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Sbobina di informatica utile per ripassare
Tipologia: Dispense
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→ Barra di stato (solo Excel): è situata nella parte inferiore del foglio di lavoro e contiene informazioni sullo stato del foglio elettronico («Pronto» nel nostro esempio), uno slider per regolare lo zoom e alcuni pulsanti per il layout di stampa Un riferimento di cella NON è univoco in un foglio elettronico, nel senso non esiste una sola coppia “lettera-numero” che identifica quella particolare posizione Questo perch il foglio consente di lavorare contemporaneamente a + fogli.
Un foglio elettronico è un programma applicativo che consente la gestione di dati in aree di lavoro principalmente organizzate in tabelle. Cosa vuol dire «gestione di dati in tabelle»?
Altre due importanti barre operative sono: → Barra della formula : mostra il contenuto della cella corrente e ne permette la modifica del contenuto (La cella A1 contiene 10 in questo esempio) La barra della formula è importantissima perché rappresenta un riferimento a ciò su cui il foglio elettronico sta operando in quel preciso istante La barra è divisa in tre regioni:
I formati Valuta e Contabilità (i vostri preferiti...) lavorano simili al formato Numero, ma aggiungono il simbolo di valuta (selezionabile) e consentono di incolonnare i decimali (solo Contabilità) per una rapida visualizzazione delle discrepanze I formati Percentuale e Frazione trattano valori frazionari visti in due modi diversi: il primo aggiunge il simbolo % (ovvio...), il secondo mostra numeratore/denominatore Il formato Scientifico è usato per calcoli complessi e mostra un valore in base alla notazione mantissaEesponente, dove E rappresenta «10 elevato alla...» I FORMATI DATA cliccando sulla relativa Categoria nella scheda Numero della finestra Formato celle , potete visualizzare tutti i tipi di formattazione di una data e di un ora sia in Excel che in Fogli I FORMATI TESTO (allineamento) Non bisogna dimenticare che una cella in un foglio di lavoro non e altro che un'area rettangolare in cui scrivere qualcosa La scheda Allineamento (valida per qualsiasi altro formato) consente di variare la posizione del testo o di qualsiasi numero all'interno del rettangolo che costituisce la cella FORMULE E FUNZIONI Se il foglio elettronico venisse usato solamente per immagazzinare una serie di dati sarebbe alla stregua di un qualsiasi editor testuale. · Il vero vantaggio di questo applicativo risiede nella possibilità di elaborare i dati attraverso formule e funzioni, ma soprattutto di farlo in maniera ripetitiva e totalmente automatizzata
OGGETTI GRAFICI In un foglio elettronico si intende con la terminologia «oggetto grafico» un qualsiasi elemento estraneo al contenuto delle celle presenti Tuttavia esistono anche altri oggetti grafici che possono essere usati:
—-> Facendo uso delle frequenze relative (o percentuale) si suddivide «la torta» in spicchi la cui grandezza è proporzionale al «peso» della modalità osservata
ANALISI E STATISTICA DEI DATI (MOD.3) La statistica è l’arte e la scienza di raccogliere, analizzare, interpretare e presentare dati nell’intento di trasformarli in informazione utile. L’avere a che fare con dati che provengono da elementi di una stessa famiglia ( popolazione ) impone di usare adeguate metodologie di analisi che prevedono descrittori e misure implementabili come formule o grafici
mentre ARROTONDA.ECCESSO(C4;10) sarà uguale a 30)
ANALISI DI DATI QUANTITATIVI CONTINUI – FUNZIONI UTILI
- Quando non si conosce il numero di dati a disposizione per l’analisi si può utilizzare la funzione CONTA.NUMERI(intervallo_celle) - Il numero di dati (n) da analizzare può essere usato in una regola empirica che ci consente di calcolare il numero ottimale (k) di classi per rappresentare i dati: 𝑘 = 1 + 3,322 ⋅ 𝐿𝑜𝑔 10 𝑛 Questa regola restituisce un numero con i decimali. Siccome il numero di classi in cui suddividere i dati deve essere un numero intero, si può usare la funzione INT per arrotondare per difetto il risultato della formula precedente → =INT(1+3,322*LOG10(80)) - Una volta trovato il numero ottimale di classi è necessario definirne la loro ampiezza attraverso il campo di variazione dei dati - Il campo di variazione è la più semplice misura di variabilità dei dati che si calcola come la differenza fra il valore massimo e il valore minimo degli stessi - In statistica si calcola come =MAX(intervallo_celle)-MIN(intervallo_celle) Il campo di variazione diviso per il numero di classi in cui suddividere i dati rappresenta l’ampiezza delle classi L’ampiezza delle classi è un numero che deve essere arrotondato per eccesso all’intero usando la funzione ARROTONDA.ECCESSO(num;peso) Questa funzione prende come parametri il numero da arrotondare (num) e quale multiplo intero del parametro (peso) si vuole usare per l’arrotondamento (Ad esempio se la cella C4 contiene il valore 24,65 =ARROTONDA.ECCESSO(C4;1) darà come risultato 25, - A questo punto vanno creati gli estremi destri ( limite superiore ) di ogni classe →Si sceglie un valore che rappresenti l’estremo destro della prima classe, mentre i successivi sono semplici incrementi di quest’ultimo in base all’ampiezza calcolata. (Ad esempio se l’ampiezza delle classi è 4 e il primo estremo destro scelto è 9, le classi successive avranno come estremi destri 13, 17, 21…) - Controllate sempre che le classi scelte comprendano tutti i dati!!!! - Ora che abbiamo tutte le informazioni che ci servono possiamo costruire la tabella delle frequenze assolute, relative, e percentuali per i nostri dati quantitativi continui con la ben nota funzione FREQUENZA USARE GLI ISTOGRAMMI PER PLOTTARE I DATI – PROCEDURA PER EXCEL Per fare un istogramma in Excel si può procedere allo stesso modo per la creazione di un diagramma a barre, con l’accortezza di allargare le barre in modo da rendere gli intervalli continui come mostrato in figura
ANALISI UNIVARIATA DEI DATI – MISURE NUMERICHE Abbiamo visto la potenza del foglio elettronico nell’analisi dei dati mediante tabelle di frequenza e rappresentazioni grafiche. Tuttavia per le variabili quantitative abbiamo anche a disposizione una serie di strumenti di sintesi ancora più potenti: le misure numeriche Le misure numeriche per dati univariati (relativi cioè ad una sola variabile) si possono dividere in tre categorie:
COEFFICIENTE DI VARIAZIONE La varianza e la deviazione standard sono misure di variabilità assoluta perché si riferiscono all’unità di misura della variabile di interesse
- Qualora si fosse interessati a confrontare in termini di variabilità due o più distribuzioni espresse in unità di misura differenti o dotate di intensità medie differenti , serve una misura di variabilità relativa
COSA SONO LE VARIABILI CASUALI? In termini informali una variabile casuale è una variabile quantitativa la cui distribuzione dei valori non è nota, ma sono note le sue modalità
FUNZIONALITA’ AVANZATE DEL FOGLIO ELETTRONICO (MOD 4) I FILTRI IN UN FOGLIO ELETTRONICO Nel mondo reale, un filtro è un componente che consente il passaggio di parte di un oggetto, bloccando tutto il resto. In un foglio di calcolo, un filtro è un elemento che mostra unicamente una parte dei dati presenti in un tabella, nascondendo alla vista gli altri
→ quando il database ha decine di campi e le righe sono migliaia è facile sbagliare i riferimenti
Tutto quello che bisogna fare è scegliere tutta la tabella che si vuole incollare cliccando il marker nero che sta fra i riferimenti di riga 1 e colonna A e scegliere l’opzione Copia Nel documento Word aperto bisogna posizionare il cursore nel punto in cui si vuole incollare la tabella e cliccare sulla freccia nera sotto il pulsante Incolla Le opzioni di Incolla sono: Mantieni formattazione originale (colori e formattazione di Excel); Usa stili destinazione, Immagine; Mantieni solo testo della tabella. Quasi sicuramente l’operazione di Incolla in Word non darà un’impaginazione corretta della tabella ma cliccando sul simbolo a crocetta in alto a sinistra e andando in Word nella scheda Strumenti Tabella e Layout si può selezionare Adatta.
Le operazioni effettuate fino ad ora consentono di trattare la tabella incollata da Excel come un oggetto indipendente. Se invece si preferisce che tutte le modifiche fatte in Word vengano riportate anche nel file Excel è necessario, dopo aver seguito la procedura di copia della tabella, usare la funzione Incolla speciale di Word