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Differenze tra stato e nazione
Tipologia: Appunti
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Capita spesso che la lingua italiana faccia ricorso a termini diversi per indicare lo stesso concetto e altre altre volte lo stesso termine può significare due concetti diversi. Proprio come accade per le parole Stato e Nazione i cui significati sono distinti anche se si confondono tra loro. La parola nazione viene dal latino natus che significa nato. Ecco perché la prima definizione che viene di fornire alla parola nazione è quella di un insieme di persone che sono nate entro lo stesso confine territoriale. In verità, quella che era l’originaria accezione del termine è andata col tempo modificandosi. Se, infatti, in origine si poteva essere appartenenti a una nazione solo se vi si nasceva oggi sappiamo che non è così e la cittadinanza si assume anche solo per il fatto di abitare stabilmente in un determinato Stato. A voler essere più precisi, allora, si può dire che la nazione indica un popolo che, superando le antiche divisioni etniche, ha saputo trovare una propria unità sviluppando, nel tempo un patrimonio culturale comune. Oggi il concetto di nazione coincide con quello di popolo che comprende l’insieme dei soggetti che hanno la stessa cittadinanza ossia che vive entro gli stessi confini territoriali. Il concetto di cittadinanza indica anche l’appartenenza delle persone ad uno stesso Stato (inteso come organizzazione politica). La cittadinanza, come sappiamo, può essere chiesta e ottenuta anche da persone provenienti da altri Paesi per le quali è sicuramente difficile, anche volendo, identificarsi immediatamente con i caratteri nazionali del Paese ospitante. Dal concetto di nazione dobbiamo distinguere quello di nazionalismo. Tale termine indica un’ideologia politica che ha avuto grande seguito nella prima metà del 900 e che si fida sulla pretesa superiorità della propria nazione sulle altre. Oggi tuttavia, quando si parla di nazionalismo ci si riferisce più che altro a un orgoglio popolare per quelli che sono i meriti della propria nazione, sia intesa in senso culturale, scientifico che artistico; insomma oggi il nazionalismo è più una questione ideologico-culturale che politica. Il termine Nazione ha sempre avuto un significato poco chiaro. Ad esempio spesso si parla di nazione europea, di nazione araba, di nazione cristiana per indicare semplicemente collettività più o meno ampie, unite da qualche elemento comune. Il termine nazione ha iniziato ad assumere un significato fortemente unificante solo con la rivoluzione francese, quando venne impiegato per sollecitare tutto il popolo di Francia ad unirsi nella difesa dei valori rivoluzionari. Anche nell’Italia risorgimentale la convinzione che tutto il popolo della
penisola appartasse a un’unica nazione e che dovesse battersi per la propria indipendenza ebbe un ruolo determinante.