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Statistica parte 2 e 3, Appunti di Statistica

Parte statistica relativa all'analisi di una partita di calcio ed alle competenze di un buon analista-osservatore.

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 28/04/2020

rocco-ottati-1
rocco-ottati-1 🇮🇹

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STATISTICA PARTE 2
La figura dell’osservatore
L’osservatore è colui che svolge attività di :
Osservazione
Analisi
Valutazione
Archiviazione
Scouting (di giocatori e squadre per conto delle Società)
Tipologie di osservatore
Poor (scarso)
Picker (Cestinatore, enfatizza i difetti trascurando il potenziale)
Performance (Prestazione, giudica solo la prestazione non esprimendo un
giudizio personale)
Projector (Proiettore, figura ideale che individua le potenzialità del
calciatore nell’arco di 2-3 stagioni)
Un esempio di ottimo osservatore fu Geoff Twentyman, divenne capo scout del
Liverpool nel ‘67 con cui vinse tutto. Si concentrava solo su un territorio
(Scozia e Midlands) reclutando giocatori dai 17 ai 23 anni. Il loro futuro veniva
deciso nella squadra riserve.
Il TIPS (metodo Cruijff)
Tecnica
Intelligenza
Personalità
Velocità
Osservatore dell’avversario
Studio dei movimenti della squadra in ossesso e non, modalità di impostazione
del gioco, soluzioni offensive, posizioni sui calci piazzati, punti di forza e punti
deboli. Tutto ciò per prevenire le mosse della squadra avversaria.
L’osservatore lavora tenendo presente due principi di gioco:
La prestazione
Il valore assoluto/potenziale
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pf4
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pfd

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Scarica Statistica parte 2 e 3 e più Appunti in PDF di Statistica solo su Docsity!

STATISTICA PARTE 2

La figura dell’osservatore L’osservatore è colui che svolge attività di :

  • Osservazione
  • Analisi
  • Valutazione
  • Archiviazione
  • Scouting (di giocatori e squadre per conto delle Società) Tipologie di osservatore
  • Poor (scarso)
  • Picker (Cestinatore, enfatizza i difetti trascurando il potenziale)
  • Performance (Prestazione, giudica solo la prestazione non esprimendo un giudizio personale)
  • Projector (Proiettore, figura ideale che individua le potenzialità del calciatore nell’arco di 2-3 stagioni) Un esempio di ottimo osservatore fu Geoff Twentyman, divenne capo scout del Liverpool nel ‘67 con cui vinse tutto. Si concentrava solo su un territorio (Scozia e Midlands) reclutando giocatori dai 17 ai 23 anni. Il loro futuro veniva deciso nella squadra riserve. Il TIPS (metodo Cruijff)
  • Tecnica
  • Intelligenza
  • Personalità
  • Velocità Osservatore dell’avversario Studio dei movimenti della squadra in ossesso e non, modalità di impostazione del gioco, soluzioni offensive, posizioni sui calci piazzati, punti di forza e punti deboli. Tutto ciò per prevenire le mosse della squadra avversaria. L’osservatore lavora tenendo presente due principi di gioco:
  • La prestazione
  • Il valore assoluto/potenziale

ATTITUDINE DEL CALCIATORE

(nel campo tattico) Le attitudini dei calciatori possono essere di tre tipi:

  • REGIA
  • ATTACCO
  • DIFESA Regia L’attitudine di regia comprende tutti i tipi di passaggi dalla linea di porta a quella della trequarti. Attacco L’attitudine di attacco comprende tutti i passaggi dalla trequarti alla linea di porta avversaria. L’attitudine può essere realizzativa (attacco rifinitura) oppure finalizzativa (attacco finalizzazione) Difesa L’attitudine di regia non comprende nessuna parte di campo, entra in gioco nel momento in cui viene perso il possesso. Viene effettuata da tutti i ruoli con azioni individuali (pressione) e collettive (pressing). L’attitudine deve essere un’analisi qualitativa ed è l’efficacia del calciatore in una determinata zona di campo. L’analisi qualitativa L’osservatore deve lavorare in base all’analisi qualitativa a cui aggiunge quella statistica. Per raffinare questi dati entra in gioco la tecnologia. Solo un osservatore può carpire le qualità tattiche. L’osservatore deve dare un giudizio finale come se quella fosse l’ultima partita a disposizione per vedere quel calciatore. Bisogna dare un valore ai movimenti ed alle scelte del calciatore e sottolinearne le potenzialità. Importante specificare tutte le qualità, specialmente quelle fisiche , che in base al livello, e specialmente le categorie minori, di solito sono quelle più importanti.

PARAMETRI FISICI

I parametri antropometrici sono la base per il lavoro dell’osservatore. I valori come peso ed altezza sono spesso conosciuti ma altrettanto ingannevoli. In Italia si fa distinzione in base alla morfologia :

  • Brevi-tipo (gambe corte)
  • Normotipo
  • Longitipo (braccia e gambe più lunghe del tronco) Invece in un discorso mondiale si fa riferimento al somatotipo :
  • Endomorfo (fianchi larghi – baricentro basso)
  • Ectomorfo (muscolatura definita)
  • Mesomorfo (muscolatura importante) E’ molto importante inoltre definire la costituzione fisica :
  • Statura bassa (<174cm) , media (da 174 cm a 184cm) e alta (>185 cm.)
  • Struttura esile, media e robusta
  • Peso leggero, medio, pesante Muscolatura Tono muscolare Volume muscolare Definizione muscolare Armonia muscolare Articolazioni Spalla e anca per i portieri Gambe e ginocchia per tutti. Bisogna osservare anche se carica avampiede o scarica retropiede. Posture Latero laterale Antero posteriore

PARAMETRI TECNICI

La tecnica nel calcio è la tecnica di base che deriva dalla coordinazione:

  • Dominio della palla
  • Guida della palla
  • Calcio della palla
  • Colpo di testa
  • Contrasto diretto e indiretto
  • Rimessa laterale La tecnica del portiere
  • Presa
  • Tuffo con spinta, leva gamba o caduta
  • Uscita alta e bassa
  • Deviazione o respinta Rimessa con le mani dal basso o dall’alto
  • Rinvio con i piedi da sotto, al volo, laterale o drop
  • Passaggio Il portiere ha sempre un lato debole. Oggi il portiere partecipa al gioco della squadra come un difensore centrale. PARAMETRI TATTICI Parte più delicata e decisiva per la scelta di un calciatore. La tecnica applicata diventa tattica individuale. Il calcio inteso come passaggio è tecnica, il tiro è tecnica. Tecnica applicata:
  • Ricezione palla (tutti gli stop principalmente orientato ed il primo controllo)
  • Conduzione palla (collo,interno, esterno)
  • Trasmissione palla ( importanza del passaggio in tutti i suoi tipi: lungo corto, filtrante diagonale, orizzontale)
  • Tiri (tutti i tipi di finalizzazione anche il colpo di testa)( da fermo, in movimento, potenza, al volo, lunga e media distanza)
  • Tattica del portiere (piazzamento, guida della difesa, lettura situazioni, e principalmente transizione e sincronizzazione )

Legenda: DIFENSORI P: Portiere DED: Difensore Esterno Destro (Difesa a 4 e a 5) DLD: Difensore Laterale Destro (Difesa a 3 e a 5) DCD: Difensore Centrale Destro (Difesa a 4) DC: Difensore Centrale (Difesa a 3 e a 5) DCS: Difensore Centrale Sinistro (Difesa a 4) DLS: Difensore Laterale Sinistro (Difesa a 3 e a 5) DES: Difensore Esterno Sinistro (Difesa a 4 e a 5) CENTROCAMPISTI CC: Centrocampista Centrale (Centrocampo a 3 a Rombo e a 5) CED: Centrocampista Esterno Destro (Centrocampo a 4 in linea a 1-4 e a 5) CID: Centrocampista Interno Destro (Centrocampo a 3 a 1-4 a Rombo e a 5) CCD: Centrocampista Centrale Destro (Centrocampo a 4 e a 2 in linea) CCS: Centrocampista Centrale Sinistro (Centrocampo a 4 e a 2 in linea) CIS: Centrocampista Interno Sinistro (Centrocampo a 3 a 1-4 a Rombo e a 5) CES: Centrocampista Esterno Sinistro (Centrocampo a 4 in linea a 1-4 e a 5) CLD: Centrocampista Laterale Destro (Centrocampo a Rombo) CLS: Centrocampista Laterale Sinistro (Centrocampo a Rombo) CTC: Centrocampista Trequartista Centrale (Centrocampo a Rombo o Trequartista a 3) CTED: Centrocampista Trequartista Esterno Destro (Trequartista a 3) CTD: Centrocampista Trequartista Destro (Trequartista a 2) CTS: Centrocampista Trequartista Sinistro (Trequartista a 2) CTES: Centrocampista Trequartista Esterno Sinistro (Trequartista a 3) ATTACCANTI ATC: Attaccante Trequartista Centrale (Attacco 1-1 e a 3-1) ATED: Attaccante Trequartista Esterno Destro (Attacco 3-1 a 3 o a 4) ATD: Attaccante Trequartista Destro (Attacco 1-1 o 2-1) ATS: Attaccante Trequartista Sinistro (Attacco 1-1 e a 2-1) ATES: Attaccante Trequartista Esterno Sinistro (Attacco 3-1 a 3 o a 4) AED: Attaccante Esterno Destro (Attacco a 3 a 3-1 e a 4) AES: Attaccante Esterno Sinistro (Attacco a 3 a 1-3 e a 4) ALD: Attaccante Laterale Destro (Attacco a 2 e a 4) ALS: Attaccante Laterale Sinistro (Attacco 2 e a 4) ACD: Attaccante Centrale Destro (Attacco a 2 e a 4 in linea) AC: Attaccante Centrale (Attacco a 1 a 2 a 3 e a 4) ACS: Attaccante Centrale Sinistro (Attacco a 2 e a 4 in linea)

ATTACCO – Profilo tattico attaccanti: Aa: Ala MP: Mezza Punta SP: Seconda Punta PPM: Prima Punta di Movimento PPP: Prima Punta di Posizione

STATISTICA PARTE 3

Cos’è la Match Analysis? E’ l’analisi oggettiva delle prestazioni di un giocatore o di una squadra. Charles Reep diede inizio alla materia alla fine degli anni ‘50, da cui ne ricavò la teoria della long ball. Un altro allenatore che diede impulso alla materia fu Valery Lobanovski ,“il Colonnello” della Dinamo Kiev dal ‘73 al ‘90. Lobanovski fu il primo ad utilizzare un computer per le statistiche ed a dividere il campo in zone. Un altro allenatore che utilizzò costantemente e metodicamente i video delle partite fu Arrigo Sacchi , dalla metà degli anni ‘80 in poi. Nel 2000 la match analysis è diventata materia importante e riconosciuta. Si divide in analisi video ed analisi statistica. Analisi video Per analisi video si intende lo studio delle proprie prestazioni, di quelle dell’avversario o di uno specifico calciatore. E’ parte integrante del lavoro di ogni allenatore. Inoltre è fondamentale per i Direttori Sportivi in fase di analisi del calciatore obbiettivo. Analisi statistica E’ una materia in piena evoluzione di cui non sono state trovate ancora precise chiavi di lettura. I dati statistici si dividono in : Tecnico-tattici (numero tiri, passaggi, dribbling, lunghezza reparti) Fisico-atletici (numero km percorsi, accelerazioni, potenza metabolica)

Molto importante è la valutazione del sistema di gioco offensivo e difensivo. Quando si analizza la fase offensiva ci sono degli aspetti fondamentali da osservare:

  • la costruzione
  • gioco a centrocampo e laterale
  • rifinitura
  • movimento delle punte ed attacco alla linea ( profondità o uno-due?)
  • il dato dei passaggi chiave (chi li effettua e da dove) può essere utile per individuare le qualità offensive della squadra avversaria Quando si analizza la fase difensiva invece:
  • Le fasi difensive sono le più facili da riconoscere
  • Bisogna capire come avviene la prima pressione
  • Individuare come e dove viene recuperata la palla
  • La difesa sulle fasce laterali
  • Movimenti della linea difensiva Il recupero palla è un dato che ha una buona correlazione con la vittoria della gara, specialmente se questo avviene nella metà campo avversaria. VIDEO ANALISI GIOCATORE e PALLE INATTIVE Analisi palle inattive :
  • Strumento indispensabile nella video-analisi
  • Bisogna selezionarle per tipologia ed evidenziarne i nomi ed i movimenti per non farsi trovare impreparati
  • La percentuale di reti su palle inattive è del 35% (inclusi i rigori)
  • Utile studiare soluzioni di altre squadre per avere idee e spunti
  • I portieri devono vedere le situazioni su palle inattive dei futuri avversari Analisi video giocatore :
  • Sintetizzare caratteristiche tecnico-tattiche sia in fase di studio partita che in fase di mercato
  • I video studio degli avversari dura sui 3-4 minuti
  • Un video presentazione giocatore in fase di mercato invece può durare anche 15-20 minuti, con dettagli sulle caratteristiche che si vogliono evidenziare
  • Molto importante è la scelta delle azioni nel montaggio
  • Il montaggio di esegue in ordine tecnico-tattico-posizionale (esempio in ordine per un centrocampista = fase difensiva, costruzione di gioco, rifinitura, inserimenti offensivi) Il ruolo non è più una posizione ma una funzione.

Analisi statistica I dati derivano dal tracking video con l’uso del GPS anche in partita o con l’uso di apposite telecamere montate da società esterne e di solito solo da squadre professionistiche. Aziende leader sono Sics, Prozone, Stats. Questi dati sono utili per i preparatori atletici ma contengono anche informazioni tecnico-tattiche. Lo scout analizza i dati tecnico-tattici in tempo reale o in post partita. Anche qui il servizio è svolto da società esterne oppure fatto in proprio. Questi dati interessano all’ allenatore, collaboratori, analisti e tutta l’area tecnico-tattica. In serie A in media una squadra compie 450 passaggi, potrebbe essere utile sapere qual’è il giocatore della squadra avversaria che effettua più passaggi per avere la certezza oggettiva del regista. Solitamente i centrocampisti centrali effettuano più passaggi, anche se nelle squadre top anche i difensori centrali risultano essere tra i primi per passaggi. Il numero dei passaggi e le relative percentuali sono poco significativi, molto importanti invece sono i passaggi chiave. I passaggi devono essere pesati. Il passaggio chiave è una trasmissione di palla che apporta un contributo significativo allo sviluppo dell’ azione d’attacco , verticalizzazione, cambi di gioco. Sono anche passaggi chiave gli assist e i third pass ( l’assist dell’assist detto anche killer pass). Una squadra che effettua più dribbling positivi ha il 15% di possibilità in più di vincere la partita. Ci vogliono 6 tiri nella zona centrale dell’area di rigore per fare un gol, 18 tiri nei lati esterni dell’area di rigore e ben 33 tiri da fuori area; cifra che sale a 50 tiri se superiamo i 20 metri dalla linea di porta.

COMPETENZE DI UN BUON ANALISTA-OSSERVATORE

Parte 1

  • Saper lavorare in gruppo
  • Saper programmare (la gestione del tempo – il tempo è un valore)
  • Non esiste un modello ideale
  • La tempistica (trovare i talenti prima degli altri)
  • Saper diagnosticare e valutare
  • Avere un metodo Parte 2
  • Saper comunicare (anche con il silenzio)
  • Sapersi innovare (capire i contesti)
  • Bisogna saper vendere Parte 3
  • Siamo influenzabili (bisogna prestare attenzione)
  • Sapersi relazionare (reti di conoscenza)
  • Essere credibili
  • Saper fare autocritica
  • Sapere il proprio mestiere tecnico