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Il Maltrattamento di Bambini: Definizioni, Fattori di Rischio e Conseguenze, Slide di Psicologia dello Sviluppo

Sui concetti di maltreatment infantile e ne identifica i fattori di rischio, distingue tra forme specifiche come maltrattamento fisico, psicologico e sessuale, e discute i ruoli individuale, relazionale, comunitario e sociale. Il documento si basa sul Modello Ecologico multicausale di Bronfenbrenner e Rutter. Il maltrattamento può causare condizioni di sviluppo mal-adattive e sfavorevoli alla crescita, rendendo difficile l'inserimento sociale. Il documento include anche indicatori di maltrattamento e segnali comportamentali e emotivi.

Tipologia: Slide

2020/2021

Caricato il 31/03/2021

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Il IV Colloquio criminologico al consiglio d’Europa
di Strasburgo del 1978 lo definisce:
Atti e carenze che turbano gravemente il bambino,
attentano alla sua integrità corporea, al suo
sviluppo fisico affettivo intellettivo e morale, le cui
manifestazioni sono trascuratezza e/o lesioni di
ordine fisico e/o psichico e/o sessuale da parte di un
familiare o di altri che hanno cura del bambino
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Scarica Il Maltrattamento di Bambini: Definizioni, Fattori di Rischio e Conseguenze e più Slide in PDF di Psicologia dello Sviluppo solo su Docsity!

Il IV Colloquio criminologico al consiglio d’Europa

di Strasburgo del 1978 lo definisce:

“Atti e carenze che turbano gravemente il bambino,

attentano alla sua integrità corporea, al suo

sviluppo fisico affettivo intellettivo e morale, le cui

manifestazioni sono trascuratezza e/o lesioni di

ordine fisico e/o psichico e/o sessuale da parte di un

familiare o di altri che hanno cura del bambino”

per la presenza di più fattori in giocoper diverse attribuzioni e uso che ne possono fare gli operatoriper diversa interpretazione della durata dell’abuso (episodico o ripetuto)per l’enfasi attribuita a un comportamento rispetto ad altri (violenza psicologica è meno grave di quella fisica)per sottovalutazione o sopravvalutazione dei comportamenti degli adulti

INDIVIDUALE RELAZIONALE COMUNITARIO SOCIALE Modello Ecologico multicausale per la descrizione dei fattori di rischio (Bronfenbrenner,1988 ,Rutter,1990)

Individuale : variabili biologiche ( età, sesso, storia personale,vulnerabilità).  Relazionale : qualità delle relazioni con genitori, famiglia allargata, amici.  Comunitario : inserimento sociale, scolastico, lavorativo.  Sociale : Situazione culturale, abitudini, stili educativi che possono incoraggiare il maltrattamento, disuguaglianze economico-sociali, assenza di servizi di assistenza e di volontariato.

GENITORI O PERSONE CHE :

➢CURANO

➢ESEGUONO

➢PERMETTONO CHE SI ESEGUANO

➢METTONO IL BAMBINO IN

CONDIZIONE DI RICEVERE

LESIONI FISICHE

La sindrome del bambino scosso (fratture multiple) La violenza costrittiva (segregazione del bambino in luoghi freddi o bui) interferisce con i bisogni primari e le paure del bambino )

➢UMILIARLO

➢SVALUTARLO

➢SOTTOPORLO A SEVIZIE PSICOLOGICHE

IN MODO CONTINUATO E DURATURO

NEL TEMPO PER MEZZO DI FRASI

O COMPORTAMENTI

Segnali

comportamentali

Timoroso,

vittima

Aggressivo,

svalutativo vs gli

altri

Patologie cure Incuria (cure insufficienti) Discuria (cure distorte) Ipercura (medicalizzazione eccessiva) ABUSO SESSUALE

CURE DISTORTE INADEGUATE RICHIESTE DI PRESTAZIONI PRECOCI IPERPROTETTIVITA’ REGRESSIONE

COINVOLGIMENTO DI SOGGETTI IMMATURI E DIPENDENTI IN ATTIVITA’ SESSUALI INTRAFAMILIARE EXTADOMESTICO EXTRA FAMILIARE INTRAFAMILIARE INTRADOMESTICO PERSONE CHE HANNO RAPPORTI DI PARENTELA (NONNI, ZII) PERSONE ESTERNE ALLA FAMIGLIA (AMICI) GENITORI

Tutte quelle pratiche istituzionali che si

traducono in violenza psicologia per il bambino.

questa forma di violenza e’ stata individuata nelle

procedure giudiziari per reati sessuali

come visite ginecologiche, ripetuti colloqui

specialistici, carenza di strumenti e personale

specializzato all’ascolto e al sostegno del minore

 Contesti di vita sociale, area abitativa,

condizioni ambientali, spazi adeguati,

isolamento, emarginazione

 Caratteristiche familiari, multietniche,

ragazze madri, affidi monoparentali,

divorzi,separazioni,vedovanze,promiscuità

 Condizioni lavorative, disoccupazione,

problemi economici,emigrazione,

immigrazione

 Capacità di interpretare i bisogni dei figli

 Capacità di prendersi cura di questi bisogni

 Capacità di stabilire regole educative coerenti ed

adeguare all’età dei figli

 Capacità affettiva di stabilire relazioni empatiche