













Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Appunti, riassunti e grafici sul programma di scienze della terra in 5a superiore; sono perfetti per studiare durante l'anno o in preparazione alla Maturità. Argomenti : - classificazione dei magmi, -il magma e la sua fusione, - Vulcanismo e attività vulcanica -fenomeni sismici ( teoria del rimbalzo e come misurarli) - ciclo sismico -onde sismiche e la loro propagazione -Il modello della terra -Il calore della terra - crosta oceanica e crosta continentale - Isostasia -tettonica delle placche
Tipologia: Appunti
1 / 21
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!














i magmi hanno composizioni diverse in base al loro contenuto di Silice SiO2:
sialiche
cm3º —> rocce basiche o femiche
Mg —> rocce ultrabasiche
CLASSIFICAZIONE DEI ROCCE MAGMATICHE
L’ATTIVITÀ VULCANICA La velocità di risalita del magma dipende da diversi fattori: ✤ La viscosità —> legata alla composizione chimica, temp e gas ✤ Il volume ✤ La profondità nella quale si origina il magma ✤ La tempera delle rocce attraverso cui risale La risalita può anche essere interrotta e riprendere ( ad ogni arresto la composizione cambia) I VULCANI Sono il manifestarsi dell energia interna della terra 1. Edifici vulcanici possono essere
DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA DEI VULCANI 600 vulcani attivi, che si concentrano in alcune fasce:
1. ATTIVITÀ EFFUSIVA ( magma caldo fluido e femico, forma lineare). - Edifici lineari lungo le dorsali oceaniche , il più diffuso é il vulcanismo sottomarino—> emissione continua di magmi da fessure che producono Pillow lava. - Negli oceani & continenti—> PUNTI CALDI ( vulcani a scudo) : come l’Etna o la Great Riff Valley 2. ATTIVITÀ ESPLOSIVA ( magma viscoso e acido, forma centrale, a cono). - Fosse abissali—>depressioni sul fondo oceanico, vicino le coste. 60% di questi vulcani si trovano nell’ oceano pacifico , nella CINTURA DI FUOCO,
CICLO SISMICO FASI CHE SI RIPETONO IN UN AREA
1. STADIO INTERSISMICO —> più lungo é il tempo tra un terremoto ed un altro, più energia elastica di incamera e più forte sarà 2. STADIO PRESISMICO —> prima della rottura ci sono dei “segnali” : la roccia scricchiola, ovvero microfratture/microterremoti, liberazione di gas ecc… 3. STADIO COSISMICO —> rottura= terremoto vero e proprio 4. STADIO POSTSISMICO —> in seguito al terremoto c’è una fase si riassestamento, dove avvengono piccoli terremoti per qualche settimana LE ONDE SISMICHE Le onde sismiche sono onde prodotte da un sisma di natura elastica in quanto provocano una trasformazione dinamica dei materiali che attraversano, i quali dopo il loro passaggio tornano nella loro posizione iniziale. Man mano che ci si allontana dall’ipocentro il sisma diminuisce l’intensità. Le onde sismiche possono essere :
Le onde trasversali si propagano dall'ipocentro, sono generate da forze di taglio e provocano nelle rocce variazioni di forma, ma non di volume ; sono dette trasversali perché provocano oscillazioni delle particelle delle rocce dal basso verso l'alto e viceversa, perpendicolarmente alla direzione di propagazione. Vengono anche chiamate onde S (secondarie) perché, essendo più lente delle onde P giungono in superficie per seconde. Le onde S non si propagano nei liquidi e questa circostanza ha permesso di ipotizzare la presenza all'interno della Terra di un nucleo esterno liquido.
- ONDE SUPERFICIALI —>^ si originano nell'epicentro, si propagano appunto in superficie e sono responsabili dei danni maggiori; possono essere distinte in due tipi: onde L (di Love), la cui propagazione provoca oscillazioni delle particelle delle rocce, trasversali alla direzione di propagazione, ma solo nel piano orizzontale, parallelo alla superficie terrestre. onde R (di Rayleigh), che provocano un moto ellittico delle particelle delle rocce, in un piano verticale alla direzione di propagazione delle onde.
1.la riflessione è un fenomeno fisico per cui le onde vengono rimandate indietro, ovvero subiscono riflessione, quando incidono su una superficie che si interpone nel mezzo in cui si propagano. Le riflessioni sismiche dipendono, oltre che dalle proprietà fisiche del materiale attraversato, anche dalla potenza e dalla frequenza del segnale emesso.
COME SI MISURA UN TERREMOTO
—> Circa l'80% dei terremoti si verifica in corrispondenza della Cintura di Fuoco circumpacifica ed è legata al fenomeno della subduzione (l'immersione di una placca al di sotto di un'altra). sono caratterizzate dalla presenza di profonde fosse oceaniche e archi magmatici continentali; —> 20% dei terremoti è localizzato lungo le catene montuose di origine recente, in corrispondenza del sistema montuoso che si estende dalle Alpi fino all'Himalaya: l'origine dei sismi è in questo caso legata allo scontro tra placche continentali.
IL CALORE INTERNO DELLA TERRA il flusso termico terrestre é molto basso—>0,06 W/m Ma… è molto imponente poiché l’energia liberata in un anno e 50 volte maggiore dell’energia liberata da tutti i vulcani o terremoti Quale é l’origine del calore. Tra i materiali che compongono la terra ci sono isotopi radioattivi—> energia cinetica di questo particelle trasforma in calore Però sono zone tipo le dorsali oceaniche con un flusso molto più elevato a causa dei MOTI CONVETTIVI nel mantello —> spostamento di materiale caldo (quindi meno denso) che risale dalle zone profonde, dove parte del calore si libera in superficie e poi riascende con il materiale Anche nei solidi ci possono essere correnti :nel mantello masse di rocce divenute più calde del materiale circostante ,a causa del decadimento degli isotopi, tende a risalire verso la crosta e si raffredda e poi scende tornando a riscaldarsi. Flusso di calore basso =parte interne di continenti antichi es Sud America. Flusso di calore alto = dorsali oceaniche es California GEOTERMA
l'astenosfera è deformabile, un po' come succede alla cera fusa che, si può plasmare.
ISOSTASIA ISOSTASIA = EQUILIBRIO DI DIVERSI SETTORI DELLA CROSTA TERRESTRE. Ci spiega perché la crosta oceanica si trova sotto e quella continentale sopra e perché sono formate da rocce diverse: La crosta “galleggia” sul mantello a causa della sua densità La densità della crosta oceanica é 3,0 g/cm3 , quella della continentale é 2,7 e quella del mantello in prossimità della Moho è 3,3 g/cm Se si osserva un’area cratonica, si nota che la affiorano ampie aree con rocce metamorfiche (che per natura sono formate dallo sprofondamento di rocce antiche nella crosta) —> quindi questo ci dice che i materiali originali sono sprofondati e poi sono risaliti verso la superficie Perché? —> La risposta viene dal principio dell'isostasia, che mette in relazione le quote di continenti e oceani con la densità delle rocce della crosta e del mantello. Secondo questo principio, le zolle in cui la litosfera è suddivisa galleggiano, per la loro relativa leggerezza, sull'astenosfera, che si comporta come un fluido particolarmente denso e pesante. L' isostasia è basata sul principio di Archimede, secondo il quale "ogni corpo immerso in un fluido riceve una spinta dal basso verso l'alto, uguale al peso al peso del fluido spostato", , qua il fluido sarebbe il mantello * Quando manca l’equilibrio, la terra compie degli Aggiustamenti Isostatici ( movimenti verticali) che portano la crosta ad inarcarsi fino a formare una catena montuosa. Con il tempo questo settore aumenta di spessore e diviene più pesante, sprofondando nel mantello finché la spinta di galleggiamento non ne compensa il peso. Le catene montuose rimangono sollevate grazie alle RADICI, Man mano che le montagne vengono erose, le radici si riducono e la montagna torna come prima. La moho indica la posizione di equilibrio raggiunta dalle w croste nel loro “galleggiare” nel mantello
*** SE IL MANTELLO É SOLIDO COME FA A GALLEGGIARE?** Si comporta come la cera lacca: un solido sollecitato bruscamente risponde rigidamente, se invece viene sottoposto a una forza minore ma per un tempo più lungo si deforma come fosse viscoso. —> in questo caso la forza Del suo peso verso il basso, esercitata per milioni di anni fa reagire il mantello come fosse viscoso TEORIA DEI CONTINENTI DI WAGNER
Il Pangea si sarebbe smembrato gradualmente e i continenti si sarebbero divisi fino a diventare come sono oggi. La Pangea non è lo stato iniziale perché la terra si è formata 4 miliardi di anni fa e quindi continenti erano diversi inizialmente. I continenti si sono allontanati secondo il meccanismo che si chiama “ deriva dei continenti”. Che si basa su una serie di prove:
dell’astenosfera. All’interno di questa zona si verificherebbero, infatti, moti convettivi Zone di distensione sono quelle nelle quali le placche si allontanano tra di loro fino a formare bacini oceanici; zone di compressione sono quelle lungo le quali le placche si scontrano finendo per formare catene montuose. Lungo i margini delle placche è concentrata la maggior parte dei terremoti e dei vulcani terrestri. I margini delle placche possono essere di tre tipi:
La teoria della tettonica delle placche spiega il perché di quasi tutti i fenomeni geologici e la loro distribuzione: Ad esempio l’ espansione degli oceani 1.Moti convettivi sotto la crosta continentale che, sottoposta a tensione e a sforzi di taglio si rompe