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Guide e consigli
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slide stile cognitivi, Schemi e mappe concettuali di Psicologia Generale

sono slide del corso molto esaustive e chiare

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2019/2020

Caricato il 27/02/2023

vichi-siri
vichi-siri 🇮🇹

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Gli stili cognitivi
e gli stili di
apprendimento
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Scarica slide stile cognitivi e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Psicologia Generale solo su Docsity!

Gli stili cognitivi

e gli stili di

apprendimento

Con stile cognitivo si intende, generalmente, una modalità di elaborazione dell’informazione che si manifesta in compiti diversi ed in settori diversi del comportamento.Vi sono casi in cui lo stile cognitivo viene indicato, anche dal senso comune, come una caratteristica fondamentale capace di influire non solo sugli aspetti operativo-mentali, ma anche sulla intera personalità del soggetto.

Questa distinzione si riallaccia a quella tra due differenti sistemi di codifica dell’informazione: verbale e per immagini. Benché i soggetti mostrino di avvalersi di entrambi i sistemi, si riscontrano spesso marcate differenze di preferenza nell’uso dell’uno o dell’altro sistema di codifica.

◆ Bisogna ammettere che il problema dell’individuazione di queste tipologie di soggetti non incontra pareri unanimi anche perché tra visualizzatori e verbalizzatori non emerge sempre una netta distinzione. ◆ Tuttavia questa distinzione sembra essere a tutt’oggi utile sia per individuare difficoltà comuni a questi due gruppi, sia per impostare un training di intervento tali da stimolare il soggetto a servirsi del canale preferenziale nell’apprendimento o cercare di migliorare la prestazione nella codifica sottoutilizzata.

LA TEORIA DELLA CONVERSAZIONE DI G. PASK. (1976) (Conversation theory : Applications in education and epistemology, Elsevier, Amsterdam.) Pask considera l’apprendimento di uno specifico contenuto come l’effetto di una conversazione tra due persone: l’insegnante e l’allievo. Essi, attraverso l’azione didattica, partecipano ad un processo di apprendimento nel quale gli argomenti affrontati costituiscono il campo di conversazione.

Compito dell’azione didattica è

indicare un percorso possibile per la

comprensione dell’argomento.

Pask individua due peculiari stili di

apprendimento definiti:

STRATEGIA OLISTICA STRATEGIA SERIALE

La strategia seriale o strategia di apprendimento per operazioni,

  • vede il soggetto impegnato in un approccio del tipo step by step , in cui si concentra su ipotesi limitate all’analisi di una caratteristica per volta.
  • Vi è in questo caso la tendenza a rilevare metodi, regole e dettagli, spesso al di fuori di un quadro organico.

 Questi due stili possono andare incontro a una sorta di patologia, dovuta ad una loro rigida applicazione in situazioni che richiederebbero una maggiore elasticità nell’approccio al compito.  Nel caso della strategia di apprendimento per comprensione , la forma patologica viene definita con il termine di globetrotting , che consiste nell’uso di analogie non effettivamente appropriate rispetto ad una particolare situazione problematica ; nell’eccesso di processi di generalizzazione e nel giungere alle conclusioni troppo rapidamente, quando ancora non si sono raccolti dati sufficienti.

COME RICONOSCERE GLI STILI COGNITIVI

STILE VISUO-SPAZIALE ED OLISTICO ◼ Questi individui tendono ad essere più divergenti, più concreti, più orientati verso le strutture ; intuitivi, artistici e musicali. ◼ Sono anche più emotivi, maggiormente orientati all’azione, abili nel riconoscimento immediato e frequentemente più impulsivo. STILE VERBALE ANALITICO ◼ Persone di questo tipo impiegano strategie che sono convergenti e sono superiori agli altri per quanto riguarda il ragionamento logico, sequenziale ed acustico. ◼ Tendono ad essere più razionali, a ricordare meglio i nomi, ad essere più riflessivi, focalizzati e lineari.

CARATTERISTICHE DEGLI STILI TIPOLOGIA DELLO STILE VISUO-SPAZIALE ED OLISTICO

  • VISIVO
  •  Pensa mediante immagini (mentali).
  •  Richiama alla mente figure.
  •  Va alla ricerca di relazioni visive.
  •  Ispeziona la memoria visiva al fine di scoprire associazioni.
  •  Usa l’immagine visiva.
  •  Fonda il suo ragionamento su dati visivi.

CARATTERISTICHE DEGLI STILI TIPOLOGIA DELLO STILE VISUO-SPAZIALE ED OLISTICO

  • OLISTICO
  • Visiona e percepisce le cose in termini globali o di gestalt.
  • Percepisce le relazioni tra le cose le idee ed i concetti.
  • Affronta i problemi da un’angolatura globale.

CARATTERISTICHE DEGLI STILI TIPOLOGIA DELLO STILE VISUO-SPAZIALE ED OLISTICO DIVERGENTE  Pluridirezionale, mette insieme le idee, i problemi e le cose, anche se le associazioni sono piuttosto vaghe.  Si muove in aree e verso direzioni diverse. INTUITIVO

  • Ha una comprensione immediata delle cose.
  • Raggiunge una comprensione e conoscenza diretta delle cose senza alcuna inferenza o pensiero razionale.
  • Intuizione rapida.
  • Sa prima di comprendere. EMOZIONALE
  •  Risponde agli stimoli affettivi.
  •  sente affettivamente piuttosto che pensare.
  •  Reagisce emotivamente.
  • E’ dominato dai sentimenti. IMPULSIVO
  • risponde in modo improvviso e spontaneo ai problemi.
  • non riesce ad organizzare e pianificare le sue conoscenze prima di passare all’azione.
  • agisce prima di pensare.

CARATTERISTICHE DEGLI STILI TIPOLOGIA DELLO STILE VERBALE ANALITICO

  • ANALITICO 
  • ➢ Esamina le idee ed i problemi separandoli nei loro elementi costitutivi e nelle loro relazioni reciproche.
  • ➢ Analizza le cose riducendole a parti più semplici.
  • ➢ Valuta ed integra tutti gli aspetti di un problema prima di trarre una conclusione.

CARATTERISTICHE DEGLI STILI TIPOLOGIA DELLO STILE VERBALE ANALITICO CONVERGENTE 

  • Tende a muoversi verso un punto specifico
  • Unisce idee e cose diverse
  • Coordina tutto verso un punto particolare
  • Organizza le informazioni che riceve attorno a punti centrali. ASTRATTO 
  • affronta i problemi senza effettuare alcuna forma di raffigurazione visiva
  • E’ interessato alla rappresentazione delle cose. LOGICO 
  •  interessato ai fatti piuttosto che alla valutazione dei fatti
  •  Organizza le informazioni conformemente alle inferenze ragionevolmente dedotte dai fatti o dalle circostanze. RAZIONALE  
  • Fa riferimento alla ragione, all’esperienza ed ai fatti per risolvere i problemi
  • Pensa usando le informazioni che già possiede piuttosto che fondarsi su intuizioni non adeguatamente sostenute dai fatti
  • Va alla ricerca di ciò che è ragionevole. RIFLESSIVO  
  •  Prima di tentare di risolvere un problema scandaglia ogni possibilità in modo molto attento
  • Prima di rispondere organizza ciò che sa e pianifica le azioni da intraprendere
  •  Pensa prima di agire.