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Gli eventi storici del XVII e XVIII secolo in Francia e in Europa, con particolare attenzione al regno di Luigi XIV, la Guerra di Devoluzione contro la Spagna, la Gloriosa Rivoluzione inglese e il Nuovo Ordine Politico. Viene inoltre discusso il contesto economico e politico dell'epoca, compresi i conflitti tra potenze europee e le questioni relative alla religione e alla successione al trono spagnolo.
Tipologia: Appunti
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Dal 1620 l’impiego della Spagna nella Guerra dei 30 Anni portò ad un forte aggravamento della pressione fiscale, consentendo così alle classi dominanti di riaffermare il proprio controllo sulle Istituzioni Locali e di avere il pieno controllo sulla società. Tra il 1628 ed il 1658, la peste dilagò,portando tragici effetti, mentre lo stato di Milano venne trasformato in un campo da battaglia dalle truppe spagnole, francesi e piemontesi, mantenute attraverso indenti somme che venivano fatte affluire a più riprese dalla Spagna e dal Mezzogiorno, dato che esse consumavano generi alimentari e prodotti manifatturieri. —> C’è così una Ripresa Economica e Demografica dell’Italia grazie alla Pace dei Pirenei tra Spagna e Francia nel 1659. Nel Mezzogiorno, Napoli verso la metà del 600 era la metropoli più grande d’Europa, trovandosi dopo Londra e Parigi, mentre non c’era un rapporto subordinazione della campagna alla città tipica dell’Italia Centro-Settentrionale: le Udienze avevano poco potere su molte comunità, causando un INDEBOLIMENTO DELL’AUTORITÀ CENTRALE negli anni 30/40 ed un’estensione del Potere Feudale, con i Feudatari (“baroni”) che non venivano puniti per tutti i danni fatti ai vassalli. A Milano risiedeva il Rappresentante dell’Autorità Sovrana, il Viceré, mentre a Napoli c’era un forte Ceto Civile, composto da Laureati di Giurisprudenza di origine borghese che volevano formare una Nuova Classe Dirigente, e la popolazione qui crebbe a dismisura come
nel Regno di Sicilia, dove c’era il Parlamento, composto da una Sfera Feudale, Ecclesiastica e Demaniale(amministrazione beni). Simile all’Evoluzione Siciliana, la ebbe la Sardegna, anche se meno popolata e più povera, maggiormente caratterizzata dalla pastorizia e non dall’agricoltura. Qui, però, viene fondato un Nuovo Tribunale Supremo (Regia Udienza), concedendo a Cagliari e Sassari l’apertura di Studi Universitari all’inizio del 600. Messina, l’altro centro principale (oltre Milano), divenne invece ricca di traffici e di una Fiorente Industria Serica. Nei Decenni Centrali del 600, ci sono nel Mezzogiorno sommosse Antispagnole, a causa della Carestia e del malcontento generati dal Fiscalismo Spagnolo —>A Palermo, il Viceré Spagnolo dovette abolire le Gabelle, i versamenti/imposte indirette sugli scambi e consumi dei prodotti; A Napoli la causa fu invece una Gabella relativa alla Vendita della Frutta ed il Movimento Rivoluzionario ebbe inizialmente a capo Tommaso Aniello (Masaniello), che venne ucciso dai suoi seguaci dopo 10 giorni, anche se il Movimento continuò: gli insorti napoletani proclamarono la repubblica, richiedendo la Protezione del Re di Francia, mentre il Duca di Guisa, Enrico, voleva impadronirsi del Regno di Napoli; ma proprio i contrasti tra Enrico ed il Partito Popolare, assieme all’arrivo della Flotta Spagnola, segnarono la fine della Rep.Napoletana —> da qui, vi fu un aggravamento della Crisi Economica e Sociale nel Mezzogiorno ed un ritorno al passato, con i Viceré Spagnoli, che iniziarono a reprimere nuovamente il Banditismo ed a promuovere il Ceto Civile/Ministeriale, protagonista della Rinascita Culturale di Napoli, centro intellettuale più vivace
all’amministrazione centrale , mentre della Capitale se ne occupa un Luogotenente Generale della Polizia. 2)OFFICIERS (Consiglieri e Presidenti dei Tribunali Superiori), nel mezzo tra Società e Stato, che sia da un lato doveva sottostare alla Monarchia, che dall’altro era indipendente da quest’ultima grazie al possesso ereditario di cariche e dai privilegi che ne ottenevano. Bisognava dunque assicurarsi la fedeltà degli Officiers. Celebre Affermazione di Luigi XIV “Lo Stato sono Io”: Manifestazione di Potenza + ammissione di un limite, ovvero obbedienza e uniformità della società, non grazie ad istituzioni, ma grazie alla presenza nello stato di una persona carismatica e capace, proprio come lui= ciò rappresentava, dunque, il limite dell’Assolutismo Francese. Nelle Campagne la Giustizia era affidata a Giudici Regi, nominati dai signori feudali, che erano proprietari del Posto che occupavano e godevano, dunque, di Autonomia, am che però lasciava scoperte mole aree: ecco perché nel Nord della Francia prevaleva il Diritto Consuetudinario, nel Sud quello Romano; dunque, la giustizia non funzionava nel migliore dei modi. —> Negli Anni 80 la Corte si trasferisce da Parigi a Versailles, che conteneva circa 10 mila persone. tra ministri,funzionari e tecnici: tutti ruotavano attorno alla Figura del RE, tanto che la sua camera da letto era posizionata simbolicamente al centro del palazzo, indicando la sua superiorità, ed ogni sua azione era come una rapa. teatrale. —> Per distinguersi dalla massa, bastava uno sguardo da parte del Re, che dava automaticamente un grande valore —> tuttavia, i Nobili Francesi, essendo sempre alla vista del Re, non avevano già indipendenza
e possibilità di agire, di curare i loro legami con le clientele o con i loro territori d’origine. Al di fuori della Corte, vi era il paese composto da circa venti milioni di francesi, di cui la maggior parte era dedita all’agricoltura, con tecniche non molto aggiornate rispetto al Basso Medievo e quasi dappertutto il concime scarseggiava, a causa del rapporto sfavorevole tra agricoltura ed allevamento. Nelle campagne si viveva male, dato che il Contadino doveva integrare il lavoro della propria terra con un lavoro a domicilio per l’industria, per poter vivere tutto l’anno: inoltre, vi erano pesanti prelievi, sia da parte del feudatario del luogo, che da parte dello stato, tramite imposte dirette o indirette, riducendo al minimo i guadagni per il contadino. —> La Massa Popolare non godeva degli sfarzi e della gloria, destinati solo ed esclusivamente al Re Sole. Colbert, poi, prende il controllo delle Finanze, volendo rilanciare l’Economia Francese e rimediare al dissesto dei Conti Pubblici —> con la Creazione, durante il regno di Luigi XVI, di una Camera di Giustizia Straordinaria per indagare sugli illeciti arricchimenti di finanzieri e ricevitori di imposte, diminuisce il Debito Pubblico, ed aumentano le Entrate, arrivando ad un Equilibrio tra Entrate ed Uscite. —> La politica di Colbert si concentrava principalmente sulle manifatture, adoperate per l’esportazione ed il commercio con l’estero, in quanto secondo lui solo l’abbondanza di denaro in uno Stato lo differenzia in grandezza e potenza dagli altri, e crea una strategia basata su:
professionisti, che a causa dell’Editto di Fontainbleau, che impediva loro libertà di culto, scelsero di spostarsi in paesi come Olanda o Inghilterra, arricchendo questi territori con le loro conoscenze ed i loro talenti. —> COESIONE INTERNA, PROSPERITÀ E RAFFORZAMENTO DEL REGNO erano gli obiettivi principali di Luigi: ecco perché furono spese ingenti somme sia per assicurarsi l’alleanza di Principi Tedeschi, Stati Baltici e Re d’Inghilterra, sai per Spese Militari =Soldati con Uniformi e con equipaggi più efficienti, armi più potenti e servizi logistici di una certa efficenza. ——> Guerra di Devoluzione contro Spagna (basata su rivendicazione di parte dell’eredità spagnola da parte di Luigi XIV in nome della moglie Maria 1Teresa, figlia del Re di Spagna defunto Filippo IV) = 1° occasione per mettere alla prova la forza bellica francese, termina con la Pace di Aquisgrana=riconosciuti al re di Francia i vantaggi territoriali fino ad allora acquisiti nelle Fiandre. —> Tuttavia, l’Olanda esercitò forti pressioni, assieme all’Inghilterra, affinché la Francia interrompesse la sua avanzata verso la parte meridionale dei paesi bassi, scaturendo risentimento in Luigi XIV e riaprendo ostilità con la Francia dopo pochi anni. —> Francia, Inghilterra e Svezia dichiararono guerra alle Province Unite, così gli Stati Generali Olandesi decisero di aprire dighe che riparavano dalle acque alcune province, trasformando l’Olanda in un’isola difficilmente accessibile. La successiva entrata in guerra di Spagna ed Impero contro la Francia, mista alla decisione dell’Inghilterra di firmare una pace separata con lìOlanda, portarono la Francia di Luigi XIV verso la firma della Pace di Nimega, attraverso la quale la Spagna era costretta a cedere la
Franca Contea ed alcuni territori delle Fiandre —> Luigi Xiv riprese la sua azione espansionistica, ma dichiarò nuovamente Guerra alla Spagna tra 1683 e 1684: venne ricostruita così una Nuova Lega Difensiva Europea, tra Spagna, Olanda, Svezia ed Impero, alle quali successivamente si aggiunse anche l’Inghilterra —> Gli eserciti di Luigi XIV incontrarono resistenza, così venne firmata un Trattato di Pace Generale, che annullava gran parte delle annessioni francesi degli anni ’80, ristabilendo la Situazione Anteriore al Conflitto. La Guerra di Successione Spagnola occupò l’ultimo decennio del Regno del Re Sole: la situazione era caratterizzata da un malessere generale degli individui, causa Miseria, Guerre, Carestie e sempre nuove imposte (ultima: prelievo in percentuale su qualsiasi tipo di reddito) portarono una Opposizione vs. Assolutismo di Luigi, attraverso sommosse popolari, e contestazioni da parte degli Operatori Economici di una politica che sacrificava l’agricoltura al Commercio e che imponeva regolamenti e divieti per ogni attività. Anche nell’ambito della Filosofia, Religione, Arte e Letteratura furono messi in discussione sempre più i principi imposti dalla Corte di Versailles, anch’essa caratterizzata da Cupezza. 1 Settembre 1715, Parigi: morte Luigi XIV, successore= Luigi d’Angiò, secondo figlio del Duca di Borgogna. Regno Re Sole: Obiettivo= Magnificare le gesta e la Figura del Re, attraverso la Letteratura, in versi e in prosa (x dimostrare i diritti di conquista del Re, e particolarmente significativa dal punto di vista propagandistico fu la spedizione contro l’Olanda dalla seconda metà anni 70), la Pittura, soprattutto la
maschio di Giacomo, Whig e Tories si appellarono a Guglielmo III d’Olanda che aveva sposato una figlia di Giacomo, Maria Stuart: quest’ultimo organizzò una spedizione e Giacomo II fuggì in Francia nel 1689, così venne offerto il trono congiuntamente a Maria e Guglielmo, i quali promossero una Dichiarazione dei Diritti, (basata sull’affermazione dell’illegalità di ogni atto legislativo e arruolamento di soldati non autorizzati dal parlamento ed il carattere libero delle elezioni, assieme all’Indipendenza dei Giudici) ed un Atto di Tolleranza che sopprimeva tutte le pene inflitte negli anni 60 relative ai contrasti religiosi (ma non quelle che colpivano i cattolici). Si parla dunque di GLORIOSA RIVOLUZIONE (1688/1689) —> Restaurazione della Legalità Violata dal Re ed aprì la via verso un Governo di tipo parlamentare, e non più assolutista, in Inghilterra. Da questa svolta, molti studiosi iniziarono a schierarsi contro la Monarchia Assoluta, come John Locke, secondo il quale il Monarca doveva però avere dei poteri, proprio per consentire una tutela dei diritti degli individui, come la Libertà Personale e la Proprietà. Ci furono molte novità in Ambito Fiscale/Amministrativo, con Imposte Indirette estese a beni di consumo come il sale o il cui, ed imposte relative al proprio reddito, portando così un Debito Pubblico, ed in Ambito Burocratico: infatti l’amministrazione dell’esercito e delle finanze richiese la costituzione di una Burocrazia Centrale e periferica in Inghilterra. Dinanzi alle diffusione di Imposte , che colpivano principalmente i proprietari terrieri, si sviluppò da un lato il Partito del Paese, composto dalla Gentry di Campagna e schierati su Posizione Tory, che volevano denunciare le eccessive
spese e la corruzione del governo centrale, e dall’altro Il Partito della Corte, che invece beneficiavano dei favori del re. Tuttavia, queste opposizioni non interruppero l’andamento stabile dell’Economia Inglese, ma anzi proprio la produttività agricola in aumento permise all’Inghilterra di divenire un paese esportatore di Cereali, mentre le Manifatture aprirono il paese allo scenario della Rivoluzione Industriale del tardo 1700. Nel mese di marzo del 1700, attraverso un accordo stipulato tra le maggiori potenze, si era stabilito che Carlo, secondogenito di Leopoldo I l’imperatore d’Asburgo, avrebbe ricevuto la corona di Spagna (dopo la morte di Carlo II, ultimo Asburgo spagnolo senza eredi), i paesi Bassi e le Colonie Americane mentre Filippo d’Angiò avrebbe ricevuto i domini italiani, ma a Madrid non era ben vista l’idea di dividere l’eredità —> ecco che Carlo II prima di morire, attraverso un testamento, proclamò come erede universale solo il Duca d’Angiò, che divenne Filippo V di Spagna, a patto che rinunciasse ai Diritti di Successione in Francia. Tuttavia, a causa del comportamento di Luigi XIV, suo zio, questa separazione tra la corona di Francia e quella di Spagna appariva illusoria: a molte compagnie francesi vennero riservati i vantaggi del commercio col Nuovo Mondo, suscitando le interruzioni di tutte le potenze che avevano già precedentemente combattuto l’egemonia francese. L’Imperatore Leopoldo I d’Asburgo invia un forte esercito in Italia, al quale si aggregano anche Inghilterra ed Olanda, stipulando una GRANDE ALLEANZA il 7 Settembre 1701: nasce così una Coalizione Antifrancese, alla quale aderirono poi Danimarca e molti principi tedeschi. ——> Inizialmente
commerciali, come il diritto di inviare ogni anno una grossa nave carica di Mercanzie nel Nuovo Mondo. Risultati Guerra di Successione Spagnola: Sostituzione dell’Egemonia Austriaca all’Egemonia Spagnola in Italia + Supremazia definitiva marittima e commerciale dell’Inghilterra. Filippo V inaugurò Dinastia Borbone in Spagna —> Notevole Attività Riformatrice, con un Risanamento delle Finanze, Eliminazione di molti uffici e di assegni vitalizi concessi ai favoriti del Re ed infine più rigorosa percezione delle Imposte. Anche i secolari privilegi di cui godevano i Regni Aragonesi furono aboliti, e la seconda moglie di Filippo V, l’italiana Elisabetta Farnese, esercitò grande influenza sulla politica estera spagnola. —> Si creò una QUADRUPLICE ALLEANZA (Inghilterra, Olanda, Austria e Francia) vs. Spagna, la cui flotta fu distrutta da quella inglese al largo di Capo Passero. —> Infine con la Pace di Aja, viene imposto da Vittorio Amedeo il passaggio della Sicilia con la Sardegna, mentre tutto il resto ritorna come prima. La Russia , invece, alla fine del 1600 era un immenso territorio, dal Dniepr al Pacifico, nella quale ritornano in auge i Romanov, saliti sul trono dopo l’Epoca dei Torbidi all’inizio del 1600, con Alessio che si dedicò a espansione territoriale. —> In Russia vi era un profondo stato di Crisi, Malessere e Fermento nella popolazione, a causa degli Inasprimenti Fiscali e del Peggioramento delle condizioni di vita dei Contadini/Servi della Gleba, oltre ad una Pestilenza scoppiata nel 1654. Infine, la crisi fu dettata anche dal Grande Scisma Religioso che ,negli anni 60, vide “i vecchi credenti” separarsi
dalla Chiesa Ufficiale, affrontando persecuzioni ed emarginazione sociale. —> Nel 1689 si impose, dopo una crisi dinastica, come unico zar Pietro il Grande, il figlio di Alessio, che voleva modernizzare la Russia secondo il modello dell’Occidente Europeo (di cui si apprezzavano gli aspetti tecnico-pratici e militari) , compiendo un lungo VIAGGIO D’ISTRUZIONE tra il 1697/98, in Olanda, Inghilterra e Germania, ma fu costretto poi a ritornare a Mosca per placare la ribellione dei moschettieri dello zar. —> Alcune Cerimonie Religiose furono abbandonate, molti giovani aristocratici vennero mandati all’estero per impadronirsi di scienze e maniere occidentali mentre tecnici ed ufficiali italiani, olandesi e tedeschi dovevano occuparsi di manifatture e costruzioni navali: MENTALITÀ E USANZE NOBILTA’ RUSSA SI EVOLVONO (Tutto ciò per Rafforzamento Militare) —> Nel 1700 Pietro subentrò in Guerra, al fianco di Danimarca e Polonia, contro il Nuovo Re di Svezia Carlo XII: “Grande Guerra del Nord” —> Vittorie di Carlo. Nel 1703 Pietro iniziò la costruzione di Pietroburgo (nuova capitale), mentre nel 1708-09, colpito dal Terribile Inverno, l’esercito svedese di Carlo XII, dopo essersi diretto verso Mosca, cambiò direzione spostandosi verso Sud, sperando di ricevere aiuto e viveri dai Cosacchi Ucraini, ma inutilmente dato che i soldati vennero accerchiati e distrutti dai Russi. —> La Grande Guerra del Nord terminò con la Pace di Nystadt, che confermò allo zar Pietro il possesso di Livonia, Ingria e Parte della Carelia, mentre in Svezia, dopo la morte in combattimento di Carlo XII, iniziò l’Era della Libertà, basata su un equilibrio tra Monarchia, un Parlamento (Riksdag) ed un Consiglio di Stato, di cui faceva parte il Re ma che prendeva le sue decisioni a
delle Scienze a Pietroburgo —> infine con lui la Russia fece il suo ingresso nello scenario europeo, divenendo a tutti gli effetto una Grande Potenza Militare.
Le Origini della Rivoluzione Industriale Rivoluzione Industriale: Complesso di trasformazioni nel modo di produrre manufatti, che ha portato un Mutamento dei Consumi, nel Modo di Vita e nei Rapporti Sociali. Cambia la concentrazione del Lavoro nelle Fabbriche e c’è un vistoso incremento della produttività e dunque della produzione in serie per un mercato molto vasto. —> E’ nell’ Inghilterra di Fine ‘700 che inizialmente si sviluppa l’Industria Moderna, mentre solamente nel XIX Sec. simili processi industriali si verificarono in Europa. Nel 700 il termine Industria era ancora definito in senso di “Operosità”/“Ingegno Pratico”, mentre il termine “Manifattura” era prevalentemente applicato all’industria a Domicilio, la produzione di Filati, Tessuti o altri oggetti nelle case dei Lavoranti, in città o campagna —> essi ricevevano la materia prima da mercanti o imprenditori e consegnavano loro il prodotto, per un compenso generalmente proporzionato alla quantità. —> Tuttavia, se le vendite fossero man mano aumentate, il mercante imprenditore non sarebbe più riuscito a controllare la qualità dei prodotti, e dunque la manifattura non era adatta alla produzione di massa: ecco perché, per accrescere la produttività e ls concentrazione di produzione all’interno di fabbriche, era richiesta la presenza di Macchine, che potevano essere ottenute solo nel momento in cui: 1)il Mercato Interno ed Internazionale fosse molto vasto e ci fosse disponibilità di Capitale 2)Si avessero a disposizione capacità tecniche necessarie per sviluppare congegni meccanici in grado di aumentare la produzione 3)Esistessero Fonti Energetiche di basso costo
di un Dio Creatore dell’Universo e l’Immortalità dell’Anima si arrivava con la sola ragione. Anche in Paesi Cattolici si presentava il Problema del Rapporto tra Ragione e Fede, in maniera più problematica, ma cercando di arrivare a compromessi, come fece l’autore di romanzi e racconti filosofici Voltaire, il quale sosteneva l’esistenza di un Dio Architetto dell’Universo e delle sue Leggi, non sempre favorevoli agli interessi umani: secondo lui, gli uomini non dovrebbero scontrarsi per futili ragioni economiche e politiche, ma ricercare invece ciò che li accomuna, mettendo in pratica la MORALE EVANGELICA. Altri Philosophes, invece, mettevano in discussione l’esistenza di Dio, spingendosi verso un Ateismo dichiarato, e proclamando la Natura Irrazionale di tutti i Culti. “Discorso Preliminare alla Enciclopedia” —> Manifesto dell’Illuminismo di d’Alembert, che sosteneva che tutto è ricollegato ai sensi: le nostre idee provengono dalle sensazioni, rifacendosi alla Teoria della Conoscenza di John Locke (Empirismo) che sosteneva che l’Intelletto Umano è come un foglio bianco, riempito dalle Impressioni Sensoriali, mentre è solo successivamente che interviene la Riflessione (l’Intelletto) che ricava dalle idee semplici quelle complesse, combinando le sensazioni; allo stesso modo Etienne Bonnor afferma che le sensazioni operano sugli organi dell’individuo, movimentando l’intera sua vita psichica. —> Da qui, molti studiosi iniziarono a ridurre tutto a pura materia, mentre altri studiosi come David Hume svilupparono l’Empirismo di Locke in Chiave Sensista, negando il concetto di Sostanza e la nostra conoscenza di cose
reali, delle quali noi invece ignoriamo la vera essenza, mentre possiamo conoscere solo le nostre sensazioni. Si Nega anche il Concetto di Legge Causale, in quanto nonostante possiamo notare che ad un determinato fenomeno ne segua regolarmente un altro, in realtà nessuno ci dice che ciò deve NECESSARIAMENTE avvenire; oltre al Sensismo, si sviluppa anche un atro file illuministico, ovvero l’Utilitarismo, secondo il quale il Bene deve coincidere con ciò che colpisce e cattura i sensi, con il piacere soggettivo, con l’appagamento del bisogno o con la cessazione del dolore. —> Molte Teorie vengono dunque fatte anche sulla MORALE, in quanto secondo alcuni, come Hume, l’uomo ha in sé un innato Senso Morale che induce alla Simpatia, Empatia e Compassione per le sofferenze altrui, mentre secondo altri la Morale è solo un Calcolo Matematico dei Piaceri e dei Dolori: la società deve essere costituita in modo da garantire la massima felicità al maggior numero di individui. Nel Periodo Illuministico, c’è anche l’Esaltazione della Scienza, e la sua capacità di svelare i Meccanismi e le Leggi della Vita: grande importanza viene data all’inglese Isaac Newton, autorità indiscussa fino al 1700 con le sue scoperte matematiche, meccaniche, astronomiche e nel campo dell’ottica. —> crea un metodo scientifico basato sul rifiuto delle Ipotesi Astratte e sulla sintesi tra Indagine Sperimentale e Procedimento Matematico, restando però ancorato alla Religione Rilevata ed allo studio della Bibbia, nonostante le sue teoria incoraggiassero tutti colori che limitavano la Presenza di Dio nel mondo solo all’Atto della Creazione, mentre le leggi del suo funzionamento spettava scoprire