Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Scienze umane la memoria ecc..., Schemi e mappe concettuali di Scienze Umane

Scienze umana, la memoria, memoria a lungo termine, la memoria e l'oblio, amnesia, l'apprendimento, l'apprendimento come condizionamento, l'apprendimento come comportamentismo, l'apprendimento come cognitivismo, l'apprendimento come costruttivismo, stili di apprendimento, stili di apprendimento di Cornoldi, stili cognitivi, strategie di apprendimento, il ragionamento e l'intelligenza e come si studia

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2025/2026

In vendita dal 02/01/2026

sharon-di-martino
sharon-di-martino 🇮🇹

15 documenti

1 / 8

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Gli PSICOLOGI DIVIDONO la MEMORIA in TRE
PARTI cioè in base a QUANTO DURA
l’INFORMAZIONE
TIPI DI MEMORIA
1. MEMORIA SENSORIALE: DURA POCHISSIMI SECONDI. Questo tipo di memoria
TRATTIENE per POCO TEMPO le sensazioni (ciò che vediamo, tocchiamo, ecc.) Poi
SVANISCE subito tutto. È INCONSCIA ed è LEGATA ai SENSI;
2. MEMORIA A BREVE TERMINE: È BREVE e TEMPORANEA (dai 20 ai 30 secondi).
Questo tipo di memoria TRATTIENE SOLO una PICCOLA QUANTITÀ di informazioni
(un numero di telefono). Se l'informazione NON VIENE RIPETUTA, si PERDE
VELOCEMENTE;
3. MEMORIA A LUNGO TERMINE: CONSERVA conoscenze e ricordi per LUNGHI
PERIODI. NON TUTTO ciò che AVVERTIAMO (percepiamo), finisce qui, ma SOLO le
cose che VENGONO RIPETUTE o hanno un SIGNIFICATO IMPORTANTE. Questo
tipo di memoria si DIVIDE in DUE tipi di INSIEMI (sottotipi): - IMPLICITA: cioè
AUTOMATICA e INCONSCIA, e riguarda le ABILITÀ e le COSE che sappiamo fare
(andare in bicicletta). - ESPLICITA: cioè CONSAPEVOLE e riguarda i FATTI (date,
nomi) e gli EVENTI della nostra vita.
La MEMORIA è DIVISA in TRE
GRANDI AREE:
1 MEMORIA A LUNGO TERMINE: Questa è la MENORIA che MANTIENE le informazioni
per MOLTO TEMPO. Ed è di DUE tipi:
Memoria Implicita (Inconsapevole): Sono ricordi di cui non siamo consapevoli (ad
esempio, le abitudini o le abilità pratiche, come andare in bicicletta).
Memoria Esplicita (Consapevole): Sono ricordi di cui siamo consapevoli. Si divide in:
- Semantica: Conserva le conoscenze generali e non personali (es. la capitale d'Italia);
- Autobiografica (o Episodica): Conserva i ricordi personali che definiscono la nostra
identità.
2 MEMORIA PROSPETTICA: Questo tipo di MEMORIA serve per RICORDARE cosa si deve
fare in FUTURO MOLTO VICINO (domani) (es. "devo comprare il latte").
3 MEMORIA ESTERNA: Questo tipo di MEMORIA NON è la NOSTRA MEMETE, ma è
l’INSIEME di TUTTE le INFORMAZIONI che per ESSERE RICORDATE hanno BISOGNO
(necessitano) di STRUMENTI ESTERNI (es. app, agenda, note).
Quindi, possiamo dire che, la NOSTRA MEMORIA è un GRANDE ARCHIVIO di cose che
sappiamo: 1 in MODO CONSAPEVOLE, cioè ce ne RENDIAMO CONTO ed è quella
ESPLICITA: fatti e ricordi personali; 2 fatta cose che sappiamo in MODO AUTOMATICO, cioè
lo facciamo SENZA PENSARCI ed è quella IMPLICITA: abitudini; 3 fatta di cose che
DOBBIAMO FARE cioè ci ORGANIZZIAMO la giornata ed è quella PROSPETTICA; 4 fatta
di cose che SCRIVIAMO FUORI (annotiamo fuori) dalla nostra testa cioè per RICORDARCI
le cose che dobbiamo fare DOMANI le scriviamo da qualche parte è quella ESTERNA.
pf3
pf4
pf5
pf8

Anteprima parziale del testo

Scarica Scienze umane la memoria ecc... e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Scienze Umane solo su Docsity!

Gli PSICOLOGI DIVIDONO la MEMORIA in TRE PARTI cioè in base a QUANTO DURA l’ INFORMAZIONE TIPI DI MEMORIA

  1. MEMORIA SENSORIALE : DURA POCHISSIMI SECONDI. Questo tipo di memoria TRATTIENE per POCO TEMPO le sensazioni ( ciò che vediamo , tocchiamo , ecc .) Poi SVANISCE subito tutto. È INCONSCIA ed è LEGATA ai SENSI ;
  2. MEMORIA A BREVE TERMINE : È BREVE e TEMPORANEA ( dai 20 ai 30 secondi ). Questo tipo di memoria TRATTIENE SOLO una PICCOLA QUANTITÀ di informazioni ( un numero di telefono ). Se l'informazione NON VIENE RIPETUTA , si PERDE VELOCEMENTE ;
  3. MEMORIA A LUNGO TERMINE : CONSERVA conoscenze e ricordi per LUNGHI PERIODI. NON TUTTO ciò che AVVERTIAMO ( percepiamo ), finisce qui, ma SOLO le cose che VENGONO RIPETUTE o hanno un SIGNIFICATO IMPORTANTE. Questo tipo di memoria si DIVIDE in DUE tipi di INSIEMI ( sottotipi ): - IMPLICITA : cioè AUTOMATICA e INCONSCIA , e riguarda le ABILITÀ e le COSE che sappiamo fare ( andare in bicicletta ). - ESPLICITA : cioè CONSAPEVOLE e riguarda i FATTI ( date , nomi ) e gli EVENTI della nostra vita. La MEMORIA è DIVISA in TRE GRANDI AREE : 1 MEMORIA A LUNGO TERMINE : Questa è la MENORIA che MANTIENE le informazioni per MOLTO TEMPO. Ed è di DUE tipi: Memoria Implicita (Inconsapevole) : Sono ricordi di cui non siamo consapevoli (ad esempio, le abitudini o le abilità pratiche, come andare in bicicletta). Memoria Esplicita (Consapevole) : Sono ricordi di cui siamo consapevoli. Si divide in:
  • Semantica : Conserva le conoscenze generali e non personali (es. la capitale d'Italia);
  • Autobiografica (o Episodica) : Conserva i ricordi personali che definiscono la nostra identità. 2 MEMORIA PROSPETTICA: Questo tipo di MEMORIA serve per RICORDARE cosa si deve fare in FUTURO MOLTO VICINO ( domani ) (es. "devo comprare il latte"). 3 MEMORIA ESTERNA : Questo tipo di MEMORIA NON è la NOSTRA MEMETE , ma è l’ INSIEME di TUTTE le INFORMAZIONI che per ESSERE RICORDATE hanno BISOGNO ( necessitano ) di STRUMENTI ESTERNI (es. app, agenda, note). Quindi, possiamo dire che, la NOSTRA MEMORIA è un GRANDE ARCHIVIO di cose che sappiamo: 1 in MODO CONSAPEVOLE , cioè ce ne RENDIAMO CONTO ed è quella ESPLICITA : fatti e ricordi personali; 2 fatta cose che sappiamo in MODO AUTOMATICO , cioè lo facciamo SENZA PENSARCI ed è quella IMPLICITA : abitudini; 3 fatta di cose che DOBBIAMO FARE cioè ci ORGANIZZIAMO la giornata ed è quella PROSPETTICA ; 4 fatta di cose che SCRIVIAMO FUORI ( annotiamo fuori ) dalla nostra testa cioè per RICORDARCI le cose che dobbiamo fare DOMANI le scriviamo da qualche parte è quella ESTERNA.

La MEMORIA tiene le cose IMPORTANTI ( necessario ), la DIMENTICANZA ( l’oblio ) cioè quello che ci DIMENTICHIAMO BUTTA VIA il resto. La MEMORIA : serve a CONSERVARE SOLO le informazioni IMPORTANTI. I DETTAGLI MENO IMPORTANTI si PERDONO o si MODIFICANO col TEMPO e, si possono creare i " RICORDI FALSI " a causa di FORTI EMOZIONI. La DIMENTICANZA ( l'oblio ): è il fenomeno naturale per cui DIMENTICHIAMO le informazioni MEMORIZZATE. È un “modo” per il cervello di "scaricare" i DATI INUTILI. La CURVA DELL’OBLIO cioè la DIMENTICANZA , ( studiata da Hermann Ebbinghaus ) mostra che, si DIMENTICANO molte informazioni SUBITO , nelle PRIME ORE del giorno. Dopo UN GIORNO , invece, si RICORDA SOLO il 30% delle informazioni IMPARATE il giorno prima. Le CAUSE DELL’OBLIO sono: - DISINTERESSE : cioè quella cosa che stanno dicendo o facendo ci INTERESSA POCO o per NIENTE ; - INCROCIO : ( interferenza ), cioè nella nostra mente arrivano NUOVI RICORDI , quindi si AGGIUNGONO o si METTONO SOPRA ( sovrappongono ) con quelli VECCHI ; - MANCANZA DI RIPETIZIONE DEL RICORDO : cioè NON vengono più ripetute le vecchie informazioni ( teoria della rimozione di Freud ). È la PERDITA della MEMORIA. Può essere TOTALE ( dimentichi tutto ) o PARZIALE ( dimentichi solo alcune cose ). Questo succede a causa di INCIDENTI ( traumi ), MALETTIE o problemi in una PARTE specifica del CERVELLO chiamata IPPOCAMPO. Esistono DUE tipi di AMNESIA : • AMNESIA DEL PASSATO ( retrograda ): dove si PERDONO i “ricordi” di quello che è successo PRIMA dell'incidente ( trauma ); • AMNESIA DELFUTURO ” ( anterograda ): dove NON si riescono a formare NUOVI ricordi DOPO il danno, ma nonostante questo, la MEMORIA "implicita" cioè quella che NON SA , quindi è INCONSAPEVOLE rimane perché il CORPO RICORDA ancora come fare le cose AUTOMATICHE , anche se NON RICORDA di averle IMPARATE. Quindi possiamo dire che, l’ AMNESIA è composta da DUE parti: quella – RETROGRADA ( passato ) dove DIMENTICO quello che c'era PRIMA e infine c’è quella – ANTEROGRADA ( futuro ) che NON mi permette di IMPARARE nulla di NUOVO.

Il COMPORTAMENTISMO è una TEORIA PSICOLOGICA che AFFERMA che bisogna studiare SOLO i COMPORTAMENTI VISIBILI delle persone, IGNORANDO pensieri ed emozioni. Ci sono DUE tipi di STUDI , fatti da DUE persone molto IMPORTANTI per la psicologia: 1 LA TEORIA DI BASE ( John Watson ); 2 IL CONDIZIONAMENTO OPERANTE ( Frederic Skinner ). Per WATSON con la sua TEORIA DI BASE il COMPORTAMENTISMO si CONCENTRA SOLO sui COMPORTAMENTI VISIBILI cioè quello che fai, IGNORANDO le EMOZIONI e i PENSIERI perché NON si possono VEDERE. Per LUI NOI siamo una TABULA RASA perché quando NASCIAMO siamo come un FOGLIO BIANCO per questo motivo per lui in NOI NON c'è NULLA di innato, TUTTO ciò che SIAMO lo ACQUISIAMO vivendo e facendo esperienze. Per SKINNER , invece, con la sua TEORIA DEL CONDIZIONAMENTO OPERANTE afferma che in NOI si attiva un MECCANISMO DELL’APPRENDIMENTO. Per lui , NOI , IMPARIAMO in base alle CONSEGUENZE delle nostre AZIONI. Quindi, se facciamo qualcosa RICEVIAMO un PREMIO , questa cosa lui la chiama RINFORZO POSITIVO. Infatti attraverso Il MODELLAGGIO secondo LUI , grazie ai PREMI , si può "modellare" il COMPORTAMENTO di qualcuno per VELOCIZZARE l'apprendimento. Fece anche un ESPERIMENTO con un GATTO in una GABBIA. Il gatto IMPARA a premere una leva per USCIRE o RICEVERE cibo perché capisce che quell'azione PORTA a un RISULTATO POSITIVO. Quindi possiamo dire, che, il COMPORTAMENTISMO ci dice che NOI impariamo facendo AZIONI ( agendo ): se un' AZIONE ci porta un VANTAGGIO ( premio ), la IMPARIAMO ; se nasciamo "vuoti", è l' AMBIENTE intorno a NOI a SCRIVERCI SOPRA chi DIVENTEREMO. La mente umana secondo i cognitivisti, è molto diverso rispetto ai comportamentisti.

  1. LA MENTE È COME UN COMPUTER : A differenza del comportamentismo, qui la mente NON è una "Tabula Rasa" ( un foglio vuoto ); La mente è considerata un organo con processi INNATI ( capacità che abbiamo fin dalla nascita ); Funziona come un ELABORATORE di INFORMAZIONI : Riceve uno stimolo dall'esterno ( Input ); lo elabora dentro la mente chiamata “ Scatola Nera ”; produce una RISPOSTA ( Output )
  2. IL RUOLO DEL LINGUAGGIO ( Chomsky ): Che dice che l’ APPRENDIMENTO , soprattutto quello del LINGUAGGIO , NON avviene SOLO per TENTATIVI o STIMOLI esterni, ma segue dei MESCANISMI che sono già PRESENTI nel NOSTRO cervello. 3. L'IMPRINTING ( Konrad Lorenz ): Ha studiato l’ APPRENDIMENTO animale spiegando l’ IMPRINTING , cioè un tipo di apprendimento INNATO e PRECOCE , che avviene SUBITO DOPO la NASCITA , in un tempo MOLTO BREVE chiamato PERIODO SENSIBILE. Per spiegare questa cosa possiamo pensare all’ ANATROCCOLO , perché appena nato, crea un legame fortissimo con la PRIMA FIGURA che VEDE muoversi e la considera la sua mamma/modello e inizia a SEGUIRLA ovunque.

La PERSONA in generale ( individuo ) è il

COSTRUTTORE della PROPRIA REALTÀ.

Costruisce la CONOSCENZA

utilizzando DUE cose: le PROPRIE

ESPERIENZE e le PROPRIE

STRUTTURE COGNITIVE , cioè, il

modo in cui PENSA e ORGANIZZA le

INFORMAZIONI. GEORGE KELLY è il

FONDATORE del COSTRUTTIVISMO

in PSICOLOGIA. Studia

l' APPRENDIMENTO come un

SISTEMA ( processo ) CONTINUO di

APPRENDIMENTO ( assimilazione )

cioè INSERIMENTO di NUOVE informazioni nel nostro CERVELLO ( nelle

strutture esistenti ). JEAN PIAGET , invece si CONCENTRA ( focalizza ) sul

BAMBINO , perché lui IMPARA ( apprende ), SOCIALIZZANDO ( interagendo ) con

il MONDO ESTERNO. Quindi possiamo dire, che, l' APPRENDIMENTO NON è

RICEVERE senza reagire ( passivamente ) informazioni, ma COSTRUIRE in modo

energico ( attivamente) Il modo di CAPIRE il mondo SAPENDO ( basandosi )

quello che si sa già e su ciò che si SCOPRE ( sperimenta ).

Gli STILI di apprendimento sono fatti da TRE grandi aree:

  • MONDO IN CUI SI IMPARA : Questo si riferisce al MODO in cui una persona SCEGLIE di APPRENDERE. Ci sono TRE cose principali: 1 DIPENDENTE: Chi preferisce la guida e le indicazioni dell'insegnante; 2 INDIPENDENTE : Chi preferisce fare le cose in autonomia; 3 COLLABORATIVO: Chi preferisce lavorare unicamente in gruppo.
  • STILI COGNITIVI : Sono i MODI in cui si ELABORANO le informazioni cioè, come il cervello organizza, analizza e ricorda i dati che riceve.
  • PERSONALITÀ E MOTIVAZIONI : Sono le CARATTERISTICHE individuali ( come l'essere introverso/estroverso , o l'interesse personale per l'argomento ) che INFLUENZANO come e perché si IMPARA. Possiamo dire che il MODO in cui una persona IMPARA è il RISULTATO di come ELABORA le INFORMAZIONI , dalle sue CARATTERISTICHE PERSONALI e dal CONTESTO RELAZIONALE PREFERITO ( dipendente , indipendente o collaborativo ).

Le STRATEGIE di APPRENDIMENTO si DIVIDONO in DUE aree principali:

  1. METACOGNIZIONE: È PENSARE a come IMPARIAMO. Significa RIFLETTERE sui nostri METODI di studio o di acquisizione di nuove conoscenze.
  2. MEMOTIZZAZIONE: È l' APPRENDERE e RICORDARE le cose attraverso la MEMORIA. STRAREGIE PRATICHE ( per la memorizzazione ) SONO :
  • Ripetizione
  • Associazione (collegare le cose)
  • Organizzazione delle informazioni
  • Uso di immagini mentali, numeri e parole (come "ganci" per ricordare) L’APPRENDIMENTO può essere di DUE tipi:
  • VOLONTARIO ( cosciente ): Quando IMPARIAMO intenzionalmente, cioè DECIDIAMO di studiare o apprendere qualcosa.
  • NON VOLONTARIO ( incidentale ): Quando IMPARIAMO "per caso" o SENZA averlo DECISO , ed è considerato EFFICACE tanto quanto quello volontario. L' INTELLIGENZA è la CAPACITÀ di ELABORARE le esperienze per APPRENDERE NUOVE CONOSCIENZE. Ci sono QUATTRO TEORIE di PSICOLOGI sull'intelligenza:
  1. ARTHUR JENSEN e HANS EYSENCK : L'intelligenza per loro è una qualità UNICA e GENERALE.
  2. HOWARD GARDNER e ROBERT STERNBERG : Dicono ( sostengono ) che ESISTONO più INTELLIGENZE ( non una sola ).
  3. ALFRED BINET e THÉODORE SIMON : Hanno SCRITTO ( elaborato ) i TEST DI INTELLIGENZA SUL Q.I. ( quoziente intellettivo ).
  4. DANIEL GOLEMEN : Ha INSERITO ( introdotto ) il concetto di INTELLIGENZA EMOTIVA , cioè la CAPACITÀ di gestire le EMOZIONI. Per STUDIARE in modo EFFICACE e IMPARARE , bisogna SEGUIRE un PROGRAMMA che ha questi PASSAGGI CHIAVE : 1 LETTURA : Leggere il materiale in modo ATTIVO ( interagendo col testo ) o PASSIVO ( una semplice lettura ); 2 SOTTOLINEARE/EVIDENZIARE : Marcare le PARTI più IMPORTANTI ; 3 PRENDERE APPUNTI : SCRIVERE le note durante la lezione o la lettura; 4 FARE SCHEMI : ORGANIZZARE le informazioni in MODO VISIVO ; 5 FARE RIASSUNTI : SCRIVERE un breve testo con i CONCETTI principali; 6 FARE SCHEMI E MAPPE : CREARE strutture VISIVE più elaborate ( come mappe concettuali o mentali ) per COLLEGARE le idee. Quindi: prima leggi e capisci, poi estrai l'essenziale e infine lo riorganizzi e sintetizzi.