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statistica test economia, Panieri di Statistica

statistica test fine capitolo statistica descrittiva e inferenziale

Tipologia: Panieri

2019/2020

Caricato il 28/04/2020

francesca-miranda
francesca-miranda 🇮🇹

4

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bg1
STATISTICA
A
A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0 e z=1,2: 0,3849
A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0 e z=1,3: 0,4032
A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0 e z=1,4: 0,4192
A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0 e z=1,6: 0,4452
A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0 e z=1.1: 0,3643
A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0 e z=1.5: 0,4332
A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0 e z=1.8: 0,4641
A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0,66 e z=0: 0,2454
A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0,67 e z=0: 0,2486
A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0,68 e z=0: 0,2517
A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0,81 e z=1,94: 0,1828
A un campione di 400 casalinghe viene somministrato un questionario, allo scopo di verificare se siano poco, mediamente o molto soddisfatte del ruolo in ambito familiare. Si ottengono i
seguenti risultati: Poco soddisfatte 180 Mediamente soddisfatte 142 Molto soddisfatte 78. Estraendo tre questioni contemporaneamente, qual'è la probabilità che le donne che lo
hanno compilato siano TUTTE E TRE MOLTO SODDISFATTE? 0,7%
Ad un campione di casalinghe viene somministrato un questionario allo scopo di verificare se siano poco, mediamente o molto soddisfatte del loro ruolo in ambito familiare. Si
ottengono i seguenti risultati: Poco soddisfatte 180 - Mediamente soddisfatte 142 - Molto soddisfatte 98. Estraendo a caso un quesionario, quale è la probabilità che la donna che lo ha
compilato sia MOLTO SODDISFATTA? 0,233
Ad un campione di casalinghe viene somministrato un questionario allo scopo di verificare se siano poco, mediamente o molto soddisfatte del loro ruolo in ambito familiare. Si
ottengono i seguenti risultati: Poco soddisfatte 180 - Mediamente soddisfatte 142 - Molto soddisfatte 78. Estraendo a caso un questionario, quale è la probabilità che la donna che lo ha
compilato sia molto o poco soddisfatta? 0,645
Ad un campione di casalinghe viene somministrato un questionario allo scopo di verificare se siano poco, mediamente o molto soddisfatte del loro ruolo in ambito familiare. Si ottengono i
seguenti risultati: Poco soddisfatte 180 - Mediamente soddisfatte 142 - Molto soddisfatte 70. Estraendo tre questionari contemporaneamente, quale è la probabilità che le
donne che lo hanno compilato siano tutte e tre molto soddisfatte? 0,56%
Ad un valore basso di r corrisponde: In diversi casi un legame debole tra i due caratteri quantitativi considerati
Ad un valore elevato di r corrisponde: In diversi casi un effettivo legame tra i due caratteri quantitativi considerati
Affinche una v.c X continua si aben definita occorre che :
Attraverso l’equazione di bilancio si analizzano: le produzioni delle varie branche secondo i rispettivi impieghi
AUMENTANDO IL LIVELLO DI SIGNIFICATIVITÀ: aumenta la potenza del test
All’interno del rettangolo(box plot) sono contenute: il 50% delle osservazioni
Calcola il punto z del valore minore per i seguenti dati: 1.0 3.0 3.0 3.0 4.0 4.0 5.1 7.0 7.3 9.0: 1,5
CCalcola il range delle seguenti osservazioni relative agli errori compiuti da ogni alunno nel test con 30 domande: (2,3,4,2,5,4,6,7,7,2,12,0,0,0,0,1,2): 12
Calcola il range delle seguenti osservazioni relative agli errori compiuti da ogni alunno nel test con 30 domande: (2,3,4,2,5,4,6,7,7,2,12,0,0,0,0,1,29): 29
Calcola il range parziale delle seguenti osservazioni relative agli errori compiuti da ogni alunno nel test con 30 domande: (2,3,4,2,5,4,6,7,7,2,12,0,0,0,0,1,29): 12
Calcola il range parziale delle seguenti osservazioni relative agli errori compiuti da ogni alunno nel test con 30 domande: (2,3,4,2,5,4,6,7,7,2,21,0,0,0,0,1,29): 7
Calcolare la media geometrica relativa all’andamento dei prezzi di un dato prodotto: 1,103 1,031 0,939 1,097: 1,04
Calcolare la mediana della seguente serie di voti: 19, 20, 22, 18, 26, 30, 28: 22
Calcolare la mediana della seguente serie: -2, -3, -5, 0, 1, 4, 7: 0
CALCOLARE LA VARIANZA DEI SEGUENTI NUMERI: 12,6,7,3,15,10,18,5: 23,75
CALCOLARE LO SCARTO QUADRATICO MEDIO DEI SEGUENTI NUMERI: 12,6,7,3,15,10,18,5: 4,87
Che cosa è l’unità statistica: L’Unità elementare oggetto di osservazione e di studio
Col termine classificazione: si intende il massimo dettaglio con cui la variabile viene espressa.
Col test z delle differenze tra medie possiamo: Standardizzare la regione di rifiuto
Come viene classificato l’ortogramma: Sia a nastro sia a colonne
CON IL METODO DEI MINIMI QUADRATI: Si minimizza la somma dei quadrati degli scarti tra valori osservati e valori teorici
Con Il p- value: Specifichiamo un livello di significatività ma anche un valore di probabilità
Con riferimento alla domanda 4 la mediana: 61.52
CON UN COEFFICIENTE DI CORRELAZIONE PARI A R= +0,8, I VALORI DI UNA VARIABILE: Crescono al crescere dei valori dell’altra
Con un coefficiente di correlazione pari a r= +0,8, i valori di una variabile: Non vi è correlazione
Con un coefficiente di correlazione pari a r= -0,5, i valori di una variabile: Tendono a crescere al decrescere dei valori dell’altra, ma in maniera blanda
Con un coefficiente di correlazione pari a r= -0,8, i valori di una variabile: Crescono al decrescere dei valori dell’altra
CON UN COEFFICIENTE DI CORRELAZIONE PARI A R= -0,9, I VALORI DI UNA VARIABILE: Crescono al decrescere dei valori dell’altra
Con un coefficiente di correlazione pari a r= -0,9, i valori di una variabile: Crescono al decrescere dei valori dell’altra
CONOSCENDO LA DEVIANZA, LO SCARTO QUADRATICO MEDIO SI RICAVA CALCOLANDO: La radice quadrata del rapporto tra devianza e numerosità del collettivo
Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 14; 13; 15; 6; 1), la media aritmetica è pari a: 8,5
Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 14; 13; 15; 6; 1), la media geometrica è pari a: 5,66
Considera il seguente insieme di osservazioni (2, 14, 13, 15, 6, 1, 1) la media geometrica è pari a : 4.42
CONSIDERA IL SEGUENTE INSIEME DI OSSERVAZIONI (2; 14; 13; 15; 6; 1), LA MEDIANA È PARI A: 6
Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 14; 13; 15; 6; 1), la mediana è pari a: 9,5
CONSIDERA IL SEGUENTE INSIEME DI OSSERVAZIONI (2; 14; 13; 15; 6; 1; 1), LA MEDIA è PARI A: 7,43
Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 14; 13; 15; 6; 1;1), la moda è pari a: 1
Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 2; 2; 14; 13; 15; 6; 1;1), il valore centrale è pari a: 8
Considera il seguente insieme di osservazioni (-2; -2; -2; -14; -13; -15; -6; -1;-1), il valore massimo è pari a: -1
Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 2; 2; 14; 13; 15; 6; 1;1), la moda è pari a: 2
CONSIDERA IL SEGUENTE INSIEME DI OSSERVAZIONI (-22, 14. 13; 15; 6; 1; 1; -12), LA VARIANZA CAMPIONARIA È PARI A (CONSIDERARE NEL CALCOLO DEL DENOMINATORE UNA NUMEROSITÀ TOTALE PARI A N-
1): 174,90 13.22
Considera il seguente insieme di osservazioni (-22, 14, 13, 15, 6, 1, 1, -12) la deviazione standard campionaria è: 13.22
CONSIDERA IL SEGUENTE INSIEME DI OSSERVAZIONI (-22; 14;13;15;6,1;1;-12), LA MEDIANA è PARI A: 3,5
CONSIDERA IL SEGUENTE INSIEME DI OSSERVAZIONI (-22;14,13,15;6;1;1;-2), LA DEVIAZIONE STANDARD CAMPIONARIA E’ PARI A(CONSIDERARE NEL CALCOLO DEL DENOMINATORE UNA NUMEROSITA’ PARI A N-1):
13,22
CONSIDERA LA RELAZIONE CAUSA-EFFETTO Y = -F(X), CALCOLA LA Y SAPENDO CHE F(X) = -10 ED INDICA IL TIPO DI RELAZIONE: y = 10 la relazione è lineare;
Considera la relazione causa-effetto y = -f(x), calcola la y sapendo che f(x) = -10 ed indica il tipo di relazione: y = 10; la relazione è lineare
CONSIDERA LA RELAZIONE CAUSA-EFFETTO y=f(x)+4.5 CALCOLA LA y SAPENDO CHE –f(x)=10 ED INDICA IL TIPO DI RELAZIONE: y=-3.5
CONSIDERA LA RELAZIONE CAUSA-EFFETTO y=f(x)+6.5 CALCOLA LA y SAPENDO CHE –f(x)=10 ED INDICA IL TIPO DI RELAZIONE: y=-5,5
CONSIDERA LA RELAZIONE CAUSA-EFFETTO Y=-F(X)2, CALCOLA LA Y SAPENDO CHE F(X)= -10 ED INDICA IL TIPO DI RELAZIONE: y = 100; la relazione è non lineare
Considera la relazione causa-effetto y=-f(x)2, calcola la y sapendo che f(x)=-10 ed indica il tipo di relazione: y = 100; la relazione è non lineare
Consideriamo i seguenti dati; Classi Frequenza 10-20 5 20-30 8 30-40 12 40-50 9 50-60 3 Calcolare la media aritmetica: 34.19
CONSIDERIAMO LA RELAZIONE Y=F(X), DOVE X È RAPPRESENTATO DALL’ INFLAZIONE ED Y SONO I TASSI DI INTERESSE NELLEURO AREA: x è la variabile indipendente
Consideriamo la relazione y=f(x), dove x è rappresentato dall’inflazione ed y sono i tassi di interesse nell’Euro Area: x è la variabile indipendente
CONSIDERIAMO LA SEGUENTE SERIE STORICA DI VALORI CONTIGUI (2,2,3,5,3,4,6,7), QUANTE MEDIE MOBILI DI PESATE DI ORDINE TRE SI POSSONO CALCOLARE: 6
Consideriamo la seguente serie storica di valori contigui (2,2,3,5,3,4,6,7), quante medie mobili di pesate di ordine tre si possono calcolare: 6
Consideriamo la seguente serie storica di valori contigui (3,5,3,4,6,7), calcola la prima media mobile di ordine cinque calcolabile in tempo reale: 21//5
Consideriamo la seguente serie storica di valori contigui (3,5,3,4,6,7), calcola la prima media mobile di ordine tre calcolabile in tempo reale: 11/3
Consideriamo la seguente serie storica di valori contigui (3,5,3,4,6,7), quante medie mobili di ordine cinque si possono calcolare: 2
Consideriamo la seguente serie storica di valori contigui (3,5,3,4,6,7), quante medie mobili di ordine tre si possono calcolare: 4
Consideriamo la seguente serie storica di valori contigui (3,5,3,4,6,7,0), quante medie mobili di ordine tre si possono calcolare: 5
Cosa Indica il livello di significatività: La probabilità massima con cui accettiamo di rischiare l’errore di prima specie
COSA SI INTENDE PER STIMA INTERVALLARE: La stima attraverso la quale si giunge alla determinazione di un intervallo, che include il parametro stimato, con livello di confidenza 1-
COSA SI INTENDE PER STIMA PUNTUALE: La stima attraverso la quale si giunge alla determinazione di un solo valore numerico per uno o più parametri della popolazione
COSA SI INTENDE VARIABILITÀ: E' l'attitudine di un fenomeno quantitativo ad assumere differente modalità
Cos’è la potenza del test: L aprobvabilità di rigettare l’ipotesi nulla quando è falsa
Costituiscono rappresentazioni grafiche adatte per caratteri quantitativi: L’istogramma e box-plot
Costituiscono rappresentazioni grafiche adatte per caratteri qualitativi: Ortogramma e diagramma circolare
Costruendo i numeri indice della serie storica del fatturato per due aziende, vogliamo in particolare: Capire quale delle due unità presenta un andamento migliore
DDa un mazzo di 40 carte viene estratta una carta. Calcolare la probabilità di ottenere un asso: 0,1
Da un mazzo di 40 carte viene estratta una carta. Calcolare la probabilità di ottenere una carta di bastoni: 0,25
Da un mazzo di 40 carte viene estratta una carta. Calcolare la probabilità di ottenere un fante o un re: 8/40
Da un mazzo di carte viene estratta una carta. Calcolare la probabilità di ottenere una figura: 12/40
Da un mazzo di carte viene estratta una carta. Calcolare la probabilità di ottenere in due estrazioni con re immissione un re o un asso: 2/100
DA UNA PARTITA DI BULLONI METALLICI È STATO ESTRATTO UN CAMPIONE di n=100 elementi e se ne sono trovati 20 difettosi. Costruire un intervallo di confidenza al 95% per la proporzione p dei pezzi
difettosi:
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa

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STATISTICA

A

A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0 e z=1,2: 0,

A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0 e z=1,3: 0,

A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0 e z=1,4: 0,

A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0 e z=1,6: 0,

A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0 e z=1.1: 0,

A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0 e z=1.5: 0,

A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0 e z=1.8: 0,

A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0,66 e z=0: 0,

A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0,67 e z=0: 0,

A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0,68 e z=0: 0,

A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0,81 e z=1,94: 0,

A un campione di 400 casalinghe viene somministrato un questionario, allo scopo di verificare se siano poco, mediamente o molto soddisfatte del ruolo in ambito familiare. Si ottengono i

seguenti risultati: – Poco soddisfatte 180 – Mediamente soddisfatte 142 – Molto soddisfatte 78. Estraendo tre questioni contemporaneamente, qual'è la probabilità che le donne che lo

hanno compilato siano TUTTE E TRE MOLTO SODDISFATTE? 0,7%

Ad un campione di casalinghe viene somministrato un questionario allo scopo di verificare se siano poco, mediamente o molto soddisfatte del loro ruolo in ambito familiare. Si

ottengono i seguenti risultati: Poco soddisfatte 180 - Mediamente soddisfatte 142 - Molto soddisfatte 98. Estraendo a caso un quesionario, quale è la probabilità che la donna che lo ha

compilato sia MOLTO SODDISFATTA? 0,

Ad un campione di casalinghe viene somministrato un questionario allo scopo di verificare se siano poco, mediamente o molto soddisfatte del loro ruolo in ambito familiare. Si

ottengono i seguenti risultati: Poco soddisfatte 180 - Mediamente soddisfatte 142 - Molto soddisfatte 78. Estraendo a caso un questionario, quale è la probabilità che la donna che lo ha

compilato sia molto o poco soddisfatta? 0,

Ad un campione di casalinghe viene somministrato un questionario allo scopo di verificare se siano poco, mediamente o molto soddisfatte del loro ruolo in ambito familiare. Si ottengono i

seguenti risultati: Poco soddisfatte 180 - Mediamente soddisfatte 142 - Molto soddisfatte 70. Estraendo tre questionari contemporaneamente, quale è la probabilità che le

donne che lo hanno compilato siano tutte e tre molto soddisfatte? 0,56%

Ad un valore basso di r corrisponde: In diversi casi un legame debole tra i due caratteri quantitativi considerati Ad un valore elevato di r corrisponde: In diversi casi un effettivo legame tra i due caratteri quantitativi considerati Affinche una v.c X continua si aben definita occorre che : Attraverso l’equazione di bilancio si analizzano: le produzioni delle varie branche secondo i rispettivi impieghi AUMENTANDO IL LIVELLO DI SIGNIFICATIVITÀ: aumenta la potenza del test All’interno del rettangolo(box plot) sono contenute: il 50% delle osservazioni

Calcola il punto z del valore minore per i seguenti dati: 1.0 3.0 3.0 3.0 4.0 4.0 5.1 7.0 7.3 9.0: 1,

C Calcola il range delle seguenti osservazioni relative agli errori compiuti da ogni alunno nel test con 30 domande: (2,3,4,2,5,4,6,7,7,2,12,0,0,0,0,1,2): 12 Calcola il range delle seguenti osservazioni relative agli errori compiuti da ogni alunno nel test con 30 domande: (2,3,4,2,5,4,6,7,7,2,12,0,0,0,0,1,29): 29 Calcola il range parziale delle seguenti osservazioni relative agli errori compiuti da ogni alunno nel test con 30 domande: (2,3,4,2,5,4,6,7,7,2,12,0,0,0,0,1,29): 12 Calcola il range parziale delle seguenti osservazioni relative agli errori compiuti da ogni alunno nel test con 30 domande: (2,3,4,2,5,4,6,7,7,2,21,0,0,0,0,1,29): 7 Calcolare la media geometrica relativa all’andamento dei prezzi di un dato prodotto: 1,103 1,031 0,939 1,097: 1, Calcolare la mediana della seguente serie di voti: 19, 20, 22, 18, 26, 30, 28: 22 Calcolare la mediana della seguente serie: -2, -3, -5, 0, 1, 4, 7: 0 CALCOLARE LA VARIANZA DEI SEGUENTI NUMERI: 12,6,7,3,15,10,18,5: 23, CALCOLARE LO SCARTO QUADRATICO MEDIO DEI SEGUENTI NUMERI: 12,6,7,3,15,10,18,5: 4, Che cosa è l’unità statistica: L’Unità elementare oggetto di osservazione e di studio Col termine classificazione: si intende il massimo dettaglio con cui la variabile viene espressa.

Col test z delle differenze tra medie possiamo: Standardizzare la regione di rifiuto

Come viene classificato l’ortogramma: Sia a nastro sia a colonne CON IL METODO DEI MINIMI QUADRATI: Si minimizza la somma dei quadrati degli scarti tra valori osservati e valori teorici Con Il p- value: Specifichiamo un livello di significatività ma anche un valore di probabilità Con riferimento alla domanda 4 la mediana: 61. CON UN COEFFICIENTE DI CORRELAZIONE PARI A R= +0,8, I VALORI DI UNA VARIABILE: Crescono al crescere dei valori dell’altra Con un coefficiente di correlazione pari a r= +0,8, i valori di una variabile: Non vi è correlazione Con un coefficiente di correlazione pari a r= -0,5, i valori di una variabile: Tendono a crescere al decrescere dei valori dell’altra, ma in maniera blanda Con un coefficiente di correlazione pari a r= -0,8, i valori di una variabile: Crescono al decrescere dei valori dell’altra CON UN COEFFICIENTE DI CORRELAZIONE PARI A R= -0,9, I VALORI DI UNA VARIABILE: Crescono al decrescere dei valori dell’altra Con un coefficiente di correlazione pari a r= -0,9, i valori di una variabile: Crescono al decrescere dei valori dell’altra CONOSCENDO LA DEVIANZA, LO SCARTO QUADRATICO MEDIO SI RICAVA CALCOLANDO: La radice quadrata del rapporto tra devianza e numerosità del collettivo Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 14; 13; 15; 6; 1), la media aritmetica è pari a: 8, Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 14; 13; 15; 6; 1), la media geometrica è pari a: 5, Considera il seguente insieme di osservazioni (2, 14, 13, 15, 6, 1, 1) la media geometrica è pari a : 4. CONSIDERA IL SEGUENTE INSIEME DI OSSERVAZIONI (2; 14; 13; 15; 6; 1), LA MEDIANA È PARI A: 6 Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 14; 13; 15; 6; 1), la mediana è pari a: 9, CONSIDERA IL SEGUENTE INSIEME DI OSSERVAZIONI (2; 14; 13; 15; 6; 1; 1), LA MEDIA è PARI A: 7, Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 14; 13; 15; 6; 1;1), la moda è pari a: 1 Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 2; 2; 14; 13; 15; 6; 1;1), il valore centrale è pari a: 8 Considera il seguente insieme di osservazioni (-2; -2; -2; -14; -13; -15; -6; -1;-1), il valore massimo è pari a: - Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 2; 2; 14; 13; 15; 6; 1;1), la moda è pari a: 2 CONSIDERA IL SEGUENTE INSIEME DI OSSERVAZIONI (-22, 14. 13; 15; 6; 1; 1; -12), LA VARIANZA CAMPIONARIA È PARI A (CONSIDERARE NEL CALCOLO DEL DENOMINATORE UNA NUMEROSITÀ TOTALE PARI A N- 1): 174,90 13. Considera il seguente insieme di osservazioni (-22, 14, 13, 15, 6, 1, 1, -12) la deviazione standard campionaria è: 13. CONSIDERA IL SEGUENTE INSIEME DI OSSERVAZIONI (-22; 14;13;15;6,1;1;-12), LA MEDIANA è PARI A: 3, CONSIDERA IL SEGUENTE INSIEME DI OSSERVAZIONI (-22;14,13,15;6;1;1;-2), LA DEVIAZIONE STANDARD CAMPIONARIA E’ PARI A(CONSIDERARE NEL CALCOLO DEL DENOMINATORE UNA NUMEROSITA’ PARI A N-1): 13, CONSIDERA LA RELAZIONE CAUSA-EFFETTO Y = -F(X), CALCOLA LA Y SAPENDO CHE F(X) = -10 ED INDICA IL TIPO DI RELAZIONE: y = 10 la relazione è lineare; Considera la relazione causa-effetto y = -f(x), calcola la y sapendo che f(x) = -10 ed indica il tipo di relazione: y = 10; la relazione è lineare

CONSIDERA LA RELAZIONE CAUSA-EFFETTO y=f(x)+4.5 CALCOLA LA y SAPENDO CHE –f(x)=10 ED INDICA IL TIPO DI RELAZIONE: y=-3.

CONSIDERA LA RELAZIONE CAUSA-EFFETTO y=f(x)+6.5 CALCOLA LA y SAPENDO CHE –f(x)=10 ED INDICA IL TIPO DI RELAZIONE: y=-5,

CONSIDERA LA RELAZIONE CAUSA-EFFETTO Y=-F(X)2, CALCOLA LA Y SAPENDO CHE F(X)= -10 ED INDICA IL TIPO DI RELAZIONE: y = 100; la relazione è non lineare Considera la relazione causa-effetto y=-f(x)2, calcola la y sapendo che f(x)=-10 ed indica il tipo di relazione: y = 100; la relazione è non lineare Consideriamo i seguenti dati; Classi Frequenza 10-20 5 20-30 8 30-40 12 40-50 9 50-60 3 Calcolare la media aritmetica: 34. CONSIDERIAMO LA RELAZIONE Y=F(X), DOVE X È RAPPRESENTATO DALL’ INFLAZIONE ED Y SONO I TASSI DI INTERESSE NELLEURO AREA: x è la variabile indipendente Consideriamo la relazione y=f(x), dove x è rappresentato dall’inflazione ed y sono i tassi di interesse nell’Euro Area: x è la variabile indipendente CONSIDERIAMO LA SEGUENTE SERIE STORICA DI VALORI CONTIGUI (2,2,3,5,3,4,6,7), QUANTE MEDIE MOBILI DI PESATE DI ORDINE TRE SI POSSONO CALCOLARE: 6 Consideriamo la seguente serie storica di valori contigui (2,2,3,5,3,4,6,7), quante medie mobili di pesate di ordine tre si possono calcolare: 6 Consideriamo la seguente serie storica di valori contigui (3,5,3,4,6,7), calcola la prima media mobile di ordine cinque calcolabile in tempo reale: 21// Consideriamo la seguente serie storica di valori contigui (3,5,3,4,6,7), calcola la prima media mobile di ordine tre calcolabile in tempo reale: 11/ Consideriamo la seguente serie storica di valori contigui (3,5,3,4,6,7), quante medie mobili di ordine cinque si possono calcolare: 2 Consideriamo la seguente serie storica di valori contigui (3,5,3,4,6,7), quante medie mobili di ordine tre si possono calcolare: 4 Consideriamo la seguente serie storica di valori contigui (3,5,3,4,6,7,0), quante medie mobili di ordine tre si possono calcolare: 5 Cosa Indica il livello di significatività: La probabilità massima con cui accettiamo di rischiare l’errore di prima specie COSA SI INTENDE PER STIMA INTERVALLARE: La stima attraverso la quale si giunge alla determinazione di un intervallo, che include il parametro stimato, con livello di confidenza 1- COSA SI INTENDE PER STIMA PUNTUALE: La stima attraverso la quale si giunge alla determinazione di un solo valore numerico per uno o più parametri della popolazione COSA SI INTENDE VARIABILITÀ: E' l'attitudine di un fenomeno quantitativo ad assumere differente modalità Cos’è la potenza del test: L aprobvabilità di rigettare l’ipotesi nulla quando è falsa Costituiscono rappresentazioni grafiche adatte per caratteri quantitativi: L’istogramma e box-plot Costituiscono rappresentazioni grafiche adatte per caratteri qualitativi: Ortogramma e diagramma circolare Costruendo i numeri indice della serie storica del fatturato per due aziende, vogliamo in particolare: Capire quale delle due unità presenta un andamento migliore D Da un mazzo di 40 carte viene estratta una carta. Calcolare la probabilità di ottenere un asso: 0, Da un mazzo di 40 carte viene estratta una carta. Calcolare la probabilità di ottenere una carta di bastoni: 0, Da un mazzo di 40 carte viene estratta una carta. Calcolare la probabilità di ottenere un fante o un re: 8/ Da un mazzo di carte viene estratta una carta. Calcolare la probabilità di ottenere una figura: 12/ Da un mazzo di carte viene estratta una carta. Calcolare la probabilità di ottenere in due estrazioni con re immissione un re o un asso: 2/ DA UNA PARTITA DI BULLONI METALLICI È STATO ESTRATTO UN CAMPIONE di n=100 elementi e se ne sono trovati 20 difettosi. Costruire un intervallo di confidenza al 95% per la proporzione p dei pezzi difettosi:

IC=[0,1216;0,2784]

DA UNA POPOLAZIONE COMPOSTA DA 4 UNITÀ STATISTICHE ( A, B, C, D ) si voglia estrarre, con ripetizione, un campione casuale di numerosità 2. Lo spazio campionario è composto da :16 possibili campioni DA UNA POPOLAZIONE COMPOSTA DA 4 UNITÀ STATISTICHE ( A, B, C, D ) si voglia estrarre, con ripetizione, un campione casuale di numerosità 3. Lo spazio campionario è composto da : 64 possibili campioni DA UNA POPOLAZIONE COMPOSTA DA 5 UNITÀ STATISTICHE ( A, B, C, D, E ) si voglia estrarre, con ripetizione, un campione casuale di numerosità 2. Lo spazio campionario è composto da : 25 possibili campioni DAI I SEGUENTI NUMERI CALCOLARE LA PROBABILITÀ DI ESTRARRE UN NUMERO DI DUE CIFRE O UN NUMERO PARI: 2 12 131 126 17 28 257 890 21 654 33 428: 0, Data la seguente serie di voti riportati da alcuni studenti ad un esame; 18, 19, 21, 22, 23, 26, 28, 30. La mediana è: 22. Data una serie di valori numerici, il valore a cui corrisponde la massima frequenza si chiama; Moda DATE COPPIE DI VALORI X E Y, L’EQUAZIONE DI REGRESSIONE PUÒ ESSERE CONSIDERATA: Una formula di predizione di Y Date coppie di valori X e Y, l’equazione di regressione può essere considerata: Una formula di predizione di Y DATE COPPIE DI VALORI X E Y, LA RETTA DI REGRESSIONE È UNA: Sola, e ben definita, tra le infinite rette che si possono tracciare tra i punti di un diagramma a dispersione Date coppie di valori X e Y, la retta di regressione è una: Sola, e ben definita, tra le infinite rette che si possono tracciare tra i punti di un diagramma a dispersione DATE LE VARIABILI: X(Velocità km/h): 60, 80, 100,120,130 Y(Consumo in quinta km/litro): 29.8, 24.2, 20, 18.2, 16,2, il coefficiente di determinazione lineare è: 0, DATE LE VARIABILI: X(Velocità km/h): 60, 80, 100,120,130 Y(Consumo in quinta km/litro): 29.8, 24.2, 20, 18.2, 16,2. Determinare l’equazione della retta: y^= 39.882-0.18557xi DATE LE VARIABILI: X(Velocità km/h): 60,80,100,120,130 Y(Consumo in quinta km/litro): 29.8, 24.2,20,18.2,16,2. La codevianza (X,Y) è: 577, Date n variabili casuali standardizzate e indipendenti al quadrato, una variabile casuale chi-quadrato è data dalla: dalla somma di tali variabili Date Z variabili casuali standardizzate e indipendenti al quadrato, una variabile chi-quadrato è data: dalla somma di tali variabili DATI DUE STIMATORI T1 E T2 DI UNO STESSO PARAMETRO: Se entrambi sono non distorti, il confronto tra i due stimatori in termini di efficienza può essere effettuato solo sulla base della varianza DATI I SEGUENTI EVENTI: A=(1,2,3), B=(2,3,4). Determinare AᴜB:AᴜB= 1,2,3,4- DATI I SEGUENTI EVENTI: A=(1,3,5,7), B=(3,5,9,10), C(1,5,9,10). Determinare A ᴜ B ᴜ C: AᴜBᴜC= 1,3,5,7,9,10- DATI I SEGUENTI EVENTI: A=(1,3,5,7), B=(3,5,9,10), C(1,5,9,10). Determinare A∩B: A∩B= 3,5- DATI I SEGUENTI EVENTI: A=(1,3,5,7), B=(3,5,9,10), C(1,5,9,10). Determinare A∩B∩C: A∩B∩C= 5- DATI I SEGUENTI EVENTI: A=(1,3,5,7), B=(3,5,9,10), C(1,5,9,10). Determinare A∩C: A∩C= 1,5- DATI I SEGUENTI EVENTI: A=(1,3,5,7), B=(3,5,9,10), C(1,5,9,10). Determinare B∩C: B∩C= 5,9,10- Dati i seguenti numeri calcolare la probabilità di estrarre un numero pari sul totale 11, 12 131 126 17 28 257 890 21 654 33 428 : ½ 50%

DATI I SEGUENTI NUMERI CALCOLARE LA PROBABILILTA’ DI ESTRARRE UN NUMEO PARI TRA I NUMERI DI DUE CIFRE: 11 12 131 126 17 28 257 890 21 654 33 428 : 2paria2cifrre6numerididuecifre.2/6 ……1/

DATI I SEGUENTI NUMEI CALCOLARE LA PROBABILITA’DIESTRARRE UN NUMERO DI DUE CIFRE O UN NUMERO PARI: 11 12 131 126 17 28 257 890 21 654 33 428: 0.

DATI I SEGUENTI NUMERI CALCOLARE LA PROBABILITA’ DI ESTRARRE UN NUMERO PARI SUL TOTALE: 11 12 131 126 17 28 257 890 21 654 33 428 : 1/

Dati i seguenti numeri calcolare la probabilità di estrarre un numero di due cifre o un numero pari: 21 12 131 126 17 28 257 890 21 654 33 428: 0. Dato un mazzo di 40 carte calcolare la probabilità di ottenere in due estrazioni con re immissione un re alla prima estrazione e una carta di coppe alla seconda: 1/ Dato un mazzo di 40 carte calcolare la probabilità di ottenere in due estrazioni con reimmissione un re alla prima estrazione e una carta di coppe alla seconda: 1/40 0. Dato un mazzo di 40 carte calcolare la probabilità di ottenere in due estrazioni con reimmissione un re e un asso: 2/100 0. DATO UN MAZZO DI 40 CARTE CALCOLARE LA PROBABILITA’ DI OTTENERE IN TRE ESTRAZIONI CON REIMMISSIONE DUE FANTI E UN CAVALLO NELL’ORDINE INDICATO: 0, DATO UN MAZZO DI 40 CARTE CALCOLARE LA PROBABILITA’ DI OTTENERE IN TRE ESTRAZIONI CON REIMMISSIONE UN 4, UN 3 E UN 5 NELL’ORDINE INDICATO: 0, DATO UN MAZZO DI 40 CARTE CALCOLARE LA PROBABILITA’ DI OTTENERE IN TRE ESTRAZIONI CON REIMMISSIONE, ESATTAMENTE DUE RE: 0, DATO UN MAZZO DI 40 CARTE CALCOLARE LA PROBABILITA’ DI OTTENERE IN UN’UNICA ESTRAZIONE IL RE DI SPADE: 1/ DATO UN MAZZO DI 40 CARTE LA PROBABILITA’ DI ESTRARRE DUE ASSI CON REIMMISSIONE E’: 16/ DATO UN MAZZO DI 40 CARTE LA PROBABILITA’ DI ESTRARRE UN CAVALLO E’: 1/ DATO UN MAZZO DI 40 CARTE LA PROBABILITA’ DI ESTRARRE UN CINQUE O UNA CARTA DI COPPIE E’: 13/ Dato un mazzo di 40 carte la probabilità di estrarre un due o un tre è: 8/ Dato un mazzo di 40 carte viene estratta una carta. Calcolare la probabilità di ottenere un fante o un re: 08/ Dato un mazzo di 40 carte viene estratta una carta. Calcolare la probabilità di ottenere una figura o una carta inferiore a 6: 20/ DATO UN MAZZO DI 40 CARTE VIENE ESTRATTA UNA CARTA. CALCOLARE LA PROBABILITÀ DI OTTENERE UNA FIGURA O UNA CARTA INFERIORE A 6: 32/ Dieci adolescenti hanno ottenuto i seguenti in una prova di abilità spaziale (2,7,9,2,1,7,5,4,6,2), estraendo a caso un punteggio quale è la probabilità di ottenere un numero pari e inferiore a 6: 4// Dieci adolescenti hanno ottenuto i seguenti in una prova di abilità spaziale (2,7,9,2,1,7,5,4,6,2). Estraendo a caso due punteggi con reimmissione, quale è la probabilità di ottenere almeno un 7 alla prima estrazione: 0, Dieci adolescenti hanno ottenuto i seguenti in una prova di abilità spaziale (2,7,9,2,1,7,5,4,6,2). Estraendo a caso due punteggi con reimmissione, quale è la probabilità di ottenere due punteggi la cui somma sia 9: 14/ Dieci adolescenti hanno ottenuto i seguenti in una prova di abilità spaziale (2,7,9,2,1,7,5,4,6,2). Estraendo a caso un punteggio quale è la probabilità di ottenere un numero pari o inferiore a 6: 0, DIECI ADOLESCENTI HANNO OTTENUTO I SEGUENTI IN UNA PROVA DI ABILITÀ SPAZIALE (2,7,9,2,1,7,5,4,6,2). ESTRAENDO A CASO UN PUNTEGGIO QUALE È LA PROBABILITÀ DI OTTENERE UN NUMERO PARI O INFERIORE A 6: 0. DIRE SE LA SEGUENTE DISTRIBUZIONE È SIMMETRICA: 8,14,16,16,16,21,21: Non è simmetrica Dividendo il numero delle morti e delle nascite in una comunità durante un periodo di tempo rispettivamente per la quantità della popolazione media dello stesso periodo si può ottenere: Correlazione spuria se l’andamento della popolazione non è correlato col numero di nati e morti Dividendo il numero delle morti in una comunità durante un periodo di tempo e la quantità della popolazione media dello stesso periodo si ottiene: Coefficiente di mortalità Dividendo il numero delle nascite in una comunità durante un periodo di tempo e la quantità della popolazione media dello stesso periodo si ottiene: Coefficiente di natalità Due eventi non sono indipendenti quando: Il verificarsi dell’uno modifica la probabilità del verificarsi dell’altro Due eventi sono indipendenti quando: Il verificarsi dell’uno non modifica la probabilità di verificarsi dell’altro Due punto C e D, distano 80 Km, un corpo si muove da C a D alla velocità di 80 Km/h e da D a C alla velocità di 20 Km/h. Determinare la velocità media dell’intero tragitto: 32 Km/h DUE VARIABILI SI DICONO PERFETTAMENTE CORRELATE SE: l coefficiente di correlazione è pari a 1 in valore assoluto Due variabili sono stocasticamente indipendenti se: P(Ai,Bj)= P(Ai) P(Bj) E’ NULLA LA SEGUENTE IPOTESI: la probabilità di incontrare a caso un bambino con problemi di apprendimento tra le classi sociali svantaggiate è superiore al 30% E EFFETTUANDO UN TEST DI VERIFICA DELL'IPOTESI di indipendenza su una tabella di contingenza 5x4, i gradi di libertà corrispondono: 12 EFFETTUANDO UN TEST DI VERIFICA DELL'IPOTESI di indipendenza su una tabella di contingenza 5x5, i gradi di libertà corrispondono: 16 EFFETTUANDO UN TEST DI VERIFICA DELL'IPOTESI di indipendenza su una tabella di contingenza 6x6, i gradi di libertà corrispondono: 25 EFFETTUANDO UN TEST DI VERIFICA DELL'IPOTESI di indipendenza su una tabella di contingenza, i gradi di libertà corrispondono: (r-1) (c-1) ESTRAENDO A CASO DUE PUNTEGGI CON REIMMISSIONE, QUALE È LA PROBABILITÀ DI OTTENERE ALMENO UN 7 ALLA PRIMA ESTRAZIONE: 0. ESTRAENDO A CASO UN PUNTEGGIO QUALE È LA PROBABILITÀ DI OTTENERE UN NUMERO PARI E INFERIORE A 6: 4/10. ESTRAENDO A CASO UN PUNTEGGIO QUALE È LA PROBABILITÀ DI OTTENERE UN NUMERO PARI O INFERIORE A 6: 0. G Gli “aggregati” che si determinano in una stadio del processo economico figurano: in uno o più conti o equazioni contabili che descrivono quello stadio Gli investimenti lordi – da parte dei produttori di beni destinati a generare reddito – sono costituiti: dalle acquisizioni, al netto delle cessioni Gli obiettivi del SISTAN sono: ridurre duplicazioni e incongruenze e razionalizzare le statistiche Gli strumenti di indagine nello studio delle fluttuazioni sono: i metodi di analisi delle serie economiche temporali

H H0 ed H1 sono due ipotesi: mutuamente escludentesi

H0 ed H1 sono due ipotesi: Nessuna delle precedenti

Il metodo del rapporto capitale/prodotto si basa: sulla relazione tecnica che lega lo stock di capitale al prodotto ottenibile Il metodo dell’inventario permanente si basa sull’idea che lo stock di capitale in un dato istante di tempo corrisponde: alla somma degli investimenti degli anni precedenti, al netto degli ammortamenti Il metodo della Banca d’Inghilterra fornisce: una misura del grado di utilizzazione del capitale Il metodo della Wharton School consiste nel calcolo di: un indice che misura la capacità produttiva di tutti i fattori Il metodo Delphi consiste nel: sottoporre individualmente ai componenti di un gruppo di esperti i quesiti oggetto di valutazione Il metodo di correzione probabilistico richiede: la sostituzione con delle informazioni valide Il metodo estrapolativo: si basa sull’invarianza dell’andamento delle variabili del modello nel corso del tempo Il numero dei caratteri in una matrice: Non dipende dalla numerosità della popolazione Il numero di cuori negli esseri viventi ed il numero di battiti cardiaci al minuto possono entrambi essere definiti: Il numero di battiti solamente può essere definito variabile IL NUMERO DI LANCI DI UNA MONETA È UNA: Variabile discreta Il numero di lanci di una moneta è una: Variabile discreta Il piano di rilevazione deve stabilire: perché, cosa (o chi), dove, come e quando Il piano di spoglio è: il programma delle prime operazioni Il primo quatile: Quel valore che lascia alla sua destra il 75% delle osservazioni e alla sua sinistra il 25% delle osservazioni Il problema dei confronti internazionali, trae origine dai limiti e dalle distorsioni derivanti dall’impiego di: tassi di cambio ufficiali delle monete Il processo stocastico deve essere: stazionario, gaussiano, ergodico ed invertibile Il processo stocastico identifica: una famiglia di variabili casuali ordinate secondo il tempo Il prodotto lordo, reddito nazionale, reddito disponibile, risparmio svolgono: una funzione di collegamento tra le diverse equazioni contabili Il Programma Statistico Nazionale (PSN) è: triennale Il Programma Statistico Nazionale (PSN): delinea le attività di interesse pubblico da realizzare Il questionario serve a: a facilitare l’interazione tra ricercatore, rilevatore e rispondente Il rapporto annuo tra tasso di inflazione e deflazione dell’anno x in un paese determinato: NON ESISTE IL RAPPORTO DI CORRELAZIONE DI PEARSON VARIA: Tra 0 e 1 Il rapporto statistico di coesistenza si ottiene: Mediante il rapporto tra la frequenza di una modalità rispetto a quella corrispondente di un’altra modalità Il rapporto statistico di composizione si ottiene: Dividendo il valore rilevato in una data circostanza per l’analogo valore rilevato per l’intera popolazione Il rapporto statistico di densità si ottiene: Mediante il rapporto tra la dimensione globale di un fenomeno e quella spaziale a cui esso fa riferimento Il rapporto statistico di derivazione si ottiene: Dividendo la modalità di un fenomeno per quella corrispondente di un altro che, sul piano logico e/o temporale, ne costituisce causa o presupposto logico Il reddito pro-capite è una: Variabile continua Il risultato di gestione e i redditi misti esprimono: il reddito da capitale-impresa delle società e i redditi misti dei lavoratori in proprio e delle micro-imprese familiari Il Risultato netto di gestione, è composto da: un insieme di redditi da capitale e d’impresa ricevuti in cambio dell’impiego di tali attività e fattori nel processo produttivo Il saldo aggregato dei redditi primari delle unità residenti costituisce: il Reddito Nazionale Il secondo quartile coincide con: La mediana Il SEC 95 – il Sistema europeo dei conti nazionali e regionali – permette: una descrizione quantitativa completa e comparabile dell’economia dei paesi membri dell’attuale Unione Europea Il SEC stabilisce che l’Attività di Produzione è: un flusso di beni o servizi atto a soddisfare bisogni Il SEC95 prevede che la distribuzione primaria del reddito venga descritta attraverso due conti: conto della generazione del reddito e quello della attribuzione dei redditi primari Il settore, denominato dal SEC95 Istituzioni sociali private (ISP), comprende: tutti gli organismi senza scopo di lucro dotati di personalità giuridica che producono servizi Il Sistema di informazioni statistiche della Contabilità nazionale descrive: in termini quantitativi l’attività economica di un Paese Il sistema di Leontief può essere immaginato come soluzione di un problema di: massimizzazione dell’output e minimizzazione dei costi dei fattori Il Sistema Europeo dei Conti SEC95 definisce gli operatori economici come: unità istituzionali Il tasso di interruzione definitivo si calcola: numero di interviste interrotte definitivamente sul totale delle interviste IL TEOREMA DEL LIMITE CENTRALE: Afferma che al crescere di n la forma della distribuzione della media campionaria si approssima alla forma normale Il territorio economico dove sono compiute le operazioni rilevanti per la Contabilità Nazionale di un paese è per lo più costituito: dal territorio geografico Il tipo di dato elementare 4.5 è: Reale Il valore aggiunto ai prezzi di mercato PmYj è pari alla: somma del costo dei fattori, imposte indirette al netto dei contributi alla produzione Il valore aggiunto al costo dei fattori cfYj è pari: alla somma di salari, oneri sociali, altri redditi ed ammortamenti IL VALORE ATTESO DELLO STIMATORE B1 è: E(B1)=β IL VALORE ATTESO E(b+X) è: (b è una costante reale): E(b+X)=b+E(X) IL VALORE ATTESO E(X+Y) è: (X e Y sono due variabili casuali):E(X+Y)= E(X)+E(Y) Il valore centrale è: La semisomma dei due estremi Il valore dei consumi intermedi è dato: dalla somma di tutti gli acquisti di beni e servizi intermedi da parte delle medesime imprese Il valore dell’anno con numero indice pari a 100 nella serie storica osservata è: Il denominatore nel calcolo del numero indice Il valore della produzione finale, che per definizione è dato dalla somma dei costi sostenuti per realizzarla, coincide con: le remunerazioni dei fattori produttivi primari IN IN BASE AL TEOREMA DI GAUSS Markov, gli stimatori dei minimi quadrati: Sono i più efficienti In base al tipo di approccio i metodi di previsione si distinguono in: estrapolativo, proiettivo e normativo In caso di triangolarizzazione perfetta il processo produttivo è: perfettamente lineare In economia chiusa, il Risparmio, per assicurare un consumo futuro, dovrà: essere destinato all’acquisto di beni di investimento In Italia i conti nazionali sono costruiti annualmente da: dall’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) IN RIFERIMENTO ALLA TABELLA CHE MOSTRA LA DECOMPOSIZIONE DELLA DEVIANZA TOTALE, IL RAPPORTO F È UGUALE: In riferimento alla domanda 1 la numerosità n è uguale: IN RIFERMENTO ALLA DOMANDA 4 si calcoli l'ampiezza di tale intervallo: 0. In un analisi di regressione, il coefficiente angolare b1 è dato: b1=COD(X,Y)/DEV(X) IN UNA DISTRIBUZIONE DI FREQUENZA SI PUÒ OTTENERE: più di una moda In una distribuzione statistica, la somma delle frequenze relative: E’ sempre uguale a 1 In una distribuzione di frequenza si può ottenere: Più di una moda In una scuola superiore 70 ragazzi sono iscritti ad un corso di Informatica specialistico. All’inizio del corso ai 70 alunni viene somministrato un test attitudinale per l’Informatica che fornisce punteggi in termini di risposte corrette (da 1 a 40). Alla fine del corso si valuta l’apprendimento dell’Informatica per ogni ragazzo con un test di profitto (da 0 a 100). Viene utilizzato il punteggio al test attitudinale per prevedere il livello di apprendimento dell’informatica raggiunto a fine corso, e si ottengono i seguenti risultati: Y’=15+2X: r2=0,74; se=3,5. Indicare di quanti punti è l’errore medio di previsione: 3, In una scuola superiore 70 ragazzi sono iscritti ad un corso di Informatica specialistico. All’inizio del corso ai 70 alunni viene somministrato un test attitudinale per l’Informatica che fornisce punteggi in termini di risposte corrette (da 1 a 40). Alla fine del corso si valuta l’apprendimento dell’Informatica per ogni ragazzo con un test di profitto (da 0 a 100). Viene utilizzato il punteggio al test attitudinale per prevedere il livello di apprendimento dell’informatica raggiunto a fine corso, e si ottengono i seguenti risultati: Y’=15+2,5X: r2=0,74; se=3,5. Quanto aumenta e come si chiama: 2,5 Coefficiente di regressione In una scuola superiore 70 ragazzi sono iscritti ad un corso di Informatica specialistico. All’inizio del corso ai 70 alunni viene somministrato un test attitudinale per l’Informatica che fornisce punteggi in termini di risposte corrette (da 1 a 40). Alla fine del corso si valuta l’apprendimento dell’Informatica per ogni ragazzo con un test di profitto (da 0 a 100). Viene utilizzato il punteggio al test attitudinale per prevedere il livello di apprendimento dell’informatica raggiunto a fine corso, e si ottengono i seguenti risultati: Y’=15+3X: r2=0,74; se=3,5. Indicare per ogni risposta corretta al test attitudinale di quanti punti aumenta il punteggio al test di profitto e come si chiama questo parametro: 3, coefficiente di regressione In una scuola superiore 70 ragazzi sono iscritti ad un corso di Inglese specialistico. All’inizio del corso ai 70 alunni viene somministrato un test attitudinale per l’Inglese che fornisce punteggi in termini di risposte corrette (da 1 a 40). Alla fine del corso si valuta l’apprendimento dell’Inglese per ogni ragazzo con un test di profitto (da 0 a 100). Viene utilizzato il punteggio al test attitudinale per prevedere il livello di apprendimento dell’inglese raggiunto a fine corso, e si ottengono i seguenti risultati: Y’=10+2X: r2=0,64; se=2,5. Indicare qualèlavariabile indipendente: Attitudine all inglese In una scuola superiore 70 ragazzi sono iscritti ad un corso di Inglese specialistico. All’inizio del corso ai 70 alunni viene somministrato un test attitudinale per l’Inglese che fornisce punteggi in termini di risposte corrette (da 1 a 40). Alla fine del corso si valuta l’apprendimento dell’Inglese per ogni ragazzo con un test di profitto (da 0 a 100). Viene utilizzato il punteggio al test attitudinale per prevedere il livello di apprendimento dell’inglese raggiunto a fine corso, e si ottengono i seguenti risultati: Y’=10+2X: r2=0,64; se=2,5. Indicare quale punteggiodovrebbe ottenere altestdiprofittounfragazzo che sbagliatutteledomandealtestattitudinale: 10 In una scuola superiore 70 ragazzi sono iscritti ad un corso di Inglese specialistico. All’inizio del corso ai 70 alunni viene somministrato un test attitudinale per l’Inglese che fornisce punteggi in termini di risposte corrette (da 1 a 40). Alla fine del corso si valuta l’apprendimento dell’Inglese per ogni ragazzo con un test di profitto (da 0 a 100). Viene utilizzato il punteggio al test attitudinale per prevedere il livello di apprendimento dell’inglese raggiunto a fine corso, e si ottengono i seguenti risultati: Y’=10+2X: r2=0,64; se=2,5. Perognirispostacorretta in più testattitudinaleindicare diquanti punti aumentail punteggioaltestdiprofitto: 2 In una scuola superiore 70 ragazzi sono iscritti ad un corso di Informatica specialistico. All’inizio del corso ai 70 alunni viene somministrato un test attitudinale per l’Informatica che fornisce punteggi in termini di risposte corrette (da 1 a 40). Alla fine del corso si valuta l’apprendimento dell’Informatica per ogni ragazzo con un test di profitto (da 0 a 100). Viene utilizzato il punteggio al test attitudinale per prevedere il livello di apprendimento dell’informatica raggiunto a fine corso, e si ottengono i seguenti risultati: Y’=15+2X: r2=0,74; se=3,5. Indicare quanti punti è l’errore medio di previsione: 3,

In una scuola superiore 70 ragazzi sono iscritti ad un corso di Inglese specialistico. All’inizio del corso ai 70 alunni viene somministrato un test attitudinale per l’Inglese che fornisce punteggi in termini di risposte corrette (da 1 a 40). Alla fine del corso si valuta l’apprendimento dell’inglese per ogni ragazzo con un test di profitto (da 0 a 100). Viene utilizzato il punteggio al test attitudinale per prevedere il livello di apprendimento dell’inglese raggiunto a fine corso, e si ottengono i seguenti risultati: Y’=10+2X: r^2 =0,64; se=2,5. Indicare quale è la variabile indipendente: Attitudine all’Inglese In una scuola superiore 70 ragazzi sono iscritti ad un corso di Inglese specialistico. All’inizio del corso ai 70 alunni viene somministrato un test attitudinale per l’Inglese che fornisce punteggi in termini di risposte corrette (da 1 a 40). Alla fine del corso si valuta l’apprendimento dell’inglese per ogni ragazzo con un test di profitto (da 0 a 100). Viene utilizzato il punteggio al test attitudinale per prevedere il livello di apprendimento dell’inglese raggiunto a fine corso, e si ottengono i seguenti risultati: Y’=10+2X: r^2 =0,64; se=2,5. Indicare quale punteggio dovrebbe ottenere al test di profitto un ragazzo che sbaglia tutte le domande al test attitudinale: 10 In una scuola superiore 70 ragazzi sono iscritti ad un corso di Inglese specialistico. All’inizio del corso ai 70 alunni viene somministrato un test attitudinale per l’Inglese che fornisce punteggi in termini di risposte corrette (da 1 a 40). Alla fine del corso si valuta l’apprendimento dell’inglese per ogni ragazzo con un test di profitto (da 0 a 100). Viene utilizzato il punteggio al test attitudinale per prevedere il livello di apprendimento dell’inglese raggiunto a fine corso, e si ottengono i seguenti risultati: Y’=10+2X: r^2 =0,64; se=2,5. Per ogni risposta corretta in più al test attitudinale indicare di quanti punti aumenta il punteggio al test di profitto: 2 IN UNA SCUOLA SUPERIORE 80 RAGAZZI SONO ISCRITTI AD UN CORSO DI STATISTICA. ALL’INIZIO DEL CORSO AGLI 80 ALUNNI VIENE SOMMINISTRATO UN TEST ATTITUDINALE PER L’INFORMATICA CHE FORNISCE PUNTEGGI IN TERMINI DI RISPOSTE CORRETTE (DA 1 A 40). ALLA FINE DEL CORSO SI VALUTA L’APPRENDIMENTO DELL’INFORMATICA PER OGNI RAGAZZO CON UN TEST DI PROFITTO (DA 0 A 100). VIENE UTILIZZATO IL PUNTEGGIO AL TEST ATTITUDINALE PER PREVEDERE IL LIVELLO DI APPRENDIMENTO DELL’INFORMATICA RAGGIUNTO A FINE CORSO, E SI OTTENGONO I SEGUENTI RISULTATI: Y’= 15+2.25X, R3=0,74; SE=3,5. PER OGNI RISPOSTA CORRETTA AL TEST ATTITUDINALE DI QUANTI PUNTI AUMENTA IL PUNTEGGIO AL TEST DI PROFITTO E COME SI CHIAMA QUESTO PARAMETRO?: 2,5; coefficiente di regressione In una serie di numeri indici se le variazioni sono calcolate rispetto allo stesso denominatore abbiamo: numeri indici a base fissa In una serie temporale vi è autocorrelazione globale quando i valori: al tempo t della variabile considerata risultano correlati positivamente o negativamente con i valori al tempo t+ In una tabella doppia se entrambi le variabili sono qualitative, si parla di: Tabella di contingenza In una tabella doppia se entrambi le variabili sono quantitative, si parla di: Tabella di correlazione IND Indicare cosa s’intende per Consumi intermedi: il valore dei beni e dei servizi consumati quali input in un processo di produzione Indicare in cosa consiste la rilevazione indiretta: nell’utilizzo di archivi amministrativi Indicare la percentuale di bollette con importi inferiori a 60 euro, tra i bimestri con temperatura media superiore a 20°: 3// Indicare quale affermazione sulla rilevazione dei dati è vera: è l’operazione di accertamento della presenza del carattere o fenomeno Indicare quale delle seguenti affermazioni è vera: l’indice di Laspeyres è un indice a base fissa mentre quello di Paasche è a ponderazione variabile Indicare quale delle seguenti affermazioni è vera: secondo l’approccio economico il soggetto reagisce alle variazioni dei prezzi dei beni modificando le quantità di beni acquistati Indicare quale delle seguenti affermazioni non rappresenta un obiettivo della rilevazione: la classificazione dei dati per formulare ipotesi e teorie Indicare quale delle seguenti affermazioni relativamente agli indici a catena è vero: l’indice incorpora tutte le variazioni economiche verificatesi nel periodo in esame Indicare quale delle seguenti affermazioni, riguardo l’informazione statistica, è vera: le principali dimensioni dell’informazione Statistica sono accuratezza, tempestività, regolarità, accessibilità, chiarezza, comparabilità Indicare quale di queste affermazioni sul piano di codifica è vera: definisce una corrispondenza tra i codici delle modalità delle variabili e le rispose ottenute Indicare quale di queste affermazioni sulla memorizzazione dei dati è vera: è la fase di registrazione dei dati Indicare quale di queste affermazioni sulle rilevazioni preliminari è vera: sono svolte prima di quelle principali Indicare quali sono i principali indicatori statistici: tasso di rifiuto e tasso di risposta Indicare se esiste l’ipotesi nulla tra le seguenti: la media dei tempi di reazione dei maschi è inferiore a quella delle femmini Indicare se esiste l’ipotesi nulla tra le seguenti: non vi è Hp nulla INDICE CHI-QUADRATO È UN INDICE: Simmetrico L' L' IPOTESI STATISTICA È SEMPLICE: Se si assegna al parametro un valore puntale L’ INDAGINE STATISTICA PUÒ ESSERE: campionaria o di tipo censuario L’aggregato Consumi Finali rappresenta: la spesa sostenuta per soddisfare i bisogni L’aggregato Valore aggiunto (o prodotto lordo) è come differenza tra altri aggregati: il Valore della Produzione e il Valore dei Consumi intermedi L’anno con valore pari a 100 nella serie storica dei numeri indice è: L’anno base L’approccio classico muove dal presupposto che: le singole osservazioni siano le risultati dell’azione combinata di movimenti non direttamente osservabili L’approccio proiettivo punta a prefigurare: risultati al verificarsi di determinati eventi L’asimmetria di una distribuzione può essere: Nulla, positiva o negativa L’asimmetria di una distribuzione denota che : i valori del caratteri sono distribuiti con frequenze differenti attorno al suo valore centrale L’attività statistica può considerarsi come: l’applicazione di tecniche aventi per fine la conoscenza quantitativa dei fenomeni collettivi L’elaborazione di stime trimestrali di Contabilità Nazionale può essere effettuata in base a molteplici metodologie: approccio diretto ed approccio indiretto L’elaborazione statistica: è utile per predisporre nuove indagini L’equazione di regressione lineare è l’equazione di una: Retta L’impostazione matriciale della tavola di input-output rende possibile la registrazione dei flussi: operando indifferentemente per riga o per colonna L’indagine statistica può essere: Campionaria o di tipo censuario L’indagine statistica può essere: totale o campionaria L’indice chi-quadrato di Pearson (x2): Dipende dalla dimensione del collettivo L’indice r misura relazioni di tipo: Lineare L’indice wi consente di esprimere l’intensità dei collegamenti: a valle di ciascuna branca L’Inferenza ha lo scopo di: Dedurre le caratteristiche dell’intera popolazione a partire da dati raccolti L’inflazione è: L’ aumento dei prezzi L’INFLAZIONE È: L’ aumento dei prezzi (se ci sono le due risposte uguali) L’inflazione è: L’aumento prolungato del livello medio generale dei prezzi dei bei e servizi in un dato periodo di tempo L’inflazione è: La diminuzione del potere di acquisto della moneta L’insieme di transazioni dello stesso tipo in un determinato periodo contabile definisce: flusso aggregato di transazioni L’interdipendenza in media: Non è un concetto simmetrico L’Istogramma è una: Modalità di rappresentazione della rilevazione statistica L’ordine delle fasi necessarie per progettare un’indagine è: definizione degli obiettivi, analisi “a priori” delle fonti, individuazione del campo di osservazione, selezione delle variabili, analisi statistica delle unità e delle variabili LA La bilancia dei pagamenti di un paese registra: sia gli esborsi effettuati, sia gli introiti percepiti La capacità produttiva in senso tecnico si riferisce a: parametri tecnici che esprimono l’utilizzazione massima teorica di un impianto La classe è chiusa a sinistra se: Solo l’estremo sinistro è chiuso La classificazione dei beni capitali avviene secondo: la durata media della loro vita utile La classificazione è l’insieme delle categorie assunte da una variabile: qualitativa sconnessa o ordinale La codevianza è una misura: Assoluta di concordanza La Contabilità Nazionale è realizzata secondo schemi che: garantiscono la confrontabilità delle grandezze economiche misurate La Contabilità Nazionale è un sistema integrato di equazioni contabili, ognuna delle quali descrive: uno stadio del processo economico ed è collegata alla successiva La Contabilità Nazionale, attraverso i cosiddetti conti patrimoniali, descrive: gli stock delle attività reali e finanziarie e delle passività finanziarie detenute dagli operatori alla fine (e all’inizio) del periodo contabile La correlazione indica: Il grado della relazione tra variabili, e per mezzo di essa si cerca di determinare quanto bene un’equazione lineare o un’altra equazione qualsiasi descrivano o spieghino tale relazione tra variabili. La correlazione: A differenza della regressione, non richiede di stabilire quale variabile sia antecedente all’altra (in termini di dipendenza) La costruzione dei deflatori risponde all’esigenza di: determinare i tassi di equivalenza del potere di acquisto o parità di potere di acquisto (PPA) LA COVARIANZA (X,Y): E' una misura simmetrica LA COVARIANZA È NEGATIVA QUANDO: X e Y variano tendenzialmente nella stessa direzione La covarianza è negativa quando: Al crescere di X la Y tende a diminuire ma non viceversa La covarianza è nulla quando: X e Y non sono correlate La covarianza è nulla quando: X e Y sono linearmente indipendenti La covarianza è positiva quando: X e Y variano tendenzialmente nella stessa direzione LA CURTOSI RAPPRESENTA: Il grado di schiacciamento di una distribuzione intorno al suo centro di gravità e rispetto alla curva normale LA CURVA NORMALE A DIFFERENZA DELLE ALTRE CURVE È: Definita da un’equazione particolare che permette di calcolare, data un’ordinata, porzioni di area sottese alla curva stessa LA CURVA NORMALE È CARATTERIZZATA DA: Essere definita da un’equazione particolare che permette di calcolare, data un’ordinata, porzioni di area sottese alla curva stessa LA CURVA NORMALE STANDARDIZZATA È CARATTERIZZATA DAL FATTO DI AVERE: I punteggi sono espressi in punti z LA CURVA NORMALE STANDARDIZZATA È CARATTERIZZATA DAL FATTO DI AVERE: Media =0 e deviazione standard= La deflazione consiste nel: depurare gli aggregati monetari correnti, riferiti a tempi diversi, dagli effetti derivanti dalle variazioni dei prezzi La deflazione diretta consiste nel: ricalcolare anno per anno gli aggregati moltiplicando i prezzi unitari dell’anno base per le quantità dei singoli anni considerati La deflazione è: Espressa in percentuale La deflazione può essere: diretta, indiretta e doppia La deflazione si calcola con: I tassi di variazione La destagionalizzazione consiste nel: depurare le serie rilevate dalle distorsioni dovute ad elementi stagionali LA DEVIANZA DI REGRESSIONE MISURA: Quanta parte della variabilità della Y è spiegata dalla relazione lineare LA DEVIANZA È: La somma degli scarti dalla media aritmetica al quadrato La deviazione standard può assumere valori: Solo positivi LA DIFFERENZA INTERQUARTILE È DATA DALLA: Tra terzo e primo quartile LA DISTRIBUZIONE BINOMIALE: Può essere utilizzata per descrivere casi in cui gli esiti possibili di una prova sono solo due LA DISTRIBUZIONE DELLA NORMALE STANDARDIZZATA: Ha media uguale a 0 e varianza uguale 1 LA DISTRIBUZIONE DI DICE LEPTOCURTICA se: E' più appuntita rispetto alla normale

LA SEGUENTE IPOTESI: “Un giocatore scommette sull’uscita della faccia con il numero 4 di un dado, e vince un numero elevato di volte. Sospettiamo che il dado sia truccato” è: Monodirezionale destra LA SEGUENTE IPOTESI: “Un giocatore scommette sull’uscita della faccia con il numero 4 di un dado, e vince un numero elevato di volte. Sospettiamo che il dado sia truccato”. La probabilità sotto l’ipotesi nulla, cioè se le vincite sono dovute al caso è: 1/ LA SOMMA DELLE CONTINGENZE DI CIASCUNA RIGA E DI CIASCUNA COLONNA SONO: Nulle LA SOMMA DELLE PROBABILITÀ DI EVENTI CHE SI ESCLUDONO A VICENDA ED ESAUSTIVI È: Uguale ad 1 La somma delle probabilità di eventi che si escludono a vicenda ed esaustivi è: Uguale ad 1 La sommatoria di tutte le frequenze relative di una tabella di frequenza è pari a: 1

La spesa (in euro) sostenuta da 12 ragazzi di 20 anni durante un fine settimana di Palermo è: 50; 20; 32; 10; 8; 15; 55; 18; 12; 15; 20; 24. Calcolare la media aritmetica: 23,

La spesa (in euro) sostenuta da 12 ragazzi di 20 anni durante un fine settimana di Palermo è: 50; 20; 32; 10; 8; 15; 55; 18; 12; 15; 20; 24. Calcolare la mediana: 19

La statistica ci offre gli strumenti per: Organizzare, riassumere, analizzare i dati relativi ad un fenomeno, ottenuti attraverso le misurazioni. La statistica descrittiva: Organizza e riassume i dati La Statistica Descrittiva: rappresenta l’insieme delle metodologie di analisi che si prefiggono la descrizione di determinati fenomeni La Statistica è sinonimo di: Scienze statistiche La statistica economica è impegnata: nella ricerca di metodologie e modelli di riferimento e nell’elaborazione e gestione di sistemi di dati e di indicatori La statistica economica è: la scienza che studia i fenomeni economici con l’ausilio degli strumenti statistici La statistica induttiva: Fa inferenza La Statistica inferenziale: comporta processi di inferenza in probabilità per l’interpretazione dei risultati dell’analisi LA STATISTICA INFERENZIALE: testa ipotesi La statistica inferenziale come scopo principale quello di: dedurre le caratteristiche dell ‘intera popolazione a partire da dati raccolti La statistica permette di ragionare: Facendo deduzioni ed induzioni La statistica si propone di: descrivere, illustrare, proporre, raccogliere, sintetizzare, interpretare La stima del campione è: Un concetto diverso da quello di stimatore La stima del parametro è: Un concetto diverso da quello di stimatore La stima del parametro nel campione è: Non è opportuno definire la stima del parametro nel campione, ma nella popolazione La stima del parametro nella popolazione è: Calcolata attraverso i dati campionari La stima del parametro nella popolazione è: Relativa ai valori che può assumere lo stimatore La tavola input-output si divide nelle seguenti sezioni: branche produttive, risorse primarie e impieghi finali La triangolarizzazione consiste nello: spostare righe e colonne in modo che i valori prossimo allo zero siano al di spora della diagonale principale LA VAR (AX+B) È: a e b sono due costanti reali: Var (aX+b)=a²Var (X) LA VARIABILE CASUALE CHI-QUADRATO: Non può assumere valori negativi LA VARIABILE CASUALE F DI FISHER- SNEDECOR: Ha valore atteso E(F)= m/(m-2) LA VARIABILE CASUALE T DI STUDENT: Al tendere di n all'infinito la v.c t di student tende alla normale standardizzata LA VARIABILE CASUALE UNIFORME DISCRETA: E' tale che ogni sua realizzazione è equiprobabile LA VARIANZA DEL CAMPIONE è Calcolata con i dati del campione rappresentativo della popolazione La varianza del campione è: Calcolata con i dati del campione rappresentativo della popolazione La varianza dello stimatore B1 è: La varianza fornisce: La misura sintetica di quanto le unità differiscono dalla media aritmetica La varianza si calcola: Per popolazioni e campioni La variazione congiunturale riguarda in statistica-economica il confronto con: Il mese precedente La variazione tendenziale riguarda in statistica-economica il confronto con: L’anno precedente LA VERIFICA DELLE IPOTESI: Consiste nel formulare, sulla base di dati campionari, un giudizio che induca ad accettare o rifiutare l'ipotesi nulla, con un prefissato livello di significatività LA VERIFICA DELL'IPOTESI DI INDIPENDENZA MIRA A VERIFICARE: L'indipendenza stocastica L’ampiezza della classe è: La differenza tra estremo superiore e estremo inferiore della classe L’ampiezza A dell’intervallo di confidenza per: L’ampiezza dell’intervallo di confidenza per una proporzione è: L'AMPIEZZA DELL'INTERVALLO È TANTA PIÙ ELAVATA QUANTO PIÙ: n è piccolo L'ASIMMETRIA DI UNA DISTRIBUZIONE DENOTA CHE: I valori del caratteri sono distribuiti con frequenze differenti attorno al suo valore centrale L'ASIMMETRIA DI UNA DISTRIBUZIONE PUÒ ESSERE: Nulla, positiva e negativa LE Le Attività Informali Esplicitate dal SEC95 e quindi comprese nelle Attività di Produzione sono: quelle che riguardano unità istituzionali caratterizzate da relazioni di lavoro basate su vincoli di parentela o relazioni personali Le Attività rientranti nel cosiddetto Sommerso Economico rientrano: quelle originate dalla volontà di una parte delle imprese di evadere il fisco o i contributi sociali Le azioni previste da un sistema di controllo di qualità si dividono in: preventive, di controllo in corso d’opera e di valutazione Le categorie di soggetti (o operatori che agiscono nel sistema economico), osservati dalla Contabilità Nazionale, sono: imprese, famiglie, pubbliche amministrazioni e Resto del mondo Le densità di frequenza di un istogramma: si ottengono dal rapporto tra la frequenza di una classe e l’ampiezza della classe medesima Le fasi della distribuzione e ridistribuzione del reddito riguardano: le operazioni mediante le quali il risultato della attività produttiva viene ripartito tra i soggetti titolare dei fattori produttivi Le fasi di costruzione dei numeri indici sono: scelta delle grandezze, della base, del criterio di aggregazione, del sistema di ponderazione Le fasi di un’indagine statistica: Progettazione Indagine; Rilevazione; Registrazione dei dati su supporto informatico; Revisione e Codifica centralizzate del materiale grezzo; Elaborazione dei dati; validazione dei risultati; Diffusione. Le fasi di una indagine statistica si conviene siano le seguenti: Definizione degli obiettivi della ricerca; Rilevazione dei dati; Elaborazione metodologica; Presentazione ed interpretazione dei risultati; Utilizzazione dei risultati raggiunti Le fasi per il computo della tavola di input-output sono: cinque Le fasi relative alla progettazione dell’indagine: analisi fenomeno e precisazione obiettivi; individuazione campo di osservazione e unità di analisi elementare, di tipo aggregato di rilevazione. Le forme delle interviste e dei questionari possono essere: standardizzate o libere Le formule di Lasperyres, Paasche e Fisher sono: formule utilizzate nella costruzione dei numeri indici dei prezzi e delle quantità Le forze di lavoro sono costituite da: le persone residenti che lavorano o comunque esprimono la volontà di lavorare Le frequenze percentuali di una distribuzione si calcolano facendo: Il rapporto tra ciascuna frequenza ed il totale delle frequenze e moltiplicando per 100 il risultato Le importazioni e le esportazioni di beni comprendono: gli scambi di merci a titolo oneroso o gratuito tra residenti e non residenti LE IPOTESI STATISTICHE: Si tratta due ipotesi alternative complementari e logicamente escludentisi Le matrici sono composte da: N righe e k colonne, con k che può essere eguale o diverso da n Le misure di posizione hanno l’obiettivo di: Sintetizzare in un singolo valore numerico l’intera distribuzione di frequenza per effettuare confronti nel tempo, nello spazio o tra circostanze differenti Le mutabili si distinguono come: sconnesse e ordinali Le operazioni economiche sono classificate in tre classi fondamentali: le operazioni su beni e servizi, quelle di distribuzione e redistribuzione del reddito e della ricchezza e quelle su strumenti finanziari Le operazioni su beni e servizi o su strumenti finanziari sono sempre: bilaterali Le persone in cerca di occupazione sono: le persone non occupate che sono alla ricerca “attiva” di una occupazione e sono immediatamente disponibili a lavorare Le principali tipologie di errore sono: errori nell’assunzione o nello spoglio dei dati Le pubbliche amministrazioni (in sigla PA) producono: servizi non destinabili alla vendita Le risposte strutturare consistono: in risposte predefinite tra le quali scegliere Le scale di valutazione possono essere: numeriche o verbali Le serie storiche sono: sequenze di osservazioni effettuate nella successione dei periodi di tempo Le tavole intersettoriali rappresentano uno strumento essenziale per: assicurare la coerenza delle stime di contabilità nazionale Le transazioni economiche, ovvero lo scambio di beni, servizi o attività finanziarie a titolo oneroso o non oneroso hanno carattere: bilaterale e si realizza attraverso scambi tra operatori sul mercato Le transazioni internazionali che vengono registrate nella bilancia dei pagamenti sono: le esportazioni ed importazioni di beni e servizi, i trasferimenti di ricchezza tra paesi e gli acquisti o vendite di attività finanziarie Le variabili si distinguono come: discrete e continue L’indagine statistica può essere: campionaria o di tipo censuario

L' I L'INDICE CHI-QUADRATO DI PEARSON (Χ2) : Dipende dalla dimensione del collettivo L’indice chi-quadrato è u indice; Simmetrico L'INDICE DI ASIMMETRIA Skewness di Pearson è calcolato: Come differenza tra la media aritmetica e la moda divisa la deviazione standard L'INDICE DI CONNESSIONE DI CRAMER VARIA: Tra zero e uno L'INDICE DI CONTINGENZA QUADRATICA MEDIO φ2è uguale: χ²/n L’indice R misura relazioni di tipo: Lineare L'INDIPENDENZA IN MEDIA: E' una misura di associazione L'IPOTESI PARAMETRICA RIGUARDA: I parametri caratteristici di una particolare distribuzione di cui si conosce la forma analitica L’ipotesi statistica è semplice: Se si assegna al parametro un valore puntuale L’ipotesi di indipendenza stabilisce che: L’istogramma è una: Modalità di rappresentazione della rilevazione statistica LO Lo scostamento quadratico medio riguarda: La media degli scarti al quadrato tra i dati e la M Lo scostamento semplice medio riguarda: Lo scostamento di ogni valore della distribuzione dalla media, preso in valore assoluto LO STIMATORE DI UN PARAMETRO: È una variabile casuale LO STIMATORE VARIANZA CAMPIONARIA CORRETTA: Ha media pari al parametro da stimare Lo stock di capitale netto misura: il valore dei beni durevoli impiegati nel processo produttivo al netto della perdita di valore da essi subita con il tempo a seguito della obsolescenza economica, perdita di valore misurata dagli ammortamenti NEL Nel calcolo dei tassi di incremento tra t e t-1 al denominatore vi è: Il dato dell’anno t- Nel calcolo del tasso di inflazione congiunturale al denominatore c’è: l numero indice dei prezzi del mese m-1 dell'anno a ed al numeratore il numero indice dei prezzi del mese m dell'anno a Nel calcolo del tasso di inflazione tendenziale al denominatore c’è: Il numero indice dei prezzi del mese m dell'anno a-1 ed al numeratore il numero indice dei prezzi del mese m dell'anno a NEL CAMPIONAMENTO BERNOULLIANO: I risultati delle estrazioni sono indipendenti NEL CAMPIONAMENTO BERNOULLIANO: Ogni unità statistica può entrare a far parte più volte del campione Nel caso di estrazione con ripetizione la deviazione standard delle frequenze campionarie è: Nel caso di estrazione senza ripetizione la deviazione standard delle frequenze campionarie è: NEL MODELLO DI REGRESSIONE LINEARE SEMPLICE LA DEVIANZA RESIDUA RISULTA UGUALE A: NEL MODELLO DI REGRESSIONE LINEARE SEMPLICE PER VERIFICARE L'IPOTESI SI PUÒ UTILIZZATE LA QUANTITÀ F CHE È UNA V.C F DI FISCHER -SNEDECOR CON : Con 1 e n-2 gradi di libertà NEL MODELLO DI REGRESSIONE LINEARE SEMPLICE, quali tra le seguenti ipotesi è definita ipotesi debole: Ipotesi sulla variabile esplicativa NEL MODELLO DI REGRESSIONE LINEARE SEMPLICE, quali tra le seguenti ipotesi è definita ipotesi forte: Ipotesi di normalità Nel prodotto logico con operando A=0 ed operando B=1, il totale sarà: 0 Nel prodotto logico con operando A=VERO ed operando B=FALSO, il totale sarà: F Nel prodotto logico con operando A=VERO ed operando B=VERO, il totale sarà: V Nel Sistema Statistico Nazionale (SISTAN) rientrano: tutti gli uffici di statistica di regioni, amministrazioni dello stato, comuni, ASL e camere di commercio Nell’ambito del concetto di produzione sono identificabili tre categorie di beni e servizi: quelli destinabili alla vendita, quelli destinati ad uso finale del produttore e quelli non destinabili alla vendita Nella congiunzione tra insiemi si valuta: Quando i due eventi si realizzano entrambi Nella correlazione spuria, si rileva che: R varia tra -1 ed 1 e può essere elevato, ma le variabili non sono legate da un rapporto serio di causalità Nella fase di analisi del fenomeno: precedenti esperienze nazionali ed internazionali; documentazione bibliografica; documentazione statistica; sondaggi presso utenti ed operatori del settore. Nella formazione della serie è fondamentale: individuare periodi caratterizzati da una situazione ambientale quanto più possibile uniforme e omogenea Nella matrice dei coefficienti di fabbisogno diretto degli input di produzione interna ogni sua colonna indica: indica l’ammontare delle merci di origine interna richiesto direttamente dalla produzione unitaria della branca j Nella retta di regressione Y’=aY+bYX il termine ay: Rappresenta la distanza tra il punto zero (origine) dell’asse delle ascisse e il punto in cui la retta taglia l’asse delle ordinate Nella serie (10,100,200,350,500,600) le medie mobili senza cifre decimali di ordine 3 sono: 103, 217, 350, 483 NELLA SERIE (50,100,200,350,500,600) LE MEDIE MOBILI SENZA CIFRE DECIMALI DI ORDINE SONO: 117,217,350, NELLA SERIE ORDINATA SECONDO IL TEMPO T E CON valori (10,100,200,350,500,600) le medie mobili di ordine 5 sono: 232 e 350 NELLA SERIE ORDINATA SECONDO IL TEMPO T E CON VALORI (100,200,350,500,600) le medie mobili di ordine 3 con 2 cifre decimali sono: 216.67; 350.00; 483. Nella serie ordinata secondo il tempo t e con valori (100,200,350,500,600) le medie mobili senza cifre decimali di ordine 3 sono: 103, 217, 350, 483 Nella somma logica con operando A=0 ed operando B=0, il totale sarà: 0 Nella somma logica con operando A=1 ed operando B=1, il totale sarà: 1 NELLA TEORIA STATISTICA I TERMINI CAMPIONE E POPOLAZIONE SONO: Non sono sinonimi Nella teoria statistica i termini popolazione e campione sono: Indicativi del fatto che il campione è un sottoinsieme della popolazione Non è una scala di misura delle manifestazioni di un carattere statistico: la scala semilogaritmica O Ogni colonna della matrice dei coefficienti di fabbisogno diretto degli input primari esprime: gli input primari per unità di prodotto impiegati in ciascuna attività di produzione P Per 10 bimestri un ricercatore ha rilevato la temperatura media (variabile X, espressa in gradi centigradi) e l’importo pagato per la bolletta elettrica (variabile Y, espressa in euro): xi : 10, 18, 23, 32, 21, 15, 12, 16, 24, 27 yi : 50, 48, 45, 60, 40, 48, 50, 45, 55, 65 Il valore 24 riportato nella prima riga della tabella rappresenta: Una modalità del carattere Per 10 bimestri un ricercatore ha rilevato la temperatura media (variabile X, espressa in gradi centigradi) e l’importo pagato per la bolletta elettrica (variabile Y, espressa in euro): xi : 10, 18, 23, 32, 21, 15, 12, 16, 24, 27 yi : 50, 48, 45, 60, 40, 48, 50, 45, 55, 65 Il valore della funzione di ripartizione empirica in corrispondenza di una temperatura media pari a 25 gradi, che ipotizziamo essere una v.c distribuita normalmente, è: 0, Per 10 bimestri un ricercatore ha rilevato la temperatura media (variabile X, espressa in gradi centigradi) e l’importo pagato per la bolletta elettrica (variabile Y, espressa in euro): xi : 10, 18, 23, 32, 21, 15, 12, 16, 24, 27 yi : 50, 48, 45, 60, 40, 48, 50, 45, 55, 65 Il valore della funzione di ripartizione empirica in corrispondenza di una temperatura media pari a 17 gradi è: 4// Per calcolare le frequenze cumulate relative occorre dividere: Le frequenze cumulate per n Per Campione s’intende: un qualsiasi sottoinsieme derivato da una popolazione finalizzato ad uno studio statistico Per estendere i risultati a tutta la popolazione è necessario che il campione sia di tipo: probabilistico Per gli aggregati di Contabilità Nazionale dei paesi europei, sono stati fissati una serie di norme e definizione atti a garantire: la confrontabilità Per i paesi europei il sistema di Contabilità Nazionale utilizzato a partire dal 1999 è: il Sistema Europeo dei Conti SEC PER IL POSTULATO 2 DELL'ASSIOMATIZZAZIONE del calcolo delle probabilità, l'evento certo Ω ha probabilità: P(Ω)=1)= Per la costruzione di un box plot si utilizzano i seguenti valori: Ximin Q1Med Q3xmax PER LA DETERMINAZIONE DELL'INTERVALLO di confidenza per la media di una popolazione normale con varianza non nota (n < 30), si utilizza: La distribuzione t di student PER LA DETERMINAZIONE DELL'INTERVALLO di confidenza per la media di una popolazione normale con varianza nota, si utilizza: La distribuzione normale standardizzata Per operare la deflazione è necessario distinguere i casi di: grandezze monetarie, flussi finanziari e saldi contabili Per popolazione o collettivo statistico s’intende: l’insieme delle unità statistiche sulle quali si effettua la rilevazione di uno o più caratteri Per posizioni lavorative si definiscono: il contratto di lavoro, esplicito o implicito, tra una persona e una unità produttiva residente, finalizzato allo svolgimento di una attività produttiva retribuita PER PRODURRE LA DISTRIBUZIONE DI FREQUENZA PERCENTUALE OCCORRE: Le frequenze cumulate per n PER PRODURRE LA DISTRIBUZIONE DI FREQUENZA PERCENTUALE OCCORRE: Moltiplicare per 100 le frequenza relative PER RAPPRESENTARE GRAFICAMENTE LA FORMA DELLA RELAZIONE TRA DUE VARIABILI X ED Y SI UTILIZZA: il diagramma a dispersione Per rappresentare graficamente la forma della relazione tra due variabili X ed Y si utilizza: Il diagramma a dispersione PER STIMARE IL PARAMETRO: MSE= SSE/n- PER TROVARE L'INTERVALLO DI CONFIDENZA PER la media di una popolazione normale, si utilizza la t di student, anziché la normale standardizzata perché: La varianza della popolazione non è nota Per un operatore appartenente al sistema economico di un Paese europeo, per Centro di Interesse Economico s’intende: il luogo dove svolge un’attività economica significativa a tempo indeterminato Per unità di attività economica a livello locale (UAELL) s’intende: la cellula operativa di tipo funzionale caratterizzata da un’unica attività e un processo di produzione e un output omogeneo Poiché nella v.c. Normale la funzione f(X) raggiunge il suo punto più alto in corrispondenza di Xi = μ, ciò comporta che media, mediana e moda: Coincidano PONENDO ED H1 MONODIREZIONALE DESTRA, INDICARE QUANDO è possibile rifiutare l’ipotesi nulla; ciò accade nel caso in cui il risultato del test effettuato lasci alla sua destra: Il 4% dei casi Posto che gli operatori economici sono centri elementari di decisione economica, questi sono caratterizzati: da autonomia di decisione in campo economico e finanziario

Si supponga di avere la seguente distribuzione di 10 individui secondo la nazionalità: Italiani n.3, Francesi n.4, Spagnoli n.3. La caratteristica nazionalità è misurata su scala: Nominale SI VUOLE CONOSCERE LA PROPORZIONE DI PEZZI difettosi prodotti da una macchina. Determinare la numerosità campionaria necessaria affinchè la vera proporzione cada in un intervallo al 90%, tollerando un errore non superiore al 3%.: N=751, SI VUOLE VERIFICARE L'IPOTESI DI INDIPENDENZA SULLA BASE di una tabella di contingenza 3x3 la cui frequenza totale è n=400. Il valore soglia per la statistica test ha distribuzione approssimativamente: Chi- quadrato con 4 gradi di libertà SI VUOLE VERIFICARE L'IPOTESI DI INDIPENDENZA SULLA BASE DI una tabella di contingenza 4x3 la cui frequenza totale è n=400. Il valore soglia per la statistica test ha distribuzione approssimativamente: Chi- quadrato con 6 gradi di libertà Si vuole sottoporre a verifica l’ipotesi: contro usando un livello di significatività dello 0.05. La regione di rifiuto per il test Z è: Z 1. SIA DATA UNA V.C X, SE ESSA ASSUME VALORI in corrispondenza di un insieme numerabile allora X è: Discreta Sia data una popolazione normale con varianza nota. Volendo verificare l’ipotesi: contro La statistica test da utilizzare è: Sono fonti della statistica economica: la teoria dei numeri indici e delle serie storiche SO SOTTO L'IPOTOTESI CHE SIA VERA LA VARIABILE CASUALE T SI DISTRIBUISCE COME: Come una t di Student con n-2 gradi di libertà STUDIARE LA RELAZIONE TRA DUE VARIABILI X ED Y SIGNIFICA: Studiare la tendenza che X e Y hanno a variare insieme Studiare la relazione tra due variabili X ed Y significa: Studiare la tendenza che X e Y hanno a variare insieme Sull’imparzialità e completezza dell’indagini svolte dall’ISTAT: vigila la Presidenza del Consiglio dei Ministri Sulla base dei dati grezzi alcune informazioni immediate sull’andamento del trend-ciclo si possono ottenere: confrontando fra loro il dato corrente e quello dello stesso periodo dell’anno precedente SUPPONIAMO CHE LA PERDITA DI PESO DI N=16 PEZZI DI METALLO, dopo un certo intervallo di tempo, sia di 3,42 gr con varianza campionaria corretta pari a 0,4624. Costruire un intervallo di confidenza al 99% per la media della popolazione di peso dei pezzi di metallo: IC=[2,92;3,92] TRA TRA DUE VARIABILI VI È INDIPENDENZA ASSOLUTA SE: Le frequenze osservate sono uguali alle frequenze teoriche Tra i compiti dell’ISTAT rientrano: tutte le voci precedenti (censimenti, indagine prevista dal Programma Statistico Nazionale, coordinamento del Sistema Statistico Nazionale)

TRA I PUNTEGGI AD UN TEST DI LETTERATURA INGLESE E I PUNTEGGI AD UN test di abilità matematica (numero di risposte corrette in entrambi i casi) si

calcola un coefficiente di correlazione di Pearson pari a -0,88. Sulla base del risultato ottenuto si può evidenziare che: Le persone con punteggi bassi in matematica hanno

buone prestazioni in letteratura inglese

TRA I PUNTEGGI AD UN TEST DI LETTERATURA INGLESE E I PUNTEGGI AD UN TEST di abilità matematica (numero di risposte corrette in entrambi i casi) si

calcola un coefficiente di correlazione di Pearson pari a -0,88.

Sulla base del risultato ottenuto si può evidenziare che: Le due variabili sono correlate negativamente

Tra i punteggi ad un test di letteratura inglese e i punteggi ad un test di abilità matematica (numero di risposte corrette in entrambi i casi) si calcola un coefficiente di

correlazione di Pearson pari a -0,88. Sulla

base del risultato ottenuto si può evidenziare che: Le persone con punteggi bassi in matematica hanno buone prestazioni in letteratura inglese

Tra i punteggi ad un test di letteratura inglese e i punteggi ad un test di abilità matematica (numero di risposte corrette in entrambi i casi) si calcola un coefficiente di

correlazione di Pearson pari a -0,88. Sulla

base del risultato ottenuto si può evidenziare che: Le due variabili sono correlate negativamente

Tra le fonti di documentazione della statistica economica troviamo: i censimenti, le indagini e le rilevazioni varie TRA LE SEGUENTI, QUALE, IPOTESI è NULLA: le medie dei gruppi A.B.C. differiscono tra loro in modo significativo TRA X= "ABILITÀ MANUALI" ED Y= "ABILITÀ TECNICHE" VI È UNA RELAZIONE LINEARE, SAPENDO CHE IL COEFFICIENTE DI CORRELAZIONE È UGUALE A 0.76, IL COEFFICIENTE DI DETERMINAZIONE SARÀ PARI A:

TRA X= "ABILITÀ MANUALI" ED Y= "ABILITÀ TECNICHE" VI È UNA RELAZIONE NON LINEARE, SAPENDO CHE IL COEFFICIENTE DI DETERMINAZIONE È UGUALE A -1, IL COEFFICIENTE DI CORRELAZIONE SARÀ PARI A: Non è possibile calcolarlo con i dati a disposizione che non sono corretti Tra X= ”abilità manuali” ed Y= ”abilità tecniche” vi è una relazione lineare, sapendo che il coefficiente di correlazione è uguale a 0.76, il coefficiente di determinazione sarà pari a : 0. Tra X= ”abilità manuali” ed Y= ”abilità tecniche” vi è una relazione non lineare, sapendo che il coefficiente di determinazione è uguale a -1, il coefficiente di correlazione sarà pari a: Non è possibile calcolarlo con i dati a disposizione che non sono corretti

Trovare la media geometrica: 3, 5, 6, 6, 7, 10, 12: 6,

UN Un campione rappresentativo è: Casuale UN ESPERIMENTO CASUALE È: Un'operazione il cui risultato non può essere previsto con certezza UN INTERVALLO DI CONFIDENZA È: Un intervallo di valori che si ritiene contenga il vero parametro della popolazione con una prestabilita "fiducia" UN IPOTESI STATISTICA È: Un affermazione sulla distribuzione di probabilità di una variabile casuale

Un prodotto di largo consumo ha subito negli anni diversi aumenti indicati in tabella: 2007—2%, 2008—2,5%; 2009—2,6%; 2010—2,7%. Indicare il tasso di aumento medio annuo:2,450%

Un test fornisce punteggi compresi tra 0 e 120. La media del test, calcolata su un campione, risulta 142,9. Il risultato è: Sicuramente sbagliato Un test fornisce sicuramente punteggi compresi tra 0 e 120. La mediana del test, calcolata da un ricercatore su un campione, risulta 142,9. Il punteggio massimo ottenibile è: 120 UN TIPICO CASO DI CORRELAZIONE NON REALE COMPORTA CHE: Altri fattori variabili influiscono su quelli presi in considerazione UN TIPICO CASO DI CORRELAZIONE NON REALE COMPORTA CHE: Altri fattori variabili, che rappresentano circostanze comuni ,influiscono su quelli presi in considerazione UN TIPICO CASO DI CORRELAZIONE NON REALE COMPORTA CHE: I due caratteri sono influenzati da circostanze comuni UN TIPICO CASO DI CORRELAZIONE NON REALE COMPORTA CHE: Uno dei due caratteri comprende l’altro Un tipico caso di correlazione non reale comporta che: Altri fattori variabili influiscono su quelli presi in considerazione Un tipico caso di correlazione non reale comporta che: Altri fattori variabili, che rappresentano circostanze comuni ,influiscono su quelli presi in considerazione Un tipico caso di correlazione non reale comporta che: I due caratteri sono influenzati da circostanze comuni Un tipico caso di correlazione non reale comporta che: Uno dei due caratteri comprende l’altro Un’indagine statistica è un: processo produttivo, dove il prodotto finale consiste in un’informazione statistica corretta Una classe è aperta: Se entrambi gli estremi sono chiusi Una classe è chiusa: Se entrambi gli estremi sono chiusi Una classe è chiusa a destra e aperta a sinistra se: solo l’estremo destro è chiuso UNA DISTRIBUZIONE CAMPIONARIA È: La distribuzione di probabilità di una statistica UNA DISTRIBUZIONE DI PROBABILITÀ DI UNA VARIABILE CASUALE: L'insieme delle coppie probabilità dei diversi valori possibili della variabile casuale Una fotografia è un dato: Complesso UNA PARTITA DI PISTONCINI DI FRENI PRESENTA UN DIAMETRO: IC=[1,1938;1,2062] UNA QUANTITÀ PIVOTALE È: Una quantità che è funzione delle osservazione e del parametro del quale si vuole costruire l'intervallo di confidenza, con la caratteristica che la sua distribuzione è nota e non dipende dal parametro in esame Una serie storica è costituita: Dai dati osservati a intervalli regolari di tempo Una serie storica è costituita: Dalle osservazioni dei dati quantitativi nel tempo, si possono avere serie mensili, giornaliere, annuali UNA STATISTICA È: Una variabile casuale definita sui campioni Una tabella a doppia entrata registra: La frequenza assoluta, cioè quante volte una coppia di modalità si presenta contemporaneamente per X e per Y UNA TABELLA A DOPPIA ENTRATA REGISTRA: la frequenza assoluta, cioè quante volte una coppia di modalità si presenta contemporaneamente per X e per Y. UNA TABELLA A DOPPIA ENTRATA REGISTRA: quante volte una coppia di modalità si presenta contemporaneamente per X e per Y UNA VARIABILE CASUALE CONTINUA X: Assume tutti i valori appartenenti ad un intervallo UNA VARIABILE CASUALE: E' una funzione definita sullo spazio dei campioni UNA VARIABILE DICOTOMICA PUÒ ASSUMERE: Solo due valori Una variabilità alta in luogo di una variabilità bassa: Diminuisce le capacità previsive dei modelli statistici Una variabilità pari al valore 65 in luogo del valore 80, ottenuta eliminando i valori outlier: Può aumentare le capacità descrittive e previsive del modello statistico Una variabilità pari al valore 80 in luogo del valore 65, ottenuta eliminando i valori outlier: Indica che è stato commesso qualche errore nei calcoli o nel programma Uno stimatore corretto: E’tale che il suo valore medio coincide con il valore del parametro da stimare UNO STIMATORE CORRETTO DI Σ², CON LE IPOTESI DI VARIANZA COSTANTE E DELL'INDIPENDENZA DEGLI ERRORI È IL MSE* = SSE/n-2, il cui valore atteso è: E(MSE)= σ UNO STIMATORE CORRETTO È PIÙ EFFICIENTE DI UN ALTRO STIMATORE CORRETTO DEL PARAMETRO "TETA" NON NOTO se: Se presenta varianza inferiore UNO STIMATORE CORRETTO: È tale che il suo valore medio coincide con il valore del parametro da stimare UNO STIMATORE SI DICE CONSISTENTE se: Al crescere della numerosità campionaria, tende a concentrarsi sul parametro da stimare USANDO LA MEDIANA IN LUOGO DELLA MEDIA NEL CALCOLO DELLA VARIANZA È bene eliminare i valori anomali ed estremi Usando la mediana in luogo della media nel calcolo della varianza: È bene eliminare i valori anomali ed estremi UTILIZZANDO LA TAVOLA DELLA CURVA NORMALE STANDARDIZZATA SI INDIVIDUERANNO I PUNTI Z: Nella colonna di sinistra con una cifra decimale; la seconda cifra decimale è situata nella prima riga in alto della stessa tavola Valori estremi, cioè posizionati verso le code di una distribuzione di probabilità, hanno una probabilità di verificarsi per caso: Inferiore rispetto ai valori centrali Vengono prelevate 15 compresse da un lotto di produzione, i valori sono: 0,485; 0,442; 0,466; 0,448; 0,419; 0,415; 0,450; 0,435; 0,443; 0,410; 0,434; 0,450;; 0,422; 0,440; 0,464 Calcolare il peso medio: 0.