diritti spettano a tutti i cittadini francesi. Vengono poi trattati i temi di domicilio, matrimonio, assenza divorzio e filiazione. -libro secondo: (dei diritti reali) tratta delle distinzioni tra beni mobili e immobili e della proprietà e degli altri diritti reali e i differenti modi in cui si acquista una proprietà.
-libro terzo: obbligazioni e contratti Ad oggi il code civil è composto dal testo introduttivo e 5 libri: -libro 1: persone -libro 2: beni -libro 3: differenti modi in cui si acquista la proprietà (contratti, donazioni, successioni) -libro 4: è stato introdotto il 23 marzo del 2006 e ha raggruppato le disposizioni sulle garanzie già contenute nel terzo libro, e introdotti nuovi istituti come il diritto di ritenzione, la garanzia autonoma, la riserva di proprietà e l'ipoteca ricaricabile -libro 5: fu inserito il 19 dicembre del 2002 ma è entrato in vigore nel 2004. Prevede norme per la collettività dipartimentale della repubblica francese Mayotte, l'sola del canale di Mozambico tra Madagascar e Africa. Le caratteristiche principali sono: -la forza di legge dei contratti: precedentemente prevista dall'art. 1134, poi dal 2016 dall'art 1103. Questo prevede che “le convezioni legalmente concluse hanno forza di legge per coloro che le hanno fatte. Non possono essere revocate che per loro mutuo consenso o per le cause che la legge autorizza. Devono essere eseguite secondo buona fede.” Dunque, si tratta del legame tra le parti che concludono un contratto, il quale si può sciogliere solo con un altro contratto chiamato contraente. Anche nel nostro codice civile è previsto all'art. 1372 il quale afferma che “il contratto ha forza di legge tra le parti. Non può essere sciolto per mutuo consenso o per cause ammesse dalla legge. Il contratto non produce effetto rispetto ai terzi che nei casi previsti dalla legge.” Con il termine negozio giuridico, all'epoca sconosciuto, si indica l'effetto del contratto come autoregolamento di privati interessi. L'effetto consiste nel vincolo imposto alle parti di tenere una condotta corrispondente all'impiego assunto ed è una situazione giuridica nuova rispetto a quella preesistente. -principio consensualistico (consenso traslativo) : è espresso nel code civil all'art 1138 e recita che “l'obbligazione di consegnare la cosa è perfetta per il solo consenso delle parti contraenti.” Il passaggio della cosa avviene con il consenso delle parti, non necessita obbligatoriamente la consegna della cosa o con un altro negozio. Questo principio indica che il semplice consenso delle parti produce l'effetto reale: il contratto realizza il risultato programmato senza la costituzione di un rapporto obbligatorio. Il nostro codice civile lo prevede all'art.1376. L'espansione militare della Francia fece si che il code civil entrasse in vigore in numerose zone:
francese che il Ministero della Giustizia locale aveva incaricato di redigere un progetto di Codice civile, progetto che, però, venne respinto dal Parlamento che preferì adottare un codice ispirato al modello del Codice civile tedesco. In onore di questo insigne giurista venne costruito un edificio di quasi 30 piani denominato tower Boissonade. Oltre al code civil, ad essere esportato in molti paesi è stata anche la struttura dei tribunali francesi. Peculiarità di tale sistema è la corte di cassazione, che è un tribunale superiore sia per le cause civili, che per quelle penali. Questa corte può cassare e rinviare la causa ad un altro tribunale, per una nuova trattazione. La cour de cassation francese è composta da 6 camere: 3 competenti per il diritto civile, 1 per il lavoro, 1 per la previdenza sociale e 1 per il diritto penale. Organizzazione tribunali: Abbiamo 2 gradi di giudizio + 1
romano. Il diritto romano inoltre, non poteva essere considerato un diritto straniero, in quanto appartenente al Sacro Romano Impero, di cui l'imperatore tedesco era successore. Quando nel XVII secolo si afferma l'illuminismo in Germania il diritto della ragione si distacca lentamente dalle origini filosofiche, per creare un sistema di norme di diritto privato fondate su una deduzione strettamente logica e matematica, facendo discendere dai principi generali, le singole norme concrete. Dopo l’entrata in vigore del Code civil francese, in vigore anche in alcuni territori delle Germania sino al 1900, e dell’ABGB austriaco, gli studiosi tedeschi discussero a lungo sulla necessità o meno di elaborare un Codice civile generale anche per la Germania. Sulla codificazione sorse una grande disputa fra due giuristi: Thibaut e Savigny. Nel 1814 Anton Justus Thibaut scrisse il saggio Sulla necessità di un diritto civile generale per la Germania in cui per risollevare le sorti della nazione tedesca, evidenziava:
l’artigiano, ma l’imprenditore, il proprietario ed il funzionario;
viene anche approvata una legge distinta dal BGB con cui si riconosce la convivenza omosessuale. Buch 5 – Erbrecht: Disciplina il diritto delle successioni. Nel 1949 fu fondata la Repubblica Democratica Tedesca (DDR) nella parte della Germania che era stata occupata dall'armata rossa, il BGB resto in vigore ancora per qualche tempo. In questi territori fu seguito l'esempio dei paesi socialisti: le singole materie(diritto del lavoro, diritto di famiglia, rapporti contrattuali, ecc), furono disciplinate in maniera autonoma da leggi speciali. Infine il BGB venne sostituito dal DDR, entrato in vigore nel 1975. Nel 1990, quando si è tornati all'unificazione della Germania, è tornato in vigore il BGB. La recezione del BGB all'estero, fu molto ridotta, se si considera quella avuta dal code civil 100 anni prima; la sistematica elaborata, e la terminologia complessa, fecero si che tale codice difficilmente avrebbe potuto essere adattato ad una realtà diversa da quella tedesca. Detto questo, bisogna comunque dire che il BGB, ha avuto un enorme importanza per la creazione del diritto privato in Grecia, che presenta richiami anche al codice svizzero ed a quello italiano. NEGOZIO GIURIDICO: Il codice civile tedesco disciplina il negozio giuridico, figura che deriva dalle riflessioni giuridiche dei grandi giuristi tedeschi della pandettistica e che si diffuse in tutta la cultura giuridica europea. Viene concepito da Savigny come “la signoria della volontà”. Il negozio giuridico tedesco venne inserito nella Parte generale come una categoria astratta e non fu considerato come mezzo di acquisto della proprietà, bensì come strumento in grado di realizzare un diritto uguale per tutti i cittadini, senza distinzione di classe, e pensato per l'unità del soggetto giuridico. Il negozio giuridico non ammette distinzioni: la classe dei proprietari e quella dei mercanti possono vendere ed acquistare allo stesso modo con una dichiarazione autonoma di volontà. Il negozio giuridico è la dichiarazione di volontà diretta a produrre effetti giuridici che l'ordinamento realizza in quanto voluti. CONCETTO DI ASTRAZIONE: Quando il negozio giuridico produce effetti a prescindere dalla causa si ha astrazione. Si ha: -astrazione sostanziale assoluta: quando la causa non assume rilevanza ne al momento della conclusione ne successivamente -astrazione sostanziale relativa: quando la causa ha un'efficacia ritardata -astrazione processuale: quando si ha un'inversione dell'onere della prova dell'esistenza del rapporto sottostante L'astrazione assoluta sta a significare che una dichiarazione di volontà possa produrre effetti indipendentemente dall'esistenza della causa: è irrilevante la giustificazione causale
rivoluzionarie. In Italia l’ABGB si applicò dopo il Congresso di Vienna (1814-1815) al Lombardo- Veneto e rimase in vigore in Lombardia sino al 1859, nel Veneto sino al 1866 e nel Trentino sino al
Si diffuse, inoltre:
tutti i quattro libri del codice e non ricominciano la numerazione ad ogni libro. Gli articoli dello ZGB sono 977, compresi i 10 articoli del titolo preliminare, e ad esso si aggiungono i 61 articoli del titolo finale. La struttura è: -titolo preliminare: disciplina l'applicazione del diritto, i limiti dei rapporti giuridici e i rapporti col diritto contonale e contiene le disposizioni generali del Codice delle Obbligazioni e regola le prove -Libro primo: diritto delle persone -Libro secondo: diritto di famiglia. Il diritto delle persone e di famiglia sono collocati nella parte iniziale perchè secondo Huber sono le basi dell'intero ordinamento del diritto privato. -Libro terzo: diritto successorio
interpretazione. -Seconda Fonte: la Sunna che significa “pratica di vita” ossia consuetudine, costume o codice di comportamento. Questa è costituita dalle parole del profeta che sono stati ispirati a Dio e trasmessi oralmente nella forma del racconto. Sono 6 libri e regolano anche aspetti della vita quotidiana e il contratto. I rapporti fra Corano e Sunna sono discussi:
hanafita, ed è diffusa in Somalia, Pakistan e in Indonesia;
-l'integrità -la pietà -la lealtà Le virtù sono vere e proprie regole seguite nei rapporti sociali e nell'amministrazione della giustizia e sono strumenti necessari per mantenere l'equilibrio dell'ordine sociale, ossia l'ordine cosmico fra l'uomo il celo e la terra, fra l'uomo e la natura e fra gli uomini. Dopo la morte di Confucio nel 479 a.C. La Cina:
2001), la legge sulle assicurazioni (modificata nel 2002) e la legge sui titoli di credito (modificata nel 2006);
difficilmente si può rinunciare