Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Sintesi del Neorealismo, Schemi e mappe concettuali di Letteratura Italiana

Sintesi Neorealismo+ autori importanti

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2022/2023

Caricato il 11/07/2024

Silviarss03
Silviarss03 🇮🇹

4.5

(2)

19 documenti

1 / 4

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
[neorealismo]
La grande stagione del neorealismo italiano parte in Italia nel 43 quando inizia
la guerra di resistenza e nei primi anni dal 43 al 47 il neorealismo è una
corrente involontaria come dice Calvino. Inizia nel cinema con il film
OSSESSIONI DI VISCONTI, film di Visconti LA TERRA TREMA e la storia dei
Malavoglia.
Neorealismo come corrente volontaria (1943/1939):
-esigenza spontanea di raccontare e testimoniare
-i temi sono la guerra e tutte le esperienze drammatiche vissute in quegli anni
-intreccio di generi diversi: narrativa; memorialistica; saggismo.
Il neorealismo come poetica organica (1949/1956):
-realismo socialista
-eroe positivo in conflitto con la società borghese
-impegno politico
-impianto narrativo tradizionale
industriali che sono cattivi.
Chi sono gli autori neorealisti più importanti? Calvino stesso che nel 47
pubblica il suo primo romanzo i sentieri dei nidi di ragno, poi ci sono Pavese
con casa in collina e Vittorini con uomini e non
Italo Calvino
Possiamo individuare nella sua produzione letteraria 2 fasi:
1 fase (1945/1964)= abbiamo opere di
a)narrativa neorealista sul tema della resistenza= “il sentiero dei nidi di
ragno e ultimo viene il corvo”
b) narrativa fantastica e allegorica= “I nostri antenati”
c) narrativa realistico-sociale= “la nuvola di smog e la giornata di uno
scrutatore”
2 fase (1964/1985)= abbiamo il filone di
a)narrativa fantascientifica e comica= “le cosmicomiche e t con zero”
b)narrativa combinatoria= “il castello dei destini incrociati e le città
invisibili”
c)metaromanzo= “se una notte di inverno un viaggiatore”
d)apologo allegorico= “Palomar”
Sentiero dei nidi di ragno
-romanzo neorealista che affronta il tema della resistenza, vista
attraverso gli occhi di un bambino
Il protagonista del romanzoIl sentiero dei nidi di ragnoèPin, un bambino
particolare, chevive in mezzo ai grandie abita con la sorella, che per
pf3
pf4

Anteprima parziale del testo

Scarica Sintesi del Neorealismo e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Letteratura Italiana solo su Docsity!

[neorealismo]

La grande stagione del neorealismo italiano parte in Italia nel 43 quando inizia

la guerra di resistenza e nei primi anni dal 43 al 47 il neorealismo è una

corrente involontaria come dice Calvino. Inizia nel cinema con il film

OSSESSIONI DI VISCONTI, film di Visconti LA TERRA TREMA e la storia dei

Malavoglia.

Neorealismo come corrente volontaria (1943/1939):

-esigenza spontanea di raccontare e testimoniare

-i temi sono la guerra e tutte le esperienze drammatiche vissute in quegli anni

-intreccio di generi diversi: narrativa; memorialistica; saggismo.

Il neorealismo come poetica organica (1949/1956):

-realismo socialista

-eroe positivo in conflitto con la società borghese

-impegno politico

-impianto narrativo tradizionale

industriali che sono cattivi.

Chi sono gli autori neorealisti più importanti? Calvino stesso che nel 47

pubblica il suo primo romanzo i sentieri dei nidi di ragno , poi ci sono Pavese

con casa in collina e Vittorini con uomini e non

Italo Calvino

Possiamo individuare nella sua produzione letteraria 2 fasi:

1 fase (1945/1964)= abbiamo opere di

a) narrativa neorealista sul tema della resistenza= “il sentiero dei nidi di

ragno e ultimo viene il corvo”

b) narrativa fantastica e allegorica= “I nostri antenati”

c) narrativa realistico-sociale= “la nuvola di smog e la giornata di uno

scrutatore”

2 fase (1964/1985)= abbiamo il filone di

a) narrativa fantascientifica e comica= “le cosmicomiche e t con zero”

b) narrativa combinatoria= “il castello dei destini incrociati e le città

invisibili”

c) metaromanzo= “se una notte di inverno un viaggiatore”

d) apologo allegorico= “Palomar”

Sentiero dei nidi di ragno

-romanzo neorealista che affronta il tema della resistenza, vista

attraverso gli occhi di un bambino

Il protagonista del romanzo Il sentiero dei nidi di ragno è Pin, un bambino particolare, che vive in mezzo ai grandi e abita con la sorella, che per

vivere fa la prostituta, e che non si cura molto del fratello. La madre è morta e il padre è andato via e, probabilmente, ora ha una nuova famiglia. Un giorno all’osteria dei grandi appare uno sconosciuto e i grandi chiedono a Pin di rubare la pistola di un marinaio tedesco, cliente della sorella. Ci troviamo infatti all’epoca dell’occupazione tedesca in Italia. Pin non capisce bene, ma la notte ruba la pistola. Il giorno dopo la porta all’osteria, ma i grandi sembrano aver cambiato idea, sembrano non dare più importanza alla pistola. Così Pin, infuriato, scappa via e nasconde la pistola in un posto segreto, che solo lui conosce, lungo un sentiero dove fanno i nidi i ragni. Tornando al paese viene catturato dai tedeschi, che lo trovano con il cinturone della pistola e lo portano in carcere. Qui Pin viene picchiato, ma conosce Lupo Rosso, leggendario partigiano, di soli sedici anni, che lo coinvolge nella sua fuga dal carcere. I due riescono a scappare, ma poi si perdono e Pin rimane da solo. Mentre girovaga senza sapere dove andare, Pin incontra Cugino, un partigiano, e con lui va sulle montagne dove sta nascosta la banda del Dritto. Qui conosce gli altri partigiani: Pelle, Carabiniere, Mancino e la moglie Giglia, Zena, Beretta di Legno e Labbra di Bue. Una sera il nascondiglio dei partigiani prende fuoco per un incidente e il gruppo deve spostarsi in una capanna abbandonata. Intanto si va preparando una battaglia tra partigiani e tedeschi. I capi partigiani Kim e Ferreira si recano al gruppo del Dritto per organizzare l’attacco. Ma il giorno della battaglia il Dritto, vinto dalla passione per Giglia, diserta il combattimento per rimanere da solo con lei. La battaglia si conclude senza gradi risultati e il gruppo si riunisce con altri partigiani. Pin ha un litigio con Dritto e scappa, torna nel luogo dei nidi di ragno ma non trova più la sua pistola: qualcuno l’ha presa e Pin sospetta di Pelle, ex membro della squadra del Dritto e poi traditore. Il sospetto è confermato quando Pin va dalla sorella e scopre che Pelle l’ha data proprio a lei. Pin si riprende la pistola e scappa, torna al sentiero dei nidi di ragno, dove incontra di nuovo Cugino. Pin parla con Cugino e capisce che lui, finora, è stato il suo vero unico amico e va via con lui. Cesare Pavese= La casa in collina Genere del libro: il libro può essere inteso da un lato come un romanzo storico o neorealista perchè le vicende si svolgono durante la seconda guerra mondiale, quindi in un periodo storico preciso, ma si può trattare anche di romanzo psicologico perchè l'autore, immedesimato in Corrado descrive il suo personaggio e gli altri con notevole efficacia e precisione. Sintesi: Corrado a causa della guerra e dei bombardamenti trova riparo in una casa in collina ospitato da Elvira e dalla mamma di essa. Corrado comincia a frequentare una osteria (le fontane) dove si ascoltano i bollettini di guerra e si chiacchera di politica e sull'organizzazione di gruppi di partigiani (dai quali Corrado preferisce astenersi). In seguito si apprende la notizia del crollo del fascismo e dell'invasione tedesca in Italia. Corrado nel mentre rincontra Cate (di cui era innamorato alcuni anni prima), diventata madre di un bambino il quale potrebbe essere il figlio di Corrado ma lui non lo saprà mai. Entrano i tedeschi e arrestano Cate e gli altri dell'osteria a eccezione di Corrado scappa insieme a Dino aiutati da Elvira e dopo esser stato in un collegio dalle parti di Torino, rientra a casa nella sua abitazione sulle colline che erano state compagne di giochi quando era bambino. Corrado non sa più niente di Elvira, Cate e tutti gli altri e nemmeno di Dino che era scappato dal collegio senza farsi trovare mai più.

per un tempo interminabile, per lasciarsi morire, senza aver scoperto nulla, ai bordi di un bosco che l’avrebbe tratto in salvo dalle pallottole nemiche.