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Sistemi informatici e Trend Digitali, Appunti di Sistemi Informativi

Appunti di tutte le lezioni di Sistemi informativi e trend digitali del corso di Carignani (CMP 1anno)

Tipologia: Appunti

2018/2019

In vendita dal 02/06/2019

ginger__
ginger__ 🇮🇹

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Sistemi informativi e trend digitali
Tecnologie e innovazione dei mercati digitali!
Ict e sistemi informativi!
Capitolo 1!
Tecnologia = dal greco “trattato sistemico su un arte” e quindi “strumenti a supporto di un arte” e
quindi tutto gli strumenti necessari a supportare un arte, arte in senso ampio !
Nel nostro caso le tecnologie dell’innovazione !
ICT = tecnologie dell’informazione e della comunicazione!
Tecnologie necessarie alla loro gestione le informazioni e trasferirle !
È il risultato del processo di convergenza dei mercati !
Esse hanno una data di nascita a partire dagli anni ’50 e sono hardware, software e reti!
"alcuni parlano di ICMT e quindi dei media !
Invenzione = creazione di qualcosa di nuovo!
Innovazione = applicazione e contestualizzazione nella realtà di qualcosa di nuovo e che genera
un miglioramento di una comunità !
Attualmente il mondo è pieno di novità tecniche !
MA il problema è capire se queste invenzioni si trasformeranno in innovazioni o meno!
( audio di whatsapp che sono l’evoluzione degli walkie talkie )!
L’innovazione è l’eetto dell’invenzione !
Ma dipende anche dal luogo dove essa è sviluppata e cambia a seconda del contesto dove viene
applicata !
Sistemi informativi = molto antecedenti agli anni ’50 e sono più complessi e hanno delle loro
apparecchiature (ora essi fanno uso delle ICT) !
Insieme di persone, apparecchiature e processi (regole) finalizzati a trasformare i dati in
informazioni !
"dato = elemento grezzo, oggettivo e privo di un significato per l’utente!
"informazione = risulto di un processo di manipolazione del dato finalizzato a dare un !
"significato a chi lo possiede (gli viene dato un contesto)!
Sistema informativo aziendale = insieme di persone, apparecchiature e processi che da le
informazioni di cui ha bisogno al posto giusto e al momento giusto !
Digitale = numerico !
Sistema binario (0;1) !
Trend digitali = cosa sta cambiando nel mondo digitale !
Mercato = luogo di incontro della richiesta e dell’oerta finalizzato allo scambio di beni e servizi!
Mercato digitale = mercato in cui il ruolo del digitale è dirompente (e-commerce)!
Ad oggi è sempre più dicile fare previsioni su quello che accadrà nel futuro !
È dicile sempre di più perché la tecnologie tocca il modo di pensare delle persone!
Si può solo capire che migliorare le nostre previsioni e renderle più razionali possibile !
Per fare una previsione su:!
L’invenzione ci si basa su paradigmi tecnologici !
L’innovazione invece è più compressa e si basa su paradigmi tecnologici, socio-culturali e di
mercato, e tutti e tre sono necessari e vanno analizzati!
"è necessario avere tutti e tre gli aspetti per poter fare una previsione, al contrario sarebbe!
"un errore !
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Sistemi informativi e trend digitali

Tecnologie e innovazione dei mercati digitali Ict e sistemi informativi Capitolo 1 Tecnologia = dal greco “trattato sistemico su un arte” e quindi “strumenti a supporto di un arte” e quindi tutto gli strumenti necessari a supportare un arte, arte in senso ampio Nel nostro caso le tecnologie dell’innovazione ICT = tecnologie dell’informazione e della comunicazione Tecnologie necessarie alla loro gestione le informazioni e trasferirle È il risultato del processo di convergenza dei mercati Esse hanno una data di nascita a partire dagli anni ’50 e sono hardware, software e reti alcuni parlano di ICMT e quindi dei media Invenzione = creazione di qualcosa di nuovo Innovazione = applicazione e contestualizzazione nella realtà di qualcosa di nuovo e che genera un miglioramento di una comunità Attualmente il mondo è pieno di novità tecniche MA il problema è capire se queste invenzioni si trasformeranno in innovazioni o meno ( audio di whatsapp che sono l’evoluzione degli walkie talkie ) L’innovazione è l’effetto dell’invenzione Ma dipende anche dal luogo dove essa è sviluppata e cambia a seconda del contesto dove viene applicata Sistemi informativi = molto antecedenti agli anni ’50 e sono più complessi e hanno delle loro apparecchiature (ora essi fanno uso delle ICT) Insieme di persone, apparecchiature e processi (regole) finalizzati a trasformare i dati in informazioni dato = elemento grezzo, oggettivo e privo di un significato per l’utente informazione = risulto di un processo di manipolazione del dato finalizzato a dare un significato a chi lo possiede (gli viene dato un contesto) Sistema informativo aziendale = insieme di persone, apparecchiature e processi che da le informazioni di cui ha bisogno al posto giusto e al momento giusto Digitale = numerico Sistema binario (0;1) Trend digitali = cosa sta cambiando nel mondo digitale Mercato = luogo di incontro della richiesta e dell’offerta finalizzato allo scambio di beni e servizi Mercato digitale = mercato in cui il ruolo del digitale è dirompente (e-commerce) Ad oggi è sempre più difficile fare previsioni su quello che accadrà nel futuro È difficile sempre di più perché la tecnologie tocca il modo di pensare delle persone Si può solo capire che migliorare le nostre previsioni e renderle più razionali possibile Per fare una previsione su: L’invenzione ci si basa su paradigmi tecnologici L’innovazione invece è più compressa e si basa su paradigmi tecnologici, socio-culturali e di mercato, e tutti e tre sono necessari e vanno analizzati è necessario avere tutti e tre gli aspetti per poter fare una previsione, al contrario sarebbe un errore

Tecnologie e innovazione dei mercati digitali Ict e sistemi informativi Capitolo 1 Il mondo digitale oltre ad essere complesso ha anche dei problemi:

  • Overload informativo = viene prodotta talmente tanta informazione che non sappiamo più come utilizzarle la facilità d’uso degli strumenti digitale fa si che noi creiamo una quantità enorme di dati che vene immagazzinata per poterla cercando quando ci serve MA il problema è che la quantità è troppo vasta e il sistema non riesce più a gestire questa quantità enorme di date (Google per esempio indicizza una quantità davvero minima dei dati in rete, e quello che noi cerchiamo e troviamo è solo una minutissima parte) = la tecnologia è così semplice e abbiamo delle pretese riguardo al sistema ma esso non è in grado di gestire questa quantità può avere diverse accezioni: - democratico = si crede che internet sia democratico ma non è così perchè vediamo solo quello che google vuole farci vedere. Si crede di avere accesso a tutto ma non è così - ecologico = per ogni ricerca si creano nuovi dati e si muovono server - il cervello umano non è mai stato così pieno di informazioni come ora e sottopone il cervello ed un’enorme quantità di dati e si deve adattare ad un nuovo contesto
  • Inquinamento digitale = gli strumenti hanno un tasso di tossicità molto alto MA il problema è collegabile all’utilizzo e quindi all’emissione di co nel momento in cui si fa una ricerca vengono attivati più server collegati 24/7 da sistemi di sicurezza, di raffreddamento e di alimentazione altissimi la tecnologia è una delle cause maggiori di inquinamento nel pianeta il problema è la convinzione che tutti questi servizi siano gratis MA in realtà esse non è che non hanno effetti perchè sono gratuite ma dietro ad esse c’è un sistema che viene finanziato e monetizzato
  • Etica e sicurezza = etica del mondo di digitale (fake news, bullismo, …) in cui però la giurisprudenza non si è ancora allineata e non riesce a stare dietro all’evoluzione tecnologica Negli ultimi anni c’è stato un processo di convergenza di tutto il patrimonio informativo dell’umanità = è quasi completamente in formato digitale Ha dei vantaggi:
  • Posso vedere tutto
  • Tutto viaggia attraverso 01 ma poi quando arriva si trasforma e noi lo vediamo con il medium che usiamo e che trasforma lo 01 in un dato Il concetto di segnale digitale (= solo valori numerici, “discreto”, successione di due stati che sono 0 e 1) deve essere contrapposto con il segnale analogico (= variazione continua dei valori di una grandezza fisica) = fino a qualche anno fa si utilizzavano solo sistemi analogici Il sistema binario BIT = più piccola unità di informazione che il computer riesce ad elaborare e può avere due stati (0 e 1) BYTE = formato da 8bit, unità fondamentale del linguaggio degli elaboratori elettronici, più piccola unita di memoria in grado di contenere un carattere (8bit possono differenziare 256 combinazioni di 0 e1 diverse Venne creata una tabella ASCII in modo che tutti i computer del mondo siano in grado di comunicare tra di loro (contiene 256 caratteri diversi) (negli ultimi anni è stata inserita la UNICODE)

Tecnologie e innovazione dei mercati digitali Ict e sistemi informativi Capitolo 1 e 2 Classificazione degli elaboratori:

  • Supercomputer = macchine estremamente potenti e molto costose che di solito si trovano nei centri di ricerca e supportano la ricerca scientifica, in grado di svolgere enormi quantità di dati al secondo
  • Mainframe = macchina che si trova in un contesto aziendale di media/grandi dimensioni, supportano l’elaborazioni di dati di grandi dimensioni e anche fisicamente sono molto maggiori, macchine particolarmente potenti, spesso collegate a microcomputer
  • Minicomputer (o workstation) = macchine con dimensioni poco maggiori di un personal computer ma sono più potenti e supportano un’elaborazione di dati maggiore, usate in contesti professionali di piccole dimensioni dove servono capacità ma non dimensioni troppo grandi, supportano grazie a software attività di progettazione più complesse
  • Microcomputer = macchine ad uno personale o in contesto aziendale ad uso singolo (quindi laptop e smartphone) con prestazioni di medio/basso livello con una finalizzazione al lavoro personale
  • Microcontroller = elaboratori di piccole dimensioni che sono inglobati in altri oggetti (di solito elettrodomestici) con capacita di elaborazione molto ridotta perchè finalizzazioni a gestire processi semplici e far funzionare = tutti questi elaboratori hanno un modo di elaborare i dati tra di loro molto simili Queste attività si possono semplificare in un ciclo di 5 fasi:
  1. Input = immissione di dati nell’elaboratore in formato digitale
  2. Elaborazione = i dati vengono poi elaborati e trasformati in base alle esigenze di questo sistema
  3. Output = per vedere il risultato sono necessari degli elementi di output che farà uscire l’esisto dell’elaborazione precedenti (monitor, stampanti, casse acustiche) con le ultime tecnologie di touchscreen molti output diventano anche di input
  4. Memorizzazione = i dati non utilizzati al momento vengono memorizzati su altri dispositivi in modo da essere usati successivamente
  5. Distribuzione = i dati possono essere stampati e distribuiti, oppure trasmetti direttamente sul computer Hardware = tutte le parti fisiche di un elaboratore, alcune supportano l’elaborazione, altre supportano la parte di input e output Software = tutti i dati e istruzioni che servono alla macchina perché funzioni correttamente (RFID radio frequency identification = oggetti in cui è inserito un cip che contiene dei dati che quando passa vicino ad un’antenna, essa legge i dati che poi li trasferisce ad un sistema informativo che poi ne fa l’uso per il quale è costruito) (IOT Internet of things = possibilità di far interagire parti del mondo fisico tra loro attraverso la rete, oggetti collegati alla rete senza l’intervento dell’essere umano, per scambiare con altri oggetti o con esseri umani dei dati)

FASE DI ELABORAZIONE

Unità centrale = memoria centrale (ram) + cpu (processore) CPU = cervello dell’elaboratore Costituito dal transistori, dispositivi elettronici che elaborano i bit in on/off o 0/1 per rappresentare i dati. I circuiti elettrici vengono stampati su piccoli frammenti di silicio chiamati chip il numero di transistor negli anni ’70 era 2300/ ad oggi supera 1 milione = evoluzione della cpu dovuta alle LEGGE DI MOORE = Moore fondatore di Intel negli anni ’70 fece questa previsione in cui il numero di transistor presente in ogni cpu sarebbe raddoppiato ogni 18 mesi alla condizione di parità di costi Le tecnologie negli anni dopo hanno permesso di posizionare un numero di transistor per ogni chip di gran lunga maggiore confermando la tesi di Moore = le prestazione e la capacità di calcolo che oggi abbiamo è così elevata grazie anche alle innovazioni tecnologie che hanno influenzato la cpu MA le esigenza di comunicazione sono sempre più efficace da soddisfare = sono necessari processori più potenti per supportare tutto quello che dobbiamo fare e richiediamo di poter fare MA la legge di Moore diceva anche che questo doveva avvenire a parità di costi = i costi delle tecnologie non sono proporzionali alle prestazione e quindi macchine molto potenti sono accessibili a chiunque garantendo la diffusione della tecnologia RAM (random access memory) = componente di memoria che supporta la fare di elaborazione, interagisce direttamente con la cpu fa parte delle memorie centrali o primarie in essa vengono conservati i dati in elaborazione e le istruzione del programma in esecuzione è della anche “memoria di lavoro” è volatile e quindi temporanea, nel momento in cui spengo il computer la memoria si svuota la sua capacita oggi si misura in MB e GB, maggiore è il numero di dati che è in grado di controllare e maggiori saranno le prestazioni Non è l’unica memoria centrale L’altra è la memoria ROM (read only memory) = contiene I programmi e le istruzioni di avvio o di configurazione del sistema di solito è già installata e contiene tutto il necessario perchè l’elaboratore possa compiere le istruzioni di input e output basilari

FASE DI DISTRIBUZIONE

Reti di computer = collegamento tra due o più elaboratori (computer) attraverso un mezzo trasmissivo (linea di trasmissione) per effettuare una trasmissione di dati (esempio: rete internet) Elementi costitutivi:

  • Elaboratori
  • Linee di trasmissione = che possono necessitare di un cavo (doppino telefonico, cavo coassiale, cavo a fibre ottiche) o senza cavo (infrarossi, bluetooth, wifi) (NON è la stessa cosa della rete internet) wifi = tecnologie via radio che consente di scambiare dati e informazioni attraverso una rete senza uso di un cavo La differenza tra queste linee e l’ampiezza di banda = misura la quantità di dati in formato digitale che io riesco trasferire in un secondo (più è ampia la banda più sono veloce) Unita di misura : bits per secondo (bit/s)
  • Protocolli di comunicazione = insieme di regole che definiscono come debba avvenire lo scambio di dati tra elaboratori (importante) TCP/IP è il protocollo di comunicazione della rete internet il protocollo fu il motivo per cui internet divenne così diffuso

Tecnologie e innovazione dei mercati digitali Ict e sistemi informativi Capitolo 1 e 5 L’evoluzione delle architetture Dal mainframe al cloud e l’economia collaborativa Tre fasi di evoluzione dei sistemi informativi grazie alle evoluzioni tecnologiche: (come cambia il ruolo dell’ ICT dentro i sistemi informativi dal 1965 in poi)

  1. Supporto della produzione = sistemi di elaborazione delle transazione nascita dei primi computer (mainframe) servivano per velocizzare le operazione che prima venivano fatti velocemente (azioni ripetitive e standard) RUOLO : puro supporto alla produzione
  2. Bisogno di business = sistemi informativi gestionali, sistemi di supporto delle decisioni, sistemi informativi aziendali tecnologia non solo come supporto ma anche come risorsa di business
  3. Arma strategica interna: networking, intranet, enterprise resource planning esterna: extranet, e-commerce, struttura di network ruolo strategico = qualcosa che non serve solo all’azienda per vivere ma anche per competere e differenziarsi dagli altri competitor = questa evoluzione è stat determinata da due forze:
  4. Livello di management = rappresentata come una piramide divisa in orizzontale (alla base ci sono tanti dipendenti con ruolo operativo, salendo di livello troviamo sempre meno persone con ruoli sempre più manageriali) e a livello verticale (rappresento tutte le divisioni aziendali) inizio anni ’60 le tecnologie arrivano solo nella parte più bassa della piramide TPS transaction processing sistem (sistema di elaborazione delle transazioni) = tutti i sistemi che compie tutte le operazioni che però venivano svolte dai livelli operativi dell’azienda con l’arrivo dei PC la tecnologie arriva anche ai livelli in mezzo OAS = office automation sistem KWS = knowledge worker sistem pensati per migliorare l’attività dei professionisti come architetti, .. ad oggi la tecnologia arriva anche ai sistemi più alti (per l’esame basta sapere questo) DSS decision support sistem = pensato per supportare coloro che devono compiere le decisioni (i dati vengono mandati dal basso verso l’alto + dati che arrivano dall’esterno) MIS management information sistem ESS executive support sistem = supporto per i sistemi esecutivi volti per i livelli altri e aiutano i manager a decidere tecnologia che aiuta l’uomo a decidere ERP enterprise resource planning (pianificazione delle risorse d’impresa) = nuove generazione di sistemi integrati che uniscono tutte le cose prima in modo da eliminare i passaggi dal basso verso l’alto della piramide

Cloud computing aziendale = tecniche che outsourcing Cloud computing personale = spostare tutti i dati ed alleggerire le memorie per il singolo La cloud può aiutare a prevenire l’overload informatico = infatti essa fa sì i vari file vengono creati una volta e salvati nella cloud c’è solo un file che viene condiviso con altre persone elimino il “locale” e sposto tutto nella cloud Dal punto di vista tecnico è molto più sicuro (grazie ad antivirus, sicurezza, backup, …) Dal punto di vista socio-culturale ci potrebbe essere qualche problema perchè le persone potrebbero non capire o fidarsi di questo sistema MA come incentivo ci potrebbe essere anche la possibilità di non dover più comprare computer costosi perchè ne bastano più piccoli e meno costosi Dal punto di vista di mercato alcuni potrebbero non essere d’accordo come tutti coloro che creano e vendono i software alcuni software sono già nella cloud = analizzando tutti e tre i fattori possiamo vedere come il futuro potrebbe essere la cloud Cloud company = tra le più grandi Apple e Google la più grande è AMAZON non è solo un’azienda che vende prodotti (anzi l’e-commerce è in perdita) MA il suo più grande business è far crescere la sua base utenti in modo da vendergli qualsiasi cosa IL SUO PIÙ GRANDE BUSINESS È VENDERE CLOUD AD ALTRE AZIENDE (la maggior parte delle aziende ha il cloud di Amazon = Amazon web services) Tre livelli di outsourcing: (On-Premises = non viene usata assolutamente la cloud) IAAS (Infrastructure as a service) = do in gestione esterna solo l’hardware e la rete PAAS (Platform as a service) = viene dato tutto al cloud tranne i dati più sensibili SAAS (Software as a server) = tutto su cloud (l’estremo) MA la cosa che sta cambiando negli ultimo 5/6 anni e che caratterizzerà i prossimo è che LA TECNOLOGIA HA CAMBIATO IL SUO RUOLO = le aziende con il cloud hanno la possibilità di coinvolgere anche figure esterne, che siano i clienti ma anche gli stakeholder è un uso strategico nuova nicchia dell’economia globale = ECONOMIA COLLABORATIVA = dove nascono aziende che vivono e sì sviluppano grazie alla possibilità di far collaborare con la propria aziende anche figure esterne (vendere ad altre aziende i dati per poter fare pubblicità più targetizzata)

Divisa in 4 segmenti = sul mercato c’è una domanda che viene soddisfatta dalla “cloud” la differenza è l’oggetto che viene chiesto alla cloud

  • Crowdsourcing = conoscenza è lo sviluppo collettivo di un progetto grazie alla conoscenza apportata da numerose persone esterne all’entità che l’ha ideato
    • sociale = (fama/visibilità, relazioni, prestigio) con la tua conoscenza contribuisco allo sviluppo di qualcuno e vieni ripagato con un risparmio di tempo o riconoscimento sociale (check-in online, recensioni online,..)
    • pagamento = il lavoro della crown è ripagato nel momento in cui sì ha successo oppure nel momento in cui sì fa un’azione
    • inconsapevole = lavorare per qualcuno senza rendercene conto (test per verificare che dietro al computer c’è un uomo o una macchina in cui sì contribuisce anche alla digitalizzazione dei testi cartacei nel mondo)
  • Crowdfunding = soldi processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizzano ill proprio denaro in comune per sostenere progetti o gli sforzi di persone o organizzazioni
    • Reward crowdfunding = aziende che chiedono denaro per sviluppare le loro idee e in cambio sì ottiene il prodotto
    • Asset crowdfunding = finanzio un’idea immateriale e vengo ricompensato con una quota dell’azienda
    • Donation crowdfunding = donazioni
    • Lending crowdfunding =piattaforme in cui sì chiedono prestiti e sì dice il tasso di interesse che sì vuole pagare, dall’altra parte sì decide i soldi che sì vogliono investire e la piattaforma divide i soldi in un 1euro per progetto e a fine anno sì ottiene il tasso di interesse che sì vuole
  • Sharing economy = invece di chiedere delle cose le chiede alla cloud (Airbnb, Uber,..) modello economico basato su un insieme di pratiche di scambio e condivisione di beni materiali e servizi
  • Gig economy = economia del “lavoretti” e quindi i contesti dove la persona lavora on demand (Deliveroo) modello economico sempre più diffuso dove non esistono più le prestazione lavorative continuative ma sì lavora on demand Cloud ed economia collaborativa Approfondimenti ed evoluzioni:
  • Grid computing = gruppo di computer in rete che funzionano in combinazione come un supercomputer virtuale per eseguire attività complesse. questi riduce i tempi di elaborazione, aumentando l’efficienza e riducendo al minimo le risorse occupate i computer vengo usano quando sono inattivi (per ora ci sono io Grid Networking in cui sì condivide la rete internet, poi sì passerà ai computer)
  • Blockchain = struttura dati condivisa e immutabile. È definita come un registro digitale le cui voci sono raggruppate in “pagine”, concatenate in ordine cronologico, e la cui integrità è garantita dall’uso di primitive crittografiche in questo caso i registri non ce li ha una persona sola in modo che tutta la cloud sanno coda sta succedendo
  • Affiliation marketing = le aziende dicono alla crowd di vendere i suoi prodotti, dando dei link da cui gli altri possono comprare in modo che ad ogni acquisto una parte di soldi va a chi da il link

Internet ha dei vantaggi:

  • Sicura = muovendosi a pacchetti anche se viene intercettata non sì ottiene mai l’intero file
  • Affidabile = il file arriva sembra e se non arriva manda un avviso TCP = divide in pacchetti il messaggio e lo ricompone nel momento in cui arrivano a destinazione nel momento in cui c’è un problema torna indietro e cambia strada, se non dovesse arrivare in mittente verrebbe avvisato = è quindi praticamente impossibile bloccare internet finché esiste un router i pacchetti continueranno a viaggiare Come sì fa ad identificare i computer connessi alla rete? Perchè il mezzo funzioni è necessario che ogni utenti abbia un numero identificativo e che siano tra di loro tutti diversi Il meccanismo di identificazione NON solo gli indirizzi .it/.com Esso nasce con indirizzi numerici chiamati indirizzi IP esso va da 0 a 255 fatto da 4 gruppi di numeri = perchè un indirizzo IP è fatto da 4 byte e quindi da 4 gruppi gruppi di numeri che vanno da 0 a 255 = un numero sempre diverso che hanno tutti i dispositivi connessi alla rete Quando ci collegando ad un sito ci colleghiamo ad un computer nel mondo che ha un numero identificativo = è stato fatto successivamente ad Internet Per semplificare la cosa sono state create due cose:
  • Nomi a dominio = .it(dominio di primo livello) + sito(dominio di secondo livello) + www(dominio di terzo livello) = essi insieme creano il NOME A DOMINIO
  • DNS (domain name system) = rubrica telefonica degli indirizzi internet associa ad ogni nome a dominio un suo indirizzo IP MA ad ogni indirizzo IP possono esserci più nomi a dominio non esiste una macchina in grado di sostenere questo genere di dati quindi il DNS è un SISTEMA DI REGISTRI DISTRIBUITI = ogni computer sì collega ad un DNP più vicino per ottenere le informazioni non esiste un unico registro ma tanti DNS che vengono aggiornati continuamente Questo sistema è sicuro e affidabile MA c’è un problema = i numeri IP sono esauriti è in fase di sviluppo un tipo di IP di secondo livello con 16 bye (esso sarebbe la prima grande rivoluzione da quando è nato Internet) Ad oggi l’indirizzo IP ce lo ha il nostro Internet service provider (Tim,…) che è connesso a Internet e noi ci colleghiamo a loro MA questo influisce sulla sicurezza perchè i pacchetti vengono divisi solo una volta che arrivano all’Internet service provider il codice IP che ci viene assegnato ce lo hanno più clienti contemporaneamente questo diminuisce il potere di sicurezza che aveva prima

Internet non è di proprietà di nessuno Internet sì basa dal punto di vista della gestione su associazioni indipendenti i cui membri cambiano anno su anno tutto questo è gestito da varie entità quindi Per far crescere la velocità della connessione i vari provider costruiscono i vari pezzi = democrazia della rete La gestione dei nomi a dominio è gestita dalla IANA = essa delega a specifiche istituzioni, denominate Registration/Naming Authorities, l’assegnazione dei domini di secondo livello che a loro volta autorizzano una serie di fornitori di servizi Internet denominati provider alla distribuzione dei domini stessi ci sono i domini di primo livello geografico e che quindi sono collegati ai diversi stati (.it) NIC è colui che controlla i domini italiano

Omnicanalità = oggi le aziende più canali per comunicare e vendere i propri prodotti e servizi e quindi necessitano di una strategia cross-channel in modo da essere presenti in più canali diversi ad oggi questi diversi canali e questi diversi device (telefono, tablet,..) sono utilizzati dal cliente finale sempre di più nello stesso processo di acquisizione di informazioni, prodotti e servizi offerti da un’azienda prima i clienti venivano divisi in base al loro modo di acquisizione, ora c’è una strategia “cross channel e multi decide” quindi un clienti utilizza più canali allo stesso tempo è importante che l’azienda sia in grado di gestire tutto questo in modo da ottenere il massimo grado di soddisfazione Le aziende iniziarono ad usare il web a metà degli anni ’90 per creare i “siti vetrina” = avevano scopo informativo e solo per mostrare i prodotti davano solo informazioni e non sì poteva interagire Col passare del tempo diventano anche “siti dispositivi” = permettono all’utente un certo livello di interazione (come riempire un form per richiedere informazioni Poi iniziano a consentire lo svolgimento di vedere e proprio transazioni e quindi la nascita dell’e-commerce = puoi vedere un prodotto, comprarlo e fartelo recapitare a casa Alla fine le aziende arrivano anche alla possibilità di scrivere qualcosa sul sito web = possibilità che altri utenti vedano quello che gli altri scrivano contribuendo al contenuto del sito MA l’uso scorretto di questo strumento porta alla nascita di problemi ma non riguarda la tecnologia ma al suo utilizzo E-commerce = un’attività di compravendita di beni/servizi in cui le fasi necessarie a portare a completamento la transazione sono effettuate utilizzando sistemi di comunicazione elettronica e un’infrastruttura di rete commercio elettronico questo e metà degli anni ’90 rivoluzionò il modo di fare business e il modo di comunicare con gli utenti Strategie aziendali per definire il commercio elettronico:

  1. Brick and mortar (calce e mattoni) = strategie che prevede una presenza aziendale solo nel contesto fisico e non è presente nel web
  2. Click and mortar = strategia ibrida che mette insieme la presenza fisica con quella online in queste strategie la parte click ad oggi unisce anche tutta quella parte di social e richiede uno sforzo di organizzazione molto grande = multichannel value proposition il click rappresenta più canali e poi sì trasforma nella omnicanalità in modo da unire canali diversi e device diversi usati dallo stesso utente contemporaneamente
  3. Click only (pure player) = presenza solo online e decide di vendere prodotti e servizi solo online senza la presenza sul territori pure player = giocatori puri perchè solo presenza fisica senza negozi permette di non avere il problema delle spese che sono presenti in un negozio fisico in più disponibilità 24/7 del servizio

Tecnologie e innovazione dei mercati digitali Ict e sistemi informativi E-commerce = un’attività di compravendita di beni/servizi in cui le fasi necessarie a portare a completamento la transazione sono effettuate utilizzando sistemi di comunicazione elettronica e un’infrastruttura di rete commercio elettronico questo e metà degli anni ’90 rivoluzionò il modo di fare business e il modo di comunicare con gli utenti Concetto di omnicanalità shopping experience = esperienza del cliente mentre compra qualcosa e unire più canali aumenta e migliora e supporta questa esperienza Principali tipi di commercio elettronico:

  • B2B = (business to business) azienda che vende ad un’altra azienda
  • B2C = (business to consumer) da azienda a consumatore privato
  • C2B = (consumer to business) un private che vende qualcosa ad un’azienda
  • C2C = (consumer to consumer) come la seconda mano dove un cliente vende ad un’altro cliente B2C sì sviluppò in diverse fasi:
  1. E-information = puro scopo informativo e non consente di fare transazioni e riduce il tempo di diffusione di eventuali materiali stampati sito vetrina
  2. E-integration = consente al cliente finali non sono ad informazioni pubbliche ma anche a delle informazioni personalizzate e private (come i resoconti bancari) ma non consente transazioni sito informativi
  3. E-transactiong = consente di accedere in tempo reale a informazioni su prodotti e servizi, i clienti possono fare acquisti e pagamenti e condurre transazioni bancarie o di investimento siti informativi e dispositivi Come la nascita di questi siti influenzò il valore? L’e-commerce influenzò la catena del valore a causa del volere della disintermediazione = grazie al sito possono arrivare direttamente al cliente finale senza dover passare per altri negozi che aumento il prezzo sì può acquistare un prodotto direttamente dall’azienda produttrice sì abbassano i costi di produzione che aggiungono valore al prodotto finale MA ad oggi per fare acquisti spesso sì utilizzano terzi siti altre aziende (spesso per il turismo) fanno da intermediari tra cliente e azienda MA in un modo diverso perchè cambiano le esigenza del cliente finale B2B = aziende che vendono/acquistano semi lavorati o servizi ad altre aziende favoriscono le relazioni tra le attività e-procurement (provvigionamento) questo può essere mediata attraverso siti applicazioni utili:
    • supplier portal (portale dei fornitori) = da un lato ci sono più fornitori dall’altro un0unica azienda acquirente e permette di stare in contatto con i fornitori
    • marker place = accanto ai fornitori ci sono anche tanti acquirenti che possono acquistare nel modo che ritengono più efficiente C2C = molti siti non sono solo più c2c ma sì sono evoluti diventano ibridi C2B = il consumatore vende qualcosa ad un’azienda (logica crowdsourcing) spesso aziende che accettano foto o altri servizi e che rivendono

Volontà di creare qualcosa di nuovo mai fatto prima e “conquistare il mondo” e la necessità di farlo il tutto più velocemente possibile in modo che altri non possano farlo Sì perde la razionalità Quando queste aziende iniziano a prendere i primi investimenti spesso non erano nemmeno online e il tutto sì basava sulla fiducia La maggior parte di quei siti erano molto semplice e minimali, i siti venivano fatti poi in diverse lingue considerando poi le diverse valute dei paesi Queste aziende avevano costi altissimi e crollano non riuscendo a sopportare quei costi Motivi del fallimento: Spesso molti siti erano molto pesanti MA enormi problemi dal punto di vista manageriale queste aziende avevano la volontà magari di espandersi a livello globale immediatamente oppure anche l’aspetto finanziario in cui non avevano un piano finanziario Aziende che avevano business model fallimentari In un modello di business bisogna definire l’obbiettivo e quale è la strategia per raggiungerli

  • considerare anche come verranno generati i profitti (revenue model che per ogni aziende sarà diverso), motivi per cui essere scelti (value proposition), servizi a valore aggiunto, target, capire quali sono gli altri concorrenti (competitive environment), strategia di marketing e il team che gestisce l’azienda Nel momento in cui sì crea una nuova idea di business non ci sì può dimenticare di nessuno dei punti Altrimenti sì rischia di fallire nel giro di pochissimo tempo Quali sono state le reazioni a questi fallimenti? Pensare che la new economy non avesse speranza (contesto di mercato già in crisi + attentato alla torri gemelle) e che quindi tutto sia un grande bluff e necessità di tornare alla old economy con un modello di business tradizionale C’è il rischio di nuove bolle speculative? Il rischio c’è e per questo bisogna essere consapevoli di quello che accade Nel 2011 sì era sfiorato con la quotazione in borsa dei social network che avevano valori altissimi

Tecnologie e innovazione dei mercati digitali Ict e sistemi informativi Evoluzione del web 5 mega trend tecnologici estremamente importanti per comprendere il contesto attuale: (+ intelligenza artificiale)

  • Social media
  • Internet of things (internet delle cose)
  • Cloud computing
  • Big data
  • Mobile = forti legami tra questi trend Quale relazione c’è tra questi trend? Essi non sono separati ma fortemente interconnessi Web 2.0 = le tecnologie adesso all’interno dei siti web consente un’interazione ancora maggiore, permettendo all’utente, che prima era passivo, di interagire con i contenuti che verranno pubblicati sul sito possibilità di partecipare alla redazione dei contenuti che poi verranno pubblicati sul sito (esempio: Amazon, ti permette oltre che a comprare anche a scrivere una recensione) = il concetto di Web 2.0 affiorò in una conference brainstorming session tra Tim O’Reilly and MediaLive International nel 2004 Il termine Web 2.0 diventa espressione della evoluzione in atto nel world wide web MA non significa ad una nuova versione del web ma solo un termine inventato WEB 2.0 = combinazione di nuove applicazione e di un nuovo modo di usare ed intendere la vedere
    • siti web come quelli del passato che però permettono un’interattività di tipi avanzato
    • indirizzato a una sempre maggiore partecipazione e coinvolgimento degli utenti nella redazione dei contenuti (approccio user-generated content UGC)
    • i siti vengono creati in modo che un utente medio sia in grado di utilizzarli
    • necessaria anche la propensione degli utenti di voler creare contenuti per quel sito SOCIAL MEDIA La socializzazione dei media e delle applicazioni
  • commenti
  • Condividere delle scoperte
  • Possibilità di recensire o votare
  • Invitare un amico
  • Strumenti per esprimersi
  • Profilo uteente Social media (facebook, instangram, …) Questo nuovo contesto online ha delle nuove influenze nella nostra vista Da un lato ha le tecnologie abilitanti (tecnologie che permettono di fare e creare) Dall’altro l’uso che le persone fanno di questo contesto è distorto e patologico (usato per mediare con persone importanti nelle nostre vite a cui il rapporto viene affidato al social)
  • necessita di creare una nuova individualità (immagine diversa rispetto a quello che siamo in realtà)
  • bisogno di socialità (utilizziamo i media per mediare relazione che dovremmo avere nella vita reale)