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Statistica 3 - Paniere completo di Risposte - ESAME SUPERATO
Tipologia: Panieri
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57. Il numero di unità campionarie che compongono il campione è detto: Dimensione campionaria 58. Il numero totale di volte che essa si presenta nelle unità rilevate si definisce: Frequenza assoluta 59. Il p in statistica indica: la probabilità 60. Il primo a dare una definizione della probabilità fu: Giuseppe Luigi Lagrange 61. Il primo obiettivo della statistica medica è: Rilevare i dati
63. Il questionario è lo strumento più adatto per il particolare tipo di indagine sociale che è il: Sondaggio 64. Il questionario è uno strumento di ricerca sociale che consiste in una griglia di domante rigidamente: formalizzate e standardizzate 65. Il questionario risulta essere un modo di: Come raccogliere dati quantitativi nell’ambito di un’indagine 66. Il Quetelet ha formulato alcuni: Canoni di logica statistica 67. Il ragionamento induttivo ha: Una struttura grammaticale aperta a tutte le possibili conclusioni 68. Il Rang R è: La differenza tra il valore minimo e valore massimo 69. Il RANGE è molto sensibile ai cosiddetti: valori periferici 70. Il secondo quartile è il limite superiore della distribuzione che ha: Il 50% della numerosità mentre la distribuzione rimanente ha il 50% della numerosità 71. Il sistema dei controlli di qualità è finalizzato: Al trattamento dell’errore non campionario 72. Il sottoinsieme opportunamente scelto di unità statistiche: Si chiama campione 73. Il terzo quartile è il limite superiore della distribuzione che ha: aIl 75% della numerosità mentre la distribuzione rimanente ha il 25% della numerosità
74. Il test che misura i livelli di dipendenza da tabacco da fiuto per il fumatore è chiamato: Test Fagestrom
78. Il vantaggio principale del campionamento a grappoli sta nel fatto che ogni: grappolo al suo interno non è omogeneo
80. In Italia la propensione alla pratica sportiva è: Più elevata tra gli uomini rispetto alle donne 81. In termini di “problem solving" il 65,9% delle persone fra 55 e 64 anni: Non oltrepassa le competenze di base 82. Indicare cosa si intende per MEDIA: è un valore scelto e compreso tra un minimo e un massimo 83. Indicare qual è la velocità del vento alla fine di non interferire sulla gara di maratona: è una domanda induttiva 84. Indicare quale dei seguenti indici indica la variabilità di una serie di dati: Frequenza 85. L’analisi della regressione: Richiede ipotesi riguardanti la distribuzione di probabilità degli errori
87. L’analisi fattoriale è una: tecnica statistica 88. L’analisi per protocollo tende a misurare: l’efficacia dell’intervento 89. L’analisi statistica medica non deve sostituirsi a quella di: natura clinica 90. L’ANOVA è una tecnica statistica di: contrasto di ipotesi
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109. La formula per il calcolo dello scarto quadratico medio è: La radice quadrata della sommatoria degli scarti dalla media delle unità, divisa il numero delle unità 110. La formulazione delle domande devono contenere un: vocabolario e preposizioni semplici 111. La frequenza relativa della classe è data: dal rapporto tra la frequenza assoluta della classe e il numero totale di osservazioni 112. La frequenza relativa è: il rapporto tra la frequenza assoluta e il numero totale delle unità rilevate, 113. Frequenza assoluta di un evento è: il numero totale di volte che essa si presenta nelle unità rilevate 114. La frequenza relativa percentuale: rapporto fra la sua frequenza assoluta e il numero totale delle unità rilevate , moltiplicata per 100 115. La media campionaria non è il solo possibile stimatore della media di popolazione: Ma è quello che in media si avvicina di più ad essa 116. La media è un numero che ne sintetizza molti e consente di averne: Una visione unitaria 117. La mediana stima la media della popolazione in modo più robusto della media campionaria: Perché è meno influenzata da osservazioni aberranti 118. La minimizzazione di errori sistematici somo chiamate: Bias
120. La modalità è: L’ insieme di stati distinti tra loro , assumibili della variabile in oggetto 121. La moderna teoria della probabilità deriva da: Blaise Pascal 122. La nostra distribuzione è leptocurtica è: Platicurtica se si disperde intorno alla media 123. La numerosità di ciascuna classe è detta: FREQUENZA assoluta della classe
125. La piramide dell’età distribuzione per età di una popolazione 126. La piramide forma triangolare 127. La popolazione è: l’insieme di tutte l e possibili unità statistiche in studio 128. La popolazione si dice finita se: Gli elementi sono in numero finito e quindi potrebbero essere tutti osservati 129. La popolazione si dice infinita quando è: Non limitata nel tempo e nello spazio 130. La prima domanda che ci si deve porre quando si leggono i risultati di uno studio riguarda la: Validità della metodologia 131. La prima indagine statistica sulla pratica sportiva è stata realizzata : 1959 132. La probabilità che l intervallo che andiamo a calcolare contenga il vero valore del parametro incognito è: 0. 133. La propensione alla pratica sportiva: È più alta tra chi ha conseguito la laurea 134. La propensione alla pratica sportiva: E’ più elevata al Nord Italia 135. La raccolta dati può essere effettuata indirettamente mediante: Banca dati 136. La randomizzazione impedisce che lo sperimentatore: possa involontariamente assegnare soggetti diversi ai vari gruppi, rendendoli non confrontabili. 137. La rappresentazione grafica dei dati è: Un quadro generale della situazione indagata 138. La rappresentazione grafica è molto più espressiva di: una tabella di valori 139. La relazione tra età e sport è: Inversamente proporzionale 140. La ricerca dati può essere effettuata: Mediante sperimentazione 141. La rilevanza clinica non è definibile sulla base di: precisi criteri numerici 142. La rilevazione dei dati si dice automatica quando: Deriva da dichiarazioni provenienti direttamente dalle persone interessate 143. La scala di forza crescente prevede: Il rapporto di un caso aneddotico, una serie di casi senza controllo e una serie di casi: confronto con la letteratura 144. La scienza che non studia le malattie collettivi o di massa: statistica sportiva 145. La spesa media mensile per praticare attività sportiva è: 48 euro
162. Le famiglie italiane che hanno sostenuto spese per lo sport sono: 21.60%
165. Le quantità, in genere non note, che caratterizzano la popolazione e su cui si vuole fare inferenza si chiamano: Parametri
167. Le variabili binarie sono: Le variabili nominali con due sole categorie 168. Le variabili discrete sono: Conteggi all’interno di un dato tempo o di un determinato ambito 169. Le variabili nominali quantitative discrete sono derivate da: Conteggi 170. Le variabili qualitative dicotomiche hanno: Due modalità 171. Le variabili quantitative possono essere: Misurate e contate 172. Le variabili quantitative rispondono alla domanda: quanto 173. Le variabili quantitative sono espresse in numero e possono essere divise in: discrete e continue 174. Livello del 5% di rischio di errore è il livello minimo scelto in ambito medico-biologico per considerare: Statisticamente significativa una differenza osservata 175. Lo scarto quadratico medio è l' omonimo di: Deviazione standard 176. Lo scopo della Randomizzazione è: Garantire che i gruppi di trattamento siano più omogeni 177. Lo spazio campionario è formato da tutti i: Possibili campioni estraibili con una medesima tecnica da una popolazione 178. Lo spazio campionario è l' insieme di tutti gli: Eventi semplici 179. Lo stimatore è: Una costante 180. Lo studio Argento è stato condotto: Su 11 Regioni italiane
182. Moda di un fenomeno è la modalità con: frequenza più elevata 183. Nei diagrammi cartesiani si è soliti collegare con una spezzata: I punti
rappresentativi delle coppie di valori
184. Nel 2015, la durata media dei ricoveri si stabilizza: Sui 7 giorni 185. Nel caso di eventi condizionati, la probabilità che accadano entrambi A e B : È data dal prodotto tra la probabilità A e la probabilità B, se A si è già verificato o è conosciuto 186. Nel determinare le dimensioni di una ricerca vengono utilizzati appositi metodi statistici, La variabilità può essere ridotta: Tutte le risposte precedenti 187. Nella distribuzione gaussiana: Moda, media e mediana sono coincidenti 188. Nella distribuzione non gaussiana: Moda,media e mediana sono non coincidenti 189. Nella fase di progettazione di un'indagine statistica: Viene individuato il campionario
percentuale
di componenti familiari: Sono derivate da conteggi
digitazione delle informazioni raccolte
sondaggio
popolazione dei dati
provochiamo
valutare la bontà del questionario ma anche di tutti gli altri aspetti della ricerca
Sia almeno ordinato
nell'ambito di un'indagine
della situazione indagata
probabilità di avere un figlio malato è: 25%
sequenza dei livelli di variabile indipendente
casi favorevoli e quello dei casi possibili
dei successi in un gran numero di prove fatte tutte nelle medesime condizioni
unità statistiche
unità statistiche è stato effettuato secondo due caratteri
una distribuzione normale: Le prove statistiche non parametriche
rappresentazione del fenomeno dato: è uno degli obiettivi che si prefigge nel calcolo di una media
o: Asintoticamente normale
donne ed il 18% degli uomini
del campione è una delle: Le caratteristiche essenziali di un campionamento casuale semplice
stesse caratteristiche sono chiamati: fenomeni tipici
non possono essere previsti con certezza: Esperimento causale
è: Un evento
la: distribuzione dei frequenza
di controllo in corso d'opera ed azioni di valutazione
rispetto di rigorosi criteri di verifica oggettiva degli eventi oggetto di studio