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Seneca - Vita, Opere e Radici Filosofiche del Pensiero Senecano, Appunti di Latino

- Quadro Storico per introdurre il filosofo romano Seneca - Vita divisa in fasi di Seneca - Opere: Dialogi, Tragedie ed Epistulae Morales ad Lucilium (Epistole Morali a Lucilio) -Radici Filosofiche del Pensiero Senecano

Tipologia: Appunti

2020/2021

In vendita dal 18/01/2021

sara-bizzi
sara-bizzi 🇮🇹

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Attività ad appannaggio degli
aristocratici, che si occupano o
di epica o di storiografia
Storiografia
Cultura che ha una radice greco-
romana/latina, infatti parte dal mondo
greco-latino in avanti, è segnata
particolarmente dal cristianesimo
Esempio: in Dante si possono trovare
cultura greco-latina, il cristianesimo
(filosofia scolastica che proviene da
Aristotele filtrato da Tommaso),
Cultura Oidentale
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Seneca
Seneca
Quadro Storico
Vita
Seneca ha una posizione molto ambigua intellettuale molto vicino alla dinastia giulio-claudia
È considerato il precursore dell’esistenzialismo, una filosofia del ‘900
Uno degli intellettuali che incidente in modo fondamentale
nella cultura occidentale
Esponente più importante del nuovo stoicismo
Lucrezio e Cicerone erano gli autori che avevano fondato il
linguaggio filosofico attraverso 3 modalità: il calco, il prestito e
il neologismo
󳠠 Seneca fa un passo avanti e sviluppa il linguaggio dell’interiorità (indaga l’interiorità dell’uomo
indagine di tipo psicanalitico), che era assente a Roma
è uno stile ‘drammatico’, in senso letterale e teatrale/tragico, che si può dividere in:
1. Linguaggio dell’interiorità, a sua volta diviso in interiorità come possesso (= l’uomo deve essere
padrone di stesso) e come rifugio Traina individua i termini utilizzati per esprimere questi due
aspetti
2. Linguaggio della predicazione, utilizzato per rivolgersi al pubblico e comunicare le riflessioni
sull’interiorità
Anni degli Studi
Anni degli Studi
Nasce tra il 4 a.C. e il 1 d.C. a Corduba (attuale Cordova) in Spagna, provincia conquistata durante la
seconda guerra punica
󳠠 Era quindi un provinciale la romanizzazione era comunque avvenuta perfettamente
(4 a.C./1 d.C.- 31 d.C.)
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Scarica Seneca - Vita, Opere e Radici Filosofiche del Pensiero Senecano e più Appunti in PDF di Latino solo su Docsity!

Attività ad appannaggio degli aristocratici, che si occupano o di epica o di storiografia Storiografia Cultura che ha una radice greco- romana/latina, infatti parte dal mondo greco-latino in avanti, è segnata particolarmente dal cristianesimo Esempio: in Dante si possono trovare cultura greco-latina, il cristianesimo (filosofia scolastica che proviene da Aristotele filtrato da Tommaso), Cultura Oidentale

SenecaSeneca

Quadro Storico

Le vicende della prima età imperiale sono segnate dalla successione ad Augusto della dinastia giulio- claudia (15-68 d.C.) Prima dinastia alle prove con il principato → Seneca attraversa tutte le fasi di questa dinastia La visione negativa odierna è data dai giudizi degli storiografici dell’epoca che fanno di tutto per screditare il principato in quanto parte del Senato sono influenzati dalla loro posizione di aristocratici scalzati dal governo → negli ultimi anni si è rivalutato l’aspetto politico dei regni di questi quattro imperatori:

  1. Tiberio (forse morto naturalmente),
  2. Caligola (ucciso in una congiura),
  3. Claudio (avvelenato dalla moglie),
  4. Nerone (morì suicida)

Vita

➢ (^) Seneca ha una posizione molto ambigua → intellettuale molto vicino alla dinastia giulio-claudia ➢ (^) È considerato il precursore dell’ esistenzialismo , una filosofia del ‘ ➢ (^) Uno degli intellettuali che incidente in modo fondamentale nella cultura occidentale ➢ (^) Esponente più importante del nuovo stoicismo ➢ (^) Lucrezio e Cicerone erano gli autori che avevano fondato il linguaggio filosofico attraverso 3 modalità: il calco, il prestito e il neologismo Seneca fa un passo avanti e sviluppa il linguaggio dell’interiorità (indaga l’interiorità dell’uomo → indagine di tipo psicanalitico), che era assente a Roma è uno stile ‘drammatico’, in senso letterale e teatrale/tragico, che si può dividere in:

  1. Linguaggio dell’ interiorità , a sua volta diviso in interiorità come possesso (= l’uomo deve essere padrone di sé stesso) e come rifugio → Traina individua i termini utilizzati per esprimere questi due aspetti
  2. Linguaggio della predicazione , utilizzato per rivolgersi al pubblico e comunicare le riflessioni sull’interiorità

Anni degli StudiAnni degli Studi

➢ (^) Nasce tra il 4 a.C. e il 1 d.C. a Corduba (attuale Cordova) in Spagna, provincia conquistata durante la seconda guerra punica Era quindi un provinciale → la romanizzazione era comunque avvenuta perfettamente (4 a.C./1 d.C.- 31 d.C.)

➢ (^) La sua famiglia era di rango equestre e benestante Il padre, Seneca ‘il Vecchio/Retore’ , fu cultore di retorica e autore di opere letterarie, mentre la madre Elvia era appassionata di filosofia (ciò influenza il percorso di Seneca) ➢ (^) Attorno al 14, anno della morte di Augusto (dopo la quale l’impero fu governato da esponenti della dinastia giulio-claudia) fu condotto a Roma ➢ (^) Nell’Urbe riceve una formazione grammaticale e retorica e successivamente si avvicina agli studi filosofici → frequenta maestri di diverse scuole (eclettici e stoici) legati con alla scuola dei Sesti fondata da un nobile romano, Sestio , e di impostazione pitagorica e stoica, essa seguiva, infatti, un regime alimentare vegetariano e praticava la meditazione e l’ esame di coscienza , pratica suggerita dalla scuola pitagorico → uno momenti fondamentali del processo filosofico di Seneca ➢ (^) Intorno al 25, dopo una crisi depressiva, viaggia in Egitto allo scopo di curare la salute cagionevole e per una forma di prudenza, perché Tiberio aveva proibito le pratiche ascetiche (della scuole dei Sesti) e comminato l’esilio per chi non le abbandonava → clima di sospetto nei confronti dello spiritualismo sempre presente a Roma ➢ (^) Torna a Roma nel 31

Inizio della Carriera Pubblica e dellInizio della Carriera Pubblica e dell’’AttivitAttivitàà Filosofico-LetterariaFilosofico-Letteraria

(32- d.c. ) ➢ (^) Intraprende il cursus honorum , iniziando quindi la vita pubblica e ottenendo varie cariche politiche ➢ (^) Il suo primo scritto attestato è una consolatio → un genere letterario di origine greca già adottato nella letteratura latina (utilizzato anche da Cicerone), è un testo retorico di tema tipicamente filosofico che segue uno schema preciso e cerca dare conforto ad una persona che ha subito un lutto o si trova in un momento di difficoltà Seneca ne scriverà tre durante questa fase della sua vita, sono opere notevoli per i motivi filosofici che scaturiscono dalle opere e legati all’attualità storica dell’epoca (intreccio di filosofia e attualità tipico di Seneca) → la prima è del 37 ed è la Consolatio ad Marciam , in essa la partecipazione al dolore di Marcia per la perdita del figlio si mescola al ricordo della persecuzione subita dal padre ➢ (^) Seneca ha delle vicende strane e controverse con Caligola → non è chiaro il motivo per cui Caligola lo condanna a morte (salvato dall’intervento di un’amante dell’imperatore stesso con la motivazione delle precarie condizioni di salute di Seneca) nel 41 gli succede Claudio e di quell’anno Seneca compone il suo primo trattato filosofico, il De ira (probabilmente su Caligola stesso), una riflessione filosofica sull’ira → il De ira appartiene alla raccolta dei Dialogi ➢ (^) Alla fine del 41 Messalina, moglie di Claudio, accusa Seneca, probabilmente in quanto personaggio scomodo, di adulterio con una sorella di Caligola → la condanna a morte fu commutata in esilio dal 41 al 49 vive in esilio in Corsica e in questo periodo completò la scrittura del De ira e compone tra il 42 e il 43-44 altre due Consolationes :

  1. ad Polybium : indirizzata a Polibio, liberto di Claudio, considerata da molti un’opera di adulazione perché cerca di ottenere il ritorno a Roma adulando il liberto

Era un genere letterario coltivato sia dai cinici che dagli stoici Diatriba

SecessusSecessus

dall’esilio e poi assassinio della moglie incinta Ottavia → serie di incalzanti atrocità accompagnate da iniziative politiche spregiudicate ➢ (^) In questi anni Seneca subisce un processo per arricchimenti illeciti e, oltre ad assistere al matricidio di Nerone, gli scrive il discorso di autodifesa davanti al senato → sorgono i dubbi se sia complice o meno ➢ (^) A questi anni risalgano tre scritti filosofici : il De beneficiis (59-62), il De tranquillitate animi (60) e il De otio (61-62) probabilmente scrive questi testi in questo periodo perchè stava meditando un allontanamento dalla vita politica ➢ (^) Nel 62 avviene il secessus (da secedo , ‘allontanarsi’), il ritiro dalla vita pubblica (62-65 d.c. ) ➢ (^) Nonostante Nerone rifiuti le sue dimissioni, Seneca si allontana dalla città per dedicarsi agli studi filosofici nei possedimenti di campagna ➢ (^) La sua non fu una scelta di disimpegno, ma il rilancio dell’impegno sul piano della filosofia che avrebbe giovato all’umanità ➢ (^) In questo periodo scrive quella che è la sua opera più importante → le Epistulae morales ad Lucilium ➢ (^) Scrive anche le Naturales questione s, un’opera di filosofia della scienza, e il De providentia ➢ (^) Scampa un tentativo di avvelenamento nel 64 ➢ (^) Nel 65 a Roma viene organizzata la congiura dei pisoni da Pisone a cui partecipano molti nobili e intellettuali dell’epoca con lo scopo di uccidere Nerone e prendere il potere Nerone scopre della congiura e si vendica in modo crudele con tutti i partecipanti → Seneca viene accusato attraverso una denuncia segreta di aver partecipato all’organizzazione di questa congiura e viene invitato dall’imperatore al suicidio (una morte onorevole che consentiva ai familiari di preservare l’onore e le sostanze) ➢ (^) Negli stessi anni si tolgono la vita anche il nipote di Seneca, Lucano, nel 65 e Petronio nel 66 ➢ (^) Il racconto del suicidio di Seneca è presente in Tacito , che mette in paragone il suicidio del filosofo e quello di Petronio Tacito è molto polemico nei confronti di Seneca, infatti ritiene che il suo suicidio sia stato una sorta di ostentazione del ruolo di grande filosofo infatti il suicidio del filosofo ricorda sotto molti aspetti la morte di Socrate (raccontata da Platone), che diventa poi modello/topos letterario per la morte di diversi filosofi → Seneca si recise le vene e, dopo aver tentato inutilmente la cicuta, affrettò il dissanguamento

Opere

Dialogi/Dialogorum libri xIIDialogi/Dialogorum Libri xII

➢ (^) Dieci trattati filosofici divisi in 12 libri (il De ira è composto da tre libri) monotematici che affrontano diverse questioni filosofico-esistenziali → tutti i trattati filosofici di Seneca sono riflessioni monotematiche su un aspetto particolare dell’animo umano

➢ (^) Ne fanno parte anche le tre consolationes ➢ (^) Non si tratta di dialoghi in senso platonico-ciceroniano, cioè discussione fittizia tra interlocutori con un’ambientazione storica che fa da contesto → sono dialoghi fittizi sul modello della diatriba stoico- cinica : Seneca si rivolge a un interlocutore fittizio che però non interviene nel dialogo ➢ (^) I temi propri dell’ etica stoica , di cui Seneca attenua il rigorismo e contempera con elementi tratti da altre correnti di pensiero (neopitagorismo, medioplatonismo, epicureismo)

Epistulae Morales ad LuciliumEpistulae Morales ad Lucilium

TragedieTragedie

➢ (^) Lettere indirizzate a Lucilio , amico di Seneca → ma che rappresenta anche tutta l’ umanità ➢ (^) Capolavoro del suo secessus ➢ (^) Di filosofia morale ➢ (^) 124 lettere divise in 20 libri ➢ (^) Lettere fittizie perché non destinate a una corrispondenza reale, ma costruite dal punto di vista letterario, cioè destinate alla pubblicazione all’interno di un’opera letteraria/corpus filosofico-letterario ➢ (^) Modello: epistole filosofiche greche , in particolare quelle di Epicuro ➢ (^) Lettere reali per i continui riferimenti all’attualità dell’epoca e per il rapporto confidenziale con il suo destinatario ➢ (^) Seneca si pone nell’epistolario come maestro di filosofia stoica che vuole indirizzare Lucilio sulla via della felicità , che per gli stoici coincide con la virtus Seneca si pone come maestro filosofico della felicità stoica anche nei confronti di tutta l’umanità → la sua missione durante il secessus ➢ (^) Famoso autore di tragedie: 8 di sicura attribuzione e 2 di attribuzione dubbia