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Tabella normale per esercizi, Esercizi di Diritto

Tabella per esercizi di mopi con normale

Tipologia: Esercizi

2021/2022

Caricato il 31/12/2023

miriam-prudente
miriam-prudente 🇮🇹

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ESERCIZIO D’ESAME 01
Un produttore di batterie al litio commercializza confezioni da 100 pezzi. È noto che il singolo pezzo
è difettoso con probabilità pari all’1%. Il produttore vuole definire una politica di garanzia, per le
confezioni che non risultino aderenti a certi standard di conformi, basata sul rimborso del prezzo
di acquisto. Il problema che si pone, pertanto, è quello di definire gli standard di conformità di una
confezione. Il produttore decide che una confezione debba essere considerata conforme se
contiene al massimo k* batterie difettose.
1. Si determini k* in modo tale da garantire che la probabilità che una confezione risulti non
conforme sia al massimo pari al 5%. Si verifichi la correttezza del risultato ottenuto
determinando la soluzione a partire dal grafico riportato di seguito.
2. Sapendo che una confezione è risultata conforme, si calcoli la probabilità che essa contenga
almeno un pezzo difettoso. Si verifichi la correttezza del risultato ottenuto determinando la
soluzione a partire dal grafico riportato di seguito.
3. Si determini la probabilità che la prima confezione non conforme sia rilevata dopo più di 50
confezioni conformi.
4. Relativamente a un lotto di produzione di 5000 confezioni, si determini il numero medio di
pezzi difettosi e il numero medio di confezioni difettose.
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Un produttore di batterie al litio commercializza confezioni da 100 pezzi. È noto che il singolo pezzo è difettoso con probabilità pari all’1%. Il produttore vuole definire una politica di garanzia, per le confezioni che non risultino aderenti a certi standard di conformità, basata sul rimborso del prezzo di acquisto. Il problema che si pone, pertanto, è quello di definire gli standard di conformità di una confezione. Il produttore decide che una confezione debba essere considerata conforme se contiene al massimo k * batterie difettose.

  1. Si determini k * in modo tale da garantire che la probabilità che una confezione risulti non conforme sia al massimo pari al 5%. Si verifichi la correttezza del risultato ottenuto determinando la soluzione a partire dal grafico riportato di seguito.
  2. Sapendo che una confezione è risultata conforme, si calcoli la probabilità che essa contenga almeno un pezzo difettoso. Si verifichi la correttezza del risultato ottenuto determinando la soluzione a partire dal grafico riportato di seguito.
  3. Si determini la probabilità che la prima confezione non conforme sia rilevata dopo più di 50 confezioni conformi.
  4. Relativamente a un lotto di produzione di 5 000 confezioni, si determini il numero medio di pezzi difettosi e il numero medio di confezioni difettose.

Una linea di produzione realizza componenti meccanici per i quali è noto, da precedenti studi, che il 97% dei pezzi realizzati è conforme alle specifiche di progetto. Per rilevare i pezzi non conformi, è stato deciso di realizzare un sistema di controllo automatico, disposto in uscita dalla linea di produzione, costituito da sensori ottici identici che rilevano la presenza di eventuali difetti. È noto che ciascun sensore, relativamente a un pezzo non conforme, riesce a rilevare correttamente la difettosità con probabilità pari al 99% (quindi non rileva la difettosità, erroneamente, con probabilità pari all’1%). È altresì noto che, relativamente a un pezzo conforme, ciascun sensore rileva erroneamente la difettosità con probabilità pari al 2% (quindi non rileva la difettosità, correttamente, con probabilità pari al 98%).

  1. Si verifichi che la probabilità che un singolo sensore rilevi la difettosità di un pezzo sia pari al 4.9%. Nella fase di progettazione del sistema di controllo della conformità, si è deciso che un pezzo appena realizzato dovrà essere esaminato da 𝑛 sensori disposti in uscita dalla linea di produzione, ciascuno con le caratteristiche precedentemente elencate. Ciascun pezzo sarà identificato come non conforme se almeno 𝑛 − 1 sensori ne rilevano la difettosità.
  2. Si verifichi che 𝑛 = 3 sia il numero minimo di sensori che garantisca la rilevazione di un pezzo come non conforme con probabilità non superiore allo 0.7%.
  3. Si calcoli la probabilità che l’identificazione del primo pezzo non conforme (ponendo 𝑛 = 3 ) si verifichi dopo aver identificato almeno 10 pezzi conformi.
  4. Si consideri la variabile aleatoria di Poisson 𝑌 con parametro 𝜆 = 3 e si calcoli la probabilità che 𝑌 sia almeno pari al suo valore atteso.

Si consideri un sistema S 1 , con riserva pronta e a commutazione perfetta, costituito da un componente principale C 1 e da un componente di riserva R 1. È noto che il tempo al guasto di C 1 è distribuito secondo una legge di Erlang di ordine 2 con media pari a 10 anni, mentre il componente R 1 è caratterizzato da un tasso di guasto costante pari a 0.2 anni-^1.

  1. Si determini la probabilità che il sistema S 1 sia funzionante dopo almeno il 95% del suo tempo medio.
  2. Se si osserva che dopo dieci anni il sistema S 1 è funzionante, quanto vale la probabilità che sia ancora funzionante il componente principale C 1? Si consideri il sistema parallelo S 2 costituito da due componenti M 2 e N 2. È noto che il componente M 2 ha tasso di guasto pari a 0.25 anni-^1 , mentre il tempo medio al guasto del componente N 2 è pari a 4 anni.
  3. Si determini l’espressione del tasso di guasto del sistema S 2. Si consideri il sistema S 3 , a commutazione imperfetta, costituito da un componente principale e da una riserva i cui tempi al guasto sono entrambi distribuiti secondo una legge normale di media 5 anni e deviazione standard 3 mesi. Il dispositivo di commutazione è caratterizzato da un interruttore la cui probabilità di commutazione è pari a 0.80. Tuttavia, il meccanismo di commutazione prevede che possa essere ripetuto il tentativo di commutazione nel caso di commutazione non riuscita. In particolare, la commutazione è considerata fallita solo se essa non riesce entro il terzo tentativo.
  4. Dopo aver determinato la probabilità c che la commutazione riesca, si calcoli la probabilità che il sistema S 3 sia ancora funzionante dopo 10 anni.

Si consideri il sistema di produzione in cascata P 1 costituito da una prima fase di lavorazione M 1 e una seconda fase di rifinitura N 1. È noto che il tempo di lavorazione per unità di prodotto della fase M 1 è distribuito secondo una legge normale di media pari a 15 minuti e deviazione standard pari a 12 secondi, mentre il tempo di rifinitura per unità di prodotto della fase N 1 è distribuito secondo una legge normale media pari a 10 minuti e deviazione standard pari a 15 secondi.

  1. Si determini la probabilità che la realizzazione di un prodotto sul sistema P 1 richieda più del 98% del tempo medio unitario di produzione.
  2. Se si osserva che la realizzazione di un prodotto non è ancora terminata dopo 15 minuti, quanto vale la probabilità che il prodotto sia ancora nella fase di lavorazione M 1? Si consideri il sistema di produzione S 2 costituito da due macchinari identici disposti in cascata per ciascuno dei quali è noto che il tasso di produzione è pari a 0.2 minuti-^1.
  3. Si determini l’espressione del tasso di produzione del sistema S 2. Si consideri il sistema di produzione S 3 , costituito da una fase di lavorazione M 3 e da una fase di controllo di qualità Q 3 , che è disposta in cascata a M 3 , ma che viene attivata con probabilità c. È noto che il tempo medio di lavorazione per unità di prodotto nella fase M 3 è pari a 30 minuti, mentre il tempo medio per eseguire la fase di controllo qualità è pari a 10 minuti per unità di prodotto. Il dispositivo di commutazione consente di programmare la probabilità c in modo che relativamente a un lotto di 10 prodotti sia inferiore al 5% la probabilità che nessun prodotto sia sottoposto a controllo di qualità.
  4. Si determini il più piccolo valore di c che garantisca il soddisfacimento della condizione descritta e si calcoli il tempo medio totale per la realizzazione di un prodotto attraverso il sistema S 3.

Un fornitore abituale ha deciso di offrire alla società MOPI S.p.A., a metà del prezzo di listino, una partita parzialmente difettosa costituita da 20 sensori, tra i quali è noto che solo 8 sensori sono funzionanti. La società MOPI S.p.A., dovendo rinnovare alcuni componenti di un sistema di rilevamento, decide di acquistare 10 sensori estratti in modo casuale dall’intera partita offerta dal fornitore.

  1. Calcolare la probabilità di trovare 3 sensori funzionanti tra i 10 estratti. Successivamente, la società MOPI S.p.A. ha verificato che esattamente 3 sensori tra quelli acquistati risultano funzionanti. Inoltre, il fornitore garantisce che il tempo medio al guasto di ciascun sensore è pari a 12 mesi. La società, pertanto, decide di utilizzare i 3 sensori collegandoli in parallelo, e di considerare il sistema di rilevamento funzionante se almeno 2 sensori sono funzionanti.
  2. Dopo aver introdotto le opportune ipotesi, scrivere la funzione di distribuzione del “tempo al guasto” dell’intero impianto.
  3. Calcolare il tempo medio al primo guasto.
  4. Calcolare la probabilità che solo 2 sensori siano funzionanti dopo 2 anni. Successivamente, la società decide di acquistare altri 2 sensori più sofisticati, il cui tasso di guasto segue la legge h(t) =0.3 t anni-^1.
  5. Calcolare la probabilità che un singolo sensore risulti guasto entro 3 anni sapendo che alla fine del primo anno risultava funzionante. Collegando i 2 nuovi sensori in parallelo, è stato costruito un nuovo sistema di rilevazione.
  6. Scrivere la funzione di affidabilità del sistema.
  7. Calcolare il tasso di guasto dopo 6 mesi.

Un sistema per il controllo qualità posto all’uscita di un impianto di produzione è costituito da 4 sensori identici e indipendenti. Il sistema di controllo è considerato funzionante se almeno 3 dei quattro sensori risultano funzionanti. Il tasso di guasto dei sensori è pari a 0.25 anni-^1.

  1. Si calcoli la probabilità che il sistema di controllo si guasti entro 3 anni.
  2. Si calcoli il tempo medio al primo guasto.
  3. Si calcoli la probabilità che esattamente 2 sensori risultino guasti dopo 3 anni. Successivamente si decide di sostituire il sistema con due sensori di nuova generazione, disposti in parallelo, il cui tasso di guasto segue la legge h(t) =0.1 t anni-^1.
  4. Si determini l’espressione dell’affidabilità del nuovo sistema.
  5. Si calcoli la probabilità che un singolo sensore risulti guasto entro 4 anni sapendo che alla fine del secondo anno era funzionante.
  6. Si calcoli la probabilità che il primo guasto si verifichi dopo 2 anni.

Una linea di produzione è costituita da 3 macchinari indipendenti disposti in parallelo. Il tempo medio al guasto di ciascun macchinario è pari a 5 anni.

  1. Si determini l’espressione dell’affidabilità del sistema.
  2. Si calcoli la probabilità che un singolo macchinario risulti guasto entro 4 anni sapendo che alla fine del secondo anno era funzionante.
  3. Si calcoli il tempo medio al primo guasto. Il responsabile della produzione ha successivamente deciso di considerare guasto il sistema, e quindi di sospendere la produzione sulla linea per procedere alla manutenzione, quando risulta guasto più di un macchinario. Relativamente alla nuova configurazione del sistema
  4. si determini l’espressione dell’affidabilità,
  5. si calcoli il tasso di guasto del sistema al secondo anno,
  6. si calcoli la probabilità che il sistema si guasti entro 4 anni, avendo osservato che alla fine del terzo anno era funzionante.

Un macchinario M 1 che esegue delle lavorazioni per il confezionamento di certi prodotti è caratterizzato da un tasso di produzione p(t) pari a 0. 3 t^2 min-^1.

  1. Avendo osservato che il confezionamento di un prodotto non è stato concluso dopo 3 minuti, si calcoli la probabilità che si concluda entro 4 minuti.
  2. Si verifichi che nel caso precedente non vale la proprietà di assenza di memoria. Il sistema S per l’alimentazione del macchinario M 1 è costituito da un generatore principale G e da due generatori di riserva R 1 e R 2 le cui connessioni sono evidenziate nello schema seguente. È noto che il tempo medio al guasto del generatore G è pari a 4 anni, e che ciascuna delle riserve R 1 e R 2 ha tasso di guasto costante pari a 0.25 anni-^1. Inoltre, è noto che i commutatori c 1 e c 2 intervengono in tempo trascurabile, e che c 1 è un commutatore perfetto, mentre c 2 interviene propriamente con probabilità pari al 95%. In particolare, il sistema funziona in modo tale che alla rottura di G intervenga il commutatore c 1 per attivare la riserva R 1 ; l’intervento del commutatore c 2 è limitato al caso in cui per la rottura di R 1 è necessario tentare di attivare la riserva R 2.
  3. Nell’ipotesi che i generatori G , R 1 e R 2 non siano riparabili, si determini l’espressione dell’affidabilità del sistema di alimentazione S posto a monte del macchinario M 1.
  4. Avendo osservato che il sistema è ancora funzionante dopo 4 anni, si calcoli la probabilità che funzioni ancora per almeno 2 anni. Con l’obiettivo di rinnovare il commutatore c 2 , è stato acquistato un lotto di 10 commutatori di nuova generazione la cui probabilità di commutazione è pari al 98%. Il produttore garantisce che la probabilità di funzionamento di ciascun commutatore nel lotto è pari al 99%.
  5. Si calcoli la probabilità di trovare almeno 2 commutatori funzionanti all’interno del lotto acquistato.

Una linea di produzione S è costituita da 2 macchinari identici C 1 e C 2 , che lavorano in parallelo ciascuno con tasso di guasto pari a 0.25 anni-^1 , collegati in serie a un macchinario C 3 , il cui tasso di guasto è pari a 0.2 anni-^1. In riserva a C 3 è disposto un macchinario R 3 il cui tempo medio al guasto è pari a 5 anni. Il sistema S è rappresentato nella figura seguente: Si determini l’espressione dell’affidabilità del sottosistema costituito da C 1 e C 2.

  1. Si determini la probabilità che il sottosistema costituito da C 3 e R 3 si guasti entro 2 anni.
  2. Si determini l’espressione della funzione di distribuzione del tempo al guasto del sistema S.
  3. Si calcoli la probabilità che il sistema S sopravviva per almeno 3 anni. Successivamente il gestore della linea S ha deciso di modificare il sistema in modo tale che il componente C 2 funzioni da riserva per C 1.
  4. Si calcoli l’affidabilità del nuovo sistema dopo 3 anni.
  5. Avendo osservato che dopo 3 anni il nuovo sistema è ancora funzionante, si calcoli la probabilità che il macchinario C 1 sia ancora funzionante.

C 3

R 3

C 1

C 2

Un sistema di elaborazione è costituito da 2 sistemi disposti in serie, il primo composto dai processori C 1 e C 2 , che lavorano in parallelo ciascuno con tasso di guasto pari a 0.20 anni-^1 , il secondo composto dai processori C 3 e C 4 , che lavorano in parallelo ciascuno con tasso di guasto pari a 0. anni-^1. In riserva a C 2 è disposto un processore R 2 il cui tempo medio al guasto è pari a 5 anni. Il sistema è rappresentato nella figura seguente:

  1. Si determini l’espressione dell’affidabilità del sottosistema C 3 – C 4.
  2. Si determini la probabilità che il sottosistema C 1 – C 2 – R 2 si guasti entro 2 anni, sotto l’ipotesi di commutazione perfetta.
  3. Si determini l’espressione dell’affidabilità del sistema.
  4. Si calcoli la probabilità che il sistema sopravviva per almeno 3 anni, sapendo che è ancora funzionante dopo 30 mesi.
  5. Sotto l’ipotesi che la commutazione C 2 – R 2 riesca con probabilità 0,95 si determini l’espressione della funzione di distribuzione del tempo al guasto del sistema.
  6. Avendo osservato che dopo 30 mesi il nuovo sistema è ancora funzionante, si calcoli la probabilità che il macchinario C 4 sia ancora funzionante, sotto l’ipotesi di commutazione imperfetta.

C 3

C 4

C 1

C 2

R 2

Un macchinario M 1 esegue lavorazioni per la realizzazione di certi prodotti mediante un processo produttivo suddiviso in due fasi disposte in cascata. Ciascuna fase è eseguita da una macchina M caratterizzata da un tasso di produzione pari a 0.1min-^1 e da un tasso di guasto h(t) = 0.3 t anni-^1.

  1. Si calcoli la probabilità che la lavorazione di un prodotto si concluda entro il tempo medio di produzione.
  2. Si determini l’espressione del tasso di produzione p(t) del macchinario M 1 in un generico istante t.
  3. Si determini l’affidabilità di una macchina M. Si è stabilito di costruire un impianto affiancando a M 1 altri n- 1 macchinari M 2 , …, Mn , identici a M 1 , e di considerare funzionante l’impianto se funzionano almeno 2 macchinari.
  4. Si determini il minimo valore di n che rende l’affidabilità del sistema dopo 12 mesi non inferiore al 95%.
  5. Assegnando a n il valore determinato al punto precedente, e avendo osservato che dopo 24 mesi il sistema 2-out-of- n è ancora funzionante, si calcoli la probabilità che tutti gli n componenti siano ancora funzionanti dopo 2 anni.

Un impianto di produzione è costituito da 2 macchinari disposti in parallelo, C 1 e C 2 , che lavorano, rispettivamente, con tasso di guasto pari a 0.20 anni-^1 e 0.25 anni-^1. In riserva a C 1 è disposto un macchinario R 1 il cui tempo medio al guasto è pari a 5 anni, mentre in riserva a C 2 è disposto un macchinario R 2 il cui tempo medio al guasto è pari a 4 anni. Il sistema è rappresentato nella figura seguente:

  1. Si determini l’espressione dell’affidabilità del sottosistema C 1 – R 1 , sotto l’ipotesi di commutazione perfetta.
  2. Si determini la probabilità che il sottosistema C 2 – R 2 funzioni per almeno 2 anni, sotto l’ipotesi di commutazione perfetta.
  3. Si determini l’espressione dell’affidabilità del sistema.
  4. Si calcoli la probabilità che il sistema sopravviva per almeno 4 anni, sapendo che è ancora funzionante dopo 2 anni.
  5. Sotto l’ipotesi che la commutazione C 2 – R 2 riesca con probabilità 0.98 si determini l’espressione della funzione di distribuzione del tempo al guasto del sistema.
  6. Sempre sotto l’ipotesi di commutazione imperfetta per C 2 – R 2 , e avendo osservato che dopo 3 anni il sistema è ancora funzionante, si calcoli la probabilità che il macchinario C 1 sia ancora funzionante.

C 1

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C 2

R 2

Un impianto di produzione è costituito da 2 macchinari disposti in parallelo, C 1 e C 2 , che lavorano, rispettivamente, con tasso di guasto hC1( t )=0.25 anni-^1 e hC 2 ( t )=0.20 t anni-^1. In riserva a C 1 è disposto un macchinario R 1 il cui tempo medio al guasto è pari a 4 anni. Il sistema è rappresentato nella figura seguente:

  1. Si determini la probabilità che il sottosistema C 1 – R 1 si guasti entro il suo tempo medio al guasto.
  2. Si determini la probabilità che il componente C 2 funzioni per almeno 3 anni, sapendo che è ancora funzionante dopo un anno.
  3. Si determini l’espressione dell’affidabilità del sistema.
  4. Si calcoli la probabilità che il sistema si guasti entro 4 anni, sapendo che è ancora funzionante dopo 2 anni.
  5. Sotto l’ipotesi che la commutazione C 1 – R 1 riesca con probabilità 0.99 si determini l’espressione della funzione di distribuzione del tempo al guasto del sistema.
  6. Sempre sotto l’ipotesi di commutazione imperfetta per C 1 – R 1 , e avendo osservato che dopo 4 anni il sistema è ancora funzionante, si calcoli la probabilità che il macchinario C 2 sia ancora funzionante dopo 4 anni.

C 1

R 1

C 2

Un impianto di produzione è costituito da 2 macchinari disposti in parallelo, C 1 e C 2 , che lavorano, rispettivamente, con tasso di guasto hC1( t )=0.25 anni-^1 e hC 2 ( t )=0.20 anni-^1. In riserva a C 1 è disposto un macchinario R 1 il cui tempo medio al guasto è pari a 4 anni. In riserva a C 2 è disposto un macchinario R 2 il cui tempo medio al guasto è pari a 5 anni Il sistema è rappresentato nella figura seguente:

  1. Si determini la probabilità che il sottosistema C1 – R1 si guasti entro il tempo medio al guasto del sottosistema C2 – R2.
  2. Si determini l’espressione dell’affidabilità del sistema.
  3. Si calcoli la probabilità che il sistema funzioni per almeno 3 anni, sapendo che è ancora funzionante dopo 2 anni.
  4. Sotto l’ipotesi che la commutazione C1 – R1 riesca con probabilità 0.99, e che la commutazione C2 – R2 riesca con probabilità 0.95, si determini l’espressione della funzione di distribuzione del tempo al guasto del sistema.
  5. Sempre sotto l’ipotesi di commutazione imperfetta, e avendo osservato che dopo 4 anni il sistema è ancora funzionante, si calcoli la probabilità che il sottosistema C 2 – R 2 sia ancora funzionante dopo 5 anni.

C 1

R 1

C 2

R 2