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sicurezza e impianti elettrici, Appunti di Ingegneria Civile

domande esame sicurezza e impianti elettrici

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 18/05/2021

enzolina1
enzolina1 🇮🇹

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SICUREZZA E IMPIANTI ELETTRICI
La prima fonte legislativa inerente allasicurezza è: La Costituzione
La sigla CEI indica: Il Comitato Elettrotecnico Italiano
Il CEI è:L'organismo italiano di normalizzazione elettrotecnica ed elettronica
La Norma CEI 64/8, è redatta: Dal Comitato Tecnico n. 64 del CEI
Il marchio CEI viene applicato dal costruttore ai prodotti che: Secondo il suo parere, corrispondono alle
norme CEI
Il marchio IMQ: Offre maggiori garanzie del marchio CEI
Per le leggi dello Stato Italiano, un impianto è realizzato a regola d'arte se: Se l'Impianto è realizzato
garantendo un livello di Sicurezza almeno pari a quello garantito dalle Norme CEI
Gli infortuni derivanti dall'utilizzo dell'energia elettrica dipendono, essenzialmente: Dal contatto con parti
in tensione
Per contatto diretto si intende: contatto accidentale con una parte normalmente in tensione
Per contatto indiretto si intende: Il contatto con una parte normalmente non in tesione e che,
accidentalmente, si trova in tensione
Un circuito elettrico si definisce come: Un'interconnessione di dispositivi elettrici
L'unità di misura della tensione è: Il volt
L'unità di misura della corrente è: L'ampere
L'unità di misura correntemente utilizzata per l'energia elettrica è: Il chilowattora
La convenzione del generatore: Prevede che il verso di corrente e tensione siano concordi
La convenzione dell'utilizzatore: Prevede che il verso di corrente e tensione siano discordi
La corrente continua è caratterizzata da: Un flusso di cariche costante nel tempo
Il resistore: È un bipolo dissipativo
Il corto circuito: È un caso particolare del bipolo generatore ideale di tensione
Il circuito aperto: È un caso particolare del bipolo generatore ideale di corrente
In in circuito i nodi: Sono i punti in cui convergono almeno due bipoli
In in circuito le maglie: Sono tutti i possibili percorsi chiusi costituiti da bipoli
In un nodo confluiscono tre bipoli la cui corrente (entrante nel nodo) vale +10 A, -5 A e: -5A
Due bipoli in serie: Hanno un morsetto in comune e in essi circola la stessa corrente
Due bipoli in parallelo: Hanno due morsetti in comune tra i quali si registra la stessa tensione
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SICUREZZA E IMPIANTI ELETTRICI

La prima fonte legislativa inerente allasicurezza è: La Costituzione La sigla CEI indica: Il Comitato Elettrotecnico Italiano Il CEI è:L'organismo italiano di normalizzazione elettrotecnica ed elettronica La Norma CEI 64/8, è redatta: Dal Comitato Tecnico n. 64 del CEI Il marchio CEI viene applicato dal costruttore ai prodotti che: Secondo il suo parere, corrispondono alle norme CEI Il marchio IMQ: Offre maggiori garanzie del marchio CEI Per le leggi dello Stato Italiano, un impianto è realizzato a regola d'arte se: Se l'Impianto è realizzato garantendo un livello di Sicurezza almeno pari a quello garantito dalle Norme CEI Gli infortuni derivanti dall'utilizzo dell'energia elettrica dipendono, essenzialmente: Dal contatto con parti in tensione Per contatto diretto si intende: contatto accidentale con una parte normalmente in tensione Per contatto indiretto si intende: Il contatto con una parte normalmente non in tesione e che, accidentalmente, si trova in tensione Un circuito elettrico si definisce come: Un'interconnessione di dispositivi elettrici L'unità di misura della tensione è: Il volt L'unità di misura della corrente è: L'ampere L'unità di misura correntemente utilizzata per l'energia elettrica è: Il chilowattora La convenzione del generatore: Prevede che il verso di corrente e tensione siano concordi La convenzione dell'utilizzatore: Prevede che il verso di corrente e tensione siano discordi La corrente continua è caratterizzata da: Un flusso di cariche costante nel tempo Il resistore: È un bipolo dissipativo Il corto circuito: È un caso particolare del bipolo generatore ideale di tensione Il circuito aperto: È un caso particolare del bipolo generatore ideale di corrente In in circuito i nodi: Sono i punti in cui convergono almeno due bipoli In in circuito le maglie: Sono tutti i possibili percorsi chiusi costituiti da bipoli In un nodo confluiscono tre bipoli la cui corrente (entrante nel nodo) vale +10 A, -5 A e: -5A Due bipoli in serie: Hanno un morsetto in comune e in essi circola la stessa corrente Due bipoli in parallelo: Hanno due morsetti in comune tra i quali si registra la stessa tensione

La resistenza equivalente della serie di due resistenze di 5 ohm vale: 10 ohm La resistenza equivalente del parallelo di due resistenze di 5 ohm vale: 2,5 ohm Un circuito comunque complesso, costituito da bipoli ideali, può essere ridotto: Ad un bipolo equivalente costituito dalla serie di un resistore e generatore di tensione Nel bipolo equivalente di Thévenin il valore della resistenza equivalente si calcola: Sostituendo i generatori di tensione con corto circuiti e i generatori di corrente con circuiti aperti Nel bipolo equivalente di Thévenin il valore della tensione equivalente tra i morsetti A e B è: La tensione ‘a vuoto' ai morsetti A e B Il valore efficcace di una grandezza sinusoidale: è 1/ 𕔆 volte il valore massimo Date due grandezze sinusoidali A e B, si dice che A è in anticipo su B quando: La fase di A è maggiore della fase di B Il periodo di una grandezza sinusoidale: Si misura in secondi La frequenza di una grandezza sinusoidale: Si misura in Hertz La caratteristica del bipolo resistore è: V(t) = R i(t) L'induttanza si misura in: Henry La capacità si misura in: Farad Il modulo dell'impedenza: È pari al rapporto tra i valori massimi della tensione e della corrente La reattanza induttiva si calcola come: 2πf Lf L La reattanza capacitiva si calcola come: 1/(2πf Lf C) Nei circuiti in regime sinusoidale, la presenza dell'induttore determina che: Le equazioni di nodo e di maglia sono differenziali Risolvendo un circuito in regime sinusoidale, una generica corrente è una funzione composta: Da un termine transitorio e da un termine permanente Risolvendo un circuito in regime sinusoidale, il termine permanente di una grandezza incognita: È la soluzione a regime Risolvendo un circuito in regime sinusoidale, il termine transitorio di una grandezza incognita: Dipende dalle condizioni iniziali L'andamento nel tempo di una corrente sinusoidale con frequenza f può essere rappresentato dalla proiezione sull'asse delle ordinate di un vettore: rotante con velocità angolare pari a 2 πf L f Al variare del tempo t, gli sfasamenti reciproci dei vettori rappresentativi delle tensioni e delle correnti di un circuito in regime sinusoidale: Rimangono costanti Tra un fasore ed una grandezza sinusoidale: Esiste una corrispondenza biunivoca Nelle applicazioni pratiche è convenzione rappresentare il modulo del fasore: Mediante il valore efficace della grandezza sinusoidale corrispondente La rappresentazione fasoriale delle correnti e tensioni sinusoidali: Preserva la validità di entrambi i principi di Kirchhoff

Un carico equilibrato, alimentato da una terna di tensioni simmetriche, assorbe: Una terna di correnti simmetrica In un sistema trifase simmetrico ed equilibrato, ls tensione fra i due centri stella: Vale zero In un sistema trifase simmetrico ed equilibrato: Ciascuna fase trasferisce al carico 1/3π rispetto ai vettori della potenza totale Il sistema equivalente monofase: Permette di studiare un qualsiasi sistema trifase simmetrico ed equilibrato Il terorema di Millman: Si applica ad un qualsiasi sistema trifase Il teorema di Boucherot permette di calcolare la potenza trifase a partire: Dalle potenze monofasi In un sistema trifase simmetrico ed equilibrato la potenza apparente trifase si calcola attraverso il prodotto: 𕔆 V I (con V ed I valore efficace di corrente e tensione) In un sistema trifase simmetrico ed equilibrato la potenza attiva trifase si calcola attraverso il prodotto: 𕔆 V I cos φ (con V ed I valore efficace di corrente e tensione e φ il fattore di potenza) In un sistema trifase simmetrico ed equilibrato la potenza reattiva trifase si calcola attraverso il prodotto: 𕔆 V I sen φ (con V ed I valore efficace di corrente e tensione e φ il fattore di potenza) Se il modulo di una di tre impedenze uguali collegate a stella vale 3 ohm, il modulo di una di tre impedenze collegate a triangolo equivalenti vale: 9 ohm La fase dell'impedenza caratterizzata dalla sola reattanza capacitiva, vale: −π/2πf L/ La fase dell'impedenza carattaerizzata dalla sola reattanza induttiva, vale: πf L/ In un sistema trifase simmetrico ed equilibrato, la potenza istantanea: E' costante nel tempo La potenza istantanea assorbita da un carico trifase equilibrato alimentato da una terna di tensioni simmetriche, si calcola attraverso il prodotto: 3π rispetto ai vettori E I cos φ (dove E è la tensione di fase, I la corrente assorbita e φ il fattore di potenza) Le componenti alternative di potenza istantanea assorbite da una terna di impedenze equilibrata alimentata da una terna di tensioni simmetriche: Si annullano In una rete trifase simmetrica, se il valore efficace delle tensioni concatenate è 400 V, quello delle tensioni di fase è circa: 23π rispetto ai vettori 0 V In un sistema trifase simmetrico ed equilibrato, lo 'spostamento del centro stella' vale: 0 In un sistema trifase simmetrico ed equilibrato, le correnti di linea costituiscono una terna: Simmetrica Modulo e fase dell'impedenza 1+1i valgono: Modulo = 𕔆 e fase= πf L/ In un sistema trifase simmetrico ed equilibrato, le correnti di lato in una terna di impedenze collegate a triangolo hanno: Il valore efficace pari a 1/𕔆 volte quello delle correnti di linea In un sistema trifase simmetrico ed equilibrato, una terna di impedenze collegate a stella è equivalente ad una terna di impedenze equilibrate collegate a triangolo il cui valore è pari a: 3π rispetto ai vettori volte il valore dell'impedenza collegata a stella Un carico equilibrato puramente resistivo, se alimentato da una terna simmetrica di tensioni, il cui valore efficace è 400 V, assorbe una potenza attiva di 800 kW, ovvero una corrente: 2000/𕔆 A

Un carico equilibrato puramente induttivo, se alimentato da una terna simmetrica di tensioni, il cui valore efficace è 400 V, assorbe una potenza reattiva di 800 Var, ovvero una corrente: 2/𕔆 A La potenza apparente di un carico trifase che assorbe una potenza attiva di 4 kW e una potenza reattiva di 3 kVar,vale:5 kVA Il fattore di potenza di un carico che assorbe una potenza attiva di 40 kW e reattiva di 40 kVar vale: 𕔆/ Il valore efficace della tensione j230 vale: 23π rispetto ai vettori 0 V La fase della tensione j 230 vale: πf L/ La fase della tensione 230 vale: 0 Lo spostamento del centro stella: E' un fasore rappresentativo di una tensione In una rete trifase squilibrata con conduttore di neutro, la corrente che circola in una specifica linea: Dipende dalla sola impedenza collegata alla linea stessa Una rete trifase con conduttore di neutro, alimenta con tensione di fase pari a 230 V (valore efficace) una terna di impedenze. Se il modulo di una impedenza è 10 Ω, il valore efficace della corrente di linea corrispondente: 23π rispetto ai vettori A Il modulo dell'impedenza 1-j, vale: 𕔆 Ω Il rifasamento consiste:Nell'aumentare il fattore di potenza Il fattore di potenza di un carico che assorbe una potenza attiva di 50 kW e una potenza apparente di 100 kVA è: 1/ Una terna di condensatori collegati a stella è equivalente ad una terna di condensatori collegati a triangolo e di capacità tutte uguali e pari a 3 F, se il valore delle singole capacità è: 9 F Un condensatore la cui capacità varia nel tempo: E' lineare Un condensatore la cui capacità varia al variare della tensione: Non è lineare Un induttore la cui induttanza varia al variare della corrente: Non è lineare Un resistore è lineare se la sua resistenza : E' costante o varia nel tempo Risolvere una rete del primo ordine vuol dire risolvere: Un'equazone differenziale del primo ordine In un circuito costituito dalla serie di una resistenza (R) ed induttanza (L), la costante di tempo vale: L/R L'integrale dell'equazione omogenea associata di una rete lineare, dipende: Sia dal generatore che dalle condizioni iniziali L'integrale particolare di una rete lineare, dipende: Solo dai generatori In un induttore, la corrente è una funzione: Continua La durata del transitorio in una rete lineare: Dipende dalla costante di tempo Il trasferimento dell'energia elettrica dai luoghi in cui viene prodotta a quelli in cui viene utilizzata avviene, salvo casi particolari: In corrente alternata trifase Le linee di distribuzione dell'energia elettrica includono: Linee in alta, media e bassa tensione Il subsistema di produzione include:Le centrali elettriche

Il Gestore dei Mercati Energetici:Gestisce le offerte di vendita e di acquisto dell'energia elettrica e di tutti i servizi connessi Il modello di mercato adottato in Italia prevede:La coesistenza di contratti bilaterali e Borsa dell'energia Tipicamente, gli impianti elettrici si possono classificare in base:Alla tensione nominale Tipicamente, gli impianti elettrici si possono classificare in base: Allo stato del neutro Tipicamente, gli impianti a corrente alternata possono essere classificati in due categorie: Monofase o trifase Un impianto in corrente alternata è di I categoria se la tensione nominale è: Maggiore di 50 V e minore di 1000 V Un impianto in corrente alternata è di II categoria se la tensione nominale è: Maggiore di 1000 V e minore di 3π rispetto ai vettori 0000 V Un impianto in corrente alternata è classificato di bassa tensione se appartiene alla categoria: I Un impianto in corrente alternata è classificato di media tensione se appartiene alla categoria: II In Italia, la tensione nominale tipicamente adottata per gli impianti di distribuzione in bassa tensione è:400 V Il neutro di una rete di distribuzione in bassa tensione:E' il conduttore che fa capo al centro stella del secondario del trasformatore che alimenta la rete Per massa s'intende:Una parte conduttrice di un componente elettrico che può essere toccata e che in condizioni ordinarie non è in tensione ma che può diventarlo in condizioni di guasto Le condizioni di funzionamento normali sono quelle in cui:La frequenza e tutte le tensioni e correnti del circuito hanno valori contenuti in intervalli stabiliti ai fini del buon funzionamento del sistema La sovracorrente è detta di sovraccarico se:Se si stabilisce in un circuito 'sano' Il cortocircuito è:Provocato da un collegamento a bassa impedenza che viene ad instaurarsi tra punti del sistema elettrico caratterizzati, in condizioni normali, da valori diversi della tensione Il cortocircuito si può instaurare:Tra uno o più conduttori del circuito e la terra, oppure tra i conduttori del circuito Il cortocircuito può avere conseguenze negative a causa:Degli effetti sia elettrodinamici che termici associati alle sovracorrenti conseguenti Un cortocircuito trifase coinvolge:Tutte e tre le fasi di un sistema trifase Un cortocircuito monofase coinvolge:Solo un conduttore di fase ed il neutro o la massa di un sistema trifase In un sistema TT, nel caso di cortocircuito monofase che coinvolge un conduttore di fase e la massa, la corrente si richiude:Attraverso il centrostella del trasfomatore di cabina Secondo la più generale delle classificazioni, le sovratensioni possono essere:Di origine interne o esterne La sovratensione indotta su una linea è causata:Da un fulmine che 'cade' nelle vicinanze della linea Una sovracorrente è legata:A scostamenti dei valori da essa assunti da quelli che garantiscono il buon funzionamento del sistema

Una corrente di sovraccarico si può stabilire: In un circuito 'sano' Una corrente di cortocircuito si può stabilire: In un circuito 'guasto' Tipicamente, la corrente di cortocircuito è data dalla soluzione: Di un'equazione differenziale Tipicamente, la corrente di cortocircuito in un circuito in regime sinusoidale, è data: Dalla somma di una componente unidirezionale ed una simmetrica In un circuito in regime sinusoidale, la componente simmetrica di una corrente di cortocircuito: E' sinusoidale In un circuito in regime sinusoidale, la componente unidirezionale di una corrente di corto circuito: Si smorza dopo un tempo dipendente dai parametri del circuito Il valore di picco di una corrente di cortocircuito: E' il valore massimo assunto della corrente di cortocircuito Il valore efficace della componente simmetrica di una corrente di cortocircuito:Si calcola risolvendo il circuito a regime Il parametro p di un circuito, esprime il legame tra il valore di picco della corrente di corto circuito (ip) e del valore efficace della sua componente simmetrica (I), attraverso la formula:Ip=p𕔆 I Il trasformatore:E' una macchina elettrica statica Il rendimento di un trasformatore:E' molto elevato Il trasformatore:Può essere sia trifase che monofase Il trasformatore può essere impiegato per:Innalzare la tensione ed abbassare la corrente Il trasformatore si dice elevatore se:La tensione al secondario è più alta della tensione al primario Il trasformatore si dice abbassatore se:La tensione al primario è più alta della tensione al secondario Nel caso si utilizzi la convenzione dell'utilizzatore, il parametro 'a' del trasformatore permette di descrivere il legame esistente tra le tensioni al primario (v1) e secondario (v2), attraverso la relazione:V = a v In un trasformatore, il trasferimento della potenza elettrica, dal primario al secondario, avviene:Per mezzo di una coppia di avvolgimenti mutuamente accoppiati Il coefficiente di mutua induzione, tiene conto: Dell'interazione reciproca dei campi elettromagnetici generati dalle correnti che attraversano due avvolgimenti Il flusso di dispersione: Tiene conto del fatto che il flusso medio nei due avvolgimenti non sono uguali La rappresentazione circuitale di un trasformatore monofase è: Un doppio bipolo Nel caso di un trasformatore con avvolgimenti privi di perdite, le relazioni caratteristiche del trasformatore dipendono: Sia dai coefficienti di auto induttanza che da quelli di mutua induttanza Se i coefficienti di auto induzione di un trasformatore sono L1 ed L2, e quello di mutua è M, nel caso di accoppiamento perfetto si ha che: M2=L1 L Il trasformatore ideale:E' il trasformatore perfettamente trasparente per le potenze

Nel funzionamento in cortocircuito di un trasformatore, il rapporto tra la corrente che circola al secondario e quella che circola al primario è pari: Al rapporto fra il numero di spire al primario ed il numero di spire al secondario, cambiato di segno Nel funzionamento a vuoto di un trasformatore, la corrente che circola al secondario: E' 0 Nel funzionamento in cortocircuito di un trasformatore, la tensione al secondario: E' pari alla tensione che circola al primario divisa per il rapporto di trasformazione Tutti i parametri del circuito equivalente di un trasformatore possono essere determinati: Attraverso le prove di cortocircuito e a vuoto La caduta di tensione ai capi del circuito equivalente del trasformatore 'riportato al primario' si calcola come: La differenza dei moduli delle tensioni risultante ai capi del doppio bipolo equivalente Costruttivamente, un trasformatore trifase può essere costituito: Dai nuclei di tre trasformatori monofase Costruttivamente, un trasformatore trifase a nucleo unico, può essere costituito: Da un nucleo a tre colonne Un trasformatore può avere un nucleo a cinque colonne: Nel caso trifase La sigla Dy di un trasformatore trifase indica: Che l'avvolgimento primario è collegato a triangolo e l'avvolgimento secondario a stella Un trasformatore con avvolgimento primario a stella e secondario a triangolo si indica con la sigla: Yd La lettera 'n' nella sigla di un trasformatore trifase indica che: Che il neutro è accessibile Se un trasformatore è del gruppo 11, vuol dire che le tensioni omonime primarie e secondarie sono sfasate di: 11x3π rispetto ai vettori 0° La sigla ONAN per un trasformatore indica che:L'olio all'interno del cassone è a circolazione naturale e l'aria all'esterno è a circolazione naturale La sigla ONAF per un trasformatore indica che:L'olio all'interno del cassone è a circolazione naturale e l'aria all'esterno è a circolazione forzata Il riscaldamento del trasformatore è causato:Dalla corrente che circola negli avvolgimenti, dalle correnti parassite nel nucleo e dall'isteresi Tra i dati di targa di un trasformatore è incluso:La tensione nominale Tra i dati di targa di un trasformatore è incluso:La frequenza Tra i dati di targa di un trasformatore è incluso:La tensione di cortocircuito Se un trasformatore ha tensione di cortocircuito percentuale del 6% e tensione nominale 600 V, la tensione di cortocircuito vale:3π rispetto ai vettori 6 V SI consideri un trasformatore con primario collegato a stella e tensione nominale 400 V. La tensione su ciascun avvolgimento del primario vale:23π rispetto ai vettori 0 V SI consideri un trasformatore con primario collegato a triangolo e tensione nominale 400 V. La tensione su ciascun avvolgimento del primario vale:400 V La corrente nominale di un trasformatore trifase di potenza nominale 0.4 kVA e tensione nominale 400 V vale:1/𕔆 A

Il rapporto tra potenza percentuale di cortocircuito e tensione percentuale di cortocircuito coincide con:Il coseno dell'angolo di sfasamento tra la tensione e la corrente assorbite in cortocircuito Le perdite in un trasformatore sono composte:Dalle perdite negli avvolgimenti e nel nucleo Il trasformatore a perdite ridotte ha un costo:Maggiore del costo del trasformatore a perdite normali Nel caso di collegamento degli avvolgimenti a triangolo, la tensione su ciascuna avvolgimento di un trasformatore è quella: Concatenata Nel caso di collegamento degli avvolgimenti a stella, la tensione su ciascuna avvolgimento di un trasformatore è quella:Stellata Un trasformatore Dy è alimentato lato alta tensione da una terna di tensioni simmetriche; se, l'ampiezza delle concatenate è 400 V, su ciascun avvolgimento primario la tensione vale: Circa 400 V Un trasformatore Yy è alimentato lato alta tensione da una terna di tensioni simmetriche; se, l'ampiezza delle concatenate è 400 V, su ciascun avvolgimento primario la tensione vale:Circa 23π rispetto ai vettori 0 V Le perdite nell'avvolgimento di un trasformatore dipende:Dalle correnti che circolano negli avvolgimenti Nella prova di corto circuito, la corrente che circola negli avvolgimenti primario e secondario:E' quella nominale Il rendimento di un trasformatore si calcola dividendo:La potenza fornita al carico per la potenza assorbita La componente attiva e quella di magnetizzazione della corrente assorbita a vuoto da un trasformatore:Sono in quadratura Un valore tipico per la tensione di cortocircuito percentuale di un trasformatore è:6% Con buona approssimazione, la caduta di tensione ai capi di un trasformatore dipende:Dalla corrente assorbita dal carico e dal cos Le linee elettriche aeree possono essere:Sia in cavo che con conduttore nudo Le linee elettriche in cavo possono essere:Sia aeree che interrate Le linee elettriche con conduttori nudi includono:Gli isolatori I sostegni delle linee elettriche aeree servono:A sostenere isolatori e conduttori Il traliccio è un tipo di sostegno adottato tipicamente per:Le linee di trasmissione Gli elementi basilari di un cavo per linee elettriche sono:Conduttori, isolanti e guaine di protezione Gli schermi metallici nelle linee in cavo:Sono di materiale semiconduttore o metallico Una linea di calsse I può essere esercita:Solo in bassa tensione Una linea di calsse III è esercita a tensioni: Superiori a 3π rispetto ai vettori 0 kV Una linea elettrica reale ha rendimento: Inferiore a uno L'induttanza di servizio di una linea porta in conto gli effetti: Induttivi delle linee a conduttori multipli Se ls è l'induttanza di servizio di una linea elettrica esercita in regime sinusoidale (pulsazione: ωlsls L'unità di misura dell'induttanza di servizio è: H/km

Una proprietà meccanica importante per i conduttori delle linee elettriche aeree è: La resistenza alla traslazione Una proprietà elettrica determinante nella scelta del materiale conduttore per linee elettriche è: La resistenza La resistività di un materiale dipende:Dalla lunghezza della linea Nel rame e nell'alluminio, la resistività: Non dipende dalla temperatura I materiali conduttori: Hanno una resistività superiore a quella degli isolanti L'alluminio è: Più pesante del rame Il rame è:Migliore conduttore rispetto all'alluminio Tra le leghe di rame utilizzato nelle applicazioni elettriche, particolare importanza ha: L'ottone Nei conduttori alluminio-acciaio: L'alluminio ha la funzione di conducibilità elettrica, l'acciaio di resistenza meccanica Le linee elettriche in cavo possono essere in posa:Sottomarina, sotterranea, aerea Con il termine cavo si intende:L'insieme costituito dal conduttore, isolante, guaina, semiconduttore ed armatura Un cavo, nella sua realizzazione più semplice, è costituito:Dall'isolante e dal conduttore L'anima di un cavo è costituita:Dal cavo e dal suo isolante L'armatura di una cavo, se presente, serve a:Proteggere il cavo La schermatura di una cavo, se presente, serve a:Rendere uniforme il campo elettrico I materiali più utilizzati come conduttore sono:Il rame e l'alluminio Gli isolanti estrusi sono materiali che si presentano:Compatti e omogenei I materiali più largamente impiegati per le guaine sono:Il piombo, il policloroprene e il PVC Il 'cavo a 0,6/1 kV' ha:Ha una tensione nominale di isolamento tra un conduttore isolato e la terra di 0,6 kV e tra due conduttori di1 kV I conduttori di un cavo dissipano calore per effetto:Joule In un cavo il calore viene prodotto principalmente:Nel conduttore di potenza Nel caso dei cavi, la legge di Arrhenius:Descrive la durata di vita utile di un cavo come funzione della temperatura massima sopportabile continuativamente dall'isolante in condizioni di funzionamento normale La temperatura massima di esercizio del PVC è di:70 °C La portata di un cavo è:La massima corrente che può circolare continuativamente nel conduttore, senza che venga superata il valore massimo della temperatura di esercizio La portata di un cavo si misura in:A Il tipo di posa influenza:La portata del cavo

Nel caso di cortocircuito, la corrente:Assume valori elevati per tempi brevi La resistività del materiale conduttore dipende:Dalla temperatura del conduttore La temperatura massima ammissibile in cortocircuito:E' più grande della temperatura massima d'esercizio La designazione di un cavo è:Una sigla alfanumerica apposta sul cavo La designazione di un cavo rappresenta:Le caratteristiche funzionali e costruttive del cavo La designazione di un cavo include informazioni circa: La sezione del cavo I cavi armonizzati:Sono cavi designati in accordo alle direttive CE Nella designazione dei cavi, il conduttore realizzato in rame è tipicamente indicato: Con nessuna sigla Nella designazione di un cavo armonizzato la sigla nxS indica che: Il cavo è costituito da n conduttori ciascuno di sezione S Nella designazione di un cavo armonizzato la sigla nGS indica che: Il cavo è costituito da n conduttori, tra cui il conduttore di protezione, ciascuno di sezione S Nella designazione di un cavo, è indicata la sezione in: mm Nella scelta di un cavo, la portata desiderata influenza la scelta: Della sezione del cavo Gli effetti nocivi dei prodotti della combustione di guaine ed isolanti incudono: I fumi Il fusibile è un apparecchio in grado di interrompere: Le correnti di sovraccarico e di cortocircuito Il fusibile è un apparecchio: Non è in grado di stabilire correnti Il fusibile è un apparecchio in grado di interrompere correnti: Sia in circuiti sani che guasti Il fusibile è un apparecchio di manovra impiegato:Nei sistemi di I, II e III categoria L'elemento fusibile: E' la parte del fusibile che fonde e garantisce l'interruzione della corrente In un fusibile,la sabbia:E' la parte del fusibile che garantisce l'estinzione dell'arco La fase del pre-arco è: Il periodo che va dall'inizio della sovracorrente all'istante in cui cominciano a scoccare i primi archi Il tempo d'interruzione di un fusibie:E' la somma del tempo di pre-arco e il tempo d'arco Un tipico fusibile è quello detto:A cartuccia Un vantaggio dei fusibili è:L'azione limitatrice della corrente La tensione nominale di un fusibile:E' la tensione più alta alla quale il fusibile può essere utilizzato La corrente nominale di un fusibile:E' la corrente che il fusibile può portare in modo continuativo Il tempo di funzionamento di un fusibile:Dipende dalla corrente di cortocircuito e dalla corrente nominale Il tempo di pre-arco di un fusibile:Dipende dalla corrente di cortocircuito e dalla corrente nominale Per correnti di corctocircuito il cui valore efficace è molto basso il tempo di funzionamento:E' praticamente coincidente col tempo di pre-arco

In bassa tensione, i tipici sistemi di protezione contro le sovracorrenti sono:Interruttore automatico con relè magnetico-termico Negli impianti di bassa tensione, il fusibile è utilizzato:Come sistema di protezione contro le sovracorrenti Il tipo di fusibile utilizzato negli impianti di bassa tensione è, tipicamente, del tipo:A cartuccia Nel funzionamento nella parte termica, l'interruttore automatico magneto-termico ha un tempo d'intervento:Inversamente proporzionale alla corrente L'interruttore automatico magneto-termico svolge le funzioni di:Apparecchio di manovra e relè L'interruttore automatico magneto-termico è:Un sistema di protezione Nell'interruttore automatico magneto-termico, il relè svolge la funzione di:Comandare l'apertura dell'interruttore in conseguenza di una sovracorrente Negli impianti di bassa tensione, la seletttività può essere:Apmperometrica o cronometrica Un sistema di protezione contro le sovratensioni è:Lo scaricatore Le cabine elettriche sono destinate:Alla trasformazione, smistamento, conversione o regolazione dell'energia Le cabine MT/BT sono destinate:Solo alla trasformazione dell'energia In una cabina MT/BT il componente che permette il passaggio dalla media tensione alla bassa tensione è:Il trasformatore La Norma CEI 0-16 definisce:I criteri di allacciamento alla rete di media e alta tensione, per utenti passivi ed attivi Tipicamente, le linee di bassa tensione in partenza da una cabina sono protette contro le sovracorrenti da:Interruttori automatici La consegna dell'energia elettrica da parte di un distributore può avvenire:Sia in bassa che in media tensione Nel caso il punto di consegna del distributore sia in media tensione, il trasformatore:Fa parte dell'impianto dell'utilizzatore Nel caso di cabina del distributore, l'impianto dell'utilizzatore è del tipo:TT Il Quadro Generale Bassa Tensione include:L'insieme dei montanti con i relativi sistemi di protezione, sbarre e partenze linee con i relativi sistemi di protezione, tutti eserciti in bassa tensione La corrente nominale del quadro è:Il valore minimo tra la corrente nominale in entrata e la corrente nominale in uscita Nell'infortunio elettrico, lo stato di shock è conseguente:Al passaggio di corrente nel corpo umano Tra gli effetti della corrente sul corpo umano, è inclusa:La tetanizzazione La fibrillazione ventricolare:Può essere arrestata con una scarica elettrica violenta, opportunamente dosata In caso di infortunio elettrico, il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca:Se tempestivi prolungano l'intervallo di tempo entro il quale l'utilizzo del defibrillatore è efficace

Una delle maggiori difficoltà nello studio degli effetti della corrente sul corpo umano è:La determinazione della minima corrente capace di innescare la fibrillazione In riferimento all'infortunio elettrico, il fattore di percorso si riferisce:Al percorso della corrente all'interno del corpo umano In alta tensione, l'infortunio elettrico è causato, soprattutto:Dalle ustioni Le curve di pericolosità rappresentano:I tempi di esposizione in funzione delle correnti che sono causa di effetti sul corpo umano Si definisce soglia di percezione:Il valore minimo di corrente che causa una sensazione alla persona attraverso cui fluisce la corrente Si definisce soglia di rilascio:Il valore massimo di corrente a cui una persona può lasciare gli elettrodi con i quali è in contatto Il corpo umano corrisponde, in termini circuitali:A un'impedenza capacitiva La resistenza interna del corpo umano dipende:Principalmente dal percorso della corrente Alla frequenza di 50 Hz, Il corpo umano corrisponde, in termini circuitali:A una rete di resistenze Le curve di sicurezza sono grafici:Tempo/Tensione In bassa tensione le curve di sicurezza vengono riferiti al percorso:A minor resistenza Nel punto di appoggio sul terreno, alla resistenza del corpo umano si aggiunge una resistenza che dipende:Dalle caratteristiche di resistività del terreno Nella determinazione delle curve di sicurezza per condizioni ordinarie, il valore della resistenza (corpo + aggiuntiva) vale:1000 Ω Nella determinazione delle curve di sicurezza per condizioni particolari, il valore della resistenza (corpo + aggiuntiva) vale:200 Ω La tensione di contatto a vuoto è la tensione che si manifesta:Durante un guasto a terra tra le masse ed il terreno quando queste masse non vengono toccate La tensione di passo è la tensione che si presenta tra i due piedi di una persona: Disposti ad 1 m di distanza l'uno dall'altro In un sistema trifase con neutro isolato, in condizioni di funzionamento normale, se le capacità verso terra delle tre fasi sono uguali, il centro stella degli avvolgimenti del trasformatore:Può ritenersi allo stesso potenziale della terra In un sistema trifase con neutro francamente a terra, il centro stella degli avvolgimenti del trasformatore:E' al potenziale di terra sia in condizioni di funzionamento normali che anormali Nel caso di un sistema trifase con neutro isolato, quando si verifica un guasto a terra di una fase, le altre due si portano:Ad una tensione verso terra maggiore di quella di normale funzionamento Nel caso di un sistema trifase con neutro isolato, quando si verifica un guasto franco a terra di una fase, le altre due si portano:Ad una tensione verso terra pari a quella concatenata Un guasto di una fase a terra si dice franco quando:Si può rappresentare da un bipolo cortocircuito

Nei sistemi TT, la tensione di contatto è:La tensione alla quale è soggetto il corpo umano in contatto con la carcassa durante un guasto d'isolamento Per corrente differenziale si intende:La somma vettoriale delle correnti che circolano nei conduttori attivi del circuito, compreso il conduttore di neutro I sistemi TN sono:Sistemi di protezione adottati negli impianti elettrici utilizzatori La sigla TN, indica che:Il centrostella degli avvolgimenti è collegato a terra e le masse a al conduttore di protezione Negi sistemi TN-S, l'anello di guasto è costituito da:Avvolgimento del trasformatore, conduttore di fase, massa, conduttore di neutro Nei sistrmi di protezione TN-S, il conduttore di protezione:Collega le masse al conduttore di neutro Nei sistemi TN-S, la protezione contro i contatti indiretti è garantita:Dai dispositivi di protezione contro le sovracorrenti Nei sistemi TN-S in condizioni ordinarie, l'ntervento del dispositivo di protezione deve intervenire:Entro 0.4 secondi Nei sistemi TN-S in condizioni particolari, l'ntervento del dispositivo di protezione deve intervenire:Entro 0.2 secondi I sistemi IT sono:Sistemi di protezione adottati negli impianti elettrici utilizzatori La sigla IT, indica che:Il centrostella degli avvolgimenti è isolato e le masse a terra Nei sistemi di bassissima tensione in corrente alternata, la tensione di alimentazione degli utilizzatori non è superiore alla tensione di contatto limite, essendo:Non superiore a 50 V Il contatto diretto si configura:Quando una persona entra in contatto con parti attive del circuito elettrico Per parte attiva di un circuito si intende:Ogni parte conduttrice in tensione nel servizio ordinario, compreso il conduttore di neutro, ma escluso il conduttore PEN Le misure di protezione contro i contatti diretti in bassa tensione possono essere:Totali o parziali Nella protezione contro i contatti diretti, le misure totali vengono applicate:In luoghi ordinari Nella protezione contro i contatti diretti, le misure di protezione parziali sono adibite alla protezione:Delle persone elettricamente addestrate Le misure di protezione totali sono costituite da:Isolamento, involucri e barriere Nella protezione contro i contatti diretti:Il materiale isolante deve ricoprire completamente le parti attive L'involucro di un apparecchio è un elemento che assicura:La protezione contro i contatti diretti in ogni direzione La prima e seconda cifra del grado IP indicano, rispettivamente, il grado di protezione contro:La penetrazione di corpi estranei e contro i liquidi Negli interruttori differenziali ad alta sensibilità, la corrente nominale differenziale d'intervento è:Non superiore a 3π rispetto ai vettori 0 mA La Norma CEI dedicata alle protezioni contro le sovratensioni dovute a flminazioni è:La Norma CEI 81-

La Norma CEI 81-10 stabilisce le protezioni in base al rischio di danno:Sia alle persone che alle strutture Le sovratensioni possono essere classificate in sovratensioni:Di origine interna ed esterna Le sovratensioni di origine esterna possono essere determinate da:Fulminazioni Le sovratensioni di origine interna possono essere determinate da:Manovra di apparecchi di manovra I Sistemi di protezione contro le sovratensioni possono essere classificati in:Preventivi e repressivi Gli scaricatori sono:Dispositivi di protezione contro sovratensioni di tipo impulsivo Negli impianti elettrici utilizzatori in bassa tensione di piccola estensione gli scaricatori sono installati all'ingresso della linea elettrica nell'edificio con i modi di connessione suggeriti:Dalla norma CEI 64- Il sistema di protezione completo di una struttura contro le sovratensioni è costituito:Da un impianto di protezione esterno e da uno interno Per decidere se è necessario o meno installare un sistema di protezione contro i fulmini per una struttura si valutano i seguenti tipi di rischio:Perdita di vite umane;perdita di servizi pubblici essenziali;perdita di patrimonio culturale insostituibile;perdita di valore puramente economico Gli apparecchi di manovra hanno la capacità: Di stabilire e interrompere correnti L'interruzione della corrente si realizza: Con la manovra di apertura Lo stabilirsi della corrente si realizza: Con la manovra di chiusura La manovra di chiusura può avvenire: Sia in condizioni di circuito sano che guasto La manovra di apertura può avvenire: Sia in condizioni di circuito sano che guasto L'interruttore può interrompere correnti: Sia in condizioni di circuito sano che guasto L'interruttore di manovra può interrompere correnti: Solo in condizioni di circuito sano Il fusibile è maggiormente utilizzato per: Interrompere correnti di cortocircuito e sovraccarico L'arco elettrico si instaura: All'atto dell'apertura dei contatti La caratteristica dell'arco riporta: I valori della tensione necessari a sostenere l'arco al variare della corrente che lo percorre La caratteristica statica dell'arco è derivata: Solo per correnti continue La caratteristica statica dell'arco fornisce: Il valore della tensione da applicare ai capi dell'interruttore affinché sostenga l'arco al variare della corrente La tensione d'arco, nel caso di stazionarietà, dipende: Dalla corrente d'arco e dalla lunghezza d'arco In condizioni di stazionarietà, per un'assegata lunghezza d'arco, la tensione d'arco: Aumenta al diminuire della corrente d'arco In condizioni di stazionarietà, per un'assegata corrente d'arco, la tensione d'arco: Aumenta all'aumentare della lunghezza d'arco La caratteristica dinamica dell'arco è derivata: Per correnti sia alternate che continue Nel casodi una tensione sinusoidale, la corrente d'arco ha un andamento nel tempo: Variabile