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TABELLA FIGURE RETORICHE, Dispense di Letteratura

definizione delle figure retoriche

Tipologia: Dispense

2016/2017

Caricato il 07/06/2017

francesca_frasson
francesca_frasson 🇮🇹

4.3

(13)

20 documenti

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PRINCIPALI FIGURE RETORICHE
Metaplasmi
Addizione Pròstesi: Strada Istrada
Epèntesi: Umilmente Umilemente
Epìtesi: Morrò Morroe
Dièresi (Metrica): Oriental Orïental
Dialefe (Metrica): Ché la diritta viaˇera smarrita
Sottrazione Aféresi: Inverno Verno
Sìncope: Medesimo Medesmo
Apòcope: Pensiero Pensier
Sinèresi (Metrica): «Disse: Beatrice, loda di Dio» [1 sillaba] vera
Sinalefe (Metrica): «Voi ch’ascoltateˆin rime sparseˆil suono»
Ripetizione Rima (Identità dall’ultima vocale tonica; alterne, baciate, incatenate, irrelate, equivoca, derivativa) :
Stelle:fiammelle:quelle
Assonanza (Identità vocalica in termini vicini a partire dalla tonica ) salamastre/arse; ombra/remota;
nostri/volti
Consonanza (Identità consonantica in termini vicini a partire dalla tonica) sedendo/mirando; travaglio/
muraglia/bottiglia
Allitterazione (Identità di fonemi in parole vicine) di me medesmo meco mi vergogno
Onomatopea Parola che imita o suggerisce il suono dell’oggetto o dell’azione che significa: cuculo, fruscio
Paronomasia Accostamento di due parole dal suono simile: ch’io fui per ritornar più volte volto
Metatassi
Polisindeto
(Parallelismo)
Coordinazione di frasi in un periodo, o parole in una frase, con uso marcato delle congiunzioni e
sempre corsi, e mai non giunsi il fine; / e dimani cadrò
Enumerazione-
Accumulo
(Parallelismo)
Rassegna marcata di elementi legati per asindeto o polisindeto Or ride, or piange, or teme, or s’assecura
(rif. all’anima)
Pleonasmo Aggiunta di elementi ridondanti
Asindeto Coordinazione di frasi in un periodo, o parole in una frase senza uso di congiunzioni venni, vidi, vinsi
Zeugma Dipendenza da un unico verbo di elementi che ne richiederebbero diversi Parlare e lagrimar vedrai
insieme
Ellissi Eliminazione di termini che si possono sottintendere E alto in cielo, scheletri di faggio [appaiono] /
come sospesi e sogni di rovine; La sventurata rispose (Gertrude nei Promessi Sposi)
Anafora (Parall.) Ripetizione di una o più parole all’inizio di frasi, periodi, versi
Epifora (Parall.) Ripetizione di una o più parole alla fine di frasi, periodi, versi
Anadiplòsi Ripresa ad inizio verso della parola conclusiva del verso precedente Questa voce sentiva / gemere in
una capra solitaria / In una capra dal viso semita
Anacoluto Scorrettezza di legame sintattico tra frasi Quelli che muoiono, bisogna pregare per loro
Chiasmo Disposizione incrociata di due elementi Trema un ricordo nel ricolmo secchio, / nel puro cerchio
un’immagine ride
Anastrofe Inversione dell’ordine di due o più parole Cammin facendo; Eccezion fatta; Convenevole cosa è,
carissime donne...
Ipèrbato Allontanamento nella frase di parole che grammaticalmente dovrebbero stare vicine Andavano, secondo
che mi parve, molto pensosi; Mille di fiori al ciel mandano incensi
Climax Enumerazione di termini o concetti che hanno significato gradatamente ascendente o discendente un
valente uomo di corte e costumato e ben parlante (Boccaccio ponendo al vertice l’eloquenza)
Metasememi
Similitudine Confronto tra immagini attraverso la mediazione di avverbi di paragone o locuzioni avverbiali (come,
simile a, tale, sembra, pare, ecc.) aveva il volto splendente come il sole
Metafora Sostituzione di un termine con un altro, in base a un rapporto di similarità tra significati (elemento in
comune tra campi semantici diversi) Ridon or per le piagge erbette e fiori; Capei d’oro
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PRINCIPALI FIGURE RETORICHE

Metaplasmi

Addizione Pròstesi: Strada → Istrada

Epèntesi: Umilmente → Umilemente Epìtesi: Morrò → Morroe Dièresi (Metrica): Oriental → Orïental Dialefe (Metrica): Ché la diritta viaˇera smarrita

Sottrazione Aféresi: Inverno → Verno

Sìncope: Medesimo → Medesmo Apòcope: Pensiero → Pensier Sinèresi (Metrica): → «Disse: Beatrice, loda di Dio » [1 sillaba] vera Sinalefe (Metrica): → «Voi ch’ascoltateˆin rime sparseˆil suono»

Ripetizione Rima (Identità dall’ultima vocale tonica; alterne, baciate, incatenate, irrelate, equivoca, derivativa) : → St elle :fiamm elle :qu elle Assonanza (Identità vocalica in termini vicini a partire dalla tonica) → salam a str e / a rs e ; o mbr a /rem o t a ; n o str i /v o lt i Consonanza (Identità consonantica in termini vicini a partire dalla tonica) → sede nd o/mira nd o; trava gl io/ mura gl ia/botti gl ia Allitterazione (Identità di fonemi in parole vicine) → di me me d e s m o me co m i vergogno

Onomatopea Parola che imita o suggerisce il suono dell’oggetto o dell’azione che significa: cuculo, fruscio

Paronomasia Accostamento di due parole dal suono simile: ch’io fui per ritornar più volte volto

Metatassi

Polisindeto (Parallelismo)

Coordinazione di frasi in un periodo, o parole in una frase, con uso marcato delle congiunzioni → e sempre corsi, e mai non giunsi il fine; / e dimani cadrò

Enumerazione- Accumulo (Parallelismo)

Rassegna marcata di elementi legati per asindeto o polisindeto → Or ride, or piange, or teme, or s’assecura (rif. all’anima)

Pleonasmo Aggiunta di elementi ridondanti

Asindeto Coordinazione di frasi in un periodo, o parole in una frase senza uso di congiunzioni → venni, vidi, vinsi

Zeugma Dipendenza da un unico verbo di elementi che ne richiederebbero diversi → Parlare e lagrimar vedrai insieme

Ellissi Eliminazione di termini che si possono sottintendere → E alto in cielo, scheletri di faggio [appaiono] / come sospesi e sogni di rovine; La sventurata rispose (Gertrude nei Promessi Sposi )

Anafora (Parall.) Ripetizione di una o più parole all’inizio di frasi, periodi, versi

Epifora (Parall.) Ripetizione di una o più parole alla fine di frasi, periodi, versi

Anadiplòsi Ripresa ad inizio verso della parola conclusiva del verso precedente → Questa voce sentiva / gemere in una capra solitaria / In una capra dal viso semita

Anacoluto Scorrettezza di legame sintattico tra frasi → Quelli che muoiono, bisogna pregare per loro

Chiasmo Disposizione incrociata di due elementi → Trema un ricordo nel ricolmo secchio, / nel puro cerchio un’immagine ride

Anastrofe Inversione dell’ordine di due o più parole → Cammin facendo; Eccezion fatta; Convenevole cosa è, carissime donne...

Ipèrbato Allontanamento nella frase di parole che grammaticalmente dovrebbero stare vicine → Andavano, secondo che mi parve, molto pensosi; Mille di fiori al ciel mandano incensi

Climax Enumerazione di termini o concetti che hanno significato gradatamente ascendente o discendente → un valente uomo di corte e costumato e ben parlante (Boccaccio ponendo al vertice l’eloquenza)

Metasememi

Similitudine Confronto tra immagini attraverso la mediazione di avverbi di paragone o locuzioni avverbiali (come, simile a, tale, sembra, pare, ecc.) → aveva il volto splendente come il sole

Metafora Sostituzione di un termine con un altro, in base a un rapporto di similarità tra significati (elemento in comune tra campi semantici diversi) → Ridon or per le piagge erbette e fiori; Capei d’oro

Sineddoche Sostituzione di un termine con un altro, in base a un rapporto di contiguità (maggiore o minore estensione) Parte/tutto → vela (per nave) Tutto/parte → ho dipinto casa (per le pareti) Singolare/Plurale → l’uomo è egoista Plurale/Singolare → penso ai figli (a mio figlio) Specie/Genere → pane (per cibo) Genere/Specie→ i mortali (per uomini)

Metonimia Sostituzione di un termine con un altro, in base a un rapporto di vicinanza logico-causale e/o materiale- spaziale (stesso campo semantico) Causa/Effetto → «Ma negli occhi mi percosse un duolo» Effetto/Causa → «Talor lasciando le sudate carte» Materia/Oggetto → un marmo (una statua) Contenente/Contenuto → bere un bicchiere Concreto/Astratto; Astratto/Concreto; Autore/Opera; ecc.

Perifrasi Antonomasia

Indicazione di persona o concetto non con una parola sola ma mediante un giro di parole (circonlocuzione) → Il bel paese là ove il sì suona (Italia); Il ‘Flagello di Dio’ (Attila)

Personificazione Prosopopea Ipostasi

Consiste nel considerare come persone (rivolgendosi loro o facendole agire o parlare) oggetti o concetti astratti → una forma smisurata di donna...col busto ritto, di volto mezzo tra bello e terribile (la Natura nelle Operette Morali di Leopardi)

Adynaton Perifrasi che sostituisce il concetto ‘mai’ mediane la menzione di situazioni impossibili:

Metalogismi

Litote Affermazione fatta mediante la negazione del contrario → Don Abbondio...non era nato con un cuor di leone

Iperbole Esagerazione di una qualità o di un concetto oltre i limiti del verisimile → Uno spirto celeste, un vivo sole / fu quel ch’io vidi

Antitesi Accostamento di parole o frasi di senso opposto: Pace non trovo e non ho da far guerra

Ossìmoro Accostamento di parole di significato opposto e contradditorio → questo viver dolce amaro

Antifrasi Ironia Sarcasmo

Affermazione che lascia intendere di voler significare l’opposto → Or ti fa lieta, ché tu hai ben onde: / tu, ricca, tu con pace, tu con senno (Riferita a Firenze lacerata da lotte interne)

Eufemismo Attenuazione di una parola o espressione mediante un’altra più neutra: poco perspicace (stupido)

Allegoria Operazione linguistica che agisce nel contenuto logico mediante la soppressione totale del significato di base (a differenza della metafora), che deve essere riportato a un diverso livello di senso, comprensibile in riferimento a un codice non immediato. Es: Nell’interpretazione del Veltro dantesco il significato di base (cane) è soppresso, quello allegorico (riformatore) viene colto solo tramite inferenze esterne (Cane al posto di riformatore)

Simbolo Solitamente un oggetto che rappresenta un concetto astratto, ha una radice culturale e si riferisce a costanti antropologiche. Es.: Ape → operosità; piume → vanità

Figura Differisce dall’allegoria in quanto presume la realtà storica di entrambi gli elementi, dei quali il secondo è perfezionamento del primo. Es: L’Esodo narrato nell’Antico Testamento è fatto storico ma insieme prefigura il viaggio di liberazione dal peccato compiuto da ogni cristiano (viaggio e liberazione dal male).

Di fronte a un testo letterario: 1 ordinare la parole secondo l’ordine sintattico canonico (soggetto, verbo, complementi) 2 decodificarele parole e le espressioni desuete (cambiamento del codice linguistico) 3 esplicitare i luoghi impliciti e i traslati 4 mettere in luce i livelli dei significanti e dei significati (metrica, retorica, semantica, ecc.) 5 interpretare il significato del testo

  • 1+2 parafrasi in senso stretto; 1+2+3 parafrasi ‘ricca’ (sempre auspicabile); 1+2+3+4 analisi del testo; 1+2+ +4+5 ineterpretazione del testo

Sulla metrica Metrica : musicalità della poesia data dal ritmo Ritmo : alternanza di elementi significativi La metrica italiana è sillabico-accentuativa : Sillabico : considera il numero di sillabe per verso Accentuativa : considera gli accenti tonici Verso : unità minima per costituire un discorso in versi compiuto