Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Indici di Posizione: Moda, Mediana, Quartili e Percentili, Esercizi di Statistica

Le caratteristiche essenziali dei vari indici di posizione, come moda, mediana, quartili e percentili, che consentono di sintetizzare un insieme di misure tramite un unico valore rappresentativo. Il documento illustra come calcolare e interprettare questi indici per caratteri qualitativi e quantitativi, discreti e continui.

Tipologia: Esercizi

2022/2023

Caricato il 25/01/2024

Angelamerli
Angelamerli 🇮🇹

5

(1)

6 documenti

1 / 5

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
01/03
INDICI DI POSIZIONE = INDICI SINTETICI
evidenziano le caratteristiche essenziali della distribuzione del carattere. Consentono di
sintetizzare un insieme di misure tramite un unico valore “rappresentativo” indice che
riassume o descrive i dati e dipende dalla scala di misura dei dati in oggetto
Moda
Mediana
Quartili/percentili
Media aritmetica
Ogni carattere statistico ha l’indice di posizione adeguato, e non tutti gli indici si possono
calcolare per ogni carattere
1. LA MODA la modalità/valore di massima frequenza
Modi di calcolo differenti a seconda della tipologia del carattere. (N.B: SI PUO’
CALCOLARE PER OGNI CARATTERE)
Carattere qualitativo (sconnesso e ordinato) Mo (X) = modalità con massimo
valore di fi
Carattere quantitativo discreto max fi= l F della modalità con massimo
valore di fi
Carattere quantitativo continuo classe modale o valore centrale della classe
Mo(X): valore centrale della classe
con max fi (se le ai sono costanti)
con max di (se le ai non sono costanti) valore centrale classe di max densità di
frequenza
Mo(X)= estremo SX ed estremo DX diviso 2
ATTENZIONE: guardando la colonna delle frequenze assolute si sarebbe individuata
in modo errato la classe modale! esercizio 5
La moda può non essere unica (la distribuzione si dice plurimodale)
Esempio: carattere qualitativo colore di capelli di 3 gruppi
Per il G1, la moda è nella modalità Biondo G1: Mo(X)=Biondo
G2: Mo(X)=Nero/Castano/Biondo (è plurimodale)
G3: Mo(X)=Nero
Bimodale= se ci sono solo 2 frequenze uguali modali
ATTENZIONE: la moda è la modalità cui è associata la frequenza (o densità di frequenza)
massima e non il valore massimo!!!
Data la seguente distribuzione della variabile X {8,1,1,2,4} la moda non è 8 (la
modalità con valore massimo) ma è 1 (cioè la modalità cui è associata la
frequenza massima)
pf3
pf4
pf5

Anteprima parziale del testo

Scarica Indici di Posizione: Moda, Mediana, Quartili e Percentili e più Esercizi in PDF di Statistica solo su Docsity!

INDICI DI POSIZIONE = INDICI SINTETICI

evidenziano le caratteristiche essenziali della distribuzione del carattere. Consentono di sintetizzare un insieme di misure tramite un unico valore “rappresentativo”  indice che riassume o descrive i dati e dipende dalla scala di misura dei dati in oggetto  Moda  Mediana  Quartili/percentili  Media aritmetica Ogni carattere statistico ha l’indice di posizione adeguato, e non tutti gli indici si possono calcolare per ogni carattere

  1. LA MODA la modalità/valore di massima frequenza Modi di calcolo differenti a seconda della tipologia del carattere.  (N.B: SI PUO’ CALCOLARE PER OGNI CARATTERE)  Carattere qualitativo (sconnesso e ordinato)  Mo (X) = modalità con massimo valore di fi  Carattere quantitativo discreto  max fi= l F della modalità con massimo valore di fi  Carattere quantitativo continuo  classe modale o valore centrale della classe Mo(X): valore centrale della classe con max fi (se le ai sono costanti) con max di (se le ai non sono costanti)  valore centrale classe di max densità di frequenza Mo(X)= estremo SX ed estremo DX diviso 2 ATTENZIONE: guardando la colonna delle frequenze assolute si sarebbe individuata in modo errato la classe modale!  esercizio 5 La moda può non essere unica (la distribuzione si dice plurimodale) Esempio: carattere qualitativo colore di capelli di 3 gruppi Per il G1, la moda è nella modalità Biondo G1: Mo(X)=Biondo G2: Mo(X)=Nero/Castano/Biondo ( è plurimodale ) G3: Mo(X)=Nero Bimodale= se ci sono solo 2 frequenze uguali modali ATTENZIONE: la moda è la modalità cui è associata la frequenza (o densità di frequenza) massima e non il valore massimo!!! Data la seguente distribuzione della variabile X {8,1,1,2,4} la moda non è 8 (la modalità con valore massimo) ma è 1 (cioè la modalità cui è associata la frequenza massima)

La modalità 1 ha frequenza 2 al contrario di 2,4,8 che hanno frequenza 1. È l’unico indice di tendenza centrale per i dati qualitativi misurati su scala nominale. Indice descrittivo poco informativo

  1. MEDIANA modalità/valore che occupa la posizione centrale o mediana (PosMe) nella distribuzione ordinata dei dati  preceduta da almeno 50% dei casi  superata da almeno 50% dei casi Scala di misura: ordinale, a intervalli, a rapporti (e quindi caratteri qualitativi ordinati e quantitativi) È l’indice di tendenza centrale, insieme alla moda, per i dati qualitativi misurati su scala ordinale  per individuare il valore centrale si esamina la numerosità totale n: PosMe= posizione (n+1) / 2 valore centrale = x (^) (n+1) / N= numero totale di frequenze  Formula per trovare la posizione della mediana, non la mediana! Mediana : divide in due gruppi di uguale numerosità la successione ordinata delle modalità Come si individuano sulla distribuzione di frequenza la posizione (n+1) / 2? sulla colonna delle FREQUENZE CUMULATE! si individua la prima frequenza cumulata maggiore o uguale della posizione cercata esempio 1: livello di Istruzione di un campione di 203 soggetti Me(X) = X(n+1) / 2 = X102 = Scuole Superiori 102 è la posizione mediana 152 è la mediana, perché è il primo valore più grande o uguale (prima Fi ) dopo la posme Il 50% del campione presenta al più un titolo di scuola superiore  Carattere quantitativo discreto Me(X) = X(n+1)/2  cioè è il valore (non la frequenza) che occupa la posizione (n+1)/2, esattamente come nel caso dei caratteri qualitativi ordinati

x0.75 = Q3 = 3° quartile (lascia alla sua sinistra il 75% e alla sua destra il 25%) In generale: se p è un numero tra 1 e 100, il percentile xp di ordine p è quella modalità che è:  preceduta da almeno p% dei casi  superata da almeno (100-p)% dei casi Per il calcolo di quartili, decili e percentili il procedimento è analogo a quello della Mediana, che di fatto è un caso particolare di questi indici. L’unica differenza riguarda il calcolo della Posizione (POS) In generale la Posizione di ordine p (in centesimi) si ottiene Il secondo quartile (o percentile di ordine 50) è la mediana Il quarto quartile corrisponde al dato maggiore, la fine della distribuzione. La 100esima parte della distribuzione, il suo massimo, il dato maggiore. Sono le posizioni del quartile, non i quartili stessi Commento: il 25% del campione ha attribuito uno score pari o massimo a 2 Il 50% del campione ha attribuito uno score pari o massimo a 4 Il 27% del campione ha attribuito uno score pari o massimo a 6 Sono 2, 4, 6, perché si devono guardare i punteggi relativi alla frequenza cumulata.  Il primo quartile è 2 (occupa la 4° posizione nella distribuzione)  Il secondo quartile è 4 (occupa la 8° posizione nella distribuzione)  Il terzo quartile è 6 (occupa la 12° posizione nella distribuzione) PERCENTILI PER CARATTERI CONTINUI Per il calcolo dei percentili in genere (e quindi anche per i quartili) nel caso di caratteri quantitativi continui in classi, si adatta la formula della mediana per c. continui, con opportuni valori della Posizione cercata. In genere, per caratteri continui, il percentile di ordine p è:

Esempio: (non presente all’esame) In una scuola gli alunni vengono sottoposti al test per la determinazione del Q.I. che attribuisce punteggi interi da 60 a 140, ottenendo la seguente distribuzione di frequenza Carattere quantitativo discreto