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SCHEMA DELL'INTERO CORSO, Schemi e mappe concettuali di Giustizia Amministrativa

SCHEMA DELL'INTERO CORSO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA (fatto molto bene, con sottolineatura degli argomenti più importanti da studiare per affrontare l'esame, esame 30)

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2023/2024

In vendita dal 20/11/2024

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GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
1. INTRODUZIONE
A) NOZIONE, DIMENSIONI E LEGGI FONDAMENTALI
Nozione
rimedi esperibili da privato a tutela di propria situazione giuridica
2 concezioni/dimensioni
Oggettiva
tutela di interesse pubblico a ripristino di legalità
Soggettiva
tutela di situazioni giuridiche soggettive di privati
3 leggi fondamentali
Legge n. 2248 di 1865
legge di abolizione di contenzioso amministrativo
(giudice ordinario)
Legge n. 5992 di 1889 (legge Crispi)
istituzione di 4° Sezione di Consiglio di
Stato (sistema dualistico)
Legge n. 2840 di 1923
giurisdizione esclusiva di giudice amministrativo
B) ALTRE QUESTIONI
Disapplicazione
Inizio
giudice ordinario disapplica atto amministrativo non conforme a legge
se cagiona lesione diretta, personale ed attuale
Dopo Concordato Romano – D’Amelio
giudice ordinario disapplica atto
amministrato se soggetto NON è leso in modo diretto, personale ed attuale
Casi specifici di disapplicazione secondo originaria configurazione (invocata
anche da soggetto leso in modo diretto, personale ed attuale)
vSanzioni amministrative di ingiunzione di pagamento
vControversie su pubblico impiego (dopo privatizzazione)
Atti amministrativi annullabili da altri giudici
Giudici speciali con poteri di annullamento
vTSAP = Tribunale Superiore di Acque Pubbliche
vCNF = Consiglio Nazionale Forense
vCEEPS = Commissione Centrale Esercenti Professioni Sanitarie
vCorte dei Conti
Controversie portate davanti a giudice ordinario per tutela caducatoria
vRevoca di permesso di soggiorno per ragioni di ordine pubblico
vProvvedimento di Autorità garante per protezione di dati personali
vImpugnazione di ordinanze di ingiunzione e sanzioni pecuniarie
2. PRINCIPI
Principi strutturali
Attengono a processo in quanto tale
Riguardanti
vPosizione e qualità di giudice
üGiudice naturale precostituito per legge
üIndipendenza di giudice
üTerzietà ed imparzialità di giudice
üMotivazione di provvedimenti giurisdizionali
vPosizione e poteri di parti
üContraddittorio
üParità di armi
Principi funzionali
Attengono a professo in quanto strumento di tutela giurisdizionale
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GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA

1. INTRODUZIONE

A) NOZIONE, DIMENSIONI E LEGGI FONDAMENTALI

 Nozione

rimedi esperibili da privato a tutela di propria situazione giuridica

 2 concezioni/dimensioni

 Oggettiva

tutela di interesse pubblico a ripristino di legalità

 Soggettiva

tutela di situazioni giuridiche soggettive di privati

 3 leggi fondamentali

 Legge n. 2248 di 1865

legge di abolizione di contenzioso amministrativo

(giudice ordinario)

 Legge n. 5992 di 1889 (legge Crispi) istituzione di 4° Sezione di Consiglio di

Stato (sistema dualistico)

 Legge n. 2840 di 1923 giurisdizione esclusiva di giudice amministrativo

B) ALTRE QUESTIONI

 Disapplicazione

 Inizio giudice ordinario disapplica atto amministrativo non conforme a legge

se cagiona lesione diretta , personale ed attuale

 Dopo Concordato Romano – D’Amelio

giudice ordinario disapplica atto

amministrato se soggetto NON è leso in modo diretto , personale ed attuale

 Casi specifici di disapplicazione secondo originaria configurazione (invocata

anche da soggetto leso in modo diretto, personale ed attuale)

v Sanzioni amministrative di ingiunzione di pagamento

v Controversie su pubblico impiego (dopo privatizzazione)

 Atti amministrativi annullabili da altri giudici

 Giudici speciali con poteri di annullamento

v TSAP = Tribunale Superiore di Acque Pubbliche

v CNF = Consiglio Nazionale Forense

v CEEPS = Commissione Centrale Esercenti Professioni Sanitarie

v Corte dei Conti

 Controversie portate davanti a giudice ordinario per tutela caducatoria

v Revoca di permesso di soggiorno per ragioni di ordine pubblico

v Provvedimento di Autorità garante per protezione di dati personali

v Impugnazione di ordinanze di ingiunzione e sanzioni pecuniarie

2. PRINCIPI

 Principi strutturali

 Attengono a processo in quanto tale

 Riguardanti

v Posizione e qualità di giudice

ü Giudice naturale precostituito per legge

ü Indipendenza di giudice

ü Terzietà ed imparzialità di giudice

ü Motivazione di provvedimenti giurisdizionali

v Posizione e poteri di parti

ü Contraddittorio

ü Parità di armi

 Principi funzionali

 Attengono a professo in quanto strumento di tutela giurisdizionale

 Sono

v Generalità di tutela

v Pienezza di tutela

v Tempestività di tutela (ragionevole durata di processo)

 Principi propri di struttura di processo amministrativo

 Principio di domanda processo attivato su richiesta di parte

 Corrispondenza tra chiesto e pronunciato

con domanda giudiziale viene

definito oggetto di rapporto giuridico processuale + giudice non può emettere

sentenza che non trova corrispondenza in domanda

 Impulso di parte

processo prosegue solo se parte adotta appositi atti di

impulso

 Non contestazione giudice è tenuto a prendere in esame e decidere solo

questioni effettivamente controverse

 Dispositivo

 Concentrazione

 Collegialità

 Oralità

 Doppio grado di giudizio

3. GIURISDIZIONE

A) SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE E RISARCIBILITÀ DI DANNI DERIVANTI DA LESIONE DI

INTERESSI LEGITTIMI

 Situazioni giuridiche soggettive

 Diritto soggettivo situazione giuridica soggettiva di vantaggio riconosciuta

autonomamente come degna di tutela da parte di ordinamento

 Interesse legittimo

v Situazione giuridica soggettiva che tutela privato di fronte a scorretto

esercizio di potere amministrativo

v Posizione giuridica di vantaggio riservata a soggetto in relazione a bene

di vita oggetto di provvedimento amministrativo

v No posizione autonoma, serve intermediazione di PA

v Distinzione

ü Pretensivo conseguimento di bene

ü Oppositivo

conservazione di bene

 Risarcibilità di danni derivanti da lesione di interessi legittimi

 Prima non risarcibili danno ingiusto ex art. 2043 di CC è solo quello

derivante da lesione di diritto soggettivo + mancanza giudice competente (no

giudice ordinario perché giudice di diritti soggettivi lesi da PA e non giudice

amministrativo perché non poteva condannare PA a pagare somma)

 Poi

risarcibili con SENTENZA N. 500 DI 1999 di Cassazione

v Motivi

ü Abbandono di correlazione tra danno ingiusto e lesione di diritto

soggettivo

ü Abbandono tesi di tipicità di art. 2043 di CC

ü Interesse legittimo = interesse a bene di vita

v Presupposti per tutela risarcitoria

ü Illegittimità di atto

ü Elemento soggettivo di colpa

v Ma giudice amministrativo era favorevole a pregiudiziale amministrativa

(subordinare azione risarcitoria ad azione di annullamento)

 Ipotesi di giurisdizione piena di giudice ordinario (può annullare, sospendere o

riformare atto amministrativo)

v Opposizione a sanzioni amministrative

v Accertamenti e TSO (Trattamenti Sanitari Obbligatori)

v Provvedimenti di espulsione + convalida o revoca di permesso di

soggiorno o di ricongiungimento familiare

v Tutela giurisdizionale di dati personali

v Obiezione di coscienza

v PUBBLICO IMPIEGO

caso diverso

ü Attribuita a giurisdizione ordinaria in 1993

ü Giudice può adottare tutti atti di accertamento, costitutivi e di

condanna richiesti da natura di atti tutelabili

ü Atti amministrativi presupposti sono disapplicabili

ü Impugnazione amministrativa non sospende processo ordinario

 Giudice contabile

Corte dei Conti

 Funzione giurisdizionale in materie di contabilità pubblica

 Giudice tributario

 Risolve controversie tra cittadini ed amministrazione finanziaria (od enti

impostori)

 Giudice di Acque Pubbliche

 Competenza speciale in materia di acque pubbliche , demanialità di fondi e

corsi d’acqua

v TSAP = Tribunale Superiore di Acque Pubbliche

giudice speciale con

potere di annullamento

ü TRAP = Tribunale Regionale di Acque Pubbliche sezione

specializzata di giudice ordinario

D) ORGANI DI GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA

 ART. 4 giurisdizione di giudici amministrativi

 Esercitata da

v TAR (Tribunale Amministrativo Regionale)

v Consiglio di Stato

 ART. 5

TAR

 Organi di giurisdizione amministrativa di 1° grado

v TAR (Tribunali Amministrativi Regionali)

v TRGA (Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa per Regione

autonoma di Trentino Alto Adige ) disciplinata da statuto speciale

 Decide con intervento di 3 magistrati (compreso Presidente)

 Art. 6

Consiglio di Stato

 Organo di ultimo grado di giurisdizione amministrativa

 Decide con intervento di 5 magistrati (compreso Presidente)

 Adunanza Plenaria Presidente di Consiglio di Stato + 12 magistrati assegnati a

sezioni giurisdizionali

 Per Appelli contro pronunce

v Tribunale Regione di Giustizia Amministrativa per regione autonoma di

Trentino sede autonoma di Bolzano

statuto speciale

v Di TAR Sicilia

proposti a CGARS

ü Consiglio di Giustizia Amministrativa per Regione Siciliana

ü Giudice di Appello contro sentenze di TAR Sicilia

ü Statuto speciale

E) FORME DI GIURISDIZIONE

 ART. 7

giurisdizione amministrativa

 Devolute controversie in cui si faccia questione di interessi legittimi e, in

particolari materie, di diritti soggettivi circa esercizio o mancato esercizio di

potere amministrativo

riguardanti atti , provvedimenti , accordi o

comportamenti posti in essere da PA + esclusi atti emanati da Governo in

esercizio di potere politico

 PA comprende anche soggetti ad essa equiparati

 3 forme

generale di legittimità, esclusiva, estesa a merito

 Generale di legittimità atti , provvedimenti od omissioni di PA (comprese

quelle circa risarcimento di danno per lesione di interessi legittimi ed altri diritti

patrimoniali consequenziali) anche se introdotte in via autonoma

 Esclusiva

v Materie indicate da legge e da art. 133

v Giudice amministrativo conosce anche di controversie in cui si faccia

questione di diritti soggettivi

 Cognizione estesa a merito

v Controversie indicate da legge e da art. 134

v Giudice amministrativo può sostituirsi a PA

 Realizzazione di principio di effettività con concentrazione di ogni forma di

tutela

Ricorso straordinario ammesso solo per controversie devolute a giurisdizione

amministrativa

 Giurisdizione GENERALE DI LEGITTIMITÀ

Art. 7 comma 4

 Modello generale di poteri di cognizione e decisione = giudizio di verifica di

legittimità di atti amministrativi

v Oggetto di accertamento = atto e sua eventuale illegittimità

v Scopo = eventuale annullamento di atto illegittimo

 Caratteri

v Generale = per tutte lesioni

v Simmetrica a quella di giudice ordinario

 Inizialmente giurisdizione limitata

v Poteri di cognizione

no valutazioni di merito o giudizio su fatto (solo

accertamento di illegittimità)

v Poteri istruttori poche prove

v Poteri di decisione

solo annullamento di atto impugnato

 Con CPA ridefinizione di caratteri

v Poteri istruttori ammessi tutti mezzi di prova

v Giudizio anche risarcitorio

v Poteri decisori sentenze dichiarative di accertamento e di condanna

v Comprende controversie circa risarcimento di danni per lesione di

interessi legittimi ed altri danni patrimoniali

risolve questione di

pregiudizialità amministrativa

 Annullamento di atto

PA deve conformarsi a decisione riesercitando potere

di provvedimento (sana vizi)

 Giurisdizione ESCLUSIVA

 1° nucleo di giurisdizione amministrativa

estesa a valutazione di opportunità

e convenienza di atto

 Caratteri

v Tassativa = ammessa in soli casi previsti da legge

v Eccezionale = deroga a principio di sindacato di sola legittimità di atto

v Aggiuntiva

a giurisdizione di legittimità (suo giudizio precede giudizio

di merito)

 Ampi poteri istruttori

v Annullamento di atto per illegittimità

v Riforma di atto

v Sostituzione di atto con altro atto da esso formato

 Giudice amministrativo si sostituisce a PA

 Elenco materie ART. 134

  1. Giudizio di ottemperanza

  2. Contenzioso elettorale

  3. Sanzioni pecuniarie

  4. Contestazioni su confini di enti territoriali

  5. Diniego di rilascio di nulla osta cinematografico (per visione di minori)

F) DISCIPLINA DI QUESTIONI DI GIURISDIZIONE

 Cognizione incidentale e questioni pregiudiziali

 ART. 8

v In materie dove non ha giurisdizione esclusiva , conosce di tutte

questioni pregiudiziali o incidentali circa diritti (risoluzione necessaria

per pronunciare su questione principale)

v Riservate a giudice ordinario

ü Stato e capacità di persone

ü Risoluzione di incidente di falso

 Difetto di giurisdizione

 In caso di erronea determinazione di giurisdizione (non rispetta regole di

riparto ex art. 7)

 ART. 9

v In giudizio di 1° grado

rilevata d’ufficio

v In giudizio di impugnazione rilevata se dedotta con specifico motivo

contro capo di sentenza impugnata che ha statuito su giurisdizione

 Regolamento preventivo di giurisdizione

 ART. 10

v Ammesso in giudizio davanti a TAR

v In giudizio sospeso si possono chiedere misure cautelari

disposte se

sussistente giurisdizione

 In giudizi davanti a TAR, finché causa non è decisa in 1° grado parti chiedono

a Sezioni Unite di Cassazione di risolvere questione di giurisdizione

v = verificare sussistenza di giurisdizione amministrativa + individuare

autorità deputata a pronunciarsi

v Efficacia vincolante per altri giudici

 No sospensione automatica di giudizio radicato davanti a giudice di cui

giurisdizione si dubita

sospeso se questione di giurisdizione non

inammissibile o infondata

 Esperibile da

v Parti in senso stretto

v PA che non sia parte in causa

ü Con ricorso per Cassazione

ü Finché giurisdizione non è affermata con sentenza passata in

giudicato

ü Fa valere difetto assoluto di giurisdizione

 Decisione su questioni di giurisdizione (translatio iudicii)

 ART. 11

v Quando giudice amministrativo declina propria giurisdizione

ü Indica giudice nazionale che ne è fornito

ü Fatti salvi effetti processuali e sostanziali di domanda se

processo è riproposto davanti a giudice indicato competente

entro 3 mesi da passaggio in giudicato di pronuncia che declina

giurisdizione

o Giudizio tempestivamente riproposto giudice, in 1°

udienza, può sollevare conflitto di giurisdizione

v Sezioni Unite di Cassazione investite di questione di giurisdizione, la

attribuiscono a giudice amministrativo fatti salvi effetti processuali e

sostanziali di domanda se giudizio è riproposto entro 3 mesi da

pubblicazione di decisione di Sezioni unite

v In giudizi riproposti

ü Concessione di rimessione in termini per errore scusabile

ü Prove raccolte in processo davanti a giudice incompetente =

argomenti di prova

v Misure cautelari

ü Perdono efficacia dopo 30 giorni da pubblicazione di

provvedimento che dichiara incompetente giudice che le ha

pronunciate

ü Possono essere riproposte da parti a giudice munito di

giurisdizione

 Prima di CPA

dopo declinazione di giurisdizione, instaurazione di nuovo

giudizio

v Con CPA translatio iudiciis in termine di 3 mesi

ü Per sentenza declinatoria di giudice originariamente adito

da

passaggio in giudicato di sentenza

ü Per pronuncia di Sezioni Unite su giurisdizione di giudice diverso

da quello adito

da pubblicazione di sentenza

 Strumento processuale in forza di cui si realizza translatio iudiciis =

riproposizione (si incardina nuovo processo )

v Si ripropone giudizio, no domanda formale

v Trasmigra oggetto di giudizio = domanda di protezione di situazione

giuridica

Doppia declinatoria

giudice indicato come competente dubita di sua

giurisdizione

v Fino a 1° udienza può sollevare questione di giurisdizione a Sezioni Unite

denunciano conflitto negativo di giurisdizione

4. COMPETENZA

A) DEFINIZIONE E CRITERI

v Alcune ipotesi

ü Magistrati

ü Autorità garante per concorrenza e mercato

ü Situazioni di emergenza

ü Espulsione di cittadini extracomunitari

ü Acqua

ü Elezione di membri di Parlamento Europeo

v No controversie su rapporti di lavoro di pubblici dipendenti (competenza

territoriale)

  1. Competenza di TAR Lombardia sede Milano

Autorità per energia

elettrica e gas

  1. Competenza di TAR

v Giudizio di ottemperanza proposto a giudice che ha emesso atto da

ottemperare

ü Deroga

competente TAR per attuare suoi atti confermati in

Appello con stessa motivazione di 1° grado

v In rapporti tra ricorso principale ed incidentale

cognizione di ricorso

incidentale attribuita a giudice competente per ricorso principale

v Ricorsi elettorali

ü Elezioni di Comuni, Province e Regioni TAR in cui circoscrizione

ha sede ente territoriale

ü Elezione di membri di Parlamento Europeo spettanti ad Italia

TAR Lazio sede Roma

B) RILIEVO DI COMPETENZA

ART. 15 rilievo di competenza

 Difetto di competenza

v = erronea determinazione del giudice competente

v Finché causa non è decisa in 1° grado rilevata d’ufficio

v In giudizio di impugnazione

rilevata se dedotta con specifico motivo

contro capo di sentenza impugnata che ha statuito su competenza

 Giudice decide su competenza prima di provvedere su domanda cautelare

se non riconosce competenza, non decide domanda cautelare

Manca domanda cautelare difetto di giurisdizione eccepito entro termine

per costituzione in giudizio

v Presidente fissa camera di consiglio per pronuncia immediata su

questione di competenza

 Giudice provvede con ordinanza

v Se dichiara propria incompetenza

indica giudice competente

v Se in 30 giorni da comunicazione di ordinanza, causa è riassunta davanti

a giudice competente processo continua davanti a nuovo giudice

v Riassunzione preclude proposizione di regolamento di competenza

 Ordinanza che pronuncia su competenza senza decidere su domanda cautelare

impugnabile con regolamento di competenza

v Giudice davanti a cui causa è riassunta

se incompetente, dichiara

d’ufficio regolamento di competenza ( doppia declinatoria )

v Ordinanza che pronuncia su competenza e su domanda cautelare

impugnabile

ü Con regolamento di competenza

ü In modi ordinari se impugnate insieme

 In pendenza di regolamento di competenza domanda cautelare si propone a

giudice indicato competente

Provvedimenti cautelari pronunciati da giudice incompetente

perdono

efficacia dopo 30 giorni da pubblicazione di ordinanza che regola competenza

 Domanda cautelare

riproponibile a giudice competente

C) REGOLAMENTO DI COMPETENZA

ART. 16 regolamento di competenza

 Proposto con istanza notificata ad altre parti entro

v 30 giorni da notifica di ordinanza che pronuncia su competenza

v 60 giorni da pubblicazione di ordinanza che pronuncia su competenza

 Depositato presso Consiglio di Stato entro 15 giorni

 Se chiesto d’ufficio (per doppia declinazione di competenza) ordinanza subito

trasmessa a Consiglio di Stato

 Consiglio di Stato decide con ordinanza in camera di consiglio

previo avviso

di fissazione di camera di consiglio inviato almeno 10 giorni prima a difensori

costituiti

v Vincola TAR

se indicato come competente TAR diverso da quello

adito, giudizio riassunto entro

ü 30 giorni da notifica di ordinanza che pronuncia su regolamento

ü 60 giorni da pubblicazione di ordinanza che pronuncia su

regolamento

5. PRESUPPOSTI PROCESSUALI E CONDIZIONI DI AZIONE

A) PRESUPPOSTI PROCESSUALI

 Definizione elementi necessari per instaurazione di rapporto processuale

 Sono 4

  1. Giurisdizione

insieme di poteri attribuiti a dato ordine giurisdizionale

  1. Competenza poteri e facoltà attribuiti a diversi giuridici di medesimo ordine

igurisdizionale

  1. Capacità di essere parte in processo

 Capacità di essere titolari di situazioni giuridiche soggettive

 Manifestazione di capacità giuridica

  1. Capacità processuale

 Capacità di stare in giudizio

 Manifestazione di capacità di agire

B) CONDIZIONI DI AZIONE

 Definizione requisiti di fondatezza di domanda, necessari per esercizio di azione

 Sono 4

  1. Legittimazione ad agire (legittimazione a ricorrere)

 Soggetto legittimato ad agire è titolare di situazione giuridica sostanziale ha

posizione qualificata che lo differenzia da collettività

 Casi in cui non è costituita da titolarità di interesse qualificato, ma rappresenta

situazione formale di ricorrente

v Azioni popolari

legittimazione ad agire = generica qualità di cittadino

v Interessi

ü Collettivi

collettività organizzata ( ordini professionali )

ü Diffusi

collettività indeterminata ( associazioni per ambiente )

  1. Interesse a ricorso (legittimazione processuale)

 Pluralità di soggetti

si evocano in giudizio tutti soggetti pubblici coinvolti a

vario titolo

 PROCESSI PARTICOLARI

 Tra PA

v Terreno = conflitti tra enti territoriali

v No vizio di incompetenza

 A parti invertite

v In giurisdizione esclusiva

v Terreno = accordi

 CONTROINTERESSATO

 Soggetto interessato a conservazione di atto

 Tipologie

v Formali individuabili su base di atto impugnato

v Sopravvenuto acquisita posizione di vantaggio solo dopo

introduzione di giudizio

v Pretermesso a cui non è stato notificato ricorso in origine o dopo

ordine di integrazione di contraddittorio

v Occulto

estraneo a processo

v Sostanziali titolare di interessi sostanziali a conservazione di atto +

partecipa a giudizio di 1° grado con intervento volontario

 Principio di INTEGRITÀ DI CONTRADDITTORIO

 Tutti soggetti coinvolti devono essere messi in condizione di partecipare a

giudizio

 Se controinteressati non intervengono volontariamente

giudice deve

ordinare integrazione di contraddittorio

v Dovere di giudice di integrare contraddittorio vale solo per

controinteressati formali

C) PARTI NON NECESSARIE

 CO – INTERESSATO

 Titolare di interesse di stessa natura di ricorrente

 2 tipologie

1) DIRETTO

v Ottiene utilità da accoglimento di ricorso

v Titolare di situazione giuridica autonoma

v Intervento

ü Prima di termine per presentare ricorso intervento =

autonomo ricorso introdotto con forma di intervento

ü Dopo termine per presentare ricorso

intervento tardivo =

irricevibile

2) INDIRETTO

v Titolare di situazione giuridica dipendente da effetti indiretti di atto

v Non legittimato ad impugnare autonomamente atto

v Intervento sempre ammesso

 CONTROINTERESSATO INDIRETTO

 Verrebbe leso da sentenza di accoglimento di ricorso in modo indiretto

 Può partecipare a processo

con atto di intervento

v Volontario

v Iussu iudicis

7. AZIONI

A) INTRODUZIONE E CLASSIFICAZIONE

 ART. 24 COMMA 1 di COSTITUZIONE

definizione di azione

 Potere attribuito a tutti soggetti di ordinamento di agire in giudizio per tutela di

propri diritti ed interessi legittimi

v Caratteri di azione

ü Generalità

ü Autonomia

ü Astrattezza

 Unicità ed atipicità

 Categoria concettuale generale di azione unica ed atipica

 Atipicità

azione assume fattezze di tutela di cui necessità situazione

 Azioni ammissibili disciplinate per 1° volta con CPA

 Si desumono da poteri di giudice amministrativo

v Annullamento di atti amministrativi impugnati

v Ordine a PA inerte di provvedere

v Condanna di PA a pagamento di somma di denaro od a reintegrazione in

forma specifica

v Adozione di nuovo atto o riforma/modifica di atto impugnato

v Adozione di misure idonee ad assicurare attuazione di giudicato da parte

di PA

 Classificazione

  1. Azioni COSTITUTIVE

 Mirano ad ottenere modifica in configurazione di rapporto giuridico

intercorrente tra parti

 Comprendono componente di accertamento

circa sussistenza di condizioni

per prodursi di mutamento giuridico

 Azione di annullamento

  1. Azioni di CONDANNA

 Mirano ad indurre soccombente a porre in essere attività volte a rimuovere

difformità tra situazione di fatto e situazione di diritto

 Comprende

v Accertamento esistenza di diritto e sua lesione

v Elemento ordinatorio eliminazione di effetti di violazione già

effettuata

 Azioni di condanna, silenzio, inadempimento

  1. Azioni di ACCERTAMENTO

 Mirano ad eliminare incertezza circa esistenza o modalità di rapporto giuridico

 Azione di nullità

  1. Azioni COLLETTIVE

 Azioni

collettiva risarcitoria, per inerzia di PA

B) AZIONE DI ANNULLAMENTO

 ART. 29

azione di annullamento

 Azione di annullamento per violazione di legge , incompetenza ed eccesso di

potere si propone entro 60 giorni

 Termine di proposizione

60 giorni

 Tipologia

azione costitutiva = suo accoglimento comporta caducazione di atto con

effetto retroattivo

v Se sussistono presupposti ex art. 2058 di CC

può essere chiesto

risarcimento di danno in forma specifica

 Domanda di risarcimento per lesione di interessi legittimi è proposta entro

termine di 120 giorni da giorno in cui fatto si è verificato o da conoscenza di

provvedimento (se danno deriva da questo)

v In determinare risarcimento, giudice

ü Valuta tutte circostanze di fatto e comportamento complessivo di

parti

ü Esclude risarcimento di danni che si sarebbero potuti evitare

usando ordinaria diligenza

 Per risarcimento di eventuale danno che ricorrenti comprovi di aver subito in

conseguenza di inosservanza dolosa o colposa di termine di conclusione di

procedimento termine di 120 giorni non decorre finché perdura

inadempimento + inizia a decorrere dopo 1 anno da scadenza di termine per

provvedere

 Se proposta azione di annullamento domanda risarcitoria può essere

formulata

v In corso di giudizio

v Fino a 120 giorni da passaggio in giudicato di relativa sentenza

 Di ogni domanda di condanna a risarcimento di danni per lesione di interessi

legittimi o, in materia di giurisdizione esclusiva, di diritti soggettivi

conosce

esclusivamente giudice amministrativo

 Termine di proposizione

120 giorni

 Tipologia di azione

azione di condanna

 Tipologie di proposizione

 Di regola

contestualmente ad altra azione

 Casi eccezionali

anche in via autonoma, in casi di giurisdizione esclusiva

 Oggetto di domanda

 Condanna a risarcimento di danno ingiusto derivante da illegittimo esercizio di

attività amministrativa o mancato esercizio di quella obbligatoria

può essere

chiesto, oltre a pagamento di somma in denaro , anche risarcimento in forma

specifica

 Parte resistente

 PA

 Privato (cittadino)

 Tipologia di azione atipica

 No tipizzazione di contenuto di pronuncia di condanna richiesta a giudice

amministrativo

azione, secondo formulazione, è esperibile per ottenere ogni

tipo di misura ordinatoria coerentemente con ampliamento di tecniche di tutela

di interesse legittimo

v Ha recepito approdi di giurisprudenza raggiunti con sentenza n. 500 di

1999 di Sezioni Unite di Cassazione in tema di risarcibilità di interesse

legittimo

 Impostazione

acquiliana

 Legislatore prevede elementi di “danno ingiusto” e di “illegittimo” esercizio di

attività amministrativa

v Se sussistono presupposti ex art. 2058 di CC

può essere chiesto

risarcimento in forma specifica

 Oggetto di domanda di risarcimento

 Risarcimento per equivalente ripristinare status a quo con datio di somma di

denaro

 Risarcimento in forma specifica

ripristino di status a quo

 2 modi per esperirla

 Contestualmente ad altra azione (annullamento o silenzio)

 In via autonoma

v Risolve problema di “pregiudiziale amministrativa”

ü Prima di CPA

discusso se domanda risarcitoria potesse o meno

essere presentata a prescindere da quella caducatoria

ü Legislatore preferisce natura autonoma risposta positiva

v No autonomia assoluta, ma autonomia temperata ( soluzione

transattiva )

ü No impugnazione di atto da parte di privato circostanza

valutabile da giudice per ridurre risarcimento ex art. 1227 di CC

(concorso di fatto colposo di creditore = risarcimento non dovuto

per danni evitabili usando ordinaria diligenza)

ü Termine di 120 giorni

da

o Verificazione di fatto lesivo

o Conoscenza di atto

o Emanazione di atto dovuto in caso di danno da ritardo

 Termine di 120 giorni non si applica quanto è stata proposta azione di annullamento

di atto lesivo

 Domanda di risarcimento può essere avanzata anche in corso di giudizio o dopo

(entro 120 giorni da passaggio in giudicato di sentenza)

 Azioni di condanna

  1. Azione di ADEMPIMENTO (condanna pubblicistica)

 Art. 34 comma 1 lettera C

Non autonoma

esercitata contestualmente ad azione di annullamento o

contro silenzio

 Accolta in presenza di attività vincolata o quando non residuano altri margini di

esercizio di discrezionalità e non sono necessari altri adempimenti istruttori

 Ricorrente chiede a giudice di condannare PA ad emanare certo atto

  1. Azione di CONDANNA A RISARCIMENTO DI DANNO, anche IN FORMA SPECIFICA

 Art. 30 comma 2 e 3

Ordinaria azione di condanna proponibile entro 120 giorni

  1. Azione di CONDANNA A PAGAMENTO DI SPESE DI LITE

 Azione autonoma

 Conseguenziale ed accessoria ad esito di lite

 Giudice può pronunciarsi solo su espressa domanda di parte

 Giudice condanna parte soccombente a pagamento di spese a favore di altra

parte

 Giudice può escludere condanna a spese

se la ritiene eccessiva, superflua o in

caso di gravi eccezionali ragioni

  1. Azione di CONDANNA AD ACCESSO A DOCUMENTI amministrativi

 Esperibile contro rifiuto espresso da PA

 Esperibile contro silenzio – rifiuto che si protrae per 30 giorni da richiesta

(comportamento inerte)

 Procedimento

 Si svolge in camera di consiglio

Termini ridotti a metà

E) AZIONE DI NULLITÀ

ART. 31 ( COMMA 4 ) declaratoria di nullità

 Domanda volta ad accertamento di nullità previste da legge si propone entro 180

giorni

v Nullità di atto può sempre essere opposta da parte resistente o rilevata

d’ufficio da giudice

v Disposizioni non si applicano a nullità ex art. 114 comma 4 lettera B (giudizio

di ottemperanza, atti in violazione od elusione di giudicato ) si applicano

disposizioni su giudizio di ottemperanza

 Termine per proposizione

 Per PA imprescrittibile

 Per ricorrente

180 giorni

 Per ricorrente in caso di violazione od elusione di giudicato 10 anni

 Per giudice

sempre rilevabile d’ufficio

 Disciplina

residuale

 Tipologia di azione azione di accertamento

 Vizi ex art. 21 septies di legge n. 241 di 1990

  1. Mancanza di elemento essenziale

  2. Difetto assoluto di attribuzione

  3. Violazione od elusione di giudicato

non contestata con processo di legittimità, ma

con giudizio di ottemperanza

  1. Nullità testuali (altri casi previsti da legge)

 Storia

 Prima di CPA

contestazione di atto amministrativo nullo davanti a giudice

ordinario

v Atto nullo = non produce alcun effetto giuridico

 Con CPA

di tale azione se ne occupa giudice amminsitrativo

 CPA ha modificato regime di nullità testuali

 Termine di 180 giorni

v Dopo 180 giorni nullità non più contestabile + atto efficace fin da inizio

 Riferimento ad atto nullo, ma produttivo di effetti

 Sempre opponibile da PA

atto nullo è efficace + non può essere auto – annullato

da PA

 Sempre rilevabile d’ufficio da giudice

 Natura di azione

 Azione costitutiva diretta a far cadere effetti prodotti

Speciale di annullamento (soggetta a termine speciale ) per termine no 60 giorni,

ma 180 giorni

 Concetto di nullità di atto

 Nullità (di matrimonio )

con Code Civil di Napoleone di 1804

v Elenca casi tassativi di nullità di matrimonio (poi ipotesi estese a contratti )

ü Principio di tassatività di casi dimostra limiti (per cui casi simili non

contemplati non potevano essere assimilati)

giuristi francesi

creano categoria di INESISTENZA (stesse conseguenze di nullità, ma

non tassatività) per superare tassatività di nullità

o Pandettisti tedeschi trasformano nozione di inesistenza

da

nozione ancillare a nullità per superare tassatività + a nozione

di categoria generale

 In Italia

v Fino a 1990

no legge su attività amministrativa

ü Ricostruzione di categorie di atto amministrativo su interpretazione

di categorie di teoria generale (principi trasportati da diritto civile ad

amministrativo)

v Nullità in senso proprio con CC di 1942 nullità annullabilità

ü Nullità = non produce effetti annullabilità = produce effetti fino a

suo annullamento

ü 1865 – 1942 annullamento riconosciuto da diritto amministrativo,

ma non da diritto civile

ü Atto inesistente

atto nullo

atto nullo

o Disciplinato solo da legge n. 205 di 2000, con introduzione di

art. 21 septies in legge n. 241 di 1990

4 figure di nullità

a. Atto inesistente non c’è e non c’è mai stato + no effetto

da comportamento di PA

  1. Mancanza di elementi essenziali

  2. Difetto assoluto di attribuzione

b. Atto nullo

stesse conseguenze di atto inesistente + no

produzione di effetti per attrazione con inesistenza

  1. Adozione di atto in violazione od elusione di giudicato

  2. Nullità testuali

F) SCIA

 SCIA = Segnalazione Certificata di Inizio Attività

 Azioni esperibili da terzo leso da attività svolta su base di SCIA

 Proporre domanda di annullamento di determinazione formatasi tacitamente

siccome PA non ha bloccato attività

 Notificare atto di diffida a PA ad esercitare suo potere (anche in autotutela)

in

caso di provvedimento negativo o di inerzia , si apre strada di giudizio

amministrativo contro atto espresso o silenzio rifiuto

 Successivo indirizzo giurisprudenziale

 SCIA è atto privato

 Sostituzione di atto espresso con dichiarazione di interessato non diminuisce

possibilità di tutela giurisdizionale di controinteressato

 Individua azione di accertamento autonomo tutela di terzo

v Terzo può chiedere a giudice amministrativo di accertare che non sussistono

presupposti giuridici e/o di fatto per svolgere attività oggetto di SCIA

ü In caso di sentenza favorevole ad accertamento PA deve ordinare

rimozione di effetti di condotta posta in essere da denunciante

 Ricorrente segue regole proprie di giudizio di legittimità

quanto a termine (60 giorni) ed

istruttoria

 Ultimo indirizzo giurisprudenziale trova avallo in Adunanza Plenaria di Consiglio di Stato

apre giudizio amministrativo di legittimità anche ad azione di accertamento

 Ferma struttura e regole di giudizio di annullamento

 Muta in conclusione (costituita da decisione di mero accertamento)

 Impugnativa di SCIA ad opera di terzo leso