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Schema progettuale matematica, Appunti di Matematica Discreta

Schema progettuale progetto matematica

Tipologia: Appunti

2018/2019

Caricato il 27/05/2019

federica-bonomo
federica-bonomo 🇮🇹

2 documenti

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Parte 1 – Dati informativi
Istituzione Scolastica Ragusa Moleti/ Plesso Irrera
Nome e Cognome Tirocinante/i Federica Marchese, Federica Bonomo, Gabriella Iacono,
Valentina Mancuso
Anno scolastico 2016/2017
Docente Accogliente Maria Gabriella Gagliano
Classe/sezione IV E
Numero alunni 18
Parte 2 - Cornice progettuale: finalità, obiettivi e risorse (Scuola primaria)
Titolo dell’attività Viaggio all’insegna della scoperta dei poligoni
Situazione di partenza dei
destinatari
La classe IV E della Scuola Primaria “Irrera” è costituita da
18 alunni, di cui 12 femmine e 6 maschi. Sono alunni di
eterogenea estrazione socio-culturale e provengono per lo più
da ambienti familiari stimolanti.
Il livello comportamentale degli alunni complessivamente, si
presenta distino, in quanto parte della classe rispetta le regole
in tutte le situazioni con senso di responsabilità e
consapevolezza. Molti di loro sono puntuali e seri nello
svolgimento delle consegne scolastiche e manifestano interesse
e partecipazione costruttiva alle attività a loro proposte,
assumendo un ruolo positivo e collaborativo all’interno del
gruppo .
Prerequisiti per lo svolgimento
dell’attività
Individuare la posizione di figure geometriche semplici
nello spazio
Riconoscere, denominare e descrivere semplici figure
geometriche
Disegnare semplici figure geometriche
Usare in contesti concreti il concetto di angolo
Conoscere e classificare le linee nel piano e nello
spazio: aperte, chiuse, curve.
Periodo di svolgimento Maggio
Numero di ore complessive 5 ore
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze al termine della scuola
primaria
Riconosce e rappresenta forme del piano e dello
spazio, relazioni e strutture che si trovano in natura o
che sono state create dall’uomo
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Parte 1 – Dati informativi

Istituzione Scolastica Ragusa Moleti/ Plesso Irrera

Nome e Cognome Tirocinante/i Federica Marchese, Federica Bonomo, Gabriella Iacono, Valentina Mancuso

Anno scolastico 2016/

Docente Accogliente Maria Gabriella Gagliano

Classe/sezione IV E

Numero alunni 18

Parte 2 - Cornice progettuale: finalità, obiettivi e risorse (Scuola primaria)

Titolo dell’attività Viaggio all’insegna della scoperta dei poligoni

Situazione di partenza dei destinatari

La classe IV E della Scuola Primaria “Irrera” è costituita da 18 alunni, di cui 12 femmine e 6 maschi. Sono alunni di eterogenea estrazione socio-culturale e provengono per lo più da ambienti familiari stimolanti.

Il livello comportamentale degli alunni complessivamente, si presenta distino, in quanto parte della classe rispetta le regole in tutte le situazioni con senso di responsabilità e consapevolezza. Molti di loro sono puntuali e seri nello svolgimento delle consegne scolastiche e manifestano interesse e partecipazione costruttiva alle attività a loro proposte, assumendo un ruolo positivo e collaborativo all’interno del gruppo.

Prerequisiti per lo svolgimento dell’attività

  • Individuare la posizione di figure geometriche semplici nello spazio
  • Riconoscere, denominare e descrivere semplici figure geometriche
  • Disegnare semplici figure geometriche
  • Usare in contesti concreti il concetto di angolo
  • Conoscere e classificare le linee nel piano e nello spazio: aperte, chiuse, curve.

Periodo di svolgimento Maggio

Numero di ore complessive 5 ore

Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

  • Riconosce e rappresenta forme del piano e dello spazio, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono state create dall’uomo
  • Descrive, denomina e classifica figure in base a caratteristiche geometriche, ne determina misure, progetta e costruisce concetti di vario tipo.
  • Utilizza strumenti per il disegno geometrico (riga, compasso,squadra) e i più comuni strumenti di misura (metro, goniometro …)

Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza o quinta della scuola primaria

  • Descrivere, denominare e classificare figure geometriche, identificando elementi significativi e simmetrie anche al fine di farle riprodurle dal altri.
  • Riprodurre una figura in base a una descrizione utilizzando gli strumenti opportuni.
  • Confrontare e misurare angoli utilizzando proprietà e strumenti.
  • Determinare il perimetro di una figura utilizzando le più comuni forme o altri procedimenti

Strumenti di valutazione iniziale, in itinere e finale

Il nostro progetto prevede una valutazione in itinere, al fine di cogliere la significatività del processo di apprendimento di ogni singolo alunno, di monitorare lo stesso per giungere, infine, ad una valutazione autentica del prodotto finale. L’impiego di una valutazione di tipo formativa ci permette di organizzare eventuali strategie di recupero. La verifica degli apprendimenti si realizza, nella fase preliminare dell’azione didattica, attraverso la somministrazione di prove di ingresso, finalizzare a rilevare il livello di padronanza delle conoscenze connesse ai contenuti, che verranno inseguito presentati. Questi ultimi acquisiscono grande rilevanza nella fase di progettazione perché su di esso si esplica e si fonda l’impalcatura dell’intervento didattico. Nella fase intermedia delle attività, si effettuerà la valutazione del processo di apprendimento mediante l’impiego di conversazioni guidate, le quali ci consentono di cogliere i modelli concettuali e astratti elaborati dai bambini rispetto alla risoluzione di problemi. Infine, per valutare il livello di profitto raggiunto, saranno utilizzate delle prove semistrutturate, costruite ad hoc dal docente, con vero/falso, risposta multipla, completamenti, corrispondenze e pochi quesiti a risposta aperta.

Criteri e le modalità di valutazione L’alunno è in grado di:

  • Riconoscere figure geometriche
  • Discriminare i poligoni
  • Identificare gli elementi significativi dei poligoni
  • Riprodurre figure geometriche
  • Impiegare strumenti di misurazione

Svolgimento del lavoro: 1 ora : Prima di iniziare la narrazione, il docente propone domande stimolo agli alunni al fine di comprendere il livello delle pre -conoscenze apprese. Concluso il confronto, l’insegnante presenta il testo narrativo.

Cosa fa l’insegnante Cosa fanno gli alunni

Invita gli alunni all’ascolto della narrazione.

Prima di inoltrarsi nel testo narrativo, propone domande stimolo gli alunni sulle rettilinee.

Soddisfatto, inizia a leggere il testo narrativo, drammatizzando lo stesso con un supporto iconico, realizzato appositamente.

Talvolta blocca la narrazione sollecitando gli alunni ad eventuali ipotesi di prosecuzione.

Invita gli alunni a ripristinare l’ordine e a rispettare i ritmi di turnazione per alzata di mano.

Prosegue con la narrazione.

Conclude la narrazione.

Invita gli alunni a riflettere sugli elementi narratologici fondamentali del testo narrativo, connessi al linguaggio logico- matematico.

Si confronta con gli alunni sui nuovi termini

Accolgono la proposta dell’insegnante e si apprestano all’ascolto.

Rispondono in modo soddisfacente ai quesiti chiesti.

Curiosi prestano attenzione.

Entusiasti, accavallano le voci e si sovrastano l’un l’altro per verbalizzare le proprie ipotesi.

Rispettano la volontà del docente e uno per volta espongono le proprie idee.

Attenti ascoltano.

Si mostrano dispiaciuti e verbalizzano la volontà di un eventuale proseguo della storia.

Mostrano stupore rispetto ai concetti nuovi e chiedono al docente di comunicare loro i relativi significati.

Si mostrano disponibili al confronto e allo scambio di idee.

Parte 3 – Progettazione degli step di lavoro 2 SECONDA ATTIVITÀ “Riflettiamo sugli angoli … e sui poligoni” Obiettivi specifici dell’esercizio operativamente verificabili -Distinguere le figure geometriche implicate nello svolgimento del gioco “Riflettiamo sugli angoli … e sui poligoni” -Riprodurre un poligono mediante l’impiego delle figure geometriche all’interno della macchina degli specchi -Distinguere l’angolo concavo e l’angolo convesso attraverso l’individuazione delle parti del volto del personaggio Disney comprese, o meno, tra gli specchi incidenti -Misurare e confrontare gli angoli riprodotti mediante l’utilizzo dell’artefatto

Contenuti

  • angoli -concavo/convesso -goniometro -poligoni -figure geometriche piane Conoscenze pregresse che deve possedere l’alunno: -Discerne le figure geometriche piane -conosce il valore e l’ampiezza degli angoli fondamentali -Ha utilizzato, in altre occasioni, il goniometro

Materiale necessario

ARTEFATTO “Riflettiamo sugli angoli ..e sui poligoni” Task-it (contenente figure geometriche piane, card con angoli fondamentali, goniometro di carta, dischi personaggi Disney)

Metodi

Apprendimento per esplorazione e scoperta Learning by doing Mediazione semiotica e artefatti

Svolgimento del lavoro: (1 ora e mezza) I bambini verranno introdo� in un percorso matema�co magico, grazie al quale

2 In questa parte si definisce la progettazione dettagliata dell’attività, basata su obiettivi raggiungibili in breve tempo e verificabili. Il piano generale può essere articolato in piani particolari coerenti con le finalità generali e con gli obiettivi della progettazione educativa. Si definiscono, poi, gli obiettivi specifici, i contenuti disciplinari, le attività, i tempi, le tecnologie di cui ci si intende avvalere, gli strumenti di verifica.

Dice ai bambini di inserirla all’interno della macchina degli specchi e di osservare la magia che ne deriva, attraverso la cattura della figura tra gli specchi incidenti

Chiede ai bambini cosa notano di strano

Dice agli alunni che questa strana magia, data dall’accostamento della stessa figura ripetuta più volte, prende il nome di Poligono

Ripete le attività con tutti gli alunni

Intrepidi seguono la volontà del docente

Scelgono la figura geometrica

Inseriscono la figura e rimangono estasiati dal risultato e dall’immagine riflessa sugli specchi

Rispondono che sono presenti nello specchio molte copie di una stessa figura

Stupefatti gioiscono

Motivati ed incuriositi prestano attenzione

ATTIVITA’ numero 3 “Tutti giù per terra…con i poligoni”

Obiettivi specifici dell’esercizio operativamente verificabili

  • Riprodurre poligono, utilizzando con accuratezza strumenti quali bastoni e nastro adesivo.
  • Distinguere le priorità dei poligoni rappresentanti.
  • Determinare il perimetro dei poligoni regolari riprodotti sul pavimento.
  • Riconoscere i vertici consecutivi e/o adiacenti nelle figure geometriche

Contenuti ▲ Poligoni

▲ Perimetro

▲ Vertici

Conoscenze pregresse:

  • percepire della propria posizione dello spazio e degli oggetti rispetto ad esso
  • descrivere a parole un percorso realizzato
  • disegnare semplici figure geometriche nello spazio

Materiale necessario Bastoni, nastro adesivo, card raffigurante lettere dell’artefatto.

Metodi Learning by doing, apprendimento per esplorazione e scoperta

Svolgimento del lavoro: 2 ORE

I bambini divideranno il piano che in questo caso corrisponde al pavimento dell’aula e mediante l’impiego di opposti strumenti, nello specifico mettendoli in presenza di due regione:

una all’intero del piano delimitata da una linea spezzata chiusa (poligono) e una esterna rispetto ad esso.

Cosa fa l’insegnante Cosa fanno gli alunni

L’insegnante invita gli alunni ad utilizzare due rettilinee (bastoni) per cercare di individuare nel pavimento uno tra i poligoni che avevano realizzato precedentemente mediante l’utilizzo del artefatto.

In seguito, l’insegnante chiede di ipotizzare il motivo per cui non riescono ad eseguire il lavoro.

Soddisfatta dalle risposte ottenute dai bambini, consegna loro un’ulteriore bacchetta, chiedendo di dividere il piano.

L’insegnante apprezza l’ipotesi rivelata e spiega formalmente che è necessario che vengano posizionati in modo consecutivo, così da formare una linea spezzata chiusa.

Gli alunni mostrano e dichiarano la loro incapacità nel riprodurre un poligono.

Gli alunni rispondono che è impossibile poiché non riescono a chiudere le bacchette per formare i lati del poligono.

Gli alunni riferiscono all’insegnante che potranno riuscire soltanto se i bastoni si uniscono tra loro.

Felici di aver dato la risposta corretta, continuano dicendo all’insegnante che è possibile formare un poligono anche con quattro, cinque, sei o infinite bacchette purché

che hanno personalmente riprodotto sul pavimento.

Gli alunni portano a termine la consegna proposta con successo.