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Una panoramica approfondita sulla sicurezza informatica e la digitalizzazione della pubblica amministrazione in italia. Vengono trattati temi come la crittografia simmetrica e asimmetrica, il documento informatico e la firma digitale, l'agenda digitale e il codice dell'amministrazione digitale (cad). Inoltre, vengono illustrati i principali obiettivi e le strategie dell'agenzia per l'italia digitale (agid) per promuovere l'innovazione e la crescita economica attraverso l'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nella pa. Il documento rappresenta una risorsa preziosa per comprendere le sfide e le opportunità legate alla digitalizzazione del settore pubblico in italia.
Tipologia: Appunti
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La crittografia consiste nell’applicazione di particolari tecniche che permettono di trasformare il messaggio da trasmettere in un testo cifrato, che risulti incomprensibile a chiunque, eccetto illegittimo destinatario. Con lo sviluppo del commercio elettronico, l’aumento dello scambio di dati e la necessità di effettuare pagamenti in formato elettronico, il problema della sicurezza nella circolazione delle informazioni in rete è diventato di notevole importanza. Infatti, con le misure di controllo all’accesso dei dati quali password e firewall, viene garantita la sicurezza dei dati e delle applicazioni a livello locale, ma non vi sono garanzie che ciò valga una volta che i dati circolano sulla rete. Questo problema ha trovato soluzione della crittografia.
Trasformazione del testo in chiaro in un testo cifrato viene chiamato criptazione o crittazione, il processo inverso decriptazione o decifrazione, ed entrambi i processi si basano su un codice particolare, detto chiave. Qualunque sistema crittografico si compone di due elementi: l’algoritmo e la chiave.
Il metodo più semplice di criptazione è quello chiamato a chiave simmetrica perché utilizza una sola chiave sia nella fase di codifica sia in quella di decodifica. Il processo di crittografia simmetrica è caratterizzato dall’utilizzo di una medesima chiave condivisa sia per l’operazione di cifratura che per quella di decifratura. Negli schemi di cifratura simmetrica, la sicurezza del processo risiede nella lunghezza della chiave utilizzata e nella capacità di mantenerla segreta. La dimensione della chiave è un parametro fondamentale per valutare la robustezza dello schema usato, insieme alla resistenza dell’algoritmo agli attacchi di criptoanalisi. Nei processi di crittografia simmetrica è possibile utilizzare chiavi lunghe quanto il messaggio, che rendono il messaggio cifrato estremamente sicuro. La criticità principale della crittografia simmetrica risiede nella necessità di doversi scambiare le chiavi in maniera sicura.
Il Codice dell'Amministrazione Digitale definisce il documento informatico come "rappresentazione informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti". La normativa stabilisce le regole riguardanti la formazione dei documenti, il trasferimento dei documenti al sistema di conservazione e la sicurezza dei sistemi informatici. Definiscono il documento informatico immodificabile “se formato in modo che forma e contenuto non siano alterabili durante le fasi di tenuta e accesso e ne sia garantita la staticità nella fase di conservazione”. Stabiliscono le operazioni necessarie per garantire i requisiti di integrità e di immodificabilità a seconda delle diverse modalità attraverso cui è stato formato il relativo documento. Un sistema di gestione documentale informatico deve assicurare che un documento integri le caratteristiche di qualità e sicurezza ed essere in grado di:
Esistono infatti tre tipi di firma elettronica, con livelli di sicurezza crescenti:
La posta elettronica certificata è il sistema che consente di inviare e-mail con valore legale equiparato a una raccomandata con ricevuta di ritorno, come stabilito dalla vigente normativa. Il termine certificata si riferisce al fatto che il gestore del servizio rilascio al mittente una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio ed eventuali allegati.allo stesso modo, il gestore della casella PEC del destinatario invia al mittente la ricevuta di avvenuta consegna. I gestori certificano quindi con le proprie ricevute che il messaggio:
L'Agenda Digitale definisce le strategie di sviluppo, crescita e innovazione abilitate dalle tecnologie digitali sia a livello nazionale che locale. Mira a riformare la Pubblica Amministrazione e a promuovere l'utilizzo del digitale tra imprese e cittadini. Lo scopo dell’Agenda Digitale riguarda l’inclusione nell’utilizzo delle tecnologie ICT per favorire il processo innovazione, progresso e crescita economica, soffermandosi sull’obiettivo principale che riguarda lo sviluppo del digitale. In riferimento all’Agenda Digitale Europea, l’Italia ha sviluppato l'Agenda Digitale Italiana, contente una strategia nazionale con la finalità di raggiungere gli obiettivi indicati dall’Agenda Europea. L’Agenda Digitale italiana è stata elaborata in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.
SPID Il Sistema Pubblico d’Identità Digitale (SPID) rappresenta una delle iniziative contenute nella “Strategia per la Crescita Digitale 2014-2020”. Lo scopo del progetto è garantire a cittadini e imprese un accesso sicuro e protetto ai servizi digitali della PA e dei soggetti privati che aderiranno al sistema. Le regole dello SPID sono definite dall’AgID, che si occuperà anche di accreditare gli attori coinvolti e svolgere attività di vigilanza. I gestori dell’Identità Digitale, accreditati da AgID, erogano Identità Digitali ai cittadini e permetteranno la verifica/autenticazione delle stesse da parte dei Gestori di Servizi. Grazie a questo sistema vengono permessi l’utilizzo e la richiesta di ulteriori servizi come titoli di studio, iscrizione ad albi ecc. CIE La Carta di identità elettronica (CIE), dopo anni di sperimentazione, si avvia a diventare uno degli strumenti abilitanti all’utilizzo dei diritti di cittadinanza digitale. Fu progettata secondo elevati standard internazionali di sicurezza, è dotata di tecnologie tali da consentirne l’uso anche in prossimità di appositi lettori o smartphone. La CIE venne erogata a partire dal 2016 in modo da sostituire la versione cartacea nel giro di pochi anni. Rispetto a quella già oggetto di sperimentazione, la CIE è anche prenotabile via web e verrà recapitata direttamente a casa del richiedente. CNS La Tessera Sanitaria - Carta Nazionale dei Servizi (TS-CNS) viene emessa dall’Agenzia delle Entrate, che si occupa di produrre e distribuire la tessera su tutto il territorio nazionale. Ai nuovi nati viene spedita in automatico, dopo che è stato attribuito il Codice Fiscale da parte dei Comuni o di un ufficio dell’Agenzia delle Entrate. Per poterla utilizzare come Carta Nazionale dei Servizi (CNS) è necessario recarsi presso un ufficio della Regione nella quale si risiede, dove verrà rilasciata una busta con il Personal Identification Number (PIN) per il suo utilizzo come CNS. Per l'utilizzo della CNS come sistema di autenticazione è necessario infine dotarsi di un lettore di smart card. Essa permette di accedere a determinati servizi presenti sul territorio nazionale, l’impiego più usato riguarda la sanità e l’ambito medico/ospedaliero.
Il Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) è un testo unico che riunisce e organizza le norme riguardanti la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione nei rapporti con i cittadini e le imprese. Venne istituito con il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e fu successivamente modificato e integrato prima con il decreto legislativo 22 agosto 2016 n. 179 e poi con il decreto legislativo 13 dicembre 2017 n. 217 per promuovere e rendere effettivi i diritti di cittadinanza digitale. Con l'ultimo intervento normativo il CAD è stato ulteriormente organizzato nei suoi contenuti e si è proceduto a un'azione che riguarda sia la semplificazione del linguaggio, sia la sostituzione delle precedenti regole tecniche con linee guida, a cura di AgID, la cui adozione risulterà più rapida e reattiva rispetto all'evoluzione tecnologica. Inoltre, come evidenziato dalla relativa relazione illustrativa del decreto legislativo n. 217/17:
A fine aprile 2021 il Governo italiano ha approvato il progetto Italia Domani, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che ha l’obiettivo di rilanciare l’economia europea dopo la pandemia di COVID-19 e di renderla più verde e digitale. Il 27% delle risorse di Italia Domani è dedicato alla transizione digitale del Paese, e saranno utilizzate per realizzare la strategia Italia digitale 2026. L'importante piano di investimenti vuole mettere l'Italia nel gruppo di testa in Europa entro il 2026. Per fare ciò pone cinque ambiziosi obiettivi: