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Appunti lezioni Vicard con esempi. Probabilità, variabili aleatorie, statistica inferenziale, regressione. voto: 28
Tipologia: Appunti
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PARTIZIONE dello spazio campionario S La probabilita di un evento A è data dal rapporto tra il numero dei casi possibili favorevoli ad a e il numero di tutti i casi possibili, purché tutti EQUI PROBABILI In una successione di prove eseguite nelle medesime condizioni, la probabilità di un evento viene approssimata con la frequenza con la quale tale evento si verifica nelle prove. L’ approssimazione migliora al crescere del numero delle prove. Conseguentemente la probabilità dell’evento é il limite a cui tende la frequenza di successo quando il numero delle prove tende all’infinito. La probabilità di un evento è data dal grado di fiducia che un individuo ha nel verificarsi di un evento. Il grado di fiducia viene quantificato mediante il linguaggio delle scommesse e mediante condizioni di coerenza. IN PARTICOLARE, la probabilità di un evento è data dal prezzo che un individuo coerente ritiene equo pagare per ricevere:
n.gg 7 95 ada tueieEIp7EIII impostazione (^) frequentista
DEFINIZIONE ASSIOMATICA^ DI^ PROBABILITÀ
qualunque contenuto^ AES
III (^) IIII EditifattifietthinB PIAUB P^ A^ PCB proprietà di^ additività^ completa
Ai nA (^) ti J^ allora P^ tè Am FIP Am
proprietà
dimostrazione
PIAUÀ poi 7921 PLAVA
P 01 0 (^9705192 7 4) p (^1 1 0) POI 0 P (^) AUB P^ A (^) P B (^) P ANB dimostrazione
β A^
ffpf ABf I IgFB P^ AMB^ P^ AMB attLEuffà finita
0,
PIRUSc^ PCR^ P^ SC^ P^ RASC^ 0,37 0,5 (^) 0,2 0,
P (^) RUSC (^) 0,
0, P (^) 0,67 (^) 0,2 0,
Sia A un evento e sisno C1, C2, …., Ck k eventi che costituiscono una partizione di S; siano note le seguenti probabilita: (Spiegazione sua: effettuato un ragionamento inverso, alla luce del verificarsi di una conseguenza aggiorniamo la probabilità sulla causa). QUALE É LA PROBABILITÀ CHE QUELLO CHE HO DAVANTI È UN INFORMATICO DAL MOMENTO CHE HA PAGATO L’EXTRA PREZZO DEL SERVIZIO?
P B^65 0,
0, P (^) AIB (^50) 0, P A^ P^ B^ P^ AIB^ P^ B P AIB^ 0,650,8 1 0,65 (^) 0,5 0, TEOREMA (^) LEGGE DELLE^ PROBABILITÀ TOTALI PIÙ (^) pè EC (^) ic c1PCaicaD PCAICK dimostrazione
EEEE.EE (^) can canc K 5
ÈI PCC (^) PCAICI TEOREMA DI (^) BAYES ES (^) quello di (^) prima A il lettore (^) acquista il^ servizio
P B^65 0,
0,
0, P A^ P^ B^ P^ AIB^ P^ B^ P^ AIB^ 0,650,8 1 0,65 (^) 0,5 0,
IIIB papa.phptpffj pca (^) gy 9Eg98 975
Sia A un evento e sisno C1, C2, …., Ck k eventi che costituiscono una partizione di S; siano note le seguenti probabilita: Il direttore di un supermercato è interessato alla frequenza con la quale i clienti visitano il negozio. Ritiene che la probabilità che un cliente sia occasionale sia di 0,30; che un cliente vada una volta a settimana sia 0,25; che vada più di una volta a settimana sia 0,45. Il direttore ha osservato che i clienti occasionali acquistano prodotti freschi con probabilità 0,15; quelli che visitano il negozio una volta acquistano prodotti freschi con probabilità 0,38, gli altri con probabilità 0,8. Concentrando l’attenzione sul reparto dei prodotti freschi si vuole sapere quale sia la probabilità che un cliente sia occasionale???
PICIIA PCI^ PCAICI EFP
9797593 L Pciii FI
PCAICI
diagramma
CLIENTI (^1) SE VIE
è EE
F cliente^ acquista (^) p freschi P^ FIOC^0 P (^) FIUU 0, P FIPV (^) 0,
Le variabili aleatorie ci permettono di trasferire le regole della probabilità nella realtá. Gli strumenti che si utilizzano per:
userò diagramma In EFIK
O (^1 8) per o (^) n casi (^) favorevoli tot (^) possibili 1 3 II È (^2) PIU 1 PIXO PLED posso farlo^ perché^ sono eventi disgiunti
ES 3 lanci
Una fabbrica produce ganci per appendere quadri e li vende in confezioni da 20. Il proprietario ha stimato che la probabilità che in una scatola non vi siano ganci difettosi è 0,85; che vi sia un gancio difettoso è 0,12; che ve ne siano due è 0,03. CALCOLARE IL NUMERO MEDIO DI GANCI DIFETTOSI CHE CI SI PUO ASPETTARE DI TROVARE IN 7NA SCATOLA É pari a Il reddito di un promotore finanziario é in parte fisso e in parte variabile. Egli percepisce una quota fissa giornaliera di 50€ + una somma pari a 10€ per ogni contratto concluso.
f
3 2 3 f 15 (^1 3 ) (^2 3 ) (^3 ) ES 2 n di ganci difettosi
μ 0.0 (^857 1) 0,12 2 0, 0,
interpretazione immediata
Elax b^ a^ E^ x^ b^ Elax^ b^ auxtb ES v a (^) contratti (^) conclusi in 1
Paièieri a
È E a^ Ifai pi 1, E (^) R E (^10 50) 10.175 50 67,
Una v.a. Si dice CONTINUA se assume valori nell’intero spazio reale o in un intervallo dell’asse reale R. LA DISTRIBUZIONE DI PROBABILITÀ DI UNA V.A. CONTINUA X puo essere descritta:
Data una v.a.continua di X si definisce FUNZIONE DI RIPARTIZIONE la seguente probabilita: Quando considero la P di un singolo valore è un intervallo degenere, ossia di ampiezza 0
g intervallini (^21 ) 2 sei sei
2kt f X^ a
variabile (^) assuma un (^) valore
E i i^ s ii ai its a
fino
pari alla^ probabilità^ placa b^ chase FUNZIONE DI RIPARTIZIONE^ È fffpta.su
AffCt at se prendo uno^ specifico^ punto quanto è^ la^ P^ che^ se
Dato un esperimento aleatorio e il suo spazio campionario S, si dice VARIABILE ALEATORIA DOPPIA (X,Y), la funzione che associa a ogni evento elementare di S una coppia di valori numerici QUINDI:
ee e 2 a (^2) V (^) A DOPPIE DISCRETE IIII (^) jiq.ae
P se (^) sei y gi^ Pit Anix lees^ e sei yeezy ELÉS È L^ e Pij 1 pij^ 1 a
È Pij Pi È (^) Paesi ftp.i i pii (^) pii Iii (^) SOMMAPROBABILITÀMARGINALI iii di^ iii^ iii iii^ VAR X II Riapi
2 per v^
Date 2 v.a. X e Y…. Si definisce COVARIANZA di X e Y si indica con sigma: ES: Un’azienda vende prodotti online, ma anche cosmetici e prodotti per l’igiene. Abbiamo la tabella di P:
IIII sei.mx^ yi (^) My PiJ I secyi.py (^) useMy
al (^) o 1 2 TROVO (^) LA COVARIANZA 0,05 (^) 0,01 0,06 624 TÈTÈsei^ yy.PIJ.mxMy
0,350,15 0,04 0,54 ECM^ MX^ 1,48 ELY^14 0,
(^421 ) devo calcolare la (^) correlazione III
Pay p (^) p 911 ho^ una^ debole correlazione (^) negativa E tt EaEcovcse^ y dim
se (^) e (^) Y sono t.c.gg e (^) Y sono (^) linearmente indipendenti
Suano X e Y 2 v.a. Consideriamo la loro relazione lineare: Data la combinazione lineare delle v.a. X e Y: Data la combinazione lineare delle v.a. X e Y la varianza è data da: Un investitore ha impiegato 1/4 delle sue risorse in un fondo azionario e 3/4 in un fondo obbligazionario. I rendimenti del fondo azionario hanno media=6 e deviazione standard=3; i rendimenti del fondo obbligazionario hanno media=4 e deviazione standard=1. La covarianza tra i rendimenti dei due fondi è pari a 2. CALCOLARE IL RENDIMENTO ATTESO E LA DEVIAZIONE STANDARD DELL’INVESTIMENTO COMPLESSIVO.
se a^1 6 1 C^ O^ Y^ somma v^ a se a 1 b (^1 0 21) Y (^) differenza v a
alla b.my^ e
IE n
(^4) EYIEc x^ Earcaancvarini 6 9 E (^) Ettari I'varcustacovex sé Per^ x^ y var (^4) Var X Var (^) Y a (^) TEÈIFEIEE'Farci acova III (^7 7 4) varcx 4 varcx (^) Varci ES rendimento (^) f azionari rend (^) f (^) obbligazionari (^) μ
IX
E X^ Y aECX^ b^ ECK (^) Varca by c a Var^ x^ b^ Var (^) Y tzab.GOV X Y ECW I'ECM ECY VarCW^
2
7 2 Var Y (^) 2.41 COYY
(^4) 4, f 3 f
f (^2) 1,875 6W (^) V751,
Consideriamo la combinazione lienare di x1 fino a xn, data dalla loro somma S=x1,x2,xi…xn In questo caso a1 = a2 = an — rimangono le assunzioni 2, 3, 4
è sei (^22) sei zen (^) tra loro com (^) lineare f i
at f n ÈÉE x ̅ CAMMEEFARIA
ECx ̅ E^ I Eni e Eni (^) II sei III Imu
μ VARIANZA (^) x̅ condizione 4 var x̅ var III sei 1 vare^ ri È.FI 2 hme
diventa (^) sempre (^) più piccola di^ crescere (^) degli addendi
È sei
È sei EI E sei^ ma varis var^ E
EEIIIEieinuereo
Riguarda sempre fenomeni aleatori dicotomici (o una cosa o un’altra). Esperimenti che ammettono solo 2 esiti possibili:
a P
1 P^ PER^0 I
1 2 21 9 1 p probabilità^ di
var (^) x (^) pct p E a^ A 2
p pa^ p^ p ascolta Ber P È E (^3) P PG^1 Ip (^) 0, 0,5 (^) 0, ascolta min^26 DISTRIBUZIONE BINOMIALE
ES successo (^) pdifettoso S^ P^ S^ p (^) 0,
n (^) prodotti difettosi sono 3 estrazioni (^) indipendenti PLX 1
Distribuzione che vanno a contare il numero di successo in un certo intervallo di tempo o in uno spazio/ dimensione generale. Si utilizzano parametri rigidi L’intervallo viene diviso in un numero grande di intervallini, in modo tale che
esse Improve Bin m^ p n^ proveindipendenti Ya^ Ya (^) yi 9m Sappiamo che^ E^ Yi^ p ti^ e^ var^ gi p 1 p ti E X^ mp Var X
ES (^) sopra BIM (^3) 0,
DISTRIBUZIONE DI^ POISSON
1 se (^9 ) m I E^ X^ Var x m (^) medio di successo nell'intervallo m too (^) p o ES
La distribuzione di Poisson può essere utilizzata per approssimare la distribuzione binomiale quando il numero di delle prove è alto e la probabilità di successo è piccola ES: Sappiamo che una cartoleria rilega in modo difettoso i libri nel 4% dei casi, quale è la probabilità che 2/100 libri siano rilegati male? puo essere approssimata con una distribuzione di Poisson di variabile landa approssimo Calcolare la probabilità che ci siano più di 2 libri rilegati male Diciamo che una v.a. CONTINUA X ha distribuzione normale di parametri e se la sua FUNZIONE DI DENSITÁ è; (^1) A 0, n guastiin^
giorno
1 e 90 0, 0, 2 III 1 P^ D^1 0,9608 (^90392)
guasti in^ 59g YUPO d 7 5.1^5 0,04 (^) 0,2 YUPO^ 0, PCY 2 1 P^ Y (^0) PLY (^1 1) 0,8187 0,1637 0, N B
rilegati male BIM (^100) 0,
1200 0,^ 1 0, E (^) Mip 100.904 4 Poll
4 0, PIX 2 PLX (^2) P 100 P^ X^2 1 P^ D^ PIX 1 PIX (^2 1) 0,
μ
f a of
EHM μ^ centro^ di^ simmetria Var (^) X (^62) la normale ha μ 6 nto
II