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schema funzioni principali Python (linguaggio), Formulari di Elementi di Informatica

schema e riassunto del linguaggio di programmazione Python con spiegazioni ed esempi

Tipologia: Formulari

2019/2020

Caricato il 19/10/2020

GaiaNives
GaiaNives 🇮🇹

4.6

(17)

12 documenti

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bg1
Gaia Stucchi [email protected]
Lezione 1
Moduli:
import math
print “somma”, 2+2
Variabili con conversione:
I = int()
F = float()
S = str()
Operazioni:
somma = 2+2
differenza = 2-2
prodotto = 2*2
quoziente = 2/2
resto = 2%2
potenza = 2**2
somma +=2
PYTHON riassunto istruzioni e relative funzionalità
Python è un linguaggio ad altro livello, interpretato e orientato
ad oggetti
Esistono diverse librerie//package/moduli che possono essere
importate e poi utilizzate per avere nuove funzionalità in
python.
Math ad esempio è un modulo aggiuntivo che contiene una
libreria di funzioni (e costanti numeriche) aggiuntive, ognuna
per essere utilizzata deve essere una sintassi di questo tipo:
math.funzione() e math.costante
È possibile usare il comando help, ad esempio help(math) per
conoscere tutte le funzionalità che offre il modulo math,
oppure help(“help”) di Python.
PRINT è una funzione di base che supporta anche le
espressioni, quindi si può far direttamente calcolare e
stampare un risultato di un'operazione. ciò che è contenuto tra
i doppi apici viene stampato direttamente e non è riconusciuto
come istruzione (ma come stringa, la virgola serve invece per
unire e quindi non andare a capo ma "unire" la stringa e il
risultato dell'espressione numerica.
Conversione del valore della variabile in intero, in floating point
e in stringa. I,F sono VARIABILI, ossia contenitori in cui
possiamo immagazzinare i dati che utlizziamo nel nostro
codice, per farlo basta assegnare un valore con l’operatore di
assegnamento “=” ad una lettera o parola.
Sono supportati sei operatori (matematici) qui elencati:
nel valutare le espressioni Python applica l’ordine di
precedenza (imporanza) utilizzato in matematica, quindi
potenze divisione, moltiplicazione e resto addizione e
sottrazione. Ovviamente si possono usare le parentesi per
cambiare l’ordine.
Esiste una scrittura compatta che può essere utlizzata per tutte
le operazioni, semplicemente scrivendo il simbolo
corrispondere all’espressione e poi = e il secondo valore.
Qui a fianco vediamo l’esempio per la somma.
pf3
pf4
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Scarica schema funzioni principali Python (linguaggio) e più Formulari in PDF di Elementi di Informatica solo su Docsity!

Lezione 1

Moduli:

import math

print “somma”, 2+

Variabili con conversione:

I = int()

F = float()

S = str()

Operazioni:

somma = 2+

differenza = 2- 2

prodotto = 2*

quoziente = 2/

resto = 2%

potenza = 2**

somma +=

PYTHON riassunto istruzioni e relative funzionalità

Python è un linguaggio ad altro livello, interpretato e orientato ad oggetti Esistono diverse librerie//package/moduli che possono essere importate e poi utilizzate per avere nuove funzionalità in python. Math ad esempio è un modulo aggiuntivo che contiene una libreria di funzioni (e costanti numeriche) aggiuntive, ognuna per essere utilizzata deve essere una sintassi di questo tipo: →math.funzione() e math.costante È possibile usare il comando help, ad esempio help(math) per conoscere tutte le funzionalità che offre il modulo math, oppure help(“help”) di Python. PRINT è una funzione di base che supporta anche le espressioni, quindi si può far direttamente calcolare e stampare un risultato di un'operazione. ciò che è contenuto tra i doppi apici viene stampato direttamente e non è riconusciuto come istruzione (ma come stringa, la virgola serve invece per unire e quindi non andare a capo ma "unire" la stringa e il risultato dell'espressione numerica. Conversione del valore della variabile in intero, in floating point e in stringa. I,F sono VARIABILI, ossia contenitori in cui possiamo immagazzinare i dati che utlizziamo nel nostro codice, per farlo basta assegnare un valore con l’operatore di assegnamento “=” ad una lettera o parola. Sono supportati sei operatori (matematici) qui elencati: nel valutare le espressioni Python applica l’ordine di precedenza (imporanza) utilizzato in matematica, quindi potenze → divisione, moltiplicazione e resto → addizione e sottrazione. Ovviamente si possono usare le parentesi per cambiare l’ordine. Esiste una scrittura compatta che può essere utlizzata per tutte le operazioni, semplicemente scrivendo il simbolo corrispondere all’espressione e poi = e il secondo valore. Qui a fianco vediamo l’esempio per la somma.

num = raw_input()

print “controllo: /n”,

controllo(num)

Funzioni:

def controllo(N):

N=int(N)

N*=

return N

Lezione 2

Espressioni booleane :

print 2==

print 2 >= 4

print 2 < 5

print 2 != 7

Operatori logici:

(1>2) and (2>1)

(1>2) and (2>1)

(1>2) and (2>1)

Liste:

lista = []

mista = [0, 3.14, “ciao”]

RAW_INPUT() permette l’acquisizione di un valore (letto come stringa, quindi eventualemente da convertire come istruzioni sopra) in input e l’assegnamento in una variabile stabilita dall’utente. Alla print è associabile il richiamo ad una funzione, verrà quindi stampato il valore dato da return Con DEF implemento una nuova funzione seguendo sempre una particolare sintassi di questo tipo: → def nome_funz(arg): Non è obbligatorio passare valori (argomenti), in quel caso bisogna comunque scrivere le parentesi vuote. Al contrario sono obbligatorii i due punti finali e poi l’INDENTAZIONE!! Infine è possibile passare un dato in output con RETURN. Un’espressione booleana è un’espressione di confronto che può risultare True (1) o False (0). Esistono diversi operatori booleani elencati qui a fianco, è importare ricordare che per confrontare l’uguaglianza bisogna usare il doppio uguale (il singolo uguale è l’assegnamento) e invece “!=” serve per confrontare la diversità. (alt+60 sul tastierino corrisponde a < , alt+62 sul tastierino corrisponde a >) Gli operatori logici sono operatori in grado di lavorare su dati booleani, che servono per costruire espressioni booleane complesse. Vedi appunti. Una lista è una successione ordinata di elementi identificati da un indice, in pratica è un oggetto in cui si possono immagazzinare più valori anche di diverso tipo (int, float, str).

➔ ricavare l’indice di un elemento della lista (se il valore stampato è - 1 vuol dire che l’elemento non c’è)

D = [ [1,2,3], [4,5,6],

[7, [8]] ]

D[0] >> [1,2,3]

D[0][1] >> [2]

N = int(raw_input())

Selezione:

if N%2==1:

print “N dispari”

elif N==0:

print “N uguale a

zero”

else:

print “N pari”

Cicli:

for I in range(3):

print 2*i

È possibile creare una lista di liste, ovvero una lista i cui elementi cono delle liste, ciò può essere utilizzato per rappresentare una matrice (gli elementi della lista esterna rappresentano le righe e gli elementi delle sotto-liste sono i valori delle colonne) Si eseguono alcuni blocchi di istruzioni solo se la condizione espressa è verificata. Dopo IF va sempre la condizione che determina quale blocco di istruzioni verrà eseguito. ELIF consente di aggiungere ulteriori condizioni, ma questa condizione viene valutata se e sole se le precedenti condizioni (si possono usare tutti gli elif che si desiderano) non sono verificate, altrimenti elif viene ignorato. ELSE è un ramo opzionale e non sempre necessario. È importante ricordare che alla fine della riga di ogni if, elif, else vanno i due punti e poi bisogna indentare il blocco di istruzioni che sottostanno. Un ciclo FOR scorre uno per uno gli elementi di una lista. Ogni elemento viene assegnato a una variabile e poi viene eseguita un blocco di istruzioni (contenuto nel ciclo).

È importante ricordare i due punti alla fine della riga del for e di indentare così da creare il blocco di istruzioni. È possibile creare una cascata di cicli for, così da nidificare vari cicli.

print “inserisci

password:”,

A=raw_input()

while A!=”joshua”:

print “Password

errata, riprova:”

A=raw_input()

File :

file = open(“es1.txt”)

linee = file.readlines()

for linea in linee:

print linea

with open (“es1.txt” [,w]) as f:

for linea in fi:

print linea

f.write(“scriviamo in file”)

vedi NumPy I cicli WHILE funzionano (ossia si rimane nel ciclo) fino a che la condizione è verificata. Anche per questo ciclo bisogna ricordare i due punti alla fine della riga del while e poi l’indentazione. Per interrompere un ciclo (for o while) si usa l’istruzione BREAK per saltare invece un’iterazione in qualunque momento si usa l’istruzione CONTINUE. Uso la funzione OPEN per aprire un file di testo (cioè una serie di stringhe separate da ritorni a capo). Con questa istruzione otteniamo un "descrittore di file" chiamato fd: è una nuova variabile che contiene il riferimento al file "nome_del_file.txt". [per chiudere il file uso il comando fd.close() ]