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TAPPE DELLA GLICOLISI PER ESAME BIOCHIMICA ANNO 2023/24
Tipologia: Appunti
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GLICOLISI La glicolisi è la via di degradazione del glucosio, il suo nome deriva dal fatto che durante una reazione enzimatica una molecola a 6 atomi di carbonio (il glucosio) viene scissa in 2 molecole a 3 atomi di carbonio (il piruvato). Attraverso una serie di reazioni. AVVIENE NEL CITOPLASMA DI TUTTE LE CELLULE. Generalità sulla glicolisi La glicolisi è una via metabolica rapida che può fornire energia sia in presenza (glicolisi aerobica) che in assenza (glicolisi anaerobica) di ossigeno. Nella glicolisi, il glucosio, molecola sei atomi di carbonio , viene scisso in due molecole a tre atomi di carbonio “ il piruvato” , attraverso una serie di reazioni. È composta da 10 reazioni catalizzate da 10 enzimi, producendo anche ATP e NADH. La glicolisi si divide in due fasi: la fase preparatoria ( dove si consumano 2 molecole di ATP ). la fase di rendimento ( dove si producono 4 molecole di ATP ). Quindi durante la glicolisi, vengono consumate 2 molecole di ATP nella fase preparatoria e vengono prodotte 4 molecole di ATP nella fase di rendimento. Con un guadagno netto di 2 molecole di ATP. Inoltre, vengono prodotte 2 molecole di NADH. Reazioni chimiche della glicolisi La glicolisi avviene in due fasi che comprendono 10 tappe : la fase preparatoria ossia la fase di investimento energetico in cui l'ATP viene utilizzato per fosforilare il glucosio comprende le prime 5 reazioni la fase di rendimento ossia la fase di recupero energetico in cui si guadagnano 4 molecole di ATP e si produce NADH avviene nelle altre 5 reazioni 1° TAPPA: Primo consumo di ATP Il Glucosio viene fosforilato e si forma il Glucosio 6 fosfato TAPPA IRREVERSIBILE : reazione di fosforilazione che consuma 1 ATP ha lo scopo di rimuovere il glucosio dal sangue dopo i pasti. TIPO DI REAZIONE : trasferimento di gruppo fosforico. ENZIMA: ESOCHINASI e GLUCOCHINASI 2° TAPPA: Il glucosio 6-P ( P=fosfato) diventa fruttosio 6-P (fosfato) Il Glucosio 6 Fosfato è convertito in FRUTTOSIO 6 FOSFATO TIPO DI REAZIONE isomerizzazione ENZIMA Fosfoglucaso isomerasi
3° TAPPA: Secondo consumo di ATP FRUTTOSIO 6-fosfato si converte in FRUTTOSIO 1,6-BIFOSFATO Avviene una seconda fosforilazione, a spese dell’ATP catalizzata dall'ENZIMA FOSFOFRUTTOCHINASI, PFK1 enzima regolatore più importante della glicolisi. È regolato dal fruttosio 2,6 -bifosfato e dalla carica energetica della cellula. TIPO DI REAZIONE : Trasferimento di gruppo fosforico ENZIMA: FOSFOFRUTTOCHINASI 4° TAPPA : Scissione di un esosio in due triosi Il Fruttosio 1,6 bifosfato è convertito in Gliceraldeide 3 fosfato e diidrossiacetone fosfato dalla aldolasi. REAZIONE di Scissione con enzima aldolasi ENZIMA: Adolasi 5° TAPPA : Torna alla gliceraldeide e metabolizzata nella via glicolitica Il Didrossiacetafostato è convertito in Gliceraldeide 3- fosfato Reazione di isomerizzazione con enzima trioso fosfato isomerasi TIPO DI REAZIONE: Isomerizzazione ENZIMA: trioso fosfato isomerasi 6° TAPPA: Ossidazione della gliceraldeide e sintesi di un legame ad alta energia La gliceraldeide 3-fosfato viene convertita in 1,3 bisfosfoglicerico TIPO DI REAZIONE: Fosforilazione accoppiata ad Ossidazione L’Enzima : Gliceraldeide 3 fosfato deidrogenasi: ossida il gruppo aldeidico a gruppo carbossilico riproduzione di 𝑁𝐴𝐷+^ a 𝑁𝐴𝐷𝐻 + 𝐻+ ; reazione con il fosfato inorganico 𝐻 2 𝑃𝑂–^ (Pi),( legame ad alta energia) 7 °^ TAPPA : fosforilazione a livello del substrato e produzione di ATP Il 1,3 biofosfoglicerato trasferisce un gruppo fosfato all'ADP per formare ATP e 3- fosfoglicerato, catalizzato dalla fosfoglicerato chinasi. Reazione di fosforilazione a livello del substrato con produzione di 2ATP per una molecola di glucosio. Enzima: fosfoglicerato chinasi 8° TAPPA: Trasferimento del fosfato da C3 a C Il 3-fosfoglicerato subisce una riorganizzazione interna per spostare il gruppo fosfato dal carbonio 3 al carbonio 2, formando 2-fosfoglicerato , catalizzato dalla fosfogliceromutasi.
Metabolismo anaerobico lattacido (glicolisi anaerobica) In condizioni anaerobiche, NO OSSIGENO il piruvato viene ridotto lattato a spese del NADH che si Ossida, grazie all ’enzima LATTATO DEIDROGENASI. GLICOLISI È ANAEROBICA Nella glicolisi viene prodotto ATP in assenza di ossigeno per fosforilazione a livello del substrato CENNI SULLA REGOLAZIONE ORMONALE (RUOLO DELLA FOSFOFRUTTOCHINASI 1 (PFK1) La glicolisi è regolata sulla base di necessità di ATP L’ATP si forma continuamente dalle vie di ossidazione (Quando sono a riposo ho bisogno di meno energia e quindi la produzione di ATP è più bassa rispetto a quando sto facendo attività e quindi richiedo più ATP) La contrazione muscolare avviene per idrolisi di ATP La regolazione avviene attraverso le tre tappe irreversibili Viene considerato l’enzima di controllo la PFK 1 ( enzima regolatore più importante della glicolisi) Il flusso di glucosio attraverso la via glicolitica è regolato in modo da mantenere costante il livello di ATP La regolazione della glicolisi avviene a livello delle TRE TAPPE IRREVERSIBILI
Quando le fonti alimentari di glucosio non sono disponibili e quando il fegato ha esaurito la sua riserva di glicogeno, il glucosio viene sintetizzato mediante la gluconeogenesi , una via anabolica che si attiva principalmente nel fegato ed in piccola quantità nei reni. La gluconeogenesi fornisce glucosio durante il digiuno, già dopo poche ore dall'ultimo pasto. La maggior parte delle reazioni della gluconeogenesi sono reazioni glicolitiche che procedono nella direzione inversa, con esclusione delle tre tappe irreversibili. Per questo, in genere la gluconeogenesi viene considerata la via attraverso cui il piruvato si trasforma in glucosio. In realtà le tappe attraverso cui i precursori non glucidici si trasformano in glucosio possono passare o meno per il piruvato. I precursori non glucidici che possono essere convertiti in glucosio sono: Il glicerolo: entra nella gluconeogenesi come didrossiacetone fosfato. Alanina Lattato Piruvato Altri amminoacidi glicogenici. La Gluconeogenesi, avviene principalmente nel fegato, e in piccola parte nei reni. Consiste nella sintesi di glucosio da precursori non-saccaridici (molecole Glucogeniche) La velocita della Gluconeogenesi aumenta quando le altre fonti di glicosio sono esaurite (digiuno notturno, intenso esercizio fisico). È una via metabolica energicamente costosa che richiede: 2 PIRUVATO 4 ATP 2GTP 2NADH La gluconeogenesi condivide con la glicolisi 7 reazioni enzimatiche che procedono nella direzione inversa. Però le due reazioni che nella glicolisi Consumano ATP (cioè la prima e la terza) e la decima reazione (che libera energia) non possono avvenire spontaneamente in senso contrario; sono perciò costituite da reazioni che aggirano tali tappe. Le tre tappe IRREVERSIBILI sono caratterizzate da altri ENZIMI.
La regolazione ormonale coordinata di glicolisi e gluconeogenesi nelle cellule epatiche sono mediate dal fruttosio 2,6-bifosfato. F26BP (fruttosio 2,6 bifosfato) non è un intermedio della glicolisi o della gluconeogenesi: è un modulatore il cui livello intracellulare dipende dalla presenza nel sangue di glucagone, che viene a sua volta secreto quando i livelli di glucosio sono bassi. Dipende quindi, dal bilancio tra velocità di formazione e velocità di demolizione. PFK-2 e FBPasi-2 sono due subunità distinte di una stessa proteina bifunzionale Il bilancio tra le due attività enzimatiche nel fegato sono controllati da glucagone e insulina. METABOLISMO DEL GLICOGENO Il glicogeno è la forma di riserva dei carboidrati nei tessuti animali. È un polimero di glucosio molto ramificato e molto idratato Gli enzimi che sintetizzano e demoliscono il glicogeno sono associati ai granuli. Il glicogeno viene depositato principalmente nel fegato e nel muscolo: Nel fegato il glucosio liberato per glicogenolisi viene utilizzato per mantenere costante la glicemia; Nel muscolo il glucosio liberato per glicogenolisi è utilizzato dalla cellula muscolare stessa per sostenere la contrazione muscolare. La Glicogenina è la proteina che funziona da Primer (innesco) per la sintesi di una molecola di glicogeno. Il glicogeno può essere coinvolto in due processi metabolici : La glicogenolisi , la quale consiste nella demolizione di molecole di glicogeno per ottenere glucosio; La glicogenosintesi , la quale avviene nel citoplasma delle cellule del fegato e dei muscoli e consiste nella conversione del glucosio in glicogeno; si forma così un glicogeno lineare che successivamente verrà ramificato nella sua struttura definitiva. Per iniziare la sintesi è necessaria la presenza della glicogenina, ossia una proteina che funziona da primer (innesco) per la sintesi di una molecola di glicogeno. GLICOGENOLISI (CATABOLISMO DEL GLICOGENO) La glicogenolisi è un processo metabolico che degrada molecole di glicogeno fino ad ottenere il monosaccaride glucosio, in base alle richieste materiali o energetiche del momento. Essa avviene per mezzo di tre enzimi, ossia il glicogeno fosforilasi (con l’intervento di fosfato inorganico), l’enzima deramificante e la fosfoglucomutasi :
La glicogeno fosforilasi catalizza una reazione, nella quale un legame (a1-
Il Piruvato entra nella matrice mitocondriale, grazie a una proteina di trasporto. La reazione è catalizzata dall’enzima Piruvato Deidrogenasi e comprende due eventi: