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semiotica seconda lezione, Schemi e mappe concettuali di Semiotica

appunti seconda lezione semiotica

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2022/2023

Caricato il 18/02/2024

miriam-clelia-burgio
miriam-clelia-burgio 🇮🇹

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BRUNO LATOUR
Il suo primo libro; “Laboratory life”, è stata la prima etnografia di un laboratorio: lui si trovava lì in
veste di antropologo, e fu uno dei primi ad amplificare la pratica; iniziò a vedere la scienza
materiale contro quella raccontata (scienza dei vincitori, tipo di scienza che punta solamente ad
una conclusione, non curandosi degli errori pregressi.
Per tutta la sua vita ha continuato a studiare gli scienziati, e cercò addirittura di distaccarsi dai loro
discorsi “agiografici” (discorsi che tendono a mettere in luce solo degli elementi positivi a
posteriori) per preferire le pratiche.
Il suo libro più famoso è “Non siamo mai stati moderni” (1991). Il titolo è provocatorio (post-
modernità). Il testo è un modo di raccontare l’avvento della modernità.
Facing Gaia” ispirato al filosofo Lovelock che scrisse “—gaia”. Lovelock fu chiamato dalla NASA
per studiare la vita su Marte. Inoltre descrisse la particolarità dell’atmosfera.
ASSOLUTO (ab/solutus, sciolto dai legami) vs RELATIVO (gioiello/bijou). Il gioiello è selettivo
mentre il bijou è elettivo. Barthes
ESPRESSIONE E CONTENUTI
In semiotica si chiama testo un qualcosa che abbia una forma articolata che è dotata di senso e
che contiene al suo interno un equilibrio tra espressioni e contenuti (segno: quando qualcosa sta
al posto di qualcos’altro). Sousseur parlava di significanti e significati. Il nome che si dà alla
relazione tra relazioni e contenuti è solidarietà, ovvero quando l’espressione è uguale al
contenuto.
CANE: fonemi (espressione), oggetto (contenuto). Il suo significato è talvolta arbitrario
(arbitrarietà orizzontale, convenzione che riguarda i linguaggi verbali).
Le onomatopee sono segni motivati, perché la lingua coi propri mezzi cerca di imitare la
componente sonora del verso, vi è un’analogia tra le sillabe ed il suono. Nonostante ciò, la
componente arbitraria della lingua sussiste. Le onomatopee tra le lingue cambiano molto meno
rispetto ad altre parole e questa vicinanza indica un certo grado di motivazione.
Sia espressione che contenuto hanno delle forme: l’espressione ha una forma, ed anche il
contenuto (CANE = C + A + N + E ovvero concetti di domesticità, animalità).
Il testo in semiotica viene visto come un elemento multisfaccettato con diversi punti d’accesso dai
quali partono diverse traiettorie che colgono aspetti diversi del testo. Ognuna di queste traiettorie
cerca di dare un problema al concetto di senso. La narrazione affronta la variabilità del senso, ed
aiuta a collocarci in questa variabilità.
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BRUNO LATOUR

Il suo primo libro; “ Laboratory life ”, è stata la prima etnografia di un laboratorio: lui si trovava lì in veste di antropologo, e fu uno dei primi ad amplificare la pratica; iniziò a vedere la scienza materiale contro quella raccontata (scienza dei vincitori, tipo di scienza che punta solamente ad una conclusione, non curandosi degli errori pregressi. Per tutta la sua vita ha continuato a studiare gli scienziati, e cercò addirittura di distaccarsi dai loro discorsi “agiografici” (discorsi che tendono a mettere in luce solo degli elementi positivi a posteriori) per preferire le pratiche. Il suo libro più famoso è “ Non siamo mai stati moderni ” (1991). Il titolo è provocatorio (post- modernità). Il testo è un modo di raccontare l’avvento della modernità. “ Facing Gaia ” ispirato al filosofo Lovelock che scrisse “—gaia”. Lovelock fu chiamato dalla NASA per studiare la vita su Marte. Inoltre descrisse la particolarità dell’atmosfera. ASSOLUTO (ab/solutus, sciolto dai legami) vs RELATIVO (gioiello/bijou). Il gioiello è selettivo mentre il bijou è elettivo. Barthes ESPRESSIONE E CONTENUTI In semiotica si chiama testo un qualcosa che abbia una forma articolata che è dotata di senso e che contiene al suo interno un equilibrio tra espressioni e contenuti (segno: quando qualcosa sta al posto di qualcos’altro). Sousseur parlava di significanti e significati. Il nome che si dà alla relazione tra relazioni e contenuti è solidarietà , ovvero quando l’espressione è uguale al contenuto. CANE: fonemi (espressione), oggetto (contenuto). Il suo significato è talvolta arbitrario (arbitrarietà orizzontale, convenzione che riguarda i linguaggi verbali). Le onomatopee sono segni motivati, perché la lingua coi propri mezzi cerca di imitare la componente sonora del verso, vi è un’analogia tra le sillabe ed il suono. Nonostante ciò, la componente arbitraria della lingua sussiste. Le onomatopee tra le lingue cambiano molto meno rispetto ad altre parole e questa vicinanza indica un certo grado di motivazione. Sia espressione che contenuto hanno delle forme: l’espressione ha una forma, ed anche il contenuto (CANE = C + A + N + E ovvero concetti di domesticità, animalità). Il testo in semiotica viene visto come un elemento multisfaccettato con diversi punti d’accesso dai quali partono diverse traiettorie che colgono aspetti diversi del testo. Ognuna di queste traiettorie cerca di dare un problema al concetto di senso. La narrazione affronta la variabilità del senso, ed aiuta a collocarci in questa variabilità.

I SEI ACCESSI DEL SENSO

1. Accesso figurativo: cosa vedo? (luogo, città, località) 2. Accesso semantico : cerca di ricostruire attraverso anche un percorso di ricostruzione delle differenze valevoli. 3. Accesso plastico: accesso delle componenti visive, della percezione 4. Accesso narrativo: seguire le vicende, le motivazioni, gli obiettivi. 5. Accesso enunciazionale: l’immagine, oltre a contenere una composizione, contiene anche il punto di vista, che ottimizza il fatto di poter seguire il discorso e predispone uno sguardo che sta fuori dal testo. L’accesso si occupa di tutti quegli elementi che ci portano fuori dalla configurazione. L’interlocutore (autore/autorialità) ha un’identità semiotica. I testi costruiscono delle soggettività. 6. Accesso retorico o figurale: aspetto letterale, elementi retorici e contrari all’accaduto. I discorsi costruiscono effetti di stratificazione. TRE COPPIE DI OPPOSIZIONI (TENSIONI CONTRADDITTORIE) 1. Narrativo opposto al retorico: la narrazione linearizza il senso, mentre la retorica lo stratifica. 2. Senso semantico astratto opposto al plastico: contemporaneamente si astrae e si concretizza. 3. Figurativo opposto all’enunciazionale. EVENTO C’è evento quando c’è modificazione di un ostacolo. I contenuti si trasformano sempre. Gray Mars sottolinea quest’aspetto e lo fa diventare uno degli accessi privilegiati del senso. Si trovano davanti dei corpora naturalis. = TRASFORMAZIONE ORIENTATA (temporalmente, spazialmente) Abbiamo tre macrosistemi di trasformazioni:

  1. Trasformazione pragmatica: idea di azione con una sua conseguente finalizzazione. Idea di strategia, calcolo, sul quale poi interviene l’alterità. Un genere pragmatico è l’action.
  2. Trasformazioni cognitive: lavora anche sul sapere e non solo sul fare (da un non-sapere al sapere). Un genere cognitivo è il giallo.
  3. Trasformazioni passionali (il termine descrive i modi in cui l’affettività è stata posta diversamente nel susseguirsi di varie culture). In alcune culture alcuni termini possono essere solo tradotti con perifrasi. La narrazione passa attraverso la comprensione delle pratiche culturali. FARE UNA PROPOSTA DI HEADLINE PER LO SPOT GOOGLE.