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La Funzione Legislativa: Il Parlamento Italiano, Sintesi del corso di Diritto ed economia per l'azienda

Una panoramica dettagliata del parlamento italiano, analizzando la sua composizione, il suo ruolo nella funzione legislativa e le sue relazioni con il governo. Le due camere del parlamento, la camera dei deputati e il senato della repubblica, descrivendo le loro differenze, i loro organi interni e i loro processi decisionali. Inoltre, vengono approfonditi i poteri del parlamento, come il controllo politico ed economico sul governo, e la posizione giuridica dei parlamentari.

Tipologia: Sintesi del corso

2023/2024

Caricato il 23/01/2025

lorenzo-rebeccani
lorenzo-rebeccani 🇮🇹

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La funzione legislativa: il parlamento
La composizione del parlamento
Parlamento: organo rappresentativo e democratico che nasce in Inghilterra e il suo compito è
quello di approvare le leggi.
il parlamento è infatti l’organo costituzionale titolare del poter legislativo e risulta composto da due
camere: la camera dei deputati (400) e il senato della repubblica (200).
Entrambe le camere, che di solito operano separatamente, hanno sede a Roma: la camera dei
deputati a palazzo Montecitorio e il senato a palazzo madama.
per alcune deliberazioni il parlamento si riunisce e delibera in seduta comune. Queste deliberazioni
sono:
L’elezione e il giuramento del presidente dell repubblica.
l’elezione di un terzo dei membri del consiglio superiore della magistratura.
l’elezione di un terzo dei componenti della corte costituzionale.
la messa in stato d’accusa del presidente della repubblica.
La legislatura
Ciascuna delle due camere è eletta per cinque anni; tale periodo è chiamato legislatura.
in realtà tale periodo può durare meno tempo, nel caso di scioglimento anticipato delle camere.
Questo atto può essere disposto dal P quando i rapporti con il governo non siano più basati sulla
fiducia e si ritenga necessario rinnovare la composizione.
La proroga dei poteri
Se ne parla nell’art.61.
lo stato, non rimane mai privo del parlamento. Nel periodo di proroga, tuttavia, le camere non
operano con pienezza dei propri poteri, limitandosi a intervenire nelle situazioni di urgenza.
Questo periodo avviene quando devono essere elette nuove camere e nel frattempo, vengono
prorogati i poteri delle precedenti.
Le principali differenze tra le due camere
Le differenze tra le due camere sono sotto l’aspetto delle elezioni e per la composizione: i membri
elettivi del senato sono la metà di quelli della camera dei deputati; l’elettorato attivo richiede il
compimento dei 18 anni per votare entrambe le camere, mentre l’elettorato passivo richiede il
compimento dei 25 anni per la camera dei deputati e i 40 per quella del senato.
solo il senato inoltre ha un numero di membri non elettivi: i senatori a vita.
Il bicameralismo perfetto
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La funzione legislativa: il parlamento La composizione del parlamento Parlamento: organo rappresentativo e democratico che nasce in Inghilterra e il suo compito è quello di approvare le leggi. il parlamento è infatti l’organo costituzionale titolare del poter legislativo e risulta composto da due camere: la camera dei deputati (400) e il senato della repubblica (200). Entrambe le camere, che di solito operano separatamente, hanno sede a Roma: la camera dei deputati a palazzo Montecitorio e il senato a palazzo madama. per alcune deliberazioni il parlamento si riunisce e delibera in seduta comune. Queste deliberazioni sono: ● L’elezione e il giuramento del presidente dell repubblica. ● l’elezione di un terzo dei membri del consiglio superiore della magistratura. ● l’elezione di un terzo dei componenti della corte costituzionale. ● la messa in stato d’accusa del presidente della repubblica. La legislatura Ciascuna delle due camere è eletta per cinque anni ; tale periodo è chiamato legislatura. in realtà tale periodo può durare meno tempo, nel caso di scioglimento anticipato delle camere. Questo atto può essere disposto dal P quando i rapporti con il governo non siano più basati sulla fiducia e si ritenga necessario rinnovare la composizione. La proroga dei poteri Se ne parla nell’art.61. lo stato, non rimane mai privo del parlamento. Nel periodo di proroga , tuttavia, le camere non operano con pienezza dei propri poteri, limitandosi a intervenire nelle situazioni di urgenza. Questo periodo avviene quando devono essere elette nuove camere e nel frattempo, vengono prorogati i poteri delle precedenti. Le principali differenze tra le due camere Le differenze tra le due camere sono sotto l’aspetto delle elezioni e per la composizione : i membri elettivi del senato sono la metà di quelli della camera dei deputati; l’ elettorato attivo richiede il compimento dei 18 anni per votare entrambe le camere, mentre l’ elettorato passivo richiede il compimento dei 25 anni per la camera dei deputati e i 40 per quella del senato. solo il senato inoltre ha un numero di membri non elettivi: i senatori a vita. Il bicameralismo perfetto

la presenza di due camere era motivata fin dal passato dal fatto che, in tal modo venivano rappresentate sia le ragioni del sovrano, sia quelle della borghesia. esistevano infatti una “camera alta” > persone elette dal re. e una “camera bassa” > persone elette dal popolo. il bicameralismo italiano, si caratterizza per essere perfetto nel senso che le due camere svolgono esattamente le stesse funzioni. Organizzazione delle camere Il regolamento Ciascuna camera adotta un regolamento e si avvale di una propria organizzazione, in cui operano determinati organi:

  • presidente
  • ufficio di presidenza
  • gruppi parlamentari
  • commissioni permanenti
  • giunte Il ruolo del presidente All'inizio di ogni legislatura i membri delle camere nominano il proprio presidente. perche l’elezione sia valida, è richiesta la maggioranza dei due terzi dei votanti. il presidente di ciascuna camera è un organo imparziale e si astiene dal voto in assemblea. La sua funzione consiste nel dirigere le sedute e i dibattiti in aula, concedendo la parola ai parlamentari. L’ufficio di presidenza Insieme al presidente vengono eletti anche i membri dell’ufficio di presidenza, composto oltre che dal presidente, anche da 4 vicepresidenti, 8 segretari e 3 questori. i vicepresidenti hanno la funzione di sostituire il presidente nelle sue funzioni quando si assenta temporaneamente. i segretari accertano l’esistenza delle condizioni di regolarità nelle votazioni. i questori mantengono l’ordine all’interno della camera. I gruppi parlamentari All’interno di ciascuna camera, i deputati e i senatori sono organizzati in gruppi parlamentari che coincidono con i partiti presenti nel parlamento. I deputati e i senatori devono esprimere a quale gruppo intendono iscriversi: l’elezione di un parlamentare nelle liste di un partito non comporta però l’iscrizione nel gruppo parlamentare. quest’ultima cosa accade nel caso in cui il candidato sia un indipendente, cioè candidato per un ???????

L’ostruzionismo Talvolta i parlamentari ritardano i lavori parlamentari con tecniche (prolungamento degli interventi,presentazioni di numerose modifiche), senza violare formalmente le regole procedurali: si parla quindi di ostruzionismo parlamentare. La posizione giuridica dei parlamentari Ineleggibilità e incompatibilità Per poter essere eletti come parlamentari non devono sussistere cause di ineleggibilità > impedimento giuridico all’elezione (lo sono i sindaci, i consiglieri regionali…) incompatibilità > impossibilità di ricoprire il ruolo di parlamentare con altre cariche istituzionali. principali cause di incompatibilità sono stabilite dalla costituzione e intercorrono: ● Tra senatore e deputato ● tra parlamentare e P ● tra parlamentare e membro del consiglio superiore della magistratura ● tra parlamentare e consigliere regionale ● tra parlamentare e giudice costituzionale Principio di autonomia I membri del parlamento sono i rappresentanti politici dei cittadini. una volta nominati, i parlamentari rimangono in carica per tutta la legislatura, senza che sia possibile togliere loro l’incarico. in virtù del principio di autonomia di ogni parlamentare, gli elettori non possono revocare il mandato a un loro rappresentante. Le immunità I membri del parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti nell’esercizio delle loro funzioni. questo prende il nome di insindacabilità. inoltre, ai componenti delle camere la costituzione riserva l’immunità degli arresti; comunque i giudici possono liberamente promuovere un’indagine nei confronti di un parlamentare, possono interrogare e possono svolgere il processo. quando però si tratta di indagini che restringono la libertà personale (arresto), riguardanti il domicilio (perquisizione) o la sua corrispondenza (intercettazioni telefoniche), l’autorità giudiziaria deve prima ottenere l’autorizzazione della camera di appartenenza del parlamentare. Indennità

I membri del parlamento, ricevono per l’esercizio delle loro funzioni un compenso, chiamato indennità parlamentare. L’indennità viene fissata non superiore al trattamento complessivo dei magistrati. L’iter legislativo L’emanazione di una legge richiede lo svolgimento di uno specifico procedimento, chiamato iter legislativo che si suddivide in 4 fasi:

  1. Iniziativa
  2. discussione e approvazione
  3. promulgazione
  4. pubblicazione Iniziativa Affinché le camere attivino la loro funzione legislativa, è necessario che sia presentata a una di esse una proposta di legge. la proposta di legge è un testo normativo, redatto in articoli e preceduto da un’introduzione volta a chiarire gli obiettivi che si prefigge, depositato presso una camera per richiedere la discussione e l’approvazione. quando una proposta di legge è presentata dal governo, si parla di disegno di legge. anche il popolo può presentare iniziative di legge, purchè sottoscritte da almeno 50 persone. La discussione e l’approvazione La proposta di legge può essere proposta indifferentemente a una delle due camere, il presidente della camera scelta dovrà controllare la regolarità della proposta e decidere a quale procedimento sottoporla (ne esistono tante, come la procedura ordinaria, quella abbreviata, quella decentrata e quella redigente). la procedura ordinaria, in alcune materie, è obbligatoria. La procedura ordinaria Se si decide per l’adozione della procedura ordinaria, il presidente affida l’esame del progetto di legge alla commissione competente in materia e questa è chiamata a operare in sede referente: deve studiare attentamente la legge ed esaminarla, creando poi una relazione scritta in cui si riferiscono i contenuti essenziali del progetto. A questo punto la legge passa all’esame di tutta l’assemblea. In questa fase ogni parlamentare può proporre degli emendamenti, cioè delle modifiche del testo della proposta. Una volta approvati gli articoli uno a uno, si procede alla votazione dell’intera proposta, preceduta dalle dichiarazioni di voto, nelle quali, ogni gruppo esprime il proprio orientamento nei confronti della proposta.

Le commissioni d’inchiesta Di fronte ad eventi di pubblico interesse, i quali però, in parte, sono rimasti oscurati, le camere possono istituire delle commissioni d’inchiesta, che possono essere monocamerali o bicamerali, cioè possono essere costituite da parlamentari appartenenti ad una sola camera o ad entrambe. Esse hanno la facoltà di convocare e interrogare come testimoni tutti i cittadini, comprese le autorità dello stato, ma non solo, possono anche intercettare telefonate, fare perquisizioni… Il controllo politico L’Italia, essendo una repubblica parlamentare, trova piena giustificazione nel fatto che le camere esercitino un potere di controllo sul governo. il controllo politico viene esercitato dai parlamentari attraverso specifici strumenti: essi sono le interrogazioni , le interpellanze e le mozioni.

  • le interrogazioni sono domande scritte che uno o più parlamentari possono presentare al governo per avere informazioni su determinati fatti e su come il governo intenda agire in relazione ad essi. Il governo può rispondere oralmente con una seduta parlamentare o con uno scritto ( entro 20 giorni). Dato però l’elevato numero di interrogazioni, è stata introdotta la question time , quindi, una volta a settimana, la prima ora di seduta viene destinata alla discussione di interrogazioni a risposta immediata.
  • le interpellanze sono domande scritte, rivolte da singoli parlamentari per ottenere spiegazioni circa la condotta assunta dal governo in determinate situazioni e su come esso intenda ulteriormente intervenire in relazione a esse. diversamente dalle interrogazioni, queste non hanno un obiettivo informativo, ma si propongono di ottenere risposte motivate sull’operato del governo; chi ha presentato un'interpellanza, può replicare e può trasformarla in mozione.
  • le mozioni sono atti attraverso cui si provoca un dibattito parlamentare che può concludersi con effetti nei confronti del governo. Tra le più rilevanti tematiche proposte sono: quella di togliere o dare la fiducia al governo in carica, cioè la mozione di sfiducia o di fiducia. Il controllo economico Il controllo economico del parlamento sul governo, si concentra nell’approvazione del bilancio dello stato, documento con cui si predispongono le entrate e le spese pubbliche. Il disegno di legge di bilancio deve essere approvato entro la fine di ogni anno. Nel Caso in cui non riescano a rispettare questa scadenza, il parlamento autorizza il governo all’esercizio provvisorio del bilancio.