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Guide e consigli
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Slide emozioni , Dispense di Aerotecnica

emozioni - emozioni

Tipologia: Dispense

2015/2016
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Caricato il 22/06/2016

intrieripaolo
intrieripaolo 🇮🇹

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bg1
LE EMOZIONI E
LE
EMOZIONI
E
L
ESPERIENZA
AFFETTIVA
L ESPERIENZA
AFFETTIVA
Pf
St
P
ro
f
.ssa
St
eca
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
pf12
pf13
pf14
pf15
pf16
pf17
pf18
pf19
pf1a
pf1b
pf1c
pf1d
pf1e
pf1f
pf20
pf21
pf22
pf23
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LE EMOZIONI ELE

EMOZIONI

E

L

’ESPERIENZA AFFETTIVA

L ESPERIENZA

AFFETTIVA

P

f^

St

P

rof.ssa

St

eca

DEFINIZIONI:

Cosa sono le emozioni?

DEFINIZIONI:

Cosa

sono

le

emozioni?

COMPONENTI:

Cosa

costituisce

un’emozione?

STRUTTURA

‐ ORGANIZZAZIONE:

Quali sono le

STRUTTURA

ORGANIZZAZIONE:

Quali

sono

le

emozioni

e

come

si

organizzano?

ORIGINI:

Dove

ha

luogo

un’emozione?

g

FUNZIONI:

A

cosa

servono

le

emozioni?

LE EMOZIONI

DEFINIZIONI

LE

EMOZIONI

DEFINIZIONI

¾¾

Implicano

l’integrazione

di

vari

sistemi

psicologici

e fisiologici che

si

attivano

quando

le

persone

percepiscono

che

gli

eventi

ambientali

sono

per

loro

rilevanti

(Frijda,

Lazarus,

LE EMOZIONI IMPLICANO UN’ELABORAZIONELE

EMOZIONI

IMPLICANO

UN’ELABORAZIONE

DELLE

INFORMAZIONI

PROVENIENTI

DALL

’AMBIENTE

DALLAMBIENTE

LE EMOZIONI

DEFINIZIONI

LE

EMOZIONI

DEFINIZIONI

¾

Sono

PROCESSI,

e

non

STATI,

che

hanno

un

decorso temporale

e si articolano in

più componenti

decorso

temporale

e

si

articolano

in

più

componenti

LE

EMOZIONI

SONO

FENOMENI

MULTICOMPONENZIALIMULTICOMPONENZIALI

LE

EMOZIONI

  • FUNZIONI
    • segnalano che un

evento

rilevante a livello motivazionale è

segnalano

che

un

evento

rilevante

a

livello

motivazionale

è

accaduto

e

se

esso

è

vantaggioso

o

svantaggioso

per

la

persona;

  • attivano,

deattivano

o

inibiscono

il

comportamento;

ti

ti

l^

i ti i di

t^

t^

di f

i^

t

  • motivano

particolari

ti

pi

di

comportamento

e

di

f unzionamento

finalizzati

a

risolvere

situazioni

problematiche;

  • forniscono

una

guida

per

la

riorganizzazione

delle

priorità

degli

obiettivi

individuali

e

una

ricollocazione

delle

risorse

rispetto

agli

obiettivi,

in

seguito

all’accadimento

di

eventi

rilevanti;

  • comunicano rapidamente agli altri che qualcosa di importante è•comunicano

rapidamente

agli

altri

che

qualcosa

di

importante

è

accaduto

EMOZIONI

STATI

DI

UMORE

Differiscono per:Differiscono

per:

DURATA,

maggiore

negli

stati

di

umore

ANTECEDENTI spesso non specifici per gli stati

ANTECEDENTI,

spesso

non

specifici

per

gli

stati

d’umore •

ESPRESSIONE

spesso non specifica per gli stati

ESPRESSIONE

,^ spesso

non

specifica

per

gli

stati

d’umore •

FUNZIONI

; secondo Davidson (1994) le emozioni

FUNZIONI

;^

secondo

Davidson

le

emozioni

influenzano

l’azione mentre

gli

stati

di

umore

influenzano

soprattutto

la

cognizione,

variando

i

p

g

processi

attentivi

e

valutativi

degli

stimoli

MODELLI DIMENSIONALIMODELLI

DIMENSIONALI

Individuano

dei

FATTORI/DIMENSIONI

che

definiscono

uno

spazio

affettivo

universale

all’interno

del

quale

è

possibile

collocare

le

varie

esperienze

affettive •

La

similarità

tra

le

emozioni

è

indicata

dalla

loro

vicinanza

nello

spazio

affettivo

La

maggior

parte

dei

modelli

dimensionali

ipotizza

l’esistenza

di

due

fattori

principali dell’esperienza

affettiva

(Feldman

et

al.,

ATTIVAZIONE (

AROUSAL

)

+

Feldman Barrett e

Russell,

1998;

Russell

e

Carroll,

1999

-

+

VALENZA

,

-

Eccitato

Attivato

Allarmato

Lieto

F li

Infastidito

Arrabbiato

Felice

InfastiditoInfelice

Sereno

Calmo

A^

i t

Depresso

Calmo

Annoiato

PRINCIPALE CRITICA AI MODELLIPRINCIPALE

CRITICA

AI

MODELLI

DIMENSIONALI:

Non

sono

in

grado

di

cogliere

le

differenze qualitative

fondamentali

differenze

qualitative

fondamentali

tra

i

diversi

stati

emotivi

Eccitato

A

nche

se

collocate

nello

Attivato

stesso

quadrante,

corrispondono

a

stati

emotivi diversi

Lieto

Felice

emotivi

diversi

MODELLI CATEGORIALIMODELLI

CATEGORIALI

Stati emotivi differenti sono fenomeniStati

emotivi

differenti

sono

fenomeni

qualitativamente

distinti

Si

individuano

delle

categorie

discrete

di

emozioni che rappresentano delle

“famiglie di

emozioni

che

rappresentano

delle

famiglie

di

emozioni”,

ovvero

un

insieme

di

stati

emotivi

fortemente in relazione tra loro che condividonofortemente

in

relazione

tra

loro

che

condividono

un

ampio

numero

di

caratteristiche

basati

sul

linguaggio

naturale

MODELLI

basati

su

fattori

biologici

CATEGORIALI

Modelli categoriali basati su fattori biologiciModelli

categoriali

basati

su

fattori

biologici

Diverse

emozioni

corrispondono

a

meccanismi

biologici

distinti

(in

particolare

circuiti

neurali

subcorticali;

Panksepp,

I^

circuiti

neurali

specifici

per

le

varie

emozioni

si

sono sviluppati come adattamento evolutivo allesono

sviluppati

come

adattamento

evolutivo

alle

circostanze

ambientali

che

la

specie

umana

ha

dovuto

affrontare frequentemente nel corso della suaaffrontare

frequentemente

nel

corso

della

sua

evoluzione.

Ne

deriva

che

le

emozioni

hanno

un

carattere

di

universalità

LE

TRADIZIONI

DI

RICERCA

LA

TRADIZIONE

EVOLUZIONISTICA

LA

TRADIZIONE

DEI

FISIOLOGIFISIOLOGI

LA

TRADIZIONE

COGNITIVISTACOGNITIVISTA

GLI SVILUPPI

  • LE TEORIE

GLI

SVILUPPI

LE

TEORIE

NEOEVOLUZIONISTICHE

(Ekman,

1992;

Izard,

1992;

Plutchik,

1984;

Tomkins,

(^

)

ASPETTI

PRINCIPALI:

Concetto di

emozione primaria

Concetto

di

emozione

primaria

Distinzione

tra

emozione

primaria e

secondaria

Carattere

innato

e

universale

delle

emozioni

primarieprimarie •

Valore

adattivo

e

comunicativo

delle

emozioni

Ruolo

di

modulazione

della

cultura

EMOZIONI PRIMARIE

DI

TOMKINS (1984)

EMOZIONI

PRIMARIE

DI

TOMKINS

rabbia,

interesse,

disprezzo,

disgusto,

paura gioia vergogna sorpresapaura

,^

gioia

,^ vergogna

,^

sorpresa

EMOZIONI

PRIMARIE

DI IZARD

(^

,^

interesse,

gioia,

sorpresa,

disagio,

rabbia,

disgusto,

disprezzo,

paura,

vergogna,

colpa

EMOZIONI

PRIMARIE

DI PLUTCHIK

gioia,

accettazione,

paura,

sorpresa,

tristezza,

disgusto,

rabbia,

attesa

EMOZIONI

PRIMARIE

DI EKMAN

rabbia gioia tristezza

paura disgusto sorpresa

rabbia

,^ gioia

,^

tristezza

,^

paura

,^

disgusto

,^

sorpresa