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Struttura della tavola periodica, i raggi (atomici/ionici), energia di ionizzazione, affinità elettronica e elettronegatività
Tipologia: Sbobinature
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Lezione 6, 15/10/ 1^ parte Gli elementi di uno stesso gruppo (colonna) hanno proprietà simili. Gli elementi di uno stesso periodo (riga) hanno proprietà che variano periodicamente. I sottogusci degli orbitali p e d sono tra di loro degeneri, hanno tutti lo stesso l ma diverso m TAVOLA PERIODICA Alcune proprietà risultano periodiche e la periodicità di queste proprietà è collegata alla massa atomica, al peso dell’elemento. Lungo i periodi (righe) le proprietà variano periodicamente in modo continuo e regolare Lungo i gruppi (colonne) le proprietà degli elementi sono simili tra di loro. PERIODO Primo periodo n=1, l=0, m =0, orbitale s Secondo periodo, n=2, l=0,1,m =-1,0,1 orbitali s e p, in tutto devo riempire 4 orbitali che possono contenere 8 elettroni, per cui nel secondo periodo avrò 8 elementi Terzo periodo, n=3, l=0,1,2, , orbitali d , non posso riempire i 3 d perchè energeticamente ho prima i 4 s per cui passo al quarto periodo; Quarto periodo, inizio a riempire i 4 s e poi i 3 d , per cui gli elementi che vanno dallo scandio (Sc) allo zinco (Zn) sono quelli che iniziano ad avere elettroni negli orbitali 3 d e mi occorro 10 elementi per riempirli tutti. Il cromo (Cr) presenta una configurazione elettronica incongruente rispetto al resto del periodo poichè la differenza tra i livelli energetici inizia a diventare molto piccola. Con questa configurazione tutti gli elettroni risultano spaiati per una questione di bilancio energetico Con l’aumentare del numero quantico la differenza energetica tra gli orbitali tende a diminuire, per cui man mano che vado a riempire gli orbitali devo prestare attenzione al guadagno energetico tra riempire sottogusci con livelli energetici diversi o tra l’appaiamento degli elettroni, quindi devo sempre badare al bilancio. Orbitale f , l =3 per cui abbiamo 7 possibili orientazioni, per cui nella tavola periodica ci aspettiamo di trovare 14 elementi. GRUPPI Gruppo 1A: metalli alcalini (escluso l’idrogeno), tutti gli elementi presentano un solo elettrone nell’orbitale s Gruppo 2A: metalli alcalino-terrosi, hanno due elettroni di valenza che occupano l’orbita le s e sono accoppiati Gruppo 6A: calcogeni Gruppo 7A: alogeni Gruppo 8A: gas nobili
(^2) Email
Sei elementi biologicamente più importanti e abbondanti: H, C, N, O, P, S. Cinque successivi: Na, Mg, Cl, K, Ca Lungo i gruppi le caratteristiche sono tutte simili, questo dipende dalla loro simile configurazione elettronica. Proprietà periodiche degli elementi (e che restano simili per i gruppi)
era Zen (^) Z s man
È l’energia minima necessaria per rimuovere un elettrone dallo stato fondamentale di un atomo o di uno ione isolato allo stato gassoso. Per esempio, se l’elettronica di un atomo di H è eccitato da n =1 (stato fondamentale) a n = , l’elettrone viene completamente rimosso dall’atomo, l’atomo è quindi ionizzato. Per convenzione si considera positiva l’energia fornita al (assorbita dal) sistema. Unità di misura: 1 eV = 1,6x10 J = 3,82x10 cal L’ energia di prima ionizzazione , I , è l’energia necessaria per allontanare il primo elettrone di un atomo neutro. L’ energia di seconda ionizzazione , I , è l’energia necessaria per rimuovere il secondo elettrone è così via per le successive rimozioni degli altri elettroni. Maggiore è l’energia di ionizzazione, più difficile è rimuovere un elettrone. Inoltre si nota un notevole aumento dell’energia di ionizzazione che si riscontra quando un elettrone dei livelli interni è rimosso. Ogni elemento presenta un forte incremento dell’energia di ionizzazione quando viene rimosso il primo degli elettroni interni. Ne consegue l’idea che solo gli elettroni più esterni sono coinvolti nella condivisione e nel trasferimento di elettroni che originano il legame chimico e le reazioni. Gli elettroni più interni sono troppo strettamente legati al nucleo per essere persi o anche condivisi con un altro atomo.
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È importante notare questa differenza: