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SCHEMA DELL'INTERO CORSO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA (fatto molto bene, con sottolineatura degli argomenti più importanti da studiare per affrontare l'esame, esame 30)
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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Nozione
rimedi esperibili da privato a tutela di propria situazione giuridica
2 concezioni/dimensioni
Oggettiva
tutela di interesse pubblico a ripristino di legalità
Soggettiva
tutela di situazioni giuridiche soggettive di privati
3 leggi fondamentali
Legge n. 2248 di 1865
legge di abolizione di contenzioso amministrativo
(giudice ordinario)
Legge n. 5992 di 1889 (legge Crispi) → istituzione di 4° Sezione di Consiglio di
Stato (sistema dualistico)
Legge n. 2840 di 1923 → giurisdizione esclusiva di giudice amministrativo
Disapplicazione
Inizio → giudice ordinario disapplica atto amministrativo non conforme a legge
se cagiona lesione diretta , personale ed attuale
Dopo Concordato Romano – D’Amelio
giudice ordinario disapplica atto
amministrato se soggetto NON è leso in modo diretto , personale ed attuale
Casi specifici di disapplicazione secondo originaria configurazione (invocata
anche da soggetto leso in modo diretto, personale ed attuale)
v Sanzioni amministrative di ingiunzione di pagamento
v Controversie su pubblico impiego (dopo privatizzazione)
Atti amministrativi annullabili da altri giudici
Giudici speciali con poteri di annullamento
v TSAP = Tribunale Superiore di Acque Pubbliche
v CNF = Consiglio Nazionale Forense
v CEEPS = Commissione Centrale Esercenti Professioni Sanitarie
v Corte dei Conti
Controversie portate davanti a giudice ordinario per tutela caducatoria
v Revoca di permesso di soggiorno per ragioni di ordine pubblico
v Provvedimento di Autorità garante per protezione di dati personali
v Impugnazione di ordinanze di ingiunzione e sanzioni pecuniarie
Principi strutturali
Attengono a processo in quanto tale
Riguardanti
v Posizione e qualità di giudice
ü Giudice naturale precostituito per legge
ü Indipendenza di giudice
ü Terzietà ed imparzialità di giudice
ü Motivazione di provvedimenti giurisdizionali
v Posizione e poteri di parti
ü Contraddittorio
ü Parità di armi
Principi funzionali
Attengono a professo in quanto strumento di tutela giurisdizionale
Sono
v Generalità di tutela
v Pienezza di tutela
v Tempestività di tutela (ragionevole durata di processo)
Principi propri di struttura di processo amministrativo
Principio di domanda → processo attivato su richiesta di parte
Corrispondenza tra chiesto e pronunciato
con domanda giudiziale viene
definito oggetto di rapporto giuridico processuale + giudice non può emettere
sentenza che non trova corrispondenza in domanda
Impulso di parte
processo prosegue solo se parte adotta appositi atti di
impulso
Non contestazione → giudice è tenuto a prendere in esame e decidere solo
questioni effettivamente controverse
Dispositivo
Concentrazione
Collegialità
Oralità
Doppio grado di giudizio
Situazioni giuridiche soggettive
Diritto soggettivo → situazione giuridica soggettiva di vantaggio riconosciuta
autonomamente come degna di tutela da parte di ordinamento
Interesse legittimo
v Situazione giuridica soggettiva che tutela privato di fronte a scorretto
esercizio di potere amministrativo
v Posizione giuridica di vantaggio riservata a soggetto in relazione a bene
di vita oggetto di provvedimento amministrativo
v No posizione autonoma, serve intermediazione di PA
v Distinzione
ü Pretensivo → conseguimento di bene
ü Oppositivo
conservazione di bene
Risarcibilità di danni derivanti da lesione di interessi legittimi
Prima → non risarcibili → danno ingiusto ex art. 2043 di CC è solo quello
derivante da lesione di diritto soggettivo + mancanza giudice competente (no
giudice ordinario perché giudice di diritti soggettivi lesi da PA e non giudice
amministrativo perché non poteva condannare PA a pagare somma)
Poi
risarcibili con SENTENZA N. 500 DI 1999 di Cassazione
v Motivi
ü Abbandono di correlazione tra danno ingiusto e lesione di diritto
soggettivo
ü Abbandono tesi di tipicità di art. 2043 di CC
ü Interesse legittimo = interesse a bene di vita
v Presupposti per tutela risarcitoria
ü Illegittimità di atto
ü Elemento soggettivo di colpa
v Ma giudice amministrativo era favorevole a pregiudiziale amministrativa
(subordinare azione risarcitoria ad azione di annullamento)
Ipotesi di giurisdizione piena di giudice ordinario (può annullare, sospendere o
riformare atto amministrativo)
v Opposizione a sanzioni amministrative
v Accertamenti e TSO (Trattamenti Sanitari Obbligatori)
v Provvedimenti di espulsione + convalida o revoca di permesso di
soggiorno o di ricongiungimento familiare
v Tutela giurisdizionale di dati personali
v Obiezione di coscienza
v PUBBLICO IMPIEGO
caso diverso
ü Attribuita a giurisdizione ordinaria in 1993
ü Giudice può adottare tutti atti di accertamento, costitutivi e di
condanna richiesti da natura di atti tutelabili
ü Atti amministrativi presupposti sono disapplicabili
ü Impugnazione amministrativa non sospende processo ordinario
Giudice contabile
Corte dei Conti
Funzione giurisdizionale in materie di contabilità pubblica
Giudice tributario
Risolve controversie tra cittadini ed amministrazione finanziaria (od enti
impostori)
Giudice di Acque Pubbliche
Competenza speciale in materia di acque pubbliche , demanialità di fondi e
corsi d’acqua
v TSAP = Tribunale Superiore di Acque Pubbliche
giudice speciale con
potere di annullamento
ü ≠ TRAP = Tribunale Regionale di Acque Pubbliche → sezione
specializzata di giudice ordinario
ART. 4 → giurisdizione di giudici amministrativi
Esercitata da
v TAR (Tribunale Amministrativo Regionale)
v Consiglio di Stato
Organi di giurisdizione amministrativa di 1° grado
v TAR (Tribunali Amministrativi Regionali)
v TRGA (Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa per Regione
autonoma di Trentino Alto Adige ) → disciplinata da statuto speciale
Decide con intervento di 3 magistrati (compreso Presidente)
Art. 6
Consiglio di Stato
Organo di ultimo grado di giurisdizione amministrativa
Decide con intervento di 5 magistrati (compreso Presidente)
Adunanza Plenaria → Presidente di Consiglio di Stato + 12 magistrati assegnati a
sezioni giurisdizionali
Per Appelli contro pronunce
v Tribunale Regione di Giustizia Amministrativa per regione autonoma di
Trentino sede autonoma di Bolzano
statuto speciale
v Di TAR Sicilia
proposti a CGARS
ü Consiglio di Giustizia Amministrativa per Regione Siciliana
ü Giudice di Appello contro sentenze di TAR Sicilia
ü Statuto speciale
giurisdizione amministrativa
Devolute controversie in cui si faccia questione di interessi legittimi e, in
particolari materie, di diritti soggettivi circa esercizio o mancato esercizio di
potere amministrativo
riguardanti atti , provvedimenti , accordi o
comportamenti posti in essere da PA + esclusi atti emanati da Governo in
esercizio di potere politico
PA comprende anche soggetti ad essa equiparati
3 forme
generale di legittimità, esclusiva, estesa a merito
Generale di legittimità → atti , provvedimenti od omissioni di PA (comprese
quelle circa risarcimento di danno per lesione di interessi legittimi ed altri diritti
patrimoniali consequenziali) anche se introdotte in via autonoma
Esclusiva
v Materie indicate da legge e da art. 133
v Giudice amministrativo conosce anche di controversie in cui si faccia
questione di diritti soggettivi
Cognizione estesa a merito
v Controversie indicate da legge e da art. 134
v Giudice amministrativo può sostituirsi a PA
Realizzazione di principio di effettività con concentrazione di ogni forma di
tutela
Ricorso straordinario ammesso solo per controversie devolute a giurisdizione
amministrativa
Giurisdizione GENERALE DI LEGITTIMITÀ
Art. 7 comma 4
Modello generale di poteri di cognizione e decisione = giudizio di verifica di
legittimità di atti amministrativi
v Oggetto di accertamento = atto e sua eventuale illegittimità
v Scopo = eventuale annullamento di atto illegittimo
Caratteri
v Generale = per tutte lesioni
v Simmetrica a quella di giudice ordinario
Inizialmente → giurisdizione limitata
v Poteri di cognizione
no valutazioni di merito o giudizio su fatto (solo
accertamento di illegittimità)
v Poteri istruttori → poche prove
v Poteri di decisione
solo annullamento di atto impugnato
Con CPA → ridefinizione di caratteri
v Poteri istruttori → ammessi tutti mezzi di prova
v Giudizio anche risarcitorio
v Poteri decisori → sentenze dichiarative di accertamento e di condanna
v Comprende controversie circa risarcimento di danni per lesione di
interessi legittimi ed altri danni patrimoniali
risolve questione di
pregiudizialità amministrativa
Annullamento di atto
PA deve conformarsi a decisione riesercitando potere
di provvedimento (sana vizi)
Giurisdizione ESCLUSIVA
1° nucleo di giurisdizione amministrativa
estesa a valutazione di opportunità
e convenienza di atto
Caratteri
v Tassativa = ammessa in soli casi previsti da legge
v Eccezionale = deroga a principio di sindacato di sola legittimità di atto
v Aggiuntiva
a giurisdizione di legittimità (suo giudizio precede giudizio
di merito)
Ampi poteri istruttori
v Annullamento di atto per illegittimità
v Riforma di atto
v Sostituzione di atto con altro atto da esso formato
Giudice amministrativo si sostituisce a PA
Elenco materie → ART. 134
Giudizio di ottemperanza
Contenzioso elettorale
Sanzioni pecuniarie
Contestazioni su confini di enti territoriali
Diniego di rilascio di nulla osta cinematografico (per visione di minori)
Cognizione incidentale e questioni pregiudiziali
v In materie dove non ha giurisdizione esclusiva , conosce di tutte
questioni pregiudiziali o incidentali circa diritti (risoluzione necessaria
per pronunciare su questione principale)
v Riservate a giudice ordinario
ü Stato e capacità di persone
ü Risoluzione di incidente di falso
Difetto di giurisdizione
In caso di erronea determinazione di giurisdizione (non rispetta regole di
riparto ex art. 7)
v In giudizio di 1° grado
rilevata d’ufficio
v In giudizio di impugnazione → rilevata se dedotta con specifico motivo
contro capo di sentenza impugnata che ha statuito su giurisdizione
Regolamento preventivo di giurisdizione
v Ammesso in giudizio davanti a TAR
v In giudizio sospeso si possono chiedere misure cautelari
disposte se
sussistente giurisdizione
In giudizi davanti a TAR, finché causa non è decisa in 1° grado → parti chiedono
a Sezioni Unite di Cassazione di risolvere questione di giurisdizione
v = verificare sussistenza di giurisdizione amministrativa + individuare
autorità deputata a pronunciarsi
v Efficacia vincolante per altri giudici
No sospensione automatica di giudizio radicato davanti a giudice di cui
giurisdizione si dubita
sospeso se questione di giurisdizione non
inammissibile o infondata
Esperibile da
v Parti in senso stretto
v PA che non sia parte in causa
ü Con ricorso per Cassazione
ü Finché giurisdizione non è affermata con sentenza passata in
giudicato
ü Fa valere difetto assoluto di giurisdizione
Decisione su questioni di giurisdizione (translatio iudicii)
v Quando giudice amministrativo declina propria giurisdizione
ü Indica giudice nazionale che ne è fornito
ü Fatti salvi effetti processuali e sostanziali di domanda → se
processo è riproposto davanti a giudice indicato competente
entro 3 mesi da passaggio in giudicato di pronuncia che declina
giurisdizione
o Giudizio tempestivamente riproposto → giudice, in 1°
udienza, può sollevare conflitto di giurisdizione
v Sezioni Unite di Cassazione investite di questione di giurisdizione, la
attribuiscono a giudice amministrativo → fatti salvi effetti processuali e
sostanziali di domanda se giudizio è riproposto entro 3 mesi da
pubblicazione di decisione di Sezioni unite
v In giudizi riproposti
ü Concessione di rimessione in termini per errore scusabile
ü Prove raccolte in processo davanti a giudice incompetente =
argomenti di prova
v Misure cautelari
ü Perdono efficacia dopo 30 giorni da pubblicazione di
provvedimento che dichiara incompetente giudice che le ha
pronunciate
ü Possono essere riproposte da parti a giudice munito di
giurisdizione
Prima di CPA
dopo declinazione di giurisdizione, instaurazione di nuovo
giudizio
v Con CPA → translatio iudiciis in termine di 3 mesi
ü Per sentenza declinatoria di giudice originariamente adito
da
passaggio in giudicato di sentenza
ü Per pronuncia di Sezioni Unite su giurisdizione di giudice diverso
da quello adito
da pubblicazione di sentenza
Strumento processuale in forza di cui si realizza translatio iudiciis =
riproposizione (si incardina nuovo processo )
v Si ripropone giudizio, no domanda formale
v Trasmigra oggetto di giudizio = domanda di protezione di situazione
giuridica
Doppia declinatoria
giudice indicato come competente dubita di sua
giurisdizione
v Fino a 1° udienza può sollevare questione di giurisdizione a Sezioni Unite
denunciano conflitto negativo di giurisdizione
v Alcune ipotesi
ü Magistrati
ü Autorità garante per concorrenza e mercato
ü Situazioni di emergenza
ü Espulsione di cittadini extracomunitari
ü Acqua
ü Elezione di membri di Parlamento Europeo
v No controversie su rapporti di lavoro di pubblici dipendenti (competenza
territoriale)
Autorità per energia
elettrica e gas
v Giudizio di ottemperanza → proposto a giudice che ha emesso atto da
ottemperare
ü Deroga
competente TAR per attuare suoi atti confermati in
Appello con stessa motivazione di 1° grado
v In rapporti tra ricorso principale ed incidentale
cognizione di ricorso
incidentale attribuita a giudice competente per ricorso principale
v Ricorsi elettorali
ü Elezioni di Comuni, Province e Regioni → TAR in cui circoscrizione
ha sede ente territoriale
ü Elezione di membri di Parlamento Europeo spettanti ad Italia →
TAR Lazio sede Roma
ART. 15 → rilievo di competenza
Difetto di competenza
v = erronea determinazione del giudice competente
v Finché causa non è decisa in 1° grado → rilevata d’ufficio
v In giudizio di impugnazione
rilevata se dedotta con specifico motivo
contro capo di sentenza impugnata che ha statuito su competenza
Giudice decide su competenza prima di provvedere su domanda cautelare →
se non riconosce competenza, non decide domanda cautelare
Manca domanda cautelare → difetto di giurisdizione eccepito entro termine
per costituzione in giudizio
v Presidente fissa camera di consiglio per pronuncia immediata su
questione di competenza
Giudice provvede con ordinanza
v Se dichiara propria incompetenza
indica giudice competente
v Se in 30 giorni da comunicazione di ordinanza, causa è riassunta davanti
a giudice competente → processo continua davanti a nuovo giudice
v Riassunzione preclude proposizione di regolamento di competenza
Ordinanza che pronuncia su competenza senza decidere su domanda cautelare
impugnabile con regolamento di competenza
v Giudice davanti a cui causa è riassunta
se incompetente, dichiara
d’ufficio regolamento di competenza ( doppia declinatoria )
v Ordinanza che pronuncia su competenza e su domanda cautelare
impugnabile
ü Con regolamento di competenza
ü In modi ordinari se impugnate insieme
In pendenza di regolamento di competenza → domanda cautelare si propone a
giudice indicato competente
Provvedimenti cautelari pronunciati da giudice incompetente
perdono
efficacia dopo 30 giorni da pubblicazione di ordinanza che regola competenza
Domanda cautelare
riproponibile a giudice competente
ART. 16 → regolamento di competenza
Proposto con istanza notificata ad altre parti entro
v 30 giorni da notifica di ordinanza che pronuncia su competenza
v 60 giorni da pubblicazione di ordinanza che pronuncia su competenza
Depositato presso Consiglio di Stato entro 15 giorni
Se chiesto d’ufficio (per doppia declinazione di competenza) → ordinanza subito
trasmessa a Consiglio di Stato
Consiglio di Stato decide con ordinanza in camera di consiglio
previo avviso
di fissazione di camera di consiglio inviato almeno 10 giorni prima a difensori
costituiti
v Vincola TAR
se indicato come competente TAR diverso da quello
adito, giudizio riassunto entro
ü 30 giorni da notifica di ordinanza che pronuncia su regolamento
ü 60 giorni da pubblicazione di ordinanza che pronuncia su
regolamento
Definizione → elementi necessari per instaurazione di rapporto processuale
Sono 4
insieme di poteri attribuiti a dato ordine giurisdizionale
igurisdizionale
Capacità di essere titolari di situazioni giuridiche soggettive
Manifestazione di capacità giuridica
Capacità di stare in giudizio
Manifestazione di capacità di agire
Definizione → requisiti di fondatezza di domanda, necessari per esercizio di azione
Sono 4
Soggetto legittimato ad agire è titolare di situazione giuridica sostanziale → ha
posizione qualificata che lo differenzia da collettività
Casi in cui non è costituita da titolarità di interesse qualificato, ma rappresenta
situazione formale di ricorrente
v Azioni popolari
legittimazione ad agire = generica qualità di cittadino
v Interessi
ü Collettivi
collettività organizzata ( ordini professionali )
ü Diffusi
collettività indeterminata ( associazioni per ambiente )
Pluralità di soggetti
si evocano in giudizio tutti soggetti pubblici coinvolti a
vario titolo
Tra PA
v Terreno = conflitti tra enti territoriali
v No vizio di incompetenza
A parti invertite
v In giurisdizione esclusiva
v Terreno = accordi
Soggetto interessato a conservazione di atto
Tipologie
v Formali → individuabili su base di atto impugnato
v Sopravvenuto → acquisita posizione di vantaggio solo dopo
introduzione di giudizio
v Pretermesso → a cui non è stato notificato ricorso in origine o dopo
ordine di integrazione di contraddittorio
v Occulto
estraneo a processo
v Sostanziali → titolare di interessi sostanziali a conservazione di atto +
partecipa a giudizio di 1° grado con intervento volontario
Principio di INTEGRITÀ DI CONTRADDITTORIO
Tutti soggetti coinvolti devono essere messi in condizione di partecipare a
giudizio
Se controinteressati non intervengono volontariamente
giudice deve
ordinare integrazione di contraddittorio
v Dovere di giudice di integrare contraddittorio vale solo per
controinteressati formali
Titolare di interesse di stessa natura di ricorrente
2 tipologie
v Ottiene utilità da accoglimento di ricorso
v Titolare di situazione giuridica autonoma
v Intervento
ü Prima di termine per presentare ricorso → intervento =
autonomo ricorso introdotto con forma di intervento
ü Dopo termine per presentare ricorso
intervento tardivo =
irricevibile
v Titolare di situazione giuridica dipendente da effetti indiretti di atto
v Non legittimato ad impugnare autonomamente atto
v Intervento sempre ammesso
Verrebbe leso da sentenza di accoglimento di ricorso in modo indiretto
Può partecipare a processo
con atto di intervento
v Volontario
v Iussu iudicis
ART. 24 COMMA 1 di COSTITUZIONE
definizione di azione
Potere attribuito a tutti soggetti di ordinamento di agire in giudizio per tutela di
propri diritti ed interessi legittimi
v Caratteri di azione
ü Generalità
ü Autonomia
ü Astrattezza
Unicità ed atipicità
Categoria concettuale generale di azione → unica ed atipica
Atipicità
azione assume fattezze di tutela di cui necessità situazione
Azioni ammissibili → disciplinate per 1° volta con CPA
Si desumono da poteri di giudice amministrativo
v Annullamento di atti amministrativi impugnati
v Ordine a PA inerte di provvedere
v Condanna di PA a pagamento di somma di denaro od a reintegrazione in
forma specifica
v Adozione di nuovo atto o riforma/modifica di atto impugnato
v Adozione di misure idonee ad assicurare attuazione di giudicato da parte
di PA
Classificazione
Mirano ad ottenere modifica in configurazione di rapporto giuridico
intercorrente tra parti
Comprendono componente di accertamento
circa sussistenza di condizioni
per prodursi di mutamento giuridico
Azione di annullamento
Mirano ad indurre soccombente a porre in essere attività volte a rimuovere
difformità tra situazione di fatto e situazione di diritto
Comprende
v Accertamento → esistenza di diritto e sua lesione
v Elemento ordinatorio → eliminazione di effetti di violazione già
effettuata
Azioni di → condanna, silenzio, inadempimento
Mirano ad eliminare incertezza circa esistenza o modalità di rapporto giuridico
Azione di nullità
Azioni
collettiva risarcitoria, per inerzia di PA
azione di annullamento
Azione di annullamento per violazione di legge , incompetenza ed eccesso di
potere → si propone entro 60 giorni
Termine di proposizione
60 giorni
Tipologia
azione costitutiva = suo accoglimento comporta caducazione di atto con
effetto retroattivo
v Se sussistono presupposti ex art. 2058 di CC
può essere chiesto
risarcimento di danno in forma specifica
Domanda di risarcimento per lesione di interessi legittimi è proposta entro
termine di 120 giorni da giorno in cui fatto si è verificato o da conoscenza di
provvedimento (se danno deriva da questo)
v In determinare risarcimento, giudice
ü Valuta tutte circostanze di fatto e comportamento complessivo di
parti
ü Esclude risarcimento di danni che si sarebbero potuti evitare
usando ordinaria diligenza
Per risarcimento di eventuale danno che ricorrenti comprovi di aver subito in
conseguenza di inosservanza dolosa o colposa di termine di conclusione di
procedimento → termine di 120 giorni non decorre finché perdura
inadempimento + inizia a decorrere dopo 1 anno da scadenza di termine per
provvedere
Se proposta azione di annullamento → domanda risarcitoria può essere
formulata
v In corso di giudizio
v Fino a 120 giorni da passaggio in giudicato di relativa sentenza
Di ogni domanda di condanna a risarcimento di danni per lesione di interessi
legittimi o, in materia di giurisdizione esclusiva, di diritti soggettivi
conosce
esclusivamente giudice amministrativo
Termine di proposizione
120 giorni
Tipologia di azione
azione di condanna
Tipologie di proposizione
Di regola
contestualmente ad altra azione
Casi eccezionali
anche in via autonoma, in casi di giurisdizione esclusiva
Oggetto di domanda
Condanna a risarcimento di danno ingiusto derivante da illegittimo esercizio di
attività amministrativa o mancato esercizio di quella obbligatoria
può essere
chiesto, oltre a pagamento di somma in denaro , anche risarcimento in forma
specifica
Parte resistente
Privato (cittadino)
Tipologia di azione → atipica
No tipizzazione di contenuto di pronuncia di condanna richiesta a giudice
amministrativo
azione, secondo formulazione, è esperibile per ottenere ogni
tipo di misura ordinatoria coerentemente con ampliamento di tecniche di tutela
di interesse legittimo
v Ha recepito approdi di giurisprudenza raggiunti con sentenza n. 500 di
1999 di Sezioni Unite di Cassazione in tema di risarcibilità di interesse
legittimo
Impostazione
acquiliana
Legislatore prevede elementi di “danno ingiusto” e di “illegittimo” esercizio di
attività amministrativa
v Se sussistono presupposti ex art. 2058 di CC
può essere chiesto
risarcimento in forma specifica
Oggetto di domanda di risarcimento
Risarcimento per equivalente → ripristinare status a quo con datio di somma di
denaro
Risarcimento in forma specifica
ripristino di status a quo
2 modi per esperirla
Contestualmente ad altra azione (annullamento o silenzio)
In via autonoma
v Risolve problema di “pregiudiziale amministrativa”
ü Prima di CPA
discusso se domanda risarcitoria potesse o meno
essere presentata a prescindere da quella caducatoria
ü Legislatore preferisce natura autonoma → risposta positiva
v No autonomia assoluta, ma autonomia temperata ( soluzione
transattiva )
ü No impugnazione di atto da parte di privato → circostanza
valutabile da giudice per ridurre risarcimento ex art. 1227 di CC
(concorso di fatto colposo di creditore = risarcimento non dovuto
per danni evitabili usando ordinaria diligenza)
ü Termine di 120 giorni
da
o Verificazione di fatto lesivo
o Conoscenza di atto
o Emanazione di atto dovuto in caso di danno da ritardo
Termine di 120 giorni → non si applica quanto è stata proposta azione di annullamento
di atto lesivo
Domanda di risarcimento può essere avanzata anche in corso di giudizio o dopo
(entro 120 giorni da passaggio in giudicato di sentenza)
Azioni di condanna
Art. 34 comma 1 lettera C
Non autonoma
esercitata contestualmente ad azione di annullamento o
contro silenzio
Accolta in presenza di attività vincolata o quando non residuano altri margini di
esercizio di discrezionalità e non sono necessari altri adempimenti istruttori
Ricorrente chiede a giudice di condannare PA ad emanare certo atto
Art. 30 comma 2 e 3
Ordinaria azione di condanna → proponibile entro 120 giorni
Azione autonoma
Conseguenziale ed accessoria ad esito di lite
Giudice può pronunciarsi solo su espressa domanda di parte
Giudice condanna parte soccombente a pagamento di spese a favore di altra
parte
Giudice può escludere condanna a spese
se la ritiene eccessiva, superflua o in
caso di gravi eccezionali ragioni
Esperibile contro rifiuto espresso da PA
Esperibile contro silenzio – rifiuto che si protrae per 30 giorni da richiesta
(comportamento inerte)
Procedimento
Si svolge in camera di consiglio
Termini ridotti a metà
ART. 31 ( COMMA 4 ) → declaratoria di nullità
Domanda volta ad accertamento di nullità previste da legge si propone entro 180
giorni
v Nullità di atto può sempre essere opposta da parte resistente o rilevata
d’ufficio da giudice
v Disposizioni non si applicano a nullità ex art. 114 comma 4 lettera B (giudizio
di ottemperanza, atti in violazione od elusione di giudicato ) → si applicano
disposizioni su giudizio di ottemperanza
Termine per proposizione
Per PA → imprescrittibile
Per ricorrente
180 giorni
Per ricorrente in caso di violazione od elusione di giudicato → 10 anni
Per giudice
sempre rilevabile d’ufficio
Disciplina
residuale
Tipologia di azione → azione di accertamento
Vizi → ex art. 21 septies di legge n. 241 di 1990
Mancanza di elemento essenziale
Difetto assoluto di attribuzione
Violazione od elusione di giudicato
non contestata con processo di legittimità, ma
con giudizio di ottemperanza
Storia
Prima di CPA
contestazione di atto amministrativo nullo davanti a giudice
ordinario
v Atto nullo = non produce alcun effetto giuridico
Con CPA
di tale azione se ne occupa giudice amminsitrativo
CPA → ha modificato regime di nullità testuali
Termine di 180 giorni
v Dopo 180 giorni → nullità non più contestabile + atto efficace fin da inizio
Riferimento ad atto nullo, ma produttivo di effetti
Sempre opponibile da PA
atto nullo è efficace + non può essere auto – annullato
da PA
Sempre rilevabile d’ufficio da giudice
Natura di azione
Azione costitutiva → diretta a far cadere effetti prodotti
Speciale di annullamento (soggetta a termine speciale ) per termine → no 60 giorni,
ma 180 giorni
Concetto di nullità di atto
Nullità (di matrimonio )
con Code Civil di Napoleone di 1804
v Elenca casi tassativi di nullità di matrimonio (poi ipotesi estese a contratti )
ü Principio di tassatività di casi dimostra limiti (per cui casi simili non
contemplati non potevano essere assimilati)
giuristi francesi
creano categoria di INESISTENZA (stesse conseguenze di nullità, ma
non tassatività) per superare tassatività di nullità
o Pandettisti tedeschi trasformano nozione di inesistenza
da
nozione ancillare a nullità per superare tassatività + a nozione
di categoria generale
In Italia
v Fino a 1990
no legge su attività amministrativa
ü Ricostruzione di categorie di atto amministrativo su interpretazione
di categorie di teoria generale (principi trasportati da diritto civile ad
amministrativo)
v Nullità in senso proprio con CC di 1942 → nullità ≠ annullabilità
ü Nullità = non produce effetti → annullabilità = produce effetti fino a
suo annullamento
ü 1865 – 1942 → annullamento riconosciuto da diritto amministrativo,
ma non da diritto civile
ü Atto inesistente
atto nullo
atto nullo
o Disciplinato solo da legge n. 205 di 2000, con introduzione di
art. 21 septies in legge n. 241 di 1990
4 figure di nullità
a. Atto inesistente → non c’è e non c’è mai stato + no effetto
da comportamento di PA
Mancanza di elementi essenziali
Difetto assoluto di attribuzione
b. Atto nullo
stesse conseguenze di atto inesistente + no
produzione di effetti per attrazione con inesistenza
Adozione di atto in violazione od elusione di giudicato
Nullità testuali
SCIA = Segnalazione Certificata di Inizio Attività
Azioni esperibili da terzo leso da attività svolta su base di SCIA
Proporre domanda di annullamento di determinazione formatasi tacitamente →
siccome PA non ha bloccato attività
Notificare atto di diffida a PA ad esercitare suo potere (anche in autotutela)
in
caso di provvedimento negativo o di inerzia , si apre strada di giudizio
amministrativo contro atto espresso o silenzio rifiuto
Successivo indirizzo giurisprudenziale
SCIA è atto privato
Sostituzione di atto espresso con dichiarazione di interessato non diminuisce
possibilità di tutela giurisdizionale di controinteressato
Individua azione di accertamento autonomo → tutela di terzo
v Terzo può chiedere a giudice amministrativo di accertare che non sussistono
presupposti giuridici e/o di fatto per svolgere attività oggetto di SCIA
ü In caso di sentenza favorevole ad accertamento → PA deve ordinare
rimozione di effetti di condotta posta in essere da denunciante
Ricorrente segue regole proprie di giudizio di legittimità
quanto a termine (60 giorni) ed
istruttoria
Ultimo indirizzo giurisprudenziale trova avallo in Adunanza Plenaria di Consiglio di Stato
apre giudizio amministrativo di legittimità anche ad azione di accertamento
Ferma struttura e regole di giudizio di annullamento
Muta in conclusione (costituita da decisione di mero accertamento)
Impugnativa di SCIA ad opera di terzo leso