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Esercizi di Statistica per le Indagini: Domande e Risposte, Esercizi di Statistica

ESAME STATISTICA PER LE INDAGINI - L-14 SCIENZE GIURIDICHE MERCATORUM - OTTIMO PER ESERCITARSI E SUPERARE L'ESAME

Tipologia: Esercizi

2020/2021

In vendita dal 25/11/2021

luk-luk
luk-luk 🇮🇹

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STATISTICA PER LE INDAGINI
A cosa servono gli studi sella statistica della delittuosità: OTTENERE UTILI ANALISI IN CAMPO
SOCIALE E INVESTIGATIVO
Affinchè ci sia dipendenza perfetta, la tabella deve essere: QUADRATA
Ai fini dell'applicazione della binomiale, le prove devono essere: INDIPENDENTI
Ai fini dell'applicazione della binomiale, le prove devono essere: RIPETUTE
Al fine di calcolare congiuntamente tutte le frequenze rispetto alle varie modalità, la funzione
"Frequenza" deve essere digitata in formato: MATRICIALE
All'aumentare della variabilità, la curva Normale si: ABBASSA
All'aumentare di n l'ampiezza dell'intervallo: DIMINUISCE
Calcolare il coefficiente binomiale con n=3 e k=2: 3
Calcolare il coefficiente binomiale con n=5 e k=2: 10
Calcolare il coefficiente binomiale con n=7 e k=4: 35
Chi "diffonde notizie e apprezzamenti sui prodotti e sull'attività di un concorrente, idonei a
determinarne il discredito, o si appropria di pregi dei prodotti o dell'impresa di un concorrente",
compie atti: CLASSIFICATI ESPRESSAMENTE COME CONCORRENZA SLEALE.
Chiunque, con violenza o minaccia , costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa: È LA
CONDOTTA PREVISTA PER IL REATO DI VIOLENZA PRIVATA.
Come si può definire la criminalistica: CORPO DOTTRINALE INTERDISCIPLINARE
Come si può divedere la statistica giudiziaria: IN STATISTICA CRIMINALE E CIVILE O
AMMINISTRATIVA E MINORILE
Come suddividiamo la criminalistica a fini di studio: CRIMINALISTICA BIOLOGICA E
CRIMINALISTICA NON BIOLOGICA
Come suddividiamo la statistica: GIUDIZIARIA, CRIMINALE, FORENSE
Con Excel è possibile fare esercizi riferiti soltanto alla: Normale qualsiasi e Normale
standardizzata
Con il simbolo Σ si indica: LA SOMMATORIA
Con il termine "coefficiente di regressione" si intende: IL COEFFICIENTE ANGOLARE DELLA RETTA
DI REGRESSIONE
Con la probabilità P si indica: LA PROBABILITÀ DEL SUCCESSO
Con le frequenze cumulate possiamo determinare: QUANTI HANNO AL MASSIMO UNA DATA
MODALITÀ
Con l'errore di primo tipo si intende: RIFIUTARE L'IPOTESI NULLA QUANDO QUESTA È VERA
Con N3 si indica: LA FREQUENZA CUMULATA SEMPLICE DELLA TERZA MODALITÀ
Con ni si indica: LA I-ESIMA FREQUENZA
Con nij si indica: LA FREQUENZA ASSOLUTA DOPPIA
Con X~ N(3, 2) si indica una media con: Media = 3 e sqm= 2
Con Xi si indica: LA I-ESIMA MODALITÀ
Cosa dimostrò Gigerenzer: CHE LA LETTURA DIVERSA DEGLI STESSI DATI PUÒ FORNIRE UN
RISULTATO DISCORDANTE
Cosa dovrebbe rientrare nella statistica giudiziaria: SOLO CIÒ CHE ATTIENE AI REATI COMMESSI E
SCOPERTI, AL PROCESSO, ALLA DETENZIONE E AI PROVVEDIMENTI ALTERNATIVI AD ESSA
Cosa è il paradosso di Simpson: SITUAZIONE IN CUI IL RAPPORTO TRA DUE FENOMENI APPARE
MODIFICATA A CAUSA DI ALTRI FENOMENI NON CONSIDERATI
Cosa è la stilometria: UNA SCIENZA CHE UTILIZZA LA STATISTICA PER LE SUE RAPPRESENTAZIONI
GRAFICHE
Cosa ha messo in evidenza in caso O.J. Simpson: L'IMPORTANZA DELLA CORRETTA LETTURA DEI
DATI STATISTICI
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STATISTICA PER LE INDAGINI

A cosa servono gli studi sella statistica della delittuosità: OTTENERE UTILI ANALISI IN CAMPO SOCIALE E INVESTIGATIVO Affinchè ci sia dipendenza perfetta, la tabella deve essere: QUADRATA Ai fini dell'applicazione della binomiale, le prove devono essere: INDIPENDENTI Ai fini dell'applicazione della binomiale, le prove devono essere: RIPETUTE Al fine di calcolare congiuntamente tutte le frequenze rispetto alle varie modalità, la funzione "Frequenza" deve essere digitata in formato: MATRICIALE All'aumentare della variabilità, la curva Normale si: ABBASSA All'aumentare di n l'ampiezza dell'intervallo: DIMINUISCE Calcolare il coefficiente binomiale con n= 3 e k=2: 3 Calcolare il coefficiente binomiale con n= 5 e k=2: 10 Calcolare il coefficiente binomiale con n= 7 e k=4: 35 Chi "diffonde notizie e apprezzamenti sui prodotti e sull'attività di un concorrente, idonei a determinarne il discredito, o si appropria di pregi dei prodotti o dell'impresa di un concorrente", compie atti: CLASSIFICATI ESPRESSAMENTE COME CONCORRENZA SLEALE. Chiunque, con violenza o minaccia , costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa: È LA CONDOTTA PREVISTA PER IL REATO DI VIOLENZA PRIVATA. Come si può definire la criminalistica: CORPO DOTTRINALE INTERDISCIPLINARE Come si può divedere la statistica giudiziaria: IN STATISTICA CRIMINALE E CIVILE O AMMINISTRATIVA E MINORILE Come suddividiamo la criminalistica a fini di studio: CRIMINALISTICA BIOLOGICA E CRIMINALISTICA NON BIOLOGICA Come suddividiamo la statistica: GIUDIZIARIA, CRIMINALE, FORENSE Con Excel è possibile fare esercizi riferiti soltanto alla: Normale qualsiasi e Normale standardizzata Con il simbolo Σ si indica: LA SOMMATORIA Con il termine "coefficiente di regressione" si intende: IL COEFFICIENTE ANGOLARE DELLA RETTA DI REGRESSIONE Con la probabilità P si indica: LA PROBABILITÀ DEL SUCCESSO Con le frequenze cumulate possiamo determinare: QUANTI HANNO AL MASSIMO UNA DATA MODALITÀ Con l'errore di primo tipo si intende: RIFIUTARE L'IPOTESI NULLA QUANDO QUESTA È VERA Con N3 si indica: LA FREQUENZA CUMULATA SEMPLICE DELLA TERZA MODALITÀ Con ni si indica: LA I-ESIMA FREQUENZA Con nij si indica: LA FREQUENZA ASSOLUTA DOPPIA Con X~ N(3, 2) si indica una media con: Media = 3 e sqm= 2 Con Xi si indica: LA I-ESIMA MODALITÀ Cosa dimostrò Gigerenzer: CHE LA LETTURA DIVERSA DEGLI STESSI DATI PUÒ FORNIRE UN RISULTATO DISCORDANTE Cosa dovrebbe rientrare nella statistica giudiziaria: SOLO CIÒ CHE ATTIENE AI REATI COMMESSI E SCOPERTI, AL PROCESSO, ALLA DETENZIONE E AI PROVVEDIMENTI ALTERNATIVI AD ESSA Cosa è il paradosso di Simpson: SITUAZIONE IN CUI IL RAPPORTO TRA DUE FENOMENI APPARE MODIFICATA A CAUSA DI ALTRI FENOMENI NON CONSIDERATI Cosa è la stilometria: UNA SCIENZA CHE UTILIZZA LA STATISTICA PER LE SUE RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE Cosa ha messo in evidenza in caso O.J. Simpson: L'IMPORTANZA DELLA CORRETTA LETTURA DEI DATI STATISTICI

Cosa poteva fare l'accusa per convincere i giurati della colpevolezza di O.J.: farsi assistere da un esperto in scienze statistiche Cosa studia la BPA: LA DINAMICA DI UN DELITTO ATTRAVERSO L'INTERPRETAZIONE DELLA FORMAZIONE E DISTRIBUZIONE DI TRACCE EMATICHE Cosa studia la statistica della criminalità: LE VIOLAZIONI DELLE LEGGI PENALI E I RESPONSABILI DELLE STESSE Cosa studia la statistica della delittuosità: LE DENUNCE PER FATTI DELITTUOSI PRESENTATE Cosa studia la statistica giudiziaria: I FENOMENI COLLETTIVI NEGATIVI Da quanto detto, possiamo affermare che la statistica fornisce risultati falsi: È L'INTERPRETAZIONE CHE RENDE FALSI O ERRATI I RISULTATI STATISTICI Dal Menu è possibile scegliere i grafici da costuire. Tra questi ritroviamo: IL GRAFICO A BARRE E L'ISTOGRAMMA Di cosa si interessa la criminologia: DELLO STUDIO DELLA CRIMINALITÀ E DEI FENOMENI DERIVANTI Di cosa si interessa la statistica criminale: STATISTICA DELLA CRIMINALITÀ, STATISTICA DELLA DELITTUOSITÀ Due distribuzioni Normali con stessa varianza e diversa media: SONO IDENTICHE PER TRASLAZIONE E' possibile passare da una variabile X ad una standardizzata Z: SEMPRE E' possibile ricavarsi una tabella riassuntiva di alcune statistiche descrittive usando: L'ANALISI DEI DATI Entrare senza permesso in uno studio privato, è una condotta che può costituire reato: SI, PERCHÉ LO STUDIO PRIVATO È ASSIMILATO AL LUOGO DI PRIVATA DIMORA. Esiste un obbligo di aggiornamento professionale per l'investigatore privato?: OBBLIGO DI PARTECIPARE A UN CORSO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE OGNI 3 ANNI. Esistono in Excel delle routine particolari di carattere statistico che ritroviamo tra: LE ANALISI DEI DATI Esistono tante distribuzioni condizionate della X: QUANTE SONO LE MODALITÀ DELLA Y Gli argomenti da specificare nella funzione binomiale sono: n, p, k Gli indici di variabilità si calcolano su caratteri: QUANTITATIVI Gli outlier sono: DATI ANOMALI Guardando un grafico a torta, la moda corrisponde a: LA SEZIONE PIÙ GRANDE I calcoli della distribuzione binomiale possono essere fatti ricorrendo alla funzione statistica: =Distrib.Binom I caratteri qualitativi si distinguono in: SCONNESSI E ORDINABILI I caratteri quantitativi si distinguono in: DISCRETI E CONTINUI I dati scaricati da banche dati normalmente si presentano: IN ELENCO PER UNITÀ I Decili dividono la distribuzione in: 10 PARTI I formati comunemente usati nelle banche dati e leggibili da Excel sono: Xls, csv e txt I minimi quadrati vengono usati per specificare: LA MIGLIORE RETTA DI REGRESSIONE I punti di flesso della curva Normale si trovano in corrispondenza di: (m-σ) e (μ+σ) I quantili e i quartili possono calcolarsi per: CARATTERI ALMENO ORDINABILI I Quantili sono: DIPENDE DA QUANTO SI È FISSATO K I Quartili sono: 4 I requisiti richiesti all'investigatore privato sono: REQUISITI MORALI. I residui si devono distribuire rispetto alle X: IN MODO CASUALE I risultati delle prove devono essere: INDIPENDENTI I test statistici sono una delle tecniche: DELL'INFERENZA STATISTICA I valori standardizzati sono: CON MEDIA NULLA I valori standardizzati: NON HANNO UNITÀ DI MISURA Il baricentro è il punto di coordinate: MEDIA DI X E MEDIA DI Y

Impedire al proprietario di un appartamento di chiudere la porta di ingresso per mettere fine a una conversazione, frapponendo il piede tra lo stipite e il battente dell'uscio: È UN COMPORTAMENTO CHE PUÒ INTEGRARE IL REATO DI VIOLENZA PRIVATA. In Excel le statistiche standard si trovano come: FUNZIONI STATISTICHE In Excel tra le statistiche descrittive, con "intervallo" si intende: IL CAMPO DI VARIAZIONE In Italia le differenze inventariali nella grande distribuzione, si attestano mediamente in una percentuale: fra 1 e il 3 % In quali settori si riscontrano i maggiori errori statistici: NELLE SCIENZE MEDICHE E SOCIALI In una distribuzione con 50 osservazioni, se n1.=10 e n.1= 10, in caso di indipendneza deve aversi: n11= In una distribuzione di probabilità si può calcolare: LA MEDIA E LA VARIANZA In una distribuzione ho calcolato una media = 3 e un sigma = 2. Il valore standardizzato di 1 è: - 1 In una tabella doppia è possibile ricavarsi: DUE DISTRIBUZIONI MARGINALI In un'analisi sulle PMI innovative, la spesa per Ricerca e Sviluppo dell'azienda è: UNA VARIABILE DI INTERESSE Indicare se è possibile avere un coefficiente di correlazione negativo e un R2 positivo: SI La binomiale si basa su un esperimento: DICOTOMICO La capacità informativa della Mediana è: SUPERIORE ALLA MODA La capacità tecnica dell'investigatore privato è disciplinata dalla norma: il D.M. 269/ La cartella di lavoro di Excel è composta da: DIVERSI FOGLI DI LAVORO La correlazione in Excel si calcola tramite: Funzione =correlazione(...) La covarianza è un indice: ASSOLUTO La covarianza può assumere valori: SIA NEGATIVI CHE POSITIVI La covarianza può calcolarsi per: CARATTERI X E Y ENTRAMBI QUANTITATIVI La criminologia può essere considerata scienza autonoma: SI La curva Normale è particolarmente importante nelle applicazioni della statistica perchè: MOLTI FENOMENI SI DISTRIBUISCONO APPROSSIMATIVAMENTE AD UNA NORMALE La curva normale è: UNA VARIABILE CASUALE CONTINUA La densità di frequenza può calcolarsi: PER QUALSIASI FREQUENZA La densità di frequenza si calcola come rapporto tra: FREQUENZA E AMPIEZZA DELLA CLASSE La differenza interquartilica è: SEMPRE NON NEGATIVA La differenza interquartilica è: TERZO QUARTILE - PRIMO QUARTILE La distribuzione binomiale è: UNA VARIABILE CASUALE DISCETA La distribuzione condizionata X/Y ci esprime come: SI DISTRIBUISCE LA X PER UN DATO VALORE DELLA Y La distribuzione marginale si riferisce a: SOLO UNA VARIABILE (X o Y) La distribuzione viene divisa dalla Mediana lasciando: METÀ DELLE OSSERVAZIONI PRIMA DELLA MEDIANA E METÀ DOPO La frazione di campionamento è data dalla formula: n/N x 100% La frequenza congiunta si riferisce: AD UNA COPPIA DI MODALITÀ X,Y La funzione "=Inv.Norm" fornisce come risultato: Il valore della X corrispondente La funzione "=Inv.Norm" ha come argomento: LA PROBABILITÀ, LA MEDIA E LA DEVIAZIONE STANDARD La funzione "=Regr.lin" deve essere digitata su una matrice di dimensione: 2x La funzione "=Regr.lin" si trova: TRA LE FUNZIONI STATISTICHE La funzione "=VAR(...)" si riferisce alla: VARIANZA CAMPIONARIA La funzione "Frequenza" permette di scegliere tra: SOLO FREQUENZE ASSOLUTE La funzione di densità Normale ha un andamento: CAMPANULARE La funzione Normale è definita per valori di X compresi tra: MENO INFINITO E PIÙ INFINITO La media aritmetica è una media: ANALITICA La media aritmetica può calcolarsi per: CARATTERI QUANTITATIVI

La Media campionaria è: UNA VARIABILE CASUALE La media è espressa attraverso: UN SOLO VALORE La mediana è quel valore che occupa all'interno della distribuzione, la posizione: CENTRALE La Mediana può calcollarsi per caratteri: ALMENO QUALITATIVI ORDINABILI La moda è definita come quella modalità che presenta: MASSIMA FREQUENZA La moda è una media: DI POSIZIONE La moda si può calcolare: PER QUALSIASI CARATTERE La normale standardizzata ha andamento: CAMPANULARE La normale standardizzata Z ha: MEDIA NULLA E VARIANZA UNO La percentuale di assenza per malattia nel pubblico impiego, rispetto ai dipendenti privati è: CIRCA IL DOPPIO. La popolazione statistica è formata da: INDIVIDUI INTESI COME UNITÀ DI OSSERVAZIONE La posizione della Mediana deve essere: UN NUMERO INTERO La Pr( Z < 0.65 ) è uguale a: 0, 74215 La Pr(Z < 0) è uguale a: 0, 5 La Pr(Z<-0.34) è uguale a: 0. 36693 La Pr(Z<0.34) è uguale a: 0. La Pr(Z>0.34) è uguale a: 0. La Pr(Z>-0.34) è uguale a: 0. La presenza di dati anomali: PUÒ ALTERARE IL RISULTATO DEL COEFFICIENTE DI CORRELAZIONE La prima norma in ordine cronologico riguardante l'investigazione privata in Italia è: il (T.U.L.P.S.) Testo Unico Leggi Pubblica Sicurezza. La privata dimora, è tutelata penalmente da ingressi non autorizzati, attraverso la norma penale: VIOLAZIONE DI DOMICILIO La probabilità è un valore: COMPRESO TRA ZERO E UNO La procedura dei test in generale è: DEFINIZIONE IPOTESI, INDIVIDUAZIONE STATISTICA-TEST, DECISIONE ACCETTAZIONE La regressione in Excel può essere determinata con: CON UN NUMERO QUALSIASI DI VARIABILI ESPLICATIVE La regressione nell'analisi dei dati fornisce rispetto alla funzione statistica una serie di informazioni di tipo: INFERENZIALE La relazione tra X e Y può essere in generale espressa: DA UNA QUALSIASI FUNZIONE F La retta dei minimi quadrati è quella retta che: PIÙ SI AVVICINA AI PUNTI OSSERVATI La somma degli scarti dalla media è: NULLA La somma delle frequenze relative congiunte è: 1 La somma delle probabilità della variabile casuale discreta è: Uno La standardizzazione è: UNA TRASFORMAZIONE LINEARE DEI DATI La statistica descrittiva si occupa di: DESCRIVERE E SINTETIZZARE LE INFORMAZIONI RACCOLTE La statistica può essere definita sempre scienza forense: SI QUANDO VIENE UTILIZZATA IN SEDE PROCESSUALE O INVESTIGATIVA, ANCHE IN AUSILIO AD ALTRE SCIENZE La Statistica si divide in: STATISTICA DESCRITTIVA E INFERENZA La statistica usata nell'ambito della verifica delle ipotesi é: UNA STATISTICA-TEST La tabella doppia permette di analizzare: L'INTERDIPENDENZA La trasformazione di standardizzazione è: 𝒁 = (𝑿− 𝝈𝝁) La variabile binomiale è: DISCRETA La variabile casuale è simile a: UNA VARIABILE STATISTICA La variabile standardizzata ha: SEMPRE MEDIA NULLA La variabile standardizzata ha: SEMPRE SIGMA = 1 La varianza della Y è scomposta come: Var(Y) = Var(Y^) + Var(e) La varianza ha unità di misura: UGUALE AL QUADRATO DEL FENOMENO RILEVATO

L'ipotesi alternativa corrisponde a: L'IPOTESI CHE QUELLA NULLA NON SIA VERIFICATA L'istogramma dei residui deve avere una forma: CAMPANULARE Lo scarto quadratico medio è uguale: ALLA RADICE QUADRATA DELLA VARIANZA L'obbligo di fedeltà coniugale, è contemplato da: È UN OBBLIGO CHE NASCE COL MATRIMONIO, ED È PREVISTO NEL CODICE CIVILE. L'ultima classe di un carattere quantitativo continuo è: UNA CLASSE APERTA O CHIUSA Nei grafici a figura, le figure devono essere: PROPORZIONALI ALLE FREQUENZE OSSERVATE Nei grafici tramite rettangoli le altezze dei rettangoli devono: ESSERE PROPORZIONALI ALLE FREQUENZE OSSERVATE Nel calcolo della media aritmetica si considerano: TUTTE LE OSSERVAZIONI Nel campionamento a due stadi: SI ESTRAGGONO ALCUNI GRUPPII E SUCCESSIVAMENTE SI ESTRAGGONO LE UNITÀ AL LORO INTERNO Nel campionamento a grappoli: SI ESTRAGGONO I GRAPPOLI E POI SI OSSERVANO TUTTE LE UNITÀ ALL'INTERNO DEL GRAPPOLO Nel campionamento casuale stratificato: SI DIVIDE LA POPOLAZIONE IN GRUPPI E SI ESTRAGGONO LE UNITÀ DA OGNI STRATO Nel campionamento sistematico si scelgono le unità: Una ogni k della popolazione Nel caso di carattere quantitativo continuo, la moda corrisponde alla modalità con: MASSIMA DENSITÀ Nel caso di caratteri X e Y concordanti, la covarianza è: POSITIVA Nel caso di caratteri X e Y disconcordanti, la covarianza è: NEGATIVA Nel caso di correlazione spuria si osserva un coefficiente di correlazione alto: MA NON ESISTE DIPENDENZA TRA LE VARIABILI Nel caso di dipendenza perfetta, la concoscenza della modalità di X mi definisce: CON CERTEZZA LA MODALITÀ ASSUNTA DALLA Y Nel caso di indipendenza le frequenze doppie sono uguali a: IL PRODOTTO DELLE MARGINALI DIVISO IL TOTALE Nel caso di massima dipendenza il valore del chi quadrato è: N x min((h-1),(k-1)) Nel caso i dati debbano essere raccolti in intervalli di valori: La funzione "Frequenza" può essere opportunamente applicata Nel grafico a torta, la sezione corrispondente alla singola modalità si ottiene con la formula: ANGOLO= FREQUENZA RELATIVA * 360° Nel test sulla media, se l'ipotesi alternativa è bidirezionale, si accetta se: La statistica-test |z| < z(alpha) Nella costruzione dell'istogramma Excel commette un errore: NON CALCOLA LE DENSITÀ DI FREQUENZE Nella curva normale, la Pr(Z<-a) è uguale a: 1 - Pr(Z < a) Nella curva normale, la Pr(Z>b) è uguale a: 1 - Pr(Z < b) Nella definizione classica la probabilità è data da: IL RAPPORTO TRA CASI FAVOREVOLI E CASI TOTALI Nella definizione frequentista la probabilità è data da: LA FREQUENZA RELATIVA, ALL'AUMENTARE DEL NUMERO DELLE PROVE Nella definizione soggetivista la probabilità è data da: UN VALORE SOGGETTIVO Nella dipendenza perfetta: AD OGNI MODALITÀ DELLA X CORRISPONDE SOLO UNA MODALITÀ DELLA Y E VICEVERSA Nella formula della Normale figurano esplicitamente: MEDIA E VARIANZA Nella formula semplificata della covarianza si deve calcolare la somma: DEL PRODOTTO TRA LE X E LE Y Nella funzione "=Distrib.Norm" l'argomento da specificare è: Il valore X, la media, la deviazione standard e cumulativo Nella funzione "=Distrib.Norm.St" l'argomento da specificare è: Il valore z

Nella funzione "Correlazione" di Excel le due matrici da selezionare hanno: STESSA DIMENSIONE Nella funzione "Quartile" ponendo nel secondo argomento il valore 3 si ottiene: IL TERZO QUARTILE Nella funzione Normale: MEDIA, MEDIANA E MODA COINCIDONO Nella giurisprudenza prevalente, l'abitacolo della vettura che si trova sulla pubblica via è: NON ASSIMILABILE AD UN LUOGO DI PRIVATA DIMORA. Nella normale standardizzata il terzo quartile è: 0. 67 Nella retta di regressione le due variabili X e Y sono: ENTRAMBE QUANTITATIVE Nella retta di regressione X e Y sono con un legame di: DIPENDENZA DI UNA SULL'ALTRA Nella verifica delle ipotesi si possono commettere: DUE TIPI DI ERRORI Nell'ambito statistico, n si riferisce: ALLA NUMEROSITÀ CAMPIONARIA Nell'analisi dei dati, la regressione permette anche di costruire sui residui: Il grafico di dispersione rispetto a X Nell'analisi della connessione i due caratteri X e Y sono: QUALSIASI Nell'analisi dell'indipendenza, la contingenza è data da: Cij = (nij - nij)* Nell'analisi di regressione il grafico appropriato da disegnare con Excel è: IL GRAFICO DI DIPSERSIONE Nelle distribuzioni di frequenza, le modalità dei caratteri quantitativi continui sono: RAGGRUPPATE IN CLASSI Nell'istogramma alla base si riportano: LE CLASSI OSSERVATE Nell'istogramma l'area del rettangolo corrisponde a: ALLA FREQUENZA OSSERVATA Nell'istogramma sulle ordinate si riporta: LA DENSITÀ Non si possono considerare gli scarti semplici dalla media nella misura della variabilità perché: LA SOMMA DEGLI SCARTI È NULLA Per calcolare il valore atteso e la varianza della distribuzione binomiale si deve: DIGITARE LA FUNZIONE MANUALMENTE Per calcolare la Pr(a Si deve calcolare manualmente partendo da "=Distrib.Norm.St" Per calcolare le frequenze nel caso di caratteri qualitativi si usa la funzione: =Conta.Se Per costruire le tabelle di frequenze consideriamo: UNA PROCEDURA MANUALE Per depurare la frequenza dalla diversa ampiezza si calcola: LA DENSITÀ DI FREQUENZA Per determinare il valore al centro della distribuzione è utile calcolare: LE FREQUENZE CUMULATE Per i caratteri quantitativi discreti il grafico a rettangoli: NON È APPLICABILE Per la distribuzione marginale si può calcolare anche la media: DIPENDE SE IL CARATTERE È QUANTITATIVO Per trovare i quartili si divide n per: 4 Per un carattere qualitativo ordinabile: NON HA SENSO DETERMINARE UN GRAFICO A TORTA Per un carattere qualitativo sconnesso, l'elenco con cui si riportano le modalità nella tabella di frequenze è: ARBITRARIO Qual è l'attività più importante della criminalistica: IL REPERTAMENTO Qual'è la variabile nascosta nel caso di scuola analizzato durante la lezione: LA PREFERENZA ESPRESSA PER L'ISCRIZIONE AI CORSI DI LAUREA Qual'è la variabile nascosta nel caso reale affrontato: VOLER ATTRIBUIRE AL RISULTATO UNA CAUSA Quali sono gli organi che in Italia gestiscono la statistica giudiziaria: Ministero della Giustizia, Ministero dell'Interno, ISTAT Quali sono le scienze che confluiscono nella criminalistica: QUALUNQUE SCIENZA O TECNICA CHE POSSA ESSERE UTILE ALL'INDAGINE CRIMINALISTICA Quando diventano ufficiali le statistiche giudiziarie: nel XVIII° secolo con Napoleone Quando ebbe, convenzionalmente, la statistica la consacrazione a disciplina scientifica: nel XVII secolo

Se la distribuzione A ha sigma = 3 e la distribuzione B un sigma = 7, allora: NON POSSO SAPERLO, SE NON CONOSCO LE MEDIE Se la modalità del carattere osservato è espressa con un numero abbiamo: UN CARATTERE QUANTITATIVO Se la modalità del carattere osservato è espresso con un attributo abbiamo: UN CARATTERE QUALITATIVO Se la popolazione di partenza è Normale, allora la Media campionaria si distribuisce: NORMALMENTE Se la retta di regressione è una retta parallela all'asse delle X, allora: R2= Se la retta di regressione è una retta parallela all'asse delle Y, allora: R2= Se la retta passa perfettamente per i punti osservati, R2 sarà pari a: UNO Se la varianza della popolazione è 10 e si fa un campione con n=100, la varianza della Media campionarie è: 0, Se la varianza di Y è uguale alla varianza residua, R2 sarà uguale a: ZERO Se la varianza è calcolata su dati campionari, la formula: CAMBIA IL DENOMINATORE Se le condizionate sono uguali, allora: SONO UGUALI ANCHE ALLA MARGINALE Se l'indice di Cramer = 0 , significa che si ha: INDIPENDENZA Se l'indice di Cramer = 1 , significa che si ha: MASSIMA DIPENDENZA Se n è dispari, la posizione occupata dalla Mediana sarà: (n+1)/ Se n è pari, lesistono due posizione centrali: n/2 e n/2)+ Se n=3 e k=1, il coefficiente binomiale è: TRE Se n=3=k, il coefficiente binomiale è: UNO Se n=5 e p= 0.2, allora il valore atteso è: 1 Se n=5 e p= 0.2, allora la varianza è: 0. Se n=5 e p=0.5, quanto è la probabilità di avere 0 successi: 0, 031 Se n=5 e p=0.5, quanto è la probabilità di avere 2 successi: 0, Se n=5 e p=0.5, quanto è la probabilità di avere 5 successi: 0, Se nella funzione "=Regr.Lin" si pone Cost=Falso: L'INTERCETTA VIENE ESCLUSA DALLA STIMA Se nella funzione "=Regr.Lin" si pone Stat=Vero vengono fornite anche: DEVIANZA DI REGRESSIONE E RESIDUA, COEFFICIENTE DI DETERMINAZIONE Se nella funzione della binomiale si pone "Cumulativo=VERO", allora: Si sommano tutte le probabilità da i= Se non conosciamo la distribuzione della popolazione, la distribuzione della Media campionaria è: E' NORMALE PER N ELEVATO IN BASE AL TEOREMA DEL LIMITE CENTRALE Se non è nota la varianza della popolazione la statistica-test da usare per la verifica delle ipotesi sulla media è: 𝒕 = (𝒙ˉ−𝝁) 𝒔/Ѵ𝒏 Se r=-0.95, allora: X E Y SONO FORTEMENTE LEGATE LINEARMENTE Se R2=0 allora: IL COEFFICIENTE DI REGRESSIONE È NULLO Se R2=0.85 posso dire che: LA RETTA SPIEGA MOLTO BENE I PUNTI Se si è in presenza di una relazione lineare inversa, il coefficiente di correlazione è: NEGATIVO Se si estrae un campione da una popolazione con media pari a 4, la Media campionaria ha media pari a: 4 Se si vuole calcolare la Pr(X>a) si usa: LA FUNZIONE SCRITTA MANUALMENTE Se si vuole calcolare la Varianza della popolazione si deve usare la funzione: =Var.Pop Se su due distribuzioni ho la stessa media, allora queste avranno variabilità: NON NECESSARIAMENTE UGUALE Se su otto PC osservati in un ufficio, tre risultano difettosi, tre corrisponde a: LA FREQUENZA SEMPLICE DELLA MODALITÀ DIFETTOSI, DEL CARATTERE "FUNZIONAMENTO PC" Se su una distribuzione ho calcolato una media pari a 10 e divido tutti i valori osservati per 2 , la nuova media sarà pari a: 5

Se su una distribuzione ho calcolato una media pari a 5 e moltiplico tutti i valori osservati per 3, la nuova media sarà pari a: 15 Se su una distribuzione ho calcolato una media pari a 7 e aumento di 2 tutti i valori osservati, la nuova media sarà pari a: 9 Se su una distribuzione ho calcolato una media pari a 8 e sottraggo a tutti i valori osservati 2, la nuova media sarà pari a: 6 Se tutte le distribuzioni condizionate sono uguali tra loro allora c'è: INDIPENDENZA Se tutti i valori sono aumentati di una costante a, la varianza: RIMANE UGUALE Se una distribuzione presenta elevata variabilità, lo sqm è pari: DIPENDE DAI DATI Se X = N(1,2), allora Pr( 0 < X < 5 ) è uguale a: Pr(-0.5 < Z < 2) Se X è indipendente da Y, allora: ANCHE Y SARÀ INDIPENDENTE DA X Se X ha media = 3 e sigma = 2, allora il valore standardizzato di x=1 è: - 1 Se Y è spiegato da una parabola, allora il coefficiente di correlazione è: 0 Secondo i dati elaborati da ANIA, l'incidenza media, a livello nazionale, dei sinistri esposti al rischio di frode sul totale dei sinistri denunciati nel 2018: È UNA PERCENTUALE COMPRESA FRA IL 20 E IL 25% Secondo i dati statistici elaborati dall' Osservatorio Nazionale Manifestazioni Sportive, con l'introduzione degli steward negli stadi, gli incidenti e i feriti sono: SONO NETTAMENTE DIMUNUITI. Si definisce esperimento casuale: UN ESEPRIMENTO CONDOTTO IN SITUAZIONI DI INCERTEZZA Sia X una normale con media = 3 e sigma = 2, il suo terzo quartile è: 4. Sono definite Medie di Posizione, quelle medie che si riferiscono: ALLA PARTICOLARE POSIZIONE OCCUPATA DA UNA OSSERVAZIONE Su una distribuzion ho calcolato la varianza ed è pari a 3. Aumento tutti i valori di due. La nuova varianza è: 3 Sul carattere "Livello di reddito" si possono calcolare: TUTTI I QUANTILI, PER K QUALSIASI Sull'asse delle ascisse nel grafico a barre sono riportate: LE MODALITÀ DEL CARATTERE Sulle modalità di un carattere qualitativo sconnesso si possono fare solo operazioni di: UGUAGLIANZA E DISUGUAGLIANZA Sulle modalità di un carattere quantitativo discreto si possono fare solo operazionini di: TUTTE Tra gli obiettivi della Statistica ritroviamo: VALIDARE UN MODELLO ATTRAVERSO L'OSSERVAZIONE DEI DATI Tra gli svantaggi ad analizzare direttamente l'intera popolazione abbiamo: COSTI ELEVATI Tra i vantaggi del campionamento casuale semplice troviamo: MINIMA CONOSCENZA DELLA POPOLAZIONE DI PARTENZA Tra i vantaggi di fare un campione ritroviamo: ECONOMICITÀ E TEMPESTIVITÀ Tutte le tipologie dei grafici possono calcolarsi: PER QUALSIASI TIPOLOGIA DI FREQUENZA Un valore standardizzato negativo: INDICA CHE IL VALORE È SOTTO LA MEDIA Un valore standardizzato superiore a 3 indica: UN DATO ANOMALO Una garanzia del 100% nell'intervallo di confidenza si ottiene per: (- infinito; + infinito) Una variabile casuale continua può: ASSUMERE QUALSIASI VALORE IN UN INTERVALLO FISSATO Una variabile casuale discreta può: ASSUMERE UN INSIEME NUMERABILE DI RISULTATI Una variabile casuale è una: FUNZIONE CHE PUÒ ASSUMERE PIÙ RISULTATI Uno degli svantaggi del campionamento a due stadi è: SI RILEVA UNA PERDITA DI EFFICACIA QUANDO LE UNITÀ DI PRIMO STADIO SONO MOLTO SIMILI Uno dei vantaggi del campionamento stratificato è che: CONSENTE DI AUMENTARE LA PRECISIONE DELLE STIME A PARITÀ DI DIMENSIONE CAMPIONARIA