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Riassunto strategie di pricing dal libro Market-based
Tipologia: Sintesi del corso
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Capitolo 8 – Strategie di prezzo – Pricing Strategies Cost-Based Pricing – si basa sul costo di produzione del prodotto e sui margini desiderati. Il prezzo aumenta ulteriormente in quanto viene alzato dai distributori. Ignora le aspettative dei clienti, i bisogni, la performance desiderata dai clienti. Trascura anche l’offerta dei competitors e la sensibilità dei clienti al prezzo. Value-Based Pricing – parte dai bisogni dei clienti, dall’analisi dei competitor, del loro posizionamento di prezzo e del proprio. Tiene in considerazione i bisogni dei clienti, la sensibilità al prezzo e i prodotti dei competitor. Consiste nel creare un valore maggiore rispetto ai competitor. Underpricing and lower profits Over pricing and lower profits Può accadere con strategie cost-based. Consiste nel valutare se vendere un prodotto a un prezzo troppo basso a un determinato volume di clienti, o vendere il prodotto a prezzo più alto a un volume ridotto. Con strategia cost-based l’azienda valuterà esclusivamente il margine desiderato e il costo di produzione, quindi se ad esempio un bene costa 100 e si desiderano dei margini del 50% si sceglierà un prezzo di 200 ce verrà acquistato da un certo volume di clienti, ad es. 1000 (profitti totali 200,000 e un margine di 200,000- 100,000=100,000). È meglio però attuare strategie marked based e quindi fare delle ricerche di mercato e vedere quanti clienti sono disposti a pagare il bene ai vari livelli di prezzo. Potrebbe essere più conveniente tenere un prezzo più alto e vendere a meno clienti per avere un margine più alto che complessivamente porta dei profitti maggiori, ad esempio vendere il bene a 350 a 600 clienti (profitti totali 210,000 e un margine di 210,000-60,000=150,000). In questo caso si vende il prodotto a clienti che gli attribuiscono un vare maggiore e quindi sono disposti a pagare di più. In altri casi può avvenire l’opposto. Se il costo di produzione è 200 e si desiderano margini del 50% si sceglierà un prezzo di
Margine%= (P-C)/P 0,5=(400-200)/ Al prezzo di 400 euro solo 400 clienti sono disposti a acquistarlo, si otterranno profitti di 160.000 (margine di 160,000- 80,000=80,000). Con una strategia market-based invece potremmo renderci conto che tenendo un prezzo più basso ad esempio 300, saranno disposti a comprarlo 1500 clienti e quindi si otterranno profitti pari a 450. (margine di 450,000-300,000=150,000). Margine%=(P-C)/P=(300-200)/300=0, Con un margine % più basso si ottiene un Gross Profit più elevato. 5 tipologie di value pricing – come imporre prezzi convenienti, di maggiore valore per azienda e cliente:
competitor non riescono a entrare nel mercato e a togliergli il vantaggio competitivo. Attuabile in caso di: elevata differenziazione, consumatori sensibili alla qualità, pochi competitor, pochi beni sostituti, barriere all’ingresso. b. Single-segment Pricing – strategia value based che consiste nel mantenere un prezzo elevato riducendo le altre componenti di costo che deve sostenere il cliente. è necessario conoscere bene i bisogni dei clienti che vengono attratti dal risparmio che permette il prodotto. c. Penetration strategy – aziende interessate a ottenere volumi elevati di vendita al fine di ridurre i costi. Utile quando c’è poca possibilità di differenziarsi, i clienti potenziali sono sensibili al prezzo, molti competitor, beni sostituti e assenza di barriere all’entrata. Il fatto di riuscire ad avere costi di produzione bassi può scoraggiare altri ad entrare nel mercato. d. Low cost leader pricing – prezzi bassi per ottenere elevati volumi di vendita. Ne consegue una riduzione dei costi che dipende non solo dagli elevati volumi, può essere raggiunta anche con columi inferiori grazie a efficienza produttiva, tecnologie, outsourcing ecc. e. Multi segment pricing – consumatori diversi con bisogni diversi a cui vengono offerti prezzi diversi. Consumatori disposti a pagare di più per benefici addizionali. f. Plus-one Pricing – fasi di maturità del mercato in cui diventa sempre più difficile differenziarsi, si cerca di fare leva su una particolare caratteristica attraverso la quale ci si differenzia. Non ci sono grandi differenze rispetto ai competitor se non per quella caratteristica che è il suo punto di forza. g. Reduce focus pricing – consiste nell’aumentare il prezzo con conseguente riduzione dei volumi di vendita a cui però corrispondono maggiori margini. L’obiettivo è raggiungere l’ottimale combinazione di volumi e margini. h. Harvest pricing – ultimo step del ciclo di vita del prodotto. Si aumenta sempre di più il prezzo con diminuzione dei guadagni finchè le vendite si azzereranno e si abbandonerà il mercato.