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Cybercrime: Fenomeni Criminali e Reati Informatici, Slide di Elementi di Informatica

power point esame informatica

Tipologia: Slide

2019/2020

Caricato il 27/10/2020

Chiara_Rippa
Chiara_Rippa 🇮🇹

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Prof. Franco Sivilli
Dott.ssa Michela Leone
Dott.ssa M. Ida Digennaro
Corso di «INFORMATICA»
Università degli studi "G. D'Annunzio" di Chieti - Pescara
A.A. 2018/2019
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Scarica Cybercrime: Fenomeni Criminali e Reati Informatici e più Slide in PDF di Elementi di Informatica solo su Docsity!

Prof. Franco Sivilli Dott.ssa Michela Leone Dott.ssa M. Ida Digennaro

Corso di «INFORMATICA»

Università degli studi "G. D'Annunzio" di Chieti - Pescara A.A. 2018/

CYBERCRIME

CRIMINAL PROFILING

HACKING GIOVANILE

CYBERCRIMES

Da un punto di vista legale, è utile distinguere due sotto-categorie di condotte illecite: Computer crimes si riferiscono alle condotte di rilevanza penale che hanno come obiettivo primario i computer e gli altri devices elettronici (sabotaggio, virus); Computer facilitated crimes si realizzano attraverso l’impiego di strumenti informatici per procurare danni a individui/collettività, quali furto, appropriazione indebita, riciclaggio, clonazione di carte di credito, cyberstalking , diffamazione, cyberbullismo , pornografia, frode informatica, phishing.

CYBERCRIMES

Gli autori di reati informatici agiscono, quasi sempre, in base a due modelli:

  1. individuano come obiettivo sistemi informatici di privati o istituzioni (pubbliche o private) per diffondere virus informatici o per sottrarre, alterare e riutilizzare dati sensibili; 2. utilizzano apparati o sottosistemi elettronici (come server, database, modem, terminali) per porre in essere reati di natura comune come molestie, minacce, estorsioni, atti persecutori, ingiurie, compravendita di beni o servizi illeciti, scommesse illegali, reati pedopornografici. Rapporto Clusit 2019

Schneier (2000) ha distinto i crimini informatici in

tre categorie:

CYBERCRIMES

1. Attacchi criminali propriamente intesi;

2. Attacchi non propriamente criminali;

3. Attacchi basati su sistemi legali.

1. Attacchi criminali propriamente intesi Comprendono tutte quelle operazioni che comportano la violazione di un sistema informatico allo scopo di ottenere in qualche modo, un guadagno economico. La differenza rispetto ad un sabotaggio fisico è data, ovviamente dal mezzo tecnologico utilizzato (virus) e dalla capacità di sfruttare le vulnerabilità del sistema informatico.

CYBERCRIMES

CYBERCRIMES

La macrocategoria delle frodi informatiche è regolamentata dall’art. 640‐ter del Codice Penale, contenuto all’interno del Titolo XIII “dei delitti contro il patrimonio”, Capo II “dei delitti contro il patrimonio mediante frode ▪ art. 640‐ter c.p. (“Frode informatica”): “ Chiunque , alterando in qualsiasi modo il funzionamento di un sistema informatico o telematico o intervenendo senza diritto con qualsiasi modalità su dati, informazioni o programmi contenuti in un sistema informatico o telematico o ad esso pertinenti, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 51 a euro 1.. La pena è della reclusione da uno a cinque anni e della multa da euro 309 a euro 1.549 se ricorre una delle circostanze previste dal numero 1) del secondo comma dell'articolo 640, ovvero se il fatto è commesso con abuso della qualità di operatore del sistema. Il delitto è punibile a querela della persona offesa, salvo che ricorra taluna delle circostanze di cui al secondo comma o un'altra circostanza aggravante ”.

CYBERCRIMES

L’Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica sulla sicurezza ICT in Italia, ha stimato che i costi generati globalmente dalle attività di cyber crime e dai vari reati informatici come la frode informatica sono stati, nel 2018, di 500 miliardi di dollari Per l’ Italia , i dati a disposizione stimano che nel 2016, i danni derivanti dai reati informatici sono stati di circa

10 miliardi di euro

Nell’ambito della sicurezza informatica, per defacing si intende il cambiare illecitamente la home page di un sito web (la sua "faccia") o modificarne, sostituendole, una o più pagine interne. In Italia, tale crimine si traduce in tre tipologie di reato, regolamentate dal codice penale:

  • Art. 615 ter c.p. (Accesso abusivo al sistema telematico/informatico);
  • Art 635 bis c.p. (Danneggiamento di sistemi informatici e telematici);
  • Art. 595 c.p. (Diffamazione).

CYBERCRIMES

3. Attacchi basati su sistemi legali Attacchi che si basano su una debolezza del sistema giudiziario. Questi attacchi tentano di screditare da un punto di vista legale alcune apparenti sicurezze informatiche; l’obiettivo è molto simile agli attacchi a scopo pubblicitario. La presenza e l'aumento di questi bug è direttamente proporzionale all'evolversi della rete stessa, lo scopo è quello di studiare il tipo di vulnerabilità e generare un programma (exploit) che ne sfrutti la debolezza per introdursi nel sistema e, di conseguenza, assumerne il controllo.

CYBERCRIMES

PARLIAMO PRIMA DI STALKING… Non esiste una definizione generalmente condivisa di stalking Il reato di stalking è stato introdotto nella legislazione italiana con il D.L. 11 / 2009 , poi convertito in Legge n. 38 / 2009 Per potersi identificare come stalking, una condotta deve:

  • essere reiterata (ripetuta più volte);
  • produrre un fondato timore per la propria incolumità;
  • creare compromissione nel normale svolgimento della quotidianità. Non è necessario, quindi, che si verifichi un danno fisico alla salute, poiché è sufficiente che l’azione metta in pericolo l’integrità psico-fisica del soggetto offeso.

CYBERSTALKING: Che cos’è? Il Cyberstalking si riferisce a tutte quelle condotte persecutorie e vessatorie che mirano a molestare e perseguitare l’altro, attraverso l’utilizzo dei mezzi digitali di comunicazione (e-mail, messaggistica, social network,ecc.) “Insieme di comportamenti ripetuti ed intrusivi, di sorveglianza e controllo, di ricerca di contatto e comunicazione nei confronti di una vittima che risulta infastidita e/o preoccupata da tali attenzioni e comportamenti non graditi”

STALKING & CYBERSTALKING Lo stalker cerca in ogni modo di controllare la propria vittima attraverso atti intimidatori realizzati con l’ausilio di strumenti leciti e di comune utilizzo. Pur essendo incentrato sui medesimi elementi costitutivi del reato di stalking, il cyberstalking ne configura una forma aggravata poiché presenta delle significative differenze:

  • la molestia istantanea della vittima;
  • la lontananza fisica e psicologica dalla vittima;
  • maggior facilità nel mantenere l’anonimato;
  • possibilità di impersonare la vittima per diffamazione.

CYBERSTALKING NELLA VITA QUOTIDIANA

C’è una percezione comune erronea sul fatto che il cyberstalking sia meno pericoloso dello stalking poiché non implica il contatto fisico. Il cyberstalker decide di non confrontarsi con la vittima: l’anonimato del cyberspazio consente al cyberstalker di superare le proprie inibizioni personali e minacciare e molestare la vittima L’anonimato rende difficile identificare anche localizzare e punire i cyberstalkers che, a loro volta, usano la tecnologia per eliminare e cancellare le loro tracce.