Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


RISPOSTE TEST TABLET EIPASS - MODULO 5, Esercizi di Elementi di Informatica

RISPOSTE TEST TABLET EIPASS - MODULO 5

Tipologia: Esercizi

2019/2020

Caricato il 15/07/2020

puffetta_26
puffetta_26 🇮🇹

4.6

(191)

9 documenti

1 / 5

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
TABLET – MODULO 5
1) A cosa ha portato la definizione di una proposta concreta di setting didattico in grado di
andare oltre la disposizione frontale dell’aula tradizionale? Alla realizzazione di aule 3.0
2) A cosa porta la riorganizzazione degli spazi di accoglienza, connessione e transito? Al
rafforzamento del senso di identità e appartenenza da parte della comunità scolastica oltre che al
miglioramento della funzionalità dei corridoi e delle aree di raccordo e smistamento del flusso degli
utenti dell'edificio scolastico
3) A cosa si fa riferimento quando si parla di microlearning? Ad un processo di apprendimento
informale che ha a che fare con la modalità sempre più contratta che abbiamo di fruire informazioni
tramite le applicazioni Mobile
4) Adottare una pianificazione flessibile presuppone che: La progettazione sia fatta con un
approccio strategico, fondato sulla messa a fuoco di alcune linee di azione da adattare e calibrare
durante lo sviluppo del percorso formativo - L’approccio sia flessibile, aperto alla progettazione
didattica, non riconducibile a un algoritmo preordinato - Siano chiari i traguardi formativi che si
intendono promuovere - Tutte le altre risposte
5) Apprende attraverso il fare è una definizione di: Dewey
6) Chi ha elaborato un metodo i cui elementi principali sono i piani di lavoro individuali, le
schede didattiche, le conferenze degli studenti, il testo libero e la lezione a posteriori?
Freinet
7) Come si chiama il documento che riassume le esperienze fatte nell’ambito della creazione
di nuovi spazi dell'apprendimento dalle scuole capofila? La galleria delle idee
8) Condividere progetti formativi con i propri allievi presuppone che: il punto focale sia la
ricerca di significato per il lavoro scolastico che promuova una disponibilità ad apprendere e
favorisca una finalizzazione riconoscibile per il proprio impegno e i propri risultati
9) Considerare i saperi come risorse da mobilitare presuppone che: la conoscenza non deve
essere materia inerte, bensì materia viva
10) Cosa avviene di diverso all’ITIS “Volta” di Perugia quando suona la campanella? Gli
studenti lasciano l'aula mentre il docente si prepara a ricevere la classe successiva, un po' come
avviene nel mondo universitario
11) Cosa ha realizzato l’IStituto Comprensivo di Roveleto di Cadeo, in provincia di Piacenza
come ambiente che servisse non solo la scuola ma anche il territorio circostante? Una
biblioteca
12) Cosa sono le aule TEAL? Aule progettate per lo svolgimento di attività previste da
metodologie come lo Spaced Learning o il Debate
13) Da chi è stato messo a punto il metodo EAS? Pier Cesare Rivoltella
pf3
pf4
pf5

Anteprima parziale del testo

Scarica RISPOSTE TEST TABLET EIPASS - MODULO 5 e più Esercizi in PDF di Elementi di Informatica solo su Docsity!

TABLET – MODULO 5

  1. A cosa ha portato la definizione di una proposta concreta di setting didattico in grado di andare oltre la disposizione frontale dell’aula tradizionale? Alla realizzazione di aule 3.
  2. A cosa porta la riorganizzazione degli spazi di accoglienza, connessione e transito? Al rafforzamento del senso di identità e appartenenza da parte della comunità scolastica oltre che al miglioramento della funzionalità dei corridoi e delle aree di raccordo e smistamento del flusso degli utenti dell'edificio scolastico
  3. A cosa si fa riferimento quando si parla di microlearning? Ad un processo di apprendimento informale che ha a che fare con la modalità sempre più contratta che abbiamo di fruire informazioni tramite le applicazioni Mobile
  4. Adottare una pianificazione flessibile presuppone che: La progettazione sia fatta con un approccio strategico, fondato sulla messa a fuoco di alcune linee di azione da adattare e calibrare durante lo sviluppo del percorso formativo - L’approccio sia flessibile, aperto alla progettazione didattica, non riconducibile a un algoritmo preordinato - Siano chiari i traguardi formativi che si intendono promuovere - Tutte le altre risposte
  5. Apprende attraverso il fare è una definizione di: Dewey
  6. Chi ha elaborato un metodo i cui elementi principali sono i piani di lavoro individuali, le schede didattiche, le conferenze degli studenti, il testo libero e la lezione a posteriori? Freinet
  7. Come si chiama il documento che riassume le esperienze fatte nell’ambito della creazione di nuovi spazi dell'apprendimento dalle scuole capofila? La galleria delle idee
  8. Condividere progetti formativi con i propri allievi presuppone che: il punto focale sia la ricerca di significato per il lavoro scolastico che promuova una disponibilità ad apprendere e favorisca una finalizzazione riconoscibile per il proprio impegno e i propri risultati
  9. Considerare i saperi come risorse da mobilitare presuppone che: la conoscenza non deve essere materia inerte, bensì materia viva
  10. Cosa avviene di diverso all’ITIS “Volta” di Perugia quando suona la campanella? Gli studenti lasciano l'aula mentre il docente si prepara a ricevere la classe successiva, un po' come avviene nel mondo universitario
  11. Cosa ha realizzato l’IStituto Comprensivo di Roveleto di Cadeo, in provincia di Piacenza come ambiente che servisse non solo la scuola ma anche il territorio circostante? Una biblioteca
  12. Cosa sono le aule TEAL? Aule progettate per lo svolgimento di attività previste da metodologie come lo Spaced Learning o il Debate
  13. Da chi è stato messo a punto il metodo EAS? Pier Cesare Rivoltella
  1. Da quali punti di vista può essere considerato il concetto di EAS? Neuroscienze cognitive, neurodidattica e bioeducazione
  2. Da quali riflessioni nasce l'idea di EAS (Episodio di Apprendimento Situato)? Dalle riflessioni su Mobile Learning e sulle attività di microlearning
  3. Da quante fasi è composto lo Spaced Learning? 5 (3 momenti di istruzione intensiva (input) intervallati da 2 attività di distrazione) - Nessuna delle tre opzioni
  4. Di quanti elementi consta la struttura di un EAS? Tre
  5. Didatticamente parlando, in cosa consiste il valore di un EAS? Nella sua natura di attività semplessa
  6. Esercitare abilità presuppone che: Compito dell’insegnante sia selezionare e proporre attività e situazioni significative che permettano ai ragazzi di esercitare, in forme non rigide né addestrative, le abilità da acquisire
  7. Flipped Classroom significa: La classe capovolta
  8. Il diffondersi della produzione di contenuti aperti, ha moltiplicato la libera accessibilità a... risorse digitali
  9. Il Flipper Mastery si può considerare come: la naturale evoluzione del capovolgimento tradizionale
  10. II metodo più usato per le discipline è quello dell'lnquiry Flipped Classroom. In questo caso gli studenti possono: chiedere di guardare un video su un argomento che li incuriosisce, usare il tempo di classe per esplorare i concetti in esso contenuti e cercare di dare le più opportune spiegazioni dei fenomeni
  11. II modello della Flipped Classroom: accorcia le distanze tra alunno e docente e consente una sinergia dialogica
  12. II ruolo del docente in questo modello acquisisce una nuova dimensione. Quale? Mentore
  13. In cosa consiste il piano di lavoro individuale? In un insieme di azioni che lo studente prevede di porre in essere per portare avanti il proprio percorso personale di formazione
  14. In cosa consiste un EAS? Un EAS è una porzione di azione didattica, ovvero l'unità minima di cui consta l’agire didattico dell'insegnante in contesto
  15. In quale/i dei tre momenti strutturali dell'EAS opera il modellamento? Nel momento anticipatorio - Nel momento operatorio - Nel de briefing - Tutti e tre
  16. In una scuola in continua evoluzione qual è la funzione del docente? La funzione di condurre l’alunno con le sue conoscenze e verso la cultura e non solo in chiave nozionistica
  1. Nel piano individuale, chi è il protagonista della formazione dello studente? Lo studente stesso
  2. Promuovere l’acquisizione di conoscenze presuppone che: la didattica per competenze non svaluta i contenuti, ma li coltiva e li approfondisce
  3. Qual è una seconda modalità attraverso la quale il nostro cervello apprende? Il modellamento
  4. Quale metodologia prevede stimoli ripetuti e separati da intervalli cronometrati che avviano un meccanismo di costruzione di memoria a lungo termine? Nessuna delle tre opzioni
  • Lo Spaced Learning
  1. Quale strumento diventa il protagonista del Mobile learning? Il tablet
  2. Quale tra questi istituti rientra nelle scuole che hanno potenziato gli spazi per supportare attività extra didattiche in sinergia col territorio? L’Istituto Comprensivo di Roveleto di Cadeo, in provincia di Piacenza
  3. Quali sono gli elementi che costituiscono la struttura di un EAS? Anticipatorio, operatorio, ristrutturativo
  4. Quali sono i principi del metodo di Dewey? (più di una risposta) Porre l'alunno in una oggettiva situazione problematica, perché venga stimolato il pensiero - Stimolare nell'alunno lo sviluppo organico delle ipotesi che è in grado di formulare spontaneamente - Partire dagli interessi infantili e da una reale attività d'esperienza
  5. Quali sono i principi operatori efficaci dell'EAS? La creazione per inibizione, la rapidità, la selezione
  6. Quali tra questi sono elementi presenti in una classe 3.0? Blocchi di banchi rotondi scomponibili e assemblabili, tribunette su ruote, carrelli di servizio in sostituzione della cattedra, dotazione tecnologica
  7. Quanti e quali gruppi di lavoro/workshop ha previsto l’iniziativa del Collabora(c)tive Design Paciolo? 3: Progetto/layout; Comunicazione; Wayfinding/segnaletica
  8. Quanti sono gli intervalli dello Spaced Learning? Due
  9. Quanti sono i momenti di input dello Spaced Learning? Nessuna delle tre opzioni - tre
  10. Quanti sono i principi operatori efficaci dell'EAS? Tre
  11. Relativamente al rinnovo degli ambienti di apprendimento quale tra questi è un aspetto che NON riguarda la riorganizzazione dello spazio educativo? Ristrutturazione dell’aula di educazione fisica
  1. Relativamente al rinnovo degli ambienti di apprendimento quale tra questi è un aspetto che NON riguarda la riorganizzazione dello spazio educativo? Unificare gli spazi di accoglienza con le aule 3.
  2. Se parliamo di Traditional Flipped intendiamo: più utilizzato in aula dai docenti
  3. Secondo Loris Malaguzzi, struttura, conformazione, qualità e predisposizione dell’ambiente a cosa equivalgono? Ad un altro insegnante
  4. Suscitare motivazione presuppone che: se l'apprendimento delle conoscenze e delle abilità acquisite a scuola è stato in qualche modo significativo e se risulta legato alla percezione di un rafforzamento di sé, della propria autostima, l’alunno le farà proprie, le rielaborerà e le riutilizzerà
  5. Vygotskij, guarda all'ambiente sociale come: fattore di promozione dello sviluppo, per cui tutte le relazioni intersoggettive con gli adulti possiedono una forte valenza educativa
  6. In cosa consiste lo Spaced Learning? E’ un metodo di insegnamento che si basa su stimoli ripetuti e separati da intervalli che avviano un meccanismo di costruzione di memoria a lungo termine
  7. Quale tra queste scuole ha marcato una specializzazione dell’aula in chiave disciplinare? L’Itis “Volta” di Perugia
  8. Su cosa è costruito l’EAS? Sull’esperienza
  9. In quale tra questi esempi di riorganizzazione dello spazio educativo rientra l’iniziativa dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Paciolo-D’Annunzio” di Fidenza? Scuole che hanno ripensato gli spazi di accoglienza, connessione e transito
  10. In linea con quanto prospettato nel Manifesto per l’Innovazione, cosa hanno messo a punto le scuole? Progetti fini al rinnovamento e alla creazione di nuovi spazi per l’apprendimento
  11. La pratica educativa della flipped consente di capovolgere ( to flip) quei momenti di attività disciplinare e didattica che… Si imponevano con lezioni frontali, distanti e granitiche