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Seconda guerra mondiale: riassunto breve
Tipologia: Appunti
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La seconda guerra mondiale è stata innanzitutto lo scontro tra due ideologie diverse. È stata fortemente voluta dagli Stati dell'Asse (Italia, Germania, e Giappone) che miravano a distruggere il Comunismo e sottomettere interi popoli. Contro di loro si schierarono i cosiddetti Alleati (Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti e alla quale si aggiunse poi l'Unione Sovietica) La guerra ha inizio. Il 1°settembre 1939 Hitler ordinò di invadere la Polonia, sperando che Francia e Inghilterra non avrebbero reagito, ma non fu così: il 3 settembre dichiararono guerra alla Germania. Aveva così inizio la seconda guerra mondiale. Germania e URSS invadono la Polonia. Mentre sul fronte occidentale i Francesi combattevano contro i Tedeschi, la Germani continuò la sua conquista alla Polonia, Varsavia fu pesantemente bombardata e, grazie all'aiuto Russo i Tedeschi invasero il territorio polacco in meno di un mese. L'Europa fra Germania a Ovest e URSS a est. Due mesi dopo l'esercito sovietico invadeva l'Estonia, la Lettonia e la Lituania. Hitler voleva assicurarsi l'approvvigionamento di risorse minerarie, controllare l'intero Mare del Nord e poter disporre di ulteriori basi d'attacco contro l'Inghilterra. Così nell'aprile 1940 la Germania si impadronì della Danimarca e della Norvegia. Il 10 maggio le armante tedesche, occuparono l'Olanda, il Belgio e il Lussemburgo. Nel giro di pochi giorni tutta la costa della Manica fu in mano tedesca, mentre il corpo di spedizione britannico, sbarcato sul continente a sostegno della Francia, veniva costretto a riprendere il mare con grandi perdite. L'intervento dell'Italia. L'Italia aveva proclamato il primo settembre 1939 la “non belligeranza” e quindi il non intervento
nella guerra. Le ragioni di un simile atteggiamento erano principalmente tre: L'esercito non era preparato Le risorse industriali del Paese erano insufficienti a sostenere lo sforzo bellico Un accordo segreto fra Italia e Germania prevedeva un rinvio della guerra di almeno tre anni, ma Hitler non lo aveva rispettato. Così il 10 giugno 1940 l'Italia dichiarò guerra alla Francia e all'Inghilterra. L'occupazione della francia. Il 14 giugno le armate tedesche entrarono a Parigi. Tutta la Francia atlantica, l'Olanda, il Belgio e il Lussemburgo passava in mano tedesca. La parte meridionale della Francia, fu invece affidata al maresciallo Pètain. Churchill e la battaglia d'Inghilterra. Hitler dominava ormai una buona parte dell'Europa. A opporsi alla Germania nazista era rimasta solo l'Inghilterra, dove era divenuto primo ministro Winston Churchill. L'8 agosto, Hitler cominciò una serie di bombardamenti sulle installazioni militari e sulle più importanti città inglesi per 84 giorni. Ma il popolo resistette e la sua aviazione (la famosa RAF, Royal Air Force) riuscì a tenere testa all'aviazione tedesca (la Lutwaffe), grazie all'impiego di radar di recente e ancora segreta invenzione. Così nell'ottobre 1940, la “battaglia d'Inghilterra” poteva considerarsi fallita: la perdita di più di 3000 aeree indusse infatti Hitler a rinunciare all'ambizioso piano di invasione.